Sono 24 i rappresentanti di categoria che andranno a comporre il nuovo Consiglio della Camera di Commercio di Caserta. Nella giornata di ieri è arrivato il decreto del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca con il quale sono stati nominati i delegati, individuati da ciascuna organizzazione, che faranno parte dell’associazione datoriale di via Roma.
Sono stati designati: Tommaso De Simone, Raffaele Puoti e Claudia Sorbo per il settore agricoltura (Coldiretti e Upa); Francesco Geremia e Luca Pietroluongo per l’artigianato (Confindustria, Claai, Confcommercio, Confartigianato, CNA e Confesercenti); Luigi Traettino, Gustavo Ascione, Valeria Barletta ed Antonio Pezone per l’industria (Confindustria, Coldiretti, Claai, Confapi, Confcommercio, Confartigianato, CNA e Confesercenti); Maurizio Pollini, Angelica De Cristofano, Lucia Sullo, Giulia Raiano, Salvatore Petrella e Felicia Gatta per il commercio (Confindustria, Coldiretti, Claai, Confcommercio, Confartigianato, CNA e Confesercenti); Guido Civitillo per il settore cooperazione (Coldiretti e Agci); Vincenzo Santo per il turismo (Confindustria, Coldiretti, Confcommercio, Confartigianato, CNA e Confesercenti); Rosa Di Tommaso per il settore trasporti e spedizioni (Confindustria, Coldiretti, Confcommercio, Confartigianato, CNA e Confesercenti); Angelo Cammarota per credito e assicurazioni (Abi e Ania); Beniamino Schiavone e Marco Cantarella per i servizi alle imprese (Confindustria, Coldiretti, Confcommercio, Confartigianato, CNA e Confesercenti); Generoso Marrandino per le produzioni tipiche (Coldiretti e Upa); Giovanni Letizia per le organizzazioni sindacali (Cisl e Cgil); Luigi Fabozzi per le libere professioni. Da designare il delegato per i consumatori che avranno un seggio.
De Luca nomina il nuovo Consiglio della Camera di Commercio di Caserta
Maltempo: nel Salernitano disagi per smottamenti e allagamenti
Smottamenti, allagamenti e caduta di massi sulle strade. La pioggia che cade da oltre 24 ore nel Salernitano sta causando danni e disagi, soprattutto, alla circolazione veicolare. Sulla strada provinciale 27 nel comune di Pellezzano, tra le frazioni di Capezzano e di Coperchia, stamani, un’importante frana ha causato lo stop al traffico pedonale e dei veicoli, dirottati nella strada regionale 88 di Cologna. I detriti hanno investito anche un’auto senza provocare feriti. Sul posto, i tecnici comunali, i vigili del fuoco, i carabinieri, il nucleo locale di protezione civile, al lavoro per liberare e mettere in sicurezza la strada. Poiche’ i tecnici ritengono possibili ulteriori frane, un geologo sta procedendo a verifiche e’ stata emessa un’ordinanza di chiusura dell’arteria; disposta, fino a lunedi’ prossimo, una variazione di percorso della linea 22 dei bus e, per garantire comunque il servizio di trasporto pubblico anche nella frazione di Capezzano, istituita una navetta ogni 45 minuti. Grossi disagi a cause di smottamenti si registrano nelle zone collinari della costa d’Amalfi, al confine con la penisola sorrentina. Le provinciali 1, tra Ravello e Tramonti, e 2, tra Maiori e il Valico di Chiunzi in localita’ Pucara, sono chiuse a causa di frane. La strada provinciale 2 tra Chiunzi e Corbara risulta, invece, transitabile a senso unico alternato in prossimita’ di un altro smottamento. Interdetta al traffico, anche la strada tra Agerola e Pimonte per una frana, in attesa di essere riaperta, in tempi brevi, con il senso unico alternato. La strada statale 163, la cosiddetta ‘Amalfitana’, e’ percorribile senza difficolta’. Intorno alle 9, poi, alla stazione ferroviaria di Baronissi, e’ franato un muretto. La protezione civile e’ intervenuta delimitando la zona con il nastro segnaletico e procedendo alla messa in sicurezza. A Salerno, allagamenti per le abbondanti piogge in via Picentino, subito dopo il sovrappasso che delimita il confine tra i comuni di Pontecagnano Faiano e di Salerno. Sempre nel capoluogo, i caschi rossi sono intervenuti a causa di allagamenti di locali interrati e al pian terreno. I fiumi e i sottopassi vengono tenuti sotto osservazione.
