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Castel Volturno per ventiquattro ore senza acqua

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Castel Volturno. L’assessore al Ciclo delle acque Francesco Traettino, nonché vicesindaco, in un comunicato ha avvisato i residenti di Pinetamare che dalle 22 di lunedì 17 dicembre, alle 20 di martedì 18 dicembre 2018, il servizio di erogazione d’acqua sarà interrotto. Ventiquattro ore circa di stop, a causa di urgenti lavori di riparazione sulla rete idrica comunale. In piazza delle Feste, via Veneto e via Reggio Emilia saranno presenti delle fontane per l’approvvigionamento degli utenti. Lunedì 17 dicembre potrebbero essere adottati ulteriori provvedimenti per ridurre al minimo il disagio ai cittadini e agli esercizi comunali. “L’intervento di riparazione, – precisa l’assessore al ramo – potrebbe, comunque, terminare anche prima delle ore 20:00, con immediato ripristino dell’erogazione idrica”.

La Juve Stabia non muore mai: pari al 96′

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Nella palude del “Luigi Razza” di Vibo Valentia termina 1-1 il match tra Vibonese e Juve Stabia. La capolista rallenta la sua corsa ma non la sua straordinaria striscia di risultati utili consecutivi: 12 vittorie e 4 pareggi in 16 gare disputate. Il distacco dalle inseguitrici resta comunque ampio, in attesa del big match tra Trapani e Rende. Una cosa è certa: questa Juve Stabia non muore mai.
Prima frazione di gioco tra calabresi e campani è stato un mix di tattica e folate offensive, soprattutto nel finale di tempo, sia da una parte che dall’altra. Però, per almeno 35 minuti, le due difese non hanno avuto alcun problema ad arginare gli attacchi avversari. Poi arriva chances a raffica: prima Scaccabarozzi va vicinissimo al vantaggio dopo aver raccolto la sfera dal limite dell’area dopo un corner; risponde immediatamente la Juve Stabia con Aktaou che tutto solo spedisce la palla sopra la traversa a pochi passi dalla porta difesa da Mengoni. Dopo queste due importanti occasione è di Bubas l’ultima conclusione del primo tempo, con un destro a giro che va a centimetri dall’incrocio dei pali.
Il secondo tempo è stato sicuramente meno tattico, ma il terreno di gioco, diventato una vera e propria palude, non ha aiutato le due squadre a disputare una partita degna. La prima conclusione dei secondi 45 minuti è della Juve Stabia con una bella torsione di El Ouazni ma ben bloccata da Mengoni. La risposta della Vibonese non si fa attendere e dopo una manciata di minuti arriva un vero e proprio miracolo di Branduani su colpo di testa quasi a botta sicura di Prezioso. Le Vespe abbassano troppo il baricentro nella fase centrale del secondo tempo facendo avanzare di qualche metro gli avversari. Anche nel possesso palla i calabresi hanno avuto la meglio nella seconda frazione, gestendo meglio la sfera nonostante il campo improponibile. Gli ultimi 15 minuti di gara non hanno regalato emozioni, con le due squadre stanche e poco lucide nei momenti decisivi. Un risultato, quello di 0-0, che ha rispecchiato ciò che si è visto in campo, ovvero un equilibrio totale. Almeno fino al 92′: Franchino dai 30 metri trova un gol straordinario da calcio di punizione. Ma è incredibile, la sfida al Razza non termina qui. Su un calcio di punizione c’è una mischia in area della Vibonese risolta dal solito, straordinario Carlini. 1-1 il risultato finale.

