AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 09:02
10.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 09:02
10.5 C
Napoli
Home Blog Pagina 624

Napoli, cade di notte in una scarpata con lo scooter e perde i sensi: salvato 22enne dalla Polizia Stradale

Napoli– Un’operazione di soccorso provvidenziale quella condotta dagli agenti della Polizia Stradale di Napoli Nord, che nella notte del 26 marzo hanno salvato la vita a un giovane di 22 anni rimasto ferito e privo di sensi in una scarpata lungo la S.S. 162, nei pressi dello svincolo autostradale Acerra-Afragola.

Tutto è iniziato con una segnalazione di incidente stradale: una pattuglia, giunta tempestivamente sul posto, ha rinvenuto uno scooter abbandonato sull’asfalto, senza alcuna traccia del conducente. Le evidenti rigature lasciate dal mezzo per oltre 20 metri hanno subito fatto sospettare il peggio.

Temendo che il ragazzo potesse essere rimasto gravemente ferito, gli agenti hanno contattato tutti gli ospedali della zona, ma senza esito. A quel punto, è scattata una ricerca serrata nei dintorni, fino alla decisione di esplorare la scarpata accanto alla carreggiata. Utilizzando una corda da traino in dotazione al veicolo di servizio, i poliziotti si sono calati tra i fitti rovi, finché non hanno trovato il giovane immobile, con il casco ancora indossato e privo di conoscenza.

Grazie all’intervento tempestivo, il ragazzo ha ripreso conoscenza proprio mentre veniva soccorso. Subito dopo, sono stati allertati i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco, che hanno collaborato per riportarlo in sicurezza e trasportarlo d’urgenza al Cardarelli di Napoli, dove ha ricevuto le cure necessarie.

Trentola Ducenta: arresti domiciliari per due imprenditori accusati di riciclaggio e traffico di auto rubate

Trentola Ducenta, – Un’operazione dei Carabinieri della stazione locale, coordinata dalla Procura di Napoli Nord, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di due imprenditori del settore automotive, accusati di riciclaggio, appropriazione indebita e favoreggiamento.

I coinvolti e le accuse

Finiscono ai domiciliari:

P.S., 50 anni, titolare di una società di autodemolizioni con sede a Trentola Ducenta;

M.V., 30 anni, di Mugnano di Napoli, proprietario di una società di autonoleggio.

È stato inoltre disposto il sequestro preventivo dell’azienda di demolizione, sospettata di essere al centro di un giro illecito di smontaggio e rivendita di veicoli rubati o sottoposti a sequestro.

L’indagine: auto fantasma e documenti falsi

Le indagini sono partite da una segnalazione di una società di noleggio del Nord Italia, che aveva perso le tracce di un’auto. Il localizzatore GPS ancora attivo ha condotto i militari fino al magazzino di P.S., dove è stata trovata la carcassa del motore del veicolo.

Dagli accertamenti è emerso che M.V. si era appropriato indebitamente dell’auto noleggiata, facendola demolire dall’azienda complice. Per coprire il tutto, aveva utilizzato documenti falsi, tra cui un contratto di sub-noleggio intestato a una persona inesistente.

Il sistema illecito: smontaggi e mercato nero

Le indagini, supportate anche da videosorveglianza e controlli dell’ARPA Campania, hanno rivelato che la società di P.S. smontava auto e moto rubate o sequestrate, evitando di registrarle nel libro dei rifiuti obbligatorio per le autodemolizioni. Le parti venivano poi rivendute a prezzi stracciati, garantendo profitti illeciti.

In alcuni casi, i proprietari dei veicoli denunciavano falsamente furti o smarrimenti, mentre in realtà consegnavano le auto alla società per farle demolire illegalmente.

La decisione del GIP: stop all’attività illecita

Il Giudice per le Indagini Preliminari di Napoli Nord ha disposto non solo gli arresti domiciliari, ma anche il sequestro dell’azienda per interrompere il flusso di denaro sporco. La società sarà ora affidata a un amministratore giudiziario.

L’operazione smantella un sistema che mescolava attività legali e illecite, evidenziando un fenomeno diffuso nel settore dei veicoli rubati e del riciclaggio di parti di auto.

Napoli, chiusa per 60 giorni una struttura ricettiva: telecamere nascoste nelle stanze

Il Questore di Napoli, su richiesta del Commissariato Vomero, ha ordinato la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica di una struttura ricettiva situata nel quartiere a.

La decisione è scaturita a seguito di un intervento delle forze dell’ordine, avvenuto lo scorso 14 marzo, dopo la segnalazione di una coppia che aveva denunciato la presenza di due telecamere nascoste nella stanza a loro assegnata.

Gli agenti, giunti sul posto, hanno confermato la presenza di due microcamere attive, posizionate rispettivamente nel bagno e nella camera da letto. In quell’occasione, il proprietario della struttura è stato denunciato per diffusione di riprese e registrazioni effettuate in modo fraudolento.

Il provvedimento adottato mira a prevenire situazioni che possano rappresentare un pericolo concreto per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

Napoli, arrestato un 44enne napoletano che dovrà scontare oltre 2 anni di reclusione

Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha eseguito un arresto che ha fatto scalpore nel capoluogo campano.

