“Quando Toninelli ripete con Salvini che i porti sono chiusi dice un a balla giuridica e non vedo l’ora di confrontarmi con questo scienziato del diritto”. Lo dice il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando con i giornalisti prima dell’iniziativa dal titolo ‘Simmo ggente ‘e core’ (Siamo gente di cuore, ndr), organizzata dal Comune sui migranti. Il primo cittadino argomenta la sua posizione spiegando che “se i porti sono chiusi dovrebbero notificarci un’ordinanza che non c’e'”. De Magistris dice di non sentirsi rappresentato dal governo e ribadisce che “questa non e’ l’Italia di Salvini” e che “Napoli si sta ‘desalvinizzando'”. Lancia quindi una serie di frecciate al ministro dell’Interno, che lo aveva invitato a occuparsi di Napoli. “Salvini non si e’ mai occupato delle citta’ – argomenta – come dimostra anche la manovra che taglia i fondi agli enti locali”. Ai cronisti che paragonano il capo della Lega a Trump replica: “Ci sta, in questo e’ coerente – spiega – poi vive una fase tutta sua e questa cosa delle divise mi fa impazzire. Qui ci sono tanti psicologi bravi…”, aggiunge ironizzando sulla partecipazione dell’Ordine degli Psicologi all’iniziativa. Infine rinnova l’invito a “restituire i 49 milioni”, con i quali “si potrebbero comprare divise e mezzi per i poliziotti veri”. Piena condivisione, invece, con il messaggio lanciato da Papa Francesco a Panama: “Non sono un cattolico praticante, ma mi riconosco in pieno in queste parole. Sui migranti mi schiero per restare umano – aggiunge – Salvini lo fa per opportunismo politico”.
Sisma Ischia: 4.300 firme per proroga stato emergenza
Sono 4307 le adesioni alla raccolta di firme promossa a Ischia (NAPOLI) per richiedere la proroga dello ‘Stato di Emergenza Terremoto’, dichiarato dal Consiglio dei ministri il 29 agosto 2017, dopo le scosse del 21 agosto che hanno provocato due vittime e danni ingenti nei comuni di Lacco Ameno, Forio e Casamicciola. La fase di emergenza e’ durata un anno ed e’ stata prorogata di altri 6 mesi, con scadenza il prossimo 21 febbraio. Per i terremotati di Ischia si chiede nell’iniziativa popolare che “vengano completati gli interventi di messa in sicurezza e di riduzione del rischio residuo” previsti sul territorio, affidati al commissario per l’emergenza, Giuseppe Grimaldi. Secondo gli organizzatori della petizione inviata al Governo, “la cessazione dello ‘Stato di Emergenza Terremoto’ sarebbe un’ipotesi non del tutto confortante e volgendo lo sguardo al Centro Italia, senza un delegato all’emergenza, i tempi per Contributo autonoma sistemazione e alloggiati sarebbero allungati”, scrivono in una nota. Nella petizione si riportano i numeri del sisma del 2017: “Sono complessivamente 2475 gli sfollati di cui 2195 assistiti mediante il Contributo di autonoma sistemazione, 280 quelli alloggiati, temporaneamente, in strutture alberghiere o similari e almeno 300 persone che un lavoro non l’hanno piu’ trovato; 1060 le unita’ immobiliari per le quali e’ stato dichiarato un esito di inagibilita’ temporanea, parziale o totale, quest’ultimo attestatosi a complessivi 640 esiti di immobili o unita’ immobiliari completamente inagibili tra cui 30 strutture ricettive e ristoranti, sei scuole e il Municipio di Casamicciola”.
“Nei Comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno – si evidenzia – sono tuttora perimetrate aree individuate, nei giorni immediatamente successivi al sisma, come zone rosse, che comprendono un patrimonio edilizio interessato da un quadro fessurativo con danni gravissimi e completamente inibite per le quali e’ ancora assicurato il presidio mediante contingente di personale militare. A 18 mesi dal sisma sono in corso di progettazione, ovvero di realizzazione gli interventi urgenti sul patrimonio pubblico, quelli relativi alla messa in sicurezza dei beni culturali mobili e immobile e, in particolare, ancora in fase di individuazione quelli finalizzati a consentire la ripresa dell’attivita’ scolastica”. Il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, ha gia’ ufficializzato la sua richiesta di proroga il 15 gennaio scorso sulla base della effettiva necessita’, anche alla luce delle istanze avanzate dagli oltre 4300 sottoscrittori della petizione e dai sindaci il 31 dicembre. Una necessita’ quella dell’emergenza sempre piu’ evidente anche alla luce dei recenti fatti che hanno messo a dura prova il paese come le due frane in 24 ore registratesi a Casamicciola Terme.
Borrelli:’Non si ferma la protesta per il Collana’
“Sono passati esattamente due anni da quando , il 25 gennaio 2017, con uno scarno comunicato appeso alla porta di ingresso sbarrato di via Ribera , la Regione Campania ha chiuso lo stadio Collana. Stamane un ulteriore sit-in di protesta da parte di ragazzini e sportivi, che nonostante la firma dell’atto di concessione e consegna delle chiavi alla societa’ che faceva capo a Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro, avvenuta l’11 gennaio 2019, non vedono ancora iniziare i lavori. Solo un automezzo e’ entrato, e da tre settimane si lavora nel nulla. La convenzione siglata l’11 gennaio consegna alla societa’ concessionaria il Collana, sollevandoli finanche dall’obbligo di pagare il canone annuo, per un’ampia durata dei 15 anni previsti, eppure non si e’ mosso ancora nulla – dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli, intervenuto alla manifestazione – eppure i privati non devono investire un euro, avendo ribadito nell’ultima versione dell’atto di concessione che faranno ricorso al Credito Sportivo. Ma la pratica di finanziamento per i sette milioni di euro sara’ stata presentata? sara’ poi accettata?”. “Il cronoprogramma allegato al documento di consegna delle chiavi gia’ ha accumulato tre settimane di ritardo, bisogna assolutamente rispettare la data di fine giugno 2019 per la restituzione della funzionalita’ degli spogliatoi al servizio delle attivita’ previste per le Universiadi – dichiara il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini. “Siamo davvero preoccupati perche’ l’Agenzia delle Universiadi non ha ancora portati i suoi operai , per iniziare i lavori della piscina, del campo sportivo, della pista di atletica , delle torri per l’illuminazione, per l’impianto generale antincendio e per le tribune lato vico Acitillo, cosa che doveva avvenire gia’ dal 21 gennaio 2019; il nostro stadio resta chiuso, e quel camion posizionato sulla pista di atletica sembra una beffa ed una mortificazione per tutti coloro che da due anni rivendicano il loro diritto di fare sport – dichiara Rino Nasti, tra i promotori dell’ennesima protesta – chi risarcira’ i ragazzi del loro diritto allo sport violato ripetutamente, chi indennizzera’ gli atleti che hanno visto la loro carriera troncata per un’operazione di ingegneria finanziaria perpetrata ai danni di una comunita’ inerme, che si e’ battuta strenuamente in questi due anni?”.