Quota 100: Inps, 1121 domande finora in Campania
Sono 1.121 le domande telematiche di pensionamento con ‘quota 100’ per venute fino alle 17 di ieri all’Inps dalla Campania. Questi i dati per provincia diffusi stamane dall’istituto previdenziale: NAPOLI 556, Salerno 223, Caserta 136, Avellino 117, Benevento 89.
Napoli, de Magistris e Borriello: ‘Uscire subito dal guado sulla vicenda dello stadio Collana’
“Per lo stadio Collana bisogna uscire dal guado. E subito. Non si puo’ piu’ accettare che questa vicenda, a causa delle responsabilita’ della Regione Campania, impedisca la fruizione del complesso sportivo a migliaia e migliaia di cittadine e cittadini, che sono parte lesa insieme all’amministrazione comunale di Napoli. La citta’, i napoletani, gli sportivi, stanno aspettando una svolta per vedersi restituire un importante centro di eccellenza sportiva, che e’ ormai in stato di abbandono da oltre due anni”. Cosi’ il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l’assessore allo Sport Ciro Borriello. “Palazzo san Giacomo ha le competenze necessarie e la capacita’ per gestire direttamente lo stadio Collana. Abbiamo proposto in ogni tavolo programmatico di riqualificare il complesso sportivo con i fondi delle Universiadi, con l’assenso dell’Agenzia Regionale per le Universiadi 2019, cosa ancora possibile ed interamente praticabile. Una soluzione efficace ed immediata. Invece il presidente De Luca finge di non capire la volonta’ dei napoletani e frappone caparbiamente mille ostacoli. L’immediata apertura dello stadio Collana e la sua piena funzionalita’ sono una priorita’ e l’impegno del Comune di Napoli e’ assoluto. E’ essenziale uscire da questo stallo, facendo anche emergere le responsabilita’ che hanno portato a questo stato di cose”.
Maltempo: stop aliscafi nel golfo di Napoli
Disagi nei collegamenti marittimi nel golfo di Napoli a causa del mare mosso e del forte vento di scirocco. Tutte sospese per ora le corse degli aliscafi, mentre restano regolari i traghetti tra Napoli e Capri e tra Napoli e Ischia. Sospese alcune delle corse dei traghetti tra Pozzuoli e Procida.
Arzano, picchiano con il crick un migrante: denunciati 4 giovani
Quattro giovani hanno investito, insultato e picchiato con un crick ad Arzano, alla periferia di Napoli, un ivoriano. Per lesioni aggravate in concorso sono stati denunciati dai carabinieri di Arzano, in provincia di Napoli, un 24enne, un 21enne e due 18enni, pregiudicati e ritenuti responsabili dell’aggressione avvenuta alle 4 del mattino del 31 gennaio nei confronti di un 28enne originario della Costa d’Avorio ma regolarmente in Italia e residente ad Arzano dove lavora. Secondo la ricostruzione degli investigatori i quattro, a bordo di una Smart condotta dal 21enne, percorrendo via Napoli hanno investito il ragazzo. Poi lo hanno aggredito, preso a schiaffi e pugni e colpito con un crick mentre lo minacciavano di morte e lo offendevano. Il malcapitato è riuscito a fuggire nascondendosi nel cortile di una scuola dove ha chiamato i carabinieri. I militari sono riusciti a bloccare i quattro. Nell’auto è stato trovato e sequestrato il crick utilizzato per l’aggressione. La vittima dell’agguato, soccorsa dal 118 e portata in ospedale, ha subito la frattura del braccio. Indagini sono ancora in corso per chiarire il movente del gesto
La Protezione Civile: in Campania rischio frane e allagamenti per il maltempo
Allerta arancione della protezione civile campana per il rischio di frane e allagamenti in una zona specifica del territorio, quella che comprende le penisole sorrentino-amalfitana e i monti di Sarno, questi ultimi gia’ colpiti dalla disastrosa alluvione del 1998. “Il perdurare della perturbazione che sta portando sulla nostra regione piogge e temporali potrebbe causare fenomeni franosi e allagamenti”, si sottolinea: “Dalle 16 di oggi e fino alle 12 di domani e’ necessario prestare la massima attenzione possibile a causa dei terreni saturi di acqua, anche con riduzione o in assenza delle precipitazioni piovose Sul resto del territorio regionale resta in vigore la criticita’ Gialla che viene comunque prorogata fino alle 12 di domani.
