AGGIORNAMENTO : 1 Gennaio 2026 - 18:46
10.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 1 Gennaio 2026 - 18:46
10.1 C
Napoli
Home Blog Pagina 6902

Caserta, sequestrato il campanile della chiesa di Bellona

Sono stati i carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale di Napoli a mettere i sigilli alla torre campanaria della piccola basilica di S. Rocco e S. Secondini perché il prelato don Antonio Iodice aveva fatto avviare i lavori di ristrutturazione senza i previsti permessi di legge. Non aveva chiesto le autorizzazioni previste alla Soprintendenza dei Beni Culturali di Caserta. La denuncia per abuso edilizio è scattata dopo una serie di controlli che i militari stanno effettuando in molti cantieri di alcune aree archeologiche casertane.

Il Ministro Grillo: medici assenteisti, vanno licenziati

Deprimente vedere la sanità pubblica usata come un bancomat e per farsi gli affari propri come accaduto all'ospedale di Sessa Aurunca. Non è la prima volta”. Ad affermalo è stato il ministro della Salute Giulia Grillo, sulla vicenda dell'ospedale San Rocco sequestrato dai carabinieri del Nas per la mancanza delle autorizzazioni previste.

Scontro tra auto a Cava: 7 persone coinvolte

Due auto, per cause da accertare, si sono violentemente scontrate: una delle due si è anche ribaltata per l'impatto. Incidente, ieri sera, a Cava de' Tirreni, sul corso Marconi. Due auto, infatti, per cause da accertare, si sono violentemente scontrate: una delle due si è anche ribaltata per l'impatto. Sul posto sono giunte diverse ambulanze.

Napoli e Caserta mobilitate per aiutare la piccola Laura a sconfiggere la Leucemia

L’appello della famiglia per la piccola Laura: siamo tutti emotivamente coinvolti.
Laura ha nove anni, è del Casertano ma vive in Olanda con mamma Daniela e papà Giacinto. Laura pensava di aver sconfitto la leucemia che l'aveva aggredita quando era piccina. Invece qualche giorno fa le analisi di routine si sono trasformate in una condanna. A Laura è stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta: se non riceverà un trapianto di midollo entro la fine del mese di aprile perderà la speranza di tornare a vivere come una bimba della sua età. Il midollo dei genitori è incompatibile, anche quello del fratellino minore non può essere utile.

I genitori stanno lanciando appelli in ogni maniera, soprattutto via social: chiedono alle persone di aderire alla campagna di tipizzazione per verificare la compatibilità con la piccola Laura e aprire una porta alla speranza. E' stato anche attivato il registro mondiale dei donatori nella speranza di trovarne uno compatibile nel più breve tempo possibile.

La prima raccolta di campioni verrà effettuata a Sessa Aurunca, paese di origine della famiglia, nella giornata di sabato. Altri punti di raccolta dei campioni verranno aperti a Napoli e in tutta la Campania, se ne occupa l'Admo (contattabile al numero 3275356721), l'associazione donatori di midollo osseo che già in occasione dell'appello per il piccolo Alex mise in movimento tutte le sue strutture.

Le date per la raccolta di campioni: 6 aprile Sessa Aurunca, 7 aprile Cellole, 13 e 14 aprile Napoli piazza Dante, 21 aprile Cicciano.

Gustavo Gentile

Imprenditore truffato sul maxi ordine di vini: 70mila euro pagati con bonifici falsi

Imprenditore truffato sul maxi ordine di vini: 70mila euro pagati con bonifici falsi.
Le indagini sono partite dopo la denuncia dell’imprenditore che sarebbe stato truffato: il venditore si è presentato sotto falso nome per chiedere l’acquisto (in due tranche) di 18mila bottiglie di vino, entrambe pagate con assegni circolari. L’imprenditore avrebbe verificato, tramite la propria banca, della bontà degli assegni salvo accorgersi, in un secondo momento, che gli stessi in realtà non fossero mai stati rilasciati dall’istituto bancario. In particolare, il truffatore indagato, insieme ad altri complici ancora non individuati, sarebbe riusciti a manomette i collegamenti telefonici dell’istituto bancario casertano, permettendo a terzi di dare le ‘garanzie’ sull’assegno circolare in realtà mai emesso. Da qui la scoperta della truffa e la successiva denuncia.

