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Truffe online in tutta Italia. Moglie e marito condannati a 7 anni

Parete. Truffe online in tutta Italia. Moglie e marito condannati a 7 anni di carcere complessivi. Il Gip Saladino del tribunale di Aversa/Napoli Nord ha emesso sentenza contro coloro che avevano richiesto il patteggiamento, nel processo sulle truffe online. I capi dell’associazione, attiva a Parete, erano Gilda Ucciero e Raffaele Pezone, marito e moglie, hanno subito una condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione e a 3 anni di reclusione.
LE ALTRE CONDANNE: Lorenzo Improta e Salvatore Ferrara (2 anni e 4 mesi); Tommaso Visconti (2anni); Davide Zoppo (1 anno e 8 mesi); Francesco Formisano (1 anno e 6 mesi); Francesco Santini (1 anno e 4 mesi); Monia Ferrara (7 mesi); Agostino Iavarone (6 mesi) e Marcello Moccia (4 mesi).

 Gustavo Gentile

Il Tar conferma la chiusura delle Fonderie Pisano di Salerno

Le fonderie Pisano di Salerno restano chiuse e la Regione Campania deve emanare nuovamente il provvedimento con cui, da una parte, diffidava la societa’ a rispettare quanto previsto dall’Autorizzazione Integrale Ambientale (Aia) per la ripresa dell’attivita’ produttiva, dall’altra sospendeva la produzione per 45 giorni e comunque fino al ripristino della conformita’ all’autorizzazione. Lo ha stabilito la seconda sezione del Tar di Salerno che, con un’ordinanza emanata oggi, rigetta l’istanza cautelare proposta dalla societa’ salernitana. Lo stabilimento di via dei Greci e’, da anni, al centro di polemiche per l’impatto inquinante che avrebbe sull’ambiente e sulla salute di lavoratori e cittadini. I giudici amministrativi sostengono che il provvedimento regionale non contenga indicazioni su “certezza sui tempi, modi e condizioni” per la riapertura. Ma, questo problema puo’ essere superato “mediante la specificazione delle misure da adottare per l’eliminazione delle irregolarita'”. Il provvedimento del collegio passa in rassegna anche l’aspetto della tutela della salute. E lo fa richiamando la relazione dell’Arpac del 4 ottobre scorso in cui l’Agenzia regionale per la protezione ambientale chiarisce come nelle Pisano vi sarebbe “insufficiente captazione dell’aria esausta all’interno dei luoghi di lavoro” che “influisce in modo esiziale sulla salute degli stessi (dei lavoratori, ndr)”, ma potrebbe comportare anche “un probabile nocumento sulla salute delle popolazioni viciniori”, ossia dei cittadini salernitani e dei comuni limitrofi. A riprova di cio’, come sancito dalla Corte Costituzionale in tema di bilanciamento di interessi, il Tar ribadisce che bisogna “dare prevalenza, in concreto, a quello alla salute” e, in particolare, al “diritto al lavoro in ambiente sicuro e non pericoloso che, in ragione e sulla base di quanto rilevato espressamente da Arpac con l’uso del termine ‘esiziale’, sarebbe invece compromesso in modo grave ed irreparabile”. Per questi motivi, “l’istanza cautelare di sospensione dell’esecutivita’ del provvedimento di chiusura dell’impianto, in difetto di ragionevole garanzia di salubrita’ degli ambienti di lavoro”, non puo’ essere accolta, concludono i giudici comunicando ai titolari dello stabilimento che, comunque, possono “provvedere alla rimozione delle problematiche denunciate dall’Amministrazione e segnalarlo all’autorita’ procedente ai fini della riapertura dell’impianto”.

Il premier Conte a Napoli visita l’associazione anti camorra di Forcella, scambio di doni con i bimbi

Napoli. Il premier Giuseppe Conte ha visitato la sede dell’associazione Annalisa Durante, nel rione Forcella di Napoli, intitolata alla ragazza uccisa per sbaglio a 14 anni, durante un agguato camorristico proprio a Forcella, il 27 marzo del 2004. Conte e’ stato accolto da un folto gruppo di cittadini e di volontari dell’associazione, che promuove iniziative per la legalita’. Conte e’ stato accolto a Forcella dal parroco anticamorra Luigi Merola e dal consigliere regionale M5S Valeria Ciarambino. Il premier ha percorso a piedi un tratto di strada, tra gli applausi e le richieste di aiuto della folla radunata lungo il percorso. Alcuni lo hanno fermato esponendogli i problemi del quartiere e chiedendogli soccorso su temi come il lavoro e i rifiuti. Conte li ha ascoltati e ha promesso l’impegno del Governo. Il premier lungo il percorso si e’ anche trattenuto con i bimbi della scuola intitolata ad Annalisa Durante dove c’è stato uno scambio di doni con i bambini di Forcella. Conte ha portato dei libri per la biblioteca di Forcella, mentre i bimbi gli hanno donato una felpa con la scritta: “‘Con… te’. I bambini di Forcella attendono il tuo aiuto”.  “Siamo molto soddisfatti della presenza e dell’attenzione del Governo centrale per Forcella e per il volontariato. La visita di stasera del presidente Conte e’ la certezza che non siamo soli”, commenta Gianfranco Wurzburger, presidente dell’Asso. Gio Ca. l’associazione che si occupa di. minori a rischio che a settembre fu promotrice di un documento indirizzato al presidente del Consiglio, in cui si denunciava la difficolta’ di continuare a lavorare per gli episodi di violenza. “Tuttavia – prosegue Wurzburger – resta invariato il nostro appello: abbiamo bisogno di un sostegno che sia concreto. Le famiglie del nostro territorio non riescono a vivere, non hanno lavoro, si arrangiano con espedienti :Forcella chiede un aiuto concreto”.

