Nell’ambito dei lavori di riqualificazione dell’area di Monte Echia, iniziati qualche settimana fa, si sono svolte nelle ultime ore le operazioni di smontaggio della gru, che da tempo era presente nell’area. Ad annunciarlo e’ l’assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli, Carmine Piscopo. Le operazioni di smontaggio, fortemente richieste dalla cittadinanza e dalle associazioni con cui l’Amministrazione da tempo dialoga nell’ottica del rilancio dell’antico promontorio, si sono rese possibili grazie ad un proficuo lavoro tra gli Uffici, i Servizi del Comune di Napoli e il Direttore dei Lavori Fabio Mastellone, assistiti nelle operazioni dal comandante della Polizia locale Ciro Esposito. Si tratta di un’importante svolta, nell’ambito dei lavori di rigenerazione urbana dell’area, che prevedono la realizzazione di una galleria, del collegamento tra via Santa Lucia e il Monte Echia, nonche’ la realizzazione del nuovo belvedere che prevede la realizzazione di uno spazio urbano raccolto, attrezzato con panche, una fontana ed ulteriori elementi di arredo. I lavori di riqualificazione hanno un costo di circa 2 milioni di Euro, (fondi del “Patto per Napoli”) e si concluderanno entro gli inizi del 2020. “Si tratta di un passo molto importante per rilanciare l’area di Monte Echia”- dichiara l’Assessore Piscopo – “un’operazione molto sentita dal quartiere e dalle associazioni di cittadini con cui siamo in contatto. Con lo smontaggio della gru, adesso sara’ possibile proseguire a pieno ritmo con i lavori di riqualificazione. Monte Echia rappresenta un luogo strategico per la città.
Castellammare, picchiarono con i caschi e rapinarono un ragazzo: arrestati tre giovanissimi
Castellammare. La Polizia di Stato coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari a carico di tre soggetti ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di rapina e lesioni gravi a danno di un giovane stabiese, fatti avvenuti lo scorso agosto 2018. I tre arrestati quel giorno, dopo aver raggiunto la vittima lo colpivano ripetutamente alla testa con un casco e con calci, cagionandogli lesioni gravi, con fratture multiple al volto. Inoltre, nella circostanza, gli strappavano alcuni monili in oro da lui indossati, nonché il cellulare.
Le indagini condotte da personale del Commissariato di P.S. di Castellammare di Stabia, hanno consentito non solo di documentare le responsabilità dei tre indagati in merito ai fatti a loro ascritti, ma anche di ricostruirne il movente da inquadrarsi in un’azione punitiva realizzata per gelosia atteso che la vittima stava frequentando l’ex fidanzata di uno dei tre, legato ad ambienti della criminalità organizzata locale.Come da ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale di Torre Annunziata, gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le loro abitazioni.
Pasqua, a tavola business da 8 miliardi
Vale 8 miliardi in Italia il business annuale del pranzo di Pasqua a tavola. A rilevarlo, relativamente all’anno 2017 (ultimo anno disponibile), e’ la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Dall’indagine di mercato emerge che il ricavato settimanale per le celebrazioni della festa e’ di 155 milioni con Lombardia e Piemonte che guidano la classifica del fatturato seguite da Veneto, Campania e Lazio. Dal punto di vista dell’occupazione il report economico mette in luce che Napoli e’ prima per numero di imprese (oltre 3 mila imprese e 5 mila addetti). Roma conta 1700 imprese, Bari, circa 1.500 attivita’ e 3 mila addetti, Torino e Salerno con 1.200 imprese e rispettivamente 3.600 e 2.000 addetti. Sotto il profilo enogastronomico si prospetta invece una Pasqua nel rispetto della tradizione. Secondo un’indagine Coldiretti/Ixe’, oggi Venerdi’ Santo, quasi sette italiani su dieci (68%) porteranno in tavola pesce per rispettare una tradizione culturale e religiosa. Nei menu della festa – sempre secondo Coldiretti – sara’ presente per oltre l’82% il pescato dei nostri mari. La carne d’agnello sara’ il piatto piu’ rappresentativo della tradizione pasquale, servito nel 51% delle tavole nelle case. Tra le novita’, in fatto di dolci, emergono dolci e colombe inusuali a base di frutta o spezie ma anche innovativi come la “Non Pastiera” della pasticceria crudista di Grezzo Raw Chocolate, dolce realizzato completamente a freddo utilizzando esclusivamente ingredienti biologici. Non mancano le uova artigianali al cioccolato dedicate ai prodotti del territorio: a Latina,Pan di Via Bistrot, omaggia Cocomero Pontino, Kiwi Latina Igp e Carciofo Romanesco Igp.