Parco Virgiliano: volontari al lavoro, proteste per rifiuti
Nuovo intervento dei volontari di “Retake NAPOLI” al Viale Virgilio, che conduce al Parco Virgiliano, nel quartiere di Posillipo. Decine di volontari hanno proseguito il lavoro di pulizia, rimozione di erbacce e perfino ricostruzione di un muretto, semidistrutto, sui marciapiedi del viale. Alcuni cittadini hanno protestato per l’ abitudine dei commercianti che partecipano al mercatino che si svolge all’ inizio di Viale Virgilio di abbandonare rifiuti, tra i quali le stampelle per appendere gli abiti ed hanno chiesto un intervento del Comune per sanzionare chi abbandona abitualmente i rifiuti dopo lo svolgimento del mercatino.
Rivuole i soldi prestati e irrompe in casa dei genitori con un coltello: arrestato
Un 19enne, originario di Salerno, ma da tempo residente a Roma, è stato arrestato con le accuse di tentata rapina aggravata e lesioni personali aggravate. Sono stati i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma ad eseguire l’arresto del giovane che, con precedenti penali, qualche tempo fa aveva prestato 500 euro ad un suo conoscente di 23 anni, il quale si era impegnato a restituire la somma di denaro in pochi giorni. Non avendo ottenuto la restituzione del debito nei tempi pattuiti, il 19enne ha deciso di dare una svolta all’empasse, presentandosi a casa del debitore, armato di coltello, deciso a riavere i suoi soldi. In casa, il giovane ha trovato solamente i genitori del debitore ai quali ha chiesto, con sempre più insistenza e veemenza, la restituzione dei 500 euro. Ottenuto un netto diniego dal capofamiglia, il giovane è andato su tutte le furie e gli si è scagliato contro: nella breve colluttazione, ad avere la peggio è stata la moglie, rimasta ferita, fortunatamente in modo lieve, ad una mano. A quel punto, l’aggressore si è dato alla fuga a piedi, gettando in strada il coltello, ma dopo pochi minuti è stato bloccato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma giunti sul posto a seguito di una chiamata al 112. Il coltello è stato recuperato e sequestrato, mentre il 19enne è stato arrestato.
Ancelotti sceglie un Napoli a trazione anteriore con tre punte.Le formazioni ufficiali
Ancelotti sceglie un Napoli a trazione anteriore per il big match a San Siro contro il Milan e Gattuso conta sui nuovi acquisti Piatek e Paqueta, il grande ex Ancelotti non vuole perdere contatto dalla Juve e schiera una formazione inedita. A un mese dagli incidenti fuori dallo stadio milanese prima del match con l’Inter e dai cori a Koulibaly, è massima attenzione. In attacco spazio per la prima volta insieme quest’anno a Insigne, Milik e Mertens.
LE FORMAZIONI
NAPOLI (4-4-2) Ospina,Malcuit, Albiol, Koulibaly, Mario Rui, Callejon, Fabian, Zielinski, Insigne, Mertens, Milik. All. Ancelotti.
MILAN (4-3-3) Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Paquetà; Suso, Cutrone, Calhanoglu. All.: Guttuso.
Quagliarella come Batistuta: in gol da 11 partite di fila
Fabio Quagliarella come Gabriel Batistuta. Per l’11ma partita consecutiva il bomber doriano e’ andato oggi in gol in campionato – lo ha fatto trasformando un rigore al 32′ pt nel match contro li”Udinese a ‘Marassi’ – eguagliando il record dell’attaccante argentino che nella stagione 1994-1995 segno’ in undici giornate consecutive (firmando 13 gol) con la maglia della Fiorentina. Ora Quagliarella e’ arrivato a quota 15 reti nella classifica marcatori, di cui 13 in questa ultima magica striscia. Batistuta aveva migliorato il record di Pascutti, l’ala sinistra del Bologna che nella stagione 1962-63 realizzo’ 12 reti segnando in tutte le prime dieci giornate di campionato. Ora e’ toccato all’attaccante napoletano raggiungere l’ex attaccante di Fiorentina e Roma. Quagliarella provera’ a superare questo primato nel prossimo turno proprio nella sua citta’ di nascita: sabato prossimo si giocherà Napoli-Sampdoria.
I migliori 5 notebook da 13 pollici – aggiornamento 2019
Oggi, chi decide di acquistare un Notebook spesso sceglie la soluzione Notebook da 13 pollici. Perché? Uno dei motivi principali è sicuramente la misura ottimale – né troppo piccola, né eccessivamente grande – che consente di trasportarli comodamente, senza rinunciare alla qualità e all’ottima risoluzione dello schermo.
I 13 pollici, insomma, non hanno niente da invidiare ai pc con un numero maggiore di pollici, e sono nettamente migliori di quelli più piccoli poiché, per guardare un film o scrivere, per esempio, uno schermo più grande è sicuramente più funzionale.
Se anche voi state guardandovi intorno per comprare un Notebook da 13 pollici di qualità, sicuramente vi sarà utile sapere quali sono i modelli migliori in circolazione.
Iniziamo col dire che i Notebook si dividono in vari modelli appartenenti a diverse fasce di prezzo, secondo le esigenze e dell’utilizzo che se ne vuole fare.
Nello specifico, possiamo dividerli in: modelli economici, Chromebook, da Gaming, Mac Book e gli Ultrabook, tutti con caratteristiche diverse tra loro e il cui prezzo varia dai 200 fino ai 2000€.
Di seguito, analizziamo i 5 migliori Notebook 13 pollici in circolazione, uno per ogni categoria.
Modello economico
Chi non ha grandi esigenze e ha bisogno di un pc poco costoso, che fornisca comunque prestazioni di qualità, potrebbe scegliere un Teclast F6, un F6 PRO o un notebook Asus da 13 Pollici.
Teclast non è sicuramente un brand famoso in Europa ma, nonostante questo, i SUOI prodotti sono di ottima qualità e molto economici.
Per esempio, il Teclast F6, modello meno avanzato rispetto al F6 PRO, viene proposto sul mercato a una cifra intorno ai 250 euro.
