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Arzano, parte il nuovo servizio di raccolta differenziata: appalto affidato al Consorzio Gema

Arzano. Parte il nuovo servizio di raccolta differenziata sul territorio cittadino. L’appalto affidato  al Consorzio Gema.  E’ notizia di queste ore che il servizio sarà espletato, indistintamente per tutto il territorio urbano, dal Consorzio Gema subentrato alla ditta uscente. Particolare attenzione è dedicata sia alle utenze non domestiche che ristoranti, bar, esercizi commerciali, aziende produttive, studi professionali. Dopo il blocco della raccolta dovuto al passaggio di cantiere, nella nottata di oggi sarà effettuata una raccolta straordinaria su tutto il perimetro cittadino fino a riportare alla normalità le strade e le arterie del paese. In questo caso il servizio sarà calibrato sulla base delle concrete esigenze di ciascuna attività. Successivamente, con il pieno regime delle attività, per informare i cittadini sarà avviata una completa e particolareggiata campagna di comunicazione e  sarà attivato i numeri per la raccolta ingombranti.

Laura Rosati

Napoli, il boss Rullo appena scarcerato fermato per traffico di droga

Napoli. Questa volta è durata poco più di 24 ore la libertà del boss del clan Contini, Nicola Rullo o’ nfamone. Dall’altra sera è in stato di fermo perché accusato di traffico di stupefacenti. Una mossa a sorpresa che questa volta non gli ha dato il tempo, come nel 2017, di organizzare la fuga e la latitanza. Dopo la sua clamorosa scarcerazione era stata organizzata una strettissima ‘sorveglianza’ da parte delle forze dell’ordine sotto la sua abitazione al “Buvero” poi, come anticipa Il Mattino, è arrivata il decreto di fermo da parte del pm anticamorra Ida Teresi e dal capo della Dda Giuseppe Borrelli. Entro domani ci sarà la convalida davanti al gip ma nel frattempo non si placano le polemiche sull’anomala scarcerazione avvenuta, nonostante la condanna in secondo grado a 10 anni di carcere, per la lentezza della trasmissione degli atti alla Cassazione. Dopo il suo arresto avvenuto a Itri in provincia di Latina nel 2017 i suo avvocati (Domenico Dello Iacono, Salvatore Pane, Saverio Senese) ricorrono in Cassazione chiedendo l’assoluzione della sua condanna a 10 anni di carcere per camorra. Gli atti arrivano a Roma nel luglio del 2018, una decina di mesi dopo la condanna in appello. E a questo punto qualcosa si inceppa perché i giudici della Suprema Corte impiegano ben nove mesi per fissare l’udienza a carico di Rullo: viene indicata la data del 26 aprile del 2019, ma ormai i termini sono scaduti.I suoi avvocati passano al contrattacco chiedendone la carcerazione per la scadenza dei termine di fase. E i giudici del Riesame di Napoli non possono fare altro che accogliere la richiesta.

Napoli, solo per Ancelotti ‘il bilancio è positivo’

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“La partita é durata trenta minuti. Abbiamo avuto due opportunità per segnare, ma non ci siamo riusciti. Negli ultimi due mesi abbiamo perso lucidità, siamo più prevedibili e quindi abbiamo difficoltà nella finalizzazione”. Cosi’ Carlo Ancelotti, intervistato da Sky, nel dopopartita di Napoli-Arsenal. Ma cosa è successo a Insigne dopo la sostituzione? Non ha gradito qualche fischio del pubblico? “Era dispiaciuto per l’andamento della gara, ci credeva come tutti – risponde l’allenatore del Napoli -. La sua reazione non è legata alla sostituzione”. Poi il punto sulla stagione che rimane: “Ora puntiamo a chiudere al secondo posto. Faremo meglio nel prossimo anno. Il momento della stagione è particolare, ma capita a tutti, in questo periodo, di non essere al massimo”. Ma perché le italiane in Europa non vanno avanti? “Conta il fatto che le società estere abbiamo un fatturato molto alto e possano avere i migliori giocatori – spiega Ancelotti -. Sono sorpreso che la Juve non sia in semifinale di Champions, ma e’ un caso. Noi abbiamo puntato sui giovani come Meret, che oggi ha fatto un errore di gioventù e di Fabian Ruiz”. Quindi com’è il bilancio del Napoli di Ancelotti? “Molto positivo – risponde -. C’è un gruppo serio, rispettoso, una società che mi tutela, sono contento e penso che costruiremo qualcosa di importante nel prossimo anno. Le chiacchiere sul mio rendimento le porta via il vento”

