Cavani? L'anno prossimo se ne potrebbe parlare, sempre che Ancelotti sia d'accordo, a patto che il Psg si convinca a darcelo in prestito gratuito o a cederlo a una cifra simbolica, piuttosto che vedergli disputare una stagione mediocre, e che lui si accontenti di un ingaggio di 6-7 milioni". Aurelio De Laurentiis, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, parla ancora del Matador e dell'ipotesi che possa tornare a indossare la maglia azzurra. "L'ho incontrato con piacere al Parco dei Principi - dice il presidente - e l'ho trascinato negli spogliatoi, dove ha salutato i vecchi compagni. Ancelotti' un grande come uomo e come allenatore. Da lui mi aspetto qualsiasi frase. Per lui, dopo tanti anni lontano dall'Italia, e' stato come un rinascere, sta lavorando assieme a una squadra in cui lui crede, con tanti giovani talenti. Ci ha messo molto meno del previsto a far girare la squadra come voleva, facendo tesoro del calcio di Sarri, impostando pero' anche il suo calcio". I tifosi si aspettano qualche colpo di mercato. Ma De Laurentiis chiude le porte a qualsiasi rinforzo. "Non abbiamo ancora visto Meret, Younes, Ghoulam, Chiriches e Verdi. Di cosa dobbiamo aver paura, di cosa dobbiamo parlare? Se dobbiamo poi per forza fare il calcio virtuale, giocando virtualmente e facendo il mercato, allora invito i tifosi a fare una squadra virtuale, visto che ora i campionati di questo tipo sono tanto in voga. Facciamo una squadra ideale, la finanzio io e vediamo se vinciamo qualcosa", ha aggiunto il numero uno del club partenopeo. Sicuramente per Cavani c'e' una corsia preferenziale. A certe condizioni pero'. "Mi ha fatto piacere ritrovarlo a Parigi - ha proseguito De Laurentiis - ci siamo abbracciati e l'ho trascinato nello spogliatoio. Se a fine campionato, con l'ok di Ancelotti, il Psg ce lo desse in prestito gratuito o ce lo cedesse per una cifra simbolica, visto che e' in scadenza, e se lui si accontentasse di 6, 7 milioni a stagione, potrebbe, ripeto Ancelotti permettendo, tornare. Soprattutto, al Matador, bisognerebbe spiegare che la filosofia importante ora e' quella dei 24 giocatori".
Una napoletana tra i 10 aspiranti chef de 'Il ristorante degli chef' di Rai2
Si è aperta con una durissima selezione la prima puntata de “Il ristorante degli chef”, il nuovo programma di Rai2 dove, tra talent e reality, bisogna saper dimostrare non solo di essere ottimi cuochi, ma anche di saper gestire un locale. Ottanta agguerriti concorrenti, selezionati tra le oltre tremila candidature arrivate da tutta Italia e non solo, si sono affrontati a colpi di ricette sotto gli occhi degli chef stellati Andrea Berton, Philippe Léveillé e Isabella Potì.
Questi i dieci aspiranti chef che con le loro creazioni culinarie hanno convinto i giudici e si sono guadagnati l’ingresso alla prima edizione de “Il ristorante degli chef”: Cristiana Di Paola, 44 anni da Formello (RM), determinata ex fisioterapista, mamma e con una passione per l’orto, ha presentato la sua “Galatina di coniglio con salsa all’aglio, alici e noci”; Francesca Pace, 39 anni, spumeggiante web writer di Napoli ha portato un “Bigné surprise” con ricotta di bufala; Sara Brancaccio, ventinovenne imprenditrice di Pisa con il sogno di aprire una pasticceria, ha preparato una mousse al cioccolato bianco e gelatina di lamponi dal titolo “Profumo”; la pescarese Annalisa D’Incecco, 38 anni, disoccupata che ama sperimentare piatti etnici senza dimenticare la sua regione, ha convinto i giudici con la sua ricetta “La valigia nel piatto”; il giovane Matteo Di Cola, 20 anni da Ladispoli (RM), si è guadagnato un posto nel ristorante con il suo “Spuntino d’autore”, un sandwich con battuta di fassona piemontese; Valter Di Cecco, 46enne originario di Sydney, grafico pubblicitario con il sogno di cambiare vita, ha presentato una “Lasagna di farro e lenticchie rosse con spinaci”; Viviana Spagnuolo, 36 anni, consulente tecnologica e milanese verace, ha cucinato dei paccheri al nero di seppia con crudo di gambero rosso ribattezzati “Paesaggio lunare”; Gian Luca De Carli, 40 anni, impiegato amministrativo di Como, ha preparato una lemon meringue pie chiamata “Lemon tree”; Laura Franchini, operaia di 28 anni di Arezzo con il sogno di diventare chef, ha passato il turno con il suo stufato toscano “Profumo di nonna”; Marco Pagani, 37 anni, impiegato commerciale di Faenza (RA) che non ha mai abbandonato la speranza di lavorare in cucina, si è distinto con i suoi “Ravioli del sogno”, ripieni di polpa di coniglio, zucca e prugna. Questi i magnifici dieci che hanno superato le varie fasi di selezione: la presentazione del loro cavallo di battaglia, la sfida a tempo nella preparazione di un piatto espresso in 20 minuti, e la creazione di un piatto che rappresenta la tradizione culinaria italiana. Saranno loro a contendersi, tra l’arena di gioco e la cucina del locale, piatto dopo piatto, il premio finale: la possibilità di formarsi nella scuola internazionale di cucina italiana Alma, un luogo di eccellenza che ha visto nascere e crescere nel corso della sua lunga storia i più affermati chef, diventando un passaggio obbligato e fondamentale per chiunque sogni di lavorare nel mondo della cucina. Il programma è prodotto da Rai2 in collaborazione con Nonpanic. “Il ristorante degli chef” è la versione italiana di “Kitchen Owners – Duenos de la Cocina”, prodotto e distribuito dall’argentina Telefe. Scritto da Barbara Boncompagni con Benedetto Calì, Francesco Gorgoni, Francesca Di Maio, Andrea Masci; a cura di Massimo Righini, con la regia di Giuseppe Bianchi.
