Mandato soltanto esplorativo oppure pre-incarico con formula piena? Lo scopriremo tra qualche ora. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato per le 17 di oggi, al Palazzo del Quirinale, il presidente della Camera Roberto Fico, napoletano, Movimento Cinque Stelle, vicino alla sinistra. L’ipotesi più accreditata è che Fico riceverà un mandato più ampio e non “a progetto” come nel caso della Casellati. Più chiaramente potrebbe avere l’incarico di avvicinare le posizioni del M5s, primo partito in Parlamento, con tutti gli altri schieramenti, compreso quindi il Pd.
Rubano bagagli alla stazione centrale di Napoli: la polfer li recupera e arresta due extracomunitari
Napoli. Rubavano i bagagli dei passeggeri: la Polfer del Compartimento Campania ha arrestato due algerini. Sabato mattina, il personale ha notato due extracomunitari di cui uno già noto alle forze dell’ordine che guardavano con fare sospetto i bagagli di alcuni viaggiatori in partenza. Giunti nei pressi di un esercizio commerciale all’interno della stazione di Napoli, i due si erano posizionati alle spalle di una turista che aveva riposto i bagagli a terra, e con mossa fulminea uno dei due si è impossessato dello zaino, passandolo al suo complice che si è confuso con altri viaggiatori. Gli agenti della Polfer sono dunque intervenuti ed hanno bloccato H.A., algerino di anni ventisei, e hanno inseguito complice che aveva lo zaino. All’esterno della stazione il fuggitivo, accortosi di essere inseguito, ha abbandonato lo zaino riuscendo a scappare. Lo zaino conteneva due tablets, documenti ed effetti personali del valore superiore ad euro 1000 ed è stato riconsegnato alla vittima. H.A. è stato arrestato e condotto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio presso il Tribunale di Napoli. Domenica, a seguito della segnalazione di un furto di un bagaglio ai danni di un cittadino turco all’esterno della Stazione Ferroviaria di Napoli Centrale, gli uomini della squadra di polizia giudiziaria del Compartimento hanno inseguito due cittadini nord africani in base alla descrizione fornita dalla vittima. Poco dopo sono stati individuati ma sono scappati, uno dei due è stato bloccato, si tratta di R. M. algerino di 29 anni, sulle spalle aveva uno zaino con all’interno altro zaino, di proprietà della vittima. Anche in questo caso lo zaino è stato riconsegnato alla vittima, e R.M. arrestato e condotto presso le camere di sicurezza della locale Questura di Napoli in attesa del giudizio. Continuano le ricerche dei due complici. Grande gratitudine dei due turisti derubati: increduli del furti subiti, i due turisti hanno espresso la loro riconoscenza e stima agli uomini della Polfer.
Rapinano deposito merce, individuati da pattuglia dell’Esercito si schiantano nella fuga. IL VIDEO
Rapinano un deposito di merce lungo l’Asse mediano ma sono intercettati da una pattuglia dell’esercito per la Terra dei Fuochi e durante la fuga si schiantano contro un’auto con una famiglia a bordo e poi fuggono a piedi. E’ caccia all’uomo tra le province di Napoli e Caserta. E’ accaduto in nottata all’uscita di Carinaro dove un commando di banditi, probabilmente immigrati dell’est Europeo sono arrivati sul posto a bordo di una Lancia Lybra e di una Audi che hanno lasciato parcheggiato lungo la strada. Il commando è entrato un deposito merci e sotto la minaccia delle armi ha bloccato il custode e ha cominciato a caricare le scatole di merce rubate sulle auto. Ma i banditi non avevano fatto i conti con il probabile passaggio di forze dell’ordine in zona. Una pattuglia dell’Esercito del raggruppamento Campania secondo gruppo tattico Complesso minore Echo Caserta appartenente al 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta e in servizio alla Terra dei Fuochi ha notato il gruppo intimandogli l’alt. I banditi sono risaliti sulle auto e hanno iniziato la fuga sempre lungo l’Asse Mediano. I militari hanno immediatamente avvertito i carabinieri. da Marcianise è partita una pattuglia della Radiomobile che è posta all’inseguimento dei fuggitivi che nel frattempo hanno invertito la direzione di marcia e si sono diretti verso Napoli. Durante la fuga la Audi con i cinque banditi a bordo si è schiantata contro una Opel Zafira con una famiglia a bordo. Impatto violentissimo. Il conducente è rimasto gravemente ferito ed è stato poi in seguito trasportato all’ospedale di Aversa dove si trova ricoverato, ma non è in pericolo di vita. I banditi, nonostante le ferite, nell’auto sono state trovate tracce di sangue, sono riusciti a scappare a piedi e hanno fatto perdere le tracce. Da stanotte è in corso una caccia all’uomo in tutta la zona anche negli ospedali e nelle cliniche per verificare il passaggio di persone ferite.
