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Criminalità minorile, Ciambriello: “Dati allarmanti, la metà dei minorenni italiani sotto processo è in Campania”

Salerno. Metà dei minorenni italiani con problemi con la giustizia è in Campania ed i reati commessi sono molto gravi: un dato allarmante sul quale Samuele Ciambriello, garante delle persone private della libertà personale, ha riferito stamane intervento al workshop ‘Criminalità minorile’ promosso dalla presidente dell’Associazione Akira, Iolanda Ippolito. “Sottrarre un minore a un contesto familiare che incanala la sua vita a un destino di illegalità e antisocialità è, in astratto, giusto e doloroso, ma occorre farlo prima del reato e del reato grave” ha detto Ciambriello. “A febbraio 2018 – ha spiegato – in tutta Italia c’erano 11.916 minorenni e giovani adulti in carico ai servizi della giustizia minorile, di questi 1.430 donne. Solo in Campania 5.000. Un esercito numeroso nei centri penali per minorenni, nelle comunità private, in carico agli uffici di servizio sociale, in misura alternativa sostitutiva. 3.772 per indagini sociali e progetti trattamentali. Messi alla prova 2.157. In Campania dal tribunale per minorenni di Napoli e Salerno più di un migliaio”. Il garante dei detenuti, nel corso della sua relazione, ha evidenziato come ci sia stato “un mutamento del reato” in quanto “prima i minori venivano arrestati per accattonaggio, piccoli furti, oggi, girando per le carceri, incontro ragazzi e ragazze condannati a 15/18 anni per omicidio”. Secondo Ciambriello “gli adolescenti di oggi spesso non sanno perchè compiono un reato. Sono adolescenti a metà. Vogliono tutto e subito. Hanno la morte dentro, un vuoto valoriale. Vivono un’emarginazione sociale, una povertà educativa e culturale”. Una situazione difficile che rende necessario un intervento sul minore prima che sia troppo tardi. “Può solo il carcere essere la risposta che mette tranquillità e sicurezza – ha concluso Ciambriello – rispetto alla devianza e alla microcriminalità? Si pensa davvero ad abbassare, arretrare la soglia minima di punibilità, cioè mettere in carcere un dodicenne, un tredicenne, perchè è già adulto, aggressivo, violento, furioso?”.

A Pina Amarelli e Livia Iaccarino di Don Alfonso il premio internazionale Elisa Frauenfelder del Suor Orsola Benincasa

Napoli. Il premio ‘Elisa Frauenfelder’, ideato e promosso dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli in collaborazione con altre undici Università internazionali e con alcune delle più prestigiose istituzioni scientifiche italiane è stato assegnato a Pina Mengano Amarelli e Livia Adario Iaccarino. “La cultura del cibo va custodita, valorizzata, tramandata e insegnata. E’ questo il senso di un prestigioso premio internazionale di pedagogia assegnato a due donne simbolo della cultura enogastronomica italiana: Pina Mengano Amarelli, presidente della secolare azienda di liquirizie Amarelli di Rossano Calabro, e Livia Adario Iaccarino, fondatrice dello storico Boutique Hotel Ristorante Don Alfonso 1890′ di Sant’Agata sui Due Golfi di Massa Lubrense, il ristorante italiano più famoso del mondo” si legge in una nota per spiegare le motivazioni dell’assegnazione. “Entrambe – prosegue la nota – sono state insignite del Premio internazionale ‘Elisa Frauenfelder’, ideato e promosso dall’Universita’ Suor Orsola Benincasa di Napoli in collaborazione con altre undici Università internazionali (dalla Spagna agli Stati Uniti) e con alcune delle più prestigiose istituzioni scientifiche italiane (dalla Società Italiana di Pedagogia all’Opera Nazionale Montessori). Un progetto nato con l’obiettivo di conservare e promuovere l’eredità scientifica e umana di una delle più importanti studiose della pedagogia italiana contemporanea scomparsa poco più di un anno fa il 31 dicembre 2017 dopo oltre mezzo secolo di lavoro accademico”. Il Premio Frauenfelder, come spiega il suo coordinatore scientifico Fabrizio Manuel Sirignano, professore ordinario di Pedagogia generale al Suor Orsola, “guarda soprattutto al futuro per offrire ai giovani studiosi un esempio straordinario di rigore scientifico, innovazione pedagogica e passione per lo studio, intesi come volano di una autentica emancipazione e trasformazione sociale”. “Un esempio della profonda unità – spiega il comunicato – tra la cultura umanistica e quella imprenditoriale che ha caratterizzato la più nobile tradizione meridionale; stimata studiosa e docente di diritto, si è impegnata nella guida dell’antica azienda di Rossano Calabro che, dal 1731, data della sua fondazione, ha raggiunto fama e prestigio mondiali valorizzando, con amore e sapienza, la liquirizia calabra, ritenuta dall’Enciclopedia Britannica la migliore al mondo”. Pina Amarelli, già insignita dalla Presidenza della Repubblica dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro, con Livia Iaccarino si è aggiudicata la prima edizione del Premio Frauenfelder nella sezione ‘Donne nelle Istituzioni, nella cultura e nell’arte’ che costituisce una sezione speciale del Premio accanto alle sezioni di Scienze pedagogiche, Cultura e innovazione e Maestri d’Italia”.