Vittime di camorra, un albero per Simonetta Lamberti
Questa mattina, nella Giornata nazionale dell'albero, Coldiretti Napoli e l'associazione di produttori olivicoli Aprol Campania hanno donato al Comune di Napoli un albero di ulivo in occasione dell'intitolazione di "Largo Simonetta Lamberti", uccisa a soli 11 anni dalla camorra. L'ulivo di Simonetta ha messo le sue radici nel Largo che da oggi porta il suo nome, nei pressi di piazza Borsa. Il direttore provinciale e regionale di Coldiretti, Salvatore Loffreda, ha consegnato simbolicamente l'ulivo al sindaco Luigi de Magistris e della II Municipalita', collocando una targa ricordo che restera' ai piedi dell'albero. "Abbiamo scelto una pianta di ulivo che ha circa dieci anni - ha spiegato il direttore Loffreda - per dare un messaggio di speranza e di vita. Un ulivo 'bambino' che puo' mettere radici e crescere rigoglioso come dovrebbero fare tutti i bambini, senza finire vittime di criminali senza scrupoli. L'ulivo e' un simbolo di pace, di biodiversita' e dai suoi frutti si ricava il prodotto principe della dieta mediterranea, l'olio extravergine". Simonetta Lamberti fu uccisa nel corso di un attentato che aveva come obiettivo suo padre, il giudice Alfonso Lamberti, procuratore di Sala Consilina, con il quale stava rincasando in auto a Cava de' Tirreni il 29 maggio 1982. E' ricordata come la prima di una serie di bambini vittime innocenti per particolare crudelta' durante le guerre di camorra degli anni '80. Durante la messa a dimora hanno voluto aggiungere terra alle radici dell'ulivo il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il sindaco di Cava de' Tirreni Vincenzo Servalli, l'assessore ai giovani e al patrimonio con delega alla toponomastica Alessandra Clemente, la mamma Angela Procaccini, i fratelli Simonetta Serena e Stefano Lamberti, il prefetto Giuseppe Procaccini e il prof. Eugenio Procaccini, il presidente della Municipalita' 2 Francesco Chirico. Presenti alla cerimonia anche gli studenti degli Istituti d'Istruzione Superiore "De Filippis - Galdi" e "A. Genoino" di Cava de' Tirreni, "Liceo Antonio Genovesi"
Pompei: torna visibile la collezione dei "commestibili"
Nell'anno del cibo italiano, con la mostra 'Res Rustica' torna visibile al pubblico dopo oltre un trentennio l'eccezionale collezione dei 'commestibili' del Museo Archeologico Nazionale di NAPOLI, per la prima volta con un allestimento dedicato e la ricostruzione della tavola quotidiana di Pompei come doveva essere il giorno dell'eruzione e come raffigurata negli affreschi conservati al MANN. I reperti in mostra sono di 19 tipi, dalla vite all'olivo, dal fico al melograno, dai cereali ai legumi. Accanto alla tavola, una decina di affreschi pompeiani tutti da scoprire (provenienti dagli sterminati depositi del MANN) con rappresentazioni di frutta, ortaggi e gli oggetti per la cucina: pentole, stampi, brocche, anfore per il vino, l'olio, il garum. Ed anche la celebre stadera di Pompei, piccole zappe e una falce. ''Chiudiamo l' anno del cibo italiano voluto da MIBAC e MIPAAFT - spiega il direttore del MANN Paolo Giulierini - con una mostra dedicata alle radici della nostra ricchezza agro-alimentare, 2000 anni di storia della cultura della terra e della tavola testimoniati da resti materiali conservati nel MANN, che costituiscono un tesoro unico al mondo, rappresenta un'opportunita' straordinaria non solo per presentare per la prima volta la Collezione dei Commestibili ma anche, nello spirito del progetto 'I Tesori del MANN' (curato da Luisa Melillo, ndr), inaugurato dalle armi dei Gladiatori, l'occasione eccezionale per raccontare al grande pubblico cosa significa fare ricerca scientifica su questi rari materiali''. Tante le curiosita': dalla 'dieta' vegetariana dei gladiatori, alle prelibatezze esotiche, come pesche e datteri, delle tavole piu' raffinate, fino alle abitudini alimentari della popolazione, dalla frutta secca alle piccole fave, che raccontano gusti e consuetudini immutati nel tempo. In mostra anche la bottiglia d'olio