Sarri: ‘Mi dispiace per il Napoli, proveremo a vincere la coppa’

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“Mi dispiace per il Napoli, l’Arsenal è una squadra difficilissima da affrontare”. Il tecnico del Chelsea, Maurizio Sarri ha commentato così ai microfoni di Sky Sport l’eliminazione della sua ex squadra. “Non avrei giocato volentieri al Napoli per mille motivi, sarebbe stato bello però affrontarlo in campo neutro, come andava andava sarei uscito contento. Era la mia 22/a partita in Europa League e ne ho vinte 18, però non sono considerato un allenatore da competizione europea – ha confessato il manager dei blues, qualificatisi in semifinale grazie al successo sullo Slavia Praga, togliendosi un sassolino dalla scarpa – Proveremo a vincere, siamo arrivati in semifinale con un percorso di 11 vittorie e un pareggio. Abbiamo fatto un percorso straordinario però nelle competizioni a eliminazione diretta è sempre difficile, a volte basta pareggiare una partita per uscire. Per un palo dentro o un palo fuori o un Var chiamato o non chiamato come ieri sera (in City-Tottenham, ndr) si può andare avanti o meno. In queste manifestazioni occorre un pizzico di fortuna”.

Ghoulam: Ora dobbiamo restare uniti

Faouzi Ghoulam esprime tutta la sua delusione per l’eliminazione in Europa League ma ancora piu’ amarezza c’e’ per i fischi a Insigne: “Dobbiamo essere tutti uniti. Lui e’ un giocatore importante, dispiace che venga fischiato perche’ e’ un napoletano, che rappresenta bene la citta’, un ragazzo meraviglioso. Spero che la gente capisca che da’ il 100%, e’ il nostro leader e dobbiamo essere tutti con lui, squadra e tifosi, perche’ poi dispiace vederlo stare male nello spogliatoio perche’ lo hanno fischiato”.

Ancelotti: “Abbiamo sbagliato 20 minuti in due partite”

E’ tempo di analisi in casa Napoli, dopo l’eliminazione dall’Europa League rimediata contro l’Arsenal. Ha parlato così il tecnico degli azzurri Carlo Ancelotti, con le dichiarazioni riportate dal profilo Twitter ufficiale del club: “Abbiamo sbagliato 20 minuti della prima partita poi c’è stato equilibrio. Non siamo stati fortunati questa sera. Ora dobbiamo chiudere bene la stagione con il secondo posto in campionato”. “La partita è durata 30 minuti, fin lì era stata difficile perché l’Arsenal ha provato a pressare ma abbiamo avuto due opportunità in cui si poteva sbloccare. E’ chiaro che in queste partite hai bisogno che gli episodi ti vadano bene, poi c’è stato un calo di fiducia naturale per la situazione che diventava impossibile. Siamo meno profondi e abbiamo difficoltà in fase di realizzazione”.Insigne quand’è uscito non ha avuto una reazione composta. “Era dispiaciuto per la situazione, l’andamento della gara che era negativo. I giocatori ci credevano molto. Lui era scontento. E’ per questo, non di certo una cosa legata al fatto che fosse stato sostituito. Ora c’è da guardare avanti, fare bene le prossime, consolidare il secondo posto e pensare ad essere migliori nei prossimi anni”.
Cosa è mancato? “Abbiamo perso un pochino di tutto: ordine, lucidità, finalizzazione. Non siamo riusciti a giocare ai livelli che avevamo con Liverpool e PSG, ma questo è anche un momento della stagione un po’ così, in cui le squadre fanno fatica ad avere un rendimento ad altissimo livello”.



Le Pagelle azzurre

Meret 6 – Resta fermo sulla punizione che spegne le speranze di rimonta. Un prodigio ad inizio ripresa evita il raddoppio dell’Arsenal.