Indagine sull’incidente mortale della Statale: Eboli piange il giovane Francesco Giugno

Non sara’ semplice stabilire cosa sia successo questa notte sulla strada statale 19, in localita’ Fontana del Fico, tra Eboli e Battipaglia, nel Salernitano. Quel che é certo è che nell’incidente sono morti due giovani ebolitani, Vincenzo D.O., 17 anni, e Francesco Giugno, 18 anni. I veicoli coinvolti sono una Fiat 500, una Fiat 500x e un’Alfa Mito. La macchina che é finita al di sotto della carreggiata era la Fiat 500, al bordo della quale si trovavano i due ragazzi deceduti. La salma del ragazzo che conduceva l’auto – Francesco Giugno – sarà sottoposta ad esame autoptico, mentre quella del diciassettenne é stata liberata e restituita alla famiglia. Sono state interrogate le altre persone coinvolte nell’incidente e finite in ospedale per ferite lievi. Saranno acquisite le registrazioni di tutte le telefonate effettuate al 118 e alle centrali delle forze di polizia. Saranno esaminate le eventuali scatole nere e i dati del gps dei veicoli.Per gli investigatori la dinamica dell’incidente stradale nel Salernitano nel quale, la scorsa notte, hanno perso la vita due giovani di 17 e 18 anni, é “assai complessa”. Per questo motivo, i carabinieri della compagnia di Eboli hanno già interrogato diverse persone, molte delle quali si trovavano al presidio ospedaliero ‘Maria Santissima Addolorata’ del comune ebolitano. Secondo gli inquirenti, “il lavoro è lungo e complesso”. Il riferimento é alle ipotesi di reato, senza escludere quella dell’omicidio stradale, che potrebbero essere contestate ai conducenti degli altri due mezzi. Per il momento, però, si tratta di supposizioni. I vigili del fuoco intervenuti sul luogo dell’incidente in località Fontana del Fico, sulla statale 19 tra Battipaglia ed Eboli, hanno lavorato sia per mettere in sicurezza l’area per una fuoriuscita di gas da una delle auto, sia per estrarre i corpi dalle lamiere. I due ragazzi deceduti, viaggiavano a bordo di una Fiat 500 che, a seguito dell’impatto, é finita in una scarpata ed é stata ritrovata dai soccorsi semiaccartocciata. Le altre vetture coinvolte sono una Fiat 500X e un’Alfa Romeo MiTo.  Il sindaco di Eboli, Massimo Cariello, fa sapere che “in segno di lutto”, per la giornata di oggi, “tutte le attività natalizie organizzate dal Comune di Eboli sono sospese”.

Domani Alessandro Gassmann diventa cittadino onorario di Napoli

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris consegnera’ ad Alessandro Gassmann la cittadinanza onoraria della Citta’ di Napoli nel corso di una cerimonia che si terra’ domani alle ore 16 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Con il primo cittadino e l’artista ci saranno Nino Daniele, assessore alla cultura, e Maurizio De Giovanni.

A Torre del Greco il calcio giovanile ricorda le vittime del Ponte Morandi

Lo stadio “Amerigo Liguori” di Torre del Greco sarà teatro del torneo di calcio Under 15 denominato “1° Memorial Ponte Morandi” dedicato alla memoria dei quattro giovani torresi periti nella tragedia del 14 agosto scorso nel capoluogo ligure. Torre del Greco e Genova saranno unite nel ricordo di quella terribile tragedia. Al quadrangolare, in programma la mattina di sabato 22 dicembre, parteciperanno le formazioni  di Sampdoria, Genoa, Napoli e la locale Turris. Il primo incontro alle ore 9,00 tra Genoa  vs  Turris; alle 10,30 Sampdoria  vs  Napoli; alle 12,00 la finale per il 1° e 2° posto. Nel pomeriggio gli ospiti visiteranno il Museo del Corallo dell’Istituto d’Arte . La premiazione alle ore 18 presso l’Hotel Poseidon. Nel pomeriggio di venerdì 21 dicembre i calciatori della Società di Genoa e Sampdoria visiteranno la basilica di Santa Croce e il sottosuolo della stessa accolti dal Parroco don Giosuè Lombardo che presenterà il novello Santo Vincenzo Romano.  Alle ore 18,00 ci sarà la presentazione del torneo alle Autorità, alla stampa e alla cittadinanza nell’ex palestra GIL di via V. Veneto a Torre del Greco. L’iniziativa è dell’Associazione Culturale Mons. Michele Sasso con la condivisione della A.S.D.  Real  Alba Turris affiliata alla F.I.G.C. , con il patrocinio del Comune di Torre del Greco, Regione Campania, Liguria, Città Metropolitana di Napoli, Città di Genova, CONI, CIP Liguria, FIGC, LND.