Il design è impeccabile, sottile ed elegante, ed è molto semplice da usare.
Il processore è un nuovissimo Intel Apollo Lake N3450 con elaborazione Quad Core fino a 2,2 GHz, che consente di gestire ottimamente tutte le attività quotidiane, dall’esecuzione di più schede browser, alle applicazioni Office, passando per gli editor di foto e video, con la massima velocità e la più grande efficienza.
Il sistema operativo già installato è il recente e aggiornato Microsoft Windows 10 OS, mentre la scheda grafica GPU Intel UHD Graphics 500 con frequenza fino a 700 MHz, unitamente allo schermo full HD da 13.3 pollici con risoluzione 1920 x 1080, fornisce una qualità e una nitidezza unica nelle immagini e nei video.
La capacità di archiviazione SSD da 128 GB e la RAM da 6 GB sono più che sufficienti per l’esecuzione di qualsiasi tipo di programma e l’archiviazione di moltissimi file. Inoltre, il peso da 1.3 kg e lo spessore di appena 13 mm, rendono questo Notebook facilmente trasportabile, sottile, leggero e raffinato.
Il Teclast F6 inoltre è dotato di una fotocamera frontale da 2.0 MP, di un’uscita HDMI per collegare il Notebook ad altri dispositivi esterni il proiettore, di 2 porte USB 3.0 Host e il Jack per cuffia esterna, doppio altoparlante, Wi-Fi a doppia banda e Bluetooth 4.0.
La durata della batteria 5000 mAh è massima, fino a 10 ore in condizioni normali e 6 ore riproducendo video.
Un PC semplicemente sorprendente come rapporto qualità-prezzo, che si suggerisce di acquistare a tutti i costi se siete alla ricerca di un Notebook da 13 pollici economico e dalle buone prestazioni.
Modello Chromebook
I Chromebook sono una realtà ancora poco conosciuta e poco utilizzata in Italia; offrono tuttavia, ottime prestazioni con un sistema operativo totalmente targato Google, ossia ChromeOS, che consente di aprire tutte le applicazioni presenti sul Chromebook direttamente nello store di Google, senza l’utilizzo diretto del browser.
L’interfaccia grafica è sicuramente una novità rispetto agli altri sistemi operativi, ma abbastanza semplice da utilizzare. Con questo speciale Notebook diventa velocissimo e intuitivo fare attività quotidiane che si svolgono tutti i giorni, come mandare email, navigare sul web o andare sui Social Network, poiché basta un click sull’applicazione e il gioco è fatto, evitando di aprire il Browser.
Uno dei migliori Notebook da 13 pollici in circolazione in questa categoria è sicuramente l’Acer Chromebook R13, con schermo touchscreen da 13.3 pollici di ottima risoluzione Full HD, che, roteando, può trasformare il dispositivo in tablet.
La RAM è di 4 GB, l’Hard Disk, invece, può arrivare fino a 64 GB: ciò consente un ampio spazio di archiviazione dati e un’ottima velocità di esecuzione dei programmi.
La scheda grafica è un’ottima Imagination PowerVR, sufficiente per consentire una grafica accattivante e di qualità. Ottima connettività, con due porte USB 3.0, un’uscita HDMI, Wi-Fi, Bluetooth e ingresso jack per le cuffie o le casse acustiche esterne.
Il processore è MediaTek MTK 8173C Quad Core da 2,1 GHz, dalle buone prestazioni e dal basso consumo energetico, tanto che il Notebook ha una batteria dalla durata davvero invidiabile, fino alle 12 ore in condizioni di utilizzo normale.
Attualmente, l’Acer Chromebook R13 è in commercio intorno ai 400 euro, e quindi, anche valutando il rapporto qualità-prezzo, è uno dei migliori in circolazione.
Modello da Gaming
Per quanto riguarda il miglior Notebook da 13 pollici da Gaming, quindi di qualità superiore, adatto per i giochi di qualsiasi tipo, di alta qualità grafica, audio e design e con autonomia prolungata, non ci sono dubbi: il modello da prendere in considerazione è l’ALIENWARE 13, prodotto dalla Dell.
Questo portatile ha una scheda grafica NVIDIA serie 10 con GDDR5 da 6 GB e processori Quad Core, che consentono un’esperienza di gioco davvero unica ed inimitabile: il tutto è racchiuso in un comodissimo Notebook dal peso di 2.6 Kg con schermo da 13 pollici touchscreen. Questo può essere scelto in tre diverse configurazioni: HD, Full HD o Oled QHD.
Il sistema operativo già installato è Windows 10, la RAM è di 8 GB e la memoria interna da 180 GB a 6 Gb/s.
L’Alienware 13 batte tutti gli altri portatili da Gaming anche per quanto riguarda la connettività, con 11 tra porte, uscite e jack per USB, HDMI 2.0, microfoni/cuffie online o amplificatori di scheda grafica.
Un vero e proprio mostro sacro dell’informatica, che oggi è sul commercio intorno ai 1400 euro. Sicuramente una cifra non proprio economica, ma del tutto giustificata per chi sta cercando un Notebook 13 pollici comodo e con una qualità senza pari.
Modello MacBook
Il Mac Book è, invece, il Notebook di produzione Apple, che abbina raffinatezza ed eleganza nel design con le più sofisticate ultime tecnologie e le alte prestazioni che contraddistinguono da sempre i prodotti della casa produttrice Statunitense.
L’Apple Mac Book 13 da 13 pollici – con tecnologia Touch Bar, Intel Core i7 2,7 GHz che garantisce massima velocità, memoria SSD fino a 2TB per uno spazio di archiviazione davvero illimitato e un display retina sensazionale – è sicuramente il migliore della categoria in circolazione.
A queste caratteristiche, si aggiungono i soli 1,37 kg di peso e i 14,9 mm di spessore, per una facilità di trasporto senza pari.
Prezzo di listino sui 1800 euro, per un prodotto che comunque non vi lascerà assolutamente delusi.
Modello Ultrabook
Uno dei migliori in circolazione tra gli Ultrabook – i Notebook di fascia alta, caratterizzati da ottime prestazioni e da eccellente qualità – è l’XPS 13 9360, sempre di produzione Dell.
Un Notebook leggero, che pesa appena 1,2 Kg, sottile, con uno spessore di 15 mm; inoltre, ha un potente e rapido processore Intel Core i7-7500U da 2.7GHz e un’ottima scheda video integrata Intel HD 620.
