“Alcuni Consiglieri regionali di minoranza ci hanno segnalato, ha esordito Gianni Pagliaro, portavoce dell’AMBC, la delibera di Giunta regionale n. 166 del 20 Marzo scorso ( www.regione.campania.it), con la quale si prende atto del piano operativo elaborato da INVITALIA e si approva lo schema di protocollo d’intesa da sottoscrivere con i comuni interessati. Nel piano c’è anche Mondragone per la discarica della Cantarella. Si, un piccolo passo in avanti è stato finalmente fatto, ma si corre il rischio di portarla troppo per le lunghe. Per il momento continuiamo, infatti, a restare nei passaggi burocratici, lunghi e farraginosi, e a non vedere concretamente l’inizio della rimozione dei rifiuti e della bonifica del pericoloso sito della Cantarella. E pensare che il Sommo Governatore- ha chiosato Pagliaro- aveva fatto della lotta alla burocrazia il suo cavallo di battaglia. Un cavallo che si sta rivelando, anno dopo anno, un povero ronzino. Ma, veniamo a qualche segnalazione più concreta e, soprattutto, più immediata. La Federazione Italiana Golf, ha continuato il portavoce dell’AMBC, nell’ambito del Progetto Ryder Cup 2022 ha dato avvio al progetto <50 Ryder Compact Biogolf> con la collaborazione dell’Istituto per il Credito Sportivo, Legambiente, FederParchi, Fondazione Univerde e Golf Evironment Organization (GEO). Si tratta di recuperare e rendere disponibili aree urbane o semiurbane dismesse, inutilizzate o degradate, dove poter sviluppare impianti polisportivi e luoghi di aggregazione, con conseguenti vantaggi per le attività turistico -ricettive, a cui il golf è strettamente legato. Aree che da noi certamente non mancano. Per ulteriori informazioni: info@biogolf.it, https://www.creditosportivo.it/golfics/biogolf.html. Passiamo ad un’altra possibilità relativa ai rifiuti. I comuni, ha precisato Gianni Pagliaro, potranno presentare progetti di comunicazione locale finalizzati al miglioramento della gestione dei rifiuti di imballaggio. Le regole e le modalità di presentazione dei progetti sono stabilite all’interno delle
Campania, Pagliaro: “Discarica di Mondragone? Un importante passo in avanti”
Bandiera verde 2018: la spiaggia di Castellabate a misura di bambino
Castellabate ha ottenuto un altro riconoscimento per la qualità delle sue coste conquistando anche quest’anno la Bandiera Verde, assegnata dai pediatri per segnalare l’idoneità alle vacanze dei più piccoli. La località cilentana compare infatti tra le 136 località balneari italiane premiate nel 2018 perché a misura di bambino. Le spiagge insignite del riconoscimento, che gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Ministeri della Salute e dei Beni ed Attività Culturali e Turismo e della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, devono rispettare alcune caratteristiche fondamentali per le esigenze dei bambini e dei loro genitori: la qualità delle acque basse vicino alla riva, la pulizia di spiagge e fondali, la presenza di attrezzature turistiche, spazi idonei al gioco, sabbia per torri e castelli, controllo constante di bagnini, servizi e strutture ricettive nelle vicinanze. «È una conferma non scontata frutto della sinergia tra enti del settore, un plauso va ai nostri operatori turistico-balneari che di anno in anno migliorano la qualità dei servizi sulle spiagge, nonostante le incertezze normative derivanti dall’applicazione della direttiva Bolkestein», afferma l’Assessore al Turismo e alla Cultura Luisa Maiuri: «La Bandiera Verde che si somma ad altri prestigiosi riconoscimenti come la Bandiera Blu e le 5Vele Legambiente, fa del nostro Comune uno dei gioielli nella mappa del mare italiano d’eccellenza».
Picchiarono un detenuto: a giudizio 11 agenti penitenziari di San Vittore
La procura di Milano ha chiuso le indagini, in vista della richiesta di rinvio a giudizio, per 11, tra ispettori e agenti di polizia penitenziaria del carcere di San Vittore, per la vicenda con al centro presunte minacce e pestaggi di un tunisino di 50 anni, detenuto per tentato omicidio, che sarebbero avvenute tra il 2016 e il 2017 per ‘punire’ l’uomo che nel 2011, quando era in cella a Velletri, aveva denunciato altri agenti per furti in mensa e percosse e per impedirgli di essere teste al processo.Il pm Leonardo Lesti ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini per intralcio alla giustizia, lesioni, falso e, tra l’altro, sequestro di persona in quanto in uno dei due episodi di pestaggio, il migrante sarebbe stato portato in un luogo separato della casa circondariale. Uno degli agenti, inoltre, lo scorso novembre e’ stato arrestato per aver intimidito un compagno di cella del tunisino chiamato a rendere testimonianza. Tunisino che, da quasi un anno a Opera, lo scorso febbraio, in video conferenza ha deposto nel procedimento a Velletri. A sporgere denuncia era stato proprio il tunisino, Ismail Ltaief, assistito dall’avvocato Alessandra Silvestri. Da qui le indagini e poi, lo scorso novembre un incidente probatorio davanti al gip Chiara Valori, per ‘cristallizzare’ le asserite vessazioni e botte denunciate dal tunisino mentre si trovava a San Vittore confermati tra l’altro da due testi oculari e da una consulenza medico legale che attribuisce i segni di violenza che l’uomo aveva sul corpo a oggetti (per esempio tirapugni) non compatibili con quelli che si trovano in genere in cella. Gli agenti di San Vittore indagati, sono stati trasferiti altrove e anche la vittima da giugno dell’anno scorso si trova ad Opera e risponde del tentato omicidio di un egiziano in un ‘boschetto della droga’.
