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Preso il ladro seriale di Torre del Greco: è un 42enne pregiudicato di Pianura

Torre del Greco  – È stato identificato e arrestato il presunto autore di una serie di furti in appartamento avvenuti a Torre del Greco nel gennaio scorso. Si tratta di un uomo di 42 anni, residente nel quartiere Pianura di Napoli, già noto alle forze dell’ordine.

Per lui è scattata un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina. Denunciato anche un complice, un 27enne.

Le indagini sono partite dalla denuncia di due cittadini, derubati nelle rispettive abitazioni il 15 gennaio. In uno dei due furti, i ladri avevano portato via 10.000 euro in contanti e monili in oro per un valore di circa 7.000 euro. Nell’altro caso, il bottino ammontava a 1.500 euro e alcuni accendini d’oro.

L’identificazione grazie a video e celle telefoniche

Gli agenti del Commissariato di Torre del Greco hanno passato al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza, riuscendo a individuare i veicoli utilizzati dai malviventi per raggiungere la città. Tracciando i loro spostamenti e raccogliendo materiale fotografico, la polizia è riuscita a risalire all’identità dei sospettati.

Determinanti si sono rivelate anche le analisi sui telefoni cellulari sequestrati ai due, già fermati in flagranza per un altro furto avvenuto lo scorso marzo. I tabulati hanno rivelato che, il giorno dei furti, i dispositivi avevano agganciato le celle telefoniche di Torre del Greco, in zone e orari compatibili con quelli dei colpi denunciati.

Il 42enne, ritenuto il principale autore dei furti, è stato quindi posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, dove sconterà la misura cautelare in attesa del processo.

Incidente sull’A1, caos tra Roma e Frosinone: chiuso il tratto, 4 km di coda e feriti gravi

Un violento incidente stradale ha paralizzato questa mattina, poco dopo le 10, l’autostrada A1 Milano-Napoli, al confine tra le province di Roma e Frosinone.
Al chilometro 603, un tamponamento a catena ha coinvolto due camion e tre auto, causando la chiusura del tratto tra i caselli di Ferentino e Colleferro in direzione Roma.

Il bilancio provvisorio parla di diversi feriti, uno dei quali in condizioni critiche, tanto da richiedere l’intervento di un’eliambulanza per il trasferimento urgente in un ospedale della capitale.

Sul posto, la Polizia Stradale di Frosinone sta gestendo le operazioni di soccorso e ricostruzione della dinamica, affiancata dal personale del 118 e di Autostrade per l’Italia. Il traffico è completamente bloccato nel tratto interessato, con una coda di 3 chilometri verso Roma.

Pesanti ripercussioni anche sulla carreggiata opposta, direzione Napoli, dove si registrano 4 chilometri di incolonnamenti per curiosi.

Per chi viaggia verso Roma, l’uscita obbligatoria è al casello di Ferentino. La situazione resta critica e si raccomanda di evitare il tratto, se possibile, in attesa del ripristino della viabilità.

L’amore mio non muore, a maggio il libro e il tour di Saviano

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“Un viaggio attraverso una storia vera che non deve essere dimenticata“. Così Roberto Saviano presenta sui social il suo nuovo tour teatrale _L’amore mio non muore_, tratto dall’omonimo libro in uscita il 6 maggio 2025, che segna anche il suo passaggio alla casa editrice Einaudi Stile Libero.

La Storia di Rossella Casini

“Rossella Casini è una giovane studentessa fiorentina che si innamora di Francesco, uno studente fuori sede legato a una famiglia ‘ndranghetista, un dettaglio che lei ignora. Quando scopre la verità, è certa di poterlo salvare da un destino già scritto. Crede che l’amore possa essere la forza capace di cambiare tutto. Ma questa fede incrollabile si scontra con una realtà più feroce di quanto avesse mai immaginato”, racconta Saviano.

Le Date del Tour Teatrale

Saviano aggiunge: “Non vedo l’ora di incontrarvi. Ci vediamo a teatro!”
Il tour prenderà il via il 12 maggio da Milano, presso il Teatro Arcimboldi, e proseguirà con le seguenti tappe:

– Bologna, 20 maggio – @teatroduse
– Torino, 22 maggio – @teatrocolosseo
– Genova, 4 giugno – @politeamagenovese
– Roma, 12 giugno – Auditorium della Conciliazione
– Napoli, 14 ottobre – @teatro_augusteo_napoli

I biglietti sono già disponibili online sulle principali piattaforme di ticketing e presso i botteghini dei teatri.

Il Romanzo: Una Storia Vera e Drammatica

Il romanzo, preordinabile da oggi, 10 aprile, racconta una storia vera definita da Saviano come una “storia impossibile”.
Rossella Casini ha poco più di vent’anni, vive a Firenze ed è cresciuta in una famiglia amorevole. La sua vita tranquilla viene sconvolta dall’incontro con Francesco: tra i due nasce un amore intenso, diverso da tutto ciò che avevano vissuto prima.

La Verità e la Tragedia

Dopo un primo periodo felice, Rossella scopre che la famiglia di Francesco è legata a una potente ‘ndrina della Piana di Gioia Tauro.
Il 22 febbraio 1981, Rossella sparisce misteriosamente, dopo aver annunciato il proprio rientro a casa. Nessuno la rivedrà più.
Sebbene il corpo non sia mai stato ritrovato, lo Stato italiano la riconosce come vittima della ‘ndrangheta.

