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Potenziati i controlli nella stazione di Napoli, arresti e denunce della polizia

Napoli. Intensificati i controlli alla stazione centrale di Napoli, metal detector e nastri tendiflex per controllare passeggeri e visitatori. Utilizzando nastri tendiflex e  desk della Polizia Ferroviaria, sono stati creati cinque varchi di accesso attraverso i quali gli utenti passano sotto lo sguardo dei poliziotti, che controllano così de visu tutte le persone in ingresso, e individuano con maggiore facilità i sospetti e controllarli, anche mediante l’uso dei metal detector in dotazione. Nella Stazione di Napoli Centrale questi servizi sono stati realizzati con il concorso degli uomini della questura di Napoli: Unità Cinofile e Unità Operativa Pronto Intervento (Uopi) e dei militari impegnati nell’operazione “Strade Sicure”. Analoghe modalità di controllo sono state predisposte nelle stazioni di Salerno, Caserta ed Aversa dove le pattuglie, collocate nei punti di accesso degli scali, sempre con l’ausilio dei  tendiflex e dei metal detector, hanno potuto controllare visivamente tutte le persone in ingresso e i relativi bagagli. Sono state identificate 1367 persone, controllati 335 bagagli. Una persona è stata arrestata per minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Inoltre sono state denunciate 3 persone, due per la vendita di merce contraffatta e uno per resistenza a pubblico ufficiale, due i fotosegnalamenti, 2 i sequestri penali e 8 sequestri amministrativi, 10 le sanzioni amministrative. In particolare stamane, nella stazione di Napoli Centrale, R.G., quarantasettenne pluripregiudicato napoletano, ha aggredito un dipendente di Protezione Aziendale della società Trenitalia, in servizio a bordo di un treno. L’uomo  annovera numerosi precedenti di polizia per sette diversi episodi di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, di cui due compiuti nei confronti della medesima vittima odierna,  perché ostacolavano la sua attività di venditore abusivo che esercita sui treni che circolano in questa regione. Alla richiesta di scendere dal treno rivoltagli dall’operatore di Protezione Aziendale perché era privo di titolo di viaggio, prima gli ha lanciato una busta di plastica e poi lo ha colpito violentemente al volto con una testata, procurandogli lesioni personali giudicate guaribili in dieci giorni. Continuando a minacciarlo ripetutamente di ulteriori ritorsioni fisiche e personali, è sceso dal convoglio in partenza ed ha tentato di allontanarsi dalla stazione. Il fuggitivo non ha però potuto sottrarsi all’attenzione degli agenti della Polizia Ferroviaria che presenziavano uno dei cinque varchi di ingresso, che lo hanno bloccato ed arrestato. L’uomo è agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, che si terrà domani. Sempre nel corso dei controlli straordinari nella stazione di Napoli centrale, sabato, M.N.  e D.F., senegalesi di anni 30 e 35, sono stati  fermati con delle grosse borse all’interno delle quali occultavano borse e abbigliamento con marchio contraffatto di note marche tra cui Moschino, Louis Vuitton, Gucci. I due sono stati denunciati per il reato di ricettazione e la merce sottoposta a sequestro penale.

Chiede aiuto alla scorta di un magistrato, ignorato, ha aggredito gli occupanti: condannato marocchino

Napoli. Si è scagliato contro la vettura di scorta di un magistrato, danneggiandola, e poi ha aggredito con calci e pugni l’autista e l’ufficiale di scorta, successivamente costretti a ricorrere alle cure mediche: è successo nella serata di domenica scorsa nei pressi del Corso Garibaldi, a Napoli. Un marocchino di 27 anni, Kamil el Medhi, e’ stato arrestato e poi condannato a quattro mesi di reclusione. Ai giudici ha spiegato di essere stato aggredito da un gruppo di extracomunitari e di avere chiesto aiuto alla vettura, identificata come appartenente alle forze dell’ordine per via del lampeggiante. La vettura di scorta del magistrato però non poteva fermarsi e soccorrerlo. Il marocchino, fortemente irritato per essere stato ignorato, ha prima raggiunto la vettura, rimasta incolonnata nel traffico, e poi l’ha vandalizzata, saltando ripetutamente sul cofano. Infine ha aggredito gli agenti, scesi dall’auto per bloccarlo.

Prese le due ladre di appartamenti della Napoli-bene. IL VIDEO

Napoli. Nel pomeriggio di ieri gli uomini del Commissariato di P.S. San Ferdinando hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli nei confronti di due donne, Radojca Pavlovic, serba di 34 anni e Sonia Marinkovic, spagnola di 33 anni, con precedenti specifici, ritenute responsabili di un furto in abitazione messo a segno l’11 Marzo in un’abitazione di via Pergolesi.Le due donne venivano riprese dalle immagini di video sorveglianza quando sono entrate nello stabile e quando ne sono uscite con delle grosse borse. Dopo aver forzato il portone dello stabile e la porta d’ingresso sono entrate nell’appartamento, asportando dalla camera da letto diversi orologi di marca Rolex, Cartier, Pomellato, Damiani, ed altre note marche, numerosi anelli, e bracciali preziosi e la somma di 12.000 euro in contanti. La Marinkovic riconosciuta dagli agenti del Commissariato San Ferdinando come una delle ladre, era già ristretta nel carcere di Pozzuoli perché fermata da una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli il 25 Aprile a Pizza Garibaldi, in un’auto con un’ingente quantitativo di oggetti ed arnesi atti allo scasso.Per la Marinkovic scatto l’arresto in quanto già destinataria di un ordine di carcerazione , mentre per i due complici una denuncia per ricettazione e possesso ingiustificato dia arnesi atti allo scasso, in quanto la merce trovata in loro possesso riconosciuta dalla proprietaria di un’abitazione svaligiata in via Margellina.Per quest’episodi, come per altri analoghi furti in zona Chiaia commessi dal mese di marzo al mese di maggio del 2018, prosegue l’attività investigativa del Commissariato San Ferdinando, che trae origine da una serie di denunce di furto e tentato furto in abitazioni della zona tra le quali in via Cuoco, via Margellina via Caracciolo, Largo Vasto e Chiaia.I poliziotti hanno focalizzato la loro attività investigativa sull’esame dei video presenti nei condomini presi di mira e stanno lavorando per l’identificazione delle bande operanti in zona, in relazione alle quali appare verosimile il coinvolgimento delle due donne arrestate ieri.