pompeiano 'scoperta' nei depositi del MANN da Alberto Angela: analisi appena ultimate provano che il contenuto e' stato soggetto a 'alte temperature'. I reperti sono stati selezionati e studiati dal prof. Gaetano di Pasquale e dalla dott.ssa Alessia D'Auria del Dipartimento di Agraria dell'Universita' degli Studi Federico II di NAPOLI, nell'ambito di un ampia convenzione in tema di archeobotanica tra l'Ateneo e il MANN. Nel 2009 per motivi conservativi una parte dei reperti organici e dei tessili fu trasferita dai depositi del MANN al Laboratorio di Scienze Applicate di Pompei. Solo nel marzo 2018 i commestibili e i tessili sono stati riportati al MANN ove sono state realizzate camere climatizzate all'interno del Medagliere. E dopo pochi mesi dal ritorno a casa sono finalmente esposti.
Green Game, la raccolta differenziata si impara a scuola
Entusiasmante e divertente. Istruttiva ed innovativa. Difficile dare un'unica definizione di Green Game. Il Progetto, che ha a cuore il rispetto dell'ambiente esercitato attraverso una corretta raccolta differenziata sta attraversando la regione Campania ottenendo ogni giorno attestati di merito e grandi soddisfazioni per i promotori, i Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero ed il Riciclo degli Imballaggi in: Alluminio (Consorzio Cial), Carta (Consorzio Comieco), Plastica (Consorzio Corepla), Vetro (Consorzio Coreve) e Acciaio (Consorzio Ricrea).
Dove si conferisce un bicchiere, un piatto di ceramica, uno specchio o una tazzina rotti? L’istinto solitamente ci porta ad aprire il bidone del vetro. In realtà, sono materiali non riciclabili quindi vanno gettati nell’indifferenziata. Stesso discorso per penne biro e pennarelli. Essendo fatti di plastica nella maggior parte dei casi vengono conferiti nella plastica quando invece vanno gettati nell’indifferenziata. Nozioni sintetiche, ma efficaci, vengono spiegate nella prima parte del Contest da Alvin Crescini, e successivamente vengono sottoposte a verifica immediata attraverso un coinvolgente metodo del quiz multi-risposta. Ogni classe diventa una squadra ed ogni squadra dovrà riuscire a lavorare in team e a dare quindi la risposta giusta nel minor tempo possibile.
Le classi vincitrici all'interno di ogni Scuola si classificano per la Finale Regionale del 9 gennaio a Città della Scienza. Le Scuole vincitrici riceveranno importanti premi oltre ai buoni acquisto in materiale tecnologico per i ragazzi primi classificati.
Il progetto in questa settimana si trova a Salerno e provincia e mercoledì, protagonisti del format, gli studenti del Liceo Scientifico e Classico De Sanctis di Salerno. Ospite durante gli appuntamenti l’Assessore all’Ambiente Angelo Caramanno: “La raccolta differenziata è un’opportunità per tutti! Guai a trascurare la raccolta differenziata, guai a trascurare l’ambiente. La raccolta differenziata è una necessità, una prospettiva anche da un punto di vista economico. I ragazzi possono trovare nella raccolta differenziata tante opportunità. Sono molto contento di aver partecipato questa mattina a Green Game perché si deve parlare costantemente di questi argomenti soprattutto con i giovani che sono il nostro futuro! Complimenti ai Consorzi e all’organizzazione”
“E’ importante ricordare cosa significa differenziare – ha proseguito Cinzia Lucia Guida Dirigente Scolastico del Liceo De Sanctis - “La salvaguardia dell’ambiente è un aspetto educativo del percorso che intraprendono a scuola”. “Questa attività è molto bella. Stimolarli alla raccolta differenziata significa salvaguardare l’ambiente – ha dichiarato Rosa Pascarella, docente e organizzatrice del format a Scuola – “E’ stato fatto tutto in modo molto gioioso e divertente e i ragazzi hanno appreso il significato del dar vita nuovamente agli imballaggi perché riciclare significa risparmiare materie prime, risparmiare energia e risparmiare sulle quantità di rifiuti che produciamo nelle nostre abitazioni. Green Game è un valido aiuto perché il cittadino di domani deve essere sensibilizzato fin da giovane”.
