Torna sabato 28 novembre l’appuntamento con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus.
L’iniziativa, giunta alla 19ma edizione, è nota. Si tratta di donare una parte della propria spesa a chi non può permettersi di frequentare un supermercato.
Basta acquistare anche un semplice pacco di pasta e, una volta pagata la spesa, ricordarsi di lasciarlo ai volontari dell’associazione che sabato prossimo saranno presenti all’interno delle migliaia di supermercati e punti vendita per dare tutte le informazioni necessarie per partecipare alla colletta e raccogliere le donazioni dei cittadini che vorranno partecipare.
“La colletta alimentare è il più grande gesto di carità che si svolge in Italia- ha dichiarato Giampaolo Scoppa, presidente del Banco Alimentare del Lazio, intervenendo all’interno della trasmissione “A Conti Fatti” - l’anno scorso la manifestazione ha coinvolto 135.000 volontari, che hanno raccolto da cinque milioni di donatori il cibo per i poveri. Ciò che raccogliamo poi lo distribuiamo alle strutture caritative convenzionate col Banco Alimentare come mense per poveri, Caritas, centri d’accoglienza, comunità di recupero, case famiglia”
Gli alimenti che saranno raccolti con la colletta, lo scorso anno oltre 9.000 tonnellate, andranno a integrare quanto la Rete Banco Alimentare recupera grazie alle donazioni e alla sua attività quotidiana contro lo spreco di cibo per essere poi redistribuiti alle strutture caritatevoli assistenziali convenzionate con la Fondazione.
Cosa bisogna acquistare? Omogeneizzati e prodotti per l’infanzia, pasta, riso, olio, sale, zucchero, carne, tonno e legumi in scatola; alimenti non deperibili in modo da permettere una distribuzione del cibo che la Fondazione porta avanti durante tutto l’anno.
Per chi non si recasse sabato 28 a fare la spesa è possibile inoltre contribuire con un sms o una chiamata da rete fissa al 45502 fino al 6 dicembre.
Oltre 135.000 volontari distribuiti in 11.000 punti vendita raccoglieranno donazioni alimentari per i poveri
Torre del Greco, rapinava i coetanei alla stazione della Circum: ai domiciliari 18enne
Torre del Greco. Nel primo pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato su disposizione del GIP del Tribunale di Torre Annunziata, ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di arresti domiciliari nei confronti di E.S. diciottenne corallino. Il giovane è stato raggiunto dai poliziotti del commissariato di Torre del Greco presso la sua abitazione dove è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. La misura scaturisce da un’accurata indagine effettuata dai poliziotti in seguito a due rapina commesse da giovane unitamente ad un complice nei pressi della stazione circumvesuviana nei mesi di agosto e settembre.Nel mese di agosto, ES unitamente ad un complice rapinò un minore nei pressi della stazione della Circumvesuviana, grazie al tempestivo intervento degli stessi poliziotti si riuscì ad arrestare uno degli autori mentre il 18enne riuscì a far perdere le sue tracce.In settembre E. S. armato di un coltello rapinò un altro minore minacciandolo con un coltello. Il giovane ieri è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari
Scandalo Sanità a Napoli: sequestrati anche una ventina di Rolex agli indagati
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato anche una ventina di orologi di particolare pregio, tra cui molti Rolex, nell'abitazione di Vincenzo Dell'Accio, l'imprenditore coinvolto insieme con una dirigente dell'Asl Napoli 1 Centro, alcuni suoi familiari e un loro stretto collaboratore, nell'inchiesta sugli appalti 'truccati' riguardanti prevalentemente forniture elettromedicali per l'Ospedale del Mare di Napoli e i presidii della stessa Asl. Il valore degli orologi e' stato stimato in qualche centinaia di migliaia di euro. I finanzieri, ieri, hanno messo i sigilli a beni mobili e immobili riconducibili alle sei persone arrestate, per circa 800mila euro.