( Video e foto realizzati da Pino Grazioli di Tv Paradise canale 22o digitale terrestre)
Tenta il furto di un cellulare in via Toledo, arrestato un cittadino marocchino
Ieri gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Montecalvario hanno arrestato Gani Anor, marocchino di 30 anni, per tentato furto. I poliziotti si sono recati in via Toledo, in ausilio a una pattuglia dell’esercito per la segnalazione di un tentativo di furto ai danni di una coppia. Gli agenti hanno accertato che la vittima, mentre stava passeggiando in compagnia del suo ragazzo per via Toledo, si è sentita spinta e contestualmente ha sentito una mano sulla parte destra del fondoschiena , nella cui corrispondente tasca dei pantaloni si trovava il suo cellulare. La ragazza si è girata immediatamente e ha notato una persona che poco prima aveva già tentato di sfilare il cellulare a un altro passante. Grazie alle dettagliate descrizioni relative all’aspetto e all’abbigliamento della persona, gli agenti lo hanno immediatamente rintracciato all’entrata della Galleria Umberto I bloccandolo. L’extracomunitario, tra l’altro privo di permesso di soggiorno, è stato arrestato.
Boscoreale. Con 5kg di Marijuana in casa: arrestato 63enne
Boscoreale. I carabinieri hanno arrestato un 63enne per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, aveva infatti in casa 5 chilogrammi di Marijuana. Si tratta del 63enne Michele Cesarano di Boscoreale già noto alle forze dell’ordine. A seguito di perquisizione domiciliare i militari hanno ritrovato e sequestrato nella sua abitazione 4,990 kg di marijuana contenuti in un bustone, verosimilmente in attesa di immissione sul mercato dello spaccio al dettaglio. L’uomo è in regime di arresti domiciliari in attesa di rito direttisimo.
Genitori rifiutano di dargli i soldi per la droga e li picchia: arrestato 41enne
Cercola. I carabinieri della stazione di Cercola hanno arrestato un 41enne per tentata estorsione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e lesioni ai genitori. I militari hanno arrestato in flagranza un 41enne del luogo incensurato e tossicodipendente ritenuto responsabile dei reati di tentata estorsione, lesioni ai genitori e lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo aveva chiesto i soldi per la droga ai genitori. Il padre 71enne e la madre 72enne avevano rifiutato e lui li ha aggrediti procurando ad entrambi lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. Il solo intervento dei militari ha consentito di bloccare il 41enne ma l’uomo ha opposto in un primo momento resistenza procurando ai due carabinieri intervenuti lievi traumi. L’arrestato è stato trasferito al carcere di Poggioreale.
Sant’Antonio Abate. Droga a casa e in macchina, arrestato 38enne
Sant’Antonio Abate. I carabinieri di Sant’Antonio Abate hanno arrestato in flagranza di reato un 38enne per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Si tratta di Antonio Granata, 38enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo alla vista dei militari che stavano effettuando un normale posto di controllo in via Casa D’Auria ha tentato di disfarsi di un involucro che poi è risultato contenere 10 grammi di marijuana. E’ stato fermato e nel corso della perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di altri 28 grammi della stessa sostanza stupefacente. Inoltre i militari hanno trovato anche 60 euro, probabile provento dell’attività di spaccio. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.