Frana di Ischia: dopo quasi 13 anni una casa alla vedova

Dopo 12 anni e 7 mesi dalla frana del Monte Vezzi, sull’isola di Ischia, il Comune ha concesso una casa alla signora Orsola Migliaccio che in quella tragedia perse il marito Luigi Buono e le sue tre figlie, Anna, Maria e Giulia. Ne da’ notizia, con un post su facebook, il Sindaco di Ischia, Vincenzo Ferrandino, che a corredo di alcune foto scrive: “Oggi e’ un giorno bello: Orsola finalmente ha firmato il contratto d’uso gratuito del suo nuovo alloggio situato in via Michele Mazzella, nei pressi del Tribunale. La soddisfazione traspare dai nostri occhi”. Quel tragico 30 aprile 2006 uno smottamento di fango e detriti alle prime luci del giorno distrusse la casa dove la famiglia abitava. La casa e’ stata concessa alla vedova in comodato gratuito. Fino ad oggi la donna ha vissuto in un container. La casa dove alloggera’ Orsola Migliaccio e’ l’ex casa del custode adiacente all’ex liceo classico di Ischia, poi divenuto sede della sezione distaccata di Ischia del Tribunale ed ora, da settembre scorso, sede dell’I.I.S Cristofaro Mennella.

Fallisce il colpo in banca: rubano la pistola del vigilante e un’auto per scappare

Momenti di panico questo pomeriggio a Trentola Ducenta, dove una coppia di malviventi ha tentato il colpo ai danni del Banco di Napoli di via Roma, già preso di mira dai malviventi lo scorso 31 ottobre. Il raid è avvenuto verso le 14, i due ladri sono riusciti in un primo momento a rapinare la guardia giurata a protezione dell’ingresso dell’istituto di credito, sottraendogli la pistola. Il successivo tentativo di entrare nella banca per prelevare il denaro non è però riuscito, costringendo i due a scappare repentinamente. Sempre in zona, poco distante, è avvenuta la seconda rapina, questa volta ai danni di una signora. La donna, avvicinata dai malviventi, è stata costretta a cedere ai due la propria vettura, una Citroen, utilizzata per la fuga. Sul posto sono intervenuti dopo le segnalazioni i carabinieri della Compagnia di Aversa e il commissariato di Polizia di Aversa. L’auto è ritrovata dai militari a Marano di Napoli, carabinieri e polizia stanno collaborando per le indagini e l’individuazione dei due colpevoli.

Gustavo Gentile

Incendio sul treno Napoli-Villa Literno: paura per studenti e pendolari

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Paura nel pomeriggio per i numerosi viaggiatori tra pendolari e studenti del treno regionale Napoli-Villa Literno. Un incendio si è sviluppato in una delle carrozze  a causa di un guasto al sistema frenante. Il treno regionale 26022 partito da Napoli alle 15.42 e diretto a Villa Literno. I viaggiatori hanno sentito prima una forte puzza di bruciato e poi il fumo che usciva dalle rotaie. Immediato l’arrivo dei vigili del fuoco che hanno spento il principio d’incendio. I viaggiatori sono poi saliti sul treno 2394 partito da Napoli alle 16,47, con circa mezzora di ritardo, che ha fatto fermata straordinaria a Casoria per poi proseguire per Roma dove l’arrivo era programmato per le 19,04.