Feste di Pasqua: 15 milioni in treno
Saranno oltre 15 milioni le persone che viaggeranno sui convogli Trenitalia durante le prossime festività pasquali e i ponti del 25 aprile e dell’1 maggio. In particolare, informa Viabilità Italia, i passeggeri si muoveranno con Frecce, InterCity e treni regionali di Trenitalia, in particolare nei giorni di maggiore flusso: 18, 19, 22, 25 e 28 aprile e 5 maggio per turismo, svago e gite di un solo giorno. Per tutto il periodo, Trenitalia potenzierà con 2mila persone al giorno i servizi di assistenza, vendita e di informazione nelle principali stazioni e a bordo treno. In cima alla classifica delle mete preferite ci sono le località del Sud Italia e le grandi città d’arte: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Apprezzati anche i collegamenti verso località di medie e piccole dimensioni ad alta attrattività culturale e paesaggistica. Rete Ferroviaria Italiana potenzierà il presidio quotidiano degli impianti strategici e di tutte le sale operative centrali e territoriali con 3.000 addetti fra tecnici della manutenzione e operatori della circolazione per il regolare traffico sulla rete ferroviaria nazionale di oltre 16.700 chilometri. Sarà inoltre potenziata l’informazione al pubblico nelle stazioni, in particolare nei giorni di maggiore flusso di viaggiatori e turisti. La Protezione Aziendale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, in costante contatto con le Sale Operative di RFI, delle Imprese Ferroviarie e con il Servizio Centrale della Polizia Ferroviaria, è presente nelle principali stazioni della rete nazionale per la gestione dei flussi di viaggiatori, nonché lungo le linee ferroviarie per il monitoraggio delle criticità di sicurezza e a bordo treno per il supporto al personale di bordo e ai passeggeri. Massima attenzione anche nell’informazione. Oltre che nelle stazioni, i viaggiatori possono essere aggiornati sul traffico ferroviario e su ogni altra notizia utile consultando fsnews.it, il quotidiano online di FS Italiane, ascoltando FSNews Radio sul web e in oltre 270 stazioni o collegandosi a @fsnews_it, il profilo Twitter del Gruppo FS Italiane.
Salerno, partite Iva fasulle per fare soldi on line
Sette indagati insospettabili e centinaia di fiancheggiatori nella maxi-truffa sgominata dalla Finanza
False partite Iva per acquistare apparecchi telefonici e informatici. Sono almeno 466 i numeri identificativi rilasciati, negli scorsi anni, dall’Agenzia delle Entrate a Salerno per l’inizio di attività di una ditta individuale che opera nei più disparati settori. Una maxi-truffa, scoperta dal gruppo di Salerno della Guardia di Finanza, agli ordini del tenente colonnello Sebastiano Barbato, e che sembra essere soltanto la prima tranche di un’inchiesta che, per adesso, si è conclusa con sette principali indagati e centinaia di presunti fiancheggiatori. A ricevere l’avviso di conclusione delle indagini sono stati il perno centrale del raggiro, un ragioniere commercialista originario di Vietri sul Mare, ma attivo nel capoluogo salernitano, oltre ad un infermiere in servizio a Battipaglia ed alcuni cittadini residenti tra Montoro, la Valle dell’Irno e Salerno.
Avellino e Salerno, musei aperti anche a Pasquetta
Aperture a Pasquetta di musei e siti archeologici a Salerno e Avellino
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, diretta da Francesca Casule, in occasione del prossimo LUNEDI’ IN ALBIS (22 aprile 2019) e per tutto il periodo pasquale ha organizzato, con la partecipazione di Comuni, Province, Diocesi e Associazioni del territorio, il calendario delle aperture straordinarie di musei e aree archeologiche a Salerno e Avellino.