Nascono quattro Ecomusei in Campania: il patrimonio delle comunità si fa sistema

Quattro nuovi ecomusei, quattro anime della Campania che diventano ufficialmente parte del sistema culturale regionale: la Regione Campania, con l’applicazione della Legge Regionale 13/2023, ha infatti riconosciuto come Ecomusei: MOSS – Ecomuseo diffuso di Scampia (Napoli), Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità (Salerno), Transluoghi – Ecomuseo del Bussento Contemporaneo (Salerno) e ECuRu – Ecomuseo delle Cucine Rurali dell’Alta Irpinia (Avellino).

Un mosaico di esperienze territoriali che, mercoledì 16 aprile alle ore 11.00, si racconteranno alla cittadinanza e alle istituzioni presso il Centro Chikù di Largo della Cittadinanza Attiva, a Napoli, nel cuore di Scampia, sede del MOSS e dell’associazione chi rom e…chi no. Sarà l’occasione per presentare al pubblico il patrimonio, materiale e immateriale, che questi ecomusei rappresentano, tra installazioni, percorsi comunitari, tradizioni vive e nuovi sguardi sul paesaggio.

L’evento vedrà la partecipazione delle principali figure istituzionali regionali: Valeria Ciarambino, vicepresidente del Consiglio Regionale e promotrice della legge sugli ecomusei, Felice Casucci, assessore alla Semplificazione amministrativa e al Turismo, e Nicola Caputo, assessore all’Agricoltura. Previsti anche interventi delle scuole e delle reti territoriali che hanno reso possibile la nascita di queste realtà.

La legge sugli ecomusei ha formalmente riconosciuto anni di lavoro silenzioso e capillare svolto dalle comunità locali per custodire, tramandare e valorizzare i beni – tangibili e intangibili – che fanno la vera ricchezza di territori spesso considerati marginali. Luoghi che oggi si candidano a diventare hub culturali diffusi, capaci di attrarre visitatori, generare riflessione e stimolare nuove forme di formazione e lavoro.

Non si tratta semplicemente di musei, ma di spazi vivi, in cui memoria, arte pubblica, paesaggio e sostenibilità si intrecciano in una rete dinamica di relazioni. Gli ecomusei si propongono così come motori di cambiamento, attivatori di processi sociali, strumenti di resilienza e narrazione in grado di affrontare le sfide contemporanee restando connessi con le radici. L’incontro del 16 aprile sarà anche un momento di convivialità e scambio: al termine, aperitivo a cura de La Kumpania, per assaporare letteralmente il gusto di una cultura che nasce dai territori e li trasforma.

Scommesse illegali, bufera sulla Serie A: indagati una dozzina di calciatori, tra loro Fagioli, Zaniolo e Tonali

Milano– Una nuova scossa attraversa il mondo del calcio italiano. L’inchiesta condotta dalla Procura di Milano su un vasto giro di scommesse clandestine online coinvolge una dozzina di calciatori, alcuni dei quali militano o hanno militato nella massima serie.

L’accusa: aver scommesso su piattaforme illegali non autorizzate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Le puntate, secondo le prime indiscrezioni, non riguarderebbero partite di calcio, ma giochi d’azzardo come poker e altri tavoli online.

Tra i nomi più noti iscritti nel registro degli indagati spiccano quelli di Nicolò Fagioli, Sandro Tonali, Nicolò Zaniolo, Weston McKennie, Raoul BellanovaAngel Di Maria. Accanto a loro, compaiono anche Mattia Perin, Alessandro Florenzi, Samuele Ricci, Leandro Paredes e altri, coinvolti a vario titolo nell’indagine.

Per alcuni, l’accusa è aggravata dal fatto di aver pubblicizzato le piattaforme illegali tra colleghi e conoscenti, contribuendo alla diffusione del fenomeno nel mondo calcistico. Gli atti dell’indagine, che fanno riferimento a fatti avvenuti fino al 2023, sono al vaglio della procura che sta ricostruendo il giro d’interessi e le eventuali responsabilità individuali.

Una febbre pericolosa: il lato oscuro del professionismo

Il caso solleva interrogativi inquietanti sulla fragilità del sistema calcio, dove anche atleti di alto livello, milionari e apparentemente immuni dalle tentazioni, finiscono risucchiati nel vortice del gioco illegale. Non è solo una questione penale o regolamentare: è un problema culturale.

In un ambiente dove lo stress da prestazione, la pressione mediatica e il culto della competizione sono all’ordine del giorno, l’azzardo diventa una via di fuga, spesso sottovalutata, a volte taciuta. Il fenomeno richiama alla mente altri casi eclatanti degli ultimi anni, che hanno già scosso la credibilità del calcio italiano.

La recidiva di certi comportamenti, unita all’apparente leggerezza con cui alcuni giocatori avrebbero pubblicizzato siti illegali, pone una questione più profonda: quali strumenti ha oggi il calcio per educare i suoi protagonisti a una responsabilità non solo sportiva, ma anche etica e legale?

Serve una risposta forte

Il calcio italiano non può più limitarsi a risposte episodiche. Serve un sistema preventivo serio, che parta dalle giovanili e coinvolga club, federazioni e istituzioni. Perché dietro ogni giocatore c’è un esempio per migliaia di giovani tifosi. E se l’esempio è quello di chi cerca l’emozione del rischio fuori dal campo, infrangendo le regole, l’intero sport ne esce sconfitto.

Arbitro 16enne sotto assedio in campo: “Ti ammazziamo”. Intervengono i carabinieri

RIMINI – Una domenica da incubo per un arbitro appena 16enne, aggredito verbalmente e minacciato di morte durante una partita di calcio giovanile del campionato provinciale Under 14.