Inchiesta Fondazione Banco Napoli, Marrama: “Chi mi ha accusato ne risponderà’
“E’ finito il tempo in cui si dicono parole in liberta’, le persone che hanno detto lanciate accuse alla gestione della Fondazione Banco di Napoli, dovranno essere chiamate a rispondere dei danni che hanno provocato e non manchero’ di farlo”. Lo ha detto l’ex presidente della Fondazione Banco di Napoli Daniele Marrama, nel corso della presentazione del bilancio 2017 della Banca Regionale di Sviluppo di cui e’ presidente. Proprio l’investimento da otto milioni di euro della Fodnazione Banco di Napoli nella Brs era stato uno dei motivi di attacco nei confronti della sua gestione: “La Fondazione Banco di Napoli – sottolinea Marrama – e’ stata oggetto di una ispezione ministeriale durata sei e mesi conclusa con una relazione ispettiva di 61 pagine che non contiene alcun rilievo alla gestione della fondazione. Io sono stato accusato con il cda della Fondazione Banco di Napoli di aver fatto un investimento illecito in Brs e di aver snaturato la Fondazione, avendola resa un soggetto imprenditoriale. La relazione ministerale ha smentito di netto queste gravi accuse e la relazione di una societa’ di revisione, la Kpmg, ha attestato che il valore della partecipazione in Brs sia intatto, quindi non c’e’ stata una perdita di valore dell’investimento. Parlano i fatti”.
Confsal a Napoli il primo maggio per rilancio lavoro al Sud
Sarà Napoli a ospitare, nella storica Piazza del Plebiscito, la celebrazione del 1° maggio organizzata dalla confederazione sindacale Confsal. La scelta non è casuale, perché è dal Sud, segnato dal maggior tasso di disoccupazione e da un forte disagio sociale, soprattutto giovanile, che può e deve ripartire la crescita del Paese. Il rilancio del Mezzogiorno, il problema dell’occupazione dei giovani, la creazione di nuovi lavori e di nuove opportunità, anche per la terza età, la sicurezza sul lavoro e il diritto alla salute saranno i temi centrali dell’intervento del segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta. La confederazione sarà presente con tutte le sue federazioni in rappresentanza di più di 1 milione e mezzo di lavoratori del pubblico e del privato impiego e della sicurezza. Arriveranno in tanti e verranno da tutto il Paese con ogni mezzo possibile, auto, treno, aereo, pullman e insieme ai cittadini napoletani trascorreranno la giornata del lavoro tra i saluti dei segretari generali delle federazioni, l’intrattenimento dei giovani Confsal e momenti di musica e spettacolo. La prima parte della manifestazione, dalle 11.00 alle 12.00, sarà riservata ai giovani con testimonianze, proposte e musica. Dopo l’intervento dei segretari generali di federazione, chiuderà la manifestazione il segretario generale Margiotta.
Graziano (Pd): ‘Solidarietà al personale dell’ospedale di Aversa”
“Solidarieta’ al personale dell’ospedale Moscati di Aversa, che ha visto, ancora una volta, la propria incolumita’ messa a rischio durante l’orario di servizio” . Lo dichiara il presidente del Pd campano e consigliere regionale Stefano Graziano che spiega: “l’ultimo episodio si e’ verificato nel reparto di Pediatria, dove l’attuale direzione ha revocato il servizio di vigilanza che serviva a garantire la sicurezza del personale e da deterrente contro aggressioni fisiche e verbali. Alla luce di quanto accaduto mi auguro quanto prima che la sorveglianza sia ripristinata perche’ la sicurezza di chi lavora deve essere una priorita’ a tutela anche dei tanti pazienti che usufruiscono del nosocomio normanno”.
