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Serata esplosiva al Nest con l’irriverente Paolo Calabresi

Il 17 aprile alle ore 20:30, il Nest accoglie un evento che ormai è diventato un fenomeno di culto: “**Una serata al Nest con…**”, un appuntamento che ha visto sfilare sul palco artisti di fama mondiale, e questa volta sarà Paolo Calabresi a salire sul palco. Un’occasione imperdibile per vedere l’attore in una veste inedita, lontana dai riflettori hollywoodiani e dai set televisivi.

### La serata al Nest

In questa serata, Calabresi non sarà l’attore che tutti conoscono, ma un uomo che condividerà con il pubblico racconti, aneddoti e storie personali, rispondendo alle domande dei giovani del #GiovaniO’Nest. Una conversazione che promette di essere intima e intensa, un’occasione per scoprire gli aspetti più nascosti della sua carriera e della sua vita privata.

### Chi è Paolo Calabresi

Nato a Roma il 17 giugno 1964, Calabresi ha frequentato il Liceo Classico e la facoltà di Legge prima di dedicarsi completamente al teatro. Nel 1990 si diploma alla scuola del Piccolo Teatro di Milano sotto la direzione di Giorgio Strehler. Ha lavorato con registi di fama come Strehler, Ronconi e Missiroli, recitando in spettacoli di calibro internazionale come “Arlecchino servitore di due padroni” e “Sogno di una notte di mezza estate”. La sua carriera cinematografica è iniziata con “Il talento di Mr. Ripley” e “Moses”, per poi proseguire con ruoli di rilievo in “Il furto del tesoro” e “Maigret”. È diventato una celebrità grazie alla serie “Boris” (2007-2009) interpretando il ruolo di Biascica. Nel 2008 ha creato e condotto “Italian Job” su La7, iniziando una collaborazione con “Le Iene”. Sul grande schermo ha recitato in film come “I Viceré”, “Diaz – don’t clean up this blood”, “Smetto quando voglio”, e “Tutta colpa di Freud”. In televisione è stato protagonista di “Zio Gianni” e “Il Restauratore”, e ha spesso fatto ritorno al teatro con spettacoli come “The Full Monty” e “Nudi e crudi”. Dal 2019 fa parte del cast di “Baby” su Netflix, e nel 2021 è stato il maestro Leonildo in “La bambina che non voleva cantare” su Rai1. Nel 2025 sarà nel cast della serie Netflix “Il gattopardo”.

L’evento si preannuncia come una serata indimenticabile, dove il pubblico avrà l’opportunità di vedere un lato di Paolo Calabresi che raramente viene mostrato al di fuori dei suoi ruoli professionali.

Pasqua: 80 Milioni di Euro per Piante e Fiori, Coldiretti svela i segreti per la scelta perfetta

Roma – In occasione della Pasqua, gli italiani si preparano a colorare case, tavole, giardini e balconi con un investimento di circa 80 milioni di euro in piante e fiori, secondo le stime di Coldiretti basate sui dati Istat. Per guidare i consumatori nella scelta migliore, la Consulta Florovivaistica di Coldiretti e Campagna Amica hanno lanciato una campagna informativa nei mercati contadini di tutta Italia, da Roma a Milano, da Verona a Napoli, fino a Lecce.

Gli esperti del verde di Coldiretti hanno fornito consigli preziosi sulla stagionalità, il significato, la cura e la coltivazione dei fiori, oltre a suggerimenti per creare composizioni originali. Un’iniziativa che non solo abbellisce le case, ma promuove anche la salute, come dimostrano recenti studi sui benefici della presenza di fiori negli ambienti domestici.

Made in Italy: freschezza e sostenibilità

Acquistare fiori italiani significa sostenere il Made in Italy, valorizzare il territorio e salvaguardare l’ambiente. I fiori italiani sono più freschi, profumati e salubri, poiché non subiscono lunghi trasporti e sono coltivati senza l’uso di pesticidi vietati nell’UE, a differenza di quelli importati.

Guida alla scelta: stagionalità e varietà

Aprile è il mese ideale per acquistare fiori di stagione come anemoni, bocche di leone, calle, fresie, gerbere, girasoli, iris, gigli, narcisi, rose e tulipani. Per vasi e fioriere, sono perfetti gerani, petunie, ranuncoli e dipladenie, mentre per le aiuole si consigliano rose, ortensie e dimorfoteche.

Consigli per la cura e la conservazione

Per far durare più a lungo i fiori recisi, è importante tagliare lo stelo in obliquo, immergerlo in un vaso con acqua a metà, rimuovere le foglie a contatto con l’acqua e aggiungere qualche goccia di candeggina. La scelta del terriccio e del substrato è fondamentale per la salute delle piante in vaso e in giardino.

Campagna Amica: luoghi di incontro e cultura

I mercati di Campagna Amica si confermano luoghi di incontro, socialità e cultura, oltre che punti di vendita di prodotti agricoli italiani. La rete, la più grande d’Europa, si espande ulteriormente con l’apertura di quattro nuovi mercati a Roma, Pescara, Varese e Ponte San Giovanni, coinvolgendo 55 produttori.

Infortunio mortale a Castel di Sasso: chiesto il rinvio a giudizio per imprenditore agricolo

Santa Maria Capua Vetere  – La Procura della Repubblica, con richiesta firmata dalla PM Daniela Pannone, ha chiesto il rinvio a giudizio per l’imprenditore agricolo Aniello D’Angelo, 62 anni, accusato di omicidio colposo aggravato per la morte dell’operaio Salvatore Ferraro, deceduto in un tragico infortunio sul lavoro.

Il dramma risale alla scorsa stagione di raccolta delle ciliegie, in un fondo agricolo di proprietà di D’Angelo, a Castel di Sasso. Ferraro, che non risultava assunto regolarmente, stava maneggiando una scala in alluminio alta sei metri quando ha urtato i cavi elettrici che sovrastavano il frutteto. Il contatto con i fili ad alta tensione ha provocato una scarica che gli è stata fatale. I soccorsi, giunti sul posto, hanno solo potuto constatare il decesso.