Ancelotti per il Chievo sceglie il turnover

Tredici calciatori della rosa per dieci giorni in giro per il mondo, quattro infortunati, la sfida di Champions con la Stella Rossa che potrebbe essere decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale che si avvicina sempre di piu’. Tutti gli elementi di valutazione a disposizione di Carlo Ancelotti fanno propendere per una scelta del tecnico azzurro verso un turnover significativo con il Chievo. Domenica pomeriggio al San Paolo debutta sulla panchina dei veneti il nuovo allenatore Di Carlo. Ancelotti non si fida e ritiene che una sottovalutazione dell’avversario, eventualmente derivante dalla difficile situazione di classifica, potrebbe rendere la vita molto difficile ai suoi uomini. Ci sara’ da affrontare una squadra molto abbottonata e per scardinarne la difesa del Chievo serviranno grande impegno e massima determinazione. In ogni caso serve vincere per tenere quantomeno il passo della Juventus. Turnover, dunque, ma senza esagerare. In difesa e’ quasi certo l’impiego di Malcuit che non e’ stato impegnato durante la sosta per l’attivita’ delle varie Nazionali, differentemente dagli altri due esterni disponibili, Hysaj e Mario Rui. In attesa che torni ad essere definitivamente utilizzabile Ghoulam, che sara’ ancora in panchina ma che non e’ ancora pronto sul piano fisico a causa della lunghissima riabilitazione dai due gravi infortuni subiti. A centrocampo, almeno inizialmente, e’ prevedibile un turno di riposo per Allan, da poco rientrato dalla trasferta con la Nazionale brasiliana nella quale ha debuttato ricevendo i complimenti del tecnico e dei compagni di squadra per una prova di notevole spessore. Giochera’ dunque al suo posto Rog, con Hamsik in cabina di regia e Callejon e Zielinski a completare la linea a quattro sulle due fasce laterali del terreno di gioco. Quanto all’attacco, ci sara’ probabilmente spazio per Arkadiusz Milik. Il polacco prendera’ come al solito il posto di Mertens che e’ sicuramente in un migliore stato di forma ma che Ancelotti vuole preservare in vista della partita di Champions con la Stella Rossa in cui sara’ obbligatorio segnare molto presto almeno un gol per raffreddare i propositi bellicosi con i quali i serbi, dopo la clamorosa vittoria casalinga con il Liverpool, si presenteranno mercoledi’ sera al San Paolo. In panchina mancheranno ancora, oltre a Meret e Chiriches, infortunati ormai da mesi, anche Verdi e Yunes che due giorni fa in allenamento hanno riportato entrambi una distorsione alla caviglia. L’ex bolognese dovrebbe rientrare tra una settimana. Quanto al tedesco, che a luglio subi’ la rottura di un tendine di Achille, sarebbe ormai pronto a indossare in partita ufficiale la maglia azzurra. L’incidente dell’altro ieri ne avrebbe solo lievemente rallentato la corsa verso il debutto.

‘Note di colore. Carlo Montarsolo alla Reggia di Portici’. Vernissage 8 dicembre con Peppe Servillo

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Sabato 8 dicembre alle ore 17.30 negli Appartamenti Reali della Reggia di Portici si inaugura la mostra-evento “Note di colore. Carlo Montarsolo alla Reggia di Portici”. Fino al 31 gennaio, un’esposizione di quarantacinque opere del noto artista e pittore italiano Carlo Montarsolo (Terni, 1922 – Roma, 2005) che celebra idealmente il suo legame con le città di Portici e di Napoli, luoghi della sua giovinezza e della sua formazione artistica.
Alle 19, nella Sala Cinese, protagonista Peppe Servillo nel reading teatrale “Note di Colore. L’arte dei fratelli Montarsolo”, scritto da Alessandra Valente da un’idea di Federico Romanelli Montarsolo, figlio di Carlo e presidente dell’Associazione Montarsolo: un’occasione speciale che vedrà la partecipazione esclusiva dell’attore e cantante in qualità di voce recitante dello spettacolo sulla storia di Carlo Montarsolo e di suo fratello Paolo Montarsolo (Napoli, 1925 – Roma, 2006), famoso cantante lirico (basso) e attore cinematografico che si è esibito sui più prestigiosi palcoscenici del mondo, tra cui il Teatro di San Carlo. Servillo sarà accompagnato da Luisiana De Chiara al pianoforte. La performance sarà intervallata da arie cantate da due componenti del Coro del Teatro di San Carlo (Maurizio Morello e Giacomo Mercaldo) e da video di opere liriche in cui fu protagonista Paolo Montarsolo. L’evento, che fa seguito al successo di Roma nel 2016 e di San Francisco nel 2018, va in scena in anteprima per la seconda sessione di MozArt Box 2018, rassegna di musica e spettacolo inaugurata a settembre, con la direzione artistica di Stefano Valanzuolo. L’ingresso allo spettacolo “Note di Colore. L’arte dei fratelli Montarsolo” è libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria a info@carlomontarsolo.it.
La mostra “Note di colore. Carlo Montarsolo alla Reggia di Portici” è realizzata su iniziativa della Città Metropolitana di Napoli e curata dall’Associazione Montarsolo, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Campania, Comune di Portici, con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di Napoli, il patrocinio dell’Associazione Oro Nero e il contributo di Peugeot.
In continuità con le rassegne espositive e gli eventi culturali legati alla riscoperta di Carlo Montarsolo, tra cui la recente mostra a Castel dell’Ovo a Napoli nel 2018, la retrospettiva odierna vuole approfondire la proficua produzione dell’artista, presente a pieno titolo nella storia dell’arte nazionale, muovendo dal figurativo fino alle soglie dell’astrazione. Le quarantacinque opere qui selezionate dall’Archivio dell’Associazione Montarsolo raccontano i principali filoni del percorso artistico di Carlo Montarsolo, in particolare quelli legati alla musicalità del colore, tema fondante della mostra, ad esempio con “Pianoforte” (1964) e “Beethoven” (1981). Accanto al ciclo pittorico “Segni e suoni”, quattro momenti sintetizzano la vasta produzione del noto artista italiano: le “Lave vesuviane”, il “Mare” e una selezione delle opere del periodo più noto del maestro, ossia la sua produzione più materica, centrata su “Geometria e luce” e sulla loro capacità rivelativa in un contesto astratto-geometrico, senza tuttavia perdere di vista la forma naturalistica. A completamento, il ciclo “spazio e tempo” con opere inedite dell’Archivio Montarsolo ed un corpus di inchiostri del decennio 1950-1960. Curata da Federico Romanelli Montarsolo, la mostra è corredata da un fascicolo a colori con un intervento critico di Enrico Crispolti e la curatela scientifica di Giorgio Agnisola.