Gustavo Gentile

San Giorgio, Claudia in tv racconta il suo incubo

Claudia, la 24enne di Portici, vittima di violenza sessuale all'interno del vano ascensore della stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano racconta quei terribili momenti vissuti la sera del 6 marzo mentre era in attesa di prendere il treno e fare rientro a casa. La giovane, ha partecipato alla trasmissione "L'aria che tira" andata in onda su La7. La 24enne, in completo anonimato, ha raccontato quanto avvenuto per il quale risultano indagati il 18enne Alessandro Sbrescia, Raffaele Borrelli e Antonio Cozzolino, entrambi 19enni. Sono tutti di San Giorgio a Cremano. "Alessandro Sbrescia chiedendomi scusa perchè la scorsa volta mi aveva seguito fino a casa insieme a Raffaele Borrelli. E con la scusa di fumarci una canna ha detto andiamo alle parti dell'ascensore dove non ci sono le telecamere. Io - racconta la ragazza - li ho seguiti un po per cortesia un po' perchè ero tentata se fumare o meno anche se avevo ribadito che in quell'occasione non avrei fumato perchè mi attendeva una cena a casa di amiche e quindi non volevo perdere tempo e volevo arrivare lucida. Siamo arrivati nei pressi dell'ascensore e Alessandro Sbrescia apre le porte e mi spinge dentro. All'inizio sono sola con Sbrescia..."
Che succede? "Lui - prosegue - mi obbliga ad avere un rapporto orale e poi vuole avere un rapporto anale ma io lo imploro di non farlo e dopo mi penetra fin quando non viene dentro e poi la porta si apre e mi viene incontro Antonio Cozzolino abbracciandomi perchè avevo i pantaloni abbassati per coprirmi perchè nel frattempo stava passando una signora. Antonio Cozzolino entra con Raffaele Borrelli. Cozzolino mi spinge ad avere un rapporto orale e... ero molto agitata. Avevo i conati di vomito e lui di questo penso deve essersene accorto perchè anche lui cambia posizione e mi penetra. Anche lui prima voleva penetrarmi da dietro ma io gli imploro di no e poi abbiamo un rapporto completo mentre Raffaele Borrelli mi prende il capo e lo spinge sul suo membro per far in modo che riesca ad introdurlo tutto in bocca. Ad un certo punto ho detto vi prego smettetela o mio Dio basta..."

Kean, il padre difende e spiega

0

Il gesto di ieri verso mio figlio è bruttissimo. I ragazzi sono tutti uguali e ognuno di loro ha il proprio modo di godere dei goal fatti. Queste persone sono ignoranti. Il calcio è divertimento e i ragazzi fanno ciò. Mio figlio è tranquillissimo e gli ho consigliato di non guardare alle cose che gli stanno capitando". Così Biourou Jean Kean, padre dell'attaccante della Juventus Moise Kean, all'indomani dei fatti della Sardegna Arena, con i buu razzisti indirizzati al giocatore che ha poi esultato sotto i tifosi avversari. "Non ho visto nessun tipo di provocazione da parte di mio figlio, in campo. Quando fa goal, balla sempre davanti i tifosi", ha spiegato ai microfoni di Radio Crc. "Il razzismo non deve più esistere. Dobbiamo crescere nella testa e nel comportamento". Sul futuro del figlio, Kean senior ha aggiunto: "Alla Juventus, Moise è a casa sua. Al Napoli lo vedrei bene in prestito perchè mi piace il gioco della squadra, ma poi dovrebbe tornare alla Juventus". Poi è entrato nel tema politico: "Appoggio Salvini come capitano. Quando ascolto Salvini dire 'aiutamoli a casa loro' credo che non sia una cosa sbagliata perchè è verità. Io sono arrivato in Italia e ho imparato tutto sul riso e sul mais, dalla raccolta alla trasformazione ma preferirei averlo fatto nella mia terra. Il mio dire sono nero fuori e bianco nel sangue era una battuta per dimostrare la mia fedeltà alla Juventus", ha chiarito.