Quagliarella torna in Nazionale

L’Italia torna a riunirsi e lo fa per uno stage. Gli azzurri si ritroveranno lunedì 4 e martedì 5 febbraio al Centro Tecnico Federale di Coverciano per un breve raduno. Il Commissario Tecnico Roberto Mancini inizierà a preparare le due sfide di ‘European Qualifiers’ contro Finlandia e Liechtenstein, in programma rispettivamente sabato 23 marzo (ore 20.45) alla Dacia Arena di Udine e martedì 26 marzo (ore 20.45) allo stadio “Ennio Tardini” di Parma.

32 i calciatori convocati da Mancini, con qualche ritorno e tanti giovani: ritorna inazzurro Fabio Quagliarella, autore di 16 reti in campionato, ma anche i talenutuosi Nicolò Zaniolo, Sandro Tonali e Moise Bioty Kean.
Di seguito l’elenco completo dei convocati:
Portieri: Gianluigi Donnarumma (Milan), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino);
Difensori: Alessandro Bastoni (Parma), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Giorgio Chiellini (Juventus), Andrea Conti (Milan), Domenico Criscito (Genoa), Mattia De Sciglio (Juventus), Alessandro Florenzi (Roma), Armando Izzo (Torino), Manuel Lazzari (Spal), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Juventus);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Marco Benassi (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Roberto Gagliardini (Inter), Lorenzo Pellegrini (Roma), Stefano Sensi (Sassuolo), Sandro Tonali (Brescia), Nicolò Zaniolo (Roma);
Attaccanti: Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Roma), Roberto Inglese (Parma), Lorenzo Insigne (Napoli), Moise Bioty Kean (Juventus), Kevin Lasagna (Udinese), Matteo Politano (Inter), Fabio Quagliarella (Sampdoria).

Napoli, si barrica in casa per sfuggire alla cattura: arrestato dalla Polstrada

Napoli. La Polizia Stradale di Firenze ha arrestato un 47enne napoletano che, per sfuggire alla cattura, si è barricato in casa, tant’è che è dovuta intervenire una squadra dei vigili del fuoco che, a fatica, è riuscita a forzare la porta d’ingresso. E’ accaduto stamani a Napoli nel rione Traiano, dove i poliziotti delle squadre di polizia giudiziaria dei Compartimenti Polstrada Toscana e Campania, insieme ai loro colleghi del Commissariato San Paolo e alcune volanti, hanno individuato l’uomo che, in un primo momento, era riuscito a far perdere le sue tracce. L’uomo, pochi giorni prima di Natale, era stato pizzicato da una pattuglia della sottosezione di Firenze Nord mentre cercava di rubare gasolio lungo l’autostrada. Stava armeggiando accanto a una cisterna interrata all’altezza dell’uscita di Impruneta sull’A/1, ma non sapeva che quell’area era sorvegliata da una telecamera collegata con la centrale operativa della Polstrada.  Il suo piano era quello di travasare con una pompa elettrica il combustibile, che serviva al funzionamento degli impianti di emergenza lungo le gallerie autostradali, dentro alcune cisterne collocate in un furgone. L’arrivo dei poliziotti mandò in fumo i suoi loschi affari, tant’è che fu intercettato dagli investigatori, che recuperarono 450 litri di gasolio e il kit per il travaso. Per quelle e altre malefatte il Gip del Tribunale di Firenze, su richiesta della Procura, la scorsa settimana ha emesso nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, eseguita stamattina. Il 47enne il vizio non lo aveva perso: infatti la Polizia ha trovato sotto casa sua un altro furgone attrezzato per rubare il gasolio, oltre ad arnesi da scasso, tutto a lui sequestrato dalla Polstrada.

