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Preso a Siena cuoco di Arzano: deve scontare una condanna a 15 anni di prigione

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Su di lui pendeva una condanna a 15 anni di carcere da espiare in Germania poichè riconosciuto in via definitiva colpevole di violenza sessuale e lesioni personali aggravate, reati commessi l’11 maggio 2002 a Monaco di Baviera nei confronti di una cittadina tedesca. Per questo un 57enne di Arzano cuoco di professione, residente a Colle di Val d’Elsa in provincia di Firenze, celibe, che non aveva scontato nemmeno un giorno di carcere, è stato identificato e arrestato nella giornata di ieri dai carabinieri di Colle Val d’Elsa su richiesta del servizio Sirene del Ministero dell’Interno. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Siena in attesa del completarsi della procedura di estradizione in Germania.

Ritrovato privo di vita il 35enne scomparso nel Salernitano

E’ stato trovato morto Diego Campiglia, il 35enne scomparso dal tardo pomeriggio di ieri dopo che l’uomo era rimasto coinvolto in un incidente stradale verificatosi sulla Strada del Corticato che collega il Vallo di Diano con gli Alburni, nel Salernitano. Il corpo senza vita del 35enne, originario di Sala Consilina e’ stato rinvenuto in un dirupo profondo circa 40 metri in una zona boscata nel territorio comunale di Sacco. Le ricerche dell’uomo sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania in collaborazione con i vigili del Fuoco del distaccamento di Sala Consilina e del Nucleo SAF (Soccorso Alpino Fluviale) di Salerno e dei volontari della Protezione civile di Sacco e Laurino.

Fanno fuoco contro un’auto, il guidatore li semina ed evita l’agguato: presi in due

I Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato Salvatore Bruno, 21 anni del luogo e Manuele Abbate, 18enne, napoletano del vico Tiratoio, entrambi già noti alle forze dell’ordine e responsabili di tentata rapina e di detenzione e porto illegali d’arma da fuoco. A bordo della Panda intestata a Bruno alla quale era stata coperta la targa, travisati e armati di pistola si erano affiancati per bloccarla a una 500 in transito per via Filichito alla cui guida c’era un 27enne di Ponticelli già noto alle forze dell’ordine, intenzione che ha innescato un sostenuto inseguimento nel corso del quale è stato esploso un colpo d’arma da fuoco contro la parte posteriore della 500. Poi, verosimilmente a causa dell’alta velocità, i 2 malfattori hanno finito per urtare una barriera di contenimento a bordo strada, rimanendo appiedati e proseguendo la fuga a piedi. Appresa notizia, i militari dell’Arma hanno dato corso a una intensa perlustrazione per la ricerca dei fuggitivi intercettandoli poco dopo in via Salice. I 2 sono stati inseguiti, raggiunti e immobilizzati dopo un breve inseguimento a piedi. Bruno è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa e colpo in canna. Nel corso di accertamenti si è constatato che Abbate era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Napoli per i reati di rapina e furto aggravato. entrambi i veicoli coinvolti sono stati sequestrati. Gli arrestati sono stati rinchiusi nella Casa Circondariale di Poggioreale. 

Peppa Pig ‘sovversiva’, arriva la censura per il celebre cartone animato

Atteggiamenti e comportamenti ritenuti “sovversivi” ed arriva la censura per Peppa Pig, l’amatissima protagonista di un cartone animato inglese infatti è stata bandita dai social media cinesi. A notare la censura molti utenti che si sono accorti della scomparsa delle clip con la simpatica maialina nel weekend. Il cartoon ha riscosso un notevole successo tra i bambini e pare sia anche apprezzato dagli adulti. Il maialino è arrivato in Cina nel 2015 catturando il pubblico del web e della televisione per le sue avventure diventando anche oggetto di gadget e tatuaggi. I personaggi che la accompagnano, però, sono diventati spesso protagonisti di parodie con riferimento anche a contenuti di carattere sessuale.
Peppa Pig, riferisce il Global Times, alla fine è stata accostata a “toni sovversivi” in grado, vista la viralità del fenomeno, di “penalizzare la morale positiva. Dopo che i media di stato hanno giudicato il cartone animato pericoloso perché lancerebbe messaggi sbagliati, Douyin, un’app cinese per la condivisione video, ha rimosso circa 30mila video contrassegnate dall’hashtag #PeppaPig.