Storia di Irma, la campionessa per caso

Irma Testa, la prima boxeur italiana a gareggiare alle Olimpiadi, in palestra e' entrata quasi per caso. La sorella maggiore, Lucia, frequentava la Boxe Vesuviana di Torre Annunziata, in provincia di Napoli: prima un corso di danza, poi il pugilato. Irma la seguiva, non riusciva a starle lontana. Poi un cambio di rotta: Lucia appende al chiodo i guantoni e lei inizia a ballare sul ring. Non e' facile, visto che il maestro Lucio Zurlo, che diventera' il suo mentore, la mette alla prova dicendole: "Il pugilato non fa per te". E anche la seconda volta la situazione non cambia. Alla terza, invece, Zurlo decide di darle una possibilita'. E per Irma Testa, giovanissimo talento della boxe italiana, iniziano le prove, gli allenamenti, lo studio che la porteranno fino a Rio nel 2016. La prima medaglia europea, un bronzo, e' arrivata quando aveva 14 anni in Polonia nel 2012. L'anno successivo arriva l'oro in Ungheria e a settembre 2013 la pugile vince il primo mondiale nella categoria juniores a 52 kg in Bulgaria. Nel luglio 2014 ottiene la medaglia d'oro europea categoria 54 kg ad Assisi, dove si allena. A soli diciassette anni Irma Testa conquista la medaglia d'oro ai mondiali femminili di Taiwan. Si qualifica per le Olimpiadi di Rio dopo avere sconfitto la bulgara Svetlana Staneva, match combattuto fino all'ultima ripresa. Si impone ancora di piu' come un'eccellenza del pugilato. Una crescita, quella dell'atleta classe 1997 in forza alle Fiamme Gialle, raccontata dai due registi Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman nel documentario 'Butterfly' che, dopo essere stato presentato alla Festa del cinema di Roma nella sezione 'Alice nella citta'', esce nelle sale italiane il 4 aprile. Il film inquadra la preparazione atletica per il Brasile, il rapporto con la famiglia, la madre e gli amici di Torre Annunziata dove, come ricorda la protagonista, il maestro Zurlo raccoglieva i bambini del quartiere Provolera che marinavano la scuola e li portava in palestra, via dalla strada. Nel film c'e' il momento della sconfitta sul ring brasiliano, che non porta fortuna perche' Irma esce ai quarti sconfitta dalla francese Estelle Mostely, e il ritorno a Napoli dopo quattro lunghi anni di allenamento fuori da casa. Irma inizia a riflettere sulla sconfitta e a porsi domande sul suo futuro da atleta. Ma le risposte sono chiare visto che la boxeur ha appena vinto in Russia gli Europei under 22 e si sta preparando per le Olimpiadi di Tokyo 2022, anche se e' scaramantica e non lo dice ad alta voce.

WETAXI 'muove' la cultura: prmozione speciale per Napoli Città Libro e Piano City Napoli

Dopo il grande successo dello scorso anno, da giovedì 4 a domenica 7 aprile si terrà, presso Castel Sant’Elmo, la II edizione di Napoli Città Libro – Salone del Libro e dell’Editoria. Il nuovo format prevede grandi sorprese e un programma ricco di appuntamenti, conferenze, workshop, incontri con gli autori e molto altro. Quattro giornate di grande cultura per la città di Napoli e per tutti gli appassionati di libri. Dal 5 al 7 aprile si terrà a Napoli anche Piano City Napoli 2019, un grande happening musicale che avrà il Maschio Angioino come location principale e invaderà ogni angolo delle città con concerti ed eventi.
Wetaxi - app che consente di chiamare un taxi in modo rapido e trasparente – in occasione della conferenza stampa di presentazione della app, che si è tenuta lunedì 1° aprile in Comune, ha annunciato la collaborazione con Napoli Città Libro, confermando una forte vocazione a sostegno alle iniziative culturali e alla valorizzazione del territorio. Durante i quattro giorni della manifestazione sarà possibile raggiungere il Salone usufruendo di uno sconto del 50% per tutte le corse da e per Castel Sant’Elmo, pagate direttamente in app. Con lo stesso entusiasmo, Wetaxi ha avviato la collaborazione anche con Piano City Napoli, proponendo uno sconto del 50% per tutte le corse da e per il Maschio Angioino, pagate direttamente in app. Non solo: per agevolare gli spostamenti in città durante questi eventi culturali, Wetaxi ha deciso di estendere la promozione del 20%, da venerdì a domenica, su tutte le corse a Napoli. Tutto ciò si somma al bonus di 5 euro sulla prima corsa per tutti i nuovi iscritti. Un impegno forte per favorire l’accesso delle persone a questi straordinari eventi per la città e incentivare la prova del servizio Wetaxi. Anche Consortaxi, partner della app a Napoli, è entusiasta di supportare queste iniziative.
Massimiliano Curto, fondatore e Amministratore di Wetaxi: “Napoli è una città straordinaria. Le strade, le piazze, i palazzi, in ogni luogo la cultura e la tradizione ti invadono. Wetaxi è, sin dai suoi esordi, una tecnologia che sostiene al massimo le iniziative culturali, facendo in modo che le persone possano raggiungere gli eventi facilmente e spendendo meno. Napoli è soprattutto Cultura e Storia e non potevamo non tenerne conto. Siamo davvero contenti delle partnership con Napoli Città Libro e Piano City Napoli, perché ci troviamo in città da pochissimo tempo e cominciare questa nuova avventura collaborando con questi eventi è veramente importante per noi.”
Gli organizzatori di Napoli Città Libro: “Lo spirito con cui avviamo questa seconda edizione è lo stesso che ci animerà subito dopo il 7 aprile: chiamare a raccolta intellettuali, scrittori, organizzatori e associazione per un progetto duraturo nel tempo. Scegliendo Castel Sant’Elmo come sede del Salone non sentiamo affatto di esserci allontanati dalla città. Castel Sant’Elmo è raggiungibile facilmente con la metropolitana, con le quattro funicoli, con le navette e con i taxi, grazie alla collaborazione con Consortaxi e Wetaxi che garantirà uno sconto sulle tariffe del 50%”.
Piano City Napoli: “Questa app ci sembra una novità molto interessante. La città sta crescendo ed è giusto venire incontro alle esigenze del mondo digitale. Riguardo alla nostra manifestazione, con 250 tra concerti ed eventi in 55 sedi, siamo convinti che Wetaxi faciliterà la mobilità di migliaia di visitatori durante i tre giorni del Festival”.