E’ definitivo il ‘fine pena mai’ per l’orco del Parco Verde di Caivano: decisione della Cassazione

Caivano. Definitiva la condanna all’ergastolo per Raimondo Caputo, responsabile dell’omicidio della piccola Fortuna Loffredo, dopo aver abusato della stessa e averla lanciata dal balcone del palazzo dove viveva. Lo stesso è anche stato condannato in primo e secondo grado per le violenze sessuali a danno di altre due bambine del Parco Verde di Caivano. Mentre ora si attende la decisione della Cassazione per il ricorso presentato da Marianna Fabozzi, ex compagna di Caputo, condannata a 10 anni di reclusione per concorso nelle violenze a danno delle bambine. A luglio il presidente della Corte d’Assise d’Appello aveva confermato la sentenza di primo grado inflitta dal Tribunale di Napoli Nord-Aversa, a carico di Raimondo Caputo, alias Titò e 10 anni di carcere per Marianna Fabozzi.

Gustavo Gentile

Formiche in ospedale, De Luca: “Il problema è liberarsi dalla delinquenza

Napoli. “Abbiamo capito che il problema non è liberarsi dalle formiche ma è liberarsi dalla camorra e dei delinquenti. Ormai è chiaro. Per questo voglio fare appello alla parte sana, alla stragrande maggioranza dei cittadini perchè ci diano una mano a fare pulizia, a liberare la città di Napoli dai residui di scorrettezza di delinquenza che sono presenti in tante strutture pubbliche. Dateci una mano a ripulire la citta'”. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha commentato in tv l’ennesimo caso di ritrovamento di formiche all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. De Luca cita la relazione scritta dal medico di turno quando nel reparto di rianimazione sono state trovate le formiche. “Immediatamente accorso sul posto – legge De Luca dalla relazione – mi è stato impedito da infermieri della rianimazione di cambiare il letto e di pulire il paziente perchè avevano chiamato i sindacalisti. Hanno detto di aver fatto foto e filmino e che avrebbero presentato una denuncia. Con pazienza ho attesa che i sindacalisti arrivassero ma con sorpresa sono stato attaccato e considerato responsabile di tutto”. De Luca, citando sempre la relazione del medico parla, anche di una “conflittualità che è all’interno del reparto da tempo” ragione per cui il medico che sottolinea che “non esiste una forma di gerarchia e tutto viene messo in discussione” chiede anche “ufficialmente che sia avvicendato il personale” altrimenti presentera’ le dimissioni. “Questo non è sindacalismo – sottolinea De Luca – questa è camorra. Rinnovo la richiesta fatta al prefetto e questore di attivare un presidio di polizia all’interno dell’ospedale”. Poi chiama in causa anche la relazione dell’Asl NAPOLI 1 e il ritrovamento di bustine di zucchero aperte (“le bustine non si aprono da sole”). “Aggiungo che alla Napoli 1 è in corso la gara per le pulizie, al San Giovanni Bosco da 15 anni non si faceva una gara per scegliere una impresa di pulizia – conclude De Luca – adesso è in corso una gara bandita quando hanno iniziato a passeggiare le formiche. Noi andremo avanti, la gara deve essere fatta. Ribadisco il mio appello ai cittadini per bene: aiutateci a vincere questa battaglia per liberare la città da comportamenti delinquenziali e scorretti di gente abituata da decenni a fare il proprio comodo. Andremo avanti senza guardare in faccia a nessuno”.