Napoli, bus Eav rompe il braccetto: evitato incidente

Un bus dell’Eav ha avuto “un gravissimo guasto che per fortuna non ha causato una tragedia semplicemente perche’ il fatto e’ avvenuto mentre l’autista stava stazionando il mezzo al capolinea di Napoli Porta Nolana”. Lo denuncia il sindacato Orsa Trasporti. Il fatto si e’ verificato ieri: “la causa e’ stata il cedimento del ‘braccetto’, che e’ l’elemento meccanico responsabile sia della tenuta, sia della direzione delle ruota. Di conseguenza si e’ bloccato lo sterzo e non osiamo pensare cosa sarebbe potuto succedere se cio’ fosse avvenuto in pinea linea”. Il fatto viene evidenziato in una lettera aperta al presidente della Regione, Vincenzo De Luca: “l’Eav ha esternalizzato tutte le manutenzioni dei bus ma, nonostante gli investimenti profusi da questa Presidenza non si vedono miglioramenti nel servizio, anzi notiamo che si verificano guasti mai visti in passato”. E ieri a Ischia “l’isola era piena di turisti ma ci sono state decine di corse soppresse per assenza di mezzi efficienti”.

Caivano: recuperate dai carabinieri 70 auto rubate

Da gennaio ad aprile i carabinieri della tenenza di Caivano hanno svolto un’attività di ricerca di auto rubate verosimilmente destinate al mercato nero dei pezzi di ricambio e delle estorsioni con il metodo del “cavallo di ritorno”: nel territorio di Caivano e dei comuni limitrofi i militari hanno svolto controlli quotidiani, in particolare nelle aree incolte dei regi lagni, di via Cinquevie e in zona Sant’Arcangelo, rinvenendo dall’inizio dell’anno una settantina di auto rubate. Nascoste sotto teloni o da coperture fatte di arbusti, pallet e reti, alcune sono state trovate ancora in ottimo stato, quindi a poche ore dal furto, altre già smontate.

Sequestrato box con 18 cani, a due erano stati tagliati coda e orecchie

Un box con 18 cani di varie razze, 14 dei quali senza microchip e a due dei quali erano stati tagliati coda e orecchie, e’ stato scoperto dai Carabinieri della stazione Forestale di Marigliano. insieme a personale dell’ENPA della provincia di Napoli. I militari hanno effettuato il controllo di locali in localita’ Candelaio, a Nola, proprieta’ di un 35enne di Cicciano, nel Napoletano, gia’ noto alle forze dell’ordine, scoprendo che in alcuni box c’erano 18 cani di varie razze (pitbull, beagle e meticci). Da controlli piu’ approfonditi e’ emerso che 14 cani erano privi di microchip, motivo per il quale il proprietario e’ stato sanzionato per 2.170 euro. Ulteriori controlli eseguiti con personale veterinario dell’ASL di Marigliano hanno portato a concludere che a 2 pitbull erano stati tagliati coda e orecchie. Il 35enne e’ stato quindi denunciato per maltrattamento di animali e tutti i cani sottoposti a sequestro.

Casoria, litiga con la ex e viene ferito da un amico di lei

Casoria.Stava litigando con la sua ex quando è arrivata un’altra persona che lo ha accoltellato: e’ accaduto ieri intorno a mezzanotte a Casoria, in provincia di Napoli. Secondo quanto al momento ricostruito dalla Polizia di Stato, la vittima, un 25enne, si trovata in Vico Quinto Marco Rocco con la sua ex quando è stato più volte ferito all’addome da una persona che probabilmente conosceva la donna. Accompagnato all’ospedale San Giovanni Bosco, per il 25enne dieci i giorni di prognosi. Continuano, invece, le ricerche dell’aggressore.  Gli agenti del commissariato di Afragola hanno interrogato sia il ferito sia la ragazza e sono riusciti a identificare l’aggressore che ora è ricercato.