A Napoli 'Sound System Outernational - Sounds in the City': dal 4 al 6 aprile la tre giorni internazionale di arte e musica

Apre i battenti domani a Napoli, "Sound System Outernational 5 – Sounds in the City" (4-5-6 aprile), l’evento internazionale di tre giorni organizzato dal gruppo di ricerca Sound System Outernational in collaborazione con L’ 0 ospiti attesi da 15 Paesi saranno impegnati in un programma estremamente ricco tra mostre, conferenze, workshop, proiezioni e tanta musica. Tanti gli ospiti di spessore, tra cui: i docenti Louis Chude-Sokei (Boston University), Sonjah Stanley-Niaah (University of the West Indies, Jamaica) e Julian Henriques (Goldsmiths, University of London), il produttore e dubmaster Mad Professor (Ariwa Records UK), la cantante Aisha (UK), il giornalista e scrittore David Katz (UK). Si parte domani, giovedì 4 aprile, alle 18.30, con l’inaugurazione della mostra fotografica “Sound Icons” delle artiste Mary Ciaparrone e Sara Sugoni  a cura di Alessandra Ferlito x SSO5, al Kestè Art Bar (via San Giovanni Maggiore Pignatelli 27). L’installazione è realizzata con il contributo del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università L’Orientale. A seguire Dj set in piazza con il patrocinio morale del comune di Napoli.Si prosegue venerdì 5 aprile con il convegno internazionale “Sounds in the City. Street Technology and Public Space”, dalle 9.30 alle 18.30, a Palazzo Du Mesnil de L’Orientale (via Partenope 10), organizzato da L’Orientale (Centro di Studi Postcoloniali e di Genere, Technoculture Research Unit) e dalla Goldsmiths University of London. Oltre venti relatori provenienti da 10 Paesi discuteranno di teorie e pratiche localizzate all’intersezione tra musica, suono, tecnologia e migrazione, soprattutto in relazione alle attuali politiche di gestione e riappropriazione dello spazio pubblico quale luogo di convivialità, celebrazione, resistenza e produzione di forme altre di conoscenza. Tra gli ospiti principali: Louis Chude-Sokei (Boston University), già autore del volume “The Sound of Culture” (Wesleyan University Press 2016); Sonjah Stanley Niaah, docente della University of the West Indies (Giamaica), già autrice del volume “Dancehall: from Slave Ship to Ghetto” (Ottawa University Press, 2010) e l’artista Young Warrior (UK), figlio del celebre soundman e musicista inglese Jah Shaka. Infine sabato 6 aprile al Csoa Officina 99, in via Emanuele Gianturco 101, a partire dalle 18 proiezioni e laboratori e, dalle 23, serata musicale con artisti da tutto il mondo, tra cui: Mad Professor (produttore e dubmaster Ariwa Records UK), Aisha (cantante Ariwa Records UK), Bababoom Hi Fi Sound System (Italy), Antibypass (produttore, Francia) e Dj Muxima (Italia).