Napoli: Flash mob per dire basta alle ‘morti bianche’
Un flash mob per dire basta alle morti sul lavoro: è l’iniziativa promossa per domani, venerdi 27 aprile alle ore 16, in largo Berlinguer a Napoli, da Cgil e Fillea Cgil Campania in occasione della Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza del lavoro. Si tratta di un appuntamento di sensibilizzazione, attraverso un volantinaggio, per informare la cittadinanza sul fenomeno delle morti bianche. Un eccidio che nel corso di un decennio ha prodotto 14 mila vittime. Sono 195 i decessi che si contano da gennaio 2018. Quattordici quelli occorsi in Campania. In edilizia, secondo i dati diffusi da Fillea Campania, il numero delle morti è aumentato del 50%. Le cause, non la ripresa del settore, ma un pesante detrimento delle condizioni dei lavoratori a danno della loro salute e sicurezza sui cantieri, oltre all’aumento della presenza di personale non più giovane (il 25% degli addetti è ultrasessantenne), né specializzato, troppo spesso costretto in piccoli cantieri abusivi e a nero. Quella delle morti sul lavoro è però una catena che si può spezzare. Come? Per la CGIL e Fillea Campania attraverso il rispetto delle norme antinfortunistiche previste sia per legge che dai contratti, una maggiore formazione preventiva e campagne informative continue rivolte alle aziende e ai lavoratori, la fine del ricorso al massimo ribasso e alla catena del sub-appalto, maggiori controlli, rafforzando i servizi ispettivi e favorendo il coordinamento tra gli enti deputati. Secondo Cgil e Fillea Campania sono necessari, inoltre, l’applicazione del DURC, la fine dei contratti pirata e del lavoro nero, l’inasprimento delle sanzioni e la certezza della pena, la promozione di un lavoro di qualità, l’inserimento del reato di omicidio di lavoro nel codice penale.
Vergogna senza fine dei tifosi della Roma: a Liverpool esposto striscione per De Santis. Aperta un’inchiesta
“DDS con noi”, che sta per Daniele De Santis è con noi. E’ lo striscione della vergogna esposto da tifosi giallorossi durante la semifinale contro il Liverpool nello stadio di Anfield di due sere fa. Lo striscione inneggia a Daniele De Santis, condannato per la morte del tifoso napoletano Ciro Esposito. Anche su questo la Digos sta indagando per identificare chi ha esposto lo striscione. Al vaglio le immagini delle telecamere di sicurezza e le fotografie. Intanto dall’Inghilterra arriva la notizia che è decaduto l’accusa di tentato omicidio per i due ultrà della Roma arrestati a seguito della rissa scoppiata mercoledì prima dell’incontro Liverpool-Roma, semifinale di Champions League, sconti che hanno provocato il ricovero in condizioni critiche di un 53enne tifoso del Liverpool. “Possiamo confermare – si legge in una nota della polizia locale – che i nostri detective hanno incriminato due uomini italiani in seguito agli incidenti avvenuti all’Anfield martedì 24 aprile in cui un 53enne è rimasto seriamente ferito. Il 20enne Filippo Lombardi è stato incriminato per tumulti e per aver inflitto lesioni fisiche gravi; il 29enne Daniele Sciusco per disordini violenti”. “Entrambi – prosegue la polizia britannica – restano in detenzione e devono comparire di fronte alla South Sefton Magistrates Court oggi. Mentre la vittima rimane ricoverata in condizioni critiche presso il Walton Neurological Centre”. Al più giovane dei due ultrà viene contestato il reato di disordini violenti, aggressione, lesioni gravissime nei confronti del 53enne; l’altro è accusato soltanto di disordini violenti. C’è un terzo nome, Edoardo Ranalli, 28 anni: è accusato di lancio di monetine. Lombardi e Sciusco compariranno davanti ai giudici oggi stesso. Sean Cox è un imprenditore di 53 anni originario di Dunboyne, nella contea irlandese di Meath, ed è padre di tre figli. Era arrivato dall’Irlanda con il fratello per assistere al match.
Ragazzine scomparse da Salerno ritrovate dalla polizia a Solofra
Nella nottata odierna si presentavano presso l’Ufficio Denunce della Questura di Salerno i genitori di due ragazze salernitane, rispettivamente di 15 e 16 anni, per denunciare l’allontanamento delle proprie figlie minorenni. Gli stessi raccontavano che non avevano notizie delle ragazze dal pomeriggio di mercoledì allorquando le stesse avevano lasciato le abitazioni per una passeggiata senza fare più rientro. Esponevano, inoltre, che non vi era stato nessun litigio in famiglia e che le ragazze non avevano mai avuto atteggiamenti simili in passato, descrivendole come due adolescenti tranquille e studiose. Immediatamente allertati, gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Salerno si attivavano per ricostruire il quadro di relazioni delle due adolescenti scomparse e, dopo una serie di attività investigative, anche con l’ausilio di moderni apparati per la geolocalizzazione delle utenze cellulari, all’alba di stamane ritrovavano le due giovani infreddolite e spossate per la lunga notte passata fuori casa in una piazza di Solofra dove erano giunte utilizzando dapprima un autobus e successivamente il treno. Gli operanti, provvedevano a rifocillare le due minori e a condurle presso la sede della Questura di Salerno, dove erano ad attenderle i familiari visibilmente sollevati dal loro ritrovamento. Dai primi accertamenti si appurava che la causa dell’allontanamento era da attribuire alle vicissitudini sentimentali di una delle due ragazze con un giovane, anch’egli minorenne, originario della zona di Solofra.