 

Napoli, nella discoteca dei Vip il doppio dei clienti: chiusa dai vigili. Controlli in tutti i locali della Movida

Finisce sotto sequestro una discoteca in via dei Mille, a Napoli. Gli agenti della polizia municipale,e nell’ambito dei controlli per la movida, hanno riscontrato la presenza di 396 ragazzi a fronte dei 200 autorizzati. I vigili urbani hanno sospeso la serata e denunciato il gestore per mancato rispetto dei requisiti dell’agibilita’ e del certificato di prevenzione incendi. Gia’ lo scorso inverno, lo stesso locale era stato posto sotto sequestro per gli stessi motivi. Sempre nella notte appena trascorsa, in discesa Coroglio, i vigili urbani sono intervenuti in un locale per l’evidente sovraffollamento di un locale con moltissimi minorenni. Al loro arrivo, gli agenti, che hanno fatto fatica a entrare per la ressa all’ingresso, hanno riscontrato la presenza all’interno del locale di 298 ragazzi e il titolare e’ risultato completamente sprovvisto dei titoli autorizzativi per una serata danzante. Dall’ispezione, inoltre, il locale e’ risultato privo di tutti i requisiti minimi di sicurezza: nessuna uscita di sicurezza e l’intero locale era delimitato da una recinzione alta circa 3 metri senza possibilita’ di uscita se non il varco di ingresso. Anche in questo caso, serata sospesa e ragazzi rimandati a casa. Successivamente – secondo quanto reso noto dalla Polizia municipale – si e’ appurato che le aree coperte del locale erano state realizzate in maniera abusiva in zona sottoposta a vincolo paesaggistico sottostante il costone tufaceo di Coroglio. Il locale e’ stato sottoposto a sequestro preventivo e il titolare denunciato per mancanza dell’agibilita’ e per abusi edilizi in zona vincolata.

Controllati altri 6 locali tra Chiaia, Posillipo e Bagnoli. A Capo Posillipo si e’ intervenuti in un ristorante dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo. Il gestore e’ stato denunciato in quanto esibiva soltanto il nulla osta per l’impatto acustico senza avere pero’ la licenza di agibilita’ per l’intrattenimento danzante e multato per la mancanza di autorizzazione al pubblico spettacolo. A Bagnoli una nota discoteca, seppure munita di tutte le autorizzazioni, e’ stata sorpresa con un numero di persone lievemente superiore a quello della capienza massima di 400 persone consentite. Pertanto il gestore ha provveduto a far uscire in sicurezza un gruppo di clienti rientrando nei limiti consentiti ed e’ stato denunciato all’Autorita’ Giudiziaria per mancato rispetto delle prescrizioni previste nella licenza di agibilita’ nonche’ diffidato ad attenersi per il prosieguo a quanto previsto in autorizzazione. Infine gli agenti sono intervenuti ad Agnano dove all’interno di un ristorante era in corso una serata danzante che era cominciata dopo la cena con musica e intrattenimento danzante. La serata, dove si e’ riscontrata la presenza di 195 clienti, e’ stata sospesa per mancanza delle autorizzazioni per gli intrattenimenti danzanti ed il titolare e’ stato denunciato alla Procura della Repubblica per mancanza dell’agibilita’ del locale ed assenza del certificato prevenzione incendi nonche’ multato per mancanza dell’autorizzazione al pubblico spettacolo e per l’impatto acustico.