Ex detenuto napoletano tenta di portare la droga in carcere alla compagna: denunciato

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Tenta di introdurre droga di carcere, ma viene scoperto dagli agenti di polizia penitenziaria e denunciato per detenzione ai fini di spaccio. Protagonista della vicenda un ex detenuto di 51 anni di Napoli, che ieri, approfittando della visita alla compagna, attualmente detenuta nel carcere teramano di Castrogno, ha cercato di introdurre nel penitenziario teramano alcuni grammi di eroina e cocaina. Ma non e’ riuscito a sfuggire ai controlli, e cosi’ per lui e’ scattata la denuncia. A rendere noti i fatti il Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria, che in una nota a firma del segretario provinciale Giuseppe Pallini rivolge “un plauso agli agenti ed esprime apprezzamento per la professionalita’ dimostrata, evitando che la droga entrasse in istituto ponendo a grave rischio l’incolumita’ degli assuntori”.

Napoli, rubato un pc nel Tribunale: conteneva dati sensibili

Un computer, una unita’ centrale di piccole dimensioni, dove, verosimilmente, ci sono memorizzati dati sensibili e’ stato rubato stamattina in un ufficio amministrativo che si trova al nono piano della torre C del Tribunale di Napoli. Le indagini della Polizia di Stato si stanno concentrando sulle immagini registrate dai sistemi di video sorveglianza. Non e’ la prima volta che si verifica un furto del genere all’interno del tribunale napoletano.

Napoli, pizzo da 10 mila euro da un commerciante di piazza Garibaldi: due arresti

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Napoli. Questa mattina gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile partenopea hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del 50enne Gennaro di Sarno e del 59enne Sergio Marcelo Pisanelli,entrambi napoletani, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica per il reato di tentata estorsione aggravata. Una mirata ed accurata indagine svolta dai poliziotti ha consentito di accertare che i due uomini, pluripregiudicati gia’ arrestati per diversi reati, lo scorso maggio avevano minacciato il titolare di un esercizio commerciale in Piazza Garibaldi, pretendendo da lui il pagamento di 10.000,00 euro per un credito che i due estorsori asserivano di vantare dal proprietario dell’esercizio commerciale. Nonostante la vittima fosse impaurita dai modi particolarmente aggressivi e intimidatori usati dai due uomini, aveva tentato di spiegare che, all’atto della compravendita del negozio di Piazza Garibaldi, non era stata lasciata a suo carico alcuna pendenza o eventuali debiti insoluti.I due delinquenti, incuranti delle sue spiegazioni lo hanno minacciato, pretendendo il pagamento entro una settimana della cifra intera se non corrisposta dal vecchio titolare. Questa mattina i poliziotti hanno bloccato i due uomini nelle loro abitazioni e li hanno condotti al carcere di Poggioreale.

Il Teatro Nuovo di Napoli presenta la stagione teatrale 2018/2019, fra programmazione teatrale, focus sulla danza contemporanea, stand up comedy e appuntamenti musicali