Maltempo, allerta arancione in Campania per il rischio di frane e allagamenti

CampaniaIl perdurare della perturbazione che sta portando sulla nostra regione piogge e temporali potrebbe causare fenomeni franosi e allagamenti. E’ questa la ragione principale che ha fatto scattare l’allerta Arancione sulla zona 3 del territorio (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini): dalle 16 di oggi e fino alle 12 di domani è necessario prestare la massima attenzione possibile a causa dei terreni saturi di acqua, anche con riduzione o in assenza delle precipitazioni piovose. Tra i principali scenari di dissesto idrogeologico che potrebbe essere diffuso, si evidenziano: “Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni; possibili ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); possibili cadute massi in più punti del territorio”. In particolare, le frane potrebbero essere “ritardate” rispetto alle precipitazioni piovose, sui versanti montani instabili e saturi, con scivolamento e caduta in alveo e occlusione parziale delle sezioni di deflusso, quindi anche in assenza di piogge o con poche piogge residue. Sul resto del territorio regionale, resta in vigore la criticità Gialla che viene comunque prorogata fino alle 12 di domani. Il quadro meteo, su tutta la Campania evidenzia ancora precipitazioni anche a carattere di moderato rovescio o isolato temporale, con possibili raffiche di vento nei temporali. La Protezione civile della regione Campania raccomanda agli enti competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti sia in ordine al dissesto idrogeologico connesso alle precipitazioni che in relazione alle raffiche di vento tesi, anche in linea con i piani comunali di protezione civile sia in ordine al dissesto idrogeologico che potrebbe essere innescato dalle precipitazioni piovose che per l’impatto delle raffiche di vento sulle strutture esposte alle stesse e sul verde pubblico.

Rapina una farmacia e torna in taxi a casa: ad attenderlo i carabinieri

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E’ entrato in una farmacia romana di via Tagliamento, quartiere Salario, e armato di taglierino, dopo essersi mascherato con uno scaldacollo, ha minacciato una dipendente facendosi consegnare l’incasso – circa 1250 euro – uscendo subito dopo e facendo perdere le proprie tracce. Il malvivente, un romano di 42 anni con precedenti, poco lontano dalla farmacia, è salito a bordo di un taxi dirigendosi verso la sua abitazione, in zona Alessandrino. L’uomo è stato però subito arrestato.L’immediato allarme dato al ‘112’ dalla vittima ha infatti permesso ai carabinieri della Stazione Roma Salaria di intervenire a pochi istanti dalla colpo: grazie alle telecamere di sorveglianza della farmacia, i militari hanno riconosciuto nelle fattezze del rapinatore una loro “vecchia conoscenza”, indirizzando i sospetti proprio sul 42enne e chiedendo ai colleghi della Stazione Carabinieri Roma Alessandrina di effettuare una verifica presso la sua abitazione, peraltro distante pochi metri dalla loro caserma Quando l’uomo è sceso dal taxi, ad attenderlo ha trovato i carabinieri, che lo hanno immediatamente arrestato con l’accusa di rapina. Oltre ai vestiti che indossava, ad inchiodarlo alle sue responsabilità sono stati il bottino – interamente recuperato – lo scaldacollo utilizzato e il taglierino utilizzati durante la rapina, che sono stati sequestrati. Il 42enne è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo.