Un 44enne napoletano è stato tratto in arresto in esecuzione di un provvedimento di determinazione di pene concorrenti, che ha mostrato la severità delle autorità nei confronti di reati legati all’identità e alla truffa.

Nello specifico, gli agenti della Squadra Mobile di Napoli hanno messo in atto l’operazione nei confronti del soggetto in questione, seguendo un provvedimento emesso lo scorso martedì dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali.

Secondo la decisione del tribunale, il prevenuto dovrà espiare la pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, ricettazione e truffa.

Corso Umberto I, furto con strappo: 19enne arrestato dalla polizia

NAPOLI – Un furto con strappo si è consumato nella serata di ieri lungo c dove un 19enne di origine tunisina, già noto alle forze dell’ordine, ha sottratto un telefono cellulare a un passante per poi tentare la fuga. Il giovane, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato e denunciato anche per ingresso e soggiorno illegale in Italia.

L’inseguimento e l’arresto
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato un uomo che, gridando aiuto, inseguiva il ladro e ne indicava la direzione di fuga. Il fuggitivo, accortosi della presenza della Polizia, ha lasciato cadere a terra il cellulare nel tentativo di dileguarsi.

La reazione degli agenti è stata immediata: il 19enne è stato bloccato poco distante e il telefono, risultato di proprietà della vittima, è stato recuperato.

L’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di furto con strappo e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

San Nicola la Strada, nuovo arresto dei carabinieri a Largo Rotonda: 26enne gambiano sorpreso a spacciare

San Nicola la Strada – Non si ferma l’attività di contrasto allo spaccio di droga a Largo Rotonda, zona nevralgica di San Nicola la Strada, dove i carabinieri continuano a colpire senza tregua. L’ultimo intervento è datato 1° aprile, quando i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta hanno arrestato un 26enne originario del Gambia, colto in flagranza mentre cedeva una dose di hashish.

Il giovane è stato bloccato subito dopo aver venduto una stecca di hashish, del peso di 1,05 grammi, a un acquirente italiano, quest’ultimo segnalato alla Prefettura come assuntore. Alla vista dei carabinieri, lo spacciatore ha tentato la fuga, cercando di disfarsi della droga: durante la corsa ha lasciato cadere un involucro contenente altre 7 dosi di hashish, per un totale di 15 grammi. Inutile il tentativo di sfuggire alla cattura: fermato e perquisito, è stato trovato in possesso di 25 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività illecita.

L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in atto dalle forze dell’ordine per arginare il fenomeno dello spaccio nella zona. Il 26enne, arrestato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato trasferito alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Un altro colpo inferto al traffico di droga, a testimonianza dell’impegno costante dei carabinieri nel garantire sicurezza e legalità.

Villa Literno, birra rubata e minacce dopo una rissa: 47enne tunisino arrestato. Aggredisce i carabinieri con una bottiglia

Villa Literno – Una serata di follia ha sconvolto Piazza Garibaldi, dove un uomo di 47 anni, di origini tunisine, è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale con le accuse di rissa, rapina e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito, il 47enne avrebbe preso parte a una rissa con altri soggetti, ancora in via di identificazione, per poi dirigersi verso un negozio di alimentari della zona. Qui si sarebbe impossessato di una birra senza pagare, minacciando la titolare del negozio con atteggiamenti aggressivi.

Poco dopo, seduto al centro della carreggiata, l’uomo stava bloccando il traffico, ancora con la bottiglia tra le mani. Ferito al volto, con evidenti lacerazioni al sopracciglio e alla palpebra, ha rifiutato di fornire le proprie generalità ai militari dell’Arma intervenuti sul posto dopo una segnalazione. Non solo: alla richiesta di spostarsi per liberare la strada, il 47enne ha reagito in modo violento, brandendo la bottiglia di vetro e cercando di colpire i carabinieri.

Con non poche difficoltà, l’uomo è stato immobilizzato e condotto in arresto. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, in attesa di rispondere delle gravi accuse che gli sono state mosse.

Intanto proseguono le indagini per identificare gli altri partecipanti alla rissa, che si erano dileguati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

La maddalonese Marikarma torna con Bellini, fuori il 15 aprile

Dopo il trionfo dei suoi brani precedenti, Marikarma è pronta a colpire nuovamente le onde sonore con “Bellini”, il nuovo singolo che debutterà il 15 aprile sia sulle piattaforme digitali che in rotazione radiofonica per l’etichetta Hopeland.

Prodotto dal talentuoso Lord Bart, il brano imbastisce sonorità contemporanee con un’atmosfera festosa, dando vita a una canzone che celebra la ricerca del piacere e della libertà personale.

Una Notte di Liberazione

“Bellini” racconta la storia di una notte di svago e liberazione. La protagonista si muove per la città, drink alla mano, nel fervore del momento, mentre si allontana da pensieri e legami che la frenano. Tra occhiolini lanciati, l’energia pulsante della notte e il netto rifiuto verso ogni forma di tossicità, questo pezzo non è solo una celebrazione del piacere temporaneo, ma una forte dichiarazione di indipendenza e di amore per se stessi. Un invito a lasciare andare ciò che non serve e a riscoprire la propria vera essenza.