Presidente Stella Rossa avverte il Napoli…

Parla Svetozar Mijailovic, presidente dello Stella Rossa, prossimo avversario del NAPOLI in Champions League, in quello che sembra essere il girone piu’ equilibrato e complesso di tutta la competizione. “Per noi ogni partita di Champions e’ come una finale. Non si decide tutto mercoledi’, c’e’ ancora una partita da giocare. E’ un girone difficile in cui tutti possono passare. Lo staff tecnico prepara tutte le partite al massimo. Prima di giocare contro il NAPOLI abbiamo una partita molto importante contro la seconda il classifica del campionato serbo. Pensiamo prima a far bene domenica”, ha aggiunto il numero uno del club di Belgrado.

Domenico Cuomo della “Laborart” di Gragnano nel cast de ‘L’amica geniale’

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I nuovi talenti della scuola Laborart Centro Artistico di Gragnano, si fanno strada nel mondo del cinema e della televisione. Il giovane allievo Domenico Cuomo, dopo aver esordito in “Gomorra La serie 3” (nei panni di Cosimo, nipote di Enzo Sangue Blu) torna sul piccolo schermo questa volta nel cast de “L’amica geniale”, la serie evento tratta dal primo volume della quadrilogia di Elena Ferrante, in onda in quattro prime serate in prima visione su Rai1 e on line su Rai Play tutti i martedì dal 27 novembre. Domenico Cuomo nella fiction interpreta Antonio Cappuccio (da bambino), primogenito della famiglia Cappuccio, che smette di andare a scuola per aiutare la famiglia. Orfano di padre, Antonio lavora in un’officina meccanica e si prende cura della madre instabile mentalmente. Per il giovane Cuomo l’esperienza de “L’amica geniale” non è l’unico progetto. La scorsa estate, infatti, ha girato, nel ruolo di Lorenzo, sul set di “Catch-22”, la prima serie televisiva diretta e interpretata da George Clooney, attualmente in lavorazione, tratta dal romanzo “Comma-22” di Joseph Heller e co-prodotta da Sky. Oltre a Domenico Cuomo, nella serie “L’amica geniale” diretta da Saverio Costanzo, hanno preso parte anche gli allievi Catello Buonomo (Pino Sarratore) e ancora Egidio di Maio, Vincenzo Alfano, Valeria Dell’Amura, Alessio d’Aniello, Giada Iovino, Mariateresa Pezzatini, Marcello Lusciano, Rosaria Ruocco.
Laborart Centro Artistico è nata nel 1987 da un’idea di Imma Cuomo in collaborazione con l’insegnante Rosaria Cannavale. La scuola di Gragnano (Napoli) è una vera e propria fucina di talenti. Ogni allievo, attraverso un percorso di studi pratici e teorici – sia per quanto riguarda la danza, sia per la recitazione – si sente parte integrante della scuola, in particolar modo grazie alla competenza degli insegnanti e professionisti del settore.
La scuola si avvale della collaborazione di validi insegnanti quali Francesca Rapicano e Guy De Bock per la danza, mentre i corsi di recitazione e cinematografia sono a cura di Giuseppe Mastrocinque, che gestisce l’agenzia PM5 Talent di Napoli e Pino L’Abbate.