Terrorismo, l’indagine di Napoli partita da una segnalazione dalla Spagna
Napoli. E’ partita da una segnalazione dell’intelligence spagnola l’indagine della procura di Napoli che ha portato al fermo, con l’accusa di terrorismo, del richiedente asilo gambiano Alagie Touray. Le autorita’ di Madrid avevano scoperto su Telegram il video del giuramento di fedelta’ al califfo girato dal giovane. Touray e’ stato catturato venerdi’ scorso, giorno della preghiera islamica, all’uscita della moschea di Licola, in provincia di Napoli. Dal suo telefonino aveva cancellato il video, che pero’ e’ stato recuperato dagli esperti informatici. L’inchiesta e’ coordinata dal procuratore di Napoli Giovanni Melillo, con l’aggiunto Rosa Volte e il pm Gianfranco Scarfo’ del pool antiterrorismo.
“Giuro di prestare fedelta’ al Califfo dei musulmani Abu Bakr Al Quaraishi Al Baghdadi, nei momenti difficili e facili, nel mese di Rajab giorno 2 e Allah e’ testimone di quello che dico”. Questa la formula del giuramento pronunciata in un video da Alagie Touray, il 21enne del Gambia fermato in provincia di Napoli con l’accusa di terrorismo. Il giovane gambiano, Alagie Touray, è stato fermato il 20 aprile scorso ma la notizia è stata coperta da riserbo. Il grave indizio a carico di Touray (nato il 10 dicembre 1996) è quello di partecipazione all’organizzazione terroristica conosciuta come Islamic State o Daesh. L’indagine, come hanno sottolineato sia il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo, che il capo della polizia, Franco Gabrielli, è stato adottato dalla Procura su attività di indagini frutto di un coordinamento fra Digos della Questura di Napoli e il Ros dei carabinieri. In sostanza, gli inquirenti hanno acquisito un video diffusi sui canali della app Telegram, in cui il giovane prestava giuramento al “Califfo” Abu Bakr al Baghdadi riconosciuto come capo dell’organizzazione terroristica cui sono attribuiti efferati attacchi anche nei territori dell’Unione europea. La registrazione era stata effettuata all’interno del Centro di accoglienza per migranti di Pozzuoli, dove il gambiano era da circa un anno.
‘Afghanistan. Diario di un Medico’ di Rino Pauciulo per Venerdì d’Autore a Sant’Egidio del Monte Albino
Si va su scenari di guerra per la terza serata dei Venerdì d’Autore della Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino con “Afghanistan. Diario di un Medico” di Rino Pauciulo – Gaia Edizioni – che sarà presentato venerdì 27 aprile alle ore 20.00 nella Biblioteca Civica Ferdinando Ferrajoli in via Pulcinella.
Ancora una volta la rassegna letteraria cambia argomento e, dopo l’attualità e la narrativa noir, passa ad un racconto di vita vissuta. “Afghanistan. Diario di un Medico” è un libro originale, autentico e coinvolgente. Narra in prima persona l’esperienza vissuta in Medio Oriente da un uomo, prima ancora che medico, che è andato là dal 14 febbraio ai 16 giugno 2012 come ufficiale medico della Croce Rossa Italiana, partito volontario per curare militari e popolazioni. La volontà di ricordare la quotidianità dei giorni della missione Isaf, il suo pensiero e le molteplici emozioni, fanno da architrave a libro di Pauciulo, che colpisce per l’autenticità e l’immediatezza con le quali lo si legge. Nella prefazione del libro il lettore è avvisato: “ Sembra di essere in quelle zone e di sentirne quasi gli odori sfogliando le pagine del suo racconto, tanto sono descritte minuziosamente le giornate di lavoro che fanno trasparire sempre si più l’uomo che il militare, il volontario più che il collezionista di patacche da mettere sull’uniforme”.
L’autore del diario, Rino Pauciulo, è un chirurgo. Ha prestato per anni servizio all’ospedale Umberto Primo di Nocera Inferiore nel reparto di Chirurgia d’Urgenza, oggi è dirigente responsabile del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Eboli. Si occupa da tempo di volontariato, tra l’altro è ufficiale medico del Corpo Militare della Croce Rossa. Ha prestato la sua opera di medico su scenari di crisi come l’Afghanistan, la Libia, i Balcani all’epoca della Missione Arcobaleno. È stato imbarcato sulle navi della Marina Militare per l’operazione Mare Nostrum a soccorso dei migranti nel Mediterraneo e sulla portaerei Cavour per la missione “Il Sistema Paese in Movimento” che ha toccato diversi paesi dell’Africa.