Giovedì lo staff si sposterà a Nocera Inferiore all’IPSSEOA Domenico Rea, venerdì sarà il turno del ProfAgri nelle sedi di Fisciano e Castel San Giorgio e per concludere la settimana sempre al ProfAgri di Salerno e Battipaglia.
Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea sono Consorzi nazionali no profit, nati per volontà di legge e si occupano su tutto il territorio italiano di garantire l’avvio al riciclo degli imballaggi raccolti dai Comuni italiani tramite raccolta differenziata. In Italia, mediamente, ogni anno, si producono circa 11 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio. Di questi, il sistema dei Consorzi nazionali ne recupera oltre il 78%, vale a dire: 3 imballaggi su 4.
'Guarda... Stupisci', il nuovo programma di Renzo Arbore e Nino Frassica, con Andrea Delogu, su Rai2
Il 12 e il 19 dicembre Renzo Arbore torna su Rai2 in prima serata con un nuovo programma dal titolo "Guarda... Stupisci" (Modesta e combiccherata lezione sulla canzone umoristica napoletana). Dal successo di "Indietro tutta 30 e l'ode", in onda lo scorso anno, il trio composto da Arbore, Nino Frassica e Andrea Delogu ha trasferito l'aula universitaria, disegnata da Alida Cappellini e Giovanni Licheri, nel centro di produzione Rai di Napoli, dove verrà illustrato alle nuove generazioni il grande repertorio della canzone umoristica napoletana. Con Renzo Arbore ci sarà la sua Orchestra Italian e tanti ospiti a sorpresa nel corso delle puntate. Il programma è di Arbore, Nino Frassica, Ugo Porcelli, Giovanna Ciorciolini e Gino Aveta, con la collaborazione di Luca Rea. La regia è affidata a ua Nannini e i costumi sono di Graziella Pera.
'La divina Sarah' con Anna Bonaiuto al Teatro Sannazaro di Napoli
Da venerdì 23 novembre alle ore 21.00 - coon repliche fino a domenica 25 novembre ore 18.00 - al teatro Sannazaro di Napoli, per la linea contemporaneo ricerca, sarà in scena lo spettacolo “La divina Sarah”: un atto d’amore per una diva immortale. Una donna che con la sua arte e le sue stravaganze ha costruito il primo esempio di divismo della storia dello spettacolo al femminile. Una rivoluzionaria anticonformista che per prima si impose sulla scena mondiale in abiti maschili. Un mito vivente che riscrive il suo tumultuoso percorso di vita sulla pelle del segretario-schiavo, con il quale si instaura un divertente e surreale rapporto sadomasochistico. Una partita a due dove è protagonista il gioco degli attori, grazie al tono ironico rapido e cinico delle battute e al continuo entrare e uscire dalla finzione teatrale. Un testo sarcastico dove il comico e il drammatico di alternano per la costruzione di una grande personalità d’artista. E ne svela l’umano che si nasconde dietro la maschera, la ferita che sta dietro a ogni arte e di cui ogni arte si nutre. Una Sarah Bernhardt messa a nudo. Iconica, grottesca, esasperata e disperata di fronte a quello che per lei non dovrebbe mai arrivare: la parola fine. In scena Anna Bonaiuto e Gianluigi Fogacci per la regia di Marco Carniti.


Sgombero di una palazzina a Montedecoro, donna accusa un malore
Maddaloni. Si è tenuto questa mattina in via Montagna, uno sgombero parziale di una palazzina a Montedecoro. Sul posto oltre ai carabinieri agli ordini del maresciallo Di Carluccio della stazione locale anche l’ambulanza del 118. La donna, 50 anni, che vive con la figlia 21enne, che si trovava all’interno ha accusato un malore: è stata soccorsa dai sanitari. Lo sgombero è stato rinviato per motivi tecnici al 14 dicembre.
Gustavo gentile
Rapina al Bar. E' caccia alla banda dei sei incappucciati
Sei incappucciati e ben equipaggiati per il colpo grosso. Era questo il piano della gang di malviventi che nella serata di domenica ha dato l’assalto al bar tabacchi sulla Provinciale. I delinquenti, tutti a bordo della stessa auto, una Renault grigia, sono giunti nella zona poco dopo le 22:00. I cinque malviventi scesi dall'auto, hanno forzato l’ingresso con agli arnesi da scasso, nel tentativo di entrare dal cancello all’interno locale che stava rispettando la chiusura domenicale, fanno scattare però l’allarme. I cinque sono così risaliti a bordo dell’auto fuggendo a tutta velocità lungo la Provinciale. Poco dopo sul posto è giunta una gazzella dei carabinieri della Compagnia di Capua: i militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi del caso.