Portici, rompe il braccialetto elettronico ed evade, va a casa della fidanzata: raggiunto e arrestato dopo una colluttazione
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Portici Ercolano hanno arrestato Petrone Maickol 26enne sottoposto agli arresti domiciliari con dispositivo di controllo a distanza , dal mese di ottobre del 2018 che, dal 28 gennaio si era liberato del “Braccialetto” rendendosi irreperibile. Subito dopo l’evasione dagli arresti domiciliari del giovane, i poliziotti hanno posto in essere mirasti servizi investigativi tesi all’individuazione del luogo dove potesse nascondersi e la capillare conoscenza del territorio li ha condotto sulle tracce della fidanzata.Verso le 15.30 del 29 gennaio, hanno suonato alla porta della donna diverse volte sentendo forti rumori provenire dall’appartamento.
Senza alcuna esitazione sono corsi sul retro della casa vedendo il Petrone che scappava dalla finestra. Ne è nato un inseguimento repentino e rocambolesco, attraverso Viale Melina fino alla via Benedetto Croce, in un’area adibita a deposito ANM dove si era rifugiato. E’ stato raggiunto dai poliziotti che per bloccarlo hanno dovuto sostenere una forte colluttazione che ha procurato agli stessi contusioni che hanno necessitato di interventi medici .Tuttavia sono riusciti ad arrestarlo accompagnandolo presso le camere di sicurezza della locale Questura. La mattina del 30 gennaio Petrone è stato sottoposto a giudizio con rito direttissimo , sia per l’evasione che per resistenza, violenza ed oltraggio a pubblico Ufficiale, riportando una condannato ad un anno e 4 mesi di reclusione presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.
Cardito, mamma Valentina in tv: ‘Tony non era violento, ma sabato sera era nervoso’
Di fronte allo scioccante spettacolo dei suoi due figli pestati con furia dal compagno e agonizzanti, e’ rimasta come bloccata in una sorta di trance emotiva, incapace anche di soccorrere i suoi piccoli, lasciando trascorrere del tempo poi risultato fatale. E’ cosi’ che la 30enne madre del bimbo di 7 anni pestato e ucciso a Cardito dal compagno 24enne Tony Essobti Badre, in carcere da domenica notte, e della piccola di 8 anni tuttora ricoverata all’ospedale Santobono di Napoli, ha raccontato di aver affrontato quei tragici momenti in cui si e’ consumata la tragedia. La donna ha parlato davanti alle telecamere di “Chi l’ha visto?” spiegando: “Tony di solito non dava sfogo a questa violenza. Sabato sembrava nervoso ma non c’era alcun segnale che mi ha fatto pensare che potesse succedere una tragedia del genere. Quando ha per-so la testa si è subito scagliato contro i bambini”. Poi però non ha risposto alla domanda se vi erano stati altri segnali di violenza in passata anche nei suoi confronti da parte di Tony.Nei confronti della donna continuano gli accertamenti della Procura della Repubblica di Napoli Nord, che al momento non l’avrebbe ancora iscritta nel registro degli indagati. Si vuole capire se in passato vi siano stati episodi di violenza sui bimbi come affermato da conoscenti; qualcuno ha anche riferito che il piccolo di 7 anni si sarebbe presentato a scuola pieno di lividi, ma non ci sono riscontri. Determinanti potrebbero essere le rivelazioni della sorellina della vittima, che il pm sta sentendo nel corso di brevi incontri con l’aiuto degli psicologi. La donna ha raccontato che prima avrebbe cercato di fermare Tony, poi dal momento del violento pestaggio, sarebbe caduta in un blocco psico-fisico durato fino alla morte del piccolo di 7 anni; un lasso di tempo di circa due-tre ore, durante le quali Tony si e’ recato in farmacia a caccia di qualche pomata con cui pensava di poter medicare le profonde contusioni provocate al bambino, mentre la donna e’ rimasta ferma, come se non capisse cosa stesse accadendo, forse speranzosa che il piccolo, ormai in fin di vita, desse qualche segnale di risveglio. A riportare la coppia alla realta’ ci ha pensato il fratello di Tony, arrivato con la madre; e’ stato lui a chiamare il 118.
‘Forza e libertà. Attraverso Alda Merini’, il nuovo libro di Ivana Leone. Presentazione domenica 3 febbraio a Roccadaspide
Domenica 3 febbraio, alle ore 18.00 presso l’hotel Panorama di Roccadaspide (SA), verrà presentato il nuovo libro della scrittrice Ivana Leone: “Forza e libertà. Attraverso Alda Merini” Edizioni Argolibro.