Maksimovic 5,5– Si alza quando Meret è costretto al rinvio sulla pressione dell’Arsenal: idea apprezzabile, ma che tra i rinvii errati di Meret (45′ Mertens 5,5 – Non ha un grande impatto sul match. Prova a puntare l’uomo, dare più imprevedibilità, ma non accende la gara)

– Si alza quando Meret è costretto al rinvio sulla pressione dell’Arsenal: idea apprezzabile, ma che tra i rinvii errati di Meret (45′ Mertens 5,5 – Non ha un grande impatto sul match. Prova a puntare l’uomo, dare più imprevedibilità, ma non accende la gara)

Chiriches 5,5 – Qualche fallo di troppo, su uno di questi nasce la punizione che chiude la qualificazione.

Koulibaly 6 – Anche lui sbanda sulla pressione dell’Arsenal nella prima mezz’ora, ma non mancano diverse chiusure pregevoli

Ghoulam 6 – Premiato con la maglia da titolare, non demerita creando buone combinazioni dalla sinistra e insistendo al cross fino a quando è in campo

Callejon 5,5 – Due ghiotte occasioni non sfruttate e soprattutto la prima poteva portare ad un altro sviluppo del match. Nella ripresa si abbassa da terzino con l’uscita di Maksimovic, sbagliando tanto al cross.

Allan 5– Alterna palle recuperate a palle perse insolite per uno come lui, poco abituato alla pressione inglese in ogni zona del campo.

Zielinski 6 – Meglio in posizione centrale rispetto all’andata. Gioca più palloni di tutti (88), prendendosi più responsabilità, tentando l’imbucata, ma senza neanche grande sostegno nell’attacco alla profondità.

Fabian 6 – Meglio a sinistra, rispetto all’andata, soffrendo meno in pressione e fraseggiando meglio nello stretto con Ghoulam ed Insigne.

Insigne 5 – Tanti, troppi errori nello sviluppo, e poca concretezza nelle giocate e nelle conclusioni. Esce dopo un tiro facile per il portiere e rimedia anche un bel po’ di fischi (dal 61′ Younes 5,5 – Rispetto ad Insigne forza meno le giocate, prova a coinvolgere di più il terzino ed a chiamare l’inserimento di Zielinski, ma la partita ormai è andata ed i tempi di gioco sono da dimenticare)

Milik 5,5 – Chiuso tra i centrali dell’Arsenal, ha pochi palloni giocabili e su quei pochi pasticcia. Torna a farsi vedere nella ripresa fallendo una deviazione sotto porta, ma vede all’ultimo il pallone, ingannato anche da due errori in chiusura precedenti.

Mertens: L’Arsenal non è più forte di noi

“Se avessimo sfruttato le due occasioni nei primi 15 minuti, sarebbe stata un’altra partita”. Ne e’ convinto Dries Mertens, amareggiato per l’eliminazione del NAPOLI dall’Europa League per mano dell’Arsenal. “Dopo aver preso il gol, abbiamo abbassato la testa – svela a Sky l’attaccante belga – Negli spogliatoi ci siamo detti di provarci, perche’ loro non sono una squadra piu’ forte di noi. Pero’, prendere un gol cosi’… In queste due gare non siamo stati bravi all’andata nel primo tempo e loro ne hanno approfittato, nella ripresa, questa sera, era impossibile”. Il NAPOLI ha deluso i suoi tifosi ma Mertens chiede sostegno: “Questa squadra, con questi giocatori, stiamo facendo bene e i tifosi non devono fischiarci. Siamo secondo in campionati e siamo usciti dalla Champions per un gol: teniamo i piedi per terra e andiamo avanti”.

Insigne, sostituito e fischiato

Lorenzo Insigne dopo la sostituzione non si e’ seduto in panchina e sta guardando la partita in piedi, appoggiato alla panchina del NAPOLI. Al momento della sostituzione, lasciando il posto a Younes, Insigne e’ stato fischiato dal pubblico del San Paolo. Una volta uscito si e’ avvicinato al tecnico azzurro Ancelotti dicendogli qualcosa, poi e’ andato a mettersi di fianco alla panchina guardando la gara in piedi.