Amazon apre il nuovo centro smistamento ad Arzano: saranno assunti 150 autisti

Amazon ha annunciato oggi l'apertura di un nuovo deposito di smistamento ad Arzano, in provincia di Napoli. La nuova struttura sarà operativa nei prossimi mesi e lavorerà con diversi fornitori locali di servizi di consegna, continuando a investire nella sua rete di trasporti e in altre innovative soluzioni per espandere la propria capacità di consegna e velocizzare le spedizioni per i clienti. Nel deposito di smistamento da 13 mila metri quadri di Arzano, Amazon creerà circa 30 posti di lavoro a tempo indeterminato. Inoltre, i fornitori di servizi di consegna assumeranno più di 150 autisti a tempo indeterminato, che ritireranno i pacchi dal deposito di smistamento e li consegneranno ai clienti di Amazon in Campania. "Siamo entusiasti di aprire un nuovo deposito di smistamento vicino Napoli - ha dichiarato Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia - dove grazie agli oltre 20 anni di esperienza nel settore, ai progressi tecnologici e agli investimenti nelle infrastrutture saremo in grado di garantire ai nostri clienti servizi innovativi e consegne più veloci che mai". "Questo è il primo investimento nel Sud Italia da parte di Amazon e sono contento che sia stata scelta la Campania per la creazione di nuovi posti di lavoro - ha commentato così il Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio -. Amazon ha già una presenza importante in Italia e la sfida che ci poniamo come Governo è di rendere attrattive quelle aree del Paese che fino ad oggi sono state poco coinvolte nel processo di trasformazione digitale in atto. L'auspicio è che aziende come Amazon utilizzino le risorse del nostro Paese sia come piattaforma logistica, ma anche e soprattutto valorizzando le idee e il talento dei nostri giovani".

Quarto, raid vandalico nelle ville confiscate ai Polverino

Quarto.Raid vandalico la scorsa notte nelle ville confiscate al clan Polverino a Quarto. Le due strutture sottratte alla malavita organizzata dell'area flegreo-maranese da alcuni anni sono stato oggetto nei giorni scorsi di un bando pubblico di assegnazione per finalita' sociali. Secondo la ricostruzione dei tecnici del comune quartese che hanno ispezionato gli immobili, ignoti hanno tentato di forzare la porta di ingresso dal garage ad una delle ville, rompendo un vetro e scardinando una porta finestra per accedere all'interno. Nulla è stato rubato. In corso indagini da parte dei carabinieri della locale tenenza. "E' un atto gravissimo, che abbiamo prontamente denunciato ai carabinieri con cui siamo in costante contatto - ha spiegato il sindaco Antonio Sabino sulla sua pagina fecbook - Saranno le indagini ad accertare quanto accaduto, ma al di là di tutto è un fatto di una gravità inaudita, in quanto colpisce simbolicamente una intera comunità e una amministrazione che sta facendo atti concreti per voltare pagina nel segno della legalità. Mi limito solo ad osservare che da anni nessuno ha toccato nulla in questi immobili confiscati, poi appena pubblicato il bando di assegnazione, incuranti dei continui sopralluoghi che stiamo facendo con i partecipanti al bando pubblico, qualcuno rompe i vetri di una porta e penetra all'interno". "Noi andiamo avanti - conclude Sabino - insieme a 40mila quartesi che non si piegano davanti a questi raid e insieme alle forze dell'ordine e alla magistratura".

Fermato impiegato del carcere: ha violato il divieto di avvicinamento all'ex compagna

Arrestato impiegato del carcere di Santa Maria Capua Vetere. Ha violato il divieto di avvicinamento all'ex compagna. Arresti domiciliari per un impiegato civile della casa circondariale 'Uccella' di Santa Maria Capua Vetere. Michele P., originario di Roccamonfina, dipendente della casa circondariale sammaritana, ha violato per l'ennesima volta il divieto di avvicinamento all'ex compagna.
Dopo la denuncia ai carabinieri di Roccamonfina per reiterati episodi di maltrattamenti e vessazioni da parte della donna scattò il divieto di avvicinamento. Tale divieto è stato violato più volte da parte dell'uomo tanto che la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha inasprito la misura trasformandola nell'ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari presso il Comune di Roccamonfina.