‘Emozioni Cromatiche’, la collettiva a Palazzo De Maria di Paestum dal 25 aprile
Una settimana all’insegna dell’arte nella Città di Capaccio Paestum con la mostra d’arte collettiva “Emozioni Cromatiche” degli artisti Patrizia Franco, Pinna Gesuino e Franco Angelo.
La collettiva d’arte, patrocinata dal Comune di Capaccio Paestum, sarà inaugurata mercoledì 25 aprile alle ore 19.00 presso il palazzo De Maria, in piazza Basilica, a Paestum. In una cornice di straordinaria bellezza, si potranno così ammirare le opere realizzate dai tre artisti.
La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 17.00 alle 23.00 fino al primo maggio. L’ingresso è gratuito.
Camorra, sgominato dalla polizia il clan D’Ambrosio: 11 arresti. IL VIDEO
Questa mattina gli agenti del Commissariato P.S. Ponticelli, in collaborazione con personale della Squadra Mobile partenopea e personale del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari a carico di 11persone, resesi responsabili di reati vari. L’attività d’indagine ha avuto inizio con un oculato controllo del territorio, che ha consentito ai poliziotti del commissariato di Polizia Ponticelli di appurare che erano in corso una serie di attività estorsive da parte di alcuni soggetti che si presentavano a nome “DEGLI AMICI DI CERCOLA”.
Nell’ottobre del 2015 furono arrestati in flagranza per il reato di estorsione aggravato dall’art.7 dall’art.7 L.203/91:
Salvatore OTTAIANO di Caravita 37 anni alias “ME’-ME’”;
Pietro FUSCO, di Cercola 48 anni, alias “O’sfarditiello”.
(già sottoposto alla misura della Libertà Vigilata con obbligo di Soggiorno nel Comune di Cercola)
Da tali fermi è nata un indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Direzione Distrettuale Antimafia, che ha accertato gli aspetti e le idealizzazioni del nuovo gruppo criminale capeggiato da Roberto D’AMBROSIO.
I poliziotti, hanno accertato che l’organizzazione criminale, oltre alle attività legate allo spaccio di sostanza stupefacente ed all’usura, imponeva a molti spacciatori, non legati all’egemonia criminale, a pagare delle quote ai vertici del nuovo sodalizio. Le attività usurarie venivano supportate anche attraverso minacce, mentre la vendita di stupefacenti, oltre che al minuto, veniva anche eseguita all’ingrosso e fuori dal Comune di Napoli.
Nella circostanza sono state eseguite le ordinanze a carico di :
GIA’ DETENUTI IN CARCERE PER ALTRO
• Roberto D’AMBROSIO nato a Cercola il 24.8.72 –
ritenuto a capo del sodalizio
(estorsione, rapina, aggravata dall’art.7 L.203/91)
• Carmine ALOIA, nato a Napoli il 12.05.1987 (spacciatore)
• Luigi GITANO, nato a Napoli il 05.03.1987 (spacciatore)
• Valerio ROLLETTA, nato a Pollena Trocchia (Na) il 19.01.1985
(Spacciatore)
DESTINATI AL CARCERE
• Ciro OLIVA, nato a Napoli in data 31.08.1976 (spacciatore)
• Rosario ROLLETTA, nato a Pollena Trocchia il 29.10.1985
ritenuto ai vertici del nuovo sodalizio
(associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsione, rapina, e art. 73 DPR 309/90)
REGIME ARRESTI DOMICILIARI
• Davide MARTINELLI, nato a nato a Napoli il 25.1.1988
(spacciatore)
• Antonio ROLLETTA, nato a Pollena Trocchia il 26.02.1982
(spacciatore)
• Luigi RUSSO, nato a Napoli il 3.9.69
(spacciatore)
• Anna ALFUSO, nata a Napoli il 9.3.1986
(usura)
• Luigi SANNINO, nato a Massa di Somma il 10.06.1992
ritenuto ai vertici con il D’Ambrosio.