Napoli: l’orgoglio non basta, passa l’Arsenal

Il primo affondo è della formazione ospite con Lacazette che viene servito da Kolasinac in piena area, il francese al momento del tiro viene fermato da un difensore. Al 7′ una punizione dall’altezza del corner costringe Meret all’intervento in tuffo per allontanare. L’11 di Emery fa la partita, ci prova ancora Lacazette fermato dal muro della difesa azzurra. Segnali di risveglio per gli azzurri al minuto 16 quando su corner per i ‘gunners’ Koulibaly ruba palla innescando il contropiede del Napoli, la palla arriva a Callejon che dal cuore dell’area piazza un tiro con Cech che di piede chiude lo specchio della porta. Adesso è il Napoli che prova ad impostare obbligando gli ospiti a difendersi. Al 24′ colpo sotto di Milik che segna, l’arbitro Hategan annulla per un fuorigioco millimetrico. Sull’altro fronte conclusione a rete di Ramsey, respinge Chiriches. Napoli in avanti, Zielinski pennella per Milik, il polacco in tuffo non trova la porta. Poco dopo destro centrale di Aubameyang, nessun problema per Meret. Infortunio muscolare per Ramsey costretto ad uscire, al suo posto Mkitaryan. Al 36′ punizione dai 25 metri per l’Arsenal, Lacazette di destro infila Meret che assiste impietrito alla conclusione a fil di palo del francese. Ancora Arsenal al 39′, Lacazette mette al centro un suggerimento su cui non arriva Aubameyang. La frazione di gioco si chiude con due tentativi azzurri, prima con Callejon di testa e poi con un tiro al volo di Zielinski fuori misura. A caccia della rimonta Ancelotti a inizio ripresa getta nella mischia Mertens per Maksimovic disegnando un Napoli a trazione anteriore. Si comincia con una giocata di Insigne che serve Fabian Ruiz al limite, il destro a giro è alto. Miracolo di Meret un minuto dopo su un rigore in movimento per Aubameyang con l’estremo difensore azzurro che in tuffo chiude lo specchio della porta all’attaccante ex Borussia Dortmund. Al 58′ angolo per l’Arsenal, la palla arriva sul secondo palo dove è appostato Aubameyang, Meret salva. Occasione per Insigne a tu per tu con Cech, il destro debole finisce tra le braccia del portiere. E’ l’ultima giocata del numero 24 sostituito da Younes. Ci prova Chiriches di testa, palla sopra la traversa. Girata di Milik, la palla viene deviata in angolo. Ci prova anche Callejon con un tracciante potente ma alto. Ultimo cambio per Ancelotti, esce Ghoulam per Mario Rui. Il neo entrato sfonda sulla sinistra, sul cross basso interviene in scivolata Milik che non impatta bene sul pallone sprecando da buona posizione. Rischia l’autogol Monreal su cross di Mario Rui, Cech blocca. Il Napoli a testa bassa cerca di evitare la sconfitta. Ci prova Koulibaly di testa. Nel finale conclusione su punizione di Mkitaryan sopra la traversa.