Il sistema operativo già installato è Windows 10 Pro, e il display full HD dalla alta resa cromatica è senza angoli, il che consente di avere immagini nitide e un ampio angolo di visione.
Prezzo di listino intorno ai 1300 euro, assolutamente ben spesi viste le caratteristiche.
L’Anm Napoli: ‘La questione morale é centrale’
“Sulla questione morale in magistratura abbiamo reagito e lo abbiamo fatto bene ogni volta che si e’ reso necessario”. E’ Vincenzo Ranieri, presidente dell’Associazione nazionale dei magistrati del Distretto di Napoli della nuova Giunta. “Noi abbiamo gli anticorpi e gli strumenti di verifica sono molto funzionali e adeguati. Non abbiamo mai avuto problemi a fare autocritica e stigmatizzare condotte penali o eticamente scorrette. Se capita abbiamo dimostrato che magistratura sa sanzionare sia dal punto di vista disciplinare che penale”, aggiunge. Per Marco Carbone, “la presa di distanza e la denuncia interna di comportamenti scorretti o penalmente rilevanti e’ sempre avvenuta puntualmente. Quindi possiamo dire che quando chiediamo tutele siamo maggiormente legittimati a farlo anche per questa ragione”. La questione morale sta a cuore a tutti, dice Livia De Gennaro: “Noi denunciamo le situazione violate ma non mi pare che nel Distretto ci sia un allarme sulla questione morale”. Altro argomento delicato riguarda i rapporti tra politica e corrotti, riferendosi anche all’intervento del procuratore generale Luigi Riello quando parla dei rapporti tra i ceti professionali, gli imprenditori e la criminalita’ organizzata. “Ritengo che la responsabilita’ politica deve prescindere dagli accertamenti giudiziari. I comportamenti quando emergono vanno valutati anche dal punto di vista politico, dagli stessi organi, come succede a noi magistrati quando qualcuno commette qualche illecito. C’e’ una riflessione interna”, dice Luigi Buono. Anche perche’, come spiega Ranieri, il “difficile rapporto politica giustizia e’ sicuramente frutto di incompatibilita’ cronologica dei tempi”. Per accertare la responsabilita’ giudiziaria si aspettano i tre gradi di giudizio ma il cittadini invece deve sapere subito se si puo’ fidare o meno di un politico. “I tempi della giustizia non sono certo i tempi della politica, quindi e’ giusto come dice anche Riello che si trovino delle soluzioni all’interno”, spiega. La prescrizione: un processo su tre in corte d’Appello viene cancellato. “Non c’e’ un adeguato intervento politico sulle risorse da destinare alla giustizia”, dice Buono. Gli fa eco Marco Carbone: “Sentire che il 32 % delle sentenze emesse vengono dichiarate prescritte ci fa capire che la macchina penale non funziona. Pensare che la magistratura sia autosufficiente per fronteggiare ogni emergenza della giustizia e’ sbagliato”. Cosa fare? Innanzitutto depenalizzare alcuni reati “rispetto ai quali e’ inutile fare un reato”. Per Marcello De Chiara il problema e’ la giustizia non e’ attrezzata per fronteggiare le sfide della modernita’ dei fenomeni criminali sempre piu’ evoluti. “Abbiamo sistemi ottocenteschi per notificazioni, dobbiamo cercare i destinatari degli atti a uno a uno. Sistemi inadeguati per combattere la criminalita’ che progredisce piu’ velocemente rispetto a noi”, ragiona. Per Ida Ponticelli bisogna anche investire nella formazione: “Scontiamo anche il deficit formativo del personale amministrativo. Oltre a intervenire sulle piante organiche bisogna formare il personale che ha poca dimestichezza con la modernità”.
Treofan, Casciello chiede al prefetto un tavolo permanente
“Si pensi ai lavoratori della Treofan di Battipaglia che lottano per il loro futuro. Ho chiesto al Prefetto di Salerno Dott. Francesco Russo l’istituzione di un tavolo permanente, il Governo faccia tutto quanto necessario per verificare innanzitutto la legittimita’ della cessione dell’azienda alla multinazionale indiana Jindal cosi’ da tutelare la dignita’ di tutti coloro i quali lavorano nello stabilimento di Battipaglia. E’ necessario anche un piano “b” per questi lavoratori con il coinvolgimento di Confindustria e di altre aziende di eccellenza del settore per la salvaguardia dei livelli occupazionali e garantire l’alta professionalita’ dei lavoratori dell’impianto battipagliese”. Lo dichiara il deputato Gigi Casciello (Forza Italia) in merito alla decisione dell’azienda indiana Jindal di avviare la procedura di cessazione delle attivita’ produttive di Battipaglia. “Il Governo e il Ministero del Lavoro non sono stati capaci neanche di far sedere al tavolo delle trattative la nuova proprieta’, tutto questo e’ inaccettabile. Avevamo gia’ avvertito il Ministro Di Maio di non illudere i lavoratori con le sue passerelle natalizie, era necessario agire per salvaguardare il futuro della societa’. La mancata conoscenza del lavoro e del mondo del lavoro del Ministro continua a produrre danni al Paese e ai lavoratori. Tutto questo e’ un tragico e drammatico film gia’ visto da altre parti in Campania di chi non riesce a portare a termine alcuna trattativa”. Il Deputato azzurro continua: “Ci aspettavamo un altro tipo di intervento del Governo. Tutto questo non e’ arrivato. Ora l’Esecutivo verifichi la legittimita’ della cessione dell’azienda di Battipaglia alla proprieta’ indiana, il Mise si occupi della tutela dei lavoratori e delle loro famiglie, convochi urgentemente il tavolo per discutere di questo piano di dismissione avviato dall’azienda indiana e si occupi del sostegno al reddito delle famiglie. Sia convocato un tavolo permanente anche in Prefettura a Salerno e si fermi la mortificazione e dispersione di professionalita’ specifiche nel settore della produzione del film in polipropilene valutando la possibilita’ di assorbimento graduale e diffuso delle stesse professionalita’ presso ulteriori realta’ industriale del territorio”, conclude Casciello.
