Sono tantissimi i dolci della tradizione americana che sono stati importati anche nel nostro paese soprattutto negli ultimi anni, con la diffusione delle note bakery nelle principali città italiane. Luoghi speciali dove è possibile fare colazione ma anche regalarsi un momento di dolcezza per il proprio palato.
Una sorta di trasposizione delle nostre pasticcerie che ha aperto una finestra sul mondo dei dolci americani. Quali sono i più noti e quelli maggiormente golosi? Partiamo dai pancake che negli Usa vengono assaporati a colazione: si parla di frittelle dolci che possono essere guarnite con il tradizionale sciroppo di acero o più semplicemente con qualsiasi tipologia di marmellata.
Altrettanto nota è la apple pie, torta ripiena di mele e crema che presenta una rivestitura fragrante. Quando si pensa ad un dolce tipico americano è spesso ai muffin che corre il pensiero: si parla di torte mignon, monoporzioni soffici circondati da carta per facilitarne il consumo. Ce ne sono di ogni genere e di tutti i gusti, dalla marmellata al cioccolato. Ormai sono diffusissimi anche nei bar italiani e sono tantissimi coloro i quali se li preparano a casa seguendo la ricetta tradizionale.
Perché proprio di tradizione si parla dato che molti di questi dolci sono legati anche a festività speciali o ricorrenze; un po’ quanto accade nel nostro paese, compresa la zona della Campania da sempre ricca fucina culinaria. Si pensi ai dolci tipici delle festività, un tratto distintivo della cultura meridionale e che trova riscontro anche all’estero.
Il mondo Usa non vanta un grande credito in tema di cibo, soprattutto se rapportato al nostro paese dove invece il mangiare è letteralmente un’arte. Eppure negli ultimi anni anche come fenomeno di costume si deve necessariamente segnalare la diffusione dei dolci Usa e dei locali, le bakery per l’appunto, presso cui consumarli.
Un qualcosa che affonda le proprie radici più nel trend che in altro andando ad avvicinare ulteriormente le due culture. Il tutto in un momento nel quale gli Usa sono sempre più affini anche in termini logistici, vista la politica delle principali compagnie aeree tesa a garantire collegamenti diretti dall’Italia e la sempre maggiore facilità per cittadini del nostro paese di risiedere negli Stati Uniti grazie a documenti semplificati come l’autorizzazione al viaggio ESTA.
In sostanza anche la cucina, ed in questo caso specifico la produzione di dolci, può essere un ottimo espediente per avvicinare ulteriormente due popoli e due culture piuttosto differenti.
Dolci tipici americani: quali sono le ricette principali
Caserta, protesta per il freddo: i dipendenti occupano il Comune
Caserta. Altra giornata di tensione negli uffici del Comune di Caserta. I dipendenti che già martedì avevano occupato l’aula consiliare di Palazzo Castropignano per chiedere un confronto urgente con dirigenti e amministratori, e risolvere così l’emergenza riscaldamenti, sono tornati anche questa mattina ad occupare l’aula consiliare.
La richiesta è quella di porre fine al gelo in cui versano gli uffici dell’Ente, dove da tempo i riscaldamenti non funzionano.
Gustavo Gentile
Comdata: oggi al tavolo assente il Governo, a rischio 50 lavoratori
Sono a rischio 50 lavoratori di Comdata che potrebbero essere licenziati a marzo. Lo denuncia Giorgio Serao della segreteria nazionale Fistel Cisl. “Oggi-spiega il sindacalista – al ministero del Lavoro per la gestione della vertenza di Comdata Napoli e Padova, il Governo non si e’ presentato lasciando ai funzionari la conclusione che porta a marzo al licenziamento di 50 lavoratori”. Una citta’ come Napoli, aggiunge, ” non puo’ perdere 50 lavoratori perche’ non potranno essere assorbiti dal mercato del lavoro in una realta’ difficile dal punto di vista occupazionale. La delusione dei lavoratori e’ palese visto che il Governo, dopo aver seguito la vertenza per mesi si e’ sfilato nella fase finale della trattativa lasciando per strada 50 famiglie”. Ora, conclude il sindacalista che chiede l’intervento del ministro dello Sviluppo economico e del lavoro, Luigi Di Maio, “aspettiamo che il governo nelle prossime ore trovi una soluzione ai licenziamenti convocando le segreterie nazionali e i lavoratori. E’ chiaro che in assenza di soluzioni ogni iniziativa sindacale sara’ legittima”.
