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I edizione di ‘Cultura ed integrazione all’ombra della Reggia’: tematiche sociali e culturali attraverso l’arte

Nel mese di dicembre entrano nel vivo le attività legate alla prima edizione della rassegna “Cultura ed integrazione all’ombra della Reggia” promossa dall’associazione culturale Parti Solutions con la direzione artistica di Francesco Massarelli e la collaborazione della galleria d’arte aA29 Project Room Caserta e della società TPS – Touristic Platform System. La rassegna è realizzata con il contributo della Regione Campania. L’iniziativa si propone di affrontare le tematiche sociali e culturali con cui quotidianamente ci confrontiamo sul nostro territorio attraverso la fruizione di nuove tecnologie ed il conseguente coinvolgimento di diverse fasce generazionali. Teatro della rassegna e punto di partenza di molte narrazioni sarà la Terra di Lavoro, terra in cui un fervido movimento artistico e culturale ha sempre rappresentato il contraltare delle situazioni avverse. Nello specifico la rassegna punta i propri riflettori sul tema dell’integrazione attraverso due eventi espositivi ed un concorso fotografico a premio che prevede anch’esso un’esposizione finale delle opere finaliste. Già dal 26 ottobre è in esposizione presso la galleria aA29 Project Room sita in Piazzetta dei Commestibili a Caserta la doppia mostra personale curata da Gabriela Galati ed intitolata Monadi con i percorsi fotografici di Valentina De Rosa e Vincenzo Pagliuca. In “Villa Montertuli” la De Rosa ritrae con sguardo delicato ed empatico pazienti con gravi disagi psichici, motori e sensoriali ospiti di una residenza fiorentina del XV secolo, mentre in “Monos” Pagliuca coglie la relazione con il contesto circostante di abitazioni spesso abbandonate che sorgono lungo la dorsale dell’Appennino Meridionale. La mostra avrà il suo finissage sabato 15 dicembre. Venerdì 21 dicembre alle ore 19.00 le sale della galleria aA29 Project Room si apriranno invece alla mostra multimediale “Ri-Volti al mare” curata da Francesco Massarelli e realizzata dalla videoartista Luisa Galdo. Al progetto, che si propone come serena riflessione sui fenomeni migratori, hanno prestato i loro volti moltissimi artisti casertani. Attraversando i territori della musica, del teatro, della letteratura, della fiaba, della graphic novel e del libero pensiero i visitatori avranno così l’opportunità di incontrare lungo il loro percorso Tony Laudadio, Antonio Pascale, l’Orchestra di Piazza Vittorio di Mario Tronco, Ferruccio Spinetti, Simona Boo, Anna Redi, Enrico Ianniello, Peppe Servillo, Elisabetta Vetrella, Roberto Solofria, Aurora Leone, Francesco Paglino, Gianni D’Argenzio e le matrioske di Fiorella Pontillo. Le riprese sono state realizzate grazie alla disponibilità e alla cortesia del Teatro Civico 14 – Spazio X di Caserta, del Teatro Olimpico di Roma e dell’Accademia Filarmonica Romana. Sempre venerdì 21 dicembre si terrà nella stessa sede la premiazione e l’esposizione dei progetti fotografici dei vincitori del bando per giovani fotografi “Integrazione ed alienazione oggi”, un tema attraverso il quale l’associazione Parti Solutions, promotrice del bando, intende sottoporre all’attenzione dei partecipanti la contrapposizione tra l’appartenenza ad un contesto sociale e culturale e le possibili conseguenze dell’esclusione da esso. La giuria del concorso, i cui termini di partecipazione sono fissati al 9 dicembre, è costituita dalla critica fotografica Federica Cerami e dai fotografi Patrizia Posillipo e Silvio Russino (presidente di giuria). Il percorso espositivo si compone anche di due differenti istallazioni. In una di esse sarà possibile ascoltare le interviste realizzate dagli studenti delle classi 2E e 2F dell’Istituto Isiss Amaldi Nevio ai loro compagni di scuola provenienti da altri paesi e culture. Nell’altra sarà possibile vedere il documentario di Eduardo Servillo, “Dream in a bottle”, che racconta l’esperienza dell’associazione studentesca Stand nata all’interno della John Cabot University di Roma per promuovere la cultura dell’accoglienza e dare supporto ai rifugiati. Le esposizioni inaugurate il 21 dicembre chiuderanno il 6 gennaio.

Rebirth-day, celebrazione del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto

Nell’ambito del Rebirth-day, promosso da Città dell’Arte – fondazione Pistoletto, le associazioni Gioco Immagine e Parole, Leaf e Connessioni Culture Contemporanee organizzano la performance artistica dedicata al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto a Napoli est, per venerdì 21 dicembre 2018, ore 10.30, presso l’Istituto Comprensivo Marino – Santa Rosa di Ponticelli (NA). Il Rebirth-day è la giornata mondiale del cambiamento dedicata alla celebrazione della ri-nascita della società.
La data scelta è il 21 dicembre, giornata simbolica per rimarcare la forza della ri-nascita a dispetto delle previsioni sulla possibile “fine del mondo” del 21 dicembre 2012.
Il Terzo Paradiso è il simbolo, ideato da Michelangelo Pistoletto, che identifica l’esigenza di questa ripartenza e che mette insieme natura ed artificio, passato e futuro dell’uomo, per trovare un momento di sintesi e sinergia tra le forze che costituiscono il presente. Ri-nascita e Terzo Paradiso ci guidano affinché, insieme, gli uomini possano dar vita ad un’effettiva inversione di tendenza rispetto all’attuale momento di crisi sociale ed umana. Per preparare l’iniziativa, martedì 18 dicembre Davide Carnevale, ambasciatore di Terzo Paradiso a Napoli, insieme ai rappresentanti delle associazioni “Gioco Immagine e Parole” e “Connessioni Culture Contemporanee”, Mariarosaria Teatro e Giovanni Mangiacapra, hanno incontrato gli alunni dell’Istituto Comprensivo Marino – Santa Rosa.
Insieme hanno esplorato i significati del simbolo del Terzo Paradiso e il valore dell’impegno di ogni singolo per la rinascita della collettività. I giovani partecipanti all’incontro saranno a loro volta ambasciatori per i loro compagni di classe e per i ragazzi più piccoli e le loro riflessioni, saranno protagoniste della giornata del 21 dicembre, al centro della performance artistica realizzata direttamente dagli alunni, nel cortile dell’Istituto a partire dalle ore 10.30. “Sono rimasto esterrefatto dalla partecipazione dei ragazzi e dalla loro attenzione ai temi. L’obiettivo Agendo 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, con queste nuove generazioni, può essere tranquillamente raggiunto” afferma Davide Carnevale, a chiusura dell’incontro. Il lavoro del Terzo Paradiso nasce nel 2004 dal genio del pittore e scultore italiano Michelangelo Pistoletto.
L’artista nasce a Biella nel 1933 e inizia la sua formazione nello studio del padre, pittore e restauratore. Dedicatosi agli studi di grafica pubblicitaria, arriva alla prima produzione pittorica durante gli anni cinquanta. Nel 1958 riceve a Milano il Premio San Fedele e nel 1960 tiene, presso la Galleria Galatea di Torino, la sua prima mostra personale. Nel 2003 è insignito del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia.
Rilanciato ogni anno, in diversi luoghi del mondo, dal Museo del Louvre alle acque di L’Avana a Cuba, il simbolo del Terzo Paradiso è stato installato nell’atrio della sede del Consiglio dell’Unione Europea a Bruxelles durante il semestre di presidenza italiana. Nell’ottobre del 2015 nel parco del Palazzo delle Nazioni di Ginevra, sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, l’artista realizza un’opera, intitolata Rebirth, costituita da un grande simbolo del Terzo Paradiso formato da 193 pietre, una per ciascun paese membro dell’ONU. Nel 2017 una riconfigurazione del simbolo del Terzo Paradiso è scelta come logo della missione spaziale VITA.

Domani ‘Il Pacco alla Camorra’ a Somma Vesuviana ed alla Università Parthenope

L’iniziativa ‘Facciamo un Pacco alla Camorra’ esce dal Palazzo per incontrare cittadini, associazioni e studenti. Una scelta in linea con le attività messe in campo dalla Commissione Speciale Anticamorra e Beni Confiscati della Campania, presieduta da Carmine Mocerino. Quest’anno ricade il decennale del progetto promosso dal Comitato don Peppe Diana, in collaborazione con Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie, ed attuato dal Consorzio N.C.O. Nuova Cooperazione Organizzata.
La Regione Campania – attraverso la Commissione Anti camorra e Beni confiscati – sostiene, promuove accompagna questa felice intuizione.
Dopo la presentazione di oggi presso la IX Municipalità di Napoli domani, giovedì 20 dicembre, gli appuntamenti sono a Somma Vesuviana, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ed alla Università Parthenope. Domani dunque alle ore 10 e 30 al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (in Via Roma 15) e alle ore 15 all’Aula Magna della Università Parthenope (in via Acton 38) con il Magnifico Rettore Alberto Carotenuto. Sabato la Commissione Anticamorra sarà invece a Carinola, in Provincia di Caserta presso l’azienda Cleprin. Alle iniziative, con la Commissione regionale e con la Fondazione Polis guidata da Don Tonino Palmese ci saranno i rappresentanti di NCO è Libera.

Mamma separata voleva portare lontano dal padre il figlioletto: sconfitta per la quinta volta in Tribunale