Nuovo colpo alla ‘mala nigeriana’ di Castel Volturno
Catturato un altro componente della Supreme Eiye Confraternity, con base anche a Castel Volturno. Fermato a Cagliari un altro componente di sodalizio criminale Calypso Nest, riconducibile alla banda mafiosa nigeriana della Supreme Eiye Confraternity, smantellata dalla polizia lo scorso 22 novembre in un’operazione che aveva portato a 36 indagati, 27 decreti di fermo, di cui 21 eseguiti tra Castel Volturno, Sardegna e Veneto (Venezia).“
In manette è finito Clement Famous, 23 anni, nigeriano: deve rispondere associazione a delinquere di tipo mafioso. È stato rintracciato in pieno centro nel capoluogo sardo dagli agenti della Squadra Mobile. La banda responsabile secondo la Dda di traffici umani e di traffico di droga attraverso ”i muli” persone che ingeriscono ovuli di droga. Che chiaramente, per quantità e volumi, non c’entra niente con il mezzo chilo di cocaina ritrovata questa mattina e i 3 chili di eroina dei giorni scorsi.
Gustavo Gentile
Daphne live all’Antica Birreria ’21 Biergrube’ al Vomero
Per tutti gli appassionati della musica Funk Soul torna in scena lo spettacolo di Daphne, band attiva da oltre vent’anni sulla scena della musica live in Campania.
Sabato 2 febbraio, sul palco dell’Antica Birreria 21 Biergrube di via Piave 21 al Vomero per regalarvi come sempre un intenso viaggio attraverso le sonorità ed i grandi successi della musica Funk & Soul partendo dai favolosi anni ’70 fino ad arrivare ai giorni nostri. Passando per l’AcidJazz di Incognito e Jamiroquai al Soul di Sade e Morcheeba, la stepitosa voce di Teresa Finizio vi trascinerà in uno spettacolo scatenato e frizzante.
Un febbraio ricco di appuntamenti quello proposto da Rogiosi Editore, con un calendario giocato tra book tour e nuovi libri
Apre il calendario delle novità “Generazione Zero”, scritto da Giuseppe Celentano, drammaturgo, regista e attore napoletano, che sarà presentato al Teatro Diana, in via Luca Giordano 64, nell’ambito della rassegna “Incontri al Diana”, sabato 9 febbraio, alle 11.30. Protagonista del romanzo è Mario Marino, un giovane diciassettenne che frequenta il liceo scientifico Galileo Galilei. Studente modello, un po’ nerd, si ritrova, suo malgrado, a essere oggetto delle prese in giro di Luca Caruso, il classico bullo irrecuperabile.
Lunedì 11 febbraio, alle 18, Pizza Street in via Merliani 51, ospiterà la presentazione di “Diritto alla pizza”, scritto dall’avvocato Angelo Pisani, che mercoledì 13 febbraio, alle 18.30, sarà a Palazzo Mazziotti (Caiazzo) con Franco Pepe di Pepe in Grani. Il libro affronta il tema “pizza” da un punto di vista inedito, raccogliendo storie molto note o quasi sconosciute, esemplari, comunque, di come il mondo che ruota intorno alla pizza stia cambiando. Vicende in cui le due tipologie di diritto (quello che comprende le norme e quello che coinvolge le possibilità) si interrogano, si alternano, si illuminano. Martedì 12 febbraio, alle 18, la Feltrinelli Libri e Musica di via Santa Caterina da Siena 23 (piazza dei Martiri), ospita la presentazione di “Birdy’s Bakery. Un sogno americano” di Renata Sergio. Un racconto che unisce la realtà alla fantasia, accompagnando per mano il lettore in una storia straordinaria, fatta di amore e passione. Di delusioni e dolcezza. E di colpi di scena. Una sequenza di fotogrammi che restituisce la percezione concreta dei giorni vissuti tra New York e Napoli. Pagina dopo pagina, il racconto diventa uno scrigno prezioso di ricette americane, da preparare con cura e amore. Un ricettario originale. Venerdì 22 febbraio, alle 18, il libro sarà presentato alla Birdy’s Bakery di Portici, in via della Libertà 195.
Appuntamento venerdì 15 febbraio, alle 18, al Gran Caffè Gambrinus, in piazza Trieste e Trento, con “Tuio” di Judicael Ouango, un lavoro editoriale dedicato al grande, pungente e sofferto tema dell’immigrazione. Qui si ritrova la diversità come punto di partenza parlando dell’Uomo, nella sua singolarità e unicità; la diversità come punto di partenza di una nuova società. È l’obiettivo e la speranza del protagonista di “Tuio”, uomo maledetto in cerca del paradiso, pellegrino obbligato, viaggiatore infaticabile che, nel suo lungo percorso dal Burkina Faso in Italia, pone continuamente e con disarmante semplicità quesiti e problematiche che riguardano tutti noi in modo individuale. La dignità dell’Uomo, la povertà, la fame, la solidarietà, sono descritti con un utilizzo di parole sorprendente e scioccante, parole che con garbo e ilarità pongono spunti di riflessione sulla società e sulle coscienze di ciascuno, ambendo a un mondo unico, percorribile senza visto.
Martedì 26 febbraio, alle 18, alla Feltrinelli Libri e Musica in via Santa Caterina da Siena 23 (piazza dei Martiri), verrà presentato “Con un po’ di sentimento” di Andrea America, una storia che racconta d’amore, sofferenza e pettegolezzi che ha sullo sfondo Mariglianella, paese della provincia napoletana senza mare, senza piazze, e senza Vesuvio, dove però è ancora possibile sentire l’odore delle stagioni. I quattro amici protagonisti, Andrea – la voce narrante -, Angelo, Nicola e Michele, rivivono le loro storie personali e le vicende del loro paese, cercando la verità sulla morte di Claudia, moglie di Michele, in un racconto che si tinge di giallo fino a giungere a un finale inaspettato.
Chiude le novità del mese “Antonio Onorato. Jazz e oltre”, scritto da Antonino Ianniello, che sarà presentato alla Feltrinelli Libri e Musica in via Santa Caterina da Siena 23 (piazza dei Martiri), mercoledì 27 febbraio, alle 18. Ciò che caratterizza questo volume rispetto a una comune biografia è il modo in cui lo scrittore ci rivela il musicista, che a lui si è raccontato, davanti a tanti caffè, seduti a un bar o passeggiando lungo il mare, nei lunghi pomeriggi vesuviani delle ‘introspezioni’. Un modo che va ‘oltre il jazz’, che supera il sogno della musica ed entra profondamente nell’anima e nella mente dell’uomo, nelle sue emozioni e nei suoi sogni, quelli finora inediti e sconosciuti. Aneddoti e storie mai raccontati, curiosità e passioni mai svelati al pubblico dei fans che seguono l’artista partenopeo; la sua perenne ricerca musicale di pari passo a una continua introspezione. Uno spaccato fondamentale dei racconti viene dedicato all’amicizia profonda che lo ha legato a Pino Daniele. Infine, il volume presenta le testimonianze di stima da parte di alcuni noti musicisti, critici e personaggi del mondo dello spettacolo, che lo hanno conosciuto e con i quali ha collaborato.
