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Anziano da un passaggio a uno sconosciuto ma è un rapinatore che lo picchia e lo deruba

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Santa Maria Capua Vetere. Anziano da un passaggio a uno sconosciuto ma è un rapinatore che lungo la strada lo picchia e lo rapina.Un anziano è stato rapinato di soldi, cellulare e orologio a Santa Maria Capua Vetere. L’uomo è stato avvicinato alla stazione di Capua da un individuo sulla quarantina che gli avrebbe chiesto un passaggio perché aveva perso il treno. Lungo il viaggio una volta arrivati alla volta si Santa Maria Capua Vetere all’altezza della scuola media Perla, sarebbe scattata la rapina. L’anziano è stato prima minacciato e poi picchiato e rapinato di tutto quello che aveva compreso orologio e oggetti in oro oltre che il portafogli. Gli investigatori stanno cercando di risalire all’autore attraverso le telecamere pubbliche e private che si trovano nei pressi della stazione di Capua dove il rapinatore è salito in auto.

Gustavo Gentile

Salerno: anziano muore carbonizzato in casa a Caselle in Pittari

Secondo una prima ricostruzione, l’anziano di 97 anni di Caselle in Pittari (Salerno), si sarebbe addormentato dinanzi al focolare ed i suoi abiti avrebbero preso fuoco per una scintilla schizzata dallo stesso camino. Le fiamme hanno immediatamente avvolto il corpo della sfortunata vittima che aveva, tra l’altro, problemi a deambulare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sapri (Salerno).

Attacco hacker alle pec dei magistrati, summit per prevenire altri episodi

Lo scorso 13 novembre si sono registrati attacchi hacker che hanno colpito circa 3mila tra soggetti pubblici e privati, in particolare le Pec di tanti magistrati, portando tra l’altro all’interruzione dei servizi informatici degli uffici giudiziari dei distretti di Corte d’appello di tutta Italia. La situazione, informa il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, “risulta sotto controllo”. Su disposizione del premier oggi si e’ tenuta una riunione tecnica del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica, l’organismo competente per valutare le situazioni di crisi cibernetiche. L’episodio viene definito “allarmante” dal Dis, “dal momento che l’attacco ha interessato infrastrutture considerate sicure”.

Portici, picchiava la compagna: arrestato 33enne

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Portici Ercolano hanno arrestato N.L. di 33 anni, responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e percosse.
Ieri sera i poliziotti sono intervenuti in un esercizio commerciale a Piazza San Pasquale dove, poco prima, una donna era stata appena aggredita dal suo compagno il quale tra l’altro non aveva esitato neanche a scaraventarla a terra. Non era la prima volta che il 33enne aveva tenuto un comportamento violento. Alcuni mesi prima era stato arrestato dai Carabinieri di Portici per il reato di lesioni personali aggravate e sequestro di persona. Pertanto gli agenti, dopo aver accertato anche segni di percosse sulla vittima, hanno arrestato l’uomo che è stato giudicato stamane con rito direttissimo

Catacombe di san Gennaro, La Paranza:’ Abbiamo operato nella legalità e nel rispetto delle norme’

Restano in attesa di un incontro con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e, intanto, i ragazzi della Cooperativa La Paranza del Rione Sanita’, a Napoli, “ribadiscono con convinzione che la gestione delle Catacombe di San Gennaro e di San Gaudioso e’ stata sempre orientata al pieno rispetto di qualsiasi norma e ai valori di legalita’ e solidarieta'”. Confidano in un lieto fine i ragazzi de La Paranza, cooperativa che dal 2009 gestisce le Catacombe di San Gennaro, di proprieta’ del Vaticano, affidate loro dall’Arcidiocesi di Napoli. Una gestione per la quale avrebbero dovuto versare, nell’arco di dieci anni, il 50% degli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti. Una richiesta mai formalizzata, quella di provvedere a pagare un debito il cui ammontare, secondo alcune stime, si aggira attorno ai 700mila euro in totale, hanno fatto sapere nei giorni scorsi dal Vaticano, evidenziando, invece, che gia’ nel marzo scorso, in un documento, resto noto da Tv 2000, era contenuta la disponibilita’ della Santa Sede ad azzerare il debito pregresso e a ‘inaugurare’ una gestione del sito archeologico importato alla trasparenza, anche per non fare differenze di trattamento tra le varie Catacombe presenti in Italia. Sono 120 in totale, comprese quelle di Napoli e, per tutte, valgono le regole del Concordato con il versamento del 50% degli incassi. Le Catacombe di San Gennaro sono l’unico sito in Italia a non aver corrisposto quanto pattuito ne’ sono mai stati inviati i rendiconti di bilanci. La Paranza, secondo il Vaticano, gestisce il sito in totale autonomia, emettendo biglietti in proprio e non fornendo bilanci. L’ammontare degli incassi provenienti dalla vendita dei biglietti (9 euro itero, 6 euro ridotto) e’ di 600mila euro. Di questi, annualmente, quasi 380mila sono destinati agli stipendi, 230mila alla manutenzione del sito archeologico.