“Questo saggio rappresenta me stessa, attraverso il mio “grido” di libertà e follia. Non è la prima volta che parlo di follia; già nella mia pubblicazione del 2016, “Anima e follia”, viene fuori questo argomento rivolto sempre alla libertà di espressione attraverso, però, una raccolta poetica. Chi mi conosce bene sa quanto io tenga alla libertà e alla realizzazione personale e quanto sia vicina a quelle donne che spesso hanno paura di lottare per un sogno. Il mio è un invito, a guardarsi dentro, a lottare per ciò che si desidera e si vuole davvero” – spiega l’autrice. Cilentana, classe ’87, Ivana Leone nasce ad Agropoli ma vive a Roccadaspide fino all’età di diciotto anni, quando poi si sposta fuori per studio. Con una laurea in Lettere Moderne, la specializzazione in filologia moderna e un master in giornalismo, Ivana decide che i tempi sono fecondi per iniziare a scrivere qualcosa di proprio pugno: nasce così il suo primo libro, “Anima e follia” (2016), una raccolta di poesia che la “inizia” al mondo della scrittura. Ivana torna, oggi, con un nuovo tomo, in bilico fra il saggio e il testo poetico, dedicato a Alda Merini e, più in generale, alla libertà d’espressione, una sorta di invito alle donne ad “osare”, oltre quelli che sono i limiti imposti dalla società: “Forza e libertà. Attraverso Alda Merini”.
“Questo saggio nasce in seguito al mio trasferimento a Milano. In questa grande metropoli nulla ti è dovuto e tutto ciò che desideri te lo devi sudare. Ancora ricordo il primo giorno in cui ho messo piede in piazza Duomo. Il senso di spaesamento era grande e incolmabile ma la libertà che ho sentito addosso, sulla mia pelle, non si può spiegare a parole. È stato qualcosa di intenso, magico, diverso. Ho immediatamente pensato “Ecco, da qui voglio ripartire, da qui voglio realizzare i miei sogni e devo impegnarmi al massimo”. Ho sentito talmente forte il profumo della libertà che ho pensato immediatamente alla poetessa dei navigli. Eh, si! Proprio lei; nel 2012 ero già stata a Milano per lavorare alla mia tesi di laurea “Il tema della follia nella letteratura italiana” quando all’improvviso ho sentito la “chiamata” di Alda. Mi sono recata lungo i navigli, ho passeggiato nella sua Milano, che purtroppo non sempre l’ha amata, e di getto ho iniziato a scrivere. E così, come un fiume in piena, pian piano è nato il mio nuovo lavoro. Inizialmente ho scritto dei versi dedicati alla Merini ma poi mi sono resa conto che la “signora della poesia” meritasse di più e così mi sono soffermata sulla sua storia di donna, di madre, di moglie e tutte le difficoltà che ha avuto per esprimere se stessa e la sua natura di donna libera. La voglia di divulgarlo è tanta ma semplicemente per lanciare un messaggio, per riflettere, per capire che la cultura può aprire le nostre le menti e non solo… ed io lotterò sempre per questo”.
Napoli, grazie alla app You Pol arrestato un pusher a Secondigliano
Napoli. Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Secondigliano sono intervenuti su segnalazione della sala operativa perché con l’applicazione YOU POL, al Corso Italia, nel quartiere Secondigliano, era stata segnalata la presenza di una persona all’interno di una vettura che stava spacciando.
Gli agenti, prontamente intervenuti, hanno accertato la presenza di G.S, 48enne napoletano, indosso al quale, dopo un controllo, sono state rinvenute 22 stecche di hashish, per il peso complessivo di grammi 83, oltre alla somma di 75,00 euro.
L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La polizia segnala l’efficacia dello strumento della denuncia attraverso la app YOU Pol e invita i cittadini a continuare a segnalare e denunciare.
Pozzuoli, motocross in area protetta: i carabinieri denunciano motociclisti e proprietario del terreno. IL VIDEO
I carabinieri della stazione forestale di Pozzuoli sono intervenuti nell’area protetta della “foresta demaniale di cuma” dove hanno scoperto e interrotto corse di motocross non autorizzate.Hanno identificato e denunciato 3 persone per deturpamento delle bellezze naturali e sequestrato le moto utilizzate. Bloccati 3 uomini: due motociclisti -un 44enne di Nola e un 59enne di Saviano- e il proprietario dell’area, un 46enne di Bacoli, tutti denunciati per deturpamento delle bellezze naturali. le corse infatti si svolgevano sulle caratteristiche “dune” situate tra i comuni di Bacoli e Pozzuoli, di particolare pregio paesistico e ambientale tanto da essere censite come s.i.c. (sito di interesse comunitario) e ricadenti nel parco regionale dei Campi Flegrei nonché nel piano paesistico dei Campi Flegrei.