Camorra, Nicola Schiavone: ‘L’interro dei rifiuti una pratica immorale’. Pronto a svelare la nuova Terra dei Fuochi

Per il pentito Nicola Schiavone, figlio maggiore del famigerato Francesco ‘Sandokan’, ex capo dei Casalesi, “l’interro di rifiuti pericolosi o addirittura tossici sul territorio casertano” rappresentava una pratica che lui stesso colloca “tra la fine degli anni 80 inizi anni 90”. “Questo modo di fare – ha detto Schiavone ai magistrati – è stato da me sempre contrastato in quanto ritenevo del tutto immorale oltre che stupido arrecare un danno all’ambiente così grande che avrebbe avuto dei riflessi sulla nostra stessa salute. Molti miei parenti sono titolari di aziende bufaline oltreché agricole sicché trovavo assurdo che con queste condotte si potesse arrecare danno a noi stessi che su quel territorio vivevamo”.
Nicola Schiavone vede di cattivo occhio la pratica di interrare rifiuti nel territorio casertano e si dice “disponibile” a raccontare ai magistrati tutto quello che conosce sulla vicenda.

Gustavo Gentile

Napoli, evade per spacciare: arrestato 48enne a Forcella

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Vicaria Mercato, ieri sera hanno arrestato Dionisio Michele, 48enne napoletano responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e di evasione dagli arresti domiciliari.Un servizio di prevenzione e repressione dei rati in genere, ed in particolare teso al contrasto del fenomeno criminoso di spaccio di droga, ha condotto gli agenti ad effettuare dei controlli nelle aree di competenza territoriale. Verso le 19.30, transitando in Vico dei Candelieri , hanno notato due persone, un uomo di corporatura robusta, alto ed un uomo, al contrario, esile , più basso e dai capelli rossicci che stanziavano davanti ad un portone e si muovevano con fare che ha insospettito gli agenti. Un servizio di appostamento fatto con discrezione, ha confermato il sospetto degli agenti sui due uomini, difatti, pochi minuti dopo, dalla via San Giovanni a Carbonara è giunto un terzo uomo che, dopo aver confabulato con l’uomo robusto, si è avvicinato all’altro dai capelli rossi, consegnando un foglietto di carta che, l’uomo ha riposto nella tasca dei pantaloni dando in cambio una bustina di plastica con un piccolo involucro, che stipava nella tasca del giubbino .

Avuta la conferma del completamento del reato di spaccio, l’ intervento dei poliziotti è stato immediato. Tuttavia, l’uomo robusto, è entrato nello stabile riuscendo a far perdere le sue tracce, mentre l’atro, ha tentato una vana fuga verso via San Giovanni a Carbonara poiché gli agenti sono riusciti a fermarlo. Nella tasca del giubbotto, oltre a 35 euro di banconote di diverso taglio, aveva una bustina di plastica trasparente con all’interno 3 involucri termosaldati contenenti sostanza bianca e, 8 involucri di sostanza marrone che, analizzate dalla Polizia Scientifica, è risultata essere cocaina per un peso di 0,60 grammi ed eroina per un peso di 1,60 grammi di eroina. Anche l’avventore è stato fermato ed ha consegnato ai poliziotti l’involucro appena ricevuto con all’interno 0,19 grammi di cocaina, ricevendola segnalazione amministrativa.. Una perquisizione effettuata nello stabile dove l’altro uomo si era occultato non ha sortito esito positivo. Il Dionisio è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, i controlli di rito, hanno fatto emergere che lo stesso, gravato da numerosi precedenti, era sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Dopo aver tempestivamente notiziato l’autorità giudiziaria, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.

Il vescovo di Acerra: ‘Forse a ‘La Doria’ la città non piace’