Casal di Principe, cittadinanza onoraria per Cafiero de Raho, Roberti e Tocco
Si terra lunedi' 26 novembre al Teatro della legalita' di Casal di Principe la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria al procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero de Raho, al predecessore Franco Roberti e all'ex capo della Squadra Mobile di CASERTA Alessandro Tocco. L'iniziata e' stata voluta dal sindaco Renato Natale per rendere merito ai due alti magistrati e all'investigatore della Polizia di Stato (oggi dirigente a Lamezia Terme) protagonisti di indagini e operazioni che hanno portato al depotenziamento del clan dei Casalesi, i cui vertici, luogotenenti e gregari, sono quasi tutti in carcere. All'evento partecipera' un altro cittadino onorario, l'ex Comandante dei Carabinieri di CASERTA Carmelo Burgio, anch'egli tra i principali artefici della reazione dello Stato al potere camorristico. Natale annuncio' l'idea nel settembre scorso quando De Raho venne a Casal di Principe per partecipare alla Summer School sul giornalismo investigativo; la successiva delibera del Consiglio comunale e' arrivata ad ottobre.
Sorrento. Giornate Professionali del Cinema dal 3 al 6 dicembre
A Sorrento si rinnova l'appuntamento con la quarantunesima edizione dele Giornate Professionali del Cinema. Dal 3 al 6 dicembre, sono previste cinque anteprime, a cui se ne aggiungono altre quattro aperte al pubblico. Si parte lunedì 3 con "Mia e il leone bianco", diretto da Gilles de Maistre. Martedì 4 si prosegue con "Bumblebee" (presentato in versione 3D) di Travis Knight e "Non ci resta che il crimine" di Massimiliano Bruno, con Marco Giallini, Ilenia Pastorelli, Alessandro Gassmann, Gianmarco Tognazzi, Edoardo Leo. Due anteprime in programma anche per mercoledì 5: "Green Book" di Peter Farrelly e "Gloria Bell" di Sebastian Lelio. L'anteprima di chiusura, previst per il 6, sarà invece "Ben is back" di Peter Hedges con Julia Roberts e Lucas Hedges. Oltre che per gli accreditati, saranno aperte anche al pubblico della città di Sorrento l'evento "Il bene mio" di Pippo Mezzapesa, alla presenza dell'autore, e le anteprime della commedia "La notte è piccola per noi - director's cut" di Gianfrancesco Lazotti, del film di animazione "La strega Rossella e Bastoncino" di Jean Lachauer e Max Lang, e "Colette" di Wash Westmoreland, film drammatico intrepretato da Keira Knightley e Dominic West.
La manifestazione è organizzata dall'Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici, in collaborazione con ANICA e ANEM, e riunisce esercenti, distributori, produttori, giornalisti e operatori del settore in momenti di confronto oltre che di presentazione dei listini delle singole case cinematografiche. Previste quest'anno
Quarta vittima della strage di Vairano: é morto anche il padre delle due donne uccise
È morto alle 13.30 Antonio Laurenza, titolare della cartoleria di Vairano Patenora dove il 15 novembre scorso si è consumato il tragico episodio accaduto per mano del genero, Marcello De Prata, appuntato scelto della guardia di finanza in servizio al porto di Napoli, che ha ucciso la moglie e la cognata e ferito i suoceri intervenuti in quella circostanza.
Trasportato prima al nosocomio di Piedimonte Matese e poi in quello casertano, il suocero ha subito tre interventi a causa delle due pallottole che l'hanno colpito. La prima ha distrutto la mascella, che è stata ricostruita con un intervento maxillo facciale; la seconda ha perforato un lobo polmonare (poco danneggiato) e il fegato. Per i danni accaduti a causa di questo secondo colpo, Laurenza ha subito un packing: il fegato è stato impacchettato con delle garze che poi, lunedì scorso, in un altro intervento, sono state tolte. Nella giornata di ieri, però, le funzioni vitali dell'uomo si sono aggravate, fino a questa mattina quando, stando a quanto riferisce il primario della Rianimazione dell'Aorn di Caserta Brunello Pezza, sono venuti meno «l'equilibrio metabolico, la funzione epatica e quella cardiaca». Nonostante le manovre di rianimazione, l'uomo è dececeuto alle 13.30.