Gustavo Gentile

Napoli, 23enne di San Giorgio lasciato morente davanti al Loreto Mare: era in overdose

Napoli. Un giovane di 23 anni è arrivato cadavere poco prima di mezzogiorno al pronto soccorso del Loreto Mare. La vittima, F. N. di san Giorgio a Cremano, è stata accompagnata con una Fiat panda nella quale vi erano altri tre giovani che hanno scaricato il corpo del giovani e si sono allontanati a tutta velocità. Secondo i primi accertamenti il giovane sarebbe morto a causa di una overdose. Sul posto le forze dell'ordine che ora stanno cercando di rintracciare gli occupanti della Fiat Panda anche attraverso i filmati delle telecamere in zona. Momenti di tensione si sono vissuti all'arrivo e i familiari e il personale del pronto soccorso sempre in prima linea a dovuto fronteggiare senza non poche difficoltà le loro rimostranze perchè volevano il corpo per portarlo a casa. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro della salma e l'autopsia. E ora è caccia a chi gli ha venduto la dose letale.

Spettacolo in cattedra alla Federico II: giovedì 4 aprile Angela e Marianna Fontana in Aula Pessina

Saranno Angela e Marianna Fontana, cantanti e attrici,le giovani talentuose che interverranno al convegno ‘Professione attore. Archivi, metodi, strumenti’ che aprirà i battenti giovedì alle 15 nell’Aula Pessina della Federico II, in corso Umberto I. Il seminario di studi, che proseguirà il 5 aprile nella sala Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli, è curato dai docenti federiciani di Discipline dello spettacolo Francesco Cotticelli e Anna Masecchia. Docenti, ricercatori, esperti del settore si riuniranno per discutere sul problema dell’analisi e della salvaguardia del lavoro degli attori al cinema e a teatro, in un’epoca in cui più acuta è la sensibilità per il contributo creativo che gli interpreti offrono nella realizzazione dello spettacolo e nei delicati processi della drammaturgia. Si parlerà in particolare di figure variamente emblematiche - e di indiscusso prestigio, sia per statura artistica sia per l’eclettismo delle loro carriere, Anna Magnani, Monica Vitti, Anna Moffo, ai protagonisti della scena partenopea, gli Scarpetta, Viviani, ad alcuni dei progetti e degli strumenti più accreditati per lo studio dei profili attoriali e ad artisti giovani o emergenti, chiamati a misurarsi con la costruzione di un percorso che lasci tracce delle scelte poetiche e tecniche compiute. L’incontro seguirà la mattinata dedicata al secondo Job Placement su ‘Le professioni dello Spettacolo. Le prospettive’, che prenderà il via alle 11, sempre nell’Aula Pessina, promosso e organizzato da Giancarlo Alfano, Coordinatore del Corso di Laurea in Discipline della Musica e dello Spettacolo della Federico II. L’iniziativa è un'occasione per presentare il sistema del lavoro e le prospettive che si aprono oggi a chi intraprende una carriera professionale nell'ambito dello spettacolo, musicale, teatrale, dell'audiovisivo. A questo scopo si è deciso di mettere fianco a fianco i responsabili di alcune delle maggiori Istituzioni dello spettacolo in Italia e gli operatori che lavorano nell'ambito delle produzioni indipendenti e delle associazioni culturali. Si tratta di un mondo professionale caratterizzato da grandi pulsioni dinamiche, in cui l'inventività e il cambiamento sono elementi di primo rilievo.
Interverranno Onofrio Cutaia (Direttore Generale Spettacolo MiBAC), Francesco Pinto (Direttore Centro Produzione RAI Napoli Brunella Fusco (Fondazione Campania dei Festival), Stella Manfredi (musicista), Ilaria De Martinis (aiuto regia). In serata, alle 20, all’Academy Astra, storica sala di via Mezzocannone, è prevista la proiezione a ingresso libero e gratuito del frammento Scarpetta e l’americana di E. Guazzoni, 1918 e di Un amore selvaggiocon Raffaele Viviani del 1912, con accompagnamento dal vivo di Dolores Melodia e Michele Signore, che hanno elaborato, tra canzoni e musica, uno spettacolo che riporterà lo spettatore ai gloriosi anni Dieci del cinema nostrano, preceduto dal film Napoli amara di Luciano Malaspina, 1968, uno splendido omaggio, sospeso tra documentario e poesia, all’arte di Raffaele Viviani.
Quest’ultimo evento nasce nell’ambito di Cinema, mon amour - F2 Cultura, iniziativa legata alla terza missione dell’Ateneo federiciano, organizzata e curata da Anna Masecchia, in collaborazione con Cineteca di Bologna e Arci Movie Napoli.