Comuni ricicloni, Allocca: “A Somma Vesuviana si può fare di più”

“Con un po’ di umiltà e senso della realtà, l’amministrazione comunale di Somma Vesuviana non dovrebbe avere alcuna difficoltà ad ammettere che la raccolta differenziata in città non decolla, che i dati non sono soddisfacenti e che c’è ancora tanto lavoro da fare”. Celestino Allocca, già candidato sindaco e consigliere comunale di opposizione a Somma Vesuviana, commenta così i dati del Rapporto Comuni Ricicloni 2018 di Legambiente Campania, che vede la città poco sopra la soglia del 60% di differenziata.

Spiega Allocca: “Complessivamente non siamo in una situazione drammatica, ma in periferia i problemi restano moltissimi. Dobbiamo fare di più, a cominciare dalla sensibilizzazione verso i cittadini. Faccio notare che intorno a Somma Vesuviana ci sono Comuni che migliorano anno dopo anno la loro percentuale di differenziata. Piuttosto che vantarsi di risultati modesti, i rappresentanti dell’amministrazione comunale si impegnino di più”

Ianaro (M5S): “Sant’Agata riavrà il Pronto Soccorso. È una vittoria dei cittadini e di chi come noi M5S si batte per una sanità migliore!”

“Dopo giorni di attesa, pressing mediatici e riunioni è arrivata la buona notizia, ovvero che la versione conclusiva del Piano Ospedaliero sarà elaborata dagli uffici della Direzione Salute della Regione e inviata a Roma entro una settimana, al fine di ottenere l’approvazione definitiva entro dicembre. Sant’Agata avrà il suo Pronto Soccorso. È una vittoria dei cittadini, che noi, come parte politica, abbiamo supportato affinché il loro diritto alla salute non fosse in nessuna maniera discriminato ma che avessero un Pronto Soccorso vicino ed efficiente, che tornerà nella rete d’emergenza” commenta felice la deputata Angela Ianaro del MoVimento 5 Stelle, appena informata dell’esito dei lavori del Tavolo tecnico, tenutosi oggi al Ministero dell’Economia e delle Finanze sugli adempimenti trimestrali della sanità campana.
“E’ un grande giorno, che premia l’impegno mio e dei colleghi De Lucia, Maglione, Ricciardi e della consigliera regionale Valeria Ciarambino” aggiunge Ianaro della Commissione Politiche UE della Camera dei deputati.

Al Teatro Acacia la XIV edizione del premio ideato dall’editore Rosario Bianco e assegnato dalla rivista l’Espresso Napoletano

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Giunge alla quattordicesima edizione il Premio Napoli c’è, ideato dall’editore Rosario Bianco e assegnato ogni anno dal mensile l’Espresso napoletano (Rogiosi editore) a coloro che si sono adoperati, a Napoli e più in generale in Campania, nella promozione dei valori di cultura, legalità, solidarietà, attraverso la loro opera personale o associativa. Valori che la rivista si impegna ogni mese a diffondere. Tema di questa edizione è l’omaggio alla Costituzione italiana nel suo settantesimo anniversario e il Premio Napoli c’è è una scultura del maestro Lello Esposito creata per l’occasione. La serata finale, presentata da Gino Rivieccio e Ornella Mancini, si terrà lunedì 26 novembre alle ore 20.30, presso il Teatro Acacia, alla presenza di numerose autorità civili, religiose e militari, e dei numerosi abbonati e amici de l’Espresso napoletano. In apertura, settanta bambini del 38° Circolo Didattico di Napoli “Quarati” canteranno l’Inno di Mameli. Quindi, spazio alle premiazioni. Premiati l’Arma dei Carabinieri, il Corpo della Polizia di Stato e il Corpo della Guardia di Finanza, istituzioni quotidianamente al servizio del cittadino; a ritirare i premi saliranno sul palco, rispettivamente, il Generale di Corpo d’Armata Vittorio Tomasone, il Questore di Napoli Antonio De Iesu e il Generale di Divisione Virgilio Pomponi. Il riconoscimento sarà consegnato, poi, al giornalista e scrittore Vittorio Del Tufo, a Francesco Fimmanò, vicepresidente del Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti; Nicola Graziano, magistrato, giornalista e scrittore, curatore fallimentare dell’Edenlandia e dello Zoo che si è impegnato a restituire alla città; e ancora al Procuratore generale della Repubblica Luigi Riello, al Presidente emerito della Corte Costituzionale Francesco Paolo Casavola, e a Bianca Iengo, coordinatrice del progetto “Un farmaco per tutti”, ideato dall’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, in collaborazione con Federfarma e l’Ordine dei Farmacisti, per garantire cure farmacologiche agli indigenti. Saranno premiati anche il compositore e pianista Antonio Fresa, ideatore, insieme a Fabrizio Fiore, dei South Designers, che, con “Napoli Files”, propongono un viaggio contemporaneo nella storia della canzone napoletana, e l’imprenditrice Alessandra D’Antonio. Come lo scorso anno, ci sarà il Premio #Vivinapoletano, che l’Espresso napoletano condivide con la Banca di Credito Cooperativo di Napoli. Nel corso della serata diversi saranno i momenti dedicati alla musica: oltre ai South Designers, che presenteranno con Pietra Montecorvino anche un brano inedito di “Napoli Files”, si esibiranno Antonio Onorato, Caterina Molfino con Luca Amitrano, e Panama Group. Anche Gino Rivieccio, oltre a regalare allegria con i suoi sketch, presenterà una canzone accompagnata da un video, “Questa Napoli”, che mira a stimolare una riflessione sulla Napoli di ieri e di oggi.