Perdono il cellulare dopo la rapina in banca: arrestati in tre

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I Carabinieri del Comando provinciale di Isernia, insieme con i colleghi di Napoli, hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone appartenenti a una banda dedita alle rapine. Gli stessi sono ritenuti gli autori materiali di una rapina a mano armata commessa lo scorso mese di agosto ai danni della Banca Intesa San Paolo di Venafro, già Banca dell’Adriatico. I rapinatori, dopo aver colpito con il calcio della pistola uno degli impiegati, procurandogli una ferita al volto, legarono con fascette di plastica il personale della banca, rinchiudendolo all’interno del locale dove era situata la cassaforte. Dopo aver preso il bottino, circa cinquemila euro, durante la fuga persero un telefono cellulare, da cui sono scaturite le indagini che hanno portato all’identificazione dell’intera banda, composta da pregiudicati di origine napoletana. 

‘La musica può fare’, per la sua settima edizione, si sposta nell’arena del parco comunale di San Nicola la Strada

Alla settima edizione il festival “La musica può fare”, promosso dall’associazione “Club33 Giri” di Santa Maria Capua Vetere. Diversa rispetto agli anni precedenti è la location: la prossima edizione si svolgerà, infatti, non a Villa Cristina di Santa Maria Capua Vetere ma nell’arena del parco comunale di San Nicola la Strada.
“Dopo sei edizioni nella città del Foro – ha dichiarato Francesco Rauccio, presidente dell’associazione culturale organizzatrice, il viaggio continua verso una nuova destinazione. Crescere significare anche avere nuove esigenze logistiche. E’ un arrivederci a Villa Cristina. L’idea di considerare il festival itinerante è nata fin da subito. Rendere la manifestazione – ha continuato Rauccio – un’occasione per riscoprire i luoghi della nostra Provincia, è stato sempre tra i nostri obiettivi. E l’arena comunale Ferdinando II di San Nicola la Strada incarna questo spirito”. Nel corso di queste edizione, si sono alternati sul palco della manifestazione artisti come Giovanni Truppi, Joe Victor, Blindur, Epo, Francesco Di Bella. E diversi sono stati anche i progetti sostenuti. Tra questi: “Casa Rut” di Caserta, “La cooperativa sociale Ottavia” di Marigliano, “La bottega del clown” di Caserta. Quest’anno, invece, il festival è a sostegno del movimento “L’Aura – Onlus”. Ad esibirsi il prossimo 24 giugno sul palco dell’arena di San Nicola la Strada, saranno gli “Hit – Kunle”, una giovane band di Padova che suona il tropical rock, Maiole, giovane artista sammaritano, i Malmo, band che sa unire atmosfere nord – europee con testi in italiano per un viaggio musicale unico nel genere e la giovane voce dei campi flegrei Tartaglia Aneuro tra pop, rock ed elettronica. Ai nastri di partenza la settima edizione de “La musica può fare”.

 Giovanni Iodice

In anteprima, per AstraDoc, Radio Kobanî di Reber Dosky al Cinema Astra di Napoli