‘Troppa droga e telefonini nelle carceri’ il grido di allarme del Sappe

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La Segreteria Nazionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, per la regione Campania, nella persona del Seg. Naz. Emilio FATTORELLO, esprime il proprio riconoscimento al Personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la C.R. di Carinola per il ritrovamento di sostanze stupefacenti. Quanto accaduto si sussegue all’individuazione di un DRONE e di un iPhone avvenuto soltanto qualche giorno prima nel medesimo Istituto. Gli uomini della Polizia Penitenziaria nella giornata di ieri hanno arrestato in flagranza di reato una donna di 30 anni, convivente di un detenuto ivi ristretto, per spaccio di sostanze stupefacenti. Profittando dell’incontro con il congiunto detenuto per il colloquio settimanale, la donna ha passato all’uomo due involucri che con ogni probabilità aveva in
precedenza occultato nelle proprie parti intime. Il passaggio degli involucri, per quanto camuffato con opportuni artifizi da parte dei due soggetti durante il colloquio, non è sfuggito all’attenta sorveglianza dei Poliziotti Penitenziari che sono intervenuti immediatamente sospendendo il colloquio in atto, recuperando i due involucri constatando che contenevano circa 40 grammi di hashish. La donna è stata arrestata e condotta presso la Casa Circondariale di Pozzuoli in attesa del giudizio per direttissima davanti al Giudice di Santa Maria Capua Vetere che si è svolto nella giornata odierna.Il detenuto congiunto è stato denunciato per concorso in spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio è solo l’ultimo dei più recenti rinvenimenti della Polizia Penitenziaria di Carinola guidati dal Comandante Comm. Coord. Egidio GIRAMMA. Ancora una volta la Polizia Penitenziaria dimostra la propria professionalità pur lavorando tra mille difficoltà dovute a una carenza di organico, ad un costante sovraffollamento della popolazione
detenuta e alla carenza di strumenti necessari al potenziamento dei livelli di sicurezza. Mentre le carenze organiche degli Istituti in regione della Polizia Penitenziaria si avviano verso le 1000 unità e scendono al di sotto delle 4000
unità complessive, dobbiamo registrare un aumento della popolazione detenuta pari a circa 1500 ristretti in più per un totale di circa 8000 detenuti. Giunge notizia anche dalla Casa Circondariale di Salerno ove da tempo si
vivono gravi carenze gestionali e strutturali del rinvenimento di un apparecchio telefonico durante la giornata odierna nel settore Colloqui che si tentava di introdurre illecitamente nell’Istituto. Sede in cui da poco tempo
è avvenuto l’avvicendamento del Direttore con la nomina alla dirigenza della Struttura salernitana Dott.ssa. Rita ROMANO che è chiamata ad un delicato compito in una Sede sempre alla ribalta della cronaca per il susseguirsi di eventi critici di particolare gravità. Anche in questo Istituto, la sorella di un detenuto autorizzata al colloquio è stata sorpresa ad introdurre nella Struttura un telefonino cellulare. Il Personale di Polizia Penitenziaria durante meticolosi controlli ha rinvenuto il cellulare occultato nelle parti intime della donna ed è stato possibile così il sequestro dell’oggetto non consentito e il deferimento all’Autorità Giudiziaria. Un plauso va al Personale della Polizia Penitenziaria in servizio nella Regione che continua a garantire con la propria presenza la garanzia dell’ordine e della
sicurezza negli Istituti Penitenziari.

Reddito di cittadinanza, l’Inps inciampa su Fb: risposte piccate agli utenti

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 La pagina Facebook “Inps per la famiglia” dedicata alle informazioni e alle risposte sul reddito di cittadinanza viene presa d’assalto dagli utenti con richieste di ogni tipo compreso quella di chi chiede come avere il reddito lavorando in nero. E l’operatore dell’Istituto perde la pazienza. Insieme a risposte su come chiedere il pin e sui tempi di attesa per conoscere gli importi del sussidio, il social media manager spazientito ha scritto commenti taglienti, che sono diventati subito virali. “Perche’ invece di ripetere le stesse cose – risponde a un profilo dal nome “Candy Candy forzaNapoli, attivo sul social da ottobre 2018 – non va sul sito Inps e richiede il Pin che ci vogliono cinque minuti?” e alla risposta “Non so farlo” ribatte: “basta richiederlo a Poste o Inps. O e’ troppo impegnata a farsi i selfie con orecchie da coniglio”. In serata con una nota del presidente, Pasquale Tridico, l’Inps si scusa “per alcuni toni utilizzati per la gestione della pagina Facebook che non rispecchiano i valori e la missione dell’Istituto”. Molti commenti sono sugli importi, considerati troppo bassi rispetto a quelli attesi (il beneficio e’ un’integrazione rispetto al proprio reddito) ma ci sono anche richieste di informazioni singolari come quella della persona che chiede informazioni per il figlio che non ha mai lavorato (legalmente). “Se suo figlio sta lavorando in nero e fa domanda per il reddito di cittadinanza – scrive l’operatore – rischia fino a sei anni di prigione”. I commenti sono diventati in poche ore molte migliaia e la pagina Facebook “Inps per la famiglia” ha pubblicato un avviso per frenare la crescita dei commenti e per scusarsi nel caso di risposte inappropriate. “In linea con quanto previsto dalla netiquette (le regole di buona educazione della rete, ndr) e dalla social media policy della pagina e in considerazione del grande interesse e impatto del #redditodicittadinanza e di altre misure a favore della famiglia – scrive – risponderemo solo a commenti inerenti agli aspetti tecnici delle prestazioni erogate da Inps. Cogliamo l’occasione per scusarci con quanti possano essersi sentiti toccati od offesi da alcune nostre risposte”. Ma la gaffe insieme ai commenti sugli importi troppo bassi e’ immediatamente cavalcata dalla politica. Il Pd parla di “grande bluff che viene a galla” e di “spettacolo truce su Fb” mentre da Forza Italia si sottolinea che il Governo “gioca sulla pelle dei piu’ deboli”. Mentre sulla pagina Facebook dell’Inps agli utenti che si lamentano per i pochi euro assegnati per il reddito l’operatore risponde: “chiedete ai rappresentanti politici che fanno le leggi non all’Inps che e’ chiamato ad applicarle”.