Mugnano, lunedì il maestro di Judo, Gianni Maddaloni incontrerà i genitori degli alunni della scuola Sequino

MUGNANO – Lunedì il maestro di Judo Gianni Maddaloni incontrerà i genitori degli alunni della scuola Sequino. L’appuntamento è alle ore 10 e 30 nel plesso di via Murelle. Gianni Maddaloni, papà di Pino oro olimpico a Sydney, parlerà di come lo sport può recuperare, e in certi casi salvare, i ragazzi a rischio che provengono da ambienti familiari particolarmente difficili e disagiati. “L’incontro – spiega la preside Maria Grazia Mele – si inserisce nel progetto Judo, avviato in quest’anno scolastico con la collaborazione del maestro Vincenzo De Maio, con l’obiettivo di contribuire al benessere, alla promozione di sani stili di vita ed all’evoluzione sociale dei nostri alunni, proponendo loro la disciplina del Judo, non solo come sport ma anche come metodo educativo per lo sviluppo della personalità in età evolutiva. Lo sport – ha concluso la dirigente – rappresenta un importante presidio per la legalità, per il rispetto delle regole e per la convivenza civile”. Alla manifestazione sarà presente anche il sindaco Luigi Sarnataro: “Iniziative di questo tipo sono fondamentali per la crescita culturale del territorio. Come Amministrazione abbiamo lavorato, e continuiamo a lavorare, per promuovere lo sport e renderlo fruibile a tutti. Tutte le discipline sportive riescono a trasmettere ai ragazzi valori fondamentali come il rispetto, l’educazione, l’uguaglianza e l’aggregazione”.

M5S, Ciarambino: “Stop al doppio ruolo commissario-governatore, fine del disastro sanità in Campania”

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“Un’era scellerata sta per finire. Un’era di nomine senza trasparenza e merito, di favori e poltrone, di incarichi distribuiti agli amici degli amici e malati trattati come merce su cui lucrare, alla mercé di formiche e un’assistenza indegna. Un’era di stipendi d’oro distribuiti a manager incapaci e di dignità svenduta di operatori della sanità, la cui professionalità è stata per troppo tempo calpestata. Un’era cominciata con un paradosso, quella in cui la sanità campana è stata appannaggio esclusivo di un uomo solo a cui, per sua stessa volontà, sono stati attribuiti pieni poteri e un doppio ruolo: quello di Commissario per il piano di rientro in aggiunta a quello di Governatore. Finalmente, grazie un Governo di buonsenso, De Luca non sarà più il padre padrone di un settore gestito per il suo esclusivo tornaconto, sulla pelle e la salute dei cittadini della Campania. Con l’approvazione dell’emendamento al Decreto Fiscale in Commissione Finanze del Senato, viene finalmente reintrodotto quel sacrosanto principio che definisce l’incompatibilità tra i ruoli di presidente di Regione e Commissario per il piano di rientro. Cancellata, finalmente, la norma ad De Lucam che ha ottenuto come unico risultato quello di devastare la sanità in Campania, dando al governatore il potere di smantellare ospedali, chiudere reparti, accorpare presidi senza alcuna logica, nominare manager a lui vicini anche senza merito e aumentare in maniera spropositata i loro stipendi, il tutto a scapito di una qualità dell’assistenza sanitaria precipitata all’ultimo posto in Italia. Cittadini e operatori della sanità aspettavano da tempo questo momento e noi con loro”. E’ quanto scrive la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino in un post sulla sua pagina Facebook.
“Stop al più vergognoso dei provvedimenti, con il controllore che coincide col controllato. Stop a una norma scellerata, imposta due anni fa da De Luca al suo fido scagnozzo e allora premier Matteo Renzi, per fare della sanità il suo personale carrozzone. Cancellato quel provvedimento che il governatore fece redigere e cucire attorno a sé, così da poter avere mani libere nel distribuire prebende e nomine senza alcun altro fine che quello di guadagnare consensi. Sistemi come quello costruito da De Luca in Campania – conclude Ciarambino – stanno cominciando a sgretolarsi sotto i colpi del cambiamento. Settori come la sanità non saranno mai più appannaggio della politica e dei giochetti di certi suoi esponenti. Al nuovo commissario daremo tutto il nostro supporto perché la sanità campana possa finalmente rinascere”.