Sampdoria: Quagliarella vuole entrare nella storia

“Passeggiate in Serie A non se ne fanno, questo è un campionato equilibrato. E in casa il Napoli ha uno score importantissimo: non hanno mai perso. Hanno qualità tecniche straordinarie, sarà una partita molto impegnativa, ma almeno inizialmente saremo undici contro undici. E ognuno potrà mettere in campo i suoi punti di forza”. Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, presenta così l’impegno di domani al San Paolo. Sugli azzurri: “Destrutturare un progetto tecnico vincente e inculcare una mentalità diversa è la cosa più difficile per un allenatore. Solo un allenatore come Ancelotti poteva farlo. Oggi sono una squadra con più fantasia e duttilità, meno prevedibilità”, ha spiegato il tecnico in conferenza stampa. Quanto all’obiettivo Europa Giampaolo ha aggiunto: “Servirà continuità, la Sampdoria dovrà fare la Sampdoria, senza mai rinnegare se stessa. Solo così si potranno raggiungere traguardi che sono imprese”. Domani, andando a segno, Quagliarella potrebbe superare il record di Batistuta: “Se conosco bene Fabio, baratterebbe il primato assoluto di gol di fila con un bel risultato di squadra; ma al contrario se fossi un suo compagno farei di tutto per farlo segnare ed entrare anche io nella storia. Perché direbbero: quella era la Sampdoria di Quagliarella”, ha aggiunto il mister doriano.

Immigrato aggredito ad Arzano, i Verdi: ‘Chiara matrice razzista’

“Un lavoratore extracomunitario, proveniente dalla Costa d’Avorio, e’ stato violentemente aggredito senza alcuna ragione da un gruppo di quattro pregiudicati. Lo hanno prima investito e poi violentemente malmenato. Siamo di fronte ad un atto barbarico di chiara matrice razzista, privo di alcuna giustificazione”. Lo denuncia il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Non la passino liscia, l’autorita’ giudiziaria li deve punire con la massima severita’. Fatti come questo servono a far capire l’aria pesante che respira nel nostro Paese. L’ondata di razzismo, fomentata anche da una certa politica, non fa altro che alimentare gli impeti dei delinquenti. Quello che e’ accaduto ad Arzano e’ un atto barbaro. Fortunatamente non tutte le persone sono cosi’. Luigi Tibello e Massimo Iermani, i proprietari della palestra Imperial dove lavora la vittima, hanno esposto dei cartelli recitanti il messaggio ‘Vietato l’ingresso ai violenti e ai razzisti’. Un segnale positivo dopo un atto cosi’ barbaro e ingiustificabile”.

Napoli: terminata l’ispezione dei Nas al San Giovanni Bosco, niente formiche

Si e’ appena conclusa, nell’ospedale San Giovanni Bosco di NAPOLI, l’ispezione “a sorpresa”, del Nas dopo l’ennesimo ritrovamento, ieri, di formiche nel nosocomio napoletano, questa volta in una stanza della Rianimazione e su un paziente. I carabinieri hanno acquisito della documentazione che successivamente sara’ trasferita agli inquirenti della VI sezione (Lavoro e Colpe Professionali) della Procura della Repubblica. Secondo quanto si e’ appreso, anche stavolta i carabinieri hanno trovato i locali ‘incriminati’ puliti. Nessuna traccia di formiche. Al momento e’ ancora al lavoro la commissione interna, coadiuvata dal nucleo ispettivo. Gli accertamenti sono anche finalizzati a sondare l’eventuale concretezza delle denunce dell’Asl sui presunti sabotaggi. I ritrovamenti di formiche in diversi reparti, tra cui la terapia Intensiva e il pronto Soccorso si sono ripetuti con una preoccupante frequenza, negli ultimi mesi, nel San Giovanni Bosco.

Salvini: in arrivo nuove divise per le Forze dell’Ordine

”Nelle prossime settimane ci sarà il bando pluriennale per acquistare nuove divise e accessori per almeno 30mila donne e uomini delle Forze dell’Ordine. Investiremo circa 100 milioni di euro nel prossimo triennio. Risorse importanti come quelle che abbiamo complessivamente stanziato tra decreto sicurezza e legge di bilancio per Forze di polizia e Vigili del fuoco: 2 miliardi e 700 milioni di euro. In particolare, il fondo per le nuove divise è stato sostanzialmente incrementato: il governo Pd aveva previsto solo 14,8 milioni di euro che noi abbiamo portato a 33 per ciascuno degli anni 2019-2021. La legge di bilancio prevede altri 2 milioni di euro per il 2019 e 4,5 dal 2020 al 2026. Sono numeri concreti e che vengono contestati solo da un sindacato di sinistra e da pochi giornalisti distratti”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