Produzione Coinvolgente

La produzione di Lord Bart incornicia in modo impeccabile questa introspezione. “Bellini” si presenta come un pezzo che, pur narrando una serata leggera e disinvolta, cela sotto la superficie un invito potente e positivo. Con una base ritmica che invita a muoversi e un suono fresco, il brano riesce a catturare l’essenza di un messaggio che va oltre il mero divertimento.

Arrivo di un Nuovo

Successo Il 15 aprile non segnerà solo l’uscita del singolo, ma anche il lancio di un videoclip che accompagnerà il brano, promettendo di catturare visivamente il tema di libertà e svago. “Bellini” è pronto a conquistare le radio e le piattaforme digitali, e si preannuncia già come un nuovo inno alla gioia di vivere.

Napoli, alla libreria Raffaello La lezione di Loenardo La Puma

1

Il 5 aprile 2025, si terrà un evento culturale che promette di scuotere le fondamenta del pensiero contemporaneo. Alle ore 18:30, presso la libreria Raffaello a Napoli, si discuterà di “La lezione di Leonardo La Puma”, concentrando l’attenzione sul volume “Contributo alla riflessione sul lascito di Leonardo La Puma, tra politica, pedagogia, diritto e sport”.

Un evento di grande rilevanza

L’incontro, patrocinato da diverse istituzioni locali e accademiche, è promosso dal “Centro Studi Leonardo La Puma” e dall’Associazione internazionale “Philosophy of Human Rights”. Tra i relatori, vi è Maddalena Corvaglia, che farà le conclusioni, sottolineando temi di rilevanza sociale. Il Prof. Leone Melillo, presidente dell’Associazione, aprirà l’evento, seguito dalla Prof.ssa Anna Cesi La Puma. Il clou della serata si avrà alle 18:45 con la presentazione del volume “L’eredità del pensiero politico di Giuseppe Mazzini negli Studi di Leonardo La Puma”, un’opera che si preannuncia incendiaria nel dibattito accademico.

Un confronto di esperti

Successivamente, a partire dalle 19:00, si svolgerà un panel che vedrà il coinvolgimento di figure illustri come il Dott. Catello Maresca, il Dott. Fabio Maresca, l’Avv. Francesco Urraro e la Prof.ssa Laura Zavatta. Interventi salienti, che promettono di generare una riflessione accesa e costruttiva sulle connessioni tra diritto, sport, politica e pedagogia. Come sottolineato dalla Prof.ssa Anna Cesi, il compito del “Centro Studi Leonardo La Puma” è “dare, attraverso la conoscenza degli studi di La Puma, un contributo alla formazione dei giovani, per creare insieme alle varie agenzie formative, in primis la scuola, dei cittadini che non siano spettatori passivi, ma protagonisti attivi della loro vita politica”. Un richiamo che potrebbe risuonare fortemente anche tra i partecipanti.

Un tema di attualità

Maddalena Corvaglia, nel suo intervento, affronterà anche il problema della povertà educativa, evidenziando la necessità di “un’azione mirata a garantire a bambini ed adolescenti, senza alcuna distinzione, la possibilità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni”. Una questione che, con il rafforzamento della cooperazione internazionale voluto dal Sindaco di Napoli, si sposta verso una dimensione globale. L’evento non è da perdere per chiunque sia interessato a temi di grande rilevanza sociale e culturale.

Juve Stabia, mister Pagliuca carica l’ambiente: “Contro la Salernitana daremo tutto per la nostra gente”

Clima di grande attesa a Castellammare di Stabia alla vigilia della sfida tra Juve Stabia e Salernitana: nella conferenza stampa pre-gara tenutasi oggi allo stadio “Romeo Menti”, l’allenatore delle Vespe, Guido Pagliuca, ha parlato con trasporto e determinazione dell’importanza del match, sottolineando quanto sia sentito non solo dalla squadra, ma da un’intera città pronta a stringersi attorno ai propri colori.

“Quella di domani è una delle partite più importanti del nostro percorso”, ha affermato il tecnico gialloblù. “Sappiamo bene quanto significhi per noi, ma soprattutto per la nostra gente, che da due anni ci sostiene senza riserve. Vedere tutta Castellammare mobilitarsi per questa sfida ci dà una responsabilità enorme, che dovremo portare in campo lottando su ogni pallone, con entusiasmo e voglia di giocare a calcio”.

Pagliuca ha annunciato l’assenza di Pierobon, operato allo zigomo nella mattinata, ma ha sottolineato come la concentrazione del gruppo resti alta: “Dobbiamo restare totalmente focalizzati. Sappiamo che troveremo una Salernitana diversa rispetto all’andata, una squadra forte, ben allenata. Le difficoltà saranno tante, ma dovremo essere bravi a leggere i momenti della gara”.

Il mister ha elogiato l’atteggiamento del gruppo: “I ragazzi sono straordinari, le ambizioni personali si intrecciano con quelle collettive. L’umiltà deve essere il nostro punto di partenza. Sappiamo di affrontare una società solida, che ha investito molto: servirà il massimo da parte di tutti”.