Gustavo Gentile
Trovati nel Napoletano 206 chilogrammi di botti proibiti e 137 bombe carta
Sequestrati 206 chili di botti proibiti e 137 bombe carta trovate in un sottoscala. Ad effettuare l'operazione sono stati i carabinieri di Acerra e San Vitaliano, in provincia di Napoli, con il supporto di colleghi del nucleo artificieri antisabotaggio del comando provinciale di Napoli. Sono stati scoperti, nel garage di un 33enne di Acerra, 185 chili di fuochi pirotecnici di quarta e quinta categoria. L'uomo è stato denunciato. A San Vitaliano, invece, nel sottoscala di una palazzina popolare i militari hanno rinvenuto e sequestrato a carico di ignoti 137 "cipolle" artigianali, per un totale di 21 chilogrammi di esplosivo.
Allegri non guarda al calendario, vincere resta il suo comandamento
"Per mantenere il +6 si deve vincere, a cominciare da domani. Non è un tour de force, bisogna giocare e recuperare più punti possibili". Così Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, a proposito dei prossimi impegni dei bianconeri attesi, dopo il match di domani con la Spal, da Fiorentina, Roma, derby e Inter. "Il calendario del Napoli? Non so se è agevole o no, so che tutti devono vincere così come l'Inter. Facciamo un passetto alla volta, lavoriamo partita dopo partita", ha spiegato il tecnico in conferenza stampa. "La Spal - ha avvertito - è una squadra che gioca bene, costruisce da dietro e ha buone trame di gioco. Fuori casa ha fatto risultati importanti per essere una squadra che lotta per la permanenza in Serie A. Poi è una squadra fisica, aggressiva, recuperano molti palloni. Bisognerà fare una partita seria e indirizzarla per il verso giusto, sapendo che - ha aggiunto il mister bianconero - è una delle squadre di bassa classifica più difficili da affrontare".
Annunciata la dodicesima edizione di Wine&Thecity. A maggio 2019 a Napoli
Dodicesima edizione di Wine&Thecity, la rassegna napoletana che celebra l'ebbrezza creativa e il buon vino con tanti eventi diffusi sul territorio. er questa edizione il tema scelto è la luna, come fonte di ispirazione per scrittori e poeti, come desiderio di scoperta, come emblema della mutevolezza, simbolo di femminilità e vita. Dal 9 al 18 maggio 2019 Wine&Thecity torna quindi in una veste inedita: per la prima volta, infatti, il calendario della manifestazione si articolerà in appuntamenti verticali pensati per scandire ogni momento della giornata e accompagnare i partecipanti alla scoperta di oltre cento etichette di vini italiani da degustare in luoghi insoliti o poco conosciuti di Napoli: dalla prima colazione alla cena, dall'aperitivo al dopo cena, in ogni momento della giornata avranno luogo reading letterari, incursioni d'arte, performance, cene itineranti in palazzi storici e musei, incontri con i produttori, momenti di approfondimento sull'universo vino, installazioni e azioni di street art che vedranno protagonista la luna nelle sue innumerevoli declinazioni. Ogni appuntamento di Wine&Thecity 2019 sarà infatti un'ode al magico satellite della Terra.
Ercolano, la città parte civile, accanto alle vittime del racket
La citta' di Ercolano, rappresentata dal sindaco Ciro Buonajuto, sara' in Tribunale contro la camorra: martedi' 27 e giovedi' 29 novembre si apriranno, infatti, presso il tribunale di NAPOLI due dei processi piu' importanti contro il racket imposto a commercianti e imprenditori del centro vesuviano. ''Io saro' presente con la fascia tricolore a rappresentare la citta' e tutte le persone perbene - dice il primo cittadino - In questo processo testimonieranno una decina di commercianti che hanno denunciato i loro estorsori. La citta' si costituira' parte civile''.