Cesaro (Fi): ‘Subito avvisi per vuoti medici di base’


Napoli. “Per il secondo anno consecutivo la Regione non ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale, come avrebbe dovuto fare entro il 31 marzo, l’elenco degli ambiti carenti di medici di base. Quindi, niente avvisi e assistenza assolutamente carente”. Lo afferma il presidente del gruppo di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro per la quale “questa grave inadempienza, che oramai da anni si traduce in una evidente insufficienza di un servizio fondamentale come quello del medico di famiglia e, quindi, in gravissimi disagi per i cittadini, non e’ piu’ tollerabile”. “Gia’ nelle prossime ore – annuncia – chiedero’ la convocazione d’urgenza della commissione Sanita’ per le audizioni del caso”. “D’urgenza perche’, tra carenze strutturali, pensionamenti e pre-pensionamenti, l’inerzia della Regione rischia di trasformare l’attuale disagio in una vera e propria emergenza”, conclude il capogruppo regionale campano di Forza Italia.

Vecchio mezzo dell’Atac in giro per le strade di Mugnano senza fari e con una ruota mancante

“Ci è stata segnalata la presenza, a Mugnano, di un vecchio mezzo dell’Atac, l’azienda di trasporti pubblici della Città di Roma, che gira per le strade della città. Il furgoncino, vecchio di almeno 20 anni, circola senza i fari posteriori e con una ruota mancante. Abbiamo allertato le forze dell’ordine in modo che possano intercettarlo, sequestrarlo ed evincerne la provenienza”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Non sappiamo se sia stato rubato o rivenduto illegalmente da un demolitore. Resta il fatto che, trattandosi di un mezzo dell’Atac, difficilmente si può ipotizzare che gli attuali titolari lo abbiano ottenuto attraverso una compravendita regolare. Spesso e volentieri le strade di Napoli e della provincia sono attraversate da veri e propri catorci, particolarmente pericolosi, acquistati presso gli scassi. Mezzi che dovrebbero essere demoliti e invece continuano ancora a circolare senza fari, con motori inquinanti e, come in questo caso, addirittura senza la dotazione completa delle ruote”.

Napoli, Lebro: ‘Approvata mia mozione su impianti sportivi comunali’

“In particolare -spiega Lebro- la mozione impegna il Sindaco e l’Amministrazione comunale, nelle more dei processi di dismissione ed alienazione dei beni e di quelli pertinenti l’aggiudicazione dei bandi di gara, in primis, ad assicurare la pratica sportiva negli impianti di prossimità e a sospendere eventuali sgomberi in programma. L’obiettivo è quello di evitare eventuali vandalizzazioni, proprio come accaduto per il PalaStadera di Napoli Est, oggi completamente distrutto, dopo che si è provveduto allo sfratto dell’associazione che lo occupava. La mozione, proprio a tal fine, consente agli affidatari e ai conduttori degli impianti sportivi di continuare a provvedere non solo alla loro custodia, ma anche alla loro manutenzione ordinaria. In questo modo il Comune, allo stesso tempo, potrà continuare ad introitare quanto dovuto e corrisposto come canone o indennità di occupazione”.

“In attesa dei necessari bandi di gara, quest’atto, nell’ambito di un confronto aperto con il mondo sportivo, sancisce anche l’impegno formale dei gestori degli impianti, a liberare gli stessi da persone e cose, a conclusione delle procedure di aggiudicazione di gara e/o di alienazione. Parliamo -conclude Lebro- di un documento importante che, finalmente, fa chiarezza su una problematica che andava avanti da tempo. E che preoccupava non solo le realtà associative ma, soprattutto, tanti ragazzi che quotidianamente frequentano quegli impianti e che si sarebbero potuti vedere presto quegli stessi impianti chiusi”.