10eLotto alla grande in Campania: fa festa il Sannio

A Frasso Telesino (Benevento) e’ stata realizzata una vincita da 100 mila euro. I numeri giocati sono stati: 7, 14, 23, 25, 26, 31, 34, 38, 44, 48. Il fortunato giocatore ha confrontato in diretta sul monitor della ricevitoria i 10 numeri giocati con i 20 numeri estratti indovinandone 9 su 10.

Napoli: torna Nauticsud

“Quest’anno abbiamo incremento del 10% di espositori e imbarcazioni e siamo convinti che questa manifestazione crescera’ ancora visto che in 4 anni di rilancio abbiamo fatto passi da gigante”. Cosi’ Gennaro Amato, presidente dell’Anrc (Associazione Nautica Regionale Campania) ha lanciato oggi la 46ma edizione di Nauticsud che si svolgera’ alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 9 al 17 febbraio. L’evento e’ organizzato dall’associazione dei cantieri da diporto insieme alla Mostra d’Oltremare che negli ultimi anni ha rilanciato il marchio, tornando tra i protagonisti della nautica nazionale. “Quattro anni fa – ha ricordato Amato – c’erano 250 imbarcazioni e poco piu’ di 100 espositori, oggi abbiamo 200 espositori e centinaia di barche in piu’. Oggi siamo la fiera indoor della nautica piu’ grande d’italia”. L’obiettivo del Nauticsud e’ centrato sul segmento della nautica tra i 4 e 20 metri, spina dorsale del mercato italiano. Yacht, gozzi, gommoni e motori saranno il punto di riferimento per gli appassionati che troveranno al Nauticsud 2019 numerose novita’, come motori innovativi a gas o le migliori realizzazioni mondiali dei piu’ importanti cantieri. Nei 50mila metri quadri di esposizione, con dieci padiglioni e gli spazi esterni della zona del Viale delle 28 fontane, ci sara’ anche una forte partecipazione di espositori di aziende di accessori e di servizi. “Sono emozionato – ha detto il, neo presidente di Mostra d’Oltremare Alessandro Nardi – che il mio debutto coincida con una manifestazione a cui sono legato, la seguivo da appassionato e spero di essere un buon padrone di casa”. Il consigliere delegato di Mostra Giuseppe Oliviero ha poi sottolineato che “la nostra scommessa di rilanciare un marchio tutto nostro per aiutare il rilancio del settore nautico dopo anni difficili ha portato a una crescita costante. Gli espositori hanno investito insieme a noi in questi anni e questa sempre piu’ la loro vetrina”. Tra gli eventi anche l’approfondimento su fisco e nautica a cura dei dottori Commercialisti di Napoli, mentre il Comune di Napoli, presentera’ al Nauticsud il nuovo piano metropolitano con un convegno dal titolo “In cammino verso il Piano Strategico Metropolitano di Napoli”. E sul settore pinta anche il Comune, come ha sottolineato il vicesindaco Enrico Panini: “E’ un evento di assoluta qualita’ e sostenere la qualita’ e’ la nostra priorita’, questa citta’ sta crescendo in modo impetuoso ha bisogno di consolidare la qualita'”.

Il piccolo Alex ringrazia l’Italia: ‘Ci avete insegnato a non mollare’