S A L E R N O C I T T A’
SALERNO
Complesso Monumentale San Pietro a Corte Ingresso gratuito
Apertura Cappella Palatina a cura del Gruppo Archeologico e Confraternita S. Stefano
Pasqua 21 aprile 10.00 / 13.00
Apertura Ipogeo e Cappella Sant’Anna a cura della Soprintendenza Abap
Lunedì in Albis 22 aprile 10.00 /19.00
Festa Liberazione 25 aprile 10.00 / 19.00
SALERNO
Museo Diocesano – P.zza Plebiscito Ingresso 2 euro, ridotto 1 euro
Domenica Pasqua 21 aprile 9.00 / 13.00 – 15.00 / 19.00 (apertura a cura della Diocesi di Salerno)
Lunedì in Albis 22 aprile 9.00 / 13.00 – 15.00 / 19.00
Festa Liberazione 25 aprile 9.00 / 13.00 – 15.00 / 19.00
SALERNO
Duomo – Cattedrale San Matteo. Ingresso gratuito
(apertura a cura della Diocesi di Salerno)
Domenica Pasqua 21 aprile 09.00 / 20.00
Lunedì in Albis 22 aprile 09.00 / 20.00
Festa Liberazione 25 aprile 09.00 / 20.00
Festa Lavoratori 1 maggio 09.00 / 20.00
SALERNO
Giardino della Minerva Ingresso 3 euro, ridotto 1,5 euro
Domenica Pasqua 21 aprile 9.30 / 19.00
Lunedì in Albis 22 aprile 9.30 / 19.00 (apertura a cura del Comune di Salerno)
Festa Liberazione 25 aprile 9.30 / 19.00
Festa Lavoratori 1 maggio 9.30 / 19.30
SALERNO
Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana Ingresso 3 euro
Lunedì in Albis 22 aprile 9.30 / 12.00 (apertura a cura della Cooperativa Galahad – Fondazione Scuola
Festa Liberazione 25 aprile 10.00 / 13.00 Medica Salernitana – Comune di Salerno)
Festa Lavoratori 1 maggio 10.00 / 13.00
SALERNO
Museo Archeologico Provinciale Ingresso 4 euro, ridotto 2 euro
Lunedì in Albis 22 aprile 9.00 / 19.30 (apertura a cura della Provincia di Salerno)
Festa Liberazione 25 aprile 9.00 / 19.30
SALERNO
Pinacoteca Provinciale Ingresso gratuito
Lunedì in Albis 22 aprile 9.00 / 19.45 (apertura a cura della Provincia di Salerno)
Festa Liberazione 25 aprile 9.00 / 19.45
SALERNO
Castello Arechi Ingresso 4 euro
Lunedì in Albis 22 aprile 9.00 /17.00 (apertura a cura della Provincia di Salerno)
Festa Liberazione 25 aprile 9.00 / 17.00
SALERNO
Chiesa Santa Maria de Lama Ingresso gratuito
(apertura a cura del Touring Club Aperti per Voi)
Festa Lavoratori 1 maggio 10.00 / 13.00 – 16.00 / 20.00
S A L E R N O P R O V I N C I A
NOCERA SUPERIORE (SA) (apertura a cura della Provincia di Salerno)
Museo RAAP di Villa De Ruggiero
Lunedì in Albis 22 aprile 9.00 / 14.00
Festa Liberazione 25 aprile 9.00 / 20.00
VIETRI (SA)
Museo della Ceramica di Villa Guariglia di Raito
Lunedi in Albis 22 aprile 9.00 / 14.00 (apertura a cura della Provincia di Salerno)
Festa Liberazione 25 aprile 9.00 / 14.00
MAIORI (SA)
Abbazia SANTA MARIA DE OLEARIA Ingresso gratuito
Pasqua Domenica 21 aprile 10.00 / 13.00 (apertura a cura del Comune di Maiori – Associazione Maiori Cultura)
Festa Liberazione 25 aprile 10.00 / 13.00
Festa Lavoratori 1 maggio 15.30 / 18.30
MINORI (SA)
Villa ROMANA Ingresso gratuito
Domenica Pasqua 21 aprile 08.00 / 14.00 (apertura a cura della Soprintendenza Abap )
Lunedì in Albis 22 aprile 08.00 / 19.00
Festa Liberazione 25 aprile 08.00 / 19.00
Festa Lavoratori 1 maggio 08.00 / 19.00
POSITANO (SA)
Villa ROMANA Ingresso 15 euro
Domenica Pasqua 21 aprile 09.00 / 21.00 (apertura a cura del Comune di Positano)
Lunedì in Albis 22 aprile 09.00 / 21.00
Festa Liberazione 25 aprile 09.00 / 21.00
Festa Lavoratori 1 maggio 09.00 / 21.00
PADULA (SA)
Museo Archeologico della Lucania Occ. presso la Certosa di San Lorenzo
Lunedi in Albis 22 aprile 9.00 / 14.00 (apertura a cura della Provincia di Salerno)
Festa Liberazione 25 aprile 9.00 /18.45
A V E L L I N O
MIRABELLA ECLANO (AV)
Parco Archeologico Aeclanum Ingresso gratuito