cGustavo Gentile
Tav Afragola, Bencivenga (M5s): 'Subito un nuovo masterplan. Alta velocità non diventi un Far West'
"Apprendiamo dalla stampa che si rileverebbe un'intensa attivita' di sopralluoghi di imprenditori e politici nell'area che circonda la stazione dell'Alta Velocita' Napoli Afragola. In qualita' di unico consigliere M5S al Comune di Afragola, voglio ribadire con forza che non soltanto il Movimento e' del tutto estraneo a queste presunte irrituali manovre di spartizione del territorio, ma soprattutto che, com'e' nostro costume, eserciteremo una stretta vigilanza sui destini della vasta area sulla quale insiste la nostra stazione dell'Alta Velocita'". Questa la posizione del consigliere pentastellato Michele Bencivenga, nel merito dell'ipotesi che imprese, tecnici e faccendieri stiano gia' studiando la realizzazione di una "cittadella" di servizi intorno al business dei viaggiatori. "Mi giunge voce - ha aggiunto - dell'intenzione, da parte di gruppi di investimenti e di potere, di mettere a punto un progetto da inserire nel Piano Urbanistico Comunale, che di fatto trasformerebbe il volto di una vasta zona della citta', dalla periferia nord-orientale al centro storico. Le porzioni di territorio comunale, insomma, immediatamente limitrofe con l'area Tav". "Tuttavia i conti della trasparenza e della democrazia non tornano per niente - ha osservato Bencivenga -. Infatti, fatta salva la paradossale ipotesi che la giunta comunale abbia fatto deliberazioni in favore di questi investimenti senza prima consultare il consiglio, ci spiegate chi avrebbe dato a questi signori l'autorizzazione per cominciare a valutare cosa costruire e dove? E' evidente che la bomba della speculazione edilizia e' pronta ad esplodere con tutto il suo carico di collusione col malaffare. L'amministrazione deve percio' farsi carico immediatamente di invocare per il Comune un nuovo piano per l'area Tav, che sostituisca quello cosiddetto "per i Cinque Comuni", poi tramontato. Il governo cittadino ha il dovere di lavorare ad un nuovo masterplan per regolare il futuro del microcosmo intorno la Stazione Porta, e il destino della nostra citta'".
Questo l'appello all'Assise cittadina di Michele Bencivenga, che ha chiosato: "E' per questa ragione che a breve presentero' una mozione con l'urgenza di convocare un'assemblea ad hoc per discutere il futuro dell'area Tav. Non c'e' un minuto da perdere, e la priorita' per il Movimento 5 Stelle di Afragola sara' quella di scongiurare il formarsi di una zona grigia dove, senza una progettualita' messa a punto e ratificata democraticamente, ogni illecito sara' possibile. E' impensabile procedere senza una piattaforma normativa e operativa che dia luogo a bandi trasparenti e mandi avanti progetti all'altezza di un'opera monumentale come e' l'ultimo capolavoro di Zaha Adid, e un hub di indiscussa centralita' per il Mezzogiorno d'Italia e dunque, per convesso, per tutta l'area euro-mediterranea e per il nostro Paese". Il programma elettorale del Movimento 5 Stelle per la gestione degli spazi intorno alla Stazione Porta proponeva interventi nel segno della piena sostenibilita' ecologica, economica e culturale: "Un piano di sviluppo degno di questo nome - ha concluso Bencivenga - che possa tradursi nella realizzazione di una vera e propria "Smart Area", uno spazio, cioe', dove le tecnologie e i saperi tutelano l'ambiente e la vita delle persone. Come i recupero dell'intuizione del "cuneo verde" che da Napoli Est risale verso Caserta: la nascita di un parco agricolo che potrebbe ospitare gli studi della Facolta' di Agraria dell'Universita' di Portici, e con essa gli studenti, con l'intento di condurre ad Afragola nuovi e qualificati interlocutori, che possano aiutarci a diventare la citta' che merita di accogliere un'opera di tale importanza".
Benevento, nascondeva oltre un etto di cocaina in cantina: preso 39enne
Stava cedendo dosi di stupefacente in strada, il pusher arrestato nel pomeriggio di ieri dagli uomini della Squadra Mobile e della Volante della questura di Benevento. L'uomo era intento a vendere dosi di cocaina e hashish a un cliente in via Bari, quando e' stato notato da un equipaggio della polizia; ha tentato subito di disfarsi della coca, ma non ha potuto buttare fare altrettanto con alcuni involucri dell'altra sostanza perche' e' stato bloccato. All'interno della sua cantina in una perquisizione sono stati poi trovati e sequestrati oltre un etto di hashish, altre dosi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e delle manette. Per l'uomo, un 39enne con precedenti specifici, carcere con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
Colpo nella sala scommesse, ingresso sventrato e fuga col bottino
La banda di ladri, che ha colpito nel locale di Casal di Principe, ripresa dalle telecamere di videosorveglianza
Impressionante colpo nella notte ai danni di una sala scommesse di corso Umberto I a Casal di Principe. Una banda di quattro malviventi poco dopo le 3 ha infatti compiuto un raid in piena regola nel locale, riuscendo a portare due macchine cambiamonete, cariche di denaro.