È accaduto nel Riminese, dove, nel corso della sfida tra Riccione Calcio 1926 e Rivazzurra Calcio, il giovane direttore di gara è stato costretto a chiamare i carabinieri per paura della propria incolumità. A ricostruire l’episodio è stato il giudice sportivo, che ha emesso sanzioni pesanti dopo aver accertato una serie di comportamenti gravissimi da parte dell’allenatore del Rivazzurra, alcuni giocatori e persino tifosi.

Le offese, definite nel provvedimento come “oscenità irriferibili e lesive della dignità dell’arbitro”, sono state così gravi da generare panico nel giovane, già in difficoltà per la gestione di un match infuocato. Il peggio è arrivato a fine partita. L’allenatore del Rivazzurra, già espulso durante l’incontro, ha rifiutato di stringere la mano all’arbitro e ha proseguito con insulti pesanti, tirando in mezzo anche i familiari del ragazzo.

Alcuni suoi giocatori e diversi sostenitori hanno rincarato la dose, arrivando perfino a minacciarlo di morte, come riportato dai media locali. Solo l’arrivo dei carabinieri ha riportato la calma. Le conseguenze disciplinari sono state immediate: 800 euro di multa al Rivazzurra Calcio, 10 giornate di squalifica all’allenatore, tre giornate a due giocatori e una giornata a un altro giocatore del Rivazzurra e a un tesserato del Riccione.

Prende 60mila euro dallo Stato per stare a casa, ma lavora lo stesso: nei guai una prof dell’Avellinese

SOLOFRA (AVELLINO) – Ha percepito oltre 60mila euro di congedi retribuiti per assistere un familiare con disabilità, ma nel frattempo avrebbe continuato a esercitare la propria attività di libera professionista.

A finire nel mirino della Guardia di Finanza di Solofra è una docente in servizio presso istituti scolastici pubblici della provincia di Avellino. L’indagine, condotta d’iniziativa nell’ambito del contrasto agli sprechi di denaro pubblico, ha portato alla segnalazione della professionista all’autorità giudiziaria per il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche. Parallelamente, è stata interessata anche la Procura regionale della Corte dei Conti per un ipotetico danno erariale stimato in oltre 60mila euro.

Secondo quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle, la docente ha beneficiato di oltre 700 giorni di congedo straordinario retribuito, usufruendo delle tutele previste dalla Legge 104 del 1992 per l’assistenza a soggetti con handicap grave. Tuttavia, nel periodo in cui era formalmente assente dall’attività scolastica, avrebbe continuato a svolgere prestazioni professionali, generando redditi extra in violazione delle norme che impongono l’incompatibilità con qualsiasi altra attività lavorativa durante il congedo.

Al Teatro dei Piccoli di Napoli, la fine della stagione tra bolle di sapone, pagliacciate e magie nuove di Michele Cafaggi

Un uomo vestito di tutto punto arriva sul palco del Teatro dei Piccoli di Napoli, pronto per il suo spettacolo. È uno specialista di “bolle di sapone”, ma ecco il colpo di scena: ha dimenticato i suoi attrezzi! Ma non si dispera, anzi, decide di affrontare l’imprevisto con il suo ingegno, creando con le bolle di sapone gli oggetti più strani. E non solo: dovrà anche vedersela con un enorme mostro schiumoso che, alla fine, si scoprirà essere meno terribile di quanto sembri.

### Lo spettacolo “SONOSOLO”

Domenica 13 aprile alle ore 11, il sipario si alzerà per “SONOSOLO. sono solo bolle di sapone”, uno spettacolo comico e senza parole che promette di stupire. Prodotto da studio TA-DAA! di Milano e Teatro Gioco Vita di Piacenza, questo show è un mix di clownerie e magie nouvelle. **”Lo stupore è dietro l’angolo o nascosto in una vecchia valigia di cartone e, frugando bene nelle tasche, capita anche di trovare un pensiero smarrito o semplicemente un sorriso”**. La regia è affidata a Ted Luminarc, con musiche originali di Davide Baldi e disegno luci e scenografie di Izumi Fujiwara.

### Date aggiuntive e coinvolgimento scolastico

Lo spettacolo verrà replicato anche nelle mattine del 14 e 15 aprile per le classi delle scuole dell’infanzia e primaria. Gli studenti diventeranno protagonisti anche nel maggio 2025, durante la rassegna di teatro della scuola MAGGIO ALL’INFANZIA 2025, parte del progetto speciale di Casa del Contemporaneo e Le Nuvole TEATRO SCUOLA VEDERE FARE, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Lo show di domenica 13 aprile segna la conclusione di una stagione artistica ricca e variegata per bambini e famiglie, organizzata da Casa del Contemporaneo/Le Nuvole, I Teatrini, Progetto Sonora in collaborazione con il Comune di Napoli e la Mostra d’Oltremare. **”Siamo fieri e felici di aver condotto una nuova stagione artistica, come sempre molto intensa, in questo spazio storico della città. In una contemporaneità così fragile, è responsabilità comune assicurare una proposta culturale stabile nella quale bambini e ragazzi, insieme alle famiglie e alla scuola, possano riconoscere una sincera accoglienza e un aperto dialogo intorno ai temi della loro quotidianità. Un confronto fra generazioni che come operatori è sempre una crescita reciproca, un’esperienza che prosegue ben oltre il tempo della visione degli spettacoli”**.