E’ l’Esperienza Inattesa il fil rouge della stagione teatrale 2018/2019 del Teatro Nuovo di Napoli, ricca e articolata nelle proposte che ne compongono il programma, e che, dal prossimo ottobre fino ad aprile 2019, animeranno la storica sala cittadina, rispettandone la naturale vocazione per la drammaturgia contemporanea.
Un programma intenso che ospiterà, oltre ai nove spettacoli in abbonamento fisso, cinque spettacoli in opzione, due anteprime di stagione, un doppio focus sulla danza contemporanea con le rassegne Monday Dance 2018 e Quelli che la Danza 2019, la seconda edizione della rassegna Stand Up Comedy Live in Napoli e la terza edizione de Il Nuovo suona giovane, la rassegna Migranti Bandoneón e La Rete dell’Immaginario, che andranno a completare l’intera programmazione.
La formula di abbonamento alla stagione 2018/2019 (per gli affezionati e per i nuovi) prevede undici spettacoli, composta dai nove spettacoli in abbonamento più due a scelta fra i cinque in opzione. Sono previste ulteriori agevolazioni per chi sottoscriverà l’abbonamento entro il 27 luglio 2018, che si estenderanno a tutte le rassegne in programma lungo l’intera stagione e ad alcuni eventi presentati in collaborazione con la Sala Assoli.
“Abbiamo sposato lo slogan Esperienza Inattesa – sottolinea il direttore Alfredo Balsamo – perché l’esperienza della relazione unica e irripetibile che il teatro stabilisce tra gli attori e il pubblico in questa sala, per le sue caratteristiche di luogo e spazio, assume un senso forte, evidente. Forse anche perché il programma disegnato per questa nuova stagione, l’ottava diretta dal Teatro Pubblico Campano, è il frutto dell’esperienza di questi anni di costante osservazione e riflessione sulla sempre più mutevole sensibilità culturale del pubblico. Crediamo, o quantomeno ci auguriamo, che questo cartellone ricco d’incroci tra generi e stili, tra nuove e antiche urgenze di rappresentazione, possa suscitare sorpresa e curiosità”.
Saranno i volti di importanti artisti del panorama teatrale, tra i quali Claudio Santamaria con i Marlene Kuntz, Chiara Caselli, Marco Baliani, Giuseppe Battiston, Imma Villa, Fausto Russo Alesi, Francesco Di Leva, Chiara Baffi, Daria Deflorian, Monica Piseddu, Tony Laudadio, Lino Musella, Michelangelo Dalisi, Francesco Brandi, Giulio Forges Davanzati, a dare voce e anima alle storie sul palcoscenico partenopeo.
Palcoscenico che ospiterà spettacoli e riletture firmati da importanti registi, in alcuni casi anche interpreti in scena, del panorama nazionale e internazionale come Antonio Latella, Roberto Latini, Andrea Renzi, Pierpaolo Sepe, Carlo Cerciello, Raphael Tobia Vogel, Maria Maglietta, Fabrizio Arcuri, Paolo Valerio, Gianfelice Imparato, Pino Carbone, Mario Gelardi, Fortunato Calvino, che porteranno in scena testi di autori che vanno, fra gli altri, da Robin Maugham a Daniel Glattauer, da Nick Paine a Dennis Kelly, da Carlo G. Gabardini a Manlio Santanelli, da Linda Dalisi a Francesco Brandi.
A inaugurare la stagione teatrale, giovedì 11 ottobre 2018 (in scena fino al 14), sarà Gianfelice Imparato che dirige iNuovi, i giovani diplomati della Scuola per Attori ‘Orazio Costa della Fondazione Teatro della Toscana, in Eduardo per i Nuovi. Il repertorio comico di De Filippo, viene messo in scena anche con trasposizione del dialetto, per rendere chiaro che i meccanismi della drammaturgia comica, di cui Eduardo aveva grande conoscenza, sono universali.
Dal 20 al 21 ottobre 2018, l’autore e regista Fortunato Calvino ci conduce nel mondo de La Tarantina L’ultimo Femminièllo dei Quartieri Spagnoli, con La Tarantina (Carmelo Cosma), e con Luigi Credendino, Roberto Maiello e Antonio Clemente. Una piéce-testimonianza della sua storia, della sua vita e di quanto questa, alle volte, possa esser stata crudele.
Da mercoledì 24 a domenica 28 ottobre 2018, Francesco Di Leva sarà interprete di Muhammad Ali uno spettacolo di Pino Carbone e Francesco Di Leva, con la drammaturgia di Linda Dalisi. In scena un attore e un regista che, sotto gli occhi degli spettatori, costruiscono emotivamente, poeticamente e artisticamente lo spettacolo. L’ispirazione nasce concretamente dal corpo di Muhammad Ali, un corpo allenato, messo in gioco, sfidato, osannato, osservato, acclamato.
Dall’8 all’11 novembre 2018, saranno in scena Tony Laudadio, Emilia Scarpati Fanetti, Andrea Renzi, Lino Musella, Maria Laila Fernandez ne Il servo di Robin Maugham, traduzione di Lorenzo Pavolini, per la regia di Andrea Renzi e Pierpaolo Sepe. Il lavoro di Andrea Renzi e Pierpaolo Sepe parte dall’adattamento teatrale che Maugham realizzò nel 1958, ed evoca le atmosfere del celebre film di Joseph Losey del 1963 con la sceneggiatura di Harold Pinter. La traduzione di Lorenzo Pavolini intreccia le due versioni del testo, concentrandosi essenzialmente sulla scrittura del romanzo.
++Antonio Latella porterà in scena, dal 16 al 18 novembre 2018, Aminta di Torquato Tasso, nella drammaturgia di Linda Dalisi, con Michelangelo Dalisi, Emanuele Turetta, Matilde Vigna, Giuliana Bianca Vigogna. Le suggestioni di Antonio Latella su Aminta di Torquato Tasso, portano la compagnia Stabilemobile a confrontarsi con il grande autore italiano, partendo dalla compresenza in esso di due forze: la spregiudicata ricerca d’innovazione linguistica, e la tensione verso un classicismo da reinterpretare.
Dal 22 al 25 novembre 2018 sarà la volta di Claudio Santamaria e i Marlene Kuntz ne Il Castello di Vogelod, viaggio musicale nella pellicola di Murnau tra parole e immagini, per la regia di Fabrizio Arcuri. Questa pellicola in particolare è estremamente teatrale per l’intreccio e per la claustrofobia che riesce a creare, sempre rimanendo al chiuso di quattro pareti. Alla regia del film si sovrappone una regia teatrale che aumenta e potenzia la tensione grazie alla colonna sonora dei Marlene Kuntz, e alla voce e l’interpretazione di Claudio Santamaria, che si fa narratore della vicenda ma anche attore agente sulla scena.