Infine, un pensiero al lavoro quotidiano: “Il modo in cui questi ragazzi si allenano è encomiabile. Quando hai obiettivi di crescita, è quasi naturale migliorarsi. Ognuno di loro deve pretendere il meglio da sé stesso, anche per ripagare l’amore di chi ci segue ogni giorno”.

Accademia di Medicina di Torino esplora il lato oscuro dell’Intelligenza Artificiale tra dilemmi etici e sfide normative

1

Mercoledì 16 aprile l’Accademia di Medicina di Torino si appresta a ospitare una seduta scientifica che promette di accendere vivaci dibattiti tra esperti e pubblico. L’evento, fissato per le ore 21, si svolgerà sia in presenza presso via Po 18, sia in modalità webinar, con il titolo provocatorio **“L’Intelligenza artificiale tra Scienza ed Etica: principi, sfide regolatorie e implicazioni sociali.”** In un mondo in rapida evoluzione tecnologica, i relatori si preparano ad affrontare le complesse sfide e le opportunità create dall’Intelligenza Artificiale (AI).

L’AI in Medicina: Nuovi Orizzonti e Dilemmi Etici

Ad aprire i lavori saranno Alessandro Bargoni, Professore di Storia della Medicina, e Adriano Chiò, Responsabile del Centro per la Sla presso l’Università di Torino. Successivamente, Guido Boella, Vice-Rettore Vicario dell’Università di Torino, si concentrerà sull’impatto dell’AI in medicina, spaziando dal monitoraggio alla cura e gestione delle strutture ospedaliere. **”Il passaggio dall’AI simbolica all’AI basata sul ‘machine learning’ ha permesso di raggiungere capacità diagnostiche paragonabili agli esseri umani,”** spiega Boella. La sfida principale? Comprendere le implicazioni derivanti dalla rinuncia alla spiegabilità dei sistemi AI in favore di prestazioni superiori.

Un Futuro Riplasmato dall’Intelligenza Artificiale

Ma non è tutto. Luca Peyron, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si imbarcherà in audaci riflessioni relative a come questa tecnologia non stia solo trasformando la medicina, ma anche il nostro modo di vivere. **”L’intelligenza artificiale ridisegna molto del nostro mondo e soprattutto molto del nostro essere, stare, nascere, vivere e morire in questo mondo,”** afferma Peyron. Le domande che sorgono sono innumerevoli: **”Chi saranno il medico ed il paziente di domani?”** e quali effetti a lungo termine questa metamorfosi culturale avrà sulla nostra esistenza?

Partecipazione e Accesso

Chiunque fosse interessato avrà la possibilità di partecipare all’incontro sia fisicamente nell’aula magna dell’Accademia sia online, seguendo il link disponibile sul sito ufficiale www.accademiadimedicina.unito.it. Un evento da non perdere, con registrazione disponibile per la visione successiva sul portale. Si presenta dunque un’occasione imperdibile per riflettere su un futuro dove il confine tra tecnologia ed etica diventa sempre più sottile.

Monte di Procida, arrestato 67enne per stalking: minacciava l’ex con un taglierino

Monte di Procida – I Carabinieri della stazione locale hanno tratto in arresto un 67enne con l’accusa di stalking dopo che l’ex compagna, terrorizzata, ha chiamato il 112 denunciando di essere pedinata e minacciata di morte.

L’intervento dei militari

La donna, in preda al panico, ha riferito agli operatori che l’uomo la stava seguendo per le strade della città a bordo della sua auto, armato di un taglierino. I militari, dopo una rapida ricerca, lo hanno rintracciato e bloccato non senza difficoltà, procedendo all’arresto e al sequestro dell’arma.

Sei mesi di terrore silenzioso

Dalle prime dichiarazioni della vittima, emerge che l’ex compagno la perseguitava da almeno sei mesicon pedinamenti, chiamate ossessive e messaggi continui, tutti comportamenti scatenati dalla fine della loro relazione, durata tre anni. Nonostante il clima di paura, la donna non aveva mai sporto denuncia prima di oggi.

In carcere per atti persecutori

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato tradotto in carcere in attesa del giudizio. L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno della violenza di genere e sull’importanza di denunciare tempestivamente situazioni di rischio.

Al Teatro CortéSe una girandola di risate con Una notte con Dora di Marco Lanzuise

Al Teatro CortéSe si preannuncia un’esperienza di divertimento assicurato con la commedia “Una notte con Dora” di Marco Lanzuise. La stagione teatrale continua a ritmo serrato ai Colli Aminei, portando in scena un’opera che promette di far ridere a crepapelle. Sabato 5 aprile alle ore 21.00 e domenica 6 alle ore 18.00, il palcoscenico sarà invaso da risate e situazioni esilaranti, grazie all’arguzia di Lanzuise, che sarà anche in scena con un cast d’eccezione formato da Feliciana Tufano, Mario Arienzo e Peppe Miccio.