”Ho l’impressione che a ‘La Doria’ Acerra non piaccia. Dalla dismissione dello stabilimento, siamo passati alla ricerca di un pretesto per licenziare chi con fatica ha portato avanti la lotta affinche’ l’azienda restasse in citta”’. Lo ha detto il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, esprimendo la propria solidarieta’ a Michele Gaglione, l’ex rsu dell’ormai dismesso sito cittadino ‘La Doria’, licenziato oltre un mese fa per aver commentato un post pubblicato da un amico su Facebook. Di Donna, che nei giorni scorsi ha incontrato il lavoratore, e’ schierato da tempo al fianco degli operai dell’ex fabbrica cittadina, e sottolinea di essersi scontrato ”sin dall’inizio con la rigidita’ dei vertici”, che il presule definisce ”chiusi e inflessibili”, e che ora ”si negano anche al telefono”. L’azienda ha chiuso il sito acerrano lo scorso ottobre, trasferendo tutti i lavoratori negli stabilimenti salernitani del gruppo. ”Oggi – aggiunge – dopo il licenziamento dell’operaio e sindacalista Michele Gaglione, l’amarezza e la delusione sono ancora piu’ grandi, perche’ dalla dismissione dello stabilimento e dalla completa chiusura di fronte alle ragioni di un’intera Citta’, siamo passati alla ricerca di un pretesto per licenziare chi con fatica e impegno ha portato avanti la lotta affinche’ l’azienda rimanesse e investisse in un territorio gia’ martoriato dal dramma umanitario dell’inquinamento ambientale. E forse per questo piu’ fastidioso e pericoloso”. Il vescovo, quindi, ha sollecitato ancora una volta tutte le Istituzioni, ”in particolare quelle locali”, ad ”un impegno piu’ convinto e credibile che offra possibilita’ concrete di riscatto al territorio”.

Occhi al cielo, arriva la “cometa di Natale”: oggi sarà alla distanza minima dalla Terra e sarà visibile a occhio nudo

Tanta curiosità e grossa aspettativa per l’arrivo di 46p/Wirtanen. Detta così, diventa difficile da spiegare cosa può aspettare la gente. Se invece si dicesse che si tratta della cosiddetta Cometa di Natale, allora saberre tutto un po’ più chiaro e si capirebbe anche cosa fare. L’unica cosa richiesta è alzare lo sguardo verso l’alto e sperare che il cielo non sia nuvoloso. Può anche essere molto buio, ma non coperto. Si tratta di un caso abbastanza raro per una delle stelle più luminose che ci sia. Nel suo percorso il 12 dicembre ha raggiunto il perielio, il punto di minima distanza dal sistema solare, mentre oggi sarà alla distanza minima dalla Terra e sarà visibile in maniera abbastanza chiara e a occhio nudo. Un evento raro, come detto, perchè si tratta di una cometa che ha una periodicità di cinque anni e solitamente è osservabile nell’emisfero australe. Stavolta sarà ben visibile anche nei cieli italiani, ovviamente se si sa dove andarla a cercare, ma quello che rende il tutto ancora più magico è il fatto che la cometa sia arrivata nel periodo natalizio.
E allora in tanti alzeranno lo sguardo al cielo sperando di assistere allo spettacolo della natura e questo sarà possibile anche in Campania con tanti gruppi che hanno oganizzato punti di incontro in alcune parti della regione. Ieri c’è stato già più di qualche fortunato che ha avuto l’opportunità a Castiglione del Genovesi, in provincia di Salerno, nell’appuntamento a cura del C.A.N.A. Centro Astronomico Neil Armstrong al Santuario Monte Tubenna. A Benevento l’appuntamento è per stasera alle 19 ai Giardini Piccinato, lungo il Viale Atlantici ed è a cura del G.A.B. Gruppo Astrofili Beneventani con il patrocinio del Comune di Benevento. L’Associazione Astrofili Aurunca, invece, ha creato il suo evento oggi alle 19 a Sessa Aurunca. A Napoli sarà possibile vederlo venerdì 21 alle 20.30 presso l‘Osservatorio Astronomico di Capodimonte a cura della U.A.N. Unione Astrofili Napoletani, mentre il 23 alle 19 c’è l’appuntamento di Montecalvo Irpino all’Osservatorio Astronomico parco I Cento Passi a cura del G.A.B. Gruppo Astrofili Beneventani in collaborazione con Associazione LiberaMente. Previsto un appuntamento anche a Maddaloni organizzato dall’UMAC Unione Maddalonese Amici del Cielo, ma data e ora sono ancora da stabilire.