Chiara Caselli e Paolo Valerio saranno in scena, dal 12 al 16 dicembre 2018, in Le ho mai raccontato del vento del Nord di Daniel Glattauer, traduzione di Andrea Cipriani, per la regia di Paolo Valerio. Un’email all’indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi Rothner e Leo Leike s’instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate d’ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi.
A dare il via alla programmazione del nuovo anno sarà Marco Baliani con due spettacoli in successione. Dal 12 al 13 gennaio 2019 sarà protagonista di Kohlhaas dal racconto Michele Kohlhaas di H. von Kleist, scritto a quattro mani con Remo Rostagno, per la regia di Maria Maglietta. E’ la storia di un sopruso che, non risolto attraverso le vie del diritto, genera una spirale di violenze sempre più incontrollabili, ma sempre in nome di un ideale di giustizia naturale e terrena.
Dal 16 al 20 gennaio 2019, Marco Baliani sarà ancora in scena con Corpo di stato, per la drammaturgia e la regia di Maria Maglietta. Nei cinquantacinque giorni della prigionia di Moro si racconta una lacerazione, di come il tema della violenza rivoluzionaria abbia dovuto fare i conti con un corpo prigioniero. Questa immagine è divenuta spartiacque per scelte fino ad allora rimandate, facendo nascere domande e conflitti interiori non più risolvibili con slogan o con pratiche ideologiche.
Dal 30 gennaio al 3 febbraio 2019, Giuseppe Battiston sarà protagonista in Churchill di Carlo G. Gabardini, per la regia di Paola Rota. Il testo mostra Churchill in un presente onirico, in cui la sua intera esistenza è compresente, e finisce per parlare a noi e di noi oggi, con una precisione disarmante. Battiston incontra la figura di Churchill, la porta in scena, la reinventa, indaga il mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia.
Raphael Tobia Vogel dirige Sebastiano Bottari, Francesco Brandi, Miro Landoni, Daniela Piperno, Sara Putignano, dal 20 al 24 febbraio 2019, in Buon anno, ragazzi. di Francesco Brandi, una commedia esilarante sull’incapacità di esprimere i nostri sentimenti, di utilizzare un vocabolario leale e perché no, dolce, con le persone che ci sono più vicine.
Il testo di Brandi evoca l’errore umano di pensare che il male, di qualsiasi natura esso sia, capiti sempre agli altri.
A marzo, dal 2 al 3, sarà in scena Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni, un progetto di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, con Daria Deflorian, Monica Piseddu, Antonio Tagliarini e Valentino Villa. Punto di partenza e sfondo del lavoro è un’immagine forte, tratta dalle pagine iniziali del romanzo L’esattore dello scrittore greco Petros Markaris, scritto nel 2011. Siamo nel pieno della crisi economica greca quando vengono trovate le salme di quattro donne, pensionate, che si sono tolte volontariamente la vita.
Chiara Baffi e Alessandro Palladino saranno i protagonisti, dal 6 al 10 marzo 2019, in Nerium Park di Josep Maria Mirò, traduzione Angelo Savelli, per la regia di Mario Gelardi.
Marta e Gerardo sono una giovane coppia che decide di acquistare, attraverso un mutuo trentennale, un prestigioso appartamento in un complesso abitativo di nuova costruzione alla periferia della città. Lo spettacolo racconta dodici mesi nella vita di Marta e Gerardo, che non hanno modo di liberarsi di quella casa, che nessuno vuole più.
Dal 20 al 24 marzo 2019, la programmazione proseguirà con Imma Villa e Fausto Russo Alesi in Regina Madre di Manlio Santanelli, nell’adattamento e la regia di Carlo Cerciello.
Un dramma profondamente ambiguo, ambientato in un luogo della mente dove i due attori danno vita a un vero e proprio duello tra Madre e Figlio, combattuto con quell’arma micidiale e fantastica che è la parola.
Roberto Latini firma adattamento e regia di Cantico dei Cantici, di cui è anche interprete, in scena dal 3 al 4 aprile 2019. E’ uno dei testi più antichi di tutte le letterature.
Pervaso di dolcezza e accudimento, di profumi e immaginazioni, è uno dei più importanti, forse uno dei più misteriosi. Un inno alla bellezza, insieme timida e reclamante, un bolero tra ascolto e relazione, astrazioni e concretezza, un balsamo per corpo e spirito.
A chiudere la stagione teatrale, dal 10 al 14 aprile 2019, sarà lo spettacolo Incognito di Nick Payne, traduzione e regia di Andrea Trovato, con Graziano Piazza, Anna Cianca, Giulio Forges Davanzati, Désirée Giorgetti. Dopo i grandi successi di Londra e New York, approda, per la prima volta in Italia, la nuova opera teatrale del giovane drammaturgo inglese, considerato dalla critica come il nuovo Tom Stoppard. Protagonista del testo è senza dubbio il cervello, questo meraviglioso e sorprendente organo il cui meccanismo è ancora oggetto di studio da parte della Scienza.
La proposta artistica del Teatro Nuovo di Napoli estenderà, anche la prossima stagione, lo sguardo sulla danza contemporanea, proponendo, oltre a Quelli che la Danza 2019, la seconda edizione della rassegna Monday Dance, percorso fra le più interessanti espressioni coreutiche della Campania, con undici appuntamenti per quattro lunedì, da ottobre a dicembre 2018.
La seconda edizione della rassegna Stand Up Comedy Live in Napoli, presentata da Teatro Pubblico Campano in collaborazione con Altra Scena, con cinque appuntamenti da dicembre 2018 ad aprile 2019. ospiterà Giorgio Montanini, Edoardo Ferrario, Francesco Arienzo, con i loro nuovi spettacoli, Francesco De Carlo e Daniele Fabbri.
La musica sarà ancora protagonista della prossima stagione con la terza edizione della rassegna Il Nuovo Suona Giovane, presentata da Teatro Pubblico Campano in collaborazione con Progetto Sonora, per dare corpo ed evidenza a svariati linguaggi musicali del nostro tempo. Sei appuntamenti, programmati da gennaio ad aprile 2019.
Migranti Bandoneón, rassegna di tango dedicata alla sensuale e coinvolgente danza argentina, invaderà il Teatro Nuovo di Napoli dal 29 novembre al 1 dicembre 2018.
Non mancherà, inoltre, La Rete dell’Immaginario, diciottesima edizione della rassegna teatrale per le scuole superiori, programmata da novembre 2018 a marzo 2019.