Sis 118: urge creare sistema di emergenza anche sui treni
Un servizio di soccorso di emergenza anche sui treni. E’ quanto propone Mario Balzanelli, presidente Sis 118, finito proprio in queste ore sulle cronache nazionali per aver diretto il salvataggio di una bambina di due anni che rischiava di rimanere soffocata nel giorno dell’Epifania. Oltre 5 milioni di cittadini ogni giorno prendono il treno, ricorda Balzanelli che ha scritto a Gianluigi Vittorio Castelli, Presidente di ferrovie dello Stato. “Gentilissimo Presidente, facendo seguito all’episodio segnalato nel mese scorso dalla stampa nazionale di grave malore occorso a persona in viaggio su treno ad alta velocita’, in partenza dalla postazione di Napoli – Afragola, che ha richiesto l’intervento di un mezzo di soccorso del Sistema di Emergenza Territoriale 118 (SET 118) territorialmente competente, chiedo, con carattere di urgenza, di voler assicurare alla cittadinanza tutta del Paese, che quotidianamente utilizza la modalita’ del trasporto ferroviario, di poter beneficiare – con carattere uniforme su tutto il territorio nazionale – di standard adeguati di cardioprotezione, mediante collocazione, sui treni, di defibrillatori semiautomatici (DAE) e di personale formato, certificato ed autorizzato al relativo utilizzo, nonche’ contestualmente addestrato riguardo alle competenze della rianimazione cardiorespiratoria di base (certificazione BLSD)”.
Tim: problemi su rete Internet, in fase di risoluzione
Dalla mattinata problemi di connessione per gli utenti Internet di Tim, soprattutto per la parte fissa. Secondo le segnalazioni degli utenti, il disservizio si e’ esteso a tutto il Paese ma sarebbe concentrato soprattutto nel Nordovest (Milano e Torino), Firenze e Roma, la zona di Napoli e Catania. I problemi riguarderebbero in particolare il Dns (Domain Name System), il sistema che permette l’accesso ai nodi web e quindi non la rete in se’. L’azienda conferma i problemi concentrati sulla clientela ‘business’, con i sistemi operativi che hanno individuato le cause e con le difficolta’ di accesso che sono in avanzata fase di risoluzione.
Napoli, 200 chili di pane non tracciabile: denunciato trasportatore abusivo
Un pregiudicato 47enne è stato sorpreso dai carabinieri della stazione di Capodimonte, nella zona centrale di Napoli, a trasportare su un furgone 200 chili di pane privo di ogni indicazione di tracciabilità. Lo rendono noto i carabinieri che operano in Provincia di Napoli. Non è stato possibile risalire al forno, abusivo, in cui l’alimento era stato prodotto né a chi fosse destinato. I sacchi di cartone erano ammassati nel vano posteriore del furgoncino, che si presentava sporco e arrugginito, ed altri erano adagiati sul sedile anteriore. Il 47enne, privo di qualsiasi autorizzazione a trasporto e vendita, è stato denunciato per violazioni alla disciplina igienica sulla produzione, trasporto e vendita di alimenti e bevande.