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“Ciao a tutti, adesso che con mamma e papà siamo più che mai pronti ad affrontare anche questa seconda fase del percorso trapiantologico, ritenevamo doveroso ringraziare, una ad una, tutte le persone che abbiamo conosciuto nella nostra avventura e che ci hanno donato un sorriso, regalato una speranza ed insegnato che si deve sempre lottare anche quando la vita cerca sempre di buttarti al tappeto continuando ignobilmente a riservarti prove difficilissime”. Inizia così il lungo post scritto dalla mamma di Alex Montresor, il piccolo affetto da una rara malattia e sottoposto a un delicato intervento di trapianto di midollo osseo all’Ospedale Bambino Gesù di Roma.”La forza che ci avete trasmesso con i vostri messaggi, con le vostre preghiere, con i vostri sorrisi e con i vostri abbracci è stata per noi un stimolo a non mollare”, si legge nel messaggio scritto su Facebook, in prima persona, come se a parlare fosse il bimbo.”Non vi conosciamo tutti personalmente, ma avete tutti conquistato, indistintamente, parte del nostro cuore e sarete sempre parte della nostra vita, sebbene avrei preferito che le nostre strade si fossero incrociate in maniera diversa – scrive la famiglia -. Tante volte mi sono chiesto perché a me, cosa avessi fatto di male per meritarmi tutta questa sofferenza, e solo ora l’ho capito: dovevo essere testimone del successo della scienza, del trionfo della solidarietà, del primato dell’amore e della vittoria su di una malattia genetica rara come la linfoistiocitosi emofagocitica che mi voleva strappare da tutti voi”.Il bimbo e la sua famiglia, nel lungo messaggio ringraziano decine di persone: dai medici a quanti, venuti a sapere della vicenda, hanno dato la loro disponibilità a donare il midollo, fino a Mark Zuckerberg, “per aver inventato Facebook”, e alcuni sindaci conosciuti durante le cure in Italia, come Virginia Raggi.Alessandro Maria Montresor, di un anno e mezzo, è stato curato per una gravissima forma di linfoistiocitosi emofagocitica (Hlh). Trasferito dall’Ospedale Great Ormond Street di Londra presso l’Ospedale Bambino Gesù a fine novembre, è stato sottoposto con successo a un innovativo intervento di trapianto di midollo: le cellule del padre, dopo essere state mobilizzate e raccolte dal sangue periferico, sono state manipolate per poi essere infuse nel bambino.

Roma-Milan: misure eccezionali per domenica

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Si è appena concluso, a Roma, il tavolo tecnico presieduto dal questore Guido Marino durante il quale sono state illustrate le misure di sicurezza in previsione dell’incontro di calcio ‘Roma – Milan’ che si terrà domenica 3 febbraio alle ore 20.30.L’apertura dei cancelli è prevista alle ore 18.30 ma anticipata, per il solo settore ospiti, alle ore 17.30. Alla manifestazione sportiva è prevista la presenza di 40mila spettatori di cui circa 2mila tifosi del Milan. Per la tifoseria ospite che giungerà nella Capitale con mezzi propri o minivan è consigliata l’uscita autostradale “Roma nord” e, proseguendo sul grande raccordo anulare, l’uscita “via Flaminia centro”.

M5S, Saiello: “Grazie alle nostre battaglie, gli operatori Villa Mercede saranno pagati”

“Alla luce di denunce e atti istituzionali in Consiglio regionale, a cui abbiamo fatto seguire numerosi appelli alla testa dei 40 dipendenti di Villa Mercede di Forio d’Ischia, siamo riusciti finalmente a ottenere che l’Asl Napoli 2 paghi gli arretrati alla Cooperativa Civitas, così da garantire contestualmente anche il pagamento degli stipendi dopo ben otto mesi di arretrati e di mancate risposte. Lavoratori lasciati nella più assoluta indifferenza in tutto questo tempo, durante il quale non hanno mai fatto mancare l’assistenza ad anziani e disabili in cura presso il centro. Si è dovuto aspettare che i dipendenti annunciassero uno sciopero della fame e uno di essi minacciasse di sospendere la terapia di farmaci antidiabetici, perché le autorità competenti decidessero di occuparsi della vicenda”. Lo annuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello.