Venerdì 4 maggio alle ore 21.00 al Cinema Astra, un’altra grande esclusiva cinematografica: in anteprima a Napoli, per AstraDoc, RADIO KOBANÎ di Reber Dosky, film vincitore di numerosi premi in tutto il mondo tra cui Miglior Documentario al Camerimage Festival, selezionato in concorso ufficiale all’IDFA di Amsterdam e presentato in Italia alla quarantottesima edizione del Festival dei Popoli a Firenze. Sarà proprio Alberto Lastrucci, Direttore Artistico del Festival dei Popoli, il più antico festival di cinema documentario europeo, ad introdurre la proiezione al Cinema Astra.
Girato nell’arco di tre anni, durante e dopo i combattimenti, Radio Kobanî è un documento crudele e potente di una delle più sanguinose battaglie contro lo Stato Islamico, così come un racconto ispiratore di resilienza e amore, un inno di speranza diffuso su onde radio. Un documentario emotivamente straordinario che sta girando il mondo con il racconto del ritorno alla vita de i curdi a Kobanê dopo la distruzione della città.
Finita l’occupazione dello Stato Islamico di Kobanê, la popolazione curda lentamente rientra in quella che una volta era la propria città e che oggi si presenta come un cumulo di macerie, sotto cui sono ancora nascosti gli strazianti segni dell’orrore che si è consumato in quel luogo.
Dopo lo scioccante racconto di questa rientro della gente, pian piano si tenta di ritornare ad una normalità. Attraverso la radio, messa su appena liberata la città siriana dall’occupazione dell’Isis, da parte di una giovane giornalista curda, Dilovan,che racconta proprio quella vita che riprende, con interviste ai sopravvissuti, ai profughi di ritorno, ai combattenti e  ai poeti che danno un senso di appartenenza agli ascoltatori, lei stessa usa la radio per raccontare non solo la vicenda più ampia dei curdi, ma anche la propria storia personale.
Il film ci mostra, quindi, il graduale ritorno alla vita di Kobanê e il lento processo di ricostruzione della città liberata dall’assedio dello Stato Islamico, a cui contribuisce anche quella libertà della radio di Dilovan, rifugio e conforto per sopravvissuti, soldati e musicisti della Siria, che diviene pian piano megafono della voglia di riscatto e di recupero della dimensione umana da parte di una popolazione straziata dagli orrori della guerra.
Con questa narrazione Radio Kobanî restituisce uno dei più accorati ritratti mai realizzati su quei luoghi e su quella gente che si è sacrificata per il bene del resto del mondo nella battaglia contro le follie dello Stato Islamico. Il documentario rappresenta, perciò, anche lo spunto per riflettere su quello che sta accadendo ora con i curdi abbandonati al loro destino da quelli che prima li avevano sostenuti e foraggiati.

Sfollato si toglie la vita: era il titolare di un B&B distrutto dal terremoto

Si è suicidato lanciandosi da una finestra dell’abitazione in cui viveva da sfollato dopo il terremoto insieme alla moglie ad Alba Adriatica in provincia di Teramo. L’uomo, 56 anni, ex titolare di alcuni bed and breakfast danneggiati dal sisma, era originario di Castelsantangelo sul Nera, nel maceratese. “Ciao Massimo, oggi per chi di noi ti aveva conosciuto è stata una giornata molto triste”, si legge in un post delle scorse ore sulla pagina Facebook di Brigate di Solidarietà Attiva Terremoto Centro Italia. “Quanto abbia inciso il dramma del terremoto e l’assenza di prospettive, non sta a noi dirlo – prosegue il post – Certo è che il tempo dilatato che ti logora, il muro di gomma di una burocrazia impassibile, l’inettitudine della gestione post sisma sono una coltre che pesa nell’animo di ogni terremotato. Noi vogliamo ricordarti così, insieme a noi mentre ancora ridi. Insieme a noi rimarrai”. Messaggi di cordoglio anche sulla pagina Facebook ‘Salviamo l’Orso’. “Avreste dovuto conoscerlo per capire chi abbiamo perso – si legge in un post – Chi lo conosceva sa bene quanta passione e quante energie ha profuso per la tutela della Natura dei ‘suoi’ amati Monti Sibillini. Dei brevi e non numerosi incontri con lui nelle terre degli Ernici e in quelle della Sibilla conserviamo un luminoso ricordo”. 