Napoli, i Verdi: ‘Punizione esemplare per gli scarichi a Mergellina’
“Lo sversamento tossico che ha inquinato il mare di Mergellina e’ un atto criminale e va punito con la massima severita’. Attendiamo una condanna esemplare per il responsabile”. Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, chiede una punizione severa per l’operaio che ha provocato il disastro ambientale nelle acque del porticciolo di Mergellina. “Siamo di fronte ad un atto delinquenziale privo di qualsiasi giustificazione. Oltre al disastro ambientale in se’, e’ emersa una concatenazione di fatti illegali. L’operaio che ha sversato abusivamente il composto in un tombino di viale Gramsci lavora per un’impresa che stava trasportando rifiuti senza possedere la documentazione richiesta. Non e’ da escludere, come sostiene il delegato al mare del Comune di Napoli Daniela Villani, che il composto sia frutto di lavori effettuati in nero. Esprimiamo soddisfazione per la denuncia a carico del titolare dell’azienda, accusato di sversamento in mare di rifiuti liquidi speciali; seguiremo la vicenda processuale con la massima attenzione. Auspichiamo che l’impresa cessi l’attivita’, che etica puo’ avere chi lavora in questo modo? I Verdi si costituiranno parte civile nel procedimento, occorre un segnale forte per far capire che crimini cosi’ gravi non possono essere tollerati”.
Caserta, domani manca l’acqua: scuole chiuse: i 23 istituti che non apriranno. Il sindaco ha firmato l’ordinanza
Non ci sarà la chiusura totale delle scuole a Caserta per la giornata di giovedì quando in buona parte del Capoluogo mancherà l’acqua per l’intervento della società Italgas su una condotta ubicata in via Caduti sul Lavoro. Il sindaco di Caserta Carlo Marino ha firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole solo nell’area interessata dall’assenza totale dell’acqua per tutta la giornata di giovedì.
LE SCUOLE CHIUSE GIOVEDì 10 GENNAIO
Scuola Materna Comunale – Viale Beneduce –
Asilo Nido Comunale – Viale Cappiello
Istituto Comprensivo “Ruggiero” Via Montale e via Trento (Scuola Media)
IV Circolo Didattico Lorenzini – Viale Cappiello e Via G.M. Bosco
Istituto Comprensivo “De Amicis – Da Vinci” – Corso Giannone e Via E.Ruggiero (Scuola media)
Istituto Comprensivo “Giannone” – Corso Giannone (Scuole Medie) e “Radice” – Via Roma
Scuola Media “Alighieri” – Via Medaglie d’Oro
ISTITUTI PARITARI
Istituto S.Anna – Via Renella
Istituto Salesiani – Via Roma
Scuola Sant’Antida – Via Sant’Antida
Scuola il Girotondo – Via E. Ruggiero
Istituto Suore Riparatrici – Via Tanucci
ISTITUTI SUPERIORI
Istituto “Diaz” – Via Ferrara
Istituto “Manzoni” – Via De Gasperi
Istituto “Mattei” – Via Settembrini
Istituto “Giordani” – Via Laviano
Istituto “Buonarroti” – Viale Michelangelo
Istituto “Giannone” – Corso Giannone
Istituto “Terra di Lavoro” – Via Ceccano
De Luca annuncia: ‘In arrivo un corso-concorso per 10mila giovani in 300 comuni della Campania’
“La prossima settimana il Formez pubblichera’ i requisiti per il corso-concorso per la formazione di 10mila diplomati e laureati”. Lo annuncia il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a margine di un convegno sulle politiche del lavoro a Lioni. Riferendosi al piano per il Lavoro che ha raccolto l’adesione di circa 300 Comuni campani e delle corti d’Appello di Napoli e Salerno per il tirocinio formativo di 10mila giovani, De Luca assicura che entro aprile prossimo cominceranno i corsi di formazione. “La Regione garantisce la formazione per ragazzi che dopo un anno saranno stabilizzati – sottolinea – e’ l’unica possibilita’ che abbiamo di trattenere i giovani e frenare l’emorragia di ragazzi che vanno verso il Nord o all’estero, quando pezzi di aree interne si stanno spopolando”.