Gragnano, il consigliere Mascolo: “Marciapiedi in via Quarantola e via dei Sepolcri, evitare errori del passato”

A distanza di 10 mesi, dall’indizione di un bando per l’affidamento dei lavori di riassetto stradale con la conseguente realizzazione di opportuni marciapiedi in Via Quarantola e Via dei Sepolcri, ci siamo chiesti a che punto fossero le procedure e le verifiche per l’aggiudicazione dell’appalto?
Tali lavori, come già affermato sia nelle sedute consiliari e sia nelle dichiarazioni mezzo stampa, sono fondamentali per porre fine ad un problema atavico che incide sulla viabilità, soprattutto di un’area soggetta ad un elevato transito di pedoni e automobilisti, vista la presenza di diversi edifici scolastici e del cimitero comunale.
Grazie ad una proposta dell’opposizione consiliare, riuscimmo a convincere l’attuale maggioranza della necessità di apportare una variazione al Piano Triennale delle Opere Pubbliche, spostando sui lavori di rifacimento del manto stradale e del riassetto viario con la realizzazione dei marciapiedi nei tratti in cui sono assenti in via dei Sepolcri e via Quarantola oneri di urbanizzazione, ossia risorse di immediata disponibilità, che in un primo momento erano destinate ad altre opere di non uguale priorità.
Fummo contenti e soddisfatti che la stessa maggioranza accolse la nostra proposta ritenendola meritevole di considerazione e approvazione e proprio a considerazione di ciò ci auspicavamo che avesse una partenza più celere.
Si apprende ora che i motivi del ritardo, sono dovuti al fatto che la ditta vincitrice, nonostante i solleciti dell’Ufficio Lavori Pubblici non aveva inoltrato la documentazione utile per il completamento dell’iter di affidamento dei lavori a causa di un contenzioso in corso di definizione con la Prefettura di Roma essendo in essere un provvedimento interdittivo.
Tale situazione porterà inevitabilmente ad uno slittamento dei tempi di apertura del cantiere.
Purtroppo, la gestione dei lavori pubblici sta diventando un tasto dolente per l’attuale amministrazione comunale.
L’auspicio è che ora si proceda con maggiore celerità e attenzione per evitare gli errori di gestione e programmazione verificatisi sia in riferimento ai lavori di metanizzazione nelle zone alte di Gragnano e sia di restyling dei marciapiedi di Via Vittorio Veneto.

I mercatini di Natale a Castellabbate in corsa per il premia “Italive”

La manifestazione “I mercatini di Natale nel borgo medievale di Castellabate” organizzata dall’A.S.D. La Marcialonga di Castellabate – Newcastle è stata selezionata dal portale ITALIVE.it per il progetto “Il Territorio dal Vivo”, patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Si tratta di un importante programma di promozione turistica e culturale, che informa gli automobilisti e i turisti su quello che accade nel territorio che attraversano con un calendario aggiornato dei migliori eventi organizzati nei comuni italiani. Il Premio ITALIVE, giunto quest’anno alla sua sesta edizione, ha l’obiettivo di mettere in luce e gratificare i migliori eventi in grado di mostrare i valori identitari di un territorio e della sua gente con fantasia e creatività. I mercatini di Castellabate avranno la possibilità di vincere il premio ITALIVE, puntando sull’avvolgente atmosfera natalizia che si respira nel cuore di uno dei borghi più belli d’Italia, attraverso il gradimento espresso con un voto online e la successiva valutazione di una commissione di esperti. L’assessore al turismo e alla cultura Luisa Maiuri commenta così la notizia dell’ammissione dell’evento alle votazioni: «Siamo lieti di sostenere una manifestazione cresciuta negli anni, che ha creduto nelle potenzialità del borgo antico e che valorizza le nostre cornici con garbo e attraverso un’ottima organizzazione. Facciamo un in bocca al lupo ai componenti dell’associazione e al suo presidente Nicola Paolillo per la prossima edizione dei mercatini e per la competizione. Questo riconoscimento è la dimostrazione che, grazie al lavoro serio e sinergico fatto dalle associazioni e dagli enti per promuovere il territorio, i risultati arrivano sempre».

Raccolta differenziata, Ottaviano al top tra i Comuni ricicloni. E arrivano le guardie ambientali

“Ancora una volta il Comune di Ottaviano si conferma tra i Comuni più ricicloni della Campania, con una percentuale di raccolta differenziata che si attesta intorno al 76%. È un grande risultato, frutto dell’impegno dell’amministrazione comunale, dell’assessorato all’ambiente e della collaborazione fondamentale dei cittadini”. Così Luca Capasso, sindaco di Ottaviano commenta i dati del Rapporto Comuni Ricicloni 2018 di Legambiente Campania.Aggiunge Capasso: “Siamo al quinto posto in tutta la regione tra i Comuni nella fascia da 20mila a 50mila abitanti e, nella stessa fascia, siamo i primi in tutta l’area nolana e vesuviana. Ma, soprattutto, confermiamo un trend positivo che va avanti da anni: non è facile migliorare anno dopo anno, noi ci stiamo riuscendo”.