Napoli, Hamsik: “Vogliamo vincerle tutte e quattro”
“Siamo felicissimi per questa vittoria, è stato fantastico, abbiamo preparato bene la partita facendo il nostro gioco e siamo riusciti a vincere”. Così Marek Hamsik sul suo sito ufficiale ha commentato l’1-0 conquistato ieri contro la Juventus all’Allianz Stadium. “La Juve è ancora davanti di un punto, ma noi vogliamo vincere le ultime quattro e sperare in un loro passo falso per continuare a credere nel nostro sogno. I tifosi ci hanno dato forza e coraggio, vederli fuori al nostro hotel e a Capodichino è stato fantastico: a loro va un grande grazie”, ha ribadito il capitano azzurro.
Ottaviano. ‘Un invito a palazzo’: percorso teatralizzato al Castello Mediceo
Domenica 29 aprile alle 16.00 al Castello mediceo (via Salita Principe, 36) di Ottaviano si terrà “Un invito a Palazzo” un percorso teatralizzato alla scoperta delle bellezze storiche artistiche del castello.
“L’idea di fondo – dice Maria Novella Tarantino, guida turistica autorizzata dalla Regione Campania, autrice del testo ed ideatrice del progetto – è quella di illustrare i luoghi e raccontarne la storia in maniera coinvolgente e originale, sfruttando le magnifiche ambientazioni naturali e costumi d’epoca. Il mio progetto è stato accolto dal sindaco di Ottaviano Luca Capasso e dall’assessore alla cultura Marilina Perna che lo hanno apprezzato e voluto realizzare”.
Un viaggio nel tempo che fa rivivere i momenti storici più importanti e i fasti della corte dei Medici; il percorso teatrale è a cura dagli attori della “Accademia vesuviana del Teatro e del Cinema” di Gianni Sallustro che ne è anche regista ed interprete principale.
Il percorso è diviso in quattro quadri: ad apertura del percorso il pubblico incontraBernardetto e Giulia de’ Medici che, acquistato nel 1567 il feudo di Ottajano, si impegnarono a ricostruire quello che al tempo doveva essere un rudere, trasformandolo in una residenza signorile a corte interna. Fu Giulia De Medici, che dopo un primo momento di smarrimento per il trasferimento da Firenze a Ottajano, decise di adoperarsi per rendere il luogo molto più bello con la realizzazione di opere d’arte e la costruzione di palazzi e strade nuove. A seguire le storie di Giuseppe I de’ Medici, che acquistò dai Barberino il ducato di Sarno diventando così Principe di Ottajano e Duca di Sarno, e di Luigi de Medici mente brillante al servizio di Ferdinando IV e poi del successore Francesco I di Borbone. Infine sarà Gabriele D’Annunzio a salutare il pubblico; fu lui, infatti, che nel 1892, fra una sfida poetica al Gambrinus e la collaborazione con Scarfoglio, trascorse alcuni mesi a Palazzo Mediceo, ospite della Principessa Emma Gallone. Il format si propone di rendere fruibile ad un pubblico sempre più vasto il Palazzo dei Principi di Ottaviano.
Gli interpreti di “Un invito a Palazzo” sono: Gianni Sallustro, Tommaso Sepe, Andrea Palmese, Giada Emanuela De Gennaro, Anthony Dylan Ciliberti, Ivan Cozzolino, Emanuele Boccia, Davide Vallone, Carmine La Marca, Luisa Criscuolo, Vincenza Granato, Valentina Maffettone, Alina Ambrosio, Mario Offertucci, Michela Tammaro.
Il percorso di visita si snoda attraverso i giardini del palazzo e parte dei suoi ambienti situati al piano nobile. Ingresso gratuito.
Per maggiori informazioni: 3313532137
Scommesse: scudetto Napoli crolla a 2,00
Cambia tutto nelle scommesse sullo scudetto dopo il blitz del Napoli a Torino: il gol di Koulibaly in chiusura di partita vale la prima vittoria degli azzurri allo Stadium ma soprattutto un taglio drastico della quota per il titolo, dove ora la squadra di Sarri e quella di Allegri sono di nuovo testa a testa. Dal 6,00 di cinque giorni fa, subito dopo il turno infrasettimanale, lo scudetto al Napoli – fa sapere Agipronews – è crollato a 2,00 sul tabellone 888sport.it; davanti, così come in classifica, resiste ancora la Juventus, che però è passata da 1,10 a 1,80.