San Giorgio, in giro per acquistare cocaina con la pistola nascosta in auto: arrestato
Gli agenti del Commissariato San Giorgio a Cremano hanno arrestato Marcello Salvi, di 40 anni, responsabile del reato di porto e detenzione di arma clandestina.Nel corso di servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto di sostanze stupefacenti gli agenti notavano l’uomo che, sopraggiunto a bordo di un’autovettura Mercedes, entrava in uno stabile per uscirne dopo pochi minuti.A questo punto i poliziotti hanno deciso di fermare e controllare il 40enne per sottoporlo ad un controllo di polizia, in occasione del quale il Salvi veniva trovato in possesso di una dose di cocaina e di una pistola marca Beretta calibro 9 con matricola abrasa nascosta all’interno dell’autovettura.La pistola è stata sequestrata insieme alla droga mentre il 40enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale. Nella stessa circostanza i poliziotti hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 30anni ritenuto il venditore della dose di cocaina al Salvi.
Il sindacato della polizia penitenziara annuncia un sit in contro il film di Garrone: Pietro Ioia replica: ‘Sono altri che infangano le vostre divise’
“Mentre un narcotrafficante fa l’attore a Napoli con la divisa della Polizia Penitenziaria non sarebbe mai successo che ad interpretare il Maresciallo Rocca dei Carabinieri fosse stato scelto nemmeno un ladruncolo qualsiasi. Abbiamo toccato il fondo a testimonianza che il nostro Corpo, per effetto di scelte politiche e provvedimenti del DAP e del Ministro della Giustizia, è considerato di serie “Z””. Anche il segretario generale del S.PP. (Sindacato Polizia Penitenziaria) Aldo Di Giacomo contesta l’autorizzazione alle riprese di un docufilm di Matteo Garrone all’interno del carcere di Poggio Reale, dove una guardia carceraria sarà interpretata da un detenuto. Di Giacomo annuncia che da domani, dalle carceri di Abruzzo e Molise, prenderà il via una mobilitazione del sindacato “senza precedenti” con un tour e sit-in davanti ai principali istituti di pena del Paese. “Ci fa semplicemente sorridere il tentativo di recuperare credibilità messo in atto dal Ministro Bonafede che – aggiunge – si limita a dire che il Ministero ‘non fa casting in carcere’. Ci mancherebbe solo questo! Dopo aver concesso di tutto e di più ai detenuti, pensando persino alle ‘celle dell’amore’, al punto che solo nel 2017 è di 337 il numero totale di cellulari e sim ritrovati nei 190 istituti italiani, quasi due per ogni carcere, con un aumento del 58,22 per cento rispetto all’anno precedente. Per non dimenticare i quantitativi di droga rivenuta con le perquisizioni nelle celle e di ogni genere di prodotti alimentari e non, oltre ad armi contundenti. Rispetto a questa situazione che vede gli agenti di Polizia Penitenziaria (quelli autentici) fare le comparse e i detenuti gli attori noi diciamo basta e chiamiamo i colleghi alla mobilitazione”. ( “Ci fa semplicemente sorridere il tentativo di recuperare credibilità messo in atto dal ministro Bonafede che – aggiunge – si limita a dire che il ministero ‘non fa casting in carcere’. Ci mancherebbe solo questo! Dopo aver concesso di tutto e di più ai detenuti, pensando persino alle ‘celle dell’amore’, al punto che solo nel 2017 è di 337 il numero totale di cellulari e sim ritrovati nei 190 istituti italiani, quasi due per ogni carcere, con un aumento del 58,22% rispetto all’anno precedente. Per non dimenticare i quantitativi di droga rinvenuti con le perquisizioni nelle celle e di ogni genere di prodotti alimentari e non, oltre ad armi contundenti. Rispetto a questa situazione che vede gli agenti di polizia penitenziaria (quelli autentici) fare le comparse e i detenuti gli attori, noi diciamo basta e chiamiamo i colleghi alla mobilitazione per rifiutare – dice ancora Di Giacomo – il ruolo di vittima di detenuti-carnefici”. Le giustificazioni del ministro