Napoli, preso giovane gambiano: era un rapinatore seriale del centro storico

Napoli. Gli agenti della polizia del Commissariato Decumani hanno sottoposto a fermo di p.g. M. S. 22enne gambiano, in quanto gravemente indiziato del reato di rapina aggravata in concorso. A seguito di un’accurata attività di indagine della polizia, il giovane è stato riconosciuto quale autore di almeno due delle rapine consumate nella zona del centro storico lo scorso mese di marzo, eseguite con modalità cruente ed identico modus operandi; infatti, il gambiano, in concorso con altra persona in fase di identificazione, individuata la vittima, irrompeva sul malcapitato colpendolo in testa con una bottiglia di vetro, lo minacciava puntandogli contro la bottiglia spaccata ed infliggeva fendenti particolarmente violenti per farsi consegnare la refurtiva.

L’attività investigativa ha portato gli agenti a controllare il gambiano nella mattinata di sabato u.s. in piazza Bellini, che ha cercato di sottrarsi al controllo ma i poliziotti sono riusciti a bloccarlo e a portarlo in Ufficio per le formalità del caso.Il giovane è stato sottoposto a fermo di p.g. e condotto presso il Carcere di Napoli Poggioreale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida del fermo avvenuta nella mattinata odierna.

Sbarcano al Vomero i manifesti con il logo #quiriposa

Sbarcano al Vomero i manifesti con il logo #quiriposa

            ” Stamani insieme alle locandine che annunciano la storica processione della Via Crucis che domani, partendo da piazza degli Artisti,  arriverà in piazza Vanvitelli, sono comparsi, destando notevole curiosità e meraviglia, lungo tutto il percorso dello shopping vomerese, tra via Luca Giordano e via Scarlatti, tantissimi manifestini con il logo #quiriposa, firmati: “SANTI MIGRANTI” “. A dare la notizia è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari. ” n ognuno dei manifesti si racconta una storia diversa, sempre purtroppo drammatica, storie però che hanno tutte un unico motivo conduttore, descrivendo sinteticamente eventi che, negli anni, hanno caratterizzato le vicende dei tanti migranti morti in mare nel tentativo di attraversare il Mediterraneo – puntualizza Capodanno -. In uno di essi, dopo aver indicato le coordinate geografiche del luogo dove si verificò l’episodio e la data del 3 ottobre 2013, si legge: ” prima dell’alba del 3 ottobre 2013 un barcone proveniente dalla Libia, con a bordo più di 500 uomini, donne e bambini, quasi tutti di origine eritrea, naufragò a meno di un miglio dalla costa di Lampedusa. Quella mattina 368 essere umani morirono  in mare a un passo dalla salvezza” “.

            ” In altri si raccontano storie di singoli migranti – prosegue Capodanno -. C’è anche il manifesto con la storia di quanto avvenuto a Riace. Certamente lo scopo dei promotori dell’iniziativa è stato raggiunto. Tanti infatti i passanti che nel corso della mattinata si sono fermati a leggere, altrettanti i capannelli che si sono formati per commentare l’insolito evento “.

Pasqua di solidarietà a Forcella ad opera di pensionati e medici, visite gratuite e distribuzione di medicinali per i meno abbienti grazie all’ associazione Sisto Riario Sforza


“Sosteniamo con tutte le nostre forze le attività dell’associazione Sisto Riario Sforza (dedicata a un cardinale e arcivescovo cattolico italiano) che, a Forcella, si prodiga per offrire visite specialistiche gratuite e generi di prima necessità, tra cui anche medicinali e alimenti, ai meno abbienti”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “L’associazione opera presso la chiesa di San Tommaso a Capuana, in via Tribunali 216. Lì anche a Pasqua e pasquetta si effettueranno visite specialistiche gratuite e, dietro prescrizione medica, verranno distribuiti medicinali a chi non può permettersi di acquistarli. I medici che prestano attività volontaria presso l’associazione provengono da centri di eccellenza come il Pascale. L’associazione, nata dall’impegno di un pensionato Modestino Caso, si prende cura dei meno abbienti anche attraverso la distribuzione di generi di prima necessità come vestiario e alimentari”. “L’attività dell’associazione Sisto Riario Sforza – proseguono Borrelli e Simioli – proseguirà anche durante i giorni di festa con iniziative di solidarietà a favore dei meno fortunati. Bisogna sostenere molto il volontariato sanitarioche permette a chi non riesce a raggiungere fisicamente gli ospedali di essere curato e aiutato. Chiunque volesse collaborare può fornire generi alimentari, appendiabiti, capi di vestiario o semplicemente un’offerta economica che può essere conferita attraverso il seguente Iban IT44K0303203409010000002536”.