Pasqua 21 aprile 9.00 / 13.00 (apertura a cura della Soprintendenza Abap )
Lunedì in Albis 22 aprile 9.00 / 13.00
Festa Liberazione 25 aprile 9.00 / 13.00
Festa Lavoro 1 maggio 9.00 / 13.00
ATRIPALDA (SA)
Parco Archeologico Aeclanum. Ingresso gratuito
Festa Liberazione 25 aprile 9.00 / 14.00
AVELLA (AV)
Area Archeologica dei monumenti funerari
Anfiteatro romano
Pasqua 21 aprile 10.00 / 13.00 – 15.00 /19.00
Lunedì in Albis 22 aprile 10.00 / 13.00 – 15.00 /19.00
Festa Liberazione 25 aprile 10.00 / 13.00 – 15.00 / 19.00
Festa Lavoro 1 maggio 10.00 / 13.00 – 15.00 / 19.00
AVELLA / Negli altri giorni del periodo pasquale e dei ponti di fine aprile/inizio maggio, l’apertura al pubblico delle aree archeologiche seguirà le condizioni consuete con le visita su richiesta a cura del SIAT prenotando ai numeri 081/8259320; 320/9479173; 380/4309703.
ingresso: ingresso gratuito + servizio navetta (se disponibile) e guida 5 € ; Riduzione prevista per possessori artecard; servizio navetta gratuito per disabili
Ubriaco e sotto effetto della droga si schianta in auto
Denuncia a piede libero per P.S., 20enne originario di Sessa Aurunca, per esser risultato positivo a test alcolemici e tossicologici. Nei giorni scorsi il giovane è stato protagonista di un incidente a Cellole, ribaltandosi con la sua auto, una Citroen C3.
A seguito degli esiti positivi dei test, il ragazzo è stato trovato sotto l’effetto di alcool e sostanze stupefacenti. Per il giovane 20enne giovedì sera è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria da parte dei carabinieri di Cellole
Arrestato con la droga nel pacchetto di sigarette mentre era agli arresti domiciliari
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise, nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti a Portico di Caserta, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di D.N. G. 30enne del posto, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
I militari dell’Arma, a seguito di perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto occultate in un pacchetto di sigarette 19 dosi di hashish per un peso complessivo di 24 grammi, oltre alla somma contanti di 65 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuta provento dell’attività illecita.
Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. L’arrestato è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione della competente autorità giudiziaria.
Lesioni permanenti a due bambini, spunta anche la ‘raccolta fondi’ per il medico imputato
Il padre di una delle vittime aveva sponsorizzato il metodo Garozzo anche attraverso interviste ai giornali in cui parlava di miglioramenti
nel processo che si sta tenendo davanti alla Seconda Sezione Collegio A del tribunale di Santa Maria Capua Vetere (presidente Stravino) a carico del medico di Caserta Gaudenzio Garozzo, accusato di aver provocato lesioni permanenti a due bambini che gli erano stati affidati in cura.
Quest’oggi davanti al collegio è stato ascoltato il padre di uno dei bambini che dopo aver sottolineato dei problemi avuti dal figlio, si è visto contestare dagli avvocati difensori (l’imputato è difeso dagli avvocati Gennaro Iannotti, Dario Pepe e Luigi Isolabella) di aver rilasciato un’intervista ad un quotidiano locale (l’uomo è residente in Svizzera) in cui incensava l’agopuntura utilizzata dal medico casertano per curare il bambino ed aveva addirittura lanciato una raccolta fondi per sostenere il metodo Garozzo. Inoltre gli è stato mostrato anche un biglietto di auguri per Natale inviato allo specialista casertano in cui lo ringraziava per i miglioramenti del bambino. Fatto che è andato a cozzare con quanto dichiarato precedentemente in aula.