L’avvocato Anna Palumbo vince ancora una volta. Dura condanna del tribunale di Napoli ad una mamma che ha cercato di portare il figlio lontano dal padre. Già era accaduto che la donna in più occasioni aveva trasferito senza il consenso dell’ex marito il figlio in un altra città cercando di iscriverlo a scuola a circa 500 km di distanza dal padre. Il padre ovviamente si era opposto. La vicenda era già più volte finita innanzi al giudice ove questo papà sempre difeso dall’avvocato Anna Palumbo del foro di Napoli con studio in Ercolano aveva sempre vinto. La mamma non paga di ciò ci riprova  e per la quinta volta consecutiva questa mamma seguita anche ella sempre dallo stesso avvocato si scontra con Anna Palumbo paladina indiscussa dei papà separati e per la quinta volta consecutiva vengono travolti dalla tenacia e determinazione dell’avvocato Palumbo che ancora una volta salva un bambino che stava per essere trasferito lontano dal padre. Soddisfatto l’avvocato: “La sentenza parla molto chiaro, il bambino deve tornare immediatamente a San Giorgio a Cremano, la mamma viene ammonita e subisce una forte condanna alle spese. A tutti i papà separati che non vedono i loro figli auguro di non perdere mai la fiducia e la determinazione per andare avanti, li invito tutti vivamente a non rimanere dietro le loro tastiere ma a reagire, farsi forza ed andare avanti. Colgo l’occasione per ricordare a tutti i papà che ci sarà in loro favore un importante manifestazione sotto Montecitorio domenica 23 dicembre dalle 14:30 alle 17.30, vestiti da Babbo Natale per fare simbolicamente gli auguri a quei bambini che passeranno le feste senza un genitore. La manifestazione avviene ogni anno grazie allo spirito di iniziativa del Leader storico dei papà separati Giorgio Ceccarelli di fama europea per le sue manifestazioni e quest’anno per la prima volta vedrà anche la mia partecipazione al vostro fianco”.

Financial Times, Soros persona dell’anno

George Soros è la persona dell’anno per il Finacial Times. Lo ha annunciato oggi il quotidiano economico britannico. La scelta della persona dell’anno, ha spiegato l’Ft, di solito viene compiuta “solo in base agli obiettivi raggiunti. Nel caso di Soros, abbiamo scelto anche per i valori che rappresenta”. A 88 anni, il miliardario di origini ungheresi viene descritto come “il padre degli hedge fund” ma anche come “il portabandiera della democrazia liberale e di una società aperta”. Un uomo che ha utilizzato la sua filantropia “per combattere l’autoritarismo, il razzismo e l’intolleranza”. Nel mirino del governo di Viktor Orban e al centro delle teorie complottiste sulle due sponde dell’Atlantico che lo accusano di sostenere l’immigrazione illegale attraverso le sue azioni umanitarie, Soros, gran donatore dei democratici americani, è stato messo all’indice anche dal presidente Usa Donald Trump che gli ha imputato di finanziare le proteste contro la conferma del giudice Brett Kavanaugh alla Corte Suprema.

Il Segreto della Violaciocca: i Ditelo Voi al Teatro Italia di Acerra

Giovedì 27 dicembre 2018, alle ore 20.30, al teatro Italia di Acerra approdano per la prima volta i “Ditelo Voi” con il loro nuovo ed esilarante spettacolo “Il Segreto della Violaciocca”. Il simpatico ed affiatato trio comico, reso famoso da “Made in Sud”, porterà in scena un thriller psico-comico in due atti, in cui non mancheranno bugie, gelosie e colpi di scena. La divertente black comedy, scritta e diretta da “I Ditelo Voi” in collaborazione con Francesco Prisco e allestito da Tunnel Produzioni, ha tutte le credenziali per divertire lasciando immedesimare lo spettatore nella vita piena di dicerie e fraintendimenti di un condominio, il cui equilibrio tra lamentele ed “inciuci”, viene sconvolto da una assurda scoperta: il ritrovamento di un cadavere di cui è ignota l’identità. Chi sarà? Cosa fare? Queste le domande intorno alle quali si costruisce l’ilare vicenda. Le caratteristiche di questa trama rendono investigatori i protagonisti in scena ed il pubblico che, volente o nolente, si improvvisa detective per qualche ora.
Info e prenotazioni: 081 520 71 34
Costo biglietto: €20,00
Foto di scena di Arturo Favella

Italia in salvo, l’Europa dà l’ok alla manovra

La Commissione Ue ha deciso di non avviare la procedura per debito eccessivo nei confronti dell’Italia, dopo l’accordo raggiunto ieri con Bruxelles.

In sostanza, riferiscono le stesse fonti, la Commissione avrebbe deciso di soprassedere sull’avvio della procedura in attesa di ulteriori verifiche da compiere nelle prossime settimane per tornare poi a fare il punto della situazione a gennaio una volta che la legge di bilancio sarà stata approvata dal Parlamento.

“In queste settimane abbiamo lavorato per avvicinare le posizioni senza mai arretrare rispetto agli obiettivi che ci hanno dato gli italiani con il voto del 4 marzo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Senato. Non abbiamo ceduto sui contenuti della manovra” ha aggiunto il premier, sottolineando che gli effetti della manovra sui conti pubblici saranno monitorati “in maniera rigorosa”.