Terra dei Fuochi, firmato il protocollo d’intesa, Salvini se ne va a Roma e De Luca fa una conferenza stampa da solo

E’ stato firmato in prefettura a Caserta il Protocollo d’Intesa sulla Terra dei Fuochi. Il governo mette in campo un “piano di azione contro i roghi nella Terra dei Fuochi” ciò dimostra la “particolare sensibilità e determinazione del governo nel contrastare il fenomeno delle discariche abusive e degli incendi dolosi. Abbiamo un obiettivo ben preciso tutelare la salute delle popolazione della Terra dei Fuochi”, ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Caserta. Ma la conferenza stampa in prefettura a Caserta inizia senza Matteo Salvini.
“Nessuna polemica e nessun mistero”. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini non ha partecipato alla conferenza stampa a Caserta dopo la firma del protocollo sui rifiuti ed è rientrato a Roma per un “impegno non rimandabile”. E’ quanto sostengono fonti del Viminale sottolineando che il vicepremier sarà “l’unico rappresentante del governo” a partecipare “alla cena di gala al Quirinale, con tanto di smoking” in onore dell’emiro del Qatar. “Non poteva mancare” dicono ancora dalla Lega. Il governo mette in campo un “piano di azione contro i roghi nella Terra dei Fuochi” ciò dimostra la “particolare sensibilità – ha detto Conte – e determinazione del governo nel contrastare il fenomeno delle discariche abusive e degli incendi dolosi. Abbiamo un obiettivo ben preciso tutelare la salute delle popolazione della Terra dei Fuochi”.

“L’obiettivo è far tornare a respirare questa terra. Alcune zone della Campania per anni sono state ricettacolo di rifiuti di altre Regioni e di altri Stati”, ha detto Luigi Di Maio a Caserta. “”E’ un giorno importante, inizia un percorso interministeriale e con la Regione Campania per fermare i roghi della Terra dei Fuochi – ha detto -. Nessuno crede più che la combustione seriale sia un caso. Un fenomeno che quando viene represso si sposta in altri luoghi”. In prefettura anche i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio. “Dobbiamo lavorare perché ci sia una cultura del rifiuto, stiamo per varare una serie di misure. Nel frattempo potremo affrontare una serie di criticità”, ha aggiunto Conte al suo arrivo in prefettura a Caserta.

“La sintesi politica mi è facilitata come massima autorità di governo dal contratto di governo – ha spiegato ancora il premier -, che prevede di potenziare la raccolta differenziata, per andare oltre gli impianti attuali”. “In una fase di transizione potremo lavorare ad affrontare una serie di criticità – ha aggiunto-:il ministro Costa gestirà una serie di emergenze. Ma dobbiamo accelerare verso un’economia circolare, un sistema tra virgolette ‘verde'”. “Il governo lavora a una soluzione condivisa e senza polemiche. L’obiettivo è sempre la tutela della salute e del territorio. Il contratto di governo sul tema generale dei rifiuti esprime un chiaro indirizzo politico-amministrativo: dobbiamo lavorare per realizzare quanto prima una completa economia circolare e rendere “verde” il nostro sistema economico”. E’ quanto si legge in una nota del premier Giuseppe Conte e dei vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Il governo si impegna a “lavorare a difendere la cultura del “riciclo” – si legge ancora nella nota – e rendere i rifiuti “prodotti”, puntando alla capillare diffusione della raccolta differenziata. Il Governo si impegna al contempo a gestire le criticità che nel periodo di transizione dovessero manifestarsi, affidando al Ministro dell’ambiente le proposte e la prevenzione di queste criticità per una soluzione innovativa, concreta, realizzabile”.
Col vertice ancora in corso il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha lasciato la prefettura e ha convocato una conferenza stampa alle 17.30 alla Reggia di Caserta sul tema dei rifiuti, quasi in contemporanea a quella del governo in prefettura. Mentre il ministro Costa lo richiamava convincendolo a tornare il tavolo.