Dopo una breve pausa disposta dal collegio, il teste ha dichiarato di non ricordare quell’intervista, disconoscendola, anche se ha poi confermato che l’Iban ed il numero di telefono utilizzato per la raccolta fondi e citato nell’articolo fosse realmente il suo. Nel corso dell’udienza è stata ascoltata anche la mamma dell’altro bambino (le due ‘vittime’ del medico erano affette da epilessia sintomatica e tretaparesi) che invece ha raccontato i viaggi della speranza privati prima in Svizzera e poi negli Stati Uniti e di come era poi entrata in contato col medico casertano che le aveva proposto l’agopuntura per curare il figlioletto, sottolineando di non aver mai riscontrato miglioramenti.
Boxe: il Torneo Pasqua con tanti talenti
Si è svolto ieri il torneo di Pasqua organizzato dalla Napoliboxe nella palestra di vico Sottomonte ai Ventaglieri. Cinque incontri che hanno visto ben quattro successi dei pugili di casa. Tra gli allievi del maestro Lino Silvestri si sono imposti Terlizzi negli 81kg Youth contro Sparaco (Excelsior), Ottati nei 60kg Youth contro Guerra (Medaglie d’oro), Benaicha nei 54kg Junior contro Valentino (Medaglie d’oro) e Forte nei 60kg Junior contro Velardi (Medaglie d’oro); l’unico stop è arrivato per Cavallo, battuto nei 48kg Schoolboys da Galdi (Salerno). “Siamo tornati a organizzare un torneo nella nostra palestra dopo il successo delle selezioni del trofeo Mura – ha spiegato il maestro Silvestri –. Abbiamo iniziato la stagione con risultati prestigiosi sia sul ring che sul piano organizzativo e vogliamo proseguire su questa strada, in attesa della stagione estiva in cui contiamo di tornare a far combattere i nostri ragazzi sui ring allestiti in strada. Il nostro obiettivo resta quello di avvicinare sempre più ragazzi al pugilato, soprattutto nelle aree più difficili della città dove i valori dello sport possono avere un peso ancora più decisivo sulla loro crescita, anche con l’aiuto dei nostri sponsor, lo studio dentistico del dottor Vittozzi e lo studio di fisioterapia Delos dei dottori Loreto”.
Picchiate e costrette a prostituirsi, sgominata la gang Nigeriana
I carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino hanno notificato nel Capoluogo piemontese e in altre località sul territorio nazionale, coadiuvati dai Reparti territorialmente competenti, una misura cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Torino su richiesta della locale Procura nei confronti di 11 persone, 8 donne e 3 uomini, tutti di origine nigeriana, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione.
Una delle nigeriane, destinataria di misura cautelare, é stata bloccata a Castel Volturno Pinetamare dai carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone.
Le indagini sono state condotte fra il dicembre del 2016 e il febbraio 2018 e hanno consentito di documentare l’esistenza di una rete criminale, articolata e gerarchicamente strutturata (sita in Italia, Nigeria e Libia), dedita: al reclutamento in Nigeria di almeno 18 giovani donne da introdurre clandestinamente in Italia su percorsi prestabiliti transahariani (con varie tappe in centri smistamento fra Niger e Libia), ai fini dell’imbarco su natanti di fortuna verso l’isola di Lampedusa con successiva destinazione in centri di accoglienza italiani (da cui le giovani venivano poi prelevate dai criminali); alla riduzione in schiavitù (psicologica e fisica) delle ragazze reclutate, impaurite dal compimento di riti di magia voodoo (attuata attraverso ritualità “juju”direttamente in Nigeria), nonché percosse e minacciate di ritorsioni ai familiari rimasti in patria; allo sfruttamento della prostituzione nella provincia di Torino delle ragazze introdotte clandestinamente sul territorio nazionale ai fini di ripagare il prezzo (stimato in 25.000 euro procapite) del viaggio, nonché il “canone” di locazione delle piazzole occupate per l’esercizio del meretricio (c.d. joint).
Picchiavano i bambini della scuola dell’infanzia: sospese per un anno due maestre di Sant’Antimo e Giugliano
Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di sospensione temporanea dall’esercizio pubblico di insegnamento e di cura dei minori, per la durata di 12 mesi, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di due maestre di anni di anni 62 e 63, residenti rispettivamente in S. Antimo e Giugliano in Campania, per il reato di maltrattamenti ai danni di alunni minori.