Bonafede – continua il segretario del sindacato – “provoca un sussulto di dignità che dobbiamo avere anche per la memoria di tanti colleghi che si sono tolti la vita non reggendo lo stress di condizioni di lavoro e di vita di gran lunga peggiori dei carcerati. Siamo convinti che a furia di dire bugie e di fare promesse, solo perché il carcere non rientra nel cosiddetto ‘contratto di programma’ tra Lega e Movimento 5 Stelle e pertanto è considerato ‘area di nessuno’, questi atteggiamenti si ritorceranno come un boomerang contro chi li pratica nel disprezzo dell’impegno, del sacrificio di migliaia di lavoratori in divisa (vera)”. Immediata è arrivata la risposta di Pietro Ioia, l’ex detenuto napoletano che interpreta un agente penitenziario in Nivea, il film prodotto da Matteo Garrone che, tra i temi trattati, parla anche della vita dietro le sbarre. Ioia da tempo é il presidente dell’associazione Ex Don, Ex Detenuti Organizzati Napoletani, che si occupa dei diritti e del reinserimento lavorativo dei carcerati. E’ l’autore del famoso libro ‘cella zero’ in cui sono raccontati i soprusi subiti da numerosi detenuti nel carcere di Poggioreale e che ha portato a un processo nei confronti di alcuni agenti penitenziari e ancora in corso. “Le mie lotte di civiltà e rispetto per il diritto- dice Ioia- non vogliono essere spunti per provocare guerre fra poveri(detenuti e guardie penitenziaria) non ho avuto pregiudizio nel indossare la vostra uniforme, chi la infanga sono coloro che usano violenza per imporla e non per chi denuncia gli abusi! Chi denuncia, delegando alla giustizia il compito di stabilire ciò che è giusto o illecito, dimostra senso civile. E MOBASTA”.
Napoli, individuato il responsabile degli scarichi illegali in mare a Mergellina
Napoli. La Polizia Municipale di Napoli ha individuato il responsabile dello sversamento in mare, attraverso le fogne, dei materiali che hanno colorato di bianco lo specchio d’ acqua di Mergellina. Grazie alle telecamere installate in viale Gramsci gli agenti del reparto tutela ambientale e della Unita’ operativa Chiaia, sono risaliti al punto di immissione delle sostanze, un chiusino della rete pluviale che si trova all’ altezza del civico 24. Le immagini mostrano un veicolo-cisterna di una ditta di autoespurgo di Caivano, ed un dipendente dell’impresa che verso le 9.30 di ieri accede al chiusino per effettuare l’ operazione di spurgo. La cisterna – secondo quanto ha accertato la Polizia Municipale – era piena di fanghi di polvere di marmo, che sarebbero stati caricati il giorno prima nel corso di un altro intervento. L’ operaio dell’ impresa di Caivano, dopo aver aperto il tombino del condominio di Viale Gramsci, ha aperto un tombino della rete pluviale e vi ha collegato un tubo della cisterna, sversandone il contenuto, che e’ quindi finito in mare. Il titolare dell’ impresa e’ risultato privo di documenti di trasporto rifiuti per i due interventi effettuati ed e’ stato denunciato per immissione in mare di rifiuti liquidi speciali. Il vericolo-cisterna e’ stato sequestrato. Rilievi dei tecnici dell’ Arpac sono in corso per accertare l’ entita’ del danno prodotto dallo sversamento ed ulteriori responsabilita’.
Presentazione della V edizione della rassegna teatrale ‘L’essere e l’umano’ di Artenauta Teatro
Doppia presentazione di rassegna teatrale. Venerdì 11 gennaio alle ore 10.30, presso l’Ente provinciale del Turismo di Salerno (via Velia 15), la conferenza stampa di presentazione della rassegna teatrale di Artenauta Teatro “L’essere e l’umano”, giunta alla V Edizione, diretta artisticamente da Simona Tortora, in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano, organizzata a cura di Giuseppe Citarella.
Una seconda conferenza stampa avrà luogo nella Sala Gruppi del Comune di Nocera Inferiore, alla presenza del sindaco Manlio Torquato e dell’assessore alla cultura Federica Fortino, sabato 12 gennaio alle ore 11.30.