Book Tour
“La maledizione dell’acciaio”, scritto da Oreste Ciccariello, da un’idea di Gigi & Ross, con prefazione del magistrato Catello Maresca, apre il calendario dei book tour Rogiosi con un doppio appuntamento nel Lazio, venerdì 1 febbraio: incontro con le scuole di Colleferro (15.30) e alla Libreria C&C Catena (ore 18),sempre a Colleferro. Si ritorna in Campania con l’appuntamento al Circolo della Stampa di Avellino (8 febbraio, ore 18). “La maledizione dell’acciaio” è un libro, tra realtà e fantasy, dedicato a una delle pagine più belle, rivoluzionarie e dolorose della storia di Napoli: Bagnoli e l’Italsider. Quel quartiere straordinario che negli anni ’30 era meta ambita del turismo d’élite e che oggi, dopo tanti plastici mostrati e mai diventati esecutivi, è sovrastato dalla presenza ingombrante e sterminata dell’Italsider, l’ecomostro con cui combatte il supereroe Massimo Mancini, protagonista del romanzo.
Giovedì 7 febbraio, alle 18, al Cycas di Bacoli, in via Miliscola 7, appuntamento dedicato alla legalità con la presentazione dei libri “La mafia è buona!”, scritto a quattro mani dal magistrato Catello Maresca e dal giornalista Paolo Chiariello, e “Mafia. Genesi di un male” di Claudio Mazzarese Fardella Mungivera. “La mafia è buona!” sarà presentato anche mercoledì 20 febbraio, alle 15, presso il Tribunale di Torre Annunziata, e giovedì 21 febbraio, alle 17.30, a Caserta, presso la Libreria Giunti al Punto in piazza Matteotti angolo via Patturelli.
Venerdì 15 febbraio, alle 18.30, la Sala Moscati del Buon Pastore a Caserta, ospita la presentazione di “Ti chiamo tra un minuto”, l’ultimo lavoro nato dalla prolifica penna del giornalista del Mattino Leandro Del Gaudio, che ha sapientemente saputo trarre ispirazione e intrecciare fatti di cronaca realmente accaduti a Napoli negli anni ’80 con l’immaginazione di chi, una volta abbandonate le indagini dagli inquirenti, ha iniziato a fantasticare sui fili nascosti dietro alcune tra le più note vicende di cronaca nera napoletana.
Lunedì 18 febbraio, alle 17.30, il Gran Caffè Gambrinus ospita la presentazione di “Fabrizia Ramondino tra Napoli e il mondo” di Marina Diano. “Più che una scrittrice napoletana, Fabrizia Ramondino va considerata scrittrice dei Napoletani – si legge nella scheda editoriale –. Quasi avesse messo non solo la penna ma gli occhi e la sua stessa vita al naturale servizio dell’antropologia napoletana, e delle sue visioni ed estensioni nell’italianità. E ciò in relazione e sotto l’influsso di lingue e culture europee diverse, tra le quali spicca l’alemanna, con più di un viaggio della scrittrice in Germania”. Il volume è il primo pubblicato nella collana “Il Merito di Napoli”, che raccoglie lavori di giovani ricercatori in diverse discipline ma tutti legati alla città partenopea.
Bomba nella notte ad un locale commerciale in costruzione nel Casertano, il sindaco lancia l’allarme
“E’ un episodio che ha profondamente sconvolto la comunità ma che fortunatamente non ha causato danni a persone mentre si sono registrati solo lievi danni alle cose”. E’ questo il commento del sindaco Andrea Pirozzi, sull’esplosione di una bomba all’esterno di un locale commerciale in costruzione, avvenuto nella tarda serata di ieri in via Nazionale a Santa Maria a Vico.
“Immediatamente dopo la defragrazione – prosegue il sindaco Pirozzi – in accordo con il consigliere di minoranza Carmine De Lucia, componente della Consulta per la Sicurezza istituita presso il Comune di Santa Maria a Vico, ho contattato gli organi inquirenti per essere messo al corrente dei fatti, assicurandomi che non ci fossero feriti o gravi danni all’edificio. Questa mattina mi sono recato presso la locale stazione dei Carabinieri, dove ho approfondito con le autorità competenti. Voglio comunicare alla cittadinanza che già questa mattina i Carabinieri della locale stazione hanno depositato gli atti preliminari presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e che ulteriori accertamenti sono tutt’ora in corso. Invito i cittadini a non giungere a conclusioni affrettate: tutte le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti e confido che i responsabili possano essere assicurati alla giustizia già nelle prossime ore. Colgo l’occasione per confermare che, dopo l’intervento presso la Prefettura di Caserta avvenuto nel 2018 affinché fosse garantita una maggiore sicurezza alla nostra comunità, le forze dell’ordine ed il locale comando stazione dei Carabinieri stanno svolgendo un’intensa attività di prevenzione e di repressione contro la microcriminalità. Pertanto mi congratulo con Sua Eccellenza il Prefetto di Caserta e con tutte le forze dell’ordine che stanno operando presso il nostro territorio. A loro va il nostro sostegno e ringraziamento”.
Anno giudiziario, diminuiscono gli omicidi a Napoli e provincia ma aumentano le violenze
Napoli. Diminuiscono gli omicidi a Napoli e provincia, così come il numero complessivo dei delitti. Aumenta il numero dei procedimenti arrivati a sentenza, sia civili che penali, tant’è che la Corte d’Appello di Napoli, nel confronto con le altri Corti d’Appello d’Italia, è dietro solo a Roma. Diminuiscono le rapine, gli incendi boschivi, le usure, le associazioni a delinquere, mentre nel 2018 sono aumentati i furti, le violenze sessuali, e soprattutto i delitti informatici. E’ il quadro sull’andamento della giustizia e gli indici della criminalità tracciato nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario dal presidente della Corte d’Appello di Napoli, Giuseppe De Carolis di Prossedi, che nelle conclusioni ha ricordato che “la lentezza dei processi rimane il principale problema tuttora irrisolto della giustizia italiana”. Il procuratore generale Luigi Riello, ha rivendicato il lavoro dei magistrati (“i più produttivi d’Europa”) e ha parlato di “responsabilità di quella classe politica che da anni ha marginalizzato la giustizia nel bilancio dello Stato”, denunciando carenze di personale, magistrati e personale amministrativo, a Napoli come presso il tribunale di Napoli Nord. Parlando della pervasività della camorra nella società, Riello ha evidenziato che “se è vero che alcuni tra i più gravi delitti sono in sensibile diminuzione, è però vero che la camorra, mostro dalle mille teste, ha ucciso di meno, ma fa scoppiare bombe per marcare il suolo per una questione di appartenenza, e per altro verso affina i suoi metodi, trasformando la violenza in forza economica”, per cui, ha aggiunto “è necessario recidere i fili apparentemente invisibili tra una società apparentemente per bene e la camorra”, parlando dell’esistenza di una “vera e propria borghesia camorristica che ha rapporti con molti liberi professionisti che assumono un ruolo strategico di cerniera tra i due mondi”. Poi un messaggio al mondo politico: “Non è necessario attendere una sentenza definitiva di condanna per non candidare ladri e corrotti”. Infine il pg si è detto preoccupato “per gli atti di violenza, particolarmente gravi, evidentemente motivati da odio razziale, perpetrati a Napoli, San Cipriano d’Aversa e Santa Maria Capua Vetere”.