Le indagini sono scaturite dalle denunce presentate, lo scorso mese di novembre, ai Carabinieri di S. Antimodai genitori di alcuni bambini – alunni di una scuola per l’infanzia di S. Antimo – che, all’interno delle mura domestiche, avevano manifestato disagio e cambiamenti di umore chiaramente riconducibili a comportamenti subiti presso l’istituto scolastico
L’attività di indagine – condotta mediante l’utilizzo di videocamere nascoste e intercettazioni ambientali, l’audizione di specialisti e di persone informate sui fatti nonché l’acquisizione di disegni fatti dai bambini – hanno consentito di documentare diversi episodi ai danni dei bambini nei confronti dei quali, secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal GIP, le insegnanti proferivano frasi ingiuriose, strattonandoli, percuotendoli con schiaffi e tirando loro i capelli.
Gomorra, la leadership di Sangueblu in crisi e le difficoltà di Genny col nuovo aeroporto negli episodi 7 e 8
Dopo che il sequestro del carico di droga ha messo a rischio la pace tra i clan, esplode il malcontento nel clan di Forcella, mentre un imprevisto mette sotto i riflettori la nuova società di Genny e a rischio i lavori di costruzione del nuovo aeroporto.Gli episodi 7 e 8 rappresentano un punto di svolta nella quarta stagione della serie Sky ‘Gomorra’, diretti da Enrico Rosati, che saranno in prima tv esclusiva venerdì 19 aprile alle 21.15 su Sky Atlantic e Sky Cinema Uno, anche in 4K HDR per i clienti Sky Q e disponibili già dal mattino di venerdì anche su Sky On Demand, su Sky Go e in streaming su Now Tv.La lunga attesa per il nuovo carico di cocaina costringe i ragazzi di Forcella a trovare metodi alternativi per sopravvivere e non lasciare spazio ai clan concorrenti: nel settimo episodio, però, il malcontento generale comincia a mettere in crisi la leadership di Sangue Blu (Arturo Muselli), a cominciare dal suo amico fraterno Valerio (Loris De Luna). Fratelli, amici, alleati, fantasmi del passato: da chi dovrà guardarsi Enzo per dimostrare di essere un vero capo?
Nell’ottavo episodio, i lavori per la costruzione dell’aeroporto riportano letteralmente alla luce decine e decine di scheletri quando viene scoperta una fossa comune abusiva, un imprevisto che trascina la nuova società di Genny (Salvatore Esposito) e del suo amministratore delegato Alberto Resta (Andrea Renzi) sotto i riflettori rischiando di mandare all’aria la costruzione dell’intero aeroporto. E dimostrando che non basta lasciare Scampia per sparire dal radar delle forze dell’ordine. Anzi… La quarta stagione di Gomorra, prodotta da Sky con Cattleya e Fandango, in collaborazione con Beta Film, è nata da un’idea di Roberto Saviano e tratta dal suo omonimo best seller. La supervisione artistica è di Francesca Comencini. La regia è firmata da Francesca Comencini, Claudio Cupellini, Marco D’Amore, Enrico Rosati, Ciro Visco. Il soggetto di serie è di Stefano Bises, Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Roberto Saviano. Sceneggiature di Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Enrico Audenino, Monica Zapelli. Direttori della fotografia: Ivan Casalgrandi e Valerio Azzali.
Brusciano: indagine sull’attentato in via Rossellini
I carabinieri stanno indagando sull’esplosione di una bomba carta fatta esplodere la notte scorsa in via Rossellini a Brusciano all’interno del complesso di edilizia popolare “ex legge 219”. La deflagrazione ha danneggiato le vetrate al piano terra di un condominio e 6 auto parcheggiate sulla strada causando anche un incendio poi spento dai vigili del fuoco di Nola intervenuti sul posto. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. nella cittadina vesuviana da tempo è in atto un cruento scontro tra i clan per il controllo dei traffici illeciti a colpi di stese e ferimenti e attentati.