M5S: ‘Se si parla di inceneritori colpa é del sindaco’

“Se la situazione in cui versa la citta’ di NAPOLI non fosse cosi’ drammatica, le parole del sindaco De Magistris, per quanto ridicole e paradossali, ci strapperebbero anche una risata. Come quando sostiene che NAPOLI, a suo avviso, sta andando forte nel mondo. E a supportare questa tesi, fa riferimento a non meglio noti risultati di servizi essenziali. Molto piu’ di una presa in giro per tutti i napoletani, tenuto conto del disastro viabilita’, delle condizioni di totale dissesto stradale, del miraggio dei trasporti pubblici, di periferie sempre piu’ lontane dalla citta’, di servizi sociali praticamente spariti. Per non parlare delle gravi responsabilita’ in tema di rifiuti di questo sindaco che ha fatto di NAPOLI la zavorra dell’intera Campania per produzione di differenziata”. Cosi’ la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscara’. “Se in questa regione ancora sentiamo parlare di impianti di incenerimento e di una nuova emergenza alle porte – sostiene Muscara’ – la colpa e’ principalmente di chi, dopo quasi otto anni di amministrazione cittadina, non e’ riuscito a portare la differenziata oltre il 31% (ultima fotografia dell’Osservatorio regionale rifiuti). Un fallimento che definisce la capacita’ amministrativa del sindaco che campa di elemosine da Roma e sul quale ricadono le colpe principali della mancata riduzione a monte dei rifiuti in Campania”. “E’ soprattutto colpa del primo cittadino di NAPOLI se negli ultimi giorni sono tornati a echeggiare annunci di strategie inceneritoriste. Di fronte a tutto questo, i vani tentativi di de Magistris di apertura a M5S sono un’offesa per tutti i nostri attivisti, oltre che per chi, come noi, opera e s’impegna ogni giorno nelle istituzioni per migliorare realmente la qualita’ della vita dei napoletani e di tutti i cittadini della Campania”, conclude.

L’Istituto Superiore di Sanità: “Nella Terra dei fuochi più morti e tumori”

Un “eccesso” di morti e tumori nella Terra dei fuochi, dove si registrano dati particolarmente allarmanti tra i bambini per i quali l’eccesso di neoplasie si rileva gia’ all’eta’ di un anno di vita. Il dato e’ contenuto nell’ultimo aggiornamento del progetto SENTIERI (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento), relativo al 2016, per i 55 Comuni della Terra dei Fuochi, redatto dall’Istituto superiore di sanita’ (Iss). Il Rapporto riguarda 32 Comuni della Provincia di Napoli e 23 della Provincia di Caserta e conferma come in queste zone – tristemente note per lo smaltimento illegale dei rifiuti – si muore di piu’, si registrano piu’ ricoveri e ci si ammala molto di piu’ di tumore. E l’allarme riguarda in primo luogo proprio i bambini: gia’ nel primo anno di vita vengono colpiti da vari tipi di cancro molto piu’ frequentemente rispetto alla media. Le patologie oggetto dello studio sono state indagate utilizzando tre indicatori: la mortalita’, i ricoveri ospedalieri (disponibili per tutti i 55 Comuni in esame) e l’incidenza dei tumori (disponibile per 17 Comuni della Provincia di Napoli, quelli serviti dal Registro Tumori). La mortalita’ generale “e’ in eccesso – si legge nel Rapporto – rispetto alla media regionale, in entrambi i gruppi di Comuni, sia tra gli uomini che tra le donne”. Varie le neoplasie per le quali si registra un maggiore rischio in queste aree: tumore maligno dello stomaco, del fegato, del polmone, della vescica, del pancreas, del rene e della mammella. Ma l’allarme riguarda innanzitutto i piu’ piccoli: “Eccesso di bambini ricoverati nel primo anno di vita per tutti i tumori ed eccessi di tumori del Sistema nervoso centrale nel primo anno di vita e nella fascia di eta’ 0-14 anni – afferma l’Iss parlando di ‘quadro critico’ – sono stati osservati in entrambe le province” di Napoli e Caserta. Ed ancora: l’Iss rileva pure “un’elevata prevalenza alla nascita di malformazioni congenite in aree caratterizzate anche dalla presenza di siti di smaltimento illegale di rifiuti pericolosi”. Un altro aspetto rilevante in relazione alla salute infantile, rileva l’Istituto, e’ pero’ pure la deprivazione socioeconomica, con i bambini che vivono in zone povere che risultano i piu’ vulnerabili. Una situazione critica che impone di correre ai ripari. I risultati del piano di sorveglianza epidemiologica hanno infatti evidenziato un “carico di patologie, nell’area in esame, per il quale le esposizioni a emissioni e rilasci dei siti di smaltimento e combustione illegale dei rifiuti possono avere svolto un ruolo causale o concausale”. Da qui la necessita’, rilevava l’Iss, di un'”implementazione del risanamento ambientale e l’immediata cessazione delle pratiche illegali di smaltimento e combustione dei rifiuti con il ripristino della legalita’ del ciclo dei rifiuti”