Nesli alla Casa della Musica. Domani 4 aprile con 'Vengo in pace tour 2019'

Domani 4 aprile continua alla Casa della Musica di Napoli il “Vengo in pace tour 2019” di Nesli (costo biglietto € 23,00), tour che lo vedrà impegnato nei club più prestigiosi d’Italia: presenterà i brani del nuovo album, “Vengo in pace”, in uscita il 22 marzo (anticipato dal singolo “Le Cose belle”, attualmente in radio e disponibile su tutte le piattaforme digitali). Ecco tutte le date del tour (prodotto da Color Sound): 5 aprile- Bari - Demodè, 6 aprile- Catania - Land, 11 aprile- Milano – Alcatraz. Il nuovo album di Nesli chiude idealmente la trilogia iniziata nel 2015 con Andrà tutto bene. Un percorso musicale alla ricerca di una serenità e di un equilibrio interiore passando attraverso il peggio di sé. Tre titoli, Andrà tutto bene (2015), Kill Karma (2016) e Vengo in pace, nati separatamente, ma che hanno finito per dare un perfetto senso logico a questi ultimi quattro anni di vita del cantautore. L’album è stato anticipato digitalmente dai brani “Maldito” e “Vengo in pace” e in radio da “Immagini” e “Viva la vita”. La produzione dell’album è stata affidata a Brando che ha saputo dare coerenza musicale ad un lavoro che spazia molto sia per le tematiche affrontate sia per il sound. L’album, che sarà pubblicato in CD e digitalmente, contiene undici brani: Nuvole e santi, Vengo in pace, Sempre qui, Viva la vita, Le cose belle, Ma che ne so, Troppo poco, Immagini, 22 giorni, Ricorderò, Maldito.

Appalti delle Ferrovie dello Stato ai Casalesi: ecco chi sono gli indagati

I Carabinieri di Caserta, su delega della Dda di Napoli hanno eseguito in mattinata una serie di perquisizioni a Napoli e a Roma, nella sede di Rfi e negli uffici di alcuni dirigenti della stessa società nell'ambito di un'inchiesta anticorruzione su appalti concessi a ditte ritenute riconducibili, a detta degli inquirenti, a imprenditori strettamente legati al clan dei Casalesi. Una decina gli indagati per corruzione e turbativa d'asta, reati aggravati dall'aver agevolato un clan di mafia.Tra gli indagati della inchiesta su una presunta corruzione nell'assegnazione di appalti da parte di Rfi a ditte riconducibili a imprenditori molto vicini al clan dei Casalesi, e in particolare al boss in carcere Francesco 'Sandokan' Schiavone, ci sono Nicola e Vincenzo Schiavone, lontani parenti del capo clan. Con loro anche dipendenti Rfi, tra cui tre alti dirigenti. Uno è Massimo Iorani, a capo del Dac (Direzione acquisti di Rfi), che secondo l'attività investigativa e' risultato molto amico di Nicola Schiavone che lo avrebbe ospitato in noti alberghi della costa campana, e al quale Schiavone, sempre secondo gli inquirenti, avrebbe dato una grossa mano affinchè facesse carriera. Un altro dirigente indagato e' Paolo Grassi che, secondo la Dda (pm Ardituro e Arlomede coordinati dall'aggiunto Frunzio) si sarebbe occupato di alcuni appalti finiti nelle mani delle aziende riconducibili a Nicola Schiavone. Il terzo dirigente di Rfi è Giuseppe Russo, dirigente del Dipartimento Trasporti a Napoli.

