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L’Universiade presente alla ventunesima edizione del Comicon

L'Universiade Napoli 2019 partecipa alla ventunesima edizione del Comicon, il Salone Internazionale del Fumetto, alla Mostra d'Oltremare dal 25 al 28 aprile. Tre i desk dell'Universiade all'interno della fiera, di cui due negli spazi antistanti il Teatro Mediterraneo ed uno in prossimità del Padiglione 3, dove sarà possibile avere informazioni sull'evento e ricevere in omaggio i gadget della manifestazione. Sono previste attività per coinvolgere il pubblico, realizzate in collaborazione con le Federazioni di tiro a segno, judo, taekwondo, calcio, rugby e tiro con l'arco. Sabato 27, nell'area Neverland intorno al lago di Fasilides, gli atleti di judo e taekwondo intratterranno i presenti con dei flash mob. In sintonia con lo spirito del Comicon anche la Mascotte dell'Universiade, chiamata Partenope: la sirena simbolo di Napoli che si intreccia con la leggenda, la storia e la mitologia. La Mascotte Partenope è una ginnasta con la coda di pesce che si trasforma in due gambe squamate che le permettono di correre, saltare, ballare proprio come un atleta. All'interno del survival kit riservato ai 15mila abbonati al Comicon sarà incluso il coupon omaggio che dovrà essere convertito in biglietto per una gara a scelta, presentandolo presso i punti vendita del ticketing Universiade. Inoltre è prevista una riduzione ticket per chi esibirà il biglietto del Comicon presso i punti vendita dell'Universiade.

Sulle tracce di Pino Daniele, Alex racconta il papà

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'Have you seen my shoes? Sulle tracce di Pino Daniele': prende in prestito il titolo di una canzone contenuta nell'album di Pino Daniele 'Vai Mo', pubblicato nel 1981, il percorso emozionale e didattico che si prefigge di promuovere e valorizzare le opere di Pino Daniele, a cura del figlio Alex, presidente della Fondazione Pino Daniele Trust Onlus. "Analizzare l'opera ed il percorso artistico di mio padre - ha spiegato all'agenzia di stampa Ansa Alex Daniele - è una responsabilità, vuol dire far arrivare ai giovani anche una grande avventura umana e professionale per il rinnovamento culturale delle nuove generazioni". L'iniziativa prende il via con due tappe: si parte l'11 maggio da Bologna nel Museo Suono e della Canzone Fonoprint, che ha la missione di condividere storia e prestigio del patrimonio dei principali prodotti discografici cantautorali italiani, e si replica il 18 settembre a Napoli nel Museo della Pace MAMT Mediterraneo Arte Musica e Tradizioni che ospita il percorso emozionale permanente 'Pino Daniele Alive'. Relatori sono Alex Daniele e Fabrizio Bianco (PinoDaniele Trust Onlus), ai quali a Bologna si aggiunge Maurizio Biancani (Fonoprint). Tra testimonianze e documenti inediti, l'attività didattica prevede l'ascolto in alta definizione direttamente dagli album originali di Pino Daniele con l'analisi stilistica ed armonica delle sue opere. Il percorso è offerto gratuitamente agli studenti iscritti alle istituzioni ed ai corsi accreditati dal sistema del MIUR-AFAM (Ministero dell' Istruzione dell'Università e della Ricerca-Alta Formazione Artistica Musicale). "Questo progetto - racconta Alex Daniele - è maturato durante il mio percorso come docente di 'Strategia, Progettazione, Organizzazione e Gestione di prodotti di Cultura e di Spettacolo' al conservatorio di Milano. Qui, dove oggi, grazie all'attuale direttore Cristina Frosini, si respira ogni genere di musica, ho avuto modo di constatare che le opere di mio padre sono espressione sociale di più generazioni. Il suo inconfondibile stile chitarristico è oggetto di analisi. Con grande gioia rileggo negli occhi dei giovani studenti i valori etici delle sue opere" come un messaggio che si rinnova nel tempo. "Mio padre - spiega ancora Alex - ha dedicato una vita allo studio dello strumento, alla ricerca sonora e al codice per comunicare, confrontando il suo modo di fare musica con i linguaggi delle culture del pianeta. Il metodo della condivisione è indispensabile per l'evoluzione sia artistica che sociale ed in questo percorso l'identità artistica di mio padre non ha mai perso la bussola, infatti il sistema di valori alla base della sua poetica espressiva ha origine nella matrice stessa della sua identità artistica". Nel suo percorso, Pino Daniele ha studiato e condiviso musica con molte persone. Una di queste è il maestro Fabrizio Bianco, responsabile artistico dei progetti di alta formazione musicale della Pino Daniele Trust Onlus. "E' presente nella nostra vita fin da quando ero piccolo - racconta Alex - ma lo vedevo poco perchè passava ore con mio padre a studiare chitarra. Si chiudevano in una stanza in fondo al salotto di casa nostra a Formia, la stessa dove nacquero capolavori come 'Anna Verra'', 'Quando' e tante altre poesie. Sono particolarmente fiero di averlo al mio fianco".

Napoli, notte di paura in via Aniello Falcone, strada messa 'a ferro e fuoco' dai teppisti armati di fumogeni

Napoli.“Nella notte tra martedì e mercoledì un gruppetto di teppisti ha improvvisato una fumogenata in prossimità del parapetto di via Aniello Falcone. La strada è stata messa letteralmente “a ferro e fuoco” da una movida che appare sempre più maleducata e refrattaria alle regole. I residenti terrorizzati hanno pensato si trattasse di un incendio e hanno allertato i vigili del fuoco. Oramai lungo la strada tutto sembra essere lecito. Occorre dare una regolata al fenomeno, non è accettabile che la vita dei residenti diventi un inferno a causa dei maleducati”. La denuncia arriva dal consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e dal consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini. “La fumogenata non è che l’ultimo capitolo di una lunga serie di atteggiamenti incivili. Dopo una certa ora via Aniello Falcone diventa terra di nessuno. La movida aggredisce letteralmente la strada. I locali sparano musica a tutto volume, impedendo ai residenti di riposare. I parcheggiatori abusivi posizionano le auto in seconda fila paralizzando la circolazione. Gli avventori urlano, e insozzano ogni angolo dei marciapiedi, abbandonando bottiglie vuote e rifiuti di ogni genere. Abbiamo trasmesso il video della fumogenata alla polizia municipale, chiedendo di intensificare i controlli. Resteremo a fianco dei residenti di via Aniello Falcone. Non è giusto che siano loro a pagare il prezzo di una movida che non conosce cosa significhi il rispetto delle regole”.