Castellabate il luogo dell’incanto con Marcello Colalsurdo e Fiorenza Calogero

Al via la rassegna “Castellabate il luogo dell’incanto” che vedrà l’alternarsi di spettacoli di qualità e grandi nomi del mondo della musica e del teatro anche in bassa stagione. Questa sera, mercoledì 19 dicembre, alle ore 19 nella Chiesa Maria SS. Immacolata di Lago, Marcello Colasurdo e Fiorenza Calogero si esibiranno in “Donna Madonna” un progetto interamente acustico con musiche provenienti dalla tradizione orale del Sud e con opere di autori napoletani, classici e contemporanei. Un viaggio artistico e simbolico alla scoperta della spiritualità femminile, partendo dai canti devozionali con motivi tipici della tradizione partenopea sul tema della donna, madre e Madonna. Sul palco insieme a Fiorenza Calogero e Marcello Colasurdo ci sarà un grande parterre di musicisti. L’Assessore al turismo e alla cultura Luisa Maiuri: «È uno splendido omaggio al mondo femminile, composto da canzoni-preghiere, interpretate da grandi personalità artistiche, che portano un forte messaggio di riflessione, fede e spiritualità. Uno spettacolo molto coinvolgente che aprirà con la giusta atmosfera un’importante rassegna e che inoltre si incastona perfettamente nella nostra programmazione natalizia». Gli spettacoli, tutti ad ingresso gratuito, sono stati organizzati dall’Assessorato al turismo e alla cultura del Comune di Castellabate e cofinanziati dal POC Campania 2014/2020. I prossimi appuntamenti saranno: “Le ninfe della Tammorra” in Piazza Lucia a Santa Maria e il 21 dicembre alle ore 19, Gianni Lamagna in “Paese mio bello”, nella Basilica Pontificia di Castellabate.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella premia 20 casertani

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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella premia 20 casertani. Saranno insigniti delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
In provincia di Caserta saranno 20 le persone che riceveranno le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, di cui due ad ufficiale e 18 a cavaliere. La cerimonia di consegna del riconoscimento è in programma sabato alle 19 in Prefettura. TUTTI I NOMI
1) Ufficiale – Pasquale Antonucci di Caserta – Ufficiale dell’Aeronautica in quiescenza.
2) Ufficiale – Gerolamo Corcione di Caserta – Ufficiale dell’Esercito Italiano in quiescenza
3) Cavaliere – Raffaele Cristofaro di Aversa – Ispettore Capo della Polizia Penitenziaria
4) Cavaliere – Antonio Pinto di Aversa – Appuntato Scelto dei Carabinieri
5) Cavaliere – Domenico Rispoli di Cancello ed Arnone – Luogotenente dell’Aeronautica Militare
6) Cavaliere – Raffaele Gloria di Carinaro – Sottufficiale dei Carabinieri
7) Cavaliere – Emilio Luisi di Carinaro – Sottufficiale dei Carabinieri
8) Cavaliere – Domenico Marino di Carinaro – Appuntato dei Carabinieri
9) Cavaliere – Vincenzo Napolano di Carinola – Appuntato della Guardia di Finanza
10) Cavaliere – Angelo De Dona di Caserta – Vice Dirigente dei Vigili del Fuoco
11) Cavaliere – Paolo Miggiano di Caserta – Ispettore Superiore della Polizia di Stato in quiescenza
12) Cavaliere – Giancarlo Sciascia di Caserta – Ufficiale dell’Esercito Italiano
13) Cavaliere – Andrea Crisci di Maddaloni – Luogotenente della Guardia di Finanza
14) Cavaliere – Giuseppe Esposito di Maddaloni – Luogotenente dell’Esercito Italiano
15) Cavaliere – Antimo Di Fuccia di Marcianise – Sottufficiale della Guardia di Finanza
16) Cavaliere – Frank Rosato di Marcianise – Sottufficiale dei Carabinieri
17) Cavaliere – Giuseppe Varsavia di Recale – Ufficiale dell’Esercito Italiano
18) Cavaliere – Bruno Carnevale di San Nicola la Strada – Sostituto Commissario della Polizia di Stato
19) Cavaliere – Francesco Ciardiello di San Nicola la Strada – Sottufficiale dei Carabinieri
20) Cavaliere – Biagio De Lucia di Santa Maria a Vico – Sottufficiale dei Carabinieri

Napoli, si sono aggravate le condizioni di salute della donna sommersa dalle formiche in ospedale

Si e’ aggravata la situazione clinica della donna dello Sri Lanka, ricoverata all’ospedale napoletano di San Giovanni Bosco, protagonista, suo malgrado, qualche settimana fa, di una presunta vicenda di mala sanita’; sul suo letto furono infatti scoperte parecchie formiche. Gli insetti sono spariti, “ma resta il grave stato di abbandono della donna – denuncia il suo legale Hilarry Sedu – che ha provocato la formazione sul suo corpo di piaghe da decubito che ormai le hanno mangiato la pelle e il tessuto arrivando all’osso”. L’anziana e’ ricoverata ancora presso il reparto di medicina generale, lo stesso dove scoppio’ il caso formiche; la figlia disse di volerla riportare in patria, ma la paziente, in coma vigile e intubata in seguito ad un ictus, non e’ trasportabile, ed e’ cosi’ rimasta all’ospedale partenopeo. “Qui nessuno sembra notarla, come se non esistesse”, spiega Sedu.  “E’ una situazione incredibile – aggiunge l’avvocato Sedu – cui nessuno pare voler mettere mano; quando scoppio’ il caso formiche sembrava dovesse cambiare qualcosa, ma purtroppo la situazione e’ solo peggiorata. Ho anche chiesto alla direzione di trasferirla in un centro di lunga degenza, ma per ora hanno sempre risposto picche”. Intanto il legale chiedera’ il risarcimento danni al giudice civile, mentre sul fronte penale la figlia della donna ha preferito non presentare denuncia.