I tre autori del colpo, con un quarto in funzione di ‘palo’ in una vettura posizionata fuori la sala scommesse, hanno distrutto la porta di ingresso del locale legando gli infissi ad una fune fissata all’auto. Una volta dentro i ladri, tutti a volto coperto, si sono diretti verso la sala slot e hanno scollegato e portato via due macchine cambiamonete.
Sempre sul veicolo utilizzato per sventrare l’ingresso, i ladri si sono dati alla fuga facendo perdere le loro tracce. Il colpo messo a segno stanotte è stato ripreso però dalle telecamere di videosorveglianza installate nella sala scommesse, le immagini sono state messe a disposizione delle forze dell’ordine che indagano sul caso.
Gustavo gentile
il 10 e Lotto premia Ischia con una vincita da 100mila euro
Il "10eLotto" fortunato anche in Campania. E precisamente sull'isola di Ischia dove nel concorso serale di ieri sera sono stati vinti 100 mila euro con i nove numeri vincenti ma senza il "Numero Oro". Cosa che invece è riuscita invece a uno scommettitore fortunato che grazie al Numero oro si è portato a casa ben 250 mila euro. E' accaduto a Rende in provincia di Cosenza. Per la cronaca lo scommettitore aveva giocato 3 euro. Il 10 e Lotto si conferma un gioco di successo. Nel concorso di ieri sera sono state infatti poco meno di 4 milioni le giocate vincenti per un totale di 33 milioni di euro di vincite.
Registri tumori, Rostan (LeU): 'Rischio caos con il protocollo del Governo. Regione Campania e Ordine dei medici trovino sintesi'
“Il protocollo siglato a Caserta dal Governo, nella parte relativa alle attività di monitoraggio dell’incidenza dei tumori nella Terra dei fuochi con l’estensione del progetto Epi.ca, rischia di creare il caos proprio in concomitanza con la partenza dei Registri tumori in Campania. A pagarne le conseguenze saranno ancora una volta i cittadini. I medici di base sono sentinelle indispensabili per quello che avviene sul territorio. Si costruiscano intese e collaborazione per integrare i loro dati con quelli dei Registri dei tumori. Lavoriamo tutti insieme, superiamo polemiche e incomprensioni, nell'interesse dei cittadini e della nostra terra. Sono diversi i progetti che vengono portati avanti nelle province campane. Non nascono in antitesi ai Registri dei tumori ma possono essere un ottimo elemento di integrazione informativa. Sono dati reali, che fotografano situazioni che spesso sfuggono alle rilevazioni e che possono essere utili ai registri ufficiali. Ho proposto al presidente dell’Ordine dei medici, Silvestro Scotti, di fare sintesi e metterli a sistema in modo tale da poter offrire un contributo unico che possa arricchire i dati dei Registri con il contributo dei medici di base . Chiederò un incontro al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, per trovare il percorso istituzionale tra Regione e Ordine dei medici che offra un aggiornamento tempestivo e puntuale dei Registri tumori”. Lo ha dichiarato la vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, Michela Rostan.
Fimaa Campania presenta convenzione con la prestigiosa Link Campus University
Un appuntamento imperdibile per gli associati FIMAA Campania quello fissato per venerdì 23 novembre alle ore 10,30 presso la sede di Confcommercio Campania (via Medina,40 Napoli).
La Federazione Italiana Mediatori e Agenti d’Affari presenta il corso di Laurea Triennale in Economia Aziendale internazionale, previsto dalla Link Campus University, con una parte monografica dedicata al settore immobiliare e quindi di particolare interesse per tutti gli associati che desiderano, a condizioni vantaggiose, conseguire un titolo accademico di alto profilo professionale.
“Grazie alla sapiente opera di relazione tra Fimaa Roma e la Link Campus University, è stata sottoscritta una convenzione particolarmente favorevole per gli associati Fimaa che dovendosi dividere tra l’impegno lavorativo e gli ostacoli da superare quotidianamente trovano nel prestigioso ateneo un sostegno indispensabile al completamento delle competenze personali”, specifica Vincenzo De Falco, presidente Fimaa Napoli – “Fimaa da sempre si batte per una formazione di alto profilo dei propri associati, non solo agenti immobiliari ma possessori di sofisticate specializzazioni”.
Si tratta di un percorso di laurea creato su una piattaforma web dove le lezioni dei singoli corsi potranno essere seguite facilmente in Rete, integrandole con il percorso specifico dedicato all’attività immobiliare. Inoltre, è prevista la possibilità di sostenere gli esami nella sede dell’Università a Napoli.