 Gustavo Gentile

Notte di paura per un notaio e la sua famiglia: sequestrati e rapinati

Una banda di ladri, probabilmente stranieri, è penetrata all’interno della sua abitazione in via Melorio a Santa Maria Capua Vetere, bloccando nell’appartamento il professionista, la moglie e la figlia per mettere a segno il colpo.
I ladri erano consapevoli di ritrovare nell’appartamento l’interno nucleo familiare, che è stato infatti svegliato e legato a delle sedie, immobilizzati mentre i malviventi si davano da fare per asportare soldi e oggetti preziosi presenti in casa. Una volta ripulito l’appartamento la banda, composta da cinque persone, si è data rapidamente alla fuga. Il notaio e i suoi familiari sono poi riusciti a liberarsi e a dare l’allarme. Sulla vicenda indaga ora il locale commissariato di polizia.

Gustavo Gentile

Allerta meteo in Campania da mezzanotte

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La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo per piogge e temporali con conseguente criticita’ idrogeologica di colore giallo valevole a partire dalla mezzanotte su tutto il territorio regionale. In particolare, si prevedono “Precipitazioni diffuse con rovesci o temporali, anche di moderata intensita'”. Sono possibili anche raffiche nei temporali. Tra i principali effetti al suolo connessi alle piogge si indicano “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticita’ locali (tombature, restringimenti, ecc); Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”. La perturbazione interessera’ dapprima la Piana campana, il casertano, Napoli, le isole e la costiera Sorrentino-amalfitana per poi estendersi all’intero territorio. Si raccomanda alle autorita’ competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine al dissesto idrogeologico che alle sollecitazioni del vento. L’allerta termina alle 23.59 di domani, lunedi’ 17 dicembre.

Napoli, si è ripetuto il Miracolo di San Gennaro

Si e’ ripetuto a Napoli il prodigio del miracolo di San Gennaro. L’annuncio della liquefazione del sangue e’ stato accolto alle 10.13, nella cappella del Tesoro di San Gennaro, da un lungo applauso dei fedeli presenti. Il ripetersi del miracolo e’ letto come un buon auspicio per la citta’ di Napoli e per la Campania. Quella di oggi e’ la terza ricorrenze dell’anno in cui si ripete il prodigio. Le altre due sono il 19 settembre, giorno di San Gennaro, patrono di Napoli, e il sabato che precede la prima domenica di maggio.
Il sangue era gia’ sciolto al momento dell’apertura della cassaforte dove vengono custodite le reliquie del sangue. E’ stato lo sventolio del fazzoletto da parte della Deputazione della Cappella del Tesoro di San Gennaro a conferire l’ufficialita’ al miracolo avvenuto, mentre monsignor Vincenzo De Gregorio, abate prelato della Cappella, mostrava l’ampolla contenente il sangue del santo ai fedeli riuniti in preghiera.

Scoperto a Pozzuoli ‘l’ipermercato’ delle auto rubate e dei pezzi di ricambio: tre denunciati. IL VIDEO

I carabinieri della compagnia di Pozzuoli hanno scoperto che in un capannone su via Pisciarelli da tempo vi era in opera un sito per lo stoccaggio di parti di ricambio per auto di illecita provenienza e che l’ingente materiale rinvenuto era in attesa d’illecita commercializzazione, sia a richiesta diretta che tramite offerte su siti internet. Sono state denunciate per ricettazione in concorso 3 persone: un 42enne di San Giovanni a Teduccio già noto alle forze dell’ordine nonché un 22enne di Soccavo e un 26enne di Quarto sorpresi nel capannone. La scoperta dopo la segnalazione di una società che gestisce un sistema di controllo satellitare e il rinvenimento di una costosa sportiva tedesca oggetto di furto.

Approfondendo la situazione i militari dell’arma hanno rinvenuto e sequestrato anche 4 motori di provenienza illecita: quello di due lancia y rubate al Rione Traiano e al Vomero e due panda rubate a Volla e a San Gennaro Vesuviano. Sono ancora in corso accertamenti per risalire alla provenienza di 108 altri propulsori di probabile provenienza furtiva. nel frattempo sono stati inventariati 55 parabrezza, 176 sportelli e 118 portelloni, 106 scatole cambio, tetti e montanti, 68 tappezzere, 191 quadri strumenti e 157 stereo o navigatori stipati insieme a 213 centraline che provengono da fiat, land rover, mercedes, bmw, ford, alfa romeo, volkswagen e audi. Sequestrati gli attrezzi usati per lo smontaggio dei veicoli e varie tute da lavoro.