Parte il bando secondo ciclo corsi di formazione professionale MAC

Al via il secondo ciclo di corsi di formazione professionale, organizzati nell’ambito del progetto europeo MAC – Monterusciello Agro-City, allo scopo di diminuire la disoccupazione e favorire la crescita economica sul territorio.
Per ogni corso di formazione, il progetto prevede l’assegnazione di borse di studio, da destinare sulla base di criteri di selezione inclusivi per i residenti di Monterusciello e di Pozzuoli.
Possono partecipare alla selezione i candidati, che alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:
1. cittadino comunitario o straniero extra UE, regolarmente soggiornante;
2. diploma di scuola secondaria di secondo grado, ovvero di titolo equipollente;
3. non aver compiuto il 30° (trentesimo) anno di età alla data di presentazione della
domanda di partecipazione alla selezione;
4. essere disoccupati alla data di presentazione della domanda di partecipazione alla
selezione.
Le borse di studio di cui al presente avviso non possono essere cumulate con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite in corso di validità. 40 le borse di studio (per un importo che va da 2.250,00 € a 3.000,00 €, a seconda della durata del corso) da attribuire in questa seconda fase.
Molto più ampia la portata del progetto che prevede in totale 160 borse di studio per 956 ore di formazione e 345mila euro di fondi da destinare ai giovani in tre anni.
Le domande di partecipazione alla selezione, redatte in carta semplice, sottoscritte dai candidati e complete di tutti gli allegati richiesti, dovranno pervenire al Comune di Pozzuoli entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente bando e dunque non oltre Il 18 febbraio 2019 alle ore 12:00 secondo le forme ordinarie ritenute più comode per i candidati, ovvero:
– Raccomandata o consegna a mano presso il Protocollo Generale dell’Ente, Via Tito
Livio, 4 – 80078 – Pozzuoli (NA): la domanda dovrà essere presentata all’interno di un
plico chiuso e sigillato e in entrambi i casi dovrà riportare all’esterno la seguente
dicitura: “Selezione per il conferimento di n. 40 borse di studio – MAC –
Monterusciello Agro-City: PF… (specificare il percorso formativo di interesse) … ” e
dovrà riportare, altresì, il cognome e nome e l’indirizzo del mittente;
– Spedita mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo
info@pec2.comune.pozzuoli.na.it. Il messaggio dovrà riportare nell’oggetto la
seguente dicitura: “Selezione per il conferimento di n. 40 borse di studio – MAC –
Monterusciello Agro-City: PF… (specificare il percorso formativo di interesse)”
Gli interessati potranno presentare candidatura per uno solo dei percorsi formativi.
Non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre il termine stabilito
dal presente bando.
Nel termine perentorio di 5 giorni prima dell’inizio dei corsi i candidati ammessi, a
pena di decadenza, sono tenuti a sottoscrivere una polizza assicurativa infortuni.
I tre percorsi formativi sono:
– Permaculture – L’azienda agricola: dalla terra ai principi di Permacultura (10
borse di studio)
Il corso, della durata di 350 ore, adotta un approccio del tipo learning by doing,
ovvero imparare facendo.
La didattica, che si svolgerà sul campo e nei campi, si focalizza sulla produzione
e l’implementazione della futura impresa agricola. I workshop, svolti nei
campi, saranno un’alfabetizzazione pratica, di quanto approfondito durante le
lezioni frontali, circa il ciclo di vita e la cura del suolo agricolo.
– Ethical Production and Rural Marketing (10 borse di studio)
Il curriculum di Ethical Production punta a formare soggetti in grado di
immaginare e sperimentare nuovi modelli di produzione e consumo
consapevoli, che tengano conto delle limitate capacità dell’ambiente di
smaltire i rifiuti puntino a ridurre l’inquinamento urbano.
A questo si affianca il Rural Marketing che, partendo dallo studio delle origini
del marketing rurale fino ad arrivare all’analisi approfondita del sistema
agroalimentare, intende fornire ai borsisti gli strumenti di base perché l’attività
rurale sia riscoperta quale risorsa in grado di generare profitto.
Il corso avrà una durata di 350 ore.
– Innovation Business and Start-up (20 borse di studio)
Il corso, della durata di 250 ore, formerà giovani con capacità imprenditoriali di
base e professionisti con competenze di base per funzioni di gestione
aziendale.
L’obiettivo finale è quello di fornire strumenti per promuovere
l’imprenditorialità giovanile e la capacità di successo delle start-up. A tal fine il
corso punterà ad impartire le nozioni primarie rispetto a come sviluppare una
start-up ed aumentare la consapevolezza rispetto ai rischi d’impresa e alle
azioni da intraprendere per ridurli o mitigarli.
Al termine dei percorsi formativi, le migliori idee di business, pensate per
Monterusciello, saranno sostenute da un budget e dalla possibilità di utilizzare una
sede collocata nel Centro Incubatore di Business, creato all’interno del progetto.