Trama ingarbugliata e personaggi inaspettati

La storia ruota attorno al Giudice Adolfo Mazzarella, un uomo rigoroso e attento alle leggi, che si trova in un turbine di eventi dopo aver denunciato una giovane escort. “Dopo aver denunciato una giovane escort che esercita di fronte casa sua, viene svegliato nel cuore della notte proprio dalla stessa donna, Dora,” e da questo momento la commedia prende il volo. Con l’entrata in scena di Alex, un truffatore senza scrupoli, il Giudice si ritrova coinvolto in una serie di situazioni paradossali, dove nulla è come sembra.

Gag e colpi di scena a non finire

La presenza di Tammaro, una guardia giurata del Palazzo di Giustizia, aumenta il ritmo frizzante della narrazione, dando vita a gag e momenti comici che sembrano quasi sfidare la logica. “Con una scrittura agile e un ritmo incalzante, Una notte con Dora si configura come una moderna pochade,” ricca di sorprese e ribaltamenti inattesi. Lanzuise si dimostra ancora una volta un abile narratore, capace di intrecciare malintesi e doppi sensi in un crescendo di ilarità. In un mix di umorismo intelligente e caricature vivaci, lo spettacolo tiene il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo atto. La capacità di Lanzuise di tratteggiare personaggi vividi e divertenti si conferma grazie anche al contributo di Feliciana Tufano, che riesce a dare profondità al suo personaggio. Mario Arienzo e Peppe Miccio completano un cast affiatato, pronto a far scorrere una serata di allegria. Un’altra imperdibile occasione per godere del teatro nella sua forma più pura, con “Una notte con Dora”, un evento che non mancherà di incantare e far divertire, riservando, però, alcune sorprese in un finale che sfida le aspettative.

The Hormonauts: da venerdì 4 aprile in digitale il nuovo singolo Turn on the light!

Esce oggi, venerdì 4 aprile, sulle piattaforme digitali e in tutti i digital stores “Turn on the light!” (Maninalto!), il nuovo singolo dei The Hormonauts. Questo brano segna un atteso ritorno della band romagnola, che ha scelto un’ambientazione sorprendentemente audace.

Infatti, la canzone è collocata “sulla tazza di un wc”, un luogo che, sebbene insolito, rappresenta una delle poche “comfort zone” dove è possibile riflettere sulla realtà. “Accendi la luce! Accendi la luce se non sai fare ciò che è giusto, accendi la luce” è un invito a svegliarsi dal torpore in un’epoca buia, suggerendo che è più facile anestetizzare le ansie con rimedi superficiali.

Un ritorno con stile

The Hormonauts, attivi dal 1999, si sono sempre contraddistinti per uno stile eclettico, mescolando rockabilly, punk/rock e country con una spruzzata di ironia. La band è composta da Sasso, un contrabbassista di fama nel circuito rock’n’roll europeo, Pinna, un batterista proveniente dalla scena punk/hardcore e Andy, chitarrista e cantante con una lunga storia nei Mutoids. Con una carriera che include dischi iconici come “Hormone Hop” e “Spanish Omelette”, i The Hormonauts hanno saputo conquistare la scena musicale italiana e internazionale. Il loro singolo della rivisitazione di “Staying Alive” ha avuto un enorme successo, portando la band ad aprire concerti per artisti di prestigio e a partecipare ai festival più importanti.

La sperimentazione continua

Negli anni, la band ha continuato a sperimentare, come dimostra “Spanish Omelette”, frutto di una collaborazione con Kenny Diesel. Questa fusione di generi musicali ha dato vita a un sound unico e sorprendente, descritto come un cocktail electrobilly. Nel 2008, la loro rivisitazione di “Staying Alive” è stata selezionata come colonna sonora per il film francese “J’irai dormir a’ Hollywood”, ottenendo un ottimo riscontro nelle sale cinematografiche francesi. Con il decimo anniversario, hanno deciso di ristampare i loro primi lavori, dimostrando una longevità e una versatilità invidiabili nel panorama musicale attuale. La loro prossima uscita “Turn on the light!” si prevede già come un gran successo.

Torre Annunziata, domani l’iniziativa A Oplontis è Primavera

1

Si preannuncia un grande giorno per gli amanti della storia e della cultura: domani si svolgerà l’evento “A Oplontis è Primavera”. Questa iniziativa, fortemente voluta dall’Assessore al Turismo e all Cultura, rientra nell’ambito di alleanze strategiche tra il Comune di Torre Annunziata e l’EAV, un accordo ufficializzato ieri da un Protocollo d’Intesa firmato da alti rappresentanti locali.

Un Evento Collettivo

“L’iniziativa vive grazie alla straordinaria partecipazione delle associazioni Pro Loco Oplonti, Gruppo Storico Oplontino, ArcheoClub, Arevod e Centro Studi Nicolò D’Alagno,” sostengono i vertici locali. Questo evento si distingue per l’impiego di risorse e forze locali, inclusi gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, impegnati in un’esperienza che fonde educazione e intrattenimento.