Secondo l’accusa, D’Angelo avrebbe omesso di rispettare le più basilari norme di sicurezza: non avrebbe verificato l’idoneità fisica del lavoratore, né garantito un’adeguata formazione sui rischi legati alla mansione, soprattutto sull’uso della scala e la presenza di linee elettriche. Inoltre, non sarebbero stati forniti i dispositivi di protezione individuale.

Il datore di lavoro, difeso dagli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo, dovrà ora comparire all’udienza preliminare davanti al giudice Pasqualina Gaudiano. Si costituiranno parte civile la moglie e i figli della vittima, assistiti dall’avvocato Alfonso Iovino.

Casoria, Massimo Iodice nominato tesoriere di Rete Sud promossa da Utilitalia. Il plauso dell’amministrazione Bene

Casoria -Massimo Iodice nominato tesoriere di Rete Sud promossa da Utilitalia. Il plauso dell’amministrazione Bene: “Comincia fase nuova per Casoria Ambiente”. Massimo Iodice, amministratore unico di Casoria Ambiente, è stato nominato tesoriere di Rete Sud, la rete promossa da Utilitalia che riunisce le principali utilities del Mezzogiorno impegnate nella gestione di servizi pubblici locali.

Alla rete hanno aderito realtà come: ABC Napoli, AMG Energia, AQP, Asia Benevento, ASIA Napoli, SNIE, Sorical, Sea Campobasso, Messina Servizi Bene Comune, Kyma Ambiente, Acque del Sud e AMAM. La nomina rappresenta un riconoscimento importante per Iodice come manager, ma anche un’opportunità di crescita per Casoria Ambiente, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti sul nostro territorio.

Il Sindaco Raffaele Bene, a nome dell’Amministrazione comunale, ha così commentato la notizia: “Siamo felici che l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti a Casoria, con la missione di renderla ogni giorno più pulita, possa crescere attraverso il confronto e l’interazione con altre realtà che si occupano di servizi in altre zone d’Italia con esperienze complesse.

Apprendendo dal modo in cui si muovono diverse realtà, si possono raccogliere indicazioni fruttuose per gestire le problematiche nelle mansioni quotidiane.”

“L’amministrazione comunale fa il più sentito in bocca al lupo al Dott. Massimo Iodice, con la consapevolezza che la stima ottenuta in tavoli istituzionali possa fungere anche da ulteriore stimolo per svolgere il lavoro di amministratore unico di Casoria Ambiente nel miglior modo possibile” continua Bene.

“Portare la società, che svolge un ruolo essenziale sul nostro territorio, a superare nuove sfide fuori dal perimetro locale è una missione che apprezziamo, con la convinzione che possa rendere ancora più efficace anche l’impegno per Casoria.”

P.B.

Palermo, tragedia su una minimoto: muore a 4 anni il piccolo Thomas Viviano

Palermo – Non ce l’ha fatta Thomas Viviano, il bambino di appena quattro anni rimasto coinvolto in un grave incidente con una minimoto avvenuto lunedì scorso nel quartiere Boccadifalco. Dopo quattro giorni di agonia all’Ospedale dei Bambini “Di Cristina”, il piccolo è morto nella serata di ieri. La tragedia ha scosso profondamente la comunità palermitana.

L’incidente si era verificato nel pomeriggio del 7 aprile, in via Giovanni Bruno, a poca distanza dall’abitazione della famiglia Viviano. Secondo una prima ricostruzione, il bambino si trovava a bordo di una minimoto dotata di rotelle quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo schiantandosi contro un muretto.

A prestare i primi soccorsi è stato il padre, che ha trasportato d’urgenza il figlio all’ospedale Ingrassia. Vista la gravità delle condizioni – Thomas presentava traumi cranici, fratture facciali e lesioni interne – il piccolo è stato immediatamente intubato e trasferito al “Di Cristina”, dove è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico. Nonostante gli sforzi dell’équipe medica, le sue condizioni sono peggiorate progressivamente fino alla constatazione della morte cerebrale.

Sulla dinamica dell’incidente restano ancora diversi punti da chiarire. Gli agenti dell’Infortunistica della Polizia Municipale stanno proseguendo le indagini. Secondo alcune ipotesi investigative, Thomas potrebbe non essere stato da solo sulla minimoto al momento dell’impatto: un dettaglio che, se confermato, aprirebbe nuovi scenari sulla responsabilità dell’accaduto.

Intanto, nel quartiere di Boccadifalco si moltiplicano i messaggi di cordoglio per la famiglia. Una piccola vita spezzata troppo presto, in una vicenda che solleva ancora una volta interrogativi sulla sicurezza dei bambini e l’uso improprio di mezzi non adatti alla loro età.Palermo – Non ce l’ha fatta Thomas Viviano, il bambino di appena quattro anni rimasto coinvolto in un grave incidente con una minimoto avvenuto lunedì scorso nel quartiere Boccadifalco. Dopo quattro giorni di agonia all’Ospedale dei Bambini “Di Cristina”, il piccolo è morto nella serata di ieri. La tragedia ha scosso profondamente la comunità palermitana.

L’incidente si era verificato nel pomeriggio del 7 aprile, in via Giovanni Bruno, a poca distanza dall’abitazione della famiglia Viviano. Secondo una prima ricostruzione, il bambino si trovava a bordo di una minimoto dotata di rotelle quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo schiantandosi contro un muretto.

A prestare i primi soccorsi è stato il padre, che ha trasportato d’urgenza il figlio all’ospedale Ingrassia. Vista la gravità delle condizioni – Thomas presentava traumi cranici, fratture facciali e lesioni interne – il piccolo è stato immediatamente intubato e trasferito al “Di Cristina”, dove è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico. Nonostante gli sforzi dell’équipe medica, le sue condizioni sono peggiorate progressivamente fino alla constatazione della morte cerebrale.

Sulla dinamica dell’incidente restano ancora diversi punti da chiarire. Gli agenti dell’Infortunistica della Polizia Municipale stanno proseguendo le indagini. Secondo alcune ipotesi investigative, Thomas potrebbe non essere stato da solo sulla minimoto al momento dell’impatto: un dettaglio che, se confermato, aprirebbe nuovi scenari sulla responsabilità dell’accaduto.