Alla mattinata interverranno:
Vincenzo De Falco- Presidente Fimaa Napoli;
Pasquale Russo - Direttore Generale Confcommercio Campania;
Maurizio Pezzetta - Presidente Vicario Fimaa Italia;
Roberto Iovino - referente amministrativo Link Campus University;
Annarita Colasante -Responsabile Formazione Confcommercio Campania; Maurizio Iori - Vicepresidente Fimaa Roma;
Pasquale Pennisi -Consigliere Fimaa Roma.
Raccolta differenziata: in consegna forniture per 2 milioni di euro a Castel Volturno
1800 Cassonetti, 20 eco-isole, 10 navette, 70 addetti e molto altra ancora: si tratta di una delle più grandi forniture di strumenti e mezzi per la raccolta differenziata mai arrivata a Castel Volturno. Grazie infatti a un bando promosso alla Regione Campania nel 2016, cui l’Ente partecipò, risultando poi assegnatario, è stata avviata la consegna dei beni strumentali per quasi 1.7 milioni di euro di valore, un importo davvero cospicuo se paragonato all’altissimo numero di Comuni partecipanti e ai soli 45 milioni di € stanziati.
“Nel 2016, la Regione Campania, con la legge n. 14, ha promosso un programma straordinario per la raccolta differenziata, individuando, tra i soggetti assegnatari, i Comuni. Subito ci siamo mossi per aderire al programma presentando un progetto per forniture puntuali che oggi finalmente sono arrivate – ha dichiarato Anastasia Petrella, Assessore all’Ecologia e Ambiente –. Si tratta di un grande risultato per l’Amministrazione, a beneficio del territorio e dei castellani, di cui siamo estremamente fieri. Sin dal primo giorno dell’insediamento abbiamo lottato: l’ambiente per noi è una priorità”.
Nel dettaglio, il bando, a consegna ultimata, porterà in dotazione al Comune di Castel Volturno 1800 cassonetti, 8000 secchielli, 1000 carrellati, 16 eco-isole di quartiere, 4 eco-isole mobili, 6 scarrabili per ingombranti, sfalci, potature, 400 calotte informatizzate per conferimento tramite scheda magnetica, 10 automezzi navetta per la raccolta, 1 automezzo-gru per lo spostamento delle isole ecologiche mobili e per gli scarrabili. Più risorse in termini di personale per un totale di 70 unità, di cui 22 operatori ecologici, 20 ispettori ambientali, 4 autisti, 6 addetti alle eco-isole – dipendenti ex Consorzio di Bacino, selezionati e stipendiati dalla Regione – che affiancheranno gli operatori Senesi già in loco.
“Abbiamo lavorato duramente per ottenere questo risultato – ha aggiunto Petrella –, e i nostri sforzi sono stati premiati: le isole ecologiche di quartiere ci permetteranno di avvicinare quei cittadini che per carenze del vecchio piano non potevano differenziare. Lo stesso con le isole mobili, che impiegheremo specie in estate, quando la città aumenterà di popolazione, od in occasione di eventi particolari”.
Grazie alle batterie di cassonetti, verrà avviata finalmente la raccolta differenziata a Bagnara e Destra Volturno.
“Ci sono voluti oltre due anni per arrivare alla consegna: i tempi della burocrazia sono lunghi e non collimano con le esigenze dei cittadini o degli Enti. Oggi, con questa fornitura, abbiamo recuperato molto. Attendiamo solo l’ultimazione delle consegne per avviare il posizionamento definitivo”.
Il bando è stato approntato dall’Ente, grazie a competenze interne, in particolare all’Ufficio Ecologia, tramite i dipendenti, il dirigente Valerio Boccone, l’allora sovraordinato Gaetano Chichierchia, con la partecipazione anche dello stesso Assessore Petrella e del Presidente del Consiglio Comunale, Nicola Oliva, quindi a costo zero per il Comune.
“Tutto è di proprietà del Comune, quindi dei cittadini: una fornitura enorme, il cui valore inoltre verrà scorporato dalla nuova gara - ferma alla SUA - come previsto nel bando di aggiudicazione, così da ridurre il carico TARI su cittadini e imprese per la quota corrispondente – più di 2 milioni di € incluso il personale - spalmati tra tutte le utenze. Il prossimo passo è il posizionamento secondo le necessità del territorio”.
“Le isole sono il vero punto di forza, perché ci permetteranno di calare la raccolta differenziata secondo il singolo quartiere e di rivedere le modalità di conferimento secondo le esigenze della comunità di riferimento. Ci aiuteranno quindi a incrementare la percentuale di raccolta differenziata, oltre ad abituare i cittadini – ha concluso Petrella – alla raccolta selettiva, prossimo passo della differenziata”.