I biglietti, a posto unico, costano 9 euro. L’ingresso al teatro può avvenire da Viale Usodimare (pedonale) o da Via Terracina (consigliato nei festivi, con Quick Parking convenzionato). Per prenotazioni, chiamare il 08118903126 o il 3270795871 (entrambi anche su whatsapp) o inviare una email a info@teatrodeipiccoli.it. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.teatrodeipiccoli.it.

Dal 16 aprile in libreria il nuovo romanzo dell’autrice salernitana Rossella Cerrone

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Dal 16 aprile i lettori potranno avventurarsi nel nuovo romanzo di Rossella Cerrone, “Un passo oltre le nuvole” (Marlin editore). La trama si sviluppa attorno alle tumultuose esperienze di Nina, una scrittrice la cui vita è segnata da un amore fallito. La storia si snoda attraverso un viaggio emozionale ricco di riflessioni sulla scoperta di sé, l’indipendenza femminile e la forza dell’amicizia, sfidando audacemente pregiudizi e stereotipi sociali.

La Presentazione Ufficiale

La prima presentazione del libro avrà luogo il 16 aprile alle 10 presso il Salone Bottiglieri della Provincia di Salerno, in un evento che coinvolgerà le scuole superiori locali e il Lions Salerno Arechi. Dopo i saluti istituzionali dei consiglieri, l’autrice dialogherà con la giornalista Barbara Cangiano, promettendo un incontro ricco di spunti di riflessione e interazione.

Un Viaggio di Riscoperta

Nina è un personaggio complesso, bloccata tra le macerie di una relazione distruttiva e l’imminente promozione del suo ultimo romanzo. “Una volta arrivata in cima, dopo aver viaggiato a lungo e vissuto esperienze stimolanti, avrà una limpida visuale” e non mancherà di affrontare le sfide di una società che spesso sminuisce il valore femminile. La sua avventura la condurrà attraverso scenari esotici come le Piramidi, Pechino, Marrakech e l’Havana, dando vita a un racconto che si offre come un volo verso la libertà e la realizzazione personale.

Le Parole di Diego De Silva

Per arricchire l’anticipazione, il rinomato scrittore Diego De Silva ha fornito un suo giudizio sul romanzo: “l diario di viaggio di un’arrampicatrice esistenziale, che disfa il palinsesto di una vita per toccare una vetta di cui non sa nulla. Non ha idea di cosa vedrà, una volta in cima; ma più sale, più si fa strada, dentro e dinanzi a lei, la certezza di potersi scoprire finalmente libera”. Una opinione che sottolinea la profondità e la complessità del tema trattato nel libro. Rossella Cerrone ha dichiarato: “Il mio romanzo racconta la storia di una scrittrice disillusa che per spazzare lontano le nuvole, oltre le quali l’aspetta una rinascita emotiva, deve intraprendere un percorso di ricostruzione identitaria”. Un’opera che promette di sfidare norme e conferenze generazionali attraverso una geografia ricca di sentimenti, esperienze e resilienza. La scrittrice, originaria di Salerno e con un background internazionale, si prepara a conquistare lettori con la sua penna e visione unica.

Trentola Ducenta, blitz dei Carabinieri in un minimarket: sequestrati 127 chili di alimenti e attività sospesa

TRENTOLA DUCENTA (CE) – Un nuovo intervento a tutela della salute pubblica ha portato alla chiusura immediata di un minimarket nel comune di Trentola Ducenta, nel casertano: nella mattinata di ieri, i Carabinieri della locale stazione, con il supporto del personale dell’ASL di Caserta, hanno effettuato un’ispezione a sorpresa nell’esercizio commerciale, rilevando una situazione allarmante.

All’interno del minimarket, situato in un’area centrale del paese, i militari hanno accertato gravi carenze igienico-sanitarie, in particolare nei locali adibiti allo stoccaggio degli alimenti. Ma non solo: l’attività non risultava nemmeno collegata alla rete elettrica, condizione che rendeva impossibile la corretta conservazione dei prodotti deperibili.

Durante il controllo, sono stati rinvenuti 127 chili di alimenti di origine animale in pessime condizioni igieniche e privi delle necessarie informazioni per la tracciabilità, come previsto dalle normative sanitarie. Tutti i prodotti sono stati sottoposti a sequestro. Alla luce delle gravi irregolarità riscontrate, i Carabinieri hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività di vendita al dettaglio.

Tre medici smentiscono la scelta di operare Maradona: “L’intervento alla testa non era necessario”

Buenos Aires – L’operazione al cervello cui fu sottoposto Diego Armando Maradona poco prima della sua morte “non era necessaria”. È quanto hanno dichiarato tre medici dell’ospedale Ipensa di La Plata nel corso del processo che vede imputati sette operatori sanitari per la morte del fuoriclasse argentino, scomparso il 25 novembre 2020.

Durante la decima udienza del procedimento, il primario di neurochirurgia Guillermo Burry ha affermato che, dopo il ricovero del Pibe de Oro il 2 novembre, “il paziente doveva restare sotto osservazione, ma non andava operato”.

La TAC effettuata in quel momento aveva evidenziato un ematoma subdurale, che Burry ha definito “piccolo e lieve”, non tale da richiedere un intervento chirurgico d’urgenza.

A fargli eco è stato il neurologo Martin Cesarinni, anch’egli in servizio all’Ipensa, secondo cui “Maradona non presentava alcuna emergenza neurochirurgica”.