Pioli: “Il Napoli? Faremo la nostra partita”
“Noi arbitri dello scudetto? Giocheremo la nostra partita per finire bene il campionato”. Cosi’ Stefano Pioli riferendosi alla volata scudetto che vedra’ la Fiorentina ospitare il Napoli domenica prossima. Poco prima di entrare all’incontro tra arbitri, allenatori, calciatori e dirigenti della Serie A in corso al Coni, il tecnico viola si e’ intrattenuto in un breve colloquio con Simone Inzaghi, con il quale dopo la sfida di mercoledi’ scorso c’erano stati degli strascichi di polemica sugli episodi arbitrali: “Se mi sono chiarito con Simone Inzaghi? Non ce n’era bisogno”, ha concluso l’allenatore viola.
Asta immobiliare pilotata: arrestati imprenditore e avvocato napoletano
Un imprenditore di Fucecchio in provincia di Firenze e un avvocato di Napoli, accusati di aver pilotato un’asta immobiliare di un agriturismo, sono stati arrestati oggi dalla guardia di finanza. Le misure di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’imprenditore e dell’avvocato napoletano sono state emesse dal gip del tribunale di Firenze. Tra gli indagati figura anche un avvocato fiorentino per il quale il gip ha disposto l’interdizione dalle funzioni pubbliche.Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Paolo Barlucchi e svolte dai finanzieri della sezione della procura di Firenze, hanno permesso di ricostruire gravi fatti di turbativa d’asta commessi nel corso del tempo e finalizzati a ostacolare la vendita all’asta di un vasto complesso immobiliare, con annessa piscina, adibito ad agriturismo a Fucecchio.I militari della sezione di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza presso la Procura di Firenze, in collaborazione con i colleghi del nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli, della compagnia di Nola ed Ottaviano, hanno eseguito stamani un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Firenze, a carico dell’imprenditore di Fucecchio, P.C., e dell’avvocato napoletano, C.G.. Le Fiamme Gialle hanno oltre notificato la convocazione per essere interrogato ai fini dell’applicazione della misura interdittiva dalle funzioni pubbliche esercitate a carico dell’avvocato fiorentino L.A.. I tre sono indagati, insieme ad altri soggetti, per il reato di turbativa d’asta. Le indagini, dirette dal sostituto procuratore Paolo Barlucchi e svolte dai finanzieri della sezione della Procura, hanno permesso di ricostruire gravi fatti di turbativa d’asta commessi nel corso del tempo e finalizzati ad ostacolare la vendita all’asta di un vasto complesso immobiliare, con annessa piscina, adibito ad agriturismo a Fucecchio
Gli accertamenti svolti hanno permesso di accertare che nel corso delle varie aste che si sono succedute nel tempo, ben 9 dal 2015 ad oggi, il debitore che occupa ancora l’immobile, con artifizi ed intimidazioni ha avuto la possibilità di ostacolare il normale svolgimento della gara grazie alla connivenza degli indagati. In particolare, nonostante che le norme prevedano che il debitore esecutato non possa partecipare all’asta del proprio bene, l’imprenditore P.C. avrebbe aggirato la disposizione avvalendosi della collaborazione dell’avvocato napoletano C.G., il quale ha fatto partecipare alle varie aste acquirenti fittizi al solo scopo di evitare che il bene venisse aggiudicato a terzi. Inoltre è stato accertato che più volte P.C. durante le visite di rito da parte di potenziali acquirenti avrebbe minacciato apertamente gli stessi, tanto da indurli a non partecipare all’asta. In questo contesto è accusato di aver rivestito un ruolo cardine l’avvocato fiorentino L.A., il quale, nella sua veste di professionista delegato alla vendita dal giudice dell’esecuzione, avrebbe concorso, “con comportamento supino alla volontà del debitore, alla realizzazione di plurimi illeciti”.