Aurora, la piccola guerriera ‘sfida’ i ministri: “Non è giusto morire a 12 anni”

Nel corso del vertice in Prefettura a Caserta la piccola Aurora ha incontrato la delegazione del governo con il premier Conte ed i ministri Di Maio, Salvini, Costa, Bonafede, Trenta e Lezzi in città per siglare un protocollo per la Terra dei Fuochi. “Sono venuta qui per chiedervi aiuto – ha detto ai rappresentanti del Governo – Mentre voi siete qui, stamattina una mia amica di appena 12 anni è morta e questo non è giusto. Voi dovete fare qualcosa per noi”. Parole che hanno toccato profondamente il premier Giuseppe Conte che ha promesso il suo impegno: “Sarà una cosa prioritaria e ci metteremo in prima linea – ha risposto ad Aurora – ma non abbiamo la bacchetta magica”. Aurora lo sa bene ma sa anche che “se vogliamo le bacchette magiche possiamo essere noi”, ha risposto in conclusione del suo incontro con il Governo.

Gustavo Gentile

Napoletani scomparsi in Messico, de Magistris: ‘Chiamerò il ministro degli Esteri’

Le signore Russo e Cimmino e i familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico, accompagnati dall’avvocato Luigi Ferrandino, sono stati ricevuti a Palazzo San Giacomo, dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. “Il sindaco ha promesso che nel giro di poche ore avrebbe telefonato al Ministro degli Esteri per chiedergli di fare pressione sulle Autorita’ Messicane per accelerare le indagini in merito alla scomparsa dei tre napoletani”, ha dichiarato Ferrandino. “Si e’ inoltre impegnato ad avanzare analoga richiesta al capo della procura partenopea”, ha proseguito Ferrandino. Il sindaco ha dato appuntamento tra 15 giorni alle famiglie Russo Cimmino per fare il punto della situazione.

Cade dal balcone e muore davanti a decine di passanti

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Cade dal balcone e muore davanti a decine di passanti. Tragedia in via Caduti sul Lavoro a Caserta dove una donna ha perso la vita. Tragedia in via Caduti sul Lavoro a Caserta dove una donna ha perso la vita dopo essere caduta dal balcone di casa. Tutto si è verificato davanti agli occhi di decine di passanti in quella che è, di fatto, una strada molto trafficata. L’episodio si è verificato verso la fine della strada, quasi all’angolo con via Beneduce. Sul posto sono giunte le ambulanze con il personale medico che non ha potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso.