La presidente della Pro Loco Angela De Rosa dichiara: “ Con il terzo appuntamento diamo voce ad un autore del territorio. Con gli incontri del Venerdì d’Autore vogliamo invitare le persone a riflettere e confrontarsi su vari argomenti, non è un caso che la seconda parte dell’appuntamento, dopo un’intervista moderata, sia tutta lasciata alle domande del pubblico. Venerdì sera contiamo di avviare un interessante confronto con una persona delle nostre terre che ci porta un’esperienza umana particolare in luoghi difficili, che può aiutarci a capire la tragedia che si sta consumando nel Medio Oriente dilaniato dalle guerre”.
Dopo l’appuntamento con “Afghanistan. Diario di un medico” del 27 aprile, i Venerdì d’Autore proseguono il 4 maggio con “Da Sud” volume di autori vari a cura di Mimmo Oliva per Polis Sa Edizioni, nel quale firme importanti del panorama culturale campano analizzano il Meridione d’Italia da un punto di vista singolare, mai scontato, contrapposto alla questione meridionale ed alla questione settentrionale.
Venerdì 11 maggio si affronta un altro argomento di grande interesse: il terrorismo, che viene affrontato ed analizzato con un giornalista che ha scritto diversi volumi sul tema. Simone Di Meo presenta il suo: “ Ho scelto di andare a vivere all’inferno. Confessioni di un terrorista dell’Isis”.
Venerdì 18 maggio si squarcia il velo su uno dei più feroci eccidi dei nazifascisti: la strage di Niccioleta del 1944, con Redenta Formisano ed il suo “Prima che me ne scordi”.
Venerdì 25 maggio il giornalista olandese Maarten Van Aalderen, corrispondente dall’Italia per il De Telegraaf, uno dei giornali più prestigiosi d’Olanda, presenta il suo “Talenti d’Italia”, viaggio attraverso le giovani eccellenze del Bel Paese.
La chiusura è per venerdì 1 giugno, con Isaia Sales che analizzerà come le mafie stiano scalando l’economia col volume “Le mafie nell’economia globale. Fra la legge dello Stato e le leggi di mercato”, scritto a quattro mani con Simona Melorio.
Napoli: a Firenze arbitrerà Mazzoleni
Il derby d’Italia a Daniele Orsato. L’arbitro della sezione di Schio e’ stato designato per dirigere sabato sera Inter-Juventus. Insieme a lui i guardalinee Di Fiore e Manganelli, gli addetti Var Valeri e Giallatini, mentre Tagliavento sara’ il quarto ufficiale di gara. Fiorentina-Napoli, in programma domenica alle 18 al Franchi, e’ stato assegnata a Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo.
Napoli, il procuratore Melillo: ‘Non sappiamo dove avrebbe colpito il giovane terrorista’
Il procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Melillo, ha spiegato che non sono note le circostanze “di tempo e di luogo” in cui l’atto terroristico che doveva compiere il giovane gambiano, arrestato nei giorni scorsi a Licola in provincia di Napoli, sarebbe stato organizzato. Aveva fatto ingresso in Italia il 22 marzo 2017 Touray Alagie, il 21enne gambiano ritenuto gravemente indiziato di partecipazione all’organizzazione terroristica Isis. Il ragazzo era arrivato al porto di Messina con 638 migranti, di cui 209 provenienti dal Gambia, partiti dalla Libia. Da circa un anno era ospite di una struttura alberghiera di Licola, nel comune di Pozzuoli, dove è stato allestito un centro accoglienza. All’interno del centro accoglienza ha realizzato il video nel quale presta giuramento al califfo Al Baghdadi, capo riconosciuto dell’Isis. Non sono stati ancora identificati gli utenti Telegram che hanno ricevuto il video.
Il fermo del gambiano accusato di terrorismo e’ avvenuto venerdi’ scorso, 20 aprile. Il 24 il gip ha convalidato il fermo ed emesso a suo carico una ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di partecipazione a una associazione terroristica denominata ‘Islamic State’ o ‘Daesh’. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati in una conferenza stampa cui hanno preso parte tra gli altri il procuratore di NAPOLI Giovanni Melillo, il capo della polizia Franco Gabrielli, il questore di Napoli, Antonio De Iesu, il comandante del Ros Pasquale Angelosanto. Alagie Touray, questo il nome del gambiano, risiedeva in un centro per l’accoglienza dei migranti a Licola, sul litorale flegreo. Era titolare di un foglio di soggiorno provvisorio, in attesa che venisse esaminata la sua richiesta di asilo politico.