Vigorito: ‘Il Benevento non era pronto per la serie A, ma la lasciamo con dignità’
“Il campionato l’abbiamo perso, ma la dignita’ l’abbiamo conservata e non e’ ancora finita, perche’ mancano 4 partite al termine del campionato e vogliamo far vedere che forse potevamo farcela”: Oreste Vigorito, presidente del Benevento, commenta cosi’ ai microfoni di ‘Radio anch’io sport’, la retrocessione della sua squadra in serie B. “Il mondo non finisce qui e pensiamo di poter fare ancora qualcosa nel calcio” ha aggiunto Vigorito, secondo il quale il Benevento “e’ arrivato in Serie A in anticipo, siamo saliti su un treno in corsa con viaggiatori che non pensavamo. Questo ci ha penalizzato nel girone di andata, con record negativi. Serviva ancora qualche anno di Serie B per rafforzare la struttura”. Vigorito pensa al futuro, ma con i piedi di piombo: “se ci facciamo prendere dalla smania di tornare subito in A finisce che andiamo in LegaPro. Bisogna andare in Serie A quando siamo pronti strutturalmente dal punto di vista calcistico. Quest’anno non lo eravamo. Lo stesso errore non lo faccio. Vediamo di fare una buona Serie B e se la squadra sara’ capace di evolversi e crescere, rivedremo la A.
Camorra: pizzo per i ‘carcerati di Casal di Principe’: ordinanza in carcere per 35enne
I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casal di Principe hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di Salvatore Santoro, classe 1983, gia’ detenuto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, nel casertano. L’uomo e’ ritenuto responsabile di estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’indagine, avviata nel dicembre 2016, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’arrestato in ordine a 6 episodi estorsivi, di cui 2 consumati e 4 tentati, commessi nel periodo di Natale del 2016 nei confronti di imprenditori e avvocati di quel territorio, dai quali, hanno spiegato i carabinieri, “pretendeva cifre comprese tra i 2.000 e i 25.000 euro per conto degli ‘amici’ del quartiere La Riina e dei ‘carcerati’ di Casal di Principe”.
Crolla il soffitto nella sala scommesse durante Juve-Napoli: due feriti
Due persone sono state ferite, in modo lieve, dal crollo del soffitto di una sala scommesse a Chieri, nel torinese. L’incidente ieri sera in corso Dante, durante Juventus-Napoli, per cause che sono in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco. I due feriti sono stati trasportati per precauzione in ospedale, dove sono stati sottoposti agli accertamenti del caso.
Le undici piazze di spaccio gestite dalle donne nel Vesuviano. I NOMI DEGLI ARRESTATI
I carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione a un”ordinanza di custodia cautelare per spaccio e detenzione di droga a fini di spaccio emessa dal gip di Napoli su richiesta della locale procura nei confronti di 24 persone. L’indagine è andata a colpire 11 “piazze” tra Ercolano, Portici e Torre del Greco, la maggior parte delle quali gestite da donne. I riscontri hanno permesso di arrestare in flagranza 13 soggetti e sequestrare circa 1,8 chili tra cocaina, hashish e crack. 7 soggetti verranno tradotti in carcere, 17 ai domiciliari. altri 11 sono indagati a piede libero; a loro sono stati notificati altrettanti avvisi di conclusione indagini.
Lo spaccio di droga nelle ‘piazze’ smantellate all’alba nell’operazione dei Carabinieri sarebbe avvenuto anche a conduzione familiare: in qualche caso – e’ emerso dalle indagini – marito e moglie davano appuntamento nei luoghi prestabiliti agli acquirenti per la cessione di sostanza stupefacente. Le indagini hanno anche messo in luce che ci si serviva di appartamenti adibiti a laboratori artigianali nel centro citta’ a Ercolano per la lavorazione della droga fino al confezionamento. Le piazze di spaccio chiuse si trovavano nella zona del centro storico di Ercolano (tra Pugliano e via Mare) e in maniera residuale nel territorio di Portici e Torre del Greco. Nella gestione delle piazze di spaccio un ruolo preponderante lo ricoprivano le donne: a seguito dell’operazione odierna nove sono state poste agli arresti domiciliari e una e’ stata condotta in carcere.