Tradizione e Sapori Locali

L’appuntamento è fissato per le ore 9.00 all’esterno della stazione EAV, dove figuranti in abiti d’epoca accompagneranno partecipanti e turisti lungo un percorso esclusivo che porta alla Villa di Poppea. Non mancheranno momenti di degustazione con la tipica cassata oplontina, insieme a una mostra di ceramiche artistiche lungo via Sepolcri. La mattinata culminerà con la celebrazione di un matrimonio in stile romano all’interno della storica villa, promettendo un tuffo nel passato per tutti i presenti. Con un programma ricco di eventi, “A Oplontis è Primavera” si prepara a richiamare un pubblico variegato, pronto a immergersi nella cultura e nelle tradizioni della zona.

Napoli, suicidio nel carcere di Secondigliano: è il 27esimo caso nel 2025

NapoliUn altro tragico episodio nelle carceri italiane. Un detenuto di 53 anni, originario della provincia di Caserta, si è tolto la vita nella serata di ieri all’interno del carcere di Secondigliano, a Napoli

. A renderlo noto è il garante campano per i diritti dei detenuti, Samuele Ciambriello, che lancia un nuovo, drammatico allarme sulle condizioni del sistema penitenziario.

Con questa nuova tragedia, salgono a 27 i suicidi registrati nel 2025 tra le persone private della libertà in Italia, a fronte di 457 tentativi sventati. In Campania si tratta del terzo caso dall’inizio dell’anno, dopo i due suicidi già avvenuti nel carcere di Poggioreale.

“Ogni tre giorni muore una persona in carcere,” denuncia Ciambriello, sottolineando come non esista una causa unica alla base di questi gesti estremi: “Non parliamo di una logica lineare causa-effetto, ma di un sistema complesso. Il gesto di Pietro — il nome del detenuto — è probabilmente frutto di più concause”.

Il garante evidenzia la necessità di un approccio strutturale e non emergenziale, puntando su una presa in carico reale dei detenuti: “Servono professionisti dell’ascolto: assistenti sociali, psicologi, psichiatri. Non bastano soluzioni provvisorie”.

Secondo Ciambriello, è urgente anche una riflessione sul sovraffollamento carcerario, che rende difficile garantire dignità e attenzione ai singoli individui: “Bisogna restringere la platea dei detenuti per meglio accudirli. È fondamentale riconoscere la dignità della persona, al di là del reato commesso”.

Un appello forte, il suo, che chiama in causa istituzioni e opinione pubblica, affinché il tema del carcere non sia relegato ai margini del dibattito, ma affrontato come una questione di civiltà e giustizia.

Franchising Immobiliare: Come Funziona e Perché Sceglierlo nel Settore delle Aste

1
  • Sommario
  • 1.Cosa distingue un franchising immobiliare dalle agenzie tradizionali
  • 2 Come funziona il franchising nelle aste immobiliari
  • 3. Quando conviene aprire un’attività immobiliare in franchising
  • 4. Perché sempre più imprenditori scelgono il franchising aste immobiliari
  • 5. Dove sta crescendo di più l’interesse per l’immobiliare in franchising
  • 6. Franchising immobiliare: vantaggi e rischi da conoscere prima di iniziare
  • 7. Perché affidarsi a Soluzione Aste per il tuo franchising aste immobiliari

1. Cosa distingue un franchising immobiliare dalle agenzie tradizionali

Nel panorama del mercato immobiliare, il franchising immobiliare si distingue dalle
classiche agenzie per il suo modello organizzativo, fondato su un marchio condiviso
e una rete strutturata. A differenza delle agenzie tradizionali, spesso indipendenti e
localizzate, un’attività in franchising opera seguendo standard comuni, supportata da
un brand già affermato, strumenti tecnologici avanzati e strategie di marketing
centralizzate.

Questa formula consente a chi intraprende l’attività di beneficiare della reputazione e
del know-how del gruppo, riducendo le incertezze tipiche di chi parte da zero. Anche
in termini operativi, il franchising immobiliare tende a essere più efficiente grazie
alla formazione continua e ai processi consolidati, garantendo un’esperienza
professionale più uniforme al cliente finale.

Nel contesto delle aste, queste differenze diventano ancora più rilevanti, poiché
richiedono competenze specifiche che un’organizzazione strutturata può trasmettere
in modo più efficace rispetto a una realtà autonoma.


2. Come funziona il franchising nelle aste immobiliari

Il franchising aste immobiliari si basa sull’integrazione tra il modello classico del
franchising e le dinamiche del mercato delle vendite giudiziarie. In questo contesto,
l’affiliato si occupa della promozione, consulenza e assistenza per chi desidera
acquistare immobili all’asta, seguendo una metodologia fornita dalla casa madre.

Chi entra in questo settore tramite un’attività in immobiliare in franchising riceve
strumenti e formazione specifici per comprendere la normativa, gestire la
documentazione legale e accompagnare il cliente durante tutte le fasi dell’acquisto.
La conoscenza approfondita dei portali ufficiali, dei bandi di gara e delle procedure
esecutive è un elemento centrale.

A differenza della compravendita tradizionale, le aste immobiliari richiedono una
preparazione tecnica più avanzata, ma offrono anche margini di guadagno più
interessanti e una clientela sempre più curiosa e motivata. Il franchising consente di
affrontare questo segmento con maggiore sicurezza e competitività.