Intanto, nel quartiere di Boccadifalco si moltiplicano i messaggi di cordoglio per la famiglia. Una piccola vita spezzata troppo presto, in una vicenda che solleva ancora una volta interrogativi sulla sicurezza dei bambini e l’uso improprio di mezzi non adatti alla loro età.

Meteo Napoli e Campania oggi, previsioni per 12 aprile 2025

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Napoli si sveglia oggi sotto un cielo parzialmente soleggiato: al mattino potrebbero esserci delle nubi sparse ma nulla di serio. Non sono previste piogge nelle prossime ore.

La temperatura massima registrata oggi sarà di 19°C, mentre la minima si attesterà sui 14°C. Lo zero termico sarà a 3148 metri. I venti al mattino saranno deboli e proverranno da Sud, mantenendo la stessa direzione e intensità anche nel pomeriggio.

Il mare sarà poco mosso, quindi perfetto per una passeggiata lungo la costa. Nessuna allerta meteo è stata emessa, ma restate vigili: il tempo può sempre riservare sorprese!

Fonte 3BMeteo

MeteoMar Napoli, previsioni per oggi 12 Aprile 2025

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Durante la giornata, il mare si presenterà da poco mosso a mosso, con varie oscillazioni nelle sue condizioni. Questo significa che i bagnanti e gli appassionati di attività acquatiche possono aspettarsi un certo movimento sulle acque, particolarmente nella parte centrale del giorno.

Con l’arrivo della sera, il mare sarà più agitato, raggiungendo una condizione di mare mosso. Questo potrebbe influenzare chiunque desideri navigare o praticare sport acquatici, rendendo necessaria una maggiore attenzione e precauzione. Tuttavia, durante la notte, le condizioni miglioreranno, con il mare che tornerà a essere poco mosso, offrendo una situazione più tranquilla per chi si trova a riva o per chi decide di passare la notte in barca.

In aggiunta, il vento giocherà un ruolo significativo nel corso della giornata. Si prevedono venti moderati provenienti dai quadranti occidentali. Questi venti possono raggiungere un’intensità massima di 12.2 km/h, il che significa che ci sarà una certa brezza che potrebbe influenzare la percezione della temperatura e le condizioni al largo. Gli sportivi e i navigatori dovranno tenere in considerazione la direzione e la velocità dei venti, poiché potrebbero influenzare la sicurezza e il comfort delle loro attività in mare.

Fonte Meteo.it



Bollettino Meteorologico Mari e Venti in Campania

Mattina di bel tempo in gran parte della regione, con fenomeni di nuvolosità variabile su alcune zone.

Arcipelago Flegreo: Sereno, mare calmo con direzione O. I venti saranno leggeri, provenienti da O al ritmo di 5.4 nodi. La temperatura dell’acqua si attesta sui 15.9 °C, con un’altezza dell’onda di 0,4 metri.

Costiera Amalfitana – Piana del Sele: Si prevedono nubi sparse con ampie schiarite. Il mare sarà con direzione OSO e i venti soffieranno da SO a 7.6 nodi, portando la temperatura dell’acqua a 12.7 °C e un’altezza dell’onda di 0,2 metri.

Litorale del Cilento: Anche qui si registrano nubi sparse e schiarite. Il mare sarà calmo, con direzione O e venti da OSO a 6.5 nodi. La temperatura dell’acqua sarà di 13.2 °C, mentre l’altezza dell’onda sarà di 0,3 metri.

Napoli Est – Vesuviano: Nuvolosità variabile con schiarite, mare prevalentemente calmo. I venti da SSO raggiungeranno i 5.4 nodi, portando la temperatura dell’acqua a 13.5 °C e un’altezza dell’onda di 0,2 metri.

Capri – Penisola Sorrentina: Previsione simile, con nubi sparse e schiarite. Venti da OSO a 4.9 nodi e temperatura dell’acqua di 15.4 °C, con onde alte 0,2 metri.

Golfo di Salerno largo: Nubi sparse e schiarite, mare con rotazione ONO. Venti da NO a 6.5 nodi con una temperatura dell’acqua che si attesta sui 16.5 °C, altezza dell’onda 0,3 metri.

Litorale Settentrionale – Bonifica del Volturno: Nubi sparse e schiarite, il mare sarà calmo con venti da SO a 5.9 nodi. La temperatura dell’acqua si attesta su 13.4 °C e l’altezza delle onde sarà di 0,5 metri.

Napoli Ovest – Campi Flegrei: Nuvoloso o molto nuvoloso, con mare calmo e venti da SO a 4.3 nodi. La temperatura dell’acqua sarà di 12.8 °C e l’altezza dell’onda di 0,3 metri.

Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti sulle condizioni meteorologiche nella regione.

Fonte 3BMeteo.it

San Giorgio, il rapimento dello studente era stato pianficato da mesi

Napoli- Mentre prosegue la caccia ai complici del rapitore reo confesso, Antonio Pacheco Amaral de Oliveira, del 15enne studente di san Giorgio a Cremano, dalle indagini della Squadra Mobile coordinate dalla Procura partenopea (pm Henry John Woodcock) è emerso che il rapimento del giovane era stato ampiamente premeditato.

Il furgone, per esempio, è stato appositamente rubato, sei mesi fa. Già dieci minuti dopo il rapimento, il padre del ragazzo è stato contattato da un’utenza a lui sconosciuta (successivamente messa sotto controllo) per la richiesta di un ingente riscatto da un milione e mezzo di euro.

Ieri il rapitore si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’udienza di convalida davanti al gip Fabrizia Fiore, che ha confermato il fermo per pericolo di fuga, inquinamento probatorio e rischio di reiterazione del reato.

Un sequestro ad alto tasso di violenza, un riscatto milionario e una fuga fallita. Sono gli elementi emersi dall’inchiesta della Squadra Mobile di Napoli, coordinata dalla Procura (pm Henry John Woodcock), sul rapimento di un 15enne prelevato con la forza martedì scorso a San Giorgio a Cremano e poi rilasciato nei pressi dello svincolo di Licola, sulla tangenziale di Napoli.

