E’ accusato di una serie di reati un 39enne nocerino, mandato a giudizio dinanzi al giudice monocratico con le accuse di violazione di domicilio, tentata estorsione, furto aggravato e stalking. Ad essere presi di mira sarebbero stati i suoi genitori, insultati a più riprese per futili motivi. Inoltre, i coniugi furono costretti a consegnare al figlio 15mila euro di assegni. Da quella stessa abitazione, l’uomo portò via due orologi d’oro, un assegno intestato all’azienda di famiglia, del valore di trentamila euro e le chiavi dell’ascensore. Per entrare in casa dei genitori, il 39enne forzò un lucchetto e danneggiò una parete, introducendosi all’interno contro la volontà della famiglia.
Napoli– Notte di violenza a Secondigliano, dove i Carabinieri della stazione locale hanno arrestato un 38enne del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. I militari sono intervenuti dopo una richiesta di aiuto giunta al 112, trovando all’interno dell’abitazione una scena di forte tensione, tra urla e tracce di sangue. L’aggressione: colpiti due fratelli Secondo…
Dieci anni di violenze e controllo sull’ex compagna: arrestato un 40enne a Benevento
È l’ennesimo episodio di violenza di genere che arriva dalle cronache giudiziarie campane. Un uomo di 40 anni, residente a Benevento, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti aggravati nei confronti dell’ex compagna, perseguitata e aggredita per oltre dieci anni. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di…
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
Napoli– Alle 16:52 e 9 secondi del 3 febbraio 2026, l'occhio elettronico della telecamera dell'Ospedale Evangelico "Villa Betania" cattura l'arrivo di una Fiat 600 grigia. È l'inizio della fine per Jlenia Musella, 22 anni, arrivata già senza battito, con il volto tumefatto e una ferita mortale alla schiena. A portarla lì, urlando "Che ti hanno…
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