3. Quando conviene aprire un’attività immobiliare in franchising

La scelta di avviare un’attività in franchising immobiliare è spesso legata a due
condizioni favorevoli: la domanda crescente di soluzioni abitative e la volontà di
entrare nel mercato con una struttura di supporto solida. Negli ultimi anni, il settore
delle aste ha registrato un notevole aumento di interesse, rendendo il franchising
aste immobiliari una delle opzioni più interessanti per chi desidera investire nel real
estate.

È particolarmente conveniente in periodi in cui il mercato tradizionale rallenta o
diventa più competitivo, poiché le aste rappresentano un’alternativa concreta per gli
acquirenti alla ricerca di opportunità. Anche il contesto digitale favorisce questo
modello: l’attività può essere avviata con costi ridotti, senza necessariamente
sostenere spese elevate per locali e personale.

Conviene inoltre quando si dispone di uno spirito imprenditoriale ma si preferisce
non affrontare da soli tutte le incognite del mercato, potendo contare sull’esperienza
e sui processi collaudati di un network consolidato.


4. Perché sempre più imprenditori scelgono il franchising aste immobiliari

L’attrattiva crescente del franchising aste immobiliari è legata alla possibilità di
entrare in un settore in forte espansione con un investimento accessibile e un rischio
più contenuto. Questo modello imprenditoriale permette di capitalizzare su un brand
già noto e su una struttura operativa efficiente, offrendo servizi altamente richiesti
come la consulenza per l’acquisto di immobili all’asta.

Gli imprenditori trovano vantaggioso il fatto di potersi dedicare allo sviluppo
commerciale e alla relazione con il cliente, lasciando alla casa madre il compito di
gestire aggiornamenti normativi, formazione, strumenti digitali e strategie di
marketing. Il risultato è una maggiore focalizzazione sulle vendite e un’accelerazione
dei risultati.Inoltre, il mercato delle aste è percepito come accessibile e trasparente, e l’attività in
immobiliare in franchising diventa una risposta concreta alla crescente richiesta di
assistenza specializzata, in un ambito che fino a poco tempo fa era considerato
complesso e poco conosciuto.


5. Dove sta crescendo di più l’interesse per l’immobiliare in franchising

In Italia, l’interesse per il franchising immobiliare è in crescita costante, soprattutto
nelle aree urbane di media grandezza e nei capoluoghi di provincia. Si tratta di
territori dove il mercato immobiliare è attivo ma non saturo, e dove l’acquirente è
particolarmente attento al rapporto qualità-prezzo.

In queste zone, il franchising aste immobiliari trova terreno fertile: da un lato ci
sono molti immobili provenienti da procedure esecutive, dall’altro una clientela che
cerca occasioni vantaggiose per l’acquisto della prima casa o per investimento.
Anche le città metropolitane vedono una diffusione crescente di questo modello,
soprattutto grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali che permettono una gestione più
agile dei contatti e delle consulenze.

Il Sud Italia, in particolare, registra un forte potenziale inespresso, sia per la quantità
di immobili all’asta sia per il desiderio di professionalizzazione del settore. In queste
aree, l’immobiliare in franchising si propone come una soluzione moderna e
flessibile, capace di offrire servizi evoluti anche dove il mercato è ancora
frammentato.


6. Franchising immobiliare: vantaggi e rischi da conoscere prima di iniziare 

Avviare un’attività in franchising immobiliare comporta numerosi vantaggi, tra cui il
supporto continuo da parte della casa madre, la riconoscibilità del marchio, la
formazione costante e l’accesso a strumenti operativi professionali. Nel contesto
delle aste, questi elementi si rivelano fondamentali per operare con competenza in
un mercato regolato da normative specifiche.

Il franchising aste immobiliari offre inoltre una grande flessibilità operativa: molti
modelli non richiedono una sede fisica e permettono di gestire l’attività anche in
modalità digitale, abbattendo i costi fissi. Tuttavia, è importante valutare anche i
potenziali rischi, come l’obbligo di rispettare le direttive del franchisor, eventuali
royalty fisse e la necessità di raggiungere risultati commerciali in tempi definiti.

Chi valuta l’immobiliare in franchising deve quindi considerare attentamente la
solidità del progetto, la trasparenza contrattuale e la compatibilità tra i propri obiettivi
e il modello proposto. Informarsi in modo approfondito è il primo passo per fare una
scelta consapevole e proficua.


7. Perché affidarsi a Soluzione Aste per il tuo franchising aste immobiliari

Nel panorama del franchising aste immobiliari, Soluzione Aste rappresenta un
modello innovativo e orientato al futuro. A differenza di molte realtà del settore, non
richiede l’apertura di un’agenzia fisica: è possibile operare completamente da
remoto, gestendo clienti e consulenze in modo digitale e flessibile.

Questo approccio consente a chiunque, anche senza esperienza pregressa nel
settore immobiliare, di accedere a un’opportunità concreta di business, riducendo al
minimo i costi iniziali e massimizzando l’efficienza. Uno degli aspetti più distintivi è la
struttura economica trasparente: Soluzione Aste non trattiene percentuali sul
fatturato generato, ma prevede un unico costo fisso, offrendo così maggiore
libertà e previsione nei guadagni per l’affiliato.