Napoli, sequestrata ai Decumani la pistola delle stese
Napoli. Stanotte gli agenti del Commissariato Decumani hanno rinvenuto e sequestrato una pistola completa di cartucce ed un altro caricatore. Il rinvenimento è avvenuto in uno stabile di Vico San Nicola a Nilo. Gli agenti hanno scoperto l’arma in un sottoscala dell’androne: una pistola Walther cal. 7.65 con caricatore completo di 7 cartucce ed un secondo caricatore contenente 6 cartucce. Ma poco prima della scoperta, gli agenti hanno rinvenuto in strada un bossolo repertato poi dalla Polizia Scientifica insieme all’arma ed alle munizioni. O era stata provata la pistola oppure era stato esploso un colpo a scopo intimidatorio nei confronti di qualcuno. Le indagini della polizia proseguono in tal senso.
Salerno. Domenica 25 family show al Delle Arti con 'Sharewood' diretto da Gianni D'Amato
Vita vera, fantasia e social. Mondo reale e virtuale si mescolano nel nuovo appuntamento targato "C’era una Volta", settima edizione della rassegna di spettacoli ideata dalla Compagnia dell’Arte e realizzata con il sostegno del Teatro delle Arti. Cosa combineranno insieme il gatto e la volpe, Trilli, Grimilde, Malefica e Turchina? Tutte le risposte domenica 25 novembre quando la Compagnia Le Ombre scioglierà il mistero di “Sharewood”. Una foresta particolare: i social sono piombati anche qui. L’utilizzo di Facebook, Twitter, Istagram, è all’ordine del giorno, ed i cattivi in particolar modo vivono le loro giornate regolandosi solo ed esclusivamente attraverso la realtà virtuale. Tutti, indistintamente, sono alla caccia della tanto agognata popolarità, del like, della condivisione (in inglese “share”). L’obiettivo della favola è ridicolizzare l’ostinata ricerca di sé attraverso gli stereotipi di internet e di affermarsi per ciò che si è, vivendo quelli che sono i valori veri della vita: la famiglia, l’amicizia, l’amore nel rispetto della splendida natura che ci circonda. La compagnia Le Ombre è una formazione salernitana messa in piedi nel 2012. Una grande famiglia, unita dalla passione e dalla professione. Lo spettacolo è diretto da Gianni D’Amato. L’idea portante alla base del progetto è avvicinare il giovane pubblico al teatro, oltre che dare un’idea diversa di produttività ed impresa all’attività teatrale. Negli anni la compagnia si è distinta in diverse produzioni: commedia, musical, teatro civile, oltre alla cura di laboratori teatrali, che durante gli anni hanno formato tanti artisti che ad oggi figurano in diverse produzioni. Dal settembre 2014 la compagnia diventa stabile della scuola di arti sceniche l’altrArte, che ha contribuito alla crescita, sia dal punto di vista formativo che produttivo dei suoi componenti. Molti i giovanissimi che partecipano attivamente alla vita della compagnia, vestendo anche ruoli importanti all’interno dell’organigramma. Alla base della riuscita del progetto c’è una costante formazione dei propri membri sotto i diversi profili necessari alla macchina produttiva, oltre che ad una coesione fortissima tra tutto il cast. Una grande famiglia, unita dalla passione e dalla professione, punti fondamentali per la buona riuscita di qualunque progetto. Le Ombre raccontano storie, storie di persone che tutti potrebbero incontrare, di persone che tutti potrebbero essere.
Per informazioni e prenotazioni: 089 22 18 07; 320 26 59 282; 329 27 31 774 – www.compagniadellarte.it.
Morto in autostrada: indagato per omicidio stradale 23enne di Caserta
San Nicola la Strada. Travolto in autostrada, effettuata l'autopsia sul 75enne morto.