“Villa Mercede – ricorda Saiello – è un riferimento importante nell’assistenza e nelle terapie a cittadini affetti da diverse patologie. Nella struttura convenzionata operano psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali, chef, animatori sociali, ausiliari, infermieri e operatori socio sanitari. Affidata con gara d’appalto al Consorzio Nestore, la gestione della struttura è stata ceduta alla coop Civitas in subappalto in proroga fino al novembre 2017 e attualmente in attesa dell’esito della gara d’appalto. Gara bloccata in seguito a un ricorso al Tar. Auspichiamo che dal tavolo convocato per domani in Prefettura con la dirigenza Asl e i vertici della Civitas venga fuori una soluzione che sblocchi una situazione paradossale della quale, a farne le spese, sono pazienti e operatori del centro”.

Portici, nasconde la droga in macchina: arrestato 45enne

Gli agenti del Commissariato Portici Ercolano hanno arrestato Antonio Zichella, di 45 anni, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I poliziotti hanno controllato l’uomo ieri sera a Piazza S. Ciro. Era alla guida di un’auto nella quale nascondeva n. 50 involucri di cocaina e la somma di 203,00 euro.
A questo punto gli agenti hanno esteso l’intervento in un appartamento di via Panoramica abitato dall’uomo rinvenendo e sequestrando altri 3 involucri di cocaina e la somma di 950,00 euro.
Zichella è stato arrestato mentre la droga, circa 21 grammi, è stata sequestrata insieme ai soldi.

Gragnano. Scalo merci ferrovia, l’opposizione: ‘Speriamo non si ripetano gli errori del Museo della Pasta’

Poche settimane fa, avevamo chiesto chiarimenti alla maggioranza comunale per comprendere quale fosse l’idea al vaglio della stessa maggioranza per riqualificare l’ex scalo merci di Piazza Ferrovia, dopo che davvero in questi due anni ne abbiamo sentito di ogni.
Ieri abbiamo appreso della proposta dell’assessore Vitale di puntare su un project financing, con il quale si chiede ad investitori esterni di investire circa 200.000 mila euro per la trasformazione dell’ex magazzino di stoccaggio delle merci in un locale da adibire a punto ristoro, degustazione dei prodotti tipici locali e wine bar con annesso giardino esterno attrezzato.
Avendone davvero sentite tante, non discutiamo sulla bontà o meno del progetto, ritenendo che sicuramente la giunta abbia prima fatto un’attenta valutazione preliminare per verificare i pro e i contro e gli eventuali vantaggi per la collettività, prima di ufficializzare la proposta di project financing.
Come evidenziato dallo stesso articolo, qualche anno fa, negli stessi locali indicati dall’assessore Vitale, uno dei principali produttori di pasta del nostro paese, aveva anche proposto la realizzazione di una maccheroneria sociale, ma si è deciso di aggiungere anche questa proposta alle tante opere incompiute di questa città.
Ci auspichiamo che sia un progetto concreto e fattibile di rilancio della città, e non si aggiunga alle altre dichiarazioni spot della maggioranza, che purtroppo, si sono poi rivelate fallimenti e occasioni sprecate, come, inoltre, già accaduto in passato con la realizzazione del Museo della Pasta, che purtroppo tarda a vedere la luce, anche a causa della debolezza e poca fermezza dell’attuale amministrazione comunale.

Castellammare, ritrovata carcassa di mucca sulla spiaggia

Orrore in spiaggia, tra i rifiuti portati dal maltempo e dal mare agitato sul lungomare di Castellammare è stata ritrovata la carcassa di una mucca nei pressi della villa comunale di Castellammare, a pochi metri dal centro abitato. Un ritrovamento che ha preoccupato i residenti soprattutto per le condizioni igieniche della spiaggia. Immediato l’allarme fatto arrivare al centralino del comando di Polizia Municipale che in pochi minuti ha coinvolto il servizio veterinario dell’Asl napoli 3 Sud e l’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti in città. L’Am Tecnology, ha infatti, provveduto alla rimozione della carcassa dell’animale che deve essere smaltita come rifiuto speciale. Ignota la provenienza della mucca che era priva del cartellino di identificazione. Chi ha abbandonato la mucca avrebbe amputato all’animale l’orecchio dove solitamente è fissato proprio il cartellino che indica tutti i dati necessari al l’identificazione della mucca. Sono in corso indagini per capire come la mucca sia arrivata sulla spiaggia di Castellammare.