Touray Alagie e’ nato in Gambia il 10 dicembre 1996, e deve rispondere di partecipazione all’organizzazione terroristica denominata Islamic state o Daesh. Le indagini sono partite dall’acquisizione del video diffuso da canali della app Telegram che lo ritraeva proprio nell’atto di prestare giuramento al capo riconosciuto dell’organizzazione terroristica; gli inquirenti sono poi risaliti a lui, identificando la persona ritratta nel video nel 22enne fotosegnalato al momento dello sbarco. La registrazione del video e’ avvenuta all’interno del centro di accoglienza per migranti di Pozzuoli dove lui era da un anno. Il gambiano, durante l’interrogatorio dopo il fermo, ha ammesso di aver personalmente curato questa registrazione audio/video e di aver ricevuto sempre attraverso la stessa app istruzioni per questo attacco terroristico che avrebbe dovuto compiere. Il video e’ stato girato con un cellulare e il 10 aprile scorso all’interno della sala mensa della struttura alberghiera in localita’ Licola che e’ adibita a centro di accoglienza ed e’ stato inviato attraverso un canale Telegram a utenti che non sono ancora identificati fra il 12 e il 13 aprile. Poi Touray in alcune chat di Telegram ha chiesto a diversi interlocutori a mezzo di messaggi vocali di “pregare per lui” perche’ era “in missione”. Il fermo e’ stato convalidato dal gip p di Napoli 24 aprile scorso con la contestuale emissione di un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere perche’ il 22enne in concorso con altre persone non ancora identificate partecipava a una associazione terroristica internazionale ramificata in piu’ Stati anche europei capeggiata dal califfo al Baghdadi che ha come finalita’ quella di compiere atti di violenza per intimidire e destabilizzare strutture politiche e costituzionali degli Stati interessati. Il ragazzo ha giurato “fedelta’ al califfo dei musulmani nei momenti difficili e facili, nel mese di Rajab giorno 2” in nome di Allah “testimone di quello che dico”. Le indagini proseguono per ricostruire ogni aspetto della vicenda ma soprattutto le modalita’ e le circostanze del percorso di radicalizzazione di reclutamento del 22enne.
Napoli, il terrorista conferma: ‘Dovevo lanciarmi con un’auto contro la folla’
Napoli. L’immigrato del Gambia fermato con l’accusa di terrorismo avrebbe ammesso di aver ricevuto la richiesta di lanciarsi con un’auto sulla folla. L’uomo si chiama Alagie Touray, 21 anni, ed era sbarcato a Messina con altre centinaia di migranti il 22 marzo 2017. Da un anno risiedeva a Pozzuoli . Il migrante gambiano fermato a Licola non intendeva dar corso alla richiesta – giuntagli attraverso il social network Telegram – di compiere un attentato lanciandosi sulla folla a bordo di un auto. E’ quanto lo stesso giovane ha detto agli inquirenti dopo essere stato fermato. Ma su una chat chiedeva ai confratelli islamici di pregare per lui. “Sono in missione”, scriveva. Lo scorso 20 aprile presso l’uscita di una moschea a Licola è stato eseguito il fermo di, Alagie Touray, di 22 anni. Il fermo è stato poi convalidato in arresto martedì scorso 24 aprile. Il provvedimento si è reso necessario dopo l’acquisizione di un video, diffuso su Telegram, che ritraeva il ragazzo nell’atto di prestare giuramento Lo ha reso noto il Procuratore di Napoli, Giovanni Melillo, in una conferenza stampa presso la Procura.
Aveva fatto ingresso in Italia il 22 marzo 2017 Touray Alagie, il 21enne gambiano fermato nel Napoletano lo scorso 20 aprile e ritenuto gravemente indiziato di partecipazione all’organizzazione terroristica Isis. Il ragazzo era arrivato al porto di Messina con 638 migranti, di cui 209 provenienti dal Gambia, partiti dalla Libia. Da circa un anno era ospite di una struttura alberghiera di Licola, nel comune di Pozzuoli, dove è stato allestito un centro accoglienza. All’interno del centro accoglienza ha realizzato il video nel quale presta giuramento al califfo Al Baghdadi, capo riconosciuto dell’Isis. Non sono stati ancora identificati gli utenti Telegram che hanno ricevuto il video.
Tassi usurai fino al 1400% annui: misure cautelari per marito, moglie e figlia
Nella prime ore della mattinata a Recale in provincia di Caserta i Carabinieri della Stazione di Macerata Campania hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dall’Ufficio G.I.P. del locale Tribunale, nei confronti di GRECO Nicola 48 anni, SPADA Laura 47 anni e GRECO Giulia di 24 anni gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di estorsione ed usura in concorso.