Spiega, invece, l’assessore all’ambiente Giorgio Marigliano: “In un periodo in cui è tornata l’emergenza rifiuti, la nostra città è pulita a cominciare dalle periferie. Abbiamo ancora soltanto quattro punto critici: uno è posto sotto sequestro ed aspettiamo le doverose azioni della magistratura, gli altri tre saranno ripuliti entro la fine dell’anno”.Capasso e Marigliano, poi, annunciano una ulteriore novità: da lunedì saranno in azione le guardie ambientali che, di mattina presto e di sera, pattuglieranno il territorio per stanare e denunciare eventuali sversamenti abusivi.

M5S, Cammarano “Unesco, abbazie di Cava e Montevergine abbandonate da De Luca e Matera”

“Abbiamo interrogato la giunta della Campania per chiedere le ragioni del mancato sostegno all’iter per il riconoscimento Unesco per le abbazie di Cava de’ Tirreni e di Montevergine. I nostri luoghi di culto vantano, ad oggi, più titoli e maggiori caratteristiche di altri siti candidati, eppure non c’è traccia di un loro inserimento nella pratica per il riconoscimento tra le abbazie benedettine italiane in corso da due anni presso la Commissione Nazionale Unesco. Il tutto nel silenzio assordante dell’ufficio Unesco regionale, che ha ottenuto da De Luca una dotazione di ben 2.5 milioni di euro per la promozione dei nostri siti, ma che dimentica due tra i luoghi di culto più importanti non soltanto nel nostro paese. In assenza dell’assessore al Turismo, ci viene letta una risposta che nei fatti decreta la morte delle speranze di candidatura. Palesando totale incompetenza sulla materia, viene nominata una fantomatica fondazione privata quale responsabile, quando è piuttosto il ministero a dover proporre le candidature”. E’ quanto commenta il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano a margine del question time sulla questione nell’aula del Consiglio regionale.

“Sebbene la Regione Campania sia dotata di decine di uffici, dirigenze e poltrone con competenze specifiche sui beni Unesco – sottolinea ancora Cammarano – e ci sia una società pubblica con una dotazione di 2.5 milioni da spendere solo per la promozione di nuove candidature, abbiamo appreso in aula che non esiste procedura o atto propedeutico per la tutela dei siti in questione. Ci aspettiamo ora un atto di responsabilità del presidente De Luca e dell’assessore Matera nei confronti dei sindaci e dei tecnici di Cava de Tirreni e Mercogliano, lasciati soli a districarsi tra le maglie della burocrazia per vedere riconosciuto un patrimonio incomparabile. Perdere questa occasione sarebbe l’ennesima dimostrazione che mette in luce l’incapacità di un’intera classe dirigente e di questa amministrazione regionale”.

Restyling stadio San Paolo di Napoli con l’aiuto della Sport Man di Alessio Sundas che troverà gli sponsor

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In data odierna il procuratore sportivo Alessio Sundas della Sport Man, agenzia che si occupa della ricerca sponsor, intermediario sportivo e valorizzazione dell’immagine di calciatori e sportivi, ha presentato il progetto per il restyling dello stadio Partenopeo.
L’ambizioso programma che ha in mente il manager toscano incrementerebbe il fascino e il prestigio di Napoli, la città più bella del mondo, e allo stesso tempo farebbe aumenterebbe i ricavi del Comune e di conseguenza alla città e al club azzurro.
“Il mio progetto, molto ambizioso ma fattibile se tutti i soggetti coinvolti collaborano, è quello di ristrutturare il San Paolo ampliando l’area commerciale: negozi (abbigliamento, store del Napoli,
oggettistica, pizzerie ecc), un centro commerciale, palestra, musei, spa, centro benessere, insomma un luogo dove poter passare tutta la famiglia una bella giornata sotto l’azzurro della città più bella del
mondo” con questa dichiarazione il Sundas ha presentato ai media la sua idea che porterebbe Napoli ai vertici del calcio Europeo.
Alessio Sundas, straripante sponsor man che quest’estate ha provato a portare Messi al Napoli, adesso prova a rendere grande il Napoli tramite il San Paolo.
Tra Sundas e i tifosi del Napoli è nato subito un grande filing, prima grazie alla trattativa Messi ora con questa enorme rivoluzione nel modo di ragionare che così facendo porterebbe il club partenopeo tra le big d’Europa.

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