CUSTODIA IN CARCERE
1. PIRONE PASQUALE, 33 ANNI, DI ERCOLANO;
2. MONTELLA GIOVANNI, 31 ANNI, DI ERCOLANO, GIÀ AGLI AADD;
3. DE CRESCENZO LEOPOLDO, 53 ANNI, DI ERCOLANO;
4. POLESE VINCENZO, 34 ANNI, DI ERCOLANO;
5. POLESE CIRO, 22 ANNI, DI PORTICI;
6. SCANNAPIECORO FERDINANDO, 43 ANNI, DI ERCOLANO;
7. POLESE GABRIELLA, 44 ANNI, DI ERCOLANO.
CUSTODIA AGLI ARRESTI DOMICILIARI
8. COZZOLINO STEFANIA, 30 ANNI, DI ERCOLANO;
9. CEFARIELLO VINCENZO, 41 ANNI, DI ERCOLANO;
10. CEFARIELLO FRANCA, 37 ANNI, DI ERCOLANO;
11. CEFARIELLO VERONICA, 33 ANNI, DI ERCOLANO ;
12. DE FELICE GENNARO, 40 ANNI, DI ERCOLANO;
13. BRISCIANO GIUSEPPINA, 71 ANNI, DI ERCOLANO;
14. BORRELLI ROSA, 28 ANNI, DI ERCOLANO;
15. PACE FRANCESCO, 24 ANNI, DI ERCOLANO;
16. PACE MARIANO, 22 ANNI, DI PONTICELLI;
17. IENGO TOMMASO, 22 ANNI, DI ERCOLANO;
18. FIGARO GASPARE, 55 ANNI, DI TRECASE;
19. AMOROSO ERSILIA, 46 ANNI, DI ERCOLANO;
20. SCOGNAMIGLIO CARLA, 22 ANNI, DI PORTICI;
21. DENTALE ANTONIETTA, 44 ANNI, DI ERCOLANO;
22. CIANO CIRO, 23 ANNI, DI PORTICI;
23. SCOGNAMIGLIO TOMMASO, 29 ANNI, DI PORTICI;
24. IMPERATO PASQUALE, 19 ANNI, DI ERCOLANO VICO PAUCIULLO.
IN FLAGRANZA STANOTTE
25. SCARDAMAGLIO GIORGINA, 27 ANNI, DI ERCOLANO.
Secondigliano, scoperta la fabbrica delle false tute sportive
I finanzieri del gruppo di Frattamaggiore hanno individuato a Napoli, nel quartiere Secondigliano, una fabbrica al cui interno sono stati sorpresi 3 soggetti intenti a stampare su felpe e tute marchi e loghi contraffatti di noti marchi della moda sportiva. La perquisizione dei locali ha permesso di rinvenire diversi macchinari ed apparecchiature che permettevano di realizzare in serie i capi contraffatti: una macchina artigianale per imprimere i loghi sui tessuti, un forno industriale che consentiva l’asciugatura delle vernici, banchi da lavoro strumentali al confezionamento dei capi di abbigliamento appena prodotti. Gli ulteriori approfondimenti all’interno della fabbrica hanno permesso di scoprire che l’illuminazione dei locali ed il funzionamento dei citati macchinari avveniva grazie ad un allacciamento abusivo alla rete pubblica. Al riguardo, dopo l’intervento tecnico eseguito dai funzionari dell’Enel, è stato constatato che i 3 responsabili operavano con un risparmio del 100%, rendendo di fatto l’opificio completamente sconosciuto al fornitore di energia. Sequestrato quanto presente all’interno della fabbrica illegale, i 3 responsabili venivano posti agli arresti domiciliari per i reati di contraffazione marchi e di furto aggravato di energia elettrica.