Farcisentire Festival: a Scisciano torna la rassegna dedicata agli artisti emergenti

Ritorna il “Farcisentire Festival” a Scisciano. La manifestazione, iniziata nel 2003, offre la possibilità agli artisti emergenti di crescere e farsi conoscere da un pubblico più ampio, combinando la loro esibizione live con quella di una ”voce” già affermata. Da poco dopo gli inizi degli anni Duemila, questa rassegna è diventata una degli eventi più attesi della scena musicale campana e non. Nel corso delle edizioni passate, si sono alternati sul palco del “Farcisentire Festival”, band come i “Calibro35”, “A Toys Orchestra”, “Perturbazione”, “Marlene Kuntz”, “The Zen Circus” e “Fast animals and slow kids”. O ancora ‘voci’ soliste come quella di Motta, Gnut, Iosonouncane, Bugo. Quest’anno, la rassegna si svolgerà a Scisciano, dal 6 all’8 luglio, nei pressi della stazione della Circumvesuviana che serve la tratta Napoli – Baiano. Tra gli ospiti musicali previsti per questa edizione: Galeffi, I Pinguini Tattici Nucleari ed altri artisti del panorama italiano e campano. Una manifestazione che, con il passare del tempo, ha raccolto consensi dalle diverse fasce di pubblico: dai più giovani agli adulti. L’organizzazione di “Farcisentire Festival”, dalla direzione artistica alla promozione, è gestita da giovani volontari che appartengono all’associazione “Arcifelix”. Fruire della cultura musicale italiana dei tempi d’oggi e divertimento: questo l’obiettivo della prossima edizione della rassegna musicale.

 Giovanni Iodice

Dagli Usa arriva ‘Ideal Conceal’: la prima pistola pieghevole a forma di smartphone

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La National Rifle Association, la potentissima lobby delle armi americana, sta pubblicizzando la “Ideal Conceal”, un modello di pistola pieghevole e tascabile che sembra uno smartphone e puo’ essere infilata facilmente nella tasca dei jeans come si fa con un telefonino. “L’autodifesa e’ il primo diritto di natura”, recita lo slogan del produttore. Come riporta anche Newsweek, il sito della Nra tesse le lodi di una pistola che puo’ essere tranquillamente utilizzata sia “da mamme che da professionisti”, dando a tutti la possibilita’ di “non essere delle vittime”. Contro la pistola-smartphone e’ insorta Jaclyn Corin, giovane attivista anti armi del liceo Marjory Stoneman Douglas di Parkland in Florida, sopravvissuta alla strage dello scorso febbraio in cui furono uccise 17 persone. In un tweet Corin critica duramente la Nra e denuncia la continua operazione di “normalizzazione” del possesso, del trasporto ed ovviamente dell’utilizzo di armi da fuoco. 

Facebook, Zuckerberg lancia la funzione per cancellare i dati di navigazione

Facebook fa un passo avanti importante sulla strada della privacy degli utenti. Lo annuncia il fondatore e amministratore delegato, Mark Zuckerberg, con un breve post sulla sua pagina personale, pubblicato in apertura di F8, la tradizionale conferenza degli sviluppatori che si svolge a San Jose’ in Silicon Valley oggi e domani. “Stiamo sviluppando un nuovo strumento” scrive Zuckerberg, “si chiama Clear History”, cancella la tua storia. In pratica, si tratta di una funzione gia’ disponibile su molti browser per la navigazione web e consente con un clic di cancellare tutti i dati registrati sul nostro conto: ovvero i siti visitati e i cosiddetti “cookies”, ovvero quei file invisibili che ci seguono nella nostra vita online e annotano tutto, dalle password alle preferenze. “La nostra idea e’ che per quanto i cookies siano necessari per migliorare l’esperienza dell’utente, chiunque debba aver la possibilita’ di cancellare la propria storia di navigazione in qualunque momento”, spiega Zuckerberg. Clear History partira’ dalla possibilita’ di cancellare le informazioni registrate tramite i siti e le app che utilizzando gli strumenti di Facebook. Appena Clear History sara’ pronto, non si sa quando, tutti potranno sapere quali informazioni personali vengono conservate, cancellarle o addirittura impedire che in futuro vengano conservate. “Per essere chiari” avverte Zuckerberg, “cancellare i cookies rendera’ l’esperienza dell’utente peggiore, perche’ probabilmente dovra’ registrarsi di nuovo su ogni sito visitato per esempio. E anche Facebook non sara’ piu’ lo stesso visto che dovra’ imparare daccapo le nostre preferenze”. E questo puo’ impattare su quello che ci viene mostrato nel newsfeed compresi gli annunci pubblicitari che saranno meno pertinenti ai nostri interessi. Ma cionondimeno, conclude Zuckerberg, “questo e’ un tipo di controllo che pensiamo che sia giusto affidare agli utenti” anche perche’ “i difensori della privacy ce lo hanno chiesto e noi lavoreremo con loro per farlo nel modo migliore”.