La dinamica: pistola, maschera e un complice

Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno immortalato i rapitori: due uomini vestiti di nero, uno dei quali – Antonio Pacheco Amaral de Oliveira.

Il 24enne, alto 1,90 metri e di corporatura robusta, ha agito armato di pistola e con una maschera inquietante che ritraeva un uomo calvo con i baffi. A fianco a lui, un complice, ancora latitante. Il sequestro, secondo gli investigatori, era accuratamente pianificato: il furgone usato per il trasporto della vittima era stato rubato sei mesi prima.

Le minacce e il ricatto al padre

Appena 10 minuti dopo il rapimento, il padre del ragazzo ha ricevuto una chiamata da un numero sconosciuto: la richiesta era 1,5 milioni di euro per la liberazione del figlio. Le conversazioni, intercettate dalla polizia, hanno rivelato toni minacciosi. “Fatti i c… tuoi e tornatene dentro”, ha intimato uno dei rapitori a un testimone, in dialetto napoletano.

La vittima è stata legata e incappucciata in un’abitazione in ristrutturazione, presumibilmente gestita dal 24enne, e poi rilasciata a Licola.

La traccia dei messaggi e l’arresto

Grazie al tracciamento delle chiamate, gli investigatori hanno individuato un secondo cellulare, usato per coordinare il rilascio del ragazzo. I messaggi tra complici hanno portato gli agenti in borghese nei pressi di un hotel a Pozzuoli, dove è stato fermato Amaral de Oliveira, giunto sul posto con una Fiat Panda intestata a suo nome.

Addosso a lui, il telefono usato per le trattative e i contatti con l’altro rapitore. Durante l’interrogatorio, il 24enne ha ammesso le sue responsabilità ma non ha rivelato l’identità del complice, limitandosi a confermare quanto già accertato dalle indagini.

Ora la caccia al secondo uomo è ancora aperta, mentre il sequestro – con il suo carico di violenza e pianificazione – riaccende i riflettori sul fenomeno dei rapimenti a scopo di estorsione nell’hinterland napoletano.

Napoli, omicidio di camorra a Ponticelli: 67enne condannato a 29 anni di carcere

Napoli – I carabinieri della stazione di Ponticelli hanno arrestato Nicola Martinez, 67enne napoletano, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli.
L’uomo è stato condannato a 29 anni, 11 mesi e 10 giorni di reclusione per l’omicidio di Paolo Colaiacolo, avvenuto nel 1998 e aggravato dal metodo mafioso.
Martinez si trovava nella sua abitazione al momento dell’arresto, ma, a causa delle sue condizioni di salute, è stato trasferito in ospedale per accertamenti medici prima di essere condotto in carcere.

E’ stato portato prima in ospedale e poi in carcere

L’operazione chiude un capitolo di cronaca nera legato alla criminalità organizzata che ha segnato il quartiere di Ponticelli oltre vent’anni fa.

Omicidio-suicidio a Marano, oggi i funerali di Milko Gargiulo

Marano– Si terranno oggi, alle ore 15, nella parrocchia dei Santi Antonio di Padova e Annibale Maria, in viale dei Pini a Napoli, i funerali di Milko Gargiulo, 56 anni, ucciso quattro giorni fa a colpi di pistola da Andrea Izzo, 41 anni, nei pressi di una scuola privata a Marano.

L’uomo, padre di due figlie, è stato freddato all’interno della sua BMW bianca, in un agguato a sfondo passionale: secondo le ricostruzioni, Izzo avrebbe pedinato la vittima, per poi sparargli almeno sei volte al volto. Subito dopo l’omicidio, si è tolto la vita nei pressi dell’ospedale Monaldi.

Il delitto, che ha scosso l’intera comunità, ha generato indignazione e rabbia sui social, ma anche controversi messaggi di sostegno al killer. In particolare, un post in cui una conoscente definiva Izzo “un bravo ragazzo, pieno di valori” ha suscitato dure reazioni, tra chi condanna ogni forma di giustificazione della violenza e chi, al contrario, ha mostrato comprensione.

A intervenire sulla vicenda anche il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha chiesto rispetto per le vere vittime: «Milko Gargiulo è stato ucciso senza pietà, mentre l’ex compagna di Izzo è stata devastata psicologicamente. Inaccettabile leggere commenti che giustificano il killer. Se non si ha nulla da dire per sostenere chi soffre, almeno si taccia».

Il tragico episodio si inserisce in un quadro drammatico di violenza di genere che sta segnando l’inizio del 2025, con altre due donne uccise e un tentato femminicidio a Pozzuoli. Anche in questo caso, al centro della tragedia una donna trattata come proprietà, in una spirale di possesso e controllo culminata nella morte.

Patrizia Conte trionfa a The Voice Senior 2025: “La musica è stata la mia vita”

È Patrizia Conte la vincitrice dell’edizione 2025 di The Voice Senior, il talent show di Rai 1 condotto da Antonella Clerici. Con una voce intensa e profonda, la 61enne di Taranto, in gara con il Team Gigi D’Alessio, ha conquistato il pubblico da casa, aggiudicandosi il primo posto con il 35,44% dei voti al televoto.

Durante la finale, Conte ha emozionato tutti con una magistrale interpretazione del brano “Amoreunicoamore” di Mina, suo cavallo di battaglia, e con la cover di “Oggi sono io” di Alex Britti. Una performance sentita, che ha suggellato un percorso fatto di talento, sacrifici e coraggio.

Artista di lungo corso, Patrizia Conte ha dedicato l’intera vita alla musica: «Niente figli, niente amore. Solo musica», aveva raccontato, commuovendo anche Antonella Clerici. Durante la finale ha ricordato: «Ho fatto molti sacrifici: ho lasciato la mia città e le persone che amavo. Ma The Voice mi ha liberata dalla paura di apparire».