Intrappolato in auto nell’acqua: salvato dalla Polizia
Intrappolato nella propria autovettura in una strada completamente allagata, dovuto ad una bomba d’acqua. E’ la scena che si sono visti davanti gli occhi gli agenti del Commissariato di Aversa intervenuti in soccorso di un’automobilista a Villa di Briano, nel Casertano, rimasto bloccato nella propria autovettura ed immerso nell’acqua durante il forte maltempo abbattutosi ieri pomeriggio. Gli agenti giunti in Via Manzoni, angolo Via Kennedy, soccorrevano l’uomo impaurito ed in stato di shock impossibilitato ad uscire per mettersi in sicurezza anche perché la propria auto si era bloccata nei pressi di una cabina elettrica, quest’ultima raggiunta dal livello dell’acqua a circa 60 centimetri, posta sul muro di cinta e senza sportellino spazzato via dal vento forte. Alla luce del quadro elettrico scoperto, con l’acqua al suo livello con scintille di corto circuito già in esecuzione, gli agenti nell’adempimento del proprio dovere istituzionale e non curanti del pericolo alla propria persona riuscivano con enorme difficolta a sbloccare la portiera lato guidatore e prendendolo per le braccia lo facevano uscire dal suo veicolo.
Gustavo Gentile
Torre del Greco, i cumuli di spazzatura 'sporcano' il panorama del Vesuvio
L'emergenza rifiuti 'sporca' la vista sul Vesuvio. Accade a Torre del Greco in via Scappi, dove l'ecopunto del quartiere (l'area dove sono sistemati i grossi cassoni per conferire le varie frazioni della raccolta differenziata) e' totalmente invaso da sacchetti non raccolti da giorni, diversi dei quali sono finiti in strada rendendo il tratto percorribile dalle auto solo in senso alternato. Poco distante dall'ecopunto c'e' una scuola media, il plesso Don Milani, frequentato da centinaia di studenti. Cittadini esasperati: ''Sono giorni che qui non raccolgono la spazzatura, e' indecente''. Anche l'isola ecologica di via Tironi, nella pinetina che fu del primo presidente della Repubblica, Enrico De Nicola, e' tornata a riempirsi a dismisura. Cumuli di rifiuti composti da plastica, cartoni, frazione umida ma anche materassi e suppellettili varie. Uno scempio perpetrato a poche decine di metri dalla villa che ospito' De Nicola, oggi sede dell'associazione forense che porta il suo nome.
Prestazioni sanitarie mai erogate: sequestro beni all'Hospice di Santa Maria Capua Vetere
Nella mattinata odierna i Carabinieri del N.A.S. di Caserta, su delega di questa Procura,
hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo dell'importo di euro 90.774,00,
emesso dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura, nei
confronti della società "Hospice Nicola Falde " S.p.A., che gestisce l'omonima Casa di Cura per
Terapie Palliative in Santa Maria Capua Vetere (CE).
Il provvedimento scaturisce da una complessa attività investigativa che ha permesso di
accertare che la struttura sanitaria, che si occupa del ricovero e cura di malati terminali, ha
indebitamente percepito dall'ASL di Caserta, nel periodo dal 2014 al 2016, somme di danaro
per prestazioni sanitarie non erogate. La struttura ha attestato, nel periodo preso in esame, giorni
di degenza superiori a quelli effettivamente goduti dai pazienti, attraverso l'emissione di false
fatture e note di addebito non rispondenti alla realtà.
In particolare, è stato richiesto ed ottenuto anche il rimborso per giornate di degenza e
cura dal costo di circa euro 250,00 cadauna, da parte di pazienti risultati invece deceduti,
ricoverati in altre strutture o già dimessi da tempo.
I responsabili della struttura sanitaria sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di falso e truffa aggravata ai danni dello stato p. e p. dagli artt. 81, 110, 640 cpv, 480 e 493 c.p.. E' stata
fatta altresì applicazione della normativa (d.lgs. 231/2001) relativa alla responsabilità delle
persone giuridiche (in questo caso la società) per fatti di reato dei propri dipendenti, essendo
stato disposto il sequestro di quote e beni nella disponibilità della medesima società
Castellammare di Stabia - carro funebre usato per dormire. Insolita scoperta dopo un controllo dei vigili urbani
Castellammare. Un insolito mezzo quello in cui un uomo ha deciso di dormire. Non la solita roulotte, non una tenda bensì un carro funebre. II vigili urbani hanno fermato il mezzo per un normale controllo al Viale Europa. Quando hanno aperto il portellone posteriore si sono trovati davanti non una bara ma una camera da letto. Il conducente, un uomo di origini straniere, avrebbe dichiarato che lo spazio allestito, tutto ben sistemato, dotato di ogni confort, è di fatto la sua dimora: il letto ha preso il posto della bara, il guanciale per dormire, quello della corona floreale, insomma tutto ciò che farebbe dormire sonni tranquilli...ma non in un carro funebre. Inevitabile la corsa al lotto che vuole 13 e 72 come giocata preferita.