Il pressing di Luque

Secondo la ricostruzione offerta dal dottor Marcos Correa, uno dei medici dell’équipe, il campione fu informato dell’ematoma e gli venne consigliato di non operarsi. Tuttavia, il suo medico personale, Leopoldo Luque, avrebbe spinto per l’intervento dopo aver visionato gli esami.

“Mi sono rifiutato di operarlo,” ha spiegato Burry in aula. “Come responsabile dell’area ho deciso che non era il momento adatto: c’erano altre priorità e Maradona non era stato ancora valutato da un cardiologo. Non era pronto.”

Nonostante ciò, Luque ha continuato a insistere e, senza consultare i familiari, ha organizzato il trasferimento del calciatore alla Clinica Olivos, dove il 3 novembre è stato sottoposto all’operazione, l’ultima prima della sua morte avvenuta poche settimane dopo.

“Non stava bene, ma nessuno lo ascoltava”

A confermare le precarie condizioni di Maradona è stato anche il dottor Tunessi, traumatologo dell’Ipensa. “Quel giorno l’ho visto male: dimagrito, di cattivo umore, barcollava. Quando gli ho chiesto se avesse bisogno di qualcosa, mi ha risposto: ‘Me ne vado, non sto bene’.”

Il giorno successivo, riferisce Tunessi, fu proprio Luque a cercarlo per chiedere un ricovero all’Ipensa, affermando che “nessuno lo vedeva bene”.

I sette imputati

Oltre a Luque, sul banco degli imputati ci sono la psichiatra Agustina Cosachov, lo psicologo Carlos Díaz, la dottoressa Nancy Forlini (coordinatrice per Swiss Medical), il medico Pedro Di Spagna, il coordinatore infermieristico Mariano Perroni e l’infermiere Ricardo Almirón.

Tutti sono accusati, a vario titolo, di omicidio colposo con dolo eventuale. Il processo, iniziato lo scorso mese, continua a fare luce sugli ultimi giorni di vita del campione e sulle presunte negligenze mediche che potrebbero averne causato la morte.

Metro Linea 2, corse straordinarie dopo Napoli-Empoli: sette treni in più per il deflusso dei tifosi

Corse metropolitane straordinarie sulla Linea 2 dopo il fischio finale di Napoli-Empoli, il match di Serie A in programma lunedì 14 aprile alle 20:45 allo stadio Diego Armando Maradona.

Trenitalia, in accordo con Regione Campania e Comune di Napoli, ha annunciato il potenziamento del servizio ferroviario per facilitare il deflusso dei tifosi al termine della partita. Saranno sette le corse supplementari previste dalla stazione di Napoli Campi Flegrei, per un totale di circa 3.400 posti aggiuntivi. Di queste, cinque treni saranno diretti verso Napoli San Giovanni-Barra e due verso Pozzuoli.

Trenitalia invita i tifosi ad acquistare il biglietto in anticipo: sarà consentito l’accesso ai treni solo a chi esibirà un titolo di viaggio valido. Il personale ferroviario, affiancato dalle Forze dell’Ordine, coordinerà l’afflusso e guiderà i passeggeri verso i treni in partenza. La biglietteria della stazione di Napoli Campi Flegrei rimarrà eccezionalmente aperta fino al termine dell’evento.

Previsti anche presidi di assistenza alla clientela e sicurezza nelle stazioni di Napoli Piazza Garibaldi e Napoli Campi Flegrei. La stazione di Piazza Leopardi, invece, chiuderà alle 22:30. Un piano straordinario pensato per evitare disagi e garantire un rientro più fluido ai tanti tifosi azzurri che affolleranno Fuorigrotta per sostenere la squadra.

Ladro di barche arrestato alla foce del Garigliano

Sessa AuruncaUn uomo di 47 anni, originario di Roma, è stato arrestato ieri mattina dai Carabinieri della Stazione di Sessa Aurunca con l’accusa di furto aggravato.

L’uomo, in concorso con un complice ancora in fase di identificazione, aveva rubato una barca a motore di 6 metri, modello Maco-Marine, ormeggiata presso il pontile di Baia Domizia, alla foce del fiume Garigliano.

Il furto è stato scoperto intorno alle 9:30 dal proprietario dell’imbarcazione, che, giunto sul posto, ha sorpreso i due malviventi mentre si allontanavano a bordo della sua barca. Immediatamente, la vittima ha allertato il numero di emergenza “112”, fornendo una descrizione dettagliata dei fuggitivi e della direzione di fuga.

Grazie alla collaborazione di un conoscente, il proprietario della barca rubata ha potuto seguire i ladri a distanza, risalendo il canale del Garigliano, e fornendo aggiornamenti costanti ai Carabinieri tramite contatto telefonico.

E’ caccia al complice: il ladro arrestato è un pregiudicato di Roma

I malviventi, accortisi di essere seguiti e a causa dei danni riportati dall’imbarcazione, hanno tentato la fuga a piedi, abbandonando la barca sulla riva. Tuttavia, l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso di bloccare uno dei due fuggitivi dopo un breve inseguimento nei campi circostanti.

Il 47enne arrestato, già noto alle forze dell’ordine, è stato condotto in caserma per le formalità di rito e successivamente trattenuto nelle camere di sicurezza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le indagini sono tuttora in corso per identificare e catturare il complice, che è riuscito a dileguarsi nella fitta vegetazione. L’imbarcazione recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.