Napoli, angoscia a San Giovanni per la scomparsa di un 47enne

Napoli. Preoccupazione a San Giovanni a Teduccio per la scomparsa di Giuseppe Giusti. Il 47 enne, che vive con la mamma e un fratello, ha fatto perdere le sue tracce la notte del 29 aprile. Dopo la denuncia dei familiari  anche il programma ‘Chi l’ha visto‘, condotto da Federica Sciarelli, ha lanciato un appello per aiutare a ritrovarlo. Il 47enne si è allontanato da casa alle 4 della notte di domenica 29 aprile. E’ stato visto da alcuni conoscenti prima nei pressi della spiaggia di san Giovanni a Teduccio e poi dirigersi verso la stazione centrale di Napoli. Purtroppo Giuseppe al momento della sua scomparsa era in uno stato confusionale ed aveva un problema di salute. Secondo la schede postata sul sito del programma Rai l’uomo potrebbe essere in difficoltà. Con sé, quando si è allontanato, aveva un bancomat ed i suoi documenti. Chiunque ne avesse notizie può rivolgersi con urgenza alle forze dell’ordine oppure segnalare al programma Chi l’ha visto?

Primo Maggio In Campania: celebrazione delle Stelle al Merito del Lavoro. Storie di vita e di successo

Si è svolta presso l’Aula Magna dell’Università Federico II di Napoli, a San Giovanni a Teduccio, la consegna delle Stelle al merito del lavoro.Sono sono premiati 68 ‘maestri del lavoro ‘ che si sono distinti per particolari meriti morali, professionali, culturali, di perizia e laboriosità . La nostra Regione questa mattina esprimeva al massimo un patrimonio di valori e di competenze, esempi per le nuove generazioni che si affacciano al mondo del lavoro.“Stiamo portando avanti- ha dichiarato l’Assessore Sonia Palmeri- con il massimo impegno misure di politica industriale e del lavoro per una ripresa economica stabile. Stiamo facendo rinnamorare i giovani del piacere di fare impresa: solo nel 2017 sono nate 350 piccole aziende da parte di giovani tra i 18 e i 29 anni. Abbiamo dei gap da colmare.Puntiamo da un lato a migliorare l’occupabilita’ di giovani che hanno bassa scolarità e basse qualifiche, attraverso un’offerta formativa che si intrecci con le richieste del mercato, dall’altro agevoliamo l’onda del rinnovamento imposto dalla 4a rivoluzione industriale, cogliendone le opportunità che ne derivano.Siamo impegnati in una intensa attività di sensibilizzazione sui temi della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, entrando nelle scuole, nelle aziende, nella PA.Un mio pensiero speciale va alle lavoratrici ed ai lavoratori Auchan di via Argine, che da 28 giorni vivono l’incubo della perdita del lavoro e sono in assemblea permanente all’interno dei locali dell’azienda.A tutti gli altri lavoratori ed ex lavoratori di ciascuna delle vertenze presenti in Campania assicuriamo ascolto e partecipazione attiva, unita alla volontà di cercare soluzioni possibili per il mantenimento dell’occupazione ed allo sviluppo di nuove occasioni imprenditoriali.Siamo consapevoli che non è un compito semplice, ma l’orgoglio di rappresentare la Campania ci spinge ad un instancabile attività.” – conclude poi l’assessore.