Gustavo Gentile

Violenza di genere, cabina di regia per gli interventi nei confronti dei figli delle vittime

Campania: nasce cabina di regia a favore dei figli delle donne vittime violenza. “Priorità agli interventi a favore dei figli delle donne vittime di violenza di genere, per ridare fiducia e speranza a tutti i bambini e gli adolescenti a cui è stato negato un futuro sereno per mano dei loro stessi genitori”. Così Flora Beneduce, consigliere regionale campana di Forza Italia e componente della cabina di regia, insieme alla collega consigliere Bruna Fiola, istituita per l’attuazione degli interventi previsti dalla legge regionale 35/17 volti a favorire l’autonomia personale, sociale ed economica delle donne vittime di violenza di genere e dei loro figli. “Sono particolarmente soddisfatta del clima di fattiva collaborazione in cui stamane si sono svolti i lavori della Cabina di regia riunitasi con l’obiettivo di dare piena attuazione a quanto stabilito dalla normativa regionale”. “Sosterremo con azioni concrete le donne e i loro figli – ha commentato la consigliera – fornendo un sostegno per allontanarli da contesti familiari difficili e rischiosi”. “Ridare dignità a chi ha subito violenza fisica e morale – ha continuato la consigliera – significa rispondere ai tanti bisogni di crescita e inclusione delle donne e dei loro figli”. “Abbiamo iniziato un percorso a fianco delle donne della nostra regione per rafforzare e contrastare ogni forma di violenza; oltre la solidarietà bisogna attivarsi per creare le giuste condizioni per fare rete non lasciando sole di fronte alla violenza le madri e i loro figli” ha concluso Beneduce.

Allerta meteo arancione a Napoli, chiuse scuole e cimiteri

Napoli. Domani scuole e cimiteri chiusi a Napoli per il maltempo. A disporlo un’ordinanza del sindaco Luigi de Magistris in seguito a un avviso “di allerta meteo idrogeologica e idraulica”, emanata dalla Protezione civile della Regione Campania, valevole dalle 17 di oggi e fino alla stessa ora di domani. Per la zona 1, che comprende la città di Napoli, l’allerta è di colore arancione e prevede “precipitazioni diffuse, a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità. Vento localmente forte dai quadranti meridionali, con raffiche nei temporali. Mare localmente agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte”. Il sindaco Luigi de Magistris, con una propria ordinanza, “visto anche che gran parte delle alberature radicate sul territorio comunale hanno subito forti danni a seguito dell’eccezionale vento atmosferico del 29 ottobre e – si legge in una nota di Palazzo San Giacomo – che sono ancora in corso le relative attività di verifica e messa in sicurezza degli alberi, ha disposto la chiusura per la sola giornata del 20 novembre di tutte le scuole cittadine pubbliche e private, compresi gli asili nido, di ogni ordine e grado”. L’amministrazione comunale invita, inoltre, la cittadinanza “a limitare la mobilità ai soli spostamenti strettamente necessari”. Per la giornata di domani resteranno chiusi anche tutti i cimiteri cittadini ma saranno garantite le operazioni di interro e di polizia mortuaria.

Stalking, minacce e violenze nei confronti di una donna a Capua: in carcere un anziano e il complice

Atti persecutori, lesioni e un tentativo di violenza sessuale nei confronti di una donna: arrestati un uomo di 73 anni e uno di 34 anni dai carabinieri della Compagnia di Capua.
II 15 novembre, a seguito di un’attività investigativa diretta dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, i militari hanno eseguito in fermo in carcere a carico di E. A. e S.I. di 73 e 34 anni, accusati di atti persecutori, violenza privata, lesioni personali e tentata violenza sessuale.
All’inizio del mese, una donna con la quale E. A. aveva avuto una relazione sentimentale ha sporto una dettagliata denuncia riscontrata poi dalle indagini che hanno permesso di scoprire che l’anziano ha messo in atto una vera e propria attività persecutoria nei confronti della donna con l’aiuto di S. I.. Gli indagati. – secondo gli inquirenti – hanno messo in atto una serie di comportamenti violenti, minacciosi e molesti, oltre ad una tentativo di violenza sessuale da parte di E.A., provocando alla vittima un grave stato di ansia, paura e sofferenza, incompatibili con le normali condizioni di vita, così costringendola a modificare le proprie abitudini quotidiane ed a trasferirsi in altra casa.
Al momento del fermo presso l’abitazione dell’anziano sono state rinvenute e sequestrate una baionetta per fucile Mauser e una pistola semiautomatica a salve, senza tappo rosso, utilizzate dai due uomini per minacciare la donna.
Stamane, l’ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, condividendo pienamente le risultanze investigative, ha disposto la prosecuzione della custodia in carcere nei confronti di entrambi i soggetti.
Ancora una volta la denuncia della persona offesa si è rilevata decisiva per l’accertamento dei fatti, dimostrandosi fondamentale per l’azione di contrasto ai fenomeni di violenza nei confronti delle donne.