Ieri mattina è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Vincenzo Manera, il 75enne, originario di Sant’Angelo d’Alife, travolto appena sceso dall’auto all’altezza dello svincolo di Caserta Sud. A bordo della vettura era presente anche la moglie. Alla guida del mezzo che l’ha travolto mentre attraversava la strada, c’era un 23enne di Caserta che risulta essere indagato a piede libero con l'accusa di omicidio stradale. Manera è deceduto dopo qualche giorno in ospedale. Era residente a San Nicola La Strada ma era nato a Sant’Angelo d’Alife; sarà sepolto a Macerata Campania.
Gustavo Gentile
Napoli: giornata nazionale contro la violenza sulle donne. Braccialetto elettronico per controllare i violenti
In occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, alle 09.30 di domani, sabato 24 novembre, il Generale di brigata Maurizio Stefanizzi, Comandante della Legione Carabinieri “Campania”, incontrerà la Stampa nella sede del Comando in via Salvatore Tommasi 7 per presentare le novità al riguardo, tra le quali l’applicazione del braccialetto elettronico per il controllo dei violenti.
Traffico impazzito in autostrada: tutti in coda per il Black Friday
Code lunghe due chilometri a Caserta Sud, dove migliaia di automobilisti sono in fila per i centri commerciali
Follie da Black Friday, come da qualche anno a questa parte. Sin dalle prime ore di questa mattina il traffico è andato letteralmente in tilt tra l’autostrada e il raccordo dell’uscita di Caserta Sud, dove si registrano code per oltre due chilometri.
Migliaia infatti le persone che si stanno dirigendo nel polo commerciale di Marciani, con centro commerciale Campania e Outlet ‘La Reggia’, alla ricerca di sconti e affari nella giornata che negli Stati Uniti segue il giorno del Ringraziamento, quando i negozi lanciano forti sconti sulla merce. Una tradizione Usa che da qualche anno spopola anche in Italia.
Gustavo Gentile
Napoli, senza Verdi cambiamenti per Ancelotti
L'infortunio, ennesimo, di Verdi costringe Ancelotti a rivedere i suoi progetti per la sfida col Chievo. Il ragazzo avrebbe giocato dal primo minuto, su questo non c'erano dubbi. Non è un problema ovviamente per il prossimo impegno, ma in vista di Stella Rossa e Atalanta non sarebbe stato male dare un turno di riposo a qualcuno. Soprattutto per coloro che nei giorni scorsi sono stati impegnati con le nazionali. Ipotizziamo dunque nuovamente la squadra di domenica pomeriggio: Karnezis; Malcuit, Maksimovic, Albiol, Mario Rui; Callejon, Rog, Diawara, Zielinski; Milik, Insigne. Diciamo che qualche dubbio (da parte nostra, non di Ancelotti, ovvio) c'è. Diciamo uno per reparto. In difesa tra Albiol e Koulibaly. Sin qui il franco senegalese ha sempre giocato, alla grandissima. Se vogliamo l'unica perplessità è per il fatto che è in diffida. Sarebbe stato meglio farlo ammonire a Marassi, in modo da scontare col Chievo la squalifica, e pulire la fedina penale. Adesso forse non è il caso di rischiarlo prima della trasferta di Bergamo. Per altro in casa col Chievo... In mezzo al campo il dubbio può essere tra Rog, Diawara e Hamsik: sono in 3 per due maglie. Magari parte il Capitano dalla panchina. Poi si vede, nella speranza che non ci sia bisogno, come con l'Empoli, di mandare in campo i titolari. In avanti Insigne e Milik, anche se Mertens smania, e potrebbe scendere in campo da titolare.
David Bernan nelle vele di Scampia incontra il nuovo boss dopo i Di Lauro e gli scissionisti
Scampia, periferia nord, per anni la piazza di spaccio più remunerativa d’Europa. Il mercato all’aperto, dove ancor oggi, è possibile trovare ogni tipo di sostanza. Anche qui, dove una volta tutto si muoveva nel nome e per conto del boss Paolo Di Lauro, le nuove leve hanno provato a scalzare i vecchi padrini, imponendo le regole e la legge della malavita in erba. In alcuni casi ci sono riuscite.