Altro che primavera, in arrivo forti piogge: grandine a Napoli

Altro che primavera: tra oggi e domani l'Italia sarà investita da una forte ondata di maltempo con forti piogge: elevato il rischio di nubifragi, grandinate e alluvioni. Con grandinate previste anche su Napoli. A prevederlo sono gli esperti del sito www.ilmeteo.it, secondo cui "il ciclone ricolmo di aria fredda in discesa dal Nord Europa verra' continuamente alimentato da correnti più miti ed instabili in arrivo da Sud: questo mix potenzialmente esplosivo fornirà il carburante necessario per avere fenomeni meteo particolarmente intensi". Nel corso della notte le precipitazioni diverranno via via piu' intense specie su Alpi e Prealpi dove sono attese nevicate abbondantissime sotto forma di vere e proprie bufere con più di 60 centimetri di accumulo oltre i 1.200 metri di quota (e picchi fino a un metro oltre i 1.800 metri). Il maltempo interesserà anche la pianura Padana: previsti temporali a Milano e sul Triveneto con la possibilità di nubifragi e locali alluvioni specie sulle province di Treviso, Pordenone e Udine. Acqua alta a Venezia dove, a causa dei forti venti di scirocco, è attesa un'onda di marea di circa 110 centimetri tra domani e venerdì 5 Aprile. Possibili criticità legate ai forti temporali tra domani e dopodomani anche su buona parte delle province liguri, prima su quelle di Ponente e poi a quelle di Levante. A Genova e La Spezia attesa pioggia oltre i 60/70 mm (con punte di 100 mm e più nelle zone interne) in poco tempo con la possibilità di locali allagamenti.Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito, avverte che l'ondata di maltempo raggiungerà, specie durante la giornata di giovedì, anche le regioni del Centro-Sud dove i contrasti tra masse d'aria diverse saranno ancora più forti con la possibilità di temporali con grandine a Firenze, Roma e Napoli. Anche qui attesa pioggia intorno ai 70/80 mm in 12 ore. Tanta pioggia infine anche in Sicilia e in Calabria, qui con nubifragi sulle coste ioniche. Non sono da escludere locali disagi alla circolazione automobilistica derivanti da allagamenti e forte vento.

Carta dei diritti dei figli dei genitori separati: il Garante Regionale dell’Infanzia a presentazione all'associazione "Cammino"


Caserta, 3 aprile - La presentazione della ‘Carta dei diritti dei figli dei genitori separati dell’ Autorità Garante Infanzia ed adolescenza’ – con l’intervento del responsabile dell’Autorità Garante e Infanzia della Regione Campania, Giuseppe Scialla - sarà il tema al centro dell’incontro della nascita della sede territoriale di ‘Cammino’ del foro di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), associazione presieduta dall’avvocatessa Italia Senese.

All’incontro del 4 aprile (ore 15) presso la Biblioteca diocesana di Caserta si alterneranno gli interventi degli avvocati Maria Giovanna Ruo (presidente nazionale di ‘Cammino’), Ersilia Trotta (coordinatrice regionale e presidente della sede di Salerno), Giovanni Grauso (direttivo della sede di Santa Maria Capua Vetere) e il presidente della sezione civile del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Raffaele Sdino oltre la presenza del presidente del Palazzo di Giustizia, Gabriella Casella, del Procuratore capo Maria Antonietta Troncone e del presidente dell’ordine forense Ottavio Pannone. Il comitato scientifico e direttivo dell’associazione è composto dagli avvocati Nicola Di Benedetto, Rosa Farina, Giovanni Grauso e Anna Pellegrino. I lavori saranno moderati dall’avvocatessa Italia Senese.

L’associazione il ‘Cammino’ è impegnata nella promozione della ‘Carta dei diritti dei figli dei genitori’  e ha organizzato una serie di eventi in tutta Italia al fine di approfondire i principi enunciati nella carta e analizzare la gestione della crisi tra i genitori. Il CAMMINO - Camera Nazionale Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni è un sodalizio riconosciuto accreditato nel 2016 dal Consiglio Nazionale Forense come associazione forense specialistica maggiormente rappresentativa

Qualiano, De Leonardis: "Evitato il dissesto. Non erano state pagate neanche luce e telefono"

Qqualiano. E' un fiume in piena il sindaco, Raffaele De Leonardis che in un'intervista pubblicata sulla sua pagina Facebook illustra la manovra finanziaria pensata dall'amministrazione comunale che evita un dissesto finanziario che - guardando i conti dell'Ente di piazza del popolo - sembrava certo.Una manovra che parte da lontano con una serie di risparmi e concordati che l'amministrazione ha ottenuto fin dal suo insediamento al governo della città. Scongiurato, quindi, l'aumento delle tasse alle massime aliquote che scatta in automatico in caso di dichiarazione di dissesto, e nel contempo, l'amministrazione è riuscita a contenere l'IMU al di sotto della soglia di tutti i paesi dell'hinterland. Questo nonostante una serie di debiti, accumulati dal comune, che non aveva pagato neanche i servizi essenziali come la mensa scolastica, l'energia elettrica e le bollette telefoniche del comune. De Leonardis ha anche spiegato, carte alla mano, che i numeri pubblicati sui social "da qualche consigliere poco attento" - che raccontava di una Tari al di sopra dei 10mila euro per un ristorante di 100mq - non erano reali. "Per un ristorante di quella dimensione - spiega il sindaco - la Tari è della metà: circa 5mila euro".

Ad is loading…
Ad is loading…