‘Navigare responsabilmente’, il progetto di CallystoArts contro la dipendenza dal web

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“Navigare Responsabilmente” è il progetto strutturato dall’associazione CallystoArts, rivolto agli studenti degli istituti superiori del territorio di Napoli e provincia e realizzato in collaborazione e con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento delle Politiche Antidroga. Il progetto coinvolge centinaia di studenti di istituti scolastici di San Giorgio a Cremano, Portici, Procida, Torre del Greco, Napoli, Ercolano, San Sebastiano al Vesuvio e Palma Campania. Prevede percorsi formativi e di sensibilizzazione ad un uso responsabile del web, confronti sulla dipendenza dal web, su cyberbullismo e deep web, esercitazioni e testimonianze per diffondere la consapevolezza tra le giovani generazioni sulle opportunità ma soprattutto sulle minacce del web. E’ stato, inoltre, attivato uno sportello psicologico di ascolto per il supporto ai diversi istituti coinvolti. Insomma, un progetto attivo ed interattivo, che coinvolge gli studenti e apre loro la mente rispetto ad un mondo che vivono quotidianamente ma che, per paradosso, non conoscono bene. I prossimi incontri si terranno domani al “Don Lorenzo Milani” di Napoli, il 21 e 28 novembre al polo liceale “Salvatore Di Giacomo” di San Sebastiano al Vesuvio, il 26 novembre all’istituto “Adriano Tilgher” di Ercolano, il 29 novembre e 6 dicembre all’Isis “Antonio Rosmini” di Palma Campania e il 3 e 10 dicembre all’Isis “Rosario Livatino” di Napoli. CallystoArts è un’associazione culturale composta da giovani ed a vocazione giovanile nata in Campania nel 2005. Si occupa di politiche per i giovani, in particolare facilitandone la partecipazione, l’orientamento, l’educazione e la formazione, nonché di politiche sociali e culturali.

Discariche a cielo aperto nel Parco del Vesuvio, le associazioni lanciano un nuovo Sos

Sos delle associazioni ambientaliste per le discariche a cielo aperto in diverse aree del Parco del Vesuvio e un dossier alla procura di Napoli. Le 21 associazioni ambientaliste schierate a difesa dell’area parco hanno preparato un dossier con foto e video per documentare la situazione. Stamane sono state ripresi cumuli di rifiuti, scarti di materiale per l’edilizia, pneumatici, guaine di asfalto, tessuti e materassi vecchi. “Tra le chiacchiere politichesi, la situazione sta sfuggendo di mano a tutti” dice il presidente dell’associazione ‘Ambiente e Salute Vesuvio’ e sacerdote della parrocchia del Sacro cuore di Gesù a Ercolano Marco Ricci – Il territorio viene devastato ogni giorno sempre più e non c’è controllo su quanti sono incivili e delinquenti. Bisogna fare una gran lavoro su delinquenti e incivili facendo capire loro che stanno uccidendo se stessi e far capire anche a chi deve controllare, vale a dire forze dell’ordine, politici, Ente Parco Nazionale del Vesuvio, che devono fare bene il proprio dovere”. Un nuovo sos sulla situazione allarmante lo lancia anche Ciro Teodonno, presidente della Commissione Tutela Ambiente Montano – Club alpino italiano. “In quelle zone, anche dopo una parziale pulizia, si continua a sversare e a scaricare senza che questo flusso venga arrestato”. Il dossier delle associazioni in difesa del Vesuvio, con tanto di mappatura di sversamenti e abbandono dei rifiuti nelle aree protette, è stato presentato alla procura di NAPOLI, ai sindaci e all’Ente Parco.