Museo di Pietrarsa: venerdì ultimo appuntamento con i Mercatini di Natale

Oltre 40 mila presenze per la prima edizione dei Mercatini di Natale al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. Premiata, dunque, la formula dei mercatini che per la prima volta in Italia hanno varcato i cancelli di un polo museale, coniugando storia, cultura e tradizioni delle feste natalizie.
L’evento, che ha preso il via lo scorso 2 dicembre, si concluderà venerdì 21 con una cerimonia di chiusura che sarà ricca di appuntamenti e sorprese: parate, musical, spettacoli itineranti e animazione per grandi e piccini. In serata, va in scena “Il viaggio… di Natale” tra le storiche locomotive. Uno spettacolo che fonde l’arte della danza con la magia delle feste a cura della prestigiosa Accademia dello Spettacolo di Portici. Per finire, fuochi d’artificio e spettacoli pirotecnici con l’imponente statua di Ferdinando II e il paesaggio mozzafiato del Golfo di Napoli sullo sfondo.
E nell’affascinante cornice dei viali del Museo, le caratteristiche casette in legno con artigianato di qualità, sapori e profumi dell’area food con le eccellenze dell’enogastronomia campana.
La manifestazione, patrocinata dal Consiglio Regionale della Campania e dai comuni di portici e Napoli, è stata promossa da Gianmauro Sannino e Simone Canzano, insieme al direttore del Museo, Oreste Orvitti.

Che cosa cambia in Italia per il settore del gioco con il Decreto Dignità

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Lo scorso 14 luglio 2018 è stata una data importante per il settore del gioco d’azzardo e in particolare per il circuito dei casinò online, che operano con regolare licenza e permessi nel nostro Paese. Quella data coincide infatti con le novità che il Governo Conte ha effettuato in materia di gioco; nelle intenzioni c’è la ferma volontà di combattere aspramente il fenomeno della ludopatia e dell’azzardopatia che ogni anno colpisce un numero sempre più elevato di giocatori in Italia. Il Decreto Dignità, tra i vari emendamenti, prevede alcune importanti modifiche sia per il gioco di tipo fisico, come quello delle slot machine VLT, sia per il gioco online. Come abbiamo già potuto vedere durante gli anni passati, i casinò online hanno promosso il gioco da praticare in modo responsabile, seguendo le norme vigenti in Europa, partendo da una base comunitaria, la quale vede il gioco come svago, divertimento, ma soprattutto sicurezza per i propri utenti. La più grande novità che riguarda il Decreto Dignità, che segna anche la fine del mitico totocalcio, impone che dal primo gennaio 2019 inizi il divieto alle pubblicità sul gioco d’azzardo: questo vale sia per i siti di betting online, le scommesse sportive, sia per quelle realtà specializzate in casinò online e poker room.

La proroga posta per gennaio 2019 è stata motivata dal fatto che molti contratti fossero stati stipulati mesi prima del provvedimento: non voleva esserci la chiara intenzione di far perdere contratti alle società che agiscono in Italia. Il punto infatti è un altro, si tratta di combattere in modo serio la ludopatia e quel tipo di profilo di giocatore compulsivo, ma il gioco di fatto, se legato a chi avrà più di 18 anni, resta legale, sicuro e protetto. I dati diramati lungo tutto il 2018 dimostrano come il gioco online in Italia sia un fenomeno crescente, il quale tenderà ancora a incrementare nei prossimi anni. Il Decreto Dignità vuole solo limitare i danni, cambiare il modus operandi delle società che si occupano di scommesse sportive e di casinò live e digitale. La scelta deve necessariamente ricadere su quelle realtà che operano in piena legalità e sicurezza. Tra il 2015 e il 2018 sono stati messi al bando diversi siti, entrando di fatto in una speciale black list, che tende a fare una distinzione netta tra i siti sicuri e quelli dove possono capitare truffe o altri problemi legati al gioco non certificato e regolamentato a livello europeo. Il 2018 in termini di bilancio operativo ha fatto crescere nuovamente le quote per i giochi da disordine online, così come sono cresciuti i numeri legati ai tornei di poker. Un settore che ha già mostrato ampi margini di crescita, visto che rispetto al 2017, il mese di novembre di quest’anno si è chiuso con un margine di crescita molto vicino al 10% in più rispetto all’anno precedente. Per i giochi da casinò è stato fondamentale puntare su innovazione tecnologica, specialmente visto che gli utenti tendono a privilegiare i giochi che possono essere praticati direttamente su smartphone e tablet di ultima generazione.

Colpo al bar. Sentono i rumori e si affacciano dal balcone in piena notte: una tempesta di bottiglie contro

Macerata Campania. Verso le quattro di questa notte una banda di ladri entra in azione in via Gobetti per mettere in atto un furto ai danni di un noto bar della zona.
La banda riesce ad entrare nel locale e a portare via i contanti rimasti in cassa, insieme a delle stecche di sigarette, ma i residenti svegliati dal trambusto tentano di intervenire.
I ladri sentendosi evidentemente minacciati, dopo aver raccolto le bottiglie di vetro lasciate incustodite in strada, si accaniscono contro il vicinato, lanciandole in direzione di balconi e finestre.
Senza alternativa e presi dal panico i residenti si sono così barricati dentro le abitazioni. Il colpo è avvenuto a pochi passi dalla villa in cui nella notte tra il 3 e 4 dicembre un imprenditore della zona e la sua famiglia vennero immobilizzati da sette uomini, tutti di nazionalità straniera.