Il suo coach, Gigi D’Alessio, non ha nascosto l’emozione: «Per noi sei già The Voice, a prescindere da come andrà». E alla fine, il pubblico gli ha dato ragione.

Dietro di lei, in una finale tutta al femminile, Graziella Marchesi (Team D’Alessio), Monica Bruno e Maura Susanna (entrambe del Team Arisa). Ma è stata Patrizia Conte, con la sua voce potente e la sua storia intensa, a lasciare davvero il segno.

Oroscopo del 12 aprile 2025 segno per segno

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Ecco le previsioni astrali per oggi, sabato 12 aprile 2025, con un focus su amore, carriera, salute e denaro, più un prezioso consiglio cosmico per ciascun segno.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

Amore: Giorno di passione e chiarimenti. Se single, potresti incontrare qualcuno in modo inaspettato. Coppie: affrontate i nodi con sincerità.
Lavoro: Energia in crescita, ma attento agli scontri con colleghi. Mantieni la calma e sii strategico.
Salute: Ricarica le energie con un po’ di sport o una passeggiata.
Finanze: Evita spese impulsive. Un investimento potrebbe rivelarsi interessante.
Consiglio: Usa la tua determinazione, ma ascolta anche l’intuito.

♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

Amore: Giorno romantico e sensuale. Single: fatti avanti senza timori. Coppie: coccole e complicità.
Lavoro: Situazione stabile, ma cerca di innovare. Un progetto potrebbe prendere forma.
Salute: Attenzione a stress e digestione. Mangia leggero e con calma.
Finanze: Momento favorevole per risparmiare o pianificare.
Consiglio: Abbi fiducia nel tempo delle cose: la pazienza paga.

♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

Amore: Comunicazione chiave oggi. Single: socializza, potresti incontrare un’anima affine. Coppie: dialogate per evitare fraintendimenti.
Lavoro: Giorno dinamico e creativo. Approfitta delle tue capacità multitasking.
Salute: Attenzione a nervosismo e insonnia. Prova tecniche di rilassamento.
Finanze: Evita rischi inutili. Meglio consolidare che sperperare.
Consiglio: Scrivi i tuoi pensieri: ti aiuterà a chiarire le idee.

♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

Amore: Emozioni in primo piano. Single: ascolta il cuore. Coppie: un gesto tenero rafforzerà il legame.
Lavoro: Collaborazione vincente oggi. Chiedi aiuto se necessario.
Salute: Cura il benessere emotivo: un bagno rilassante potrebbe aiutare.
Finanze: Situazione tranquilla, ma controlla le spese domestiche.
Consiglio: Proteggi la tua energia: non dare troppo agli altri.

♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

Amore: Giorno di fascino e seduzione. Single: brillerai in società. Coppie: accendi la scintilla con una sorpresa.
Lavoro: Leadership in evidenza. Esponi le tue idee con sicurezza.
Salute: Attenzione a eccessi (cibo, sole, ecc.). Moderazione è la parola d’ordine.
Finanze: Possibili entrate extra, ma non esagerare con i lussi.
Consiglio: Sii generoso, ma non dimenticarti di te stesso.

♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

Amore: Praticità e affetto vanno a braccetto. Single: cerca connessioni autentiche. Coppie: un gesto concreto vale più di mille parole.
Lavoro: Ottimo per organizzare e pianificare. Attenzione ai dettagli.
Salute: Ritmo sostenuto, ma non trascurare il riposo.
Finanze: Budget sotto controllo. Ideale per risparmiare.
Consiglio: Lascia spazio all’imprevisto: non tutto deve essere perfetto.

♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

Amore: Armonia e bellezza oggi. Single: un incontro piacevole è in arrivo. Coppie: equilibrio e comprensione regnano.
Lavoro: Diplomazia al potere. Risolvi conflitti con grazia.
Salute: Attenzione a tensioni muscolari. Stretching e yoga utili.
Finanze: Evita indecisioni. Chiedi consiglio a un esperto.
Consiglio: Cerca il giusto mezzo tra dare e ricevere.

♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

Amore: Passione e profondità. Single: attrazione magnetica possibile. Coppie: complicità e intimità si rinforzano.
Lavoro: Intuito forte oggi. Scelte coraggiose potrebbero ripagare.
Salute: Gestisci lo stress con attività rigeneranti.
Finanze: Situazione in miglioramento. Occhio a rischi nascosti.
Consiglio: Trasforma le tue paure in potere personale.

♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

Amore: Ottimismo e avventura. Single: viaggi o nuovi hobby potrebbero portare incontri. Coppie: condividete un’esperienza divertente.
Lavoro: Idee brillanti, ma mantieni i piedi per terra.
Salute: Energia alta, ma non strafare.
Finanze: Opportunità interessanti all’orizzonte. Valuta con attenzione.
Consiglio: Segui la tua curiosità, ma con un piano.

♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

Amore: Serietà e impegno vincono. Single: cerca qualcuno con valori simili. Coppie: progetti comuni rafforzano il legame.
Lavoro: Discipline e risultati. Riconoscimento possibile.
Salute: Attenzione a ossa e articolazioni. Integra calcio e vitamina D.
Finanze: Solide, ma non essere troppo rigido.
Consiglio: Un piccolo svago non guasta: rilassati!

♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

Amore: Originalità e libertà. Single: un’anima affine potrebbe stupirti. Coppie: spazio alle idee folli e all’amicizia.
Lavoro: Innovazione premiata. Collabora con menti creative.
Salute: Attenzione a circolazione e idratazione.
Finanze: Qualche spesa imprevista, ma nulla di grave.
Consiglio: Segui la tua visione, ma resta concreto.

♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

Amore: Sogni e romanticismo. Single: l’amore potrebbe arrivare in modo poetico. Coppie: momenti magici da condividere.
Lavoro: Creatività al top, ma attento a distrazioni.
Salute: Cura il sonno e i sogni: potrebbero darti messaggi importanti.
Finanze: Intuito finanziario forte, ma non illuderti.
Consiglio: Resta connesso alla tua spiritualità.