Contromano in tangenziale: in Appello dimezzata la condanna per Mormile

La Corte di Assise d’Appello di Napoli ha dimezzato la condanna a 20 anni di reclusione inflitta in primo grado a Nello Mormile, il dj di 31 anni che a bordo della sua auto, all’alba del 25 luglio 2016, percorse, contromano e a vari spenti, un lungo tratto della tangenziale di Napoli provocando un grave incidente stradale in cui persero la vita la fidanzata, Livia Barbato, e Aniello Miranda, che a bordo della sua vettura si stava recando a lavoro. In primo grado, Mormile, che ha sempre riferito di non ricordare l’accaduto, e’ stato condannato, il 14 luglio 2016, a 20 anni di carcere. In Appello, invece, gli sono stati inflitti dieci anni e due mesi. In primo grado, al termine di un processo con rito abbreviato, Mormile venne riconosciuto colpevole di omicidio volontario. Secondo i giudici della Corte di Assise d’Appello, invece, il grave incidente stradale, che costo’ la vita a due persone, fu causato da negligenza. L’imputato sostenne che fu dovuto al fatto che era in stato di ubriachezza: percorse cinque chilometri contromano, alcuni addirittura a fari spenti, per poi finire la sua corsa contro l’auto di Miranda, che si stava recando al lavoro. L’attivita’ investigativa si avvalse anche di un video in 3d, prodotto dalla sottosezione Fuorigrotta dalla Polizia stradale di NAPOLI, nel quale fu delineato, nei minimi particolari, il percorso, dall’inversione a U all’impatto con l’auto di Miranda.

La prova costume mette a rischio l’autostima degli italiani

Un italiano su quattro, il 25%, “non si sente fisicamente pronto” per l’estate appena cominciata e le imperfezioni del proprio corpo “minano l’autostima (33%)”. E’ quello che gli esperti chiamano “bikini blues”, una sorta di tristezza derivata “dal vedersi imperfetti allo specchio o in pubblico”. A rilevarlo è uno studio di In a Bottle (www.inabottle.it) su tremila italiani tra i 20 e i 55 anni, monitorando online i principali social network, blog, forum e community. Secondo l’indagine, col bikini blues possono sorgere anche apprensione (23%) e sconforto (21%) tali da far diventare addirittura nervosi, ansiosi e intrattabili (52%). Il girovita (68%) è la zona che desta più preoccupazione.
“Nella società odierna – spiega Emanuela  Napoli, psicologa dell’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma – è fortissimo l’investimento sul corpo. Non essere in grado di avvicinarsi a determinati standard può determinare un aumento della propria insoddisfazione e un sentimento di inadeguatezza. Lo scarto tra “l’ideale” corporeo e come si pensa di essere può infatti sfociare in uno stato di preoccupazione o di ansia che nel tempo può minare l’autostima”. Il 43% degli italiani, per tornare in forma, fa attività fisica in casa o al parco e il 37% cerca di “consumare più acqua, frutta e verdura per purificarsi”. Il 15% cerca poi di non consumare alcool e alimenti ipercalorici, mentre il 12% si impone “una dieta ferrea per perdere subito peso”. Il modello però da seguire, conferma Luca Piretta, specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva all’Università Campus Biomedico di Roma, “è la dieta mediterranea, preferendo acqua, cereali, frutta, verdura, legumi, frutta secca e olio d’oliva e poi in minor quantità pesce, formaggi e uova, e saltuariamente carne rossa. Bisogna bere due litri di acqua al giorno che possono diventare anche tre se si fa molta attività fisica e a temperature elevate. Il problema della prova costume è che si fa sempre troppo tardi e quindi ci si affida a rimedi drastici e poco salutari. Per questo occorre pensarci già a Natale”.

Napoli, scoperto deposito di moto rubate alla Pignasecca

La polizia municipale unità operativa Avvocata ha scoperto un deposito di motoveicoli rubati tra i vicoli della Pignasecca. In seguito alle indagini e attività di controllo avviate per l’episodio avvenuto nei giorni scorsi, quando un tir che trasportava motocicli aveva tentato di entrare negli stretti vicoli dell’area mercatale della Pignasecca, gli agenti della municipale hanno individuato un locale terraneo all’intersezione di Vico II Montecalvario con Vico San Sepolcro adibito a deposito di motoveicoli oggetto di furto e di varie parti di ricambio di motocicli. Il locale, precedentemente adibito ad officina meccanica e oggetto di sequestro per illeciti di natura ambientale, era in uso ad un pluripregiudicato attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il deposito è stato sequestrato, i motoveicoli sono stati restituiti ai legittimi proprietari, mentre l’utilizzatore è stato denunciato a piede libero per ricettazione su indicazioni del pm di turno.