Napoli, motorini abbandonati ostacolano il transito in piazza Montesanto
Napoli. “A Piazza Montesanto, una delle più importanti della città, due motorini, uno con targa l’altro senza, abbandonati in bella mostra da settimane ostacolando la viabilità dei pedoni diretti all’ospedale Vecchio Pellegrini. Fanno a cazzotti con lo sforzo di cambiamento al degrado e all’abbandono che si cerca di dare alla piazza con l’abbellimento dei vasi con fiori e rivestiti in legno contenenti alberi di ulivo” . Lo fa sapere il presidente dell’associazione Afida, Michele Onorato
La Sagra delle Antiche Taverne alla nona edizione. Dall’1 al 5 maggio a Licola di Pozzuoli
Riscoperta degli antichi sapori e delle tradizioni partenopee in occasione della nona edizione della “Sagra delle Antiche Taverne” che si terrà nell’azienda agraria dell’I.S. “Falcone” di Licola di Pozzuoli dall’1 al 5 maggio 2019. Cuore della manifestazione sette “antiche” trattorie allestite nella suggestiva cornice del parco archeologico dell’Istituto, lungo l’antica via Domitiana, l’asse viario costruito nel 95 d.C. per volere dell’imperatore romano Domiziano per migliorare i collegamenti tra il porto di Puteoli e il resto dell’Impero. In un pittoresco villaggio di capanne oltre 300 figuranti in costume rievocheranno antichi mestieri e prepareranno cibi della tradizione campana con metodi tradizionali: una scenografia animata da un’esplosione di colori e profumi dove alla cura del cibo si uniranno un’arte culinaria e un’ambientazione direttamente mutuate dal Settecento partenopeo. Tra scorci di antica vita quotidiana, danze popolari, venditori ambulanti, musicanti, i visitatori potranno osservare dal vivo la produzione artigianale di pasta fresca e di formaggi. Una occasione unica per visitare le preziose serre dell’istituto, la bottega dei suoi prodotti biologici, per apprezzare e riscoprire la bellezza, la semplicità e la serenità di vita di una volta e, contemporaneamente, assaggiare le eccellenze gastronomiche del territorio, oltre 40 piatti della tradizione popolare campana da gustare alla tenue luce di fiaccole e bracieri.
LOCATION: Istituto di Stato per l’Ambiente e l’Agricoltura “Giovanni Falcone”, Via Domiziana 150 – Licola di Pozzuoli (di fronte “Villaggio Ideal Camping”)
ORARI DI APERTURA: dalle 11.00 alle 16.00 e dalle 18.00 alle 23.00
INFORMAZIONI: nais06200c@istruzione.it; 081.8665200 – 081.8678156
L’ingresso è gratuito
Arzano, passa il bilancio preventivo con l’ok del consiglio consortile: a breve la costruzione di nuovi loculi
Arzano. Passa il bilancio preventivo con l’ok del consiglio consortile. A breve la costruzione di nuovi loculi. Una notizia accolta con piacere dai comuni di Arzano, Casoria e Casavatore alle prese con difficoltà sempre maggiore nel reperire fondi da destinare all’ente cimiteriale che ha registrato anche l’approvazione all’unanimità da parte del consiglio del bilancio preventivo e dell’approvazione del Piano triennale delle Opere pubbliche che consentirà la costruzione di nuovi loculi e quindi il superamento dello stato emergenziale del cimitero. Una vera e propria rivoluzione che aveva visto diminuire le quote di compartecipazione dei comuni. Tanto che il neo direttore, l’avvocato Francesco Leo, ha avviato una nuova verifica sul bilancio preventivo, attuando una sostanziale opera di spending review e tagliato le spese inutili per circa 200mila euro, scongiurando di fatto anche eventuali squilibri finanziari. Una rivoluzione che proseguirà con la rotazione delle imprese e degli incarichi professionali nel pieno rispetto della trasparenza e delle normative, attuando anche una politica di razionalizzazione delle risorse. Il Consorzio sta dunque mantenendo una linea di percorso prudente. Stipendi del personale e bollette sono al centro dell’azione del nuovo manager Leo. Al centro dell’azione del direttore, anche il recupero dei crediti vantati ma non ancora riscossi da morsi per circa. Recupero effettuato a mezzo diffida nei confronti dei cittadini che risultano inadempienti per quanto concerne alcuni dei servizi interni. Azioni e atti che stanno rivoluzionando il luogo Santo.
Laura Rosati
Napoli, niente case al centro per gli sfrattati degli Incurabili: ‘Promesse non mantenute’
Napoli. Pasqua amara e polemica per gli sfollati delle case adiacenti all’ospedale Incurabili. “Siamo stati abbandonati a noi stessi e senza un futuro”, affermano polemici. “Il comune, la Curia e l’Asl Napoli 1 ci hanno riferito che non hanno case disponibili nel centro di Napoli per poterci ospitare. Dopo tante promesse questo è il regalo di Pasqua che riceviamo. Non c’è che dire dall’uovo è uscita proprio una bella sorpresa per noi”, commentano polemici. Nei giorni scorsi alcune delle 25 famiglie di sfollati avevano occupato le loro case ma dopo alcune ore erano stati costretti ad uscire per il pericolo di crolli. Avevano chiesto di trovare una soluzione abitativa più consona visto che sono stati ‘deportati’ a sant’Anastasia con evidenti problemi logistici per chi lavora, per chi ha attività commerciali e per i bambini che vanno a scuola nel centro di Napoli dove abitavano. “Ora non sappiamo cosa faremo-dicono- ma certamente dopo questo no noi non fermeremo le nostre proteste”.