A Scampia si reca anche il giornalista David Beriain per intervistare un giovane boss emergente e inserire la sua «testimonianza» nel reportage «Baby Camorra» del format «Clandestino».
L’appuntamento è fissato di notte, la macchina di Beriain entra in uno slargo, dove ad attendere c’è un’altra vettura, una Audi grigia. Il conducente segnala con l’intermittenza dei fari la sua presenza, è il codice convenuto per far avvicinare il giornalista, che affianca l’altra auto e poi smonta dall’abitacolo.
L’affiliato che ha il compito di portare Beriain nella «tana» del capo, lo perquisisce per verificare che addosso non abbia armi; poi utilizza un apparecchio, una sorta di intercettatore di frequenze, per accertarsi che non ci siano microfoni, né microtelecamere nascoste.
Infine fa salire in auto il suo passeggero
ed insieme partono alla volta del covo.
Diversi chilometri dopo, si arriva nell’appartamento: il baby-boss indossa una t-shirt bianca con la stampa di un cobra rosso. Sopra la maglietta un k-way scuro, il volto è coperto da un passamontagna (come quello del subcomandante Marcos) che ne fa intravedere solo gli occhi chiari dalle pupille estremamente dilatate e ne «ovatta» la voce.
Avrà poco più di vent’anni. «Sono il più forte», esordisce. Ripete: «Sono il più forte». «A Napoli – continua – comando io perché ho già aperto il fuoco. Già ho azzeccato a terra (steso al suolo) chi dovevo uccidere. Noi siamo giovani e abbiamo la guerra in testa», afferma il baby-boss.
Riceve Beriain in una salone tinteggiato di ocra,
appesantito dal barocco kitsch delle cornici
dei quadri e del resto dell’arredamento.
Sullo sfondo, all’inizio di una scala, l’immagine di un Cristo avvolto dalla luce. Il giornalista gli chiede se sia un baby-boss e lui risponde prontamente: sì, sono il numero uno. Ma quante persone si devono uccidere per diventare un boss? Chiede ancora Beriain. «Tutte quelle che si devono uccidere. Con precisione non lo so, ma se il gruppo è formato da 20 affiliati, tu devi farli fuori tutti», afferma il camorrista.
Parla a scatti, è sensibilmente agitato. Ha caldo, toglie il giubbino e chiede a uno dei suoi di tenergli la pistola.
Prima di continuare a raccontare, pretende che i tatuaggi
che gli invadono soprattutto la pelle del braccio destro,
non vengano ripresi. La camera inquadra l’immancabile Rolex.
Il giovane boss è di nuovo pronto a parlare: «Io mi sono ribellato – afferma – e sono stato io a fare partire tutto. Perché non mi piaceva più di stare sotto padrone, dovevo ammazzare, dovevo guadagnare io, la droga doveva essere mia. E basta. Poi chi è più forte di me, mi ammazza e prende lui il mio posto».
Quando è arrivato, per il giovane boss, il momento di ribellarsi e di mettersi a capo di un clan? Chiede Beriain. «Ho capito che stavo tradendo (il riferimento è ai suoi ex sodali) e ho fatto una cosa che non si fa, però mi piacciono i soldi. Mi piace il potere». Quali sono i traffici che svolge insieme al suo gruppo? Domanda ancora il giornalista. «Attualmente sono impegnato con la droga, ma mi occupo di tutto: anche di contraffazioni, di estorsioni. La prima cosa è lo spaccio di droga, però, perché si fanno i soldi. Trattiamo soprattutto cocaina, ma anche eroina, crack, hashish. Però la cocaina è quella che viene più consumata, a Napoli ne fanno uso anche i ragazzini di 12 anni».
Ma perché fa quella vita? Cosa gli piace
maggiormente comprare col denaro del suo business?
