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Rissa nella movida di Sant’Antimo: 6 denunciati, 