Il film ‘La paranza dei bambini’ apre il Los Angeles Italia Film Festival 2019
Il film ”La paranza dei bambini” di Claudio Giovannesi aprira’ ufficialmente la 14esima edizione del ‘Los Angeles Italia Film Festival’ in programma al Teatro Cinese di Hollywood dal 17 al 23 febbraio. L’opera tratta dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano, e prodotta da Palomar e Vision Distribution sara’ precedentemente in concorso al Festival di Berlino ed uscira’ nelle sale italiane il 13 febbraio. La storia sceneggiata dagli stessi Giovannesi e Saviano racconta la cruda e violenta ascesa di un gruppo di giovanissimi criminali. Adolescenti nel famigerato quartiere di Forcella a Napoli, guaglioni che spacciano per il capozona di una famiglia camorrista, per fare i soldi e ostentarli, per conquistare il lusso ed essere invidiati dagli uomini della citta’. Tra gli altri protagonisti della kermesse che precede la notte degli Oscar, gli attori Alessandro Preziosi e le sorelle Angela e Marianna Fontana che riceveranno l’Italian Excellence Award. Preziosi, ‘mattatore’ del teatro italiano oltre che protagonista sul grande schermo e nelle serie televisive, salutera’ il pubblico con una performance-omaggio a Luigi Pirandello, oltre a presentare una selezione dei suoi film tra cui il recente Nessuno come noi, di Volfango de Biasi. Marianna Fontana proporra’ Capri-Revolutio di Mario Martone e Angela Fontana, Lucania di Gigi Roccati. La proiezione di Lucania e’ parte integrante dell’omaggio a ‘Matera Capitale europea della cultura 2019” e a Francis Ford Coppola (la cui famiglia e’ originaria di quella regione), alla vigilia dell’ ottantesimo compleanno (il 7 aprile) del maestro. ”LA, ITALIA 2019” sara’ presieduto da Maria Grazia Cucinotta , Hayma Washington, gia’ presidente degli Emmys e Igino Straffi, re dell’animazione italiana. L’evento e’ promosso dall’Istituto Capri nel mondo con sostegno del Mibac, il patrocinio del Maeci, la partecipazione di Siae e dell’Ice insieme a Intesa Sanpaolo, Ambi Media Group, Tatatu, Rainbow Group, Rai Com, Medusa ed Isaia.
Ecco tutte le novità della missione della sonda spaziale Juno su Giove
Lo spazio ha da sempre affascinato l’uomo. Non c’è stata generazione che non sia rimasta completamente affascinata dallo spazio profondo e che non abbia voluto esplorarlo. Con i mezzi a disposizione oggi si sono raggiunti livelli davvero impensabili. Non solo si riescono a raggiungere i pianeti più vicini, ma dato a sonde altamente sofisticate siamo in grado di studiare anche pianeti molto lontano dalla Terra come ad esempio Giove. Il pianeta più grande del sistema solare è oggetto di studio grazie alla sonda inviata sulla superficie per monitorare la sua attività, Juno. Le notizie in arrivo da questa sonda aprono scenari completamente nuovi e sorprendenti su questo pianeta.
La missione di Juno
Juno è la missione programmata dalla NASA per poter studiare attraverso una particolare sonda il campo magnetico del pianeta Giove. Questa sonda avrà il compito di mantenere un’orbita polare in grado di captare al meglio tutti i segnali del campo elettromagnetico inviati dal pianeta Giove. Per maggiori informazioni sulla missione, si consiglia la lettura degli aggiornamenti sulla sonda spaziale Juno pubblicati da Scuoladelia.it, dove, oltre a saperne di più sugli obiettivi finali, sarà possibile conoscere le caratteristiche dettagliate della sonda, gli strumenti che vi erano a bordo e tutte le scoperte giorno per giorno.
La missione spaziale è partita il 5 agosto del 2011 dalla stazione di Cape Canaveral Air Force Station tramite il razzo denominato Atlas V, in Florida.
La sonda denominata Juno è stata progettata all’interno di un programma decisamente più grande che prende il nome di New Frontiers. Questo speciale programma ha la particolarità di sostenere lo sviluppo spaziale di navicelle a budget non estremamente esosi e altamente specializzate.
Juno è stata pensata esclusivamente con l’intento di studiare da vicino il pianeta Giove. I campi gravitazionali e magnetici avrebbero inviato impulsi che Juno sarebbe stata in grado di interpretare e inviare sulla terra. Per farlo essa è stata pensata appositamente per questo perché doveva essere in grado di resistere all’atmosfera particolare del pianeta Giove, alla velocità dei venti, all’opacità delle nubi che lo costituiscono e soprattutto alla temperatura.
Lo studio della magnetosfera è stato pensato tridimensionalmente. Questa missione, inoltre, è la prima diretta sul pianeta Giove che non utilizza generatori termoelettrici a radioisotopi ma bensì pannelli solari.
La sonda ha adempiuto al suo obiettivo raggiungendo Giove e ora stanno arrivando tutte informazioni sperate che lasciano davvero a bocca aperta.
Ultime novità in diretta da Giove
Le aspettative erano davvero moltissime nonostante le missioni spaziali, seppure ben progettate, possano spesso lasciare delusi. Ma non è questo il caso.
Gli studiosi che hanno duramente lavorato a questo progetto stanno ottenendo risultati molto migliori di quelli sperati. Le ultime notizie in arrivo da Juno inviano dati sull’attività vulcanica della luna Io.