«Le macchine – risponde il boss -, Porsche soprattutto. Ma mi piace anche portare tanti soldi addosso. Quando vado in un locale, sono capace di spendere 10-15mila euro, e poi mi piace vestire bene, e fare le cose che solo i soldi ti permettono di fare». Quanti anni crede di poter riuscire a vivere uno che conduce una esistenza come quella del baby-boss? chiede infine Beriain. «E’ come se avessi una malattia incurabile, un tumore, mi convinco di essere malato anche se sono in buona salute. Perché già so che un giorno posso morire, se sarò forte, resterò in piedi, altrimenti dovrò morire», risponde il camorrista.
Gustavo Gentile
Benevento, colpiscono migrante a colpi di pietre: due giovani ai domiciliari
Prendono a pugni un 22enne gambiano fino a colpirlo con una pietra alla testa. E' successo a Benevento, dove sono stati arrestati un 30enne e un 19enne, entrambi beneventani, gravemente indiziati dei delitti di lesioni e violenza privata aggravati anche dai futili motivi. I fatti sono ricostruiti nell'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip di Benevento su richiesta della Procura sannita: i due, lo scorso 26 febbraio, hanno costretto il 22enne gambiano a lasciare il luogo in cui si trovava e, alla semplice richiesta formulata dal migrante sui motivi per i quali si doveva allontanare, lo hanno preso a pugni e poi colpito con una pietra, causandogli ferite alla testa guaribili in 10 giorni. Le indagini, coordinate da magistrati della Procura di Benevento ed eseguite dalla Squadra Mobile della Questura beneventana, culminate nell'emissione della misura, hanno consentito di acquisire importanti e rilevanti elementi indiziari nei confronti dei due aggressori, che nei mesi scorsi erano stati anche arrestati insieme per alcuni furti ai danni di esercizi commerciali.
Aggressione al consigliere regionale Borrelli: due misure cautelari
Due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria sono stati notificati stamattina dalla polizia municipale di Napoli al titolare di un bar e a un parcheggiatore abusivo accusati di avere aggredito e rapinato il cellulare al consigliere regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli, il 30 giugno scorso. Borrelli e' stato picchiato dal titolare del bar, dal parcheggiatore abusivo e da alcuni dipendenti dell'esercizio commerciale perche' sorpreso mentre stava filmando il consistente rallentamento del traffico, su via Amerigo Vespucci, a Napoli, in prossimita' del bar "Il Ciottolo", a causa della sosta selvaggia delle auto e anche a causa dell'arredo del bar, sistemato anche oltre i limiti del marciapiede. Borrelli, che venne affrontato e picchiato con calci e pugni, riporto' lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Inoltre per impedire la diffusione del video, gli venne anche sottratto il cellulare che poi gli indagati furono costretti a consegnare agli agenti della Municipale, prima che potessero cancellare le immagini. I due destinatari dei provvedimenti sono accusati di lesioni, rapina aggravata e violenza privata: dovranno presentarsi due volte al giorno dai carabinieri e non potranno allontanarsi dalla loro abitazione di residenza tra le 21 e le 5 di ogni notte.
La Finanza sequestra a Casalnuovo oltre 500 chilogrammi di 'bionde'
Oltre 500 kg di sigarette di contrabbando sono state sequestrate a Casalnuovo di Napoli dalla Guardia di Finanza: arrestato in flagranza di reato un contrabbandiere. Le fiamme gialle, durante un'ordinaria attività di controllo del territorio nel comune di Casoria, hanno notato un'automobile che procedeva a velocità sostenuta: il veicolo fermato ed ispezionato nascondeva all'interno dell'abitacolo 140kg di sigarette di contrabbando. I finanzieri hanno esteso i controlli ad un locale in uso al conducente dell'automezzo, adibito allo stoccaggio delle 'bionde' di contrabbando, sequestrando cosi' un ulteriore quantitativo pari a kg 400 di sigarette di varie marche, principalmente "cheap white" provenienti dai paesi dell'est Europa. L'autista del furgone - un 31enne di Casoria, con precedenti specifici - e' stato arrestato in flagranza di reato e condotto agli arresti domiciliari a disposizione della competente autorità giudiziaria di Napoli nord.