Salerno, Far West in autostrada tra banditi e carabinieri: un ferito. Arrestati gli altri due

Atena Lucana  – Una scena degna di un film del Far West si è consumata questa mattina sull’A2, l’Autostrada del Mediterraneo, dove un veicolo rubato, occupato da tre uomini – almeno due dei quali stranieri, secondo le prime ricostruzioni – ha trasformato lo svincolo in un campo di battaglia.

Al posto di blocco dei Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, i tre hanno deciso di non fermarsi, tentando la fuga e cercando addirittura di investire uno dei militari.

La risposta delle forze dell’ordine non si è fatta attendere: un conflitto a fuoco è scoppiato, lasciando a terra uno dei banditi, ferito gravemente e ora ricoverato in rianimazione all’ospedale di Polla.

Gli altri due sono stati bloccati e portati in caserma. I militari non escludono che il trio facesse parte di una banda specializzata in furti d’appartamento, già nel mirino delle indagini.

Autostrada blindata, caos nel traffico

Per consentire i rilievi, Anas ha chiuso temporaneamente le rampe dello svincolo di Atena Lucana, creando disagi nel traffico. Gli automobilisti sono stati dirottati verso Polla o Sala Consilina, mentre sul posto squadre di operativi lavorano per ripristinare la viabilità.

 

Meteo Napoli e Campania, previsioni 11 Aprile 2025

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Giornata inizialmente soleggiata a Napoli, con un progressivo aumento della nuvolosità a partire dalla sera. Non si prevedono precipitazioni nelle prossime ore.

### Temperature

Le temperature odierne saranno miti, con una massima di 18°C e una minima di 13°C. Lo zero termico si attesterà a 2620 metri.

### Venti

I venti soffieranno deboli da Nord-Nordest al mattino, ruotando a Ovest-Sudovest nel pomeriggio. Questa leggera variazione nella direzione del vento indica un possibile cambio delle condizioni meteo nelle prossime ore, sebbene al momento non siano previste precipitazioni.

### Condizioni del Mare

Il mare si presenterà poco mosso, ideale per una passeggiata lungo la costa.

### Allerte Meteo

Nessuna allerta meteo è attualmente in vigore per la città di Napoli.

Fonte 3BMeteo

MeteoMar Napoli, previsioni per oggi 11 Aprile 2025

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Durante la giornata, si prevede un mare calmo, il che significa che le condizioni del mare saranno tranquille e stabili. L’altezza delle onde non supererà i 0.1 metri, rendendo l’ambiente ideale per attività nautiche e per chi desidera trascorrere del tempo sulla spiaggia. La mancanza di onde significative contribuirà a un’atmosfera rilassante, perfetta per chi vuole godere del sole e della bellezza del mare.

Inoltre, i venti moderati provenienti dai quadranti settentrionali accompagneranno il giorno. Questi venti avranno un’intensità che potrebbe raggiungere i 14.9 km/h, sufficienti per muovere dolcemente le acque senza creare condizioni avverse. La brezza leggera sarà un piacevole elemento rinfrescante, ideale per chi si trova all’aperto, sia che si tratti di una passeggiata sulla spiaggia o di un’attività sportiva in acqua.

In generale, le previsioni meteorologiche indicano una giornata ideale per trascorrere del tempo in riva al mare, grazie a condizioni favorevoli che promettono tranquillità e comfort. Chiunque abbia in programma di uscire all’aperto può aspettarsi una giornata caratterizzata da un clima sereno e un’atmosfera piacevole.

Fonte Meteo.it



Bollettino Meteorologico dei Mari in Campania

Mattina

Durante la mattinata, il panorama meteorologico sui mari della Campania si presenta favorevole.

Arcipelago Flegreo: condizioni serene o poco nuvolose. Il mare è orientato da ONO, con venti provenienti da O a una velocità di 7 nodi. La temperatura dell’acqua si attesta sui 15.6 °C, con un’altezza dell’onda che raggiunge i 0,4 metri.

Costiera Amalfitana – Piana del Sele: il cielo sarà sereno, con mare in direzione OSO e venti da SO a una velocità di 7.6 nodi. La temperatura dell’acqua è di 12.4 °C, e l’altezza dell’onda non supera i 0,3 metri.

Litorale del Cilento: si prevedono anche qui condizioni di sereno, con mare in direzione O e venti da OSO a 7 nodi. La temperatura dell’acqua è attualmente di 13.1 °C, con un’altezza dell’onda pari a 0,3 metri.

Napoli Est – Vesuviano: il cielo rimarrà sereno, con mare in direzione O e venti da SSO a una velocità di 5.4 nodi. La temperatura dell’acqua raggiunge i 13.4 °C, mentre l’altezza dell’onda è di 0,2 metri.

Capri – Penisola Sorrentina: anche in questa area il tempo è sereno, con il mare in direzione O e venti da O a 3.8 nodi. La temperatura dell’acqua è di 15.3 °C e l’altezza dell’onda si aggira intorno ai 0,3 metri.

Golfo di Salerno: la situazione è caratterizzata da nubi sparse con ampie schiarite, con mare in direzione NO e venti da ONO a 9.2 nodi. La temperatura dell’acqua è di 16 °C, con un’altezza dell’onda che può raggiungere i 0,5 metri.

Litorale Settentrionale – Bonifica del Volturno: previsioni di cielo sereno o poco nuvoloso, mare in direzione O e venti da OSO a 6.5 nodi. La temperatura dell’acqua è di 13.2 °C, con altezza dell’onda a 0,5 metri.