Premio Scenari pagani. Le assegnazioni per la XXII edizione della rassegna di Casa Babylon
Assegnati a Familie Flöz, Daniele Sepe e alla compagnia Sotterraneo Teatro i premi Scenari pagani 2019. I riconoscimenti, che si legano all’omonima rassegna organizzata da Casa Babylon con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli, come da consuetudine vengono resi noti prima dell’avvio della nuova edizione, fissato per venerdì 25 gennaio. Per l’edizione 2019 tre nuovi nomi del teatro vanno ad aggiungersi a Paolo Rossi, Armando Punzo e la Compagnia della Fortezza, César Brie, Elena Bucci, Moni Ovadia, Enzo Gragnaniello, Dabid Larible e molti altri protagonisti del panorama culturale italiano ed europeo. Come da consuetudine di Casa Babylon, il premio va ad una compagnia giovane che si è distinta per la qualità del suo lavoro. Una sezione che, per citare qualche nome, ha visto premiata una giovanissima Emma Dante, i Maniaci d’Amore, il premio Ubu Licia Lanera con la compagnia Fibre Parallele. Questa sezione particolare del premio va a “Sotterraneo”, giovane collettivo teatrale fiorentino che ha appena vinto l’Ubu, l’oscar del teatro, nella categoria miglior spettacolo dell’anno. Anticonvenzionali eppure capaci di parlare in maniera diretta all’immaginario collettivo, fanno, come loro stessi sottolineano, della scena un luogo di cittadinanza e gesti quotidiani di cultura per allenare la coscienza critica del pubblico. Non a caso alla rassegna di teatro e musica di Casa Babylon porteranno venerdì 1 febbraio 2019 “Overload”, opera divertente e irriverente nella quale in maniera intelligente fanno ridere, ma anche riflettere, su come nell’era digitale la nostra attenzione sia frantumata in maniera assurda tra post e tweet.
Familie Flöz è la compagnia tedesca che ha girato 34 nazioni del mondo con i suoi spettacoli, incentrati sul mimo e sulla maschera, che a Pagani porta in scena il suo successo Teatro Delusio sabato 9 marzo 2019. A loro va il premio Scenari pagani per la capacità che hanno avuto nell’arco di 24 anni di raccontare in maniera poetica l’animo umano, senza utilizzare parole e con un utilizzo non convenzionale del corpo che affascina e trasporta. Da qui, hanno dato vita ad un teatro universale che ha viaggiato attraverso tutti i continenti accarezzando anime, suscitando emozioni e facendo riflettere sulla condizione umana persone appartenenti alle più disparate culture.
A Daniele Sepe va il premio Scenari pagani per il suo esser musica allo stato puro, senza limitazioni, senza circoscrizioni entro le categorie dei generi, col suo stile che viene definito word music ma che nei fatti è l’obbedire, nella scrittura musicale, ad un genio compositivo che fa di ogni cosa musica ed armonia senza mai dimenticare di intessere il tutto alle sue radici partenopee ed alla critica sociale. L’appuntamento col sassofonista, che sarà accompagnato dalla voce di Flo (Inclusa a novembre nei 24 finalisti di Sanremo Giovani 2019), è per venerdì 22 marzo 2019 con “Canzoniere Napoletano”.
Nel corso della prima serata, ci sarà un’assegnazione speciale, con un attestato di merito a Gianfranco Oliva, anima e custode del Centro Sociale di via De’ Gasperi dove la rassegna ha dimora. Un uomo che presidia il territorio e difende un luogo di aggregazione sociale dallo sfacelo del tempo, senza contributi o retribuzioni, la cui opera per Casa Babylon è meritoria .
Non resta dunque che attendere che si levi il sipario su Scenari pagani 22, sguardi oltre i confini. Gli spettacoli sono in programma alle 21.00. Alle 20.30 come da apprezzata consuetudine ci sarà l’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino” organizzato in collaborazione con Ritratti di Territorio, che propone di volta un volta un percorso enogastronomico alla scoperta delle eccellenze del gusto campano.