A ciò si aggiunge un supporto completo nella gestione del back office: tutte le
pratiche burocratiche, amministrative e documentali vengono gestite direttamente
dal team centrale. Questo plus permette agli affiliati di dedicarsi interamente
all’attività commerciale e alla relazione con il cliente, senza dover affrontare la
complessità delle procedure tecniche o legali legate alle aste.

Per chi cerca un’opportunità nel settore immobiliare in franchising, con un focus
specifico sulle vendite giudiziarie, Soluzione Aste propone un modello accessibile,
scalabile e perfettamente integrato con le esigenze del mercato contemporaneo.
Un’opportunità concreta, anche da remoto, per chi vuole avviare un’attività
professionale con basi solide e margini reali di crescita.

De Laurentiis si congratula con Gravina per vicepresidenza UEFA: “Prestigioso riconoscimento per il calcio italiano”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha voluto esprimere pubblicamente le sue congratulazioni a Gabriele Gravina per la recente nomina a primo vicepresidente della UEFA, un incarico di grande rilievo ottenuto in occasione del Congresso ordinario della confederazione europea svoltosi a Belgrado.

Attraverso un messaggio pubblicato sul suo profilo ufficiale X (ex Twitter), De Laurentiis ha scritto: “I miei più sinceri complimenti a Gabriele Gravina, nominato primo vice Presidente della Uefa. Un incarico di grande prestigio e molto importante per il calcio italiano”. Un messaggio che rafforza il fronte istituzionale e rinnova il sostegno del Napoli alla governance federale.

Il patron azzurro ha voluto così sottolineare l’importanza strategica di questo ruolo per il sistema calcistico nazionale, riconoscendo al numero uno della FIGC la capacità di rappresentare l’Italia ai vertici del calcio europeo in una fase delicata di transizione e riforme.

Scontro tra clan per il narcotraffico, un fermato a Frattamaggiore

La Squadra Mobile di Napoli, in collaborazione con gli agenti del commissariato di Frattamaggiore, ha sottoposto a fermo un uomo gravemente indiziato di detenzione e porto illegale di arma da fuoco, con l’aggravante del metodo mafioso e della finalità di agevolare un’organizzazione criminale di stampo camorristico.

Il provvedimento è scattato nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura di Napoli. Secondo quanto riferisce una nota ufficiale, l’uomo avrebbe portato con sé una pistola calibro 7,65 in un contesto riconducibile alla criminalità organizzata, in particolare durante un’escalation di tensioni legata alla faida in atto tra fazioni contrapposte che si contendono il controllo del narcotraffico nei territori di Frattamaggiore, Cardito e nelle zone circostanti.

L’episodio si inserisce in un momento delicato per l’area nord di Napoli, teatro di una nuova fase di scontro tra clan camorristici, con evidenti segnali di una rinnovata strategia militare sul territorio. Le forze dell’ordine continuano a monitorare da vicino l’evoluzione della situazione, nel tentativo di contenere le dinamiche violente e tutelare la sicurezza dei cittadini.

Aristogattoni in scena al Teatro Delle Arti di Salerno: penultima serata della XIII edizione di C’era una volta, un evento da non perdere

La 13ª edizione della rassegna di family show, organizzata dalla Compagnia dell’Arte di Salerno, si sta rivelando un grande successo, con un evento atteso da tutti il prossimo 6 aprile 2025 al Teatro Delle Arti di Salerno. In programma, il penultimo atto della stagione con “Aristogattoni”, uno spettacolo musicale pensato per coinvolgere e divertire sia grandi che piccini in un’avventura senza precedenti.

### La trama di “Aristogattoni”

“Aristogattoni”, scritto e diretto da Antonello Ronga, narra le avventure della dolce Duchessa e dei suoi vivaci micini, impegnati in un viaggio pieno di sorprese per tornare a casa. **“Ma niente paura, tra swing, risate e nuovi amici, troveranno la strada giusta,”** regalando al pubblico un’esperienza emozionante e divertente.

### Il cast e le collaborazioni

Il cast dello spettacolo è di alto livello, con nomi come Alessandro Amatrudo, Maria Chiara Basso, Francesca Canale e tanti altri. A queste figure di spicco si uniscono il Professional Ballet di Pina Testa e le coreografie di Fortuna Capasso, a cui si affiancano scenografie curate dalla Classe Scenografica IV E del Liceo Artistico Sabatini Menna. Inoltre, i costumi di Paolo Vitale e la direzione di palco di Francesco Sommaripa arricchiranno ulteriormente lo spettacolo. La direzione organizzativa è affidata a Valentina Tortora, con l’assistenza di Monica Lamberti e Francesca Canale, ed il supporto di Mauro Collina per l’amministrazione.

### Orari e biglietti

“Aristogattoni” si preannuncia come un evento imperdibile, con tre repliche in programma: Ore 11:00, Ore 17:00 e Ore 19:00. I biglietti sono già in vendita presso il botteghino del Teatro Delle Arti di Salerno. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, si può contattare il numero 388 35 89 548. L’evento promette di essere un’esperienza indimenticabile per tutta la famiglia, in un’atmosfera di allegria e divertimento.