Panorama Astrale del 12 aprile 2025

Oggi il cielo ci regala una combinazione dinamica di energie, con Marte in Gemelli che stimola la comunicazione e l’azione rapida, mentre Venere in Ariete accende passione e iniziativa nelle relazioni. La Luna in Vergine ci invita a essere pratici e organizzati, ma attenzione a non cadere nel perfezionismo eccessivo.

Aspetti Planetari Importanti:

  • Marte trigono Saturno (in Acquario): Ottimo per pianificare con disciplina e portare a termine progetti con determinazione.
  • Mercurio in Toro congiunto a Urano: Idee brillanti e intuizioni finanziarie, ma possibili imprevisti o cambi di programma.
  • Venere quadrato Plutone (in Cancro): Passioni intense, ma attenzione a gelosie o manipolazioni emotive nelle relazioni.

Consiglio Astrale Generale:

Oggi è un giorno in cui pensiero veloce (Gemelli) e concretezza (Vergine) devono collaborare. Sii flessibile ma non superficiale, audace ma non impulsivo.

Frase chiave del giorno:
“Agisci con coraggio, ma costruisci con pazienza.”

Approfitta dell’energia di Marte in Gemelli per comunicare con chiarezza e di Venere in Ariete per osare in amore. La Luna in Vergine favorisce il lavoro dettagliato, mentre Mercurio-Urano in Toro può portare colpi di scena finanziari: resta vigile!


Buona giornata a tutti i segni zodiacali! 🌟
L’universo è con te: ascoltane i messaggi e agisci con saggezza.

Tentata estorsione a consigliere regionale e imprenditori, chiesti 15 anni per il cugino del boss

Santa Maria Capua Vetere – Una condanna a 15 anni di carcere: è la richiesta del pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Roberto Patscot, nei confronti di Francesco Tiberio La Torre, cugino del boss camorrista casertano Augusto La Torre.

L’accusa è di tentata estorsione ai danni del consigliere regionale Giovanni Zannini e degli imprenditori Alfredo e Pasquale Campoli. Il processo, in corso presso la prima sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Giovanni Caparco, è nato dalle denunce delle vittime.

Secondo l’accusa, La Torre avrebbe tentato di estorcere 50 mila euro a Zannini, minacciandolo per ottenere il denaro in cambio della cessazione di presunte pretese risarcitorie.

Non solo: l’imprenditore Alfredo Campoli sarebbe stato costretto a sborsare circa 22 mila euro, con la consegna avvenuta in un macabro scenario, una cappella del cimitero locale. I fatti risalgono allo scorso maggio, quando La Torre fu arrestato in flagranza.

Il pm Patscot ha delineato un quadro di intimidazioni mafiose, chiedendo una pena esemplare per il cugino del boss. La parola passa ora al tribunale, mentre il territorio casertano attende l’esito di un processo che mette in luce, ancora una volta, il peso della criminalità organizzata.

Gragnano, dopo 20 anni di accuse e processi: Gerardo Cuomo riottiene i suoi beni

Gragnano – Dopo oltre vent’anni di procedimenti giudiziari, inchieste e sequestri, Gerardo Cuomo, per anni indicato come il presunto “re del contrabbando”, torna definitivamente in possesso dei suoi beni.

La decisione è stata presa dalla terza sezione della Corte d’Appello di Bari, presieduta dalla giudice Rosa Calia Di Pinto, che ha disposto la revoca della confisca a suo carico e la restituzione dei beni sequestrati, salvo eventuali vincoli reali.

L’ex imprenditore gragnanese, da tempo residente nel Bolognese, si vede così restituire un patrimonio stimato in circa 10 milioni di euro: conti correnti offshore, ville, auto di lusso, orologi di altissimo valore e lo yacht Arthema, simbolo della sua ricchezza.

La motivazione della sentenza sarà depositata entro trenta giorni, ma già nel 2022 la Cassazione aveva stabilito la prescrizione definitiva del reato, aprendo la strada alla restituzione dei beni.

Le accuse, che risalgono agli anni tra il 1996 e il 2000, ruotavano attorno a un presunto traffico mensile di oltre mille tonnellate di tabacchi introdotti illegalmente in Puglia dal Montenegro, con un vasto giro di riciclaggio in Svizzera.

Proprio l’autorità giudiziaria svizzera aveva già archiviato le accuse nei suoi confronti. Secondo i suoi legali – Andrea Melpignano, Clemente Biondi e il prof. avv. Adolfo Scalfati – non essendoci nuovi elementi e trattandosi degli stessi fatti, Cuomo non poteva essere riprocessato in Italia.

Nel 2018, i giudici di secondo grado avevano già stabilito il divieto di un secondo giudizio, ordinando la restituzione dei beni. Ora, con la pronuncia della Corte d’Appello, ogni dubbio è sciolto: Gerardo Cuomo torna un cittadino senza accuse e con il pieno possesso dei suoi averi.

Superenalotto, nessun “6” né “5+1”: jackpot sale a 18,9 milioni

Roma – Ancora nessun fortunato che centri il “6” o il “5+1” al Superenalotto, ma due giocatori hanno indovinato cinque numeri, aggiudicandosi 63.677,24 euro ciascuno. Intanto, il jackpot per il prossimo concorso sale a 18,9 milioni di euro, mantenendo alta l’attesa per il colpo grosso.

La combinazione vincente

I numeri estratti oggi sono:
🔴 9 – 20 – 43 – 49 – 52 – 57
Jolly: 61 | SuperStar: 8

Le vincite del concorso n. 58

  • 2 “5”63.677,24 € ciascuno
  • 335 “4”390,30 €
  • 14.787 “3”26,47 €
  • 245.208 “2”5 €

SuperStar: due “4SS” vincono 39mila euro

Anche nella sezione SuperStar, nessuno ha centrato il massimo premio, ma:

  • 2 “4SS”39.030 €
  • 100 “3SS”2.647 €
  • 1.841 “2SS”100 €

Seconda Chance e WinBox: migliaia di piccoli premi

  • 73 biglietti hanno vinto 50 € nella Seconda Chance, mentre 11.087 si sono aggiudicati 3 €.
  • Nelle WinBox, 1.600 biglietti hanno vinto 40.000 € in totale, e altri 180.030 hanno ottenuto premi minori.