Previste oltre 60 navi da crociera nel porto di Salerno
Salerno. Più navi da crociera rispetto lo scorso anno. Saranno ben 69 le navi da crociera che nel 2019 ormeggeranno nel porto di Salerno. E’ quanto emerso dalla riunione che si e’ tenuta presso gli uffici salernitani dell’Autorita’ di Sistema del Mar Tirreno Centrale. Durante la riunione e’ stato esaminato il quadro accosti delle navi da crociera previste in arrivo nel porto di Salerno per l’anno 2019. A partire dall’11 aprile fino al 4 dicembre, infatti lo scalo salernitano sarà tappa di turisti proveniente da tutto il mondo. Inoltre dal calendario crociere si evince un aumento degli approdi del 43,7%, presso lo scalo salernitano, rispetto all’anno 2018 (da 48 attracchi a 69).
Maltempo, crolla un edificio ad Afragola: nessun ferito
Afragola. In via Gramsci 12 ad Afragola, probabilmente a causa delle abbondanti piogge che si sono abbattute questi giorni, si e’ creata una voragine alla base di un vecchio edificio fatiscente, composto da piano terra e primo piano, che e’ crollato. Non ci sarebbero feriti. Sul posto carabinieri, polizia municipale e vigili del fuoco con mezzi di soccorso e un’autoscala. L’edificio sarebbe stato utilizzato come riparo da cittadini extracomunitari, e sono in corso accertamenti per verificare l’eventuale presenza di persone. Secondo un primo rilievo effettuato non ci sarebbero persone coinvolte. Tanta la paura per l’enorme boato che è stato sentito dalla popolazione, lievi disagi alla circolazione veicolare.
Formiche al San Giovanni Bosco: nuova ispezione dei Nas
Napoli. Nuova ispezione del Nas stamattina nell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli dopo che, ancora una volta, e’ stata denunciata la presenza di formiche, questa volta trovate in una stanza del reparto di Rianimazione e sul letto di un paziente. Si tratta dell’ennesima ispezione dei carabinieri nell’ambito di indagini coordinate dal procuratore aggiunto di Napoli Giuseppe Lucantonio che tra le ipotesi non esclude quella del sabotaggio. Alla fine dello scorso anno si sono verificati numerosi ritrovamenti di formiche tra cui quello riguardante una anziana paziente dello Sri Lanka intubata. Le immagini della donna sommersa di formiche fecero il giro del web diventando virali.
Scontri Inter-Napoli, la questura chiede 3 anni di sorveglianza per Piovella
Il Questore di Milano Marcello Cardona ha chiesto di applicare la misura della sorveglianza speciale per tre anni a carico di Marco Piovella, detto ‘il Rosso’, ritenuto il capo dei Boys della curva interista e in carcere per rissa aggravata e altri reati per gli scontri del 26 dicembre scorso prima della partita Inter-Napoli in cui ha perso la vita l’ultra’ del Varese Daniele Belardinelli. La richiesta della sorveglianza speciale, con “obbligo di soggiorno nel comune di residenza”, dovra’ essere valutata dalla Sezione misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, presieduta da Fabio Roia. La Questura chiede la misura di prevenzione per Piovella, uno dei sei arrestati al momento nell’inchiesta, per la sua “pericolosita’ sociale con riferimento alle competizioni sportive, anche in comuni diversi (Napoli-Roma) rispetto al contesto milanese, dove sono ubicati i luoghi relativi al contesto Ultras dallo stesso frequentati, che costituiscono l’epicentro della sua pericolosita'”. L’udienza per discutere la richiesta sara’ il 28 febbraio.
Rubano padelle antiaderenti dal valore di quasi 2mila euro: arrestati
Quarto. Rubano padelle antiaderenti per un valore di 1.800 euro ma i carabinieri li arrestano in flagranza di reato. In manette sono finiti due complici, bloccati dai carabinieri della tenenza di Quarto. I militari dell’Arma hanno arrestato per furto aggravato M. L. e C. M. , entrambi 55enni di Napoli e già noti alle forze dell’ordine. I due sono stati sorpresi mentre caricavano in auto pentole e accessori da cucina del valore di 1800 euro appena rubati da un negozio all’interno di un centro commerciale. La refurtiva è stata restituita al negozio e gli arrestati sono stati giudicati con rito direttissimo e condannati ad 8 mesi di reclusione.