Muore a 70 anni durante riabilitazione al ginocchio, indagati 9 medici
Muore in un centro di riabilitazione, dove seguiva una fase successiva all’installazione di una protesi, per un intervento presso Ortopedia a Salerno. Ma per la faimglia non sarebbe stato curato, tanto da spingere la stessa a presentare denuncia. Sono 9 i medici indagati per la morte di Giovanni Ceruso, 70enne di Siano, deceduto in un centro riabilitativo di Roccapiemonte.
Nel registro degli indagati compaiono alcuni medici della struttura, ma anche quelli del reparto di ortopedia dell’ospedale Ruggi, di Salerno. L’uomo, di circa 70 anni, avrebbe sofferto da tempo di problemi di natura cardiaca. All’ospedale di Salerno c’era finito per un intervento al ginocchio, con l’installazione successiva di una protesi. Un intervento riuscito, che prevedeva come step successivo seguire un percorso di riabilitazione. A questo, era stata poi prescritta una cura di farmaci. I familiari contestano il mancato rispetto di quella prescrizione, a differenza invece dei legali dei medici, che parlano di un rispetto di quanto comunicato dall’ospedale. Ora l’inchiesta, con l’autopsia eseguita nei giorni scorsi sul paziente, i cui risultati, redatti dal consulente nominato dalla procura, saranno depositati a chi coordina l’indagine entro i tempi previsti dalla legge. L’uomo è deceduto il 6 aprile scorso.
Il tenore pop Giuseppe Gambi, tra successo e progetti futuri
Con la primavera torna in scena il tenore Giuseppe Gambi ancor più noto come l’ambasciatore del bel canto nel mondo. Di ritorno da Malta, dove si è tenuto l’incontro con il Presidente della Repubblica, il tenore Giuseppe Gambi si è esibito con le melodie italiane e napoletane, durante il saluto del Presidente per i cinque anni di Governo.
Il suo contributo negli eventi che riguardano il sociale Giuseppe Gambi non manca mai di dare il suo contributo nel sociale. Il suo nome ed il suo contributo musicale figura sempre più spesso negli eventi di beneficenza: ricordiamo la sua ultima partecipazione allo straordinario evento benefico organizzato al Tennis & Friends, salute e sport,di Napoli.
Oltre al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris , Governatore Vincenzo de Luca e Cardinale, Crescenzo Sepe al villaggio della salute hanno presenziato molte celebrità del mondo dello Spettacolo, Paolo Bonolis, Jimmy Ghione, Adriana Volpe, Peppino di Capri, Vittorio Brumotti, Beppe Convertini Francesco Testi e moltissimi altri.
Il Tenore Giuseppe Gambi sarà impegnato prossimamente il 28 aprile al format Napoli Moda Design, dove si esibirà alle ore 18.00. Altra data da non perdere è quella del 2 maggio presso il Teatro Sancarluccio sempre a Napoli.
Lo spettacolo “Pulcinella che incontra Caruso”, sarà uno spaccato della realtà odierna e antica, basato sulle tradizioni e musiche napoletane interpretate dal grande Enrico Caruso. Vi saranno momenti di poesia dedicati alla Napoli di ieri e alla Napoli di oggi. Nel programma omaggi musicali dedicati a Pino Daniele e al Musical Scugnizzi. Sul palco ad alternarsi con il giovane Tenore di fama internazionale, ci sarà un Pulcinella interpretato da Angelo Iannelli, la conduttrice Magda Mancuso, la pianista Lauren, l’attrice Luisa Foresta, la voce narrante, attrice Giusy Ferro e come Special Guest il cantante pop Carlo Mey Famularo. Reduce da un importante apparizione televisiva su C5 programma di Avanti un altro una sorpresa musicale il tenore Giuseppe Gambi insieme al pop Singer Carlo May Famularo hanno dato omaggio al programma con una dolce melodia napoletana catturando un applauso di grande effetto del pubblico di canale 5 e sfiorando lo share di 5 milioni di spettatori.