Appuntamento al prossimo concorso

Con il jackpot in crescita, la caccia al “6” da 18,9 milioni riparte già da domani. Chi riuscirà a spezzare il tabù e portarsi a casa la vincita record?

L’estrazione di oggi conferma il fascino intramontabile del Superenalotto: nessun colpo grosso, ma tante speranze riaccese e due vincite da oltre 60mila euro che comunque cambiano la giornata di chi le ha centrate.

Con il jackpot che sfiora i 19 milioni, cresce l’attesa per i prossimi concorsi e, come sempre, la fantasia degli italiani si rimette in moto. Dopotutto, si sa, al Superenalotto basta una schedina per sognare in grande

Truffano anziana a Potenza: due napoletani arrestati in autostrada

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Dopo aver truffato un’anziana a Potenza, due napoletano, spacciandosi per forze dell’ordine, sono riusciti a entrare nell’abitazione della nonnina e a impossessarsi di oggetti preziosi.

Ma la fortuna ha voltato loro le spalle quando, sulla carreggiata nord della A3 Salerno – Pompei – Napoli, all’altezza della barriera di Nocera Inferiore, sono stati fermati dalla Polizia Stradale di Angri.

Durante il controllo, gli agenti hanno trovato un sacchetto nascosto in una paratia in plastica sotto il cruscotto dell’auto, contenente vari monili in oro e argento, tra cui le due fedi nuziali della vittima, con incisi i nomi dell’anziana e del suo defunto marito.

Dalle indagini svolte è emerso inoltre che i due indagati si trovavano effettivamente nei pressi dell’abitazione della vittima.

I due rapinatori, entrambi ventunenni e con precedenti penali, sono stati arrestati e portati alla casa circondariale di Salerno, in attesa dell’udienza di convalida.

Campania, il Pd guarda a Fico per le Regionali

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Napoli– Il Partito Democratico apre all’ipotesi di una candidatura di Roberto Fico per le prossime elezioni regionali in Campania, ma l’equilibrio nel campo largo passa ancora da Vincenzo De Luca.

Il governatore uscente, dopo lo stop della Corte Costituzionale al terzo mandato, si mostra freddo ma non rassegnato: “Stiamo calmi”, ha detto nella consueta diretta social del venerdì, lasciando intendere che il suo ruolo politico non è affatto concluso.

Tradotto dai suoi fedelissimi: “Da qui devono passare”. Chiunque voglia puntare alla vittoria, insomma, non può fare a meno del suo consenso e della sua rete di consensi locali. In particolare, De Luca non sembra entusiasta dell’eventualità Fico, preferendo invece un altro nome vicino al M5s, quello di Sergio Costa, ex ministro dell’Ambiente e oggi vicepresidente della Camera.

Il Pd, intanto, sembra orientato a cedere la guida della Campania ai Cinquestelle, in linea con gli equilibri delle alleanze nazionali. Fico, nome di peso e radicato sul territorio, gode del sostegno della base grillina e del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, figura chiave del campo largo. Ma proprio De Luca rappresenta l’ostacolo più complesso da superare.

A Napoli lunedì arriveranno Igor Taruffi e Davide Baruffi, dirigenti nazionali dem, per avviare un confronto. L’obiettivo è una candidatura condivisa e un programma in continuità con il lavoro svolto, richiesta esplicita del presidente uscente, che continua a far sentire la sua voce, anche se in toni più pacati: “La Consulta mi fa ritornare alla vita. Il problema è non far tornare Napoli e la Campania nella palude”.

Dietro le quinte si muovono anche le pedine della maggioranza uscente. De Luca vedrà i capigruppo in Regione per definire la fine della consiliatura, ma anche per discutere il futuro dei suoi alleati centristi, orfani di un leader candidabile. Manfredi potrebbe creare una lista civica per accoglierli, ma anche De Luca starebbe pensando a un contenitore con il suo nome nel simbolo o addirittura a una candidatura da capolista.

Il Pd, intanto, non intende subire imposizioni. “Il nome arriva alla fine di un percorso”, avverte Matteo Renzi, che non pone veti su Fico, ma difende l’autonomia del dibattito politico. Sullo sfondo resta l’incognita delle deroghe interne al M5s per consentire a Fico una terza candidatura elettiva, passaggio considerato però poco più di una formalità.

Anche Costa si mostra disponibile: “Se si viene candidati, non si può dire di no”, ha dichiarato, tendendo la mano a De Luca: “Ha una storia politica, va rispettato e ascoltato”. In attesa che il Pd sciolga i nodi, la campagna elettorale, di fatto, è già iniziata.

Napoli, Tari in calo per 200mila famiglie: la giunta Manfredi stanzia 3,3 milioni di euro

Napoli – Per la prima volta, la Giunta Manfredi taglia la Tari, la tassa sui rifiuti. A beneficiarne saranno circa 200mila famiglie napoletane, quelle che vivono in appartamenti inferiori a 75 metri quadri, ovvero più della metà delle utenze domestiche registrate.

Una misura simbolica ma significativa, resa possibile grazie al miglioramento della riscossione – con 15mila nuovi contribuenti tra privati e attività commerciali scoperti – e all’impiego di 3,3 milioni di euro provenienti dalla tassa di soggiorno.

Nonostante l’aumento dei costi del servizio di raccolta e smaltimento (+10 milioni nel 2024), l’Amministrazione comunale ha scelto di invertire la rotta, premiando i cittadini che hanno regolarizzato la propria posizione.

Manfredi: “Primo passo verso una Napoli più pulita e giusta”

«Gli impegni presi per migliorare la riscossione stanno dando frutti», ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi. «Grazie all’ampliamento della base contributiva e ai fondi della tassa di soggiorno, nel 2025 applicheremo una riduzione per le case sotto i 75 mq. È un segnale concreto: chi partecipa al cambiamento deve vederne i benefici».