Pompei. Nella Regio V riaffiora l’affresco di Leda e il cigno

Nella Regio V di Pompei, dove i lavori per la messa in sicurezza dell’area hanno portato alla scoperta di nuove domus, spunta una immagine femminile. Accanto ai raffinati volti di donna dipinti in medaglioni di alcuni ambienti lungo via del Vesuvio e alla figura di Venere e Adone dalla casa con giardino, si può aggiungere ora il mito di Leda e il cigno rappresentato in un affresco rinvenuto, durante i lavori di stabilizzazione e riprofilamento dei fronti di scavo, in un cubiculum di una casa sempre lungo via del Vesuvio. La scena rappresenta il congiungimento tra Giove, trasformatosi in cigno, e Leda, moglie di Tindaro re di Sparta. Dal doppio amplesso, prima con Giove e poi con Tindaro, nasceranno, fuoriuscendo da uova, i gemelli Dioscuri, Castore e Polluce. A Pompei l’episodio di Giove e Leda gode di una certa popolarità visto che si trova in varie domus, ma in questo affresco la donna è seduta e non in piedi come di consueto.

Di Maio agli avvocati napoletani: “Riforma penale condivisa e niente tasse per i giovani”

Napoli. Il vicepremier Luigi Di Maio parla ai giovani avvocati napoletani in occasione della presentazione della Carta dei diritti degli avvocati del distretto di Napoli e annuncia: “Nessuna riforma del sistema penale potrà essere fatta senza il confronto con le parti. Nulla è stato approvato fino a ora e nulla sarà fatto senza un colloquio con tutti. Perchè altrimenti si tratterà di una riforma inutile e non possiamo permettercela perchè l’Italia sta aspettando da troppo tempo”. Poi aggiunge: “Stiamo rimodulando i fondi che lo Stato e il ministero che io presiedo versano per incentivare nuove attività – dice Di Maio – sono convinto ci vogliano stanziamenti anche per incentivare i professionisti”. “Ho parlato con tanti amici avvocati in questi mesi e tutti mi hanno raccontato della difficoltà dei primi anni di lavoro quando non si sa quanto si può incassare. Quindi – prosegue – penserei a una sospensione del pagamento della Cassa forense per i primi anni. Se era così 15 anni fa, non vuol dire che deve essere cosi anche ora”.

Da Napoli a Palermo 300 chili di hashish in vasi di terracotta

Trecento chili di hashish del valore di un milione e mezzo di euro sequestrati dalla polizia di Stato a Palermo. Gli uomini della Squadra mobile, allertati circa l’arrivo di un grosso carico, hanno arrestato un uomo responsabile del trasporto dello stupefacente. La droga era su un bancale in legno, all’interno di un grosso involucro in legno e cartone con su scritto “Fragile”, proveniente dalla Campania. La bolla, immediatamente acquisita dagli agenti, faceva riferimento al trasporto di vasi di terracotta artigianali ed era caratterizzata da alcune inesattezze e generiche indicazioni. Al’interno c’erano invece 10 valige in juta, ciascuna delle quali contenente 3 confezioni termosigillate in plastica verde, con all’interno 10 panetti del peso di un chilo ciascuno. L’ingente quantitativo di stupefacente era tale da soddisfare le esigenze delle varie piazze di spaccio anche in ambito provinciale.

Camion di una ditta di rifiuti sversava illegalmente a Pontecagnano: scoperto da un elicottero dei carabinieri

Salerno. Un camionista che versava rifiuti è stato scoperto dall’equipaggio di un elicottero dei carabinieri di Battipaglia di ritorno da una missione. Il camionista stava depositando residui di plastica e tubi di irrigazione all’interno di una fattori, ma è stato scoperto da un elicottero del 7 Nucleo Carabinieri di Pontecagnano. L’equipaggio ha effettuato un atterraggio nei pressi del fabbricato e bloccato il conducente dell’autocarro che – a seguito del successivo intervento dei Carabinieri del Noe di Salerno e della compagnia del luogo – è stato denunciato per illecito sversamento di rifiuti speciali non pericolosi. Sequestrato il mezzo pesante, intestato a un’azienda operante nel settore del recupero dei rifiuti, la cui titolare è stata denunciata per il medesimo reato.

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