Gustavo Gentile

Napoli, il consigliere Simeone: ‘Fatto il punto sui lavori a Piazza Garibaldi’

“Nella seduta odierna della Commissione Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilita’ si e’ avuto modo di fare il punto sui lavori gia’ completati di Piazza Garibaldi e sulla calendarizzazione delle prossime fasi lavorative”. Lo dichiara il presidente della commissione, Nino Simeone. “Da Giugno 2018 ad oggi, si e’ proceduto a completare la viabilita’ della piazza ovest ed i marciapiedi all’intersezione con Corso Umberto, oltre alla corsia carrabile del Corso Garibaldi fino a Piazza Principe Umberto. Sono state consegnate ad ottobre tutte le aree dell’ex cantiere del parcheggio Grandi Stazioni (area nord), le cui strutture sono in fase di completamento. Sono stati effettuati anche i lavori di risagomatura dei marciapiedi sull’area antistante la Feltrinelli e si resta in attesa di definire con Grandi Stazioni anche la risagomatura e la scelta della vegetazione dell’isola spartitraffico antistante il capolinea dei bus Anm”, continua Simeone. “Entro gennaio 2019 dovrebbero essere completati i marciapiedi della piazza lato ovest, confluenza con via Poerio. Per Pasqua 2019 si prevede il completamento dell’impermeabilizzazione della copertura della linea 2 della metropolitana e dell’asse viario est da corso Lucci a corso Novara; saranno anche completati i marciapiedi antistanti i fabbricati nord da corso Garibaldi a Via Torino, compresa la chiusura dell’immissione su via Milano e l’apertura di quella su via Torino. Infine, entro giugno 2019, data di inizio delle Universiadi, si dovrebbero completare tutti i lavori ancora in essere, compresa la sistemazione superficiale dell’intera area nord con impianti, alberature ed arredo urbano. Siamo a buon punto, speriamo bene. Garantisco la massima attenzione della Commissione da me presieduta affinche’ le scadenze vengano rispettate, per restituire finalmente Piazza Garibaldi ai napoletani e ai tanti turisti che quotidianamente transitano nella Stazione Centrale”, conclude Simeone.

I giudici di pace di Napoli aderiscono allo sciopero delle udienze

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Aderiscono allo sciopero nazionale con l’astensione dalle udienze dal 12 gennaio al 9 febbraio 2019: sono le sezioni di Napoli del Coordinamento Magistratura Giustizia di Pace e del Movimento autonomo Giudici di Pace. La protesta e’ contro la Riforma Orlando che, a meno di interventi del Governo targato M5s-Lega, a bere diventera’ del tutto operativa. I giudici di pace, si legge in una nota congiunta delle due associazioni, assicureranno, durante il periodo dello sciopero, una sola udienza a settimana mentre tutte le altre attivita’ giudiziarie amministrative resteranno sospese. Verranno garantiti solo gli atti “indifferibili e urgenti previsti dal codice di autoregolamentazione dello sciopero”. Nonostante gli incontri del luglio scorso, informano, “il Governo non ha dato segnali concreti di condivisione delle istanze della categoria”. “In sede di conversione del Decreto dignita’ – si legge nella nota – mirato ad adottare misure che garantissero la continuita’ del servizio dei magistrati onorari e, dei giudici di pace, con un adeguato trattamento economico e previdenziale. In sede di conversione del Decreto milleproroghe sia in commissione che in aula del Senato, sono stati bocciati degli emendamenti che sospendevano parzialmente l’esecuzione della riforma Orlando sulla magistratura onoraria”. “Nel frattempo, la contestata riforma Orlando – concludono – e’ in attuazione ed in tempi stretti la sua ‘completa modifica’ diventera’ obiettivamente irrealizzabile”.

Camorra: due ergastoli e centinaia di anni di carcere per il clan De Micco

Due ergastoli e 19 condanne, alcune delle quali arrivano sino a 30 anni di reclusione: sono i numeri della sentenza emessa oggi dal giudice per le indagini preliminari Attena del Tribunale di Napoli nell’ambito del processo con rito abbreviato a carico di 21 persone indicate dalla Dda come esponenti del clan De Micco di Ponticelli. Gli imputati sono stati condannati a vario titolo per omicidio e associazione di stampo mafioso. L’omicidio contestato era quello di Salvatore Solla, ucciso il 23 dicembre del 2016 perche’ si era rifiutato di pagare al clan una quota sulla vendita di droga che conduceva al Lotto 0. Per l’omicidio Solla sono state disposte 4 condanne: e’ stato deciso l’ergastolo per il boss Luigi De Micco (attualmente detenuto in regime di carcere duro) e per Andre De Martino, indicati quali mandanti del delitto; 30 anni di carcere sono stati decisi per Alessio Esposito e Davide Principe, accusati di essere stati gli esecutori materiali. Il processo si e’ svolto con il rito abbreviato, formula che prevede lo sconto di un terzo della pena. L’accusa in giudizio e’ stata rappresenta dal pubblico ministero antimafia Antonella Fratello che ha coordinato l’inchiesta.