Baretta: “Più contribuenti, meno tasse per chi paga”

L’assessore al Bilancio Pierpaolo Baretta ha sottolineato come l’aumento medio per le attività commerciali sia stato contenuto allo 0,3%: «Con una riscossione più efficiente, più persone pagano il giusto e il carico si alleggerisce per tutti. Napoli è più pulita, ma non sulle spalle dei napoletani».

Una svolta attesa, che però lascia aperti interrogativi sulla sostenibilità futura del taglio e sull’efficacia della lotta all’evasione. Intanto, per 200mila famiglie, arriva un piccolo ma storico sollievo.

Estrazioni Lotto e 10eLotto di oggi, venerdì 11 aprile 2025: tutti i numeri vincenti

Roma – Giornata di grande attesa per gli appassionati del gioco: oggi, venerdì 11 aprile 2025, si sono tenute le nuove estrazioni del Lotto e del 10eLotto, tra numeri fortunati, combinazioni inedite e qualche piacevole sorpresa per i giocatori di tutta Italia.

Di seguito, tutte le estrazioni del Lotto per le dieci ruote locali più quella Nazionale:

  • BARI: 22 – 74 – 58 – 46 – 38

  • CAGLIARI: 41 – 49 – 31 – 65 – 79

  • FIRENZE: 53 – 48 – 09 – 28 – 62

  • GENOVA: 86 – 67 – 47 – 19 – 70

  • MILANO: 57 – 61 – 24 – 51 – 71

  • NAPOLI: 28 – 79 – 49 – 55 – 41

  • PALERMO: 72 – 75 – 52 – 57 – 66

  • ROMA: 12 – 80 – 04 – 15 – 51

  • TORINO: 68 – 14 – 04 – 19 – 66

  • VENEZIA: 18 – 67 – 17 – 56 – 40

  • NAZIONALE: 15 – 18 – 86 – 55 – 27

Passiamo ora ai numeri vincenti del 10eLotto legati all’estrazione serale del Lotto:

10eLotto (11 aprile 2025)
Numeri vincenti:
12 – 14 – 18 – 22 – 28 – 41 – 48 – 49 – 53 – 57 – 58 – 61 – 67 – 68 – 72 – 74 – 75 – 79 – 80 – 86

  • Numero Oro: 22

  • Doppio Oro: 22 – 74

La ruota di Napoli porta fortuna, il 22 brilla nel 10eLotto

L’estrazione di oggi ha visto il numero 22 protagonista assoluto: presente sulla ruota di Bari e selezionato anche come Numero Oro e Doppio Oro nel 10eLotto, rappresenta la vera “stella” della serata. Occhi puntati anche sulla ruota di Napoli, che ha regalato due numeri caldi del 10eLotto (28 e 79), confermandosi una delle ruote più fortunate dell’estrazione.

Tra i numeri più frequenti figurano anche il 74 e il 67, apparsi rispettivamente su più ruote e inclusi anche tra i 20 del 10eLotto. Chi ha puntato su combinazioni con questi numeri potrebbe aver centrato buone vincite.

Strage del bus ad Avellino, Castellucci condannato a 6 anni: andrà in carcere. Pronto a costituirsi

Roma – Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, è stato condannato in via definitiva a sei anni di reclusione per la strage del viadotto Acqualonga, avvenuta il 28 luglio 2013 a Monteforte Irpino (Avellino), in cui persero la vita 40 persone.

Lo ha deciso la Corte di Cassazione dopo oltre quattro ore di camera di consiglio, confermando la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Napoli nel settembre 2023.

Per Castellucci, accusato di disastro e omicidio colposo, si aprono ora le porte del carcere. “È pronto a costituirsi, attendiamo l’ordine di carcerazione”, hanno dichiarato i legali Filippo Dinacci e Paola Severino, che definiscono la sentenza “incomprensibile”, ribadendo che il loro assistito avrebbe sempre operato con diligenza e senza responsabilità diretta nei fatti contestati.

I giudici della quarta sezione penale hanno rigettato la richiesta della Procura generale di disporre un nuovo processo d’appello per rivalutare la posizione di Castellucci sull’accusa di omicidio colposo, e di assolverlo per il disastro colposo. Confermate anche le condanne per altri dirigenti e dipendenti di Autostrade per l’Italia e della Direzione di Tronco.

Tra le pene più rilevanti: sei anni a Riccardo Mollo (ex direttore generale), Massimo Giulio Fornaci e Marco Perna; cinque anni per Nicola Spadavecchia e Paolo Berti; tre anni per Gianluca De Franceschi, Gianni Marrone e Bruno Gerardi. Pesantissima la condanna per Gennaro Lametta, proprietario del bus, a nove anni di carcere, mentre quattro anni sono stati inflitti ad Antonietta Ceriola, all’epoca dipendente della Motorizzazione civile di Napoli.

Durante la requisitoria, la Procura generale aveva sottolineato una lunga situazione di incuria e mancati controlli sul viadotto Acqualonga, in particolare sui tirafondi delle barriere protettive, definite “inidonee”. Il bus, inoltre, viaggiava con una revisione falsa, non effettuata dal 2011, ed era “privo dei requisiti minimi per circolare”. Secondo l’accusa, Lametta avrebbe messo su strada un mezzo in condizioni gravemente compromesse, mettendo a rischio la vita dei passeggeri.

La tragedia si consumò in pochi istanti: era la sera di una domenica estiva, intorno alle 20:30, quando un pullman che trasportava una comitiva di ritorno da un pellegrinaggio nei luoghi di Padre Pio perse il giunto cardanico dell’impianto frenante mentre affrontava una discesa sull’A16 Napoli-Canosa. Il mezzo, fuori controllo, percorse circa un chilometro urtando una quindicina di auto, prima di finire contro le barriere del viadotto Acqualonga, che cedettero. Il bus precipitò da un’altezza di 40 metri.

Trentotto passeggeri morirono sul colpo, altri due nei giorni seguenti. Dieci i superstiti. L’inchiesta portò al rinvio a giudizio di 15 persone, tra cui 12 dirigenti ed ex dirigenti di Autostrade per l’Italia. Per gli inquirenti, se le barriere fossero state conformi alle normative, il pullman non sarebbe precipitato.