Napoli Ovest – Campi Flegrei: anche qui cielo sereno, con mare in direzione ONO e venti da SO a 5.4 nodi. La temperatura dell’acqua è di 12.7 °C, l’altezza dell’onda è di 0,3 metri.

In sintesi, la mattinata sui mari della Campania si presenta stabile, con buone condizioni per attività nautiche e di svago.

Fonte 3BMeteo.it

Napoli, ultimatum di 15 giorni per lasciare gli hotel agli sfollati del bradisismo

Napoli – Un’ombra di incertezza e disperazione avvolge i circa 600 sfollati di Bagnoli, colpiti dalle scosse di bradisismo di marzo.

L’ultimatum è perentorio: entro due settimane, dovranno lasciare le strutture alberghiere che li hanno temporaneamente accolti. La comunicazione, giunta come un fulmine a ciel sereno, ha gettato nello sconforto intere famiglie, già provate dalla perdita delle loro abitazioni.

Ieri mattina sono stati tutti avvisati che dal 30 aprile dovranno lasciare le strutture dove sono ospitati e invitati a compilare un modulo per un contributo di autonoma sistemazione. Motivo? Sono finiti i fondi a disposizione.

.Il contributo, previsto per un massimo di sei mesi per le famiglie con abitazioni dichiarate inagibili, non sembra una soluzione adeguata per molti. E da ieri sui social monta la protesta:  “Non vogliamo il contributo, vogliamo tornare nelle nostre case”.

Situazione paradossale. la stessa vissuta dagli sfollati delle Vele

La situazione è drammatica, con famiglie che faticano a trovare alloggi alternativi a causa dei canoni di affitto elevati e della scarsità di tempo. Una situazione paradossale già vissuta dagli sfollati delle Vele di Scampia “Senza garanzie, è impossibile trovare una casa”.

Molti sfollati lamentano incongruenze nel modulo per il contributo, che richiede di dichiarare di non essere ospitati in strutture alberghiere, una condizione che non corrisponde alla loro situazione attuale. Il Comune di Napoli, in una nota, ha chiarito che le due misure non si escludono a vicenda, ma che l’importo del contributo sarà decurtato in base ai giorni di permanenza in albergo.

Naturalmente come si può ben intuire non è facile trovare una sistemazione in poco tempo, e il sussidio viene decurtato, nonostante queste famiglie siano state collocate in albergo dalle autorità comunali.

La situazione degli sfollati di Bagnoli rimane critica, con un futuro incerto e la necessità di soluzioni abitative immediate e sostenibili.

Festa della polizia 2025m ecco tutti gli agenti premiati

Napoli – Giornata di onorificenze e gratitudine per la Polizia di Stato, con la consegna di medaglie, attestati e promozioni straordinarie a uomini e donne in divisa che si sono distinti per coraggio, abnegazione, e spirito di servizio in operazioni complesse, emergenze e contesti ad alto rischio.


Medaglia d’argento al merito civile a Cristofaro Cozzolino

Durante un’attività di controllo del territorio, il Sostituto Commissario Coordinatore in quiescenza Cristofaro Cozzolino si è distinto per il suo eroico intervento a fronte di un individuo armato di fucile che, affacciato dal balcone di casa, ha aperto il fuoco sulla folla, ferendo due passanti e causando il decesso di quattro persone. Cozzolino, insieme ad altri colleghi, ha tentato di mettere in salvo i presenti, venendo ferito durante la sparatoria.
Un chiaro esempio di coraggio, senso del dovere e umana solidarietà.
Napoli, 15 maggio 2015


Medaglia di bronzo al merito civile ad Antonio Raucci

Il Sovrintendente Antonio Raucci ha affrontato con eccezionale coraggio un incendio all’interno di uno stabile. Insieme a un collega, è riuscito a salvare una persona anziana non udente e successivamente ha evitato il peggio mettendo in sicurezza due bombole di gas.
Esemplare altruismo e sprezzo del pericolo.
Giugliano in Campania, 12 aprile 2016


Attestato di Pubblica Benemerenza per Raffaele Pascali e Prisco Calignano

Intervenuti per salvare una donna con intenti suicidari, l’Ispettore Pascali e il Vice Sovrintendente Calignano sono riusciti, con dialogo e prontezza, a trattenerla e a metterla in salvo.
Esempio di empatia, determinazione e virtù civiche.
Giugliano in Campania, 11 maggio 2012


Attestato di Pubblica Benemerenza per Pasquale Di Parma e Vincenzo Bencivenga

Durante un violento nubifragio, l’Ispettore Di Parma e l’Assistente Bencivenga hanno soccorso una madre e il figlio disabile, intrappolati in un appartamento allagato sotto il livello stradale, affrontando l’acqua e mettendo in sicurezza l’impianto elettrico.
Un intervento di grande coraggio e solidarietà umana.
Frattaminore, 25 luglio 2016


Promozione per merito straordinario – Cattura di Marco Di Lauro

Riconoscimento al Primo Dirigente Nunzia Brancati, al Commissario Alberto Cacace, all’Ispettore Paolo Giacometti, al Vice Ispettore Daniele Firinu e al Sovrintendente Capo Michele Esposito, protagonisti della delicatissima operazione che ha portato alla cattura del superlatitante Marco Di Lauro, figura di spicco della camorra.
Eccezionali doti investigative e forte spirito di sacrificio.
Napoli, 2 marzo 2019