Napoli, riapre il reparto neuropsichiatria infantile al Policlinico

“A Napoli spesso non abbiamo combinato niente perche’ bastavano due articoli di giornale, un servizio tv e una lettera anonima per bloccare tutto. Invece dobbiamo concentrarci in maniera ossessiva cosi’ si raggiungono risultasti come l’apertura di questo reparto che si attendeva da anni”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha visitato oggi la Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Vanvitelli al Policlinico di Napoli. “E’ molto importante – ha proseguito De Luca – avere la neuropsichiatria infantile. Qui c’e’ un settore neurologico, uno psichiatrico e diverse tipologia di cura ai cittadini, vediamo i bambini in un ambiente curato al massimo livello”. La neuropsichiatria infantile e’ stata attivata circa un mese fa con 8 posti letto ordinari e 2 posti di day hospital, offre due tipi di assistenza: quella neurologica, con la cura dell’epilessia, dei disturbi del sonno e delle cefalee dell’evolutiva, e quella pisichiatrica per il trattamento in particolare dell’autismo, del disagio socio-psicologico in adolescenza e l’ADHD(per la quale e’ centro di riferimento regionale), e per i disturbi del comportamento alimentare. “L’inaugurazione della neuropsichiatria infantile – ha detto il direttore generale dell’azienda ospedaliera Maurizio Di Mauro – che e’ stata ristrutturata ed ammodernata, rappresenta il conseguimento di un risultato di enorme significato e valenza sociale, giacche’ consente alla cittadinanza l’accesso a servizi socio-sanitari specialistici, fondamentali per l’individuazione dei fattori di rischio evolutivo e per l’avvio dei necessari percorsi terapeutici. Determinante il sostegno ricevuto dalla Regione, che mi ha incoraggiato e fornito suggerimenti per raggiungere questo importante obiettivo”.

Ponte Persica, duro attacco di un consigliere comunale di Castellammare al sindaco di Pompei Amitrano. Ecco la risposta

“Le decisioni inevitabili, gli errori di valutazione del passato, la leggerezza di alcune scelte politiche di almeno dieci anni fa, un piccolo pezzo della storia delle nostre terre: carta straccia per un pugno di consensi e un attimo di visibilità. E’ evidente che il signor D’Apice ha la memoria corta, o cosa ancora più grave, non conosce nemmeno le vicende della stazione di Ponte Persica per arrivare a permettersi di fare dichiarazioni gratuite e frettolose. Non mi piace fare polemiche, ma preferirei il confronto all’inciucio da quattro soldi”.
E’ la risposta secca, lapidaria, amara, del primo cittadino di Pompei all’attacco violento e inutile lanciato a mezzo stampa dal capogruppo della Lista Cimmino, Filippo D’Apice, da Castellammare di Stabia.
“Ritengo incredibile – ha dichiarato il consigliere comunale di centro destra – che il sindaco di Pompei si intesti i meriti di una conquista che ha tutte le fattezze di un disastro per i cittadini di Ponte Persica”. Si riferisce alla chiusura della stazione, evidentemente. E dimostra di non sapere nemmeno che quella decisione fu presa molti anni fa, e accettata, seppur a malincuore, da amministrazioni, sindaci, e giunte comunali sia di Pompei che di Castellammare.
Insomma quello che è accaduto oggi non può essere addebitato a nessun sindaco attuale, eppure, il consigliere D’Apice monta una polemica che si poteva tranquillamente evitare.
“Bisognerebbe contare fino a dieci prima di sparare inesattezze e falsità. Da quando guido questa amministrazione le vicende degli abitanti di Ponte Persica sono anche il mio problema. Ma tutti sapevano, e sanno, che per la stazione non c’era più nulla da fare. Allora una navetta, i lavori di adeguamento del ponte di collegamento alla strada statale, il rifacimento della piazzetta, altroché se sono vittorie. Quando puoi fare poco, perché si è fatto poco in passato, già non mollare mai, e continuare a cercare soluzioni, è un lavoro che andrebbe riconosciuto. Ma per D’Apice è meglio tenere alta la tensione e le polemiche. Lui ci guadagnerà qualche consenso, e tutta la popolazione di Ponte Persica si porterà a casa l’ennesima bugia. Pazienza. Me ne vado per la mia strada”.
Ora Pompei, come Castellammare, ha un solo impegno: rafforzare la mobilità intorno all’antico borgo, con un piano di azioni mirate. “E’ quello che faremo, stando sempre al fianco dei cittadini, come sempre. E senza ipocrisie”.

Fermato ad un posto di blocco: girava in auto con la 3.000 euro di cocaina

I Carabinieri della Compagnia di Maddaloni, in quel centro cittadino, hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, AMATO Giuseppe, cl. 75 di Cervino. L’uomo, controllato a bordo della propria autovettura Ford Fiesta, a seguito di perquisizione personale e veicolare è stato trovato in possesso di un involucro di cellophane con all’interno gr. 21 di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Lo stupefacente sequestrato era nascosto nel vano porta oggetti della vettura. L’arrestato è stato sottoposto agli aa.dd. presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo.

Gustavo Gentile

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