Somma Vesuviana. Invito consegna automezzo destinato alle attività sociali dell’Ente

“Noi con voi” il progetto promosso da Salvatore Di Sarno Sindaco di Somma Vesuviana dall’assessorato alle Politiche sociali (assessore Maria Vittoria Di Palma) e dall’amministrazione comunale, in collaborazione con la società Gms Srl, che permetterà alla città di avere un automezzo destinato alle attività sociali dell’Ente.
Vi aspettiamo sabato 30 giugno alle ore 11 in piazza Vittorio Emanuele III per la consegna del veicolo.

Torre Annunziata. L’Amministrazione Comunale premia Ciro Immobile e il presidente dell’AICOVIS Rosario Iannucci

L’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata premia Ciro Immobile.
L’attaccante della Lazio e della Nazionale Italiana, classe 1990, sarà ricevuto a Palazzo Criscuolo giovedì 28 giugno, alle ore 16,30, dal sindaco Vincenzo Ascione e dall’assessore allo Sport Aldo Ruggiero.
Il bomber di origini oplontine, che a suon di gol ha trascinato i biancocelesti ad un passo dalla qualificazione in Champions League (sfumata nell’ultima giornata di campionato nello scontro diretto contro l’Inter), si è aggiudicato per la seconda volta il titolo di capocannoniere della Serie A con 29 reti (il primo nella stagione 2013/2014 con la maglia del Torino quando realizzò 22 gol) insieme al centravanti dell’Inter, Mauro Icardi.
Numeri spaventosi quelli della punta di Lazio e Nazionale che, in questa stagione, ha messo a segno complessivamente 41 gol in 47 presenze tra Campionato, Europa League, Coppa Italia e Supercoppa Italiana.
Nell’ambito dell’iniziativa sarà premiato anche il presidente dell’AICOVIS (Associazione Italiana Contro la Violenza negli Stadi), Rosario Iannucci, per l’impegno che profonde da venticinque anni nella lotta al bullismo nelle scuole e contro la violenza negli stadi.

Mugnano, servizi al cittadino: l’Amministrazione Sarnataro attiva lo sportello online per i tributi

Servizi al cittadino, l’Amministrazione Sarnataro attiva lo sportello online per i tributi. Dal qualche giorno sul sito istituzionale del Comune è possibile registrarsi allo sportello dedicato al contribuente, dove i cittadini potranno consultare online la propria posizione tributaria per quanto concerne le tasse comunali (Imu, Tari e Tasi). Sarà possibile inoltre comunicare direttamente con l’ufficio, tramite un’apposita bacheca, e scaricare le nuove bollette Tari comprensive di F24. In più si potranno controllare lo stato dei pagamenti per gli anni precedenti. “Ringrazio gli uffici per il lavoro svolto e l’impegno profuso – spiega l’assessore al ramo Franca Russo – Si tratta di un servizio pratico e moderno che favorisce gli utenti abituati all’utilizzo dei sistemi informatici anche per esigenze contributive. Il nostro obiettivo resta quello di essere un Comune al passo coi tempi e proiettato al futuro”.
Per registrarsi e accedere al servizio basta andare sul sito istituzionale dell’Ente e cliccare sull’icona “Sportello Online Tributi” . “Grazie a questo strumento i cittadini potranno consultare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, i propri dati relativi ai tributi. Cosa ancor più importante gli utenti potranno stampare tranquillamente da casa la propria bolletta Tari e pagarla – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – Nei prossimi mesi attiveremo anche il Pago Pa, che consentirà il pagamento online delle tasse comunali. Come Amministrazione continuiamo a lavorare per rendere il nostro Comune al passo con le innovazioni tecnologiche italiane ed europee ”.

Castellabate, caccia alle case vacanze non in regola e alle imposte non versate

Pugno duro dell’Amministrazione Spinelli per garantire il rispetto delle regole in ambito turistico. Attraverso il progetto “Obiettivo soggiorno in sicurezza” predisposto dalla Polizia Municipale di Castellabate e approvato con Delibera di Giunta n. 110 del 19/06/2018, si intende monitorare la corretta applicazione dell’imposta di soggiorno appena entrata in vigore lo scorso 1° giugno. In linea con la volontà di aumentare il controllo del territorio, soprattutto nel periodo estivo con maggior afflusso turistico, si procederà, attraverso un nucleo interno del personale della polizia locale che conosce adeguatamente il territorio, ad analizzare i flussi turistici presenti nel comune, con l’intento di far emergere il sommerso e le attività non in regola. «Si concretizza quello che avevamo annunciato subito dopo l’introduzione della tassa di soggiorno – dichiara il Sindaco Costabile Spinelli – ritengo che questo possa essere uno strumento fondamentale per un principio di equità fiscale e per migliorare nel contempo la qualità del turismo».

Liquami zootecnici sversati in un canale di bonifica nel Casertano

Una grande quantita’ di liquami zootecnici e’ stata sversata nei giorni scorsi in un canale di bonifica nel territorio del comune di Cellole, nel Casertano. A denunciarlo ai carabinieri della stazione di Baia Domizia i lavoratori del Consorzio di Bonifica Aurunco, l’ente pubblico che si occupa di irrigazione e bonifica dei terreni, in particolare agricoli, nella piana del Garigliano, tra il Casertano e il Basso Lazio. Sul posto hanno gia’ effettuato un sopralluogo i militari dell’Arma e la Guardia Costiera. L’ipotesi e’ che tale materiale inquinante possa provenire da un’azienda di allevamento di bestiame.