Promozione per merito straordinario – Operazione internazionale

Onorificenza al Commissario Sergio Cicerone, all’Ispettore Capo Ciro Cataldo, al Vice Ispettore Salvatore Ingenito e al Sovrintendente Vincenzo Puzone per l’arresto, tramite estradizione dagli Emirati Arabi Uniti, di un boss del narcotraffico.
Un’operazione transnazionale eseguita con intelligenza, adattabilità e fermezza.
Ciampino (Roma), 25 marzo 2022


Promozione per merito straordinario a Pasquale Imperioso

Durante un’operazione della Polfer, il Vice Sovrintendente Imperioso ha arrestato un cittadino straniero armato e violento, riuscendo a neutralizzarlo nonostante fosse stato accoltellato.
Esempio di eroismo e sangue freddo.
Napoli, 27 novembre 2023


Promozione per merito straordinario alle atlete Barbara Pozzobon e Ginevra Taddeucci

Le due agenti della Polizia di Stato e atlete delle Fiamme Oro hanno vinto l’oro ai mondiali di nuoto in acque libere a Fukuoka (Giappone), nella staffetta mista 4×1500 metri.
Prestigio internazionale per la Polizia di Stato.
Fukuoka, 20 luglio 2023


Promozione per merito straordinario a Luca Piscopo

L’Ispettore Capo Piscopo, coordinatore tecnico degli atleti delle Fiamme Oro, ha guidato il team durante il triennio olimpico 2022-2024, contribuendo alla conquista di 36 medaglie internazionali ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024.
Un modello di leadership e impegno sportivo.
Napoli, 8 settembre 2024


Un lungo applauso ha accompagnato i riconoscimenti conferiti, testimoniando il profondo rispetto e la riconoscenza che l’intera comunità nutre verso chi, ogni giorno, sceglie il coraggio e il dovere al servizio del Paese.

Teano, lunedì in Albis 2025: le tre Madonne si incontrano a Cappelle nel ricordo di Don Italo

Teano – Il prossimo 21 aprile 2025, in occasione del Lunedì in Albis, le comunità di Cappelle, Fontanelle e San Giuliano si ritroveranno per uno degli appuntamenti religiosi più sentiti del territorio: l’incontro delle tre Madonne presso il Santuario di Maria SS. delle Grazie, situato nella frazione di Cappelle.

La giornata si aprirà con le tradizionali processioni, che partiranno alle ore 9:30 dalle tre frazioni. Le statue, accompagnate da tre bande musicali e da un gran numero di fedeli, percorreranno i sentieri della devozione fino a raggiungere il santuario, dove è previsto l’arrivo per le ore 10:30.

Il momento più intenso sarà rappresentato dalla Santa Messa solenne delle ore 11:30, celebrata all’aperto davanti al santuario e animata a rotazione dalle tre comunità. Fin dalle prime ore della mattina saranno presenti bancarelle tradizionali, che arricchiranno l’evento con un clima di festa popolare e spiritualità condivisa.

L’edizione di quest’anno assume un valore ancora più significativo: sarà celebrata nel ricordo di Don Italo Vicario, già rettore del santuario e parroco di tutte e tre le comunità coinvolte. Figura di riferimento per l’intera zona, Don Italo sarà commemorato con un momento di preghiera dedicato durante la celebrazione eucaristica.

Alle ore 12:30, le bande musicali offriranno una esibizione all’esterno del santuario. Le statue faranno poi rientro nei rispettivi paesi e, come da tradizione, saranno accolte con fuochi pirotecnici diurni in ogni frazione.

Questa manifestazione rappresenta non solo un momento di forte spiritualità, ma anche un’occasione per rinsaldare i legami tra comunità che, pur diverse, condividono radici, fede e memoria.

Napoli, cocktail e cannabis nel bar del centro storico

Napoli – Un’attività di controllo mirata, condotta dalla Guardia di Finanza di Napoli, ha portato al sequestro di dosi di stupefacenti, una pistola, videogiochi illegali e cartine da fumo, oltre a diverse denunce e segnalazioni alle autorità competenti.

Al fine di contrastare le tendenze illecite più diffuse tra i giovanissimi, i militari del Comando Provinciale della Gdf hanno intensificato il monitoraggio delle principali piattaforme social, tra cui Facebook, Instagram e TikTok, sempre più utilizzati non solo per condividere mode, ma anche per veicolare attività illegali.

Il blitz nel Centro Storico: cannabis, armi e lavoro nero

Nel cuore di Napoli, i finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano hanno individuato un bar, frequentato da giovani, che pubblicizzava su Facebook la vendita di cannabis, drink e cocktail. Durante la perquisizione, il gestore è stato denunciato dopo il ritrovamento di:

  • Una pistola a gas (senza tappo rosso), in grado di sparare pallini d’acciaio e considerata arma impropria;
  • 40 dosi di cannabis sativa, già confezionate e pronte per la vendita;
  • Oltre 3.000 cartine da fumo senza licenza;
  • Un lavoratore in nero.

Secondigliano: slot illegali scoperti grazie alle “stories”

A Secondigliano, invece, sono stati sequestrati 4 videogiochi illegali in un bar, dopo che alcuni utenti avevano postato immagini delle macchine sulle proprie “stories”. Gli apparecchi, privi di autorizzazione e non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno portato a una sanzione fino a 6.000 euro per ciascun dispositivo.

Quartieri Spagnoli: alcol venduto ai minorenni

Infine, il titolare di un pub dei Quartieri Spagnoli, noto per pubblicizzare su Instagram la vendita di superalcolici a prezzi stracciati – anche a minorenni – è stato segnalato al Prefetto per l’irrogazione di una sanzione amministrativa.