Il Museo Correale ospita le letture tassiane della Gerusalemme liberata
Dall’11 gennaio prenderanno il via le letture tassiane della Gerusalemme Liberata, iniziativa che si sposterà al Museo Correale a partire dal 22 Febbraio 2019. Il percorso di venti letture suddiviso in dieci mesi è organizzato dal Rotary Club di Sorrento, l’Associazione Studi Storici Sorrentini, l’Associazione Le Amiche del Museo Correale di Terranova, l’Unitre Penisola Sorrentina e l’International Inner Wheel di Sorrento, in collaborazione con il Comune di Sorrento. “Stiamo lavorando in piena sintonia in Cda e con il direttore Filippo Merola da quasi un anno per dichiarare con forza la centralità in campo culturale del Museo Correale – ha detto il Presidente Gaetano Mauro – E il fatto che a partire dalla nostra riapertura a febbraio il Museo sia stato scelto come sede per le letture di Torquato non fa che riconfermare, con nostro enorme piacere, questo ruolo da protagonista. “I Dialoghi del Correale” quindi, ideati lo scorso autunno e che hanno coinvolto Giancarlo Magalli, Oreste Lo Pomo, Rosanna Romano e Paride Leporace, continuano sotto altra veste con la riscoperta del Tasso attraverso la voce di studiosi e appassionati”, ha concluso Mauro.
Ecco gli appuntamenti previsti:
Venerdì 11 gennaio 2019 ore 17.00 CANTO I: commento del prof. Alfonso Paolella e lettura della prof.ssa Nives Reale (Sala Consiliare del Comune di Sorrento).
Giovedì 24 gennaio ore 18.00, CANTO II: commento del prof. Alfonso Paolella e lettura dell’attore Salvatore Guadagnuolo (Sala Consiliare del Comune di Sorrento).
Venerdì 8 febbraio alle ore 17.00: CANTO III: commento del prof. Domenico Palumbo e lettura dell’attore Salvatore Guadagnuolo (Sala Consiliare del Comune di Sorrento).
Venerdì 22 febbraio alle ore 17.00 nella sala degli specchi del Museo Correale di Sorrento: CANTO IV: commento del prof. Domenico Palumbo e lettura della signora Sissa Iaccarino.
Mariangela Vacatello al Teatro San Carlo. In programma Ligeti, Beethoven e Liszt
Per la Stagione di Concerti del Teatro di San Carlo, questa sera (mercoledì 9 gennaio) alle ore 20.00, il recital pianistico di Mariangela Vacatello. Originaria di Castellammare di Stabia, dov’è nata nell’82, la Vacatello inizia la sua carriera giovanissima e si impone sulla scena internazionale alla giovane età di diciassette anni vincendo il secondo premio al concorso “Franz Liszt” di Utrecht. Nel 2005 si aggiudica il secondo premio al concorso “Ferruccio Busoni” di Bolzano. Vive attualmente a Perugia e unisce la sua carriera pianistica con l’attività didattica presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.
Il suo debutto al San Carlo è all’insegna del virtuosismo pianistico. Programma in locandina: Ligeti, Beethoven, Liszt. Di György Ligeti eseguirà una composizione scritta tra il 1951 e il 1953 costituita da undici brani. A seguire la Sonata per pianoforte n.14 in do diesis minore, Op. 27 n. 2 di Ludwig van Beethoven conociuta come “Al chiaro di luna” grazie a Ludwig Rellstab, influente critico musicale, poeta e pianista, che affermò come la Sonata gli evocasse una placida passeggiata al chiaro di luna sulla riva del lago dei Quattro Cantoni. Contrariamente La Sonata fu definita dallo stesso Beethoven “quasi una Fantasia” che chiarisce le reali intenzioni musicali del compositore: la volontà di superare lo schema classico della Sonata pianistica, per intraprendore una maggiore libertà formale della struttura. Il concerto si conclude con la Sonata in si minore per pianoforte, S 178 di Franz Listz composta nel 1852 e completata nel febbraio dell’anno successivo, è dedicata a Schumann.