“Dopo la chiusura degli Incurabili – spiega Modestino Caso – la presenza di persone è aumentata notevolmente. In tanti non sono in grado di andare all’Ospedale del Mare per farsi visitare o curare. Ci riferiamo in particolare a persone anziane o indigenti privi di auto per i quali quel presidio sanitario era fondamentale. Noi stiamo cercando di fare il massimo facendo volontariato anche nei giorni di festa”.

Napoli, Ancelotti sceglie Milik e Insigne. Le formazioni

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Ecco la ricetta di Carlo Ancelotti, ecco le tre parole:”Coraggio, intelligenza, cuore”. L’impresa del napoli di stasera contro l’Aresenal al san Paolo passa per questa determinazione che gli 11 scelti da Carlo Ancelotti e quelli che saranno chiamati in corso di partita a mettere in campo. Tre gol senza prenderne uno è questo il sogno dei tifosi, dei calciatori, dell’allenatore e del presidente De Laurentiis. Il Napoli e napoli vogliono la semifinale di Europa League e allora Ancelotti si copre con una difesa arcigna e veloce mettendo Maksimovic a destra e Ghoulam a sinistra e promuovendo Chiriches insieme a Koulibaly al centro. A metà campo il quattro sono Allan, Zielinski, Callejon e Ruiz. La coppia di attaccanti invece è composta da Insigne e Milik.

LE FORMAZIONI

NAPOLI (4-4-2): 
1 Meret; 19 Maksimovic, 21 Chiriches, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 7 Callejon, 5 Allan, 20 Zielinski, 8 Fabian Ruiz, 24 Insigne, 99 Milik. All. Carlo Ancelotti. A disposizione Ospina, Hysaj, Malcuit, Mario Rui, Verdi, Younes, Mertens.

ARSENAL (3-5-2): Cech, Sokratis, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Torreira, Xhaka, Ramsey, Kolasinac, Aubameyang, Lacazette. A disposizione: Leno, Mustafi, Elneny, Guendouzi, Mkhitaryan, Ozil, Iwobi.

Un astronauta in bici a Napoli: al via le riprese dello spot del Napoli Bike Festival 2019

“La tua bici può portarti ovunque tu voglia” è il concept dello spot dell’ottava edizione del Napoli Bike Festival che si terrà il prossimo 2 Giugno per la Festa della Repubblica nell’area verde dell’ex base Nato di Bagnoli.

Come per i precedenti anni, l’idea dello spot promozionale punta a scardinare luoghi comuni e falsi miti sull’uso e sulla percezione della bici a Napoli. Da anni non si arresta il trend di persone che decidono di muoversi in bici e questo anno come immagine della campagna è stato scelto come protagonista un ciclista/astronauta che arriva in bici fin sulla luna.

Le scene dello spot, che in queste ore sono in corso in città,  si alternano in location suggestive ed in alcuni casi inimmaginabili per la bici. A renderle naturali ci pensa Mariano Crimaldi, protagonista dello spot ed esperto bikers campano, specializzato in discese mozzafiato con la sua mtb, che passa da uno scenario all’altro sorprendendo non solo per i suoi numeri in sella, ma soprattutto per i luoghi insoliti che incontra.

I luoghi dello spot sono le piste dell’Aeroporto Internazionale di Napoli e la missione dell’astronauta è inebriarsi di bellezza, quindi il Museo Madre, il MANN in compagnia dell’Ercole Farnese, il Teatro Bellini, la Metropolitana dell’arte e poi i vicoli e l’area ex Nato di Bagnoli, che ospiterà il Festival.

Prodotto da Napoli Pedala, con la regia di Domidò, lo spot sarà presentato esattamente un mese prima del Festival. Sul sito www.napolibikefestival.it tutte le news e i prossimi appuntamenti di avvicinamento al Festival, come la ciclostorica Vulcanica del 12 Maggio e la Funny Bike Ride, una caccia al tesoro smart che anticiperà il Festival di una settimana.

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