Il provvedimento cautelare giunge all’esito di un’articolata attività investigativa, diretta dalla Procura e condotta dai carabinieri di Marcianise, dal mese di luglio 2014 al giugno del 2017, indagine operata mediante attività tecniche di intercettazioni telefoniche ed ambientali, corroborate dai riscontri derivanti dalle attendibili dichiarazioni delle persone offese e di quelle informate sui fatti.
In particolare, i contenuti espliciti delle conversazioni, unitamente ai riscontri effettuati hanno permesso di accertare la responsabilità in capo agli indagati in ordine a tre episodi di condotte usurarie, seguite da azioni estorsive.
Specificatamente è stato appurato che GRECO Nicola, unitamente alla moglie SPADA Laura ed alla figlia GRECO Giulia (queste ultime due con il ruolo di esattori), approfittando dello stato di bisogno delle vittime, elargiva prestiti in danaro facendosi dare, quale corrispettivo della prestazione, interessi usurari oscillanti da un minimo del 300 % ad un massimo del 1400%.
A seguito dei prestiti seguivano poi le azioni minatorie e lesive ai danni delle vittime, le quali venivano costrette alle restituzione delle somme di denaro e dei relativi interessi usurari, condotte per le quali venivano contestati i reati di estorsione.
Il GIP, a seguito della richiesta del pm, disponeva per GRECO Nicola la custodia cautelare in carcere, applicando a SPADA Laura e GRECO Giulia la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Caserta
Giugliano, stalking alla compagna del padre defunto: ai domiciliari 40enne
I Carabinieri della Stazione di Giugliano in Campania hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di Custodia Cautelare domiciliare emessa a carico di un 40enne di Giugliano gravemente indiziato di atti persecutori ai danni della compagna rumena del padre, da poco defunto. Le indagini sono iniziate con la querela della donna presentata a febbraio ai militari della Stazione di Giugliano nella quale si denunciavano gravi episodi di minacce e molestie che le cagionavano perdurante e grave stato di ansia e paura per l’incolumità, costringendola ad alterare le abitudini di vita finanche a limitare le uscite da casa. Dopo la morte del padre avvenuta a gennaio, il 40enne aveva preso a minacciare ripetutamente di morte la donna per farle abbandonare l’abitazione in cui conviveva con il defunto. Particolarmente intrusive le circostanze di fatti accaduti nottetempo: l’uomo aveva scavalcato incappucciato il recinto dell’abitazione per andare a danneggiare il sistema di videosorveglianza a protezione di casa della donna che poi raggiungeva, assumendo atteggiamenti ingiuriosi e minacciosi.
In giro per Napoli con gli scanner per rubare auto: arrestati due giovanssimi
I Carabinieri del nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Napoli hanno arrestato in flagranza di reato Gennaro Sorrentino, 23 anni, di Melito di Napoli e Pietro Grande, 20 anni, napoletano. I militari dell’Arma li hanno sorpresi mentre tentavano di rubare la Fiat Panda di una 70enne del luogo parcheggiata in via Francesco Giordano. A seguito di perquisizione sono stati trovati in possesso di arnesi atti allo scasso e di uno scanner per centraline elettroniche di auto di recente costruzione. Gli arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.
Astradoc Viaggio nel cinema del reale: ‘Visage, Villlages’ di Agnes Varda, premio Oscar alla carriera
Venerdì 27 aprile alle ore 21.00 al Cinema Astra (Via Mezzocannone 109 a Napoli) appuntamento da non perdere ad “Astradoc Viaggio nel cinema del reale” con il film “Visages, Villages” ultimo film della Varda realizzato con lo street artist JR, vincitore al Festival di Cannes 2017 del Premio “L’Œil d’or” e candidato all’Oscar 2018 come Miglior Documentario. Introduce la proiezione Anna Masecchia, docente di storia del cinema all’Università Federico II di Napoli.
“Visages, Villages” è un documentario che reinventa il road movie, infilando strade oblique e misurando la Francia contemporanea. Il film è al principio la storia di un incontro tra Agnès Varda, autrice, e JR, street photographer tenacemente indipendente che deve la sua reputazione ai collage giganteschi che incolla nel cuore delle metropoli, lontano dai musei di arte contemporanea. Franchi tiratori di generazioni differenti ma uniti dalla stessa passione per l’avventura creatrice fuori norma, dalla loro amicizia nasce l’idea di fare un film insieme. Dopo essersi conosciuti nel 2015, i due hanno deciso di lavorare insieme. Sono saliti a bordo del furgone magico di JR e si sono messi in viaggio per la Francia rurale, per girare un film con la tecnica che ha reso celebre il trentenne parigino: il collage di ritratti stampati in formato gigante ed esposti sui muri. Un documentario on the road che porta i due registi a incontrare, più o meno casualmente, tante persone, e a immortalarle con giganteschi ritratti in bianco e nero. Tappezzando ogni superficie libera dei luoghi rurali e periferici che Varda e JR scelgono di visitare, le fotografie restituiscono una grandezza tutta umana, quotidiana e un po’ nostalgica a queste persone provenienti dal mondo contadino e operaio, riscoprendo il valore della semplicità. L’idea di un viaggio attraverso la Francia rurale perché la campagna offre una grande varietà di paesaggi, un rapporto diretto con la natura e l’ambiente, un territorio nuovo per JR, considerato artista urbano, un ritorno alle origini per Agnès Varda, inclassificabile patriarca della Nouvelle Vague.