Caos laziale, guerriglia ultrà
Sono una decina i poliziotti rimasti feriti ieri notte a Roma in scontri con la tifoseria laziale che a piazza della Libertà festeggiava i 119 anni della squadra di calcio. “Una decina di agenti sono rimasti feriti per il lancio di sassi, bombe carta e per i bastoni e spranghe utilizzate da un folto gruppo di tifosi contro di noi”, così all’Adnkronos Andrea Cecchini, presidente del sindacato di polizia ‘Italia Celere’ racconta l’assalto subito da ultras della Lazio. “Erano un centinaio, incappucciati, volto coperto che avanzavano in una strada limitrofa a piazza della Libertà e piuttosto buia – ha continuato Cecchini – contrastando una squadra di poliziotti del reparto mobile, in tenuta antisommossa. Gli agenti hanno dovuto dapprima subire il lancio di sassi e bottiglie, poi le bombe carta e arrivati al contatto con la tifoseria, c’è stata una carica di alleggerimento nella quale alcuni agenti, una decina sono rimasti feriti”.
Violento impatto sulla Provinciale 335, due feriti
Questa mattina sulla strada provinciale 335, la Fondo Valle Isclero che collega Maddaloni ai Ponte delle Valle. L’impatto è avvenuto tra due vetture, un sub Bmw ed una monovolume Lancia Musa: uno scontro violento che ha provocato il ferimento di due persone. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le ambulanze. Il traffico è andato completamente in tilt su entrambe le carreggiate per consentire i soccorsi e lo spostamento delle vetture; una delle due, il sub Bmw, è infatti rimasto di traverso, occupando di fatto l’intera strada.
Gustavo Gentile
Carabinieri in servizio al Nord avevano contati con uomini della mafia: chiesto il processo
La Procura di Busto Arsizio ha chiesto il rinvio a giudizio di due carabinieri (un terzo indagato nel frattempo e’ deceduto) per falsita’ ideologica, truffa ai danni dello Stato e violata consegna (un reato militare trasmesso per competenza alla Procura Ordinaria), a seguito di un’inchiesta che ha visto indagati in totale dieci militari in servizio presso la compagnia carabinieri di Busto Arsizio, i quali avrebbero per anni avuto contatti con esponenti della malavita gelese in Lombardia. La Procura di Milano, a cui un secondo fascicolo e’ arrivato per competenza, li ha indagati anche per accesso abusivo in banca dati. L’indagine e’ iniziata nell’aprile del 2017 dall’omicidio di Matteo Mendola, bustocco di origini siciliane ucciso a Novara. Durante le indagini svolte per risalire ai responsabili del delitto, erano emerse numerose intercettazioni telefoniche tra soggetti legati alla criminalita’ gelese e i militari indagati. Secondo quanto emerso – le indagini svolte dai colleghi degli indagati sono state coordinate dal Pm Rosaria Stagnaro – un brigadiere capo, l’ex comandante del Nucleo Radiomobile di Busto Arsizio e un appuntato (deceduto), avrebbero finto di svolgere servizi di controllo falsificando i verbali con nomi di fantasia per svolgere diverse attivita’ durante il servizio. Non solo, nel fascicolo di inchiesta emergono anche false malattie, falsificazioni di verbali di arresto, divulgazione di immagini non autorizzare, utilizzo privato della vettura di servizio e secondi lavori.
Torre Annunziata, arsenale militare nascosto nella bombola del gas: arrestato pregiudicato
Un vero e proprio arsenale, costituito anche da un fucile in dotazione alle truppe d’assalto israeliane, e’ stato scoperto e sequestrato dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata nel quartiere di Rovigliano al confine con Castellammare nell’officina di un pregiudicato che e’ stato arrestato. L’uomo aveva nascosto le armi – sette revolver, tra cui due S&W e due Colt 44, il fucile, un silenziatore e oltre 600 munizioni, in una grossa bombola di gas aperta con una smerigliatrice e poi risaldata e verniciata per non destare sospetti. L’arrestato ha precedenti per detenzione di armi, traffico di droga, rapina e associazione a delinquere. Ora le indagini continuano per stabilire per conto di chi deteneva quell’arsenale il pregiudicato arrestato e se le stesse siano state utilizzate in recenti episodi delittuosi.