Santa Maria Capua Vetere senz’acqua: In corso lavori di ripristino
Alle 18.30 di ieri sera si è aperta una voragine sul corso Garibaldi, all’angolo di via Martiucci a seguito dei lavori per una perdita di acqua. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani per la messa in sicurezza ed hanno chiuso corso Garibaldi e via Fratta. Domani si annuncia una giornata nera per il traffico, soprattutto nelle ore di punta. Questa mattina il Comune ha messo a disposizione un’autobotte da 8.000 litri per far fronte all’emergenza nel centro storico.
Danno erariale, la Corte dei Conti indaga su 12 ASL
La Procura regionale della Corte dei Conti della Campania ha depositato 12 citazioni nei confronti di dirigenti delle aziende sanitarie, ospedaliere e universitarie campane ritenuti responsabili di un “consistente danno erariale”. Dalle indagini sarebbe emerso un maggiore esborso da parte di varie Aziende sanitarie della Campania di somme pari a 4.881.378 euro a seguito del mancato conseguimento della riduzione della spesa di competenza rispetto agli obiettivi stabiliti dal legislatore per attuare la cosiddetta “spending review”. Le indagini, condotte dal vice procuratore generale Francesco Vitiello avviate a seguito della rilevazione di alcune spese anomale presenti nei bilanci della Regione, hanno consentito di rilevare che, nonostante l’esistenza di un obbligo di riduzione del 5% della spesa al fine di razionalizzare le risorse in ambito sanitario e di conseguire una riduzione dei costi per l’acquisto di beni e servizi, le strutture pubbliche sottoposto a controllo “non hanno provveduto ad adempiere puntualmente a tale incombenza producendo un ingiustificato e illegittimo aggravio di spesa per le casse dell’ente regionale pari a quasi 5 milioni di euro”. I finanzieri della compagnia di Nola hanno analizzato i bilanci di 12 strutture pubbliche campane: Asl Avellino, Asl Benevento, Asl Caserta, Asl Napoli 2 Nord, Asl Napoli 3 Sud, Asl Salerno, Azienda ospedaliera dei Colli, Azienda ospedaliero-universitaria Seconda Università (ex Sun) ora “Luigi Vanvitelli”, l’Irccs Pascale, Azienda ospedaliera Moscati, Azienda ospedaliera Rummo, Azienda ospedaliera Ruggi di Salerno. Nel corso degli accertamenti è stata ricostruita l’intera procedura amministrativo-contabile adottata dalla Regione Campania e dalle singole direzioni sanitarie e ospedaliere per giungere alla riduzione delle spese di competenza rilevandosi “la colposa insufficienza dell’attività posta in essere a tal fine che ha subito significativi incrementi solo dopo l’avvio delle attività istruttorie della Procura contabile”. Le citazioni coinvolgono i singoli direttori generali, direttori sanitari, direttori amministrativi e i referenti responsabili dell’attuazione del dl 95/12.
Napoli, due stese nella notte ai Quartieri e a Forcella
Napoli. Cosi come ai Quartieri Spagnoli anche nella famigerata 2strada ella morte” di Forcella ovvero via Oronzo Costa si è tornata a sparare nella tarda serata di ieri. La polizia è stata allertata da alcune telefonate anonime che segnalavano gli spari. Arrivati sul posto sono stati ritrovati 11 bossoli appena esplosi da un’arma automatica: una Luger 9 millimetri. La zona della sparatoria è controllata dai reduci del clan Sibillo. Le frizioni tra i clan per il controllo dei traffici illeciti a Forcella quindi non si sono placate e la stesa della notte scorsa ne è la testimonianza. Come gli attriti tra le varie famiglie dei Quartieri Spagnoli. Intorno alle 22,50 c’e’ stata una segnalazione di spari nei Quartieri Spagnoli, zona Montecalvario. Ignoti hanno esploso contro un portone via Colonna Cariati diversi colpi di arma da fuoco. Nello stabile abita un pregiudicato, elemento di vertice del clan dei Picuozzi, sottoposto a misura di sorveglianza speciale della polizia. La Scientifica ha repertato e sequestrato 8 bossoli calibro 9, e una ogiva dello stesso calibro, trovando tre fori nel portone.