Due scosse di terremoto a Muccia, nel Maceratese

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Due scosse di terremoto sono state registrate nelle prime ore di oggi a Muccia, in provincia di Macerata. La prima, di magnitudo 2.9, si e’ verificata alle 2.43 con epicentro a circa un chilometro dall’abitato, a una profondità di nove chilometri. La seconda é stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle alle 5.23 con magnitudo 2.5 a tre chilometri da Muccia e 8 di profondità. Nessuna delle due scosse è stata avvertita dalla popolazione.

Napoli, si è svegliato dal coma il detenuto ricoverato al San Paolo

Napoli. Si è svegliato dal coma farmacologico nella serata di ieri il detenuto Roberto leva ricoverato in gravi condizioni da tre giorni all’ospedale san Paolo di Napoli. ne ha dato notizia Luigi Romano, Presidente di Antigone in Campania e membro dell’Osservatorio sulle condizioni di detenzione: “L’uomo, con problemi di tossicodipendenza e di epilessia, era detenuto al padiglione-Roma”, ha spiegato Romano. Che poi ha aggiunto: “Sulla vicenda che ha portato l’uomo al ricovero nel reparto di rianimazione rimangono alcune incertezze. Ai familiari è stato negato un primo colloquio il 25 aprile, lo hanno visto il giorno successivo in ricovero al Cardarelli nella sezione riservata ai ristretti che versava in stato semi cosciente, con il corpo tumefatto e il setto nasale rotto. In condizioni di salute ancora precarie Leva è tornato in carcere per poi essere ricoverato nuovamente sabato 28 nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Paolo. L’episodio suscita moltissime perplessità” – conclude Romano – l’unica certezza è che un uomo affidato alla custodia dello Stato, ha riportato lesioni e serissime complicazioni del proprio stato di salute. Una nostra osservatrice è entrata a Poggioreale il 27 aprile ma non ha avuto alcuna comunicazione dell’episodio, struttura carceraria che a fronte di una capienza regolamentare pari a 1644 detenuti, ne contiene oggi oltre duemila”: Grazie alle segnalazioni delle sorelle e a quelle di Pietro Ioia, ex detenuto e attual­mente presidente di Detenuti organizzati napoletani, la vicenda è diventata di dominio pubblico. La Magistratura napoletana ha quindi aperto un’inchiesta dopo la denuncia dell’avvocato  Raffaele Minieri della direzione nazionale di Radicali Italiani, che chiede di accertare la verità dei fatti, ovvero di presunti pestaggi al detenuto da parte degli agenti penitenziari, i cui sindacati respingono con forza tale eventualità e invitano tutti a fare chiarezza. L’altro giorno all’ospedale San Paolo è andato a far visita ai familiari di Roberto Leva anche il garante dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello.

Scoperte 6 tonnellate di cannabis tra le piante di pomodori

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Una serra con 15mila piante di cannabis, nascosta tra le coltivazioni di pomodorino tipico del pomodorino di Vittoria, e’ stata scoperta dalla Polizia, grazie anche all’utilizzo di un drone. Personale della Squadra mobile di Ragusa e del Commissariato di Vittoria hanno sequestrato complessivamente 6mila chilogrammi di droga, per un valore stimato in diversi milioni di euro, e arrestato il ‘coltivatore’. Gli arbusti di cannabis di diverse dimensioni sono stati estirpati anche con l’utilizzo di una ruspa e trasportati nella Questura di Ragusa, in attesa di essere distrutti, grazie all’utilizzo di due tir. La piantagione di ‘cannabis sativa’ era stata realizzata in serra su un’aria di oltre 3.500 metri quadrati. Sono in corso analisi sulla droga sequestrata per accertare la qualita’ ed il principio attivo al fine di poterne stimare l’esatto valore commerciale. Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Ragusa.