Litiga con un giovane ucraino al bar e lo uccide con il crick: arrestato

Una lite tra giovani per motivi ancora tutti da chiarire, e un 23enne di nazionalita’ ucraina e’ morto la notte scorsa per una profonda ferita alla testa. Un 26enne di Chianche, Antonio De Franco e’ stato fermato con l’accusa di omicidio volontario. E’ successo nella tarda serata di ieri a Bagnara, frazione di Sant’Angelo a Cupolo, lungo la Statale 88 che collega Benevento ad Avellino. La lite sarebbe scoppiata dinanzi a un bar che si trova proprio lungo la Statale, a pochi chilometri da Benevento. Prima una violenta discussione tra i due, con il 23enne ucraino che si e’ ritrovato solo, mentre veniva accerchiato da giovani della zona che inveivano contro di lui. Quando sembrava che la discussione si fosse placata, De Franco e’ andato verso la sua auto e dal bagagliaio ha estratto un crick e si e’ diretto deciso verso il giovane ucraino, che si trovava in Italia da meno di un mese. Un colpo solo, violento e letale al capo. il 23enne ucraino si e’ accasciato al suolo esanime, mentre dalla testa grondava sangue. Spaventati, gli astanti hanno chiesto l’intervento dei sanitari del 118 e un’ambulanza ha raggiunto in pochi minuti la frazione di Bagnara. Ma quando i soccorsi sono giunti sul posto il 23enne era gia’ morto. Sono stati avvisati i carabinieri del comando provinciale di Benevento che hanno fermato l’aggressore. Antonio De Franco e’ stato interrogato masi e’ avvalso della facolta’ di non rispondere. Si trova ora nel carcere di Benevento per il fermo disposto dal sostituto procuratore Assunta Tillo. Nei prossimi giorni il Gip del tribunale decidera’ se convalidare il provvedimento dopo l’interrogatorio di garanzia.

Ronde notturne in paese contro i furti, nuovo appello di un sindaco del Casertano ai cittadini: ‘Non usate le armi’

Gioia Sannitica. Non finisce l’assalto dei rapinatori all’interno delle case del Pese. I continui furti nell’area hanno indotto gli abitanti del luogo ad istituire un servizio di ronde volontari che pattugliano il Pese giorno e notte. La situazione diventa critica e sfuggire di mano alle stesse autorità di prevenzione e repressione e a quelle Istituzionali. Per affrontare l’emergenza il Sindaco, Michelangelo Raccio scende nuovamente in campo con un nuovo invito pubblico alla cittadinanza: “Facendo seguito alle richieste pervenutemi da alcuni cittadini, mi sono interfacciato con il maresciallo dei carabinieri della stazione di Piedimonte Matese, il quale mi ha assicurato la presenza di due volanti sul nostro territorio – ha evidenziato il primo cittadino -. Ribadisco che non bisogna utilizzare eventuali armi da fuoco detenute in casa, al fine di evitare di ferirsi. Il numero dei Carabinieri per il pronto intervento è il 112. Sono in continuo contatto con il maresciallo dei carabinieri al fine di riuscire a risolvere al più presto questa piaga che sta flagellando il nostro territorio e quello dei comuni limitrofi”.