AstraDoc è organizzata da Arci Movie Napoli, Parallelo 41 Produzioni, Università degli Studi di Napoli Federico II e Coinor.
Musica. Tanti concerti in attesa del Primo Maggio con i concertoni di Roma e Taranto
Mancano pochi giorni al primo maggio, tanti live e tanti gli artisti che si esibiranno sui palchi di diverse città italiane, ma anche tanti concerti per il prossimo week end. A Roma, a piazza San Giovanni, ci saranno Gianna Nannini, Carmen Consoli, Max Gazzè, Ermal Meta, Fatboy Slim, Francesca Michielin, Stato Sociale, Sfera Ebbasta, Cosmo, Le Vibrazioni, gli Zen Circus, Willie Peyote, Frah Quintale, Canova, Mirkoeilcane, Achille Lauro. A condurre il concertone ci saranno Ambra Angiolini e Lodovico Guenzi, voce degli Stato Sociale.
A Taranto, con la conduzione di Michele Riondino, ci saranno Levante, Brunori Sas, Roy Paci, Diodato, Coma Cose, Bud Spencer Blues Explosion.
Jovanotti al Palattomatica di Roma oggi, sabato, domenica, martedì e mercoledì. Bob Dylan chiude il suo tour italiano, oggi al Pala Arrex di Lido di Jesolo (VE) e venerdì all’Arena di Verona.
Baustelle venerdì 27 aprile al Gran Teatro Geox di Padova, sabato al Mavù di Locorotondo (BA). Sfera Ebbasta venerdì 27, sabato e domenica sarà al Fabrique di Milano. Zen Circus venerdì suonano all’ObiHall Teatro di Firenze, sabato al C.S. Rivolta di Marghera (VE). Alessandro Mannarino venerdì al Gran Teatro Morato di Brescia mentre sabato all’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino e mercoledì al Teatro Politeama Rossetti di Trieste.
Nek-Pezzali-Renga all’Arena di Verona sabato 28 e lunedì all’Arena Concerti di Barolo (CN). Brunori SAS sarà domani al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia. Ermal Meta sabato sarà al Mediolanum Forum di Assago (MI). Cosmo di scena al Tenax lunedì; Ornella Vanoni canta al Teatro Augusteo di Napoli mercoledì. Bud Spencer Blues Explosion all’Heatrz Club di Fermo venerdì mentre sabato allo Urban Club di Perugia. Nitro in concerto al The Cage di Livormno venerdì, sabato al Vox Club di Nonantola (MO). Wrongonyou al Monk Club di Roma venerdì, sabato all’Exviri di Noicattaro (BA). I Gang of Four suonano domani, venerdì 27, al Circolo Arci Zona Roveri di Bologna.
Sarno: grande successo per la IV edizione di “Scodinzolando tra i sentieri”
Giunto alla IV edizione l’evento “Scodinzolando tra i sentieri” anche quest’anno ha riscosso un notevole successo. Organizzato dal responsabile al ramo cinofilo Gerardo Loria gestore del Parco Sarrastri in località Foce, promosso dall’Associazione “La Càvea”, totalmente gratuito, ha visto nella giornata del 25 Aprile la partecipazione di 40 cani accompagnati dai loro padroni. Una passeggiata a sei zampe iniziata di buon mattino con partenza da Sarno per raggiungere in auto Quindici per poi inoltrarsi a piedi nella natura e raggiungere tenuta Siniscalchi. Un oasi verde adagiata tra il Monte Summo per molti sconosciuta con caratterische ambientali uniche. Qui le famiglie hanno consumato il pranzo a sacco, accompagnati dal canto degli uccelli che dardeggiavano intorno a loro. Un iniziativa voluta da Loria, non nuovo a questi eventi, per sensibilizzare l’uomo al rispetto dell’ambiente e degli amici pelosetti, coniugando momenti di gioco, aggregazione e relax trascorsi all’aria aperta. Il
responsabile a tal fine ringrazia i partecipanti, il collaboratore Sergio Catalano, i soci di “La Càvea” per il supporto e in modo particolare il signor Eduardo Siniscalchi per aver messo a disposizione la tenuta.