Già Galileo Galilei aveva osservato i quattro satelliti di Giove, Io, Europa, Ganimede e Callisto. Lo studio della regione polare ha permesso di catturare uno dei piccoli pennacchi vulcanici fuoriusciti dalla luna. L’eclissi solare del 21 dicembre ha favorito alcuni aspetti di questa missione perché ha reso bui e meglio visibili i fenomeni in certi angoli del pianeta.
Io è il satellite più attivo dell’intero sistema solare dal punto di vista vulcanico. Infatti è stato possibile avvistare il plasma rilasciato nello spazio in grado di contribuire alla formazione delle cinture di radiazione che si trovano attorno al pianeta.
Milan-Napoli, Salvini: ‘Scommetto sul buonsenso dei tifosi’
“Scommetto sul buonsenso dei tifosi sia milanisti che napoletani e spero che sia una festa dello sport e spero che polizia e carabinieri possano passare una serata tranquilla”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini parlando con i giornalisti a poche ore dall’inizio di Milan-Napoli.
Chiusa l’indagine sull’Hospice di Eboli, per il pm ‘fu omicidio’: chiesto di nuovo l’arresto del dottor Marra
Omicidio, truffa, peculato, abuso d’ufficio. Sono alcuni dei reati contestati ai dipendenti dell’Hospice “il Giardino dei Girasoli” e dell’unità operativa di medicina legale del distretto 64 di Eboli. In diciassette, nei giorni scorsi, hanno ricevuto l’avviso di conclusione indagini, firmato dal sostituto procuratore presso il Tribunale di Salerno, Elena Guarino. Ad un solo dipendente, un camice bianco, è stato contestato il reato di omicidio.
Si tratta del dottor Alessandro Marra, la cui posizione è la più grave. Il magistrato infatti nella conclusione indagini scrive che il medico “nella sua qualità di medico – chirurgo (esperto di cure palliative), mediante la somministrazione di concentrazioni molte elevate di Midazolam, rientranti tra quelle potenzialmente tossiche, cagionava la morte di Carmine Giannattasio, agendo consapevolmente e deliberatamente in contrasto con le ultime volontà espresse dal paziente e dai suoi familiari che avevano richiesto solo cure palliative atte a fronteggiare il dolore”. Il magistrato sottolinea anche “con l’aggravante di aver commesso il fatto con l’uso di sostanze venefiche in quanto medicinali somministrati in dosi talmente massicce da essere tossiche e letali nonché idonee a provocare il decesso anche a persone non affette da patologia oncologica terminale”. E non a caso il pm Guarino ha presentato ricorso in Cassazione. I giudici della Suprema Corte hanno fissato l’udienza per il mese di marzo e, per quella data, la procura di Salerno ha pronto un nuovo dossier sul medico, predisposto dai carabinieri del Nas di Salerno che hanno proseguito con le indagini. Gli altri indagati per i quali è stata firmata la conclusione delle indagini sono:Giovanni Zotti, Antonio Magrini, Luigi Mastrangelo, Mario Vicidomini, Davide Di Maio, Carmine Iorio, Cosimo Galdi, Gerarda Conte, Loredana De Ruberto, Liliana Moccaldi Sinibaldi Rufolo, Pasqualina Calzaretta, Claudio Schettini, Giuseppe Vailetta, Guglielmo Zottola, Vito Pastena, hanno a disposizione venti giorni di tempo per presentare al magistrato, titolare del fascicolo, una memoria difensiva. Successivamente, sarà formulata la richiesta di rinvio a giudizio al Gup. Alcuni degli indagati hanno anche ricevuto, già a suo tempo, l’interdittiva della sospensione dai pubblici uffici. Era ottobre 2018 quando i carabinieri del Nas eseguirono un’ordinanza nei confronti di 11 dirigenti medici e appartenenti al personale infermieristico in servizio presso l’unità operativa di Medicina del Dolore e Cure Palliative – Hospice “Il giardino dei Girasoli”. Secondo la Procura spesso gli infermieri non si recavano nei giorni previsti oppure non si recavano proprio dai pazienti che dovevano ricevere le cure palliative presso le loro abitazioni. Molti di loro entravano nella sede del distretto sanitario, timbravano con badge ma poi uscivano dall’ufficio per andare a fare commissioni private, salvo rientrare entro la fine del turno. Altri invece, pur essendo in servizio avrebbero raggiunto luoghi non attinenti con il lavoro da svolgere e senza timbrare il cartellino d’uscita.
Sorrento, grande successo della manifestazione con il campione del mondo di apnea, Umberto Pelizzari. LE FOTO
Sorrento. Non si è ancora spento l’eco dell’evento dei giorni scorsi presso la piscina Ulysse Wellness organizzato dalla Sorrento Apnea con Umberto Pelizzari il campione mondiale di immersione in apnea. I ragazzi che vi hanno partecipato sono tornati a casa carichi entusiasmo per tutto quello che hanno potuto apprendere e stanchi del grande lavoro fatto in acqua (apnea statica, dinamica, compensazione e tanto altro) dalle 09.00 del mattino fino alle 18.45 del pomeriggio. Il Presidente Gianmarco Giordano ed anche istruttore Apnea Academy spiega: “Sono felicissimo di aver organizzato un evento di tale portata ma è stato possibile grazie al cuore della Sorrento Apnea nelle persone di Carmen Starace e Corrado Ingenito. Non mi aspettavo una presenza così compatta di istruttori campani capitanati dal vicepresidente Apnea Academy Enrico Lupo. Questa massiccia presenza ha permesso ai partecipanti di avere un’assistenza super. La logistica è stata perfetta grazie alla stupenda struttura della Ulysse Wellness di Sorrento curata dal direttore Lello Cocurullo nei minimi particolari, questo ha permesso di non aver neanche un momento morto e poter apprendere tutti gli insegnamenti del grande campione mondiale Umberto Pelizzari”. e poi ha aggiunto: “Ho voluto far respirare aria di Apnea Academy alla penisola proprio per dimostrare che l’apnea non è solo uno sport estremo ma tanto altro e bisogna partecipare ai prossimi eventi per rivivere queste forti emozioni” dice il presidente Giordano. L’appuntamento a Sorrento con il pluri primatista va all’anno prossimo ma la Sorrento Apnea non si fermerà in altre nuove iniziative, nel mentre gli allenamenti continueranno dal mese di febbraio”. Anche il campione del mondo Umberto Pelizzari ha rilasciato una breve dichiarazione: ”Il primo napoletano ansioso che conosco (si riferisce a Gianmarco Giordano ndr) ha organizzato un gran bel evento con la massiccia presenza di istruttori Campani ha offerto una qualità altissima”.