 Gustavo Gentile

Allarme parassitosi in una scuola di Varcaturo, le mamme: ‘Chiediamo interventi urgenti al sindaco e all’Asl’

Allarme epidemia in una scuola di Giugliano. I genitori degli studenti dell’istituto scolastico  del Iv Circolo Didattico don Giuseppe Diana segnalano la grave situazione che stanno
vivendo da più di 20 giorni con l’epidemia del parassita Ossiuri si è diffuso in tutta la scuola. “Dopo vari solleciti all’ASL dipartimento Epidemiologia tutt’ora non si è provveduto a una sanificazione degli ambienti didattici e la parassitosi si sta diffondendo da figli a genitori e anche oltre”, spiegano i genitori. E aggiungono: “Non sappiamo più a chi rivolgerci, ormai siamo tante mamme che viviamo con la paura. E non vorremmo che tutto questo a gennaio quando ci sarà la ripresa della scuola si ripresenti e questa volta anche in forma più pesante. Noi sappiamo che non è una malattia pericolosa ma comunque resta una parassitosi infestante e parlando con persone di altri Comuni questa parrassitosi ha coinvolto un pò tutti e questo ci preoccupa perché non sappiamo se a questo punto possa essere stato portato da qualcosa che ci accomuna. Chiediamo chiarezza e soprattutto chiediamo ad Asl e al sindaco un intervento chiarificatore in merito perché siamo tutte molto preoccupate” .

Gli studenti della destra salernitana: ‘Siamo stati aggrediti dalla giovane democratrica’

Uno studente della destra salernitana che si firma Francesco Carbone II e che dal suo profilo facebook risulta simpatizzante di Forza Nuova ha inviato una propria versione dei fatti in merito all’aggressione subita da una giovane studentessa del Liceo Alfano. Aggressione denunciata ieri dall’Unione degli Studenti Salernitani. Ecco quanto sostiene Carbone: “Mentre effettuavamo un volantinaggio con volantini riguardanti i nostri punti di Lotta, una ragazza, a capo di 5 compagni, si è avvicinata intimandoci di andare via in modo tutt’altro che educato e incline al confronto. Dalle parole la ragazza è passata ai fatti e una volta avvicinatasi al nostro militante gli ha “regalato” un calcio e uno schiaffo.Il ragazzo d’istinto ha risposto sfiorando il volto della “democratica” compagna, ma null’altro è accaduto poiché i due gruppi si sono allontanati senza altre scaramucce. Il modus operandi di questi pseudo paladini di giustizia è sempre lo stesso, prima provocano e poi fanno le vittime quando la situazione non è più a loro favore”.

Il Comune di Caserta prepara un piano per 50 assunzioni nei prossimi due anni

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Caserta. Nuove assunzioni in vista al Comune di Caserta. Non sono ancora chiare le procedure che saranno adottate dal sindaco Carlo Marino per effettuare questa operazione, ma, quello che è certo è che il primo cittadino sarà chiamato ad ingaggiare nuovo personale per implementare la pianta organica dell’ente di Palazzo Castropignano.
Con i pensionamenti di fine anno, una decina, l’organico del Comune di Caserta rischia di essere sottodimensionato rispetto a quelle che sono le esigenze della macchina amministrativa cosa che, secondo i parametri di legge, non è consentita. Dopo aver alleggerito l’organico di cento unità lo scorso anno, con i pensionamenti anticipati, e dopo averne perse per strada un’altra ventina per la stessa ragione, il sindaco deve mettere in moto la procedura inversa: quella di assunzione se non vuole trovarsi in difficoltà nella gestione dei servizi di un ente complesso e grande qual è il Comune di Caserta. È stato stimato che dal nuovo anno alla fine del mandato del sindaco (2021) ci saranno almeno una cinquantina di assunzioni tra cui una decina di vigili urbani, impegno assunto direttamente dal sindaco in più di una circostanza.

 Gustavo Gentile

L’inutile scivolone di Allegri: ‘Quando c’è fango bisogna sapersi sporcare le mani’

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“Quando c’è un po’ di fango, bisogna sapersi sporcare le mani. Bravi a ottenere un’altra vittoria in una partita che per tutto l’ambiente vale piú di tre punti!”. Così su twitter il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo la vittoria nel derby contro il Torino. Il tweet sta ricevendo una nserie di commenti negativi alla luce di quiello che è stato l’andamento della gara e soprattutto per il riigore sacrosanto non concesso sullo 0-0 al Torino per un fallo su Belotti e per il quale non si è fatto neanche ricorso al Var. Quella di Allegri è veramente una caduta di stile inaspettatata.

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