Napoli: cittadinanza ad Alberto Angela, “citta’ scoperta continua”

Nel cortile di Castel Nuovo si muove a suo agio e la sala dei Baroni non e’ una sorpresa. Alberto Angela da oggi e’ un cittadino napoletano, un’onorificenza conquistata a suon di voti sul web e con un’amministrazione comunale che non aveva poi tanto bisogno di essere convinta. Il 17 maggio scorso la delibera ufficile per il conferimento della cittadinanza onoraria al divulgatore e oggi la cerimonia nell’antico castello, che e’ tra quelle meraviglie che Alberto angela ha raccontato piu’ volte nei suoi programmi televisivi. “Ha descritto Napoli – sottolinea il sindaco Luigi de Magistris – senza mai cedere a una lettura superficiale o patinata, ma con il rigore dello scienziato e con la passione dello storico”. E Alberto Angela ricorda come i primi passi da ricercatore li ha mossi proprio a Napoli. “A 15 anni sono stato a lungo nella stazione zoologica Anthon Dorn – racconta – perche’ volevo far el’oceanografo”. Poi e’ tornato piu’ volte. L’ultima nel giorno del suo compleanno da comune turista che accompgana i figli alla scoperta di Napoli. “E anche dopo 14 chilometri a piedi – spiega – erano stanchi ma felici, perche’ Napoli e’ una continua scoperta”. E il viaggio nei tesori di Napoli per Alberto Angela proseguira’ con altre puntate di “Stanotte a…” e “Le meraviglie”. Da tempo sta “scavando” nelle sale del Mann, che considera “il museo archeologico piu’ bello del mondo , anche se – sottolinea – nelle classifiche ufficiali e’ il terzo al mondo”.

Tv: il cartoon “44 Gatti” in anteprima a Giffoni

“44 Gatti”, il nuovissimo cartone animato del Gruppo Rainbow, verra’ presentato sabato 21 luglio alla 48ma edizione del Giffoni Film Festival, in un evento speciale dedicato ai giurati Elements +3. La serie – da novembre su Rai Yoyo – e’ la prima produzione prescolare di Rainbow realizzata in co-produzione con Antoniano Bologna e in collaborazione con Rai Ragazzi, e combina musica ed edutainment affrontando temi come la diversita’, la tolleranza, la solidarieta’, in modo divertente. Composta da 52 episodi, la serie sara’ distribuita nel 2019 sul mercato internazionale. Il titolo si ispira alla celebre canzone “44 Gatti” che, nel 1968, vinse la decima edizione dello Zecchino d’Oro. La musica ha un ruolo centrale nella serie e sono presenti oltre 20 canzoni interpretate dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano. I protagonisti sono quattro gatti, Lampo, Milady, Pilou e Polpetta, che suonano in una band chiamata “Buffycats”. In ogni episodio vivranno una serie di avventure in luoghi suggestivi.

Omicidio di Vincenzo Ruggiero, ora Guarente vuole fare i nomi dei complici

A quasi un anno dall’omicidio di Vincenzo Ruggiero, ucciso ad Aversa ) a colpi di pistola e poi fatto a pezzi, l’assassino reo confesso Ciro Guarente, in carcere piu’ o meno dallo stesso periodo, avrebbe deciso di fare il nome del secondo complice – il primo, Francesco De Turris, e’ gia’ in cella – che lo avrebbe aiutato nella fase di pianificazione del delitto. Si tratterebbe di una persona che fu anche sentita come testimone dagli inquirenti della Procura di Napoli Nord nei momenti successivi sia al delitto – avvenuto il 7 luglio 2017 – che alla cattura di Guarente, effettuata oltre venti giorni dopo l’omicidio, il 29 luglio. La decisione del 36enne Guarente giunge a pochi giorni dall’inizio del processo con rito abbreviato, che si terra’ a partire dall’11 luglio davanti al Gip di Napoli Nord Gabriele Finamore; una mossa difensiva per tentare di alleggerire la posizione dell’ex marinaio; non sara’ facile ovviamente evitare l’ergastolo, vista la confessione di Guarente e le aggravanti, come la premeditazione, contestate dalla Procura. Gia’ ieri il legale di Guarente, Dario Cuomo, aveva annunciato di aver depositato in Procura la documentazione relativa ai presunti abusi sessuali subiti da Guarente quando era minorenne, ad opera del parroco della chiesa che frequentava, a Ponticelli; una scelta dettata dallo scopo di “umanizzare” la figura del 36enne, incensurato fino al momento in cui ha deciso di uccidere quello che lui pensava fosse il suo rivale in amore. Guarente fara’ il nome del complice nel corso dell’interrogatorio – non ancora fissato dal sostituto Vittoria Petronella – che si terra’ a breve, prima dell’inizio del processo. L’ex marinaio, divenuto poi dipendente civile della Marina, ha collaborato con gli inquirenti con il contagocce, ma quando lo ha fatto, ha fornito un contributo importante per ricostruire quanto accaduto prima e dopo il delitto: fu cosi’ subito dopo l’arresto, quando Guarente fece al pm il nome di Francesco De Turris, sua vecchia conoscenza del quartiere napoletano in cui e’ cresciuto, Ponticelli, che gli avrebbe fornito la pistola usata per uccidere Ruggiero. De Turris fu fermato dai carabinieri poco dopo l’indicazione di Guarente. Non e’ improbabile che accada anche questa volta. Come De Turris, anche l’altro complice avrebbe aiutato l’ex marinaio durante la fase di preparazione del delitto.

Napoli, trovate armi nascoste nella cantina di un’anziana a Fuorigrotta

Napoli.I carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato ieri sera nel quartiere napoletano di Fuorigrotta due pistole semiautomatiche. Si tratta di una 7,65 con 33 cartucce e di una calibro 9 con 50 cartucce trovate in uno zaino lasciato cadere frettolosamente nella cantina di una 82enne di via Tullio Porcelli attraverso una finestra con le grate che affaccia in area condominiale. L’anziana, che ha visto nella sua cantina lo zaino a lei sconosciuto, ha subito chiamato il 112. .
La prima arma non risulta mai censita; la seconda era registrata a nome di un signore del 1929 poi deceduto ma della detenzione (regolare) dell’arma i suoi familiari non erano a conoscenza. Mentre proseguono le indagini per identificare chi si è disfatto delle armi, quest’ultime saranno inviate al RACIS di Roma per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue e/o intimidazione.

Benevento. Il Comune chiude il centro polifunzionale ‘E’ più bello insieme’

“Se la Rete Caritas sta dando fastidio a qualcuno lo dicessero chiaramente. Siamo trasparenti, non ricattabili, non scendiamo a compromessi. Forse qualcuno si sente offuscato nel proprio lavoro probabilmente perché anche i media spesso hanno detto che la Caritas si sostituisce ai Servizi Sociali del Comune di Benevento. Venite allo scoperto, siamo disponibili a incontrare i burocrati o chiunque da gennaio sta facendo di tutto per chiudere il centro “È più bello insieme” a un confronto pubblico, documenti alla mano. Noi poi prenderemo le nostre decisioni: chiuderemo il Dormitorio, la Mensa, la Sala Medica, e quando arriverà la chiamata di notte, voglio vedere chi risponderà all’urgenza”, così don Nicola De Blasio, direttore della Caritas di Benevento durante il sit in di protesta per la chiusura, prevista per il prossimo 30 giugno da parte del Comune di Benevento, del Centro Sociale Polifunzionale di via Firenze, Opera Segno della Rete Caritas- “Sale della Terra”.
“C’è una sola verità vogliono chiudere il Centro senza un motivo tecnico sufficiente. Lo cercano ma non lo trovano”, ha detto Angelo Moretti, Coordinatore Generale di Caritas e Direttore del Consorzio “Sale della Terra” Onlus.
Durante il sit-in di protesta, ieri nella sede del Csp in via Firenze, Angelo Moretti ha illustrato, mostrando i documenti, le varie fasi che hanno portato alla chiusura del centro:

  • 29 gennaio 2018: comunicazione, dal Piano Sociale di Zona III di interruzione del servizio a partire dal 31 gennaio successivo per mancanza di fondi regionali. Il Csp continua a prestare il proprio servizio;
  • 13 marzo lettera delle famiglie all’Assessore ai Servizi Sociali di Benevento Patrizia Maio e ai dirigenti degli ambiti B1 e B2 per la nuova erogazione di voucher in base all’ISEE familiare e non sociosanitario, secondo cui le famiglie devono pagare in base al reddito la prestazione del servizio;
  • 26 aprile 2018: comunicazione, dal Piano Sociale di Zona III di interruzione del servizio a partire dal 30 aprile successivo per mancanza di fondi regionali;
  • 3 maggio 2018: incontro, chiesto dalle famiglie, con l’Assessore alle politiche Sociali Patrizia Maio e il dirigente dei servizi sociali Alessandro Verdicchio, il dirigente ha comunicato la chiusura per nessun altro motivo se non per l’incertezza della data di trasferimento dei fondi dell’ambito dell’annualità 2018 della Regione Campania. Per non interrompere il servizio del Centro si è adottata la misura di voucher retroattivi sui fondi in arrivo;
  • Marzo 2018: lettera anonima in cui si denunciavano pessime condizioni igieniche del Centro in via Firenze e mancata cura degli utenti;
  • 14 maggio 2018: ispezione dei NAS di Salerno che hanno riscontrato “Sufficienti” condizioni della struttura e chiesto di inviare una serie di documenti, richiesta ottemperata nei tempi;
  • 28 maggio 2018: nuova lettera di sospensione del servizio, a cui è seguito incontro con il Comune di Benevento;
  • 25 giugno 2018: la Regione Campania comunica che i Fondi per il 2017 all’Ambito stanno per essere trasferiti ma di avere documentazione di chiusura, il prossimo 30 giugno, del Centro Sociale Polifunzionale in seguito alla visita dei Nas di Salerno.
  • Al Centro “È più bello insieme” viene contestato l’utilizzo sine titulo dell’immobile in via Firenze, condizione che accomuna tutte le strutture pubbliche utilizzate dal terzo settore: per anni il Csp ha prestato servizio anche senza voucher in cambio dell’utilizzo della struttura ed inoltre ci si è dichiarati disponibili a un contratto di fitto a canone di 462 euro mensili.
    “Eravamo sereni che si stesse risolvendo – ha detto Angelo Moretti-  anche perché dalla Regione Campania proprio oggi ci hanno confermato che il trasferimento delle risorse finanziarie all’Ambito B1 è imminente, questione di ore. Quindi non esiste neanche la cosiddetta “questione economica”. Vi annuncio incontreremo il Sindaco tra domani e dopodomani e subito dopo, nel caso di esito negativo, con le famiglie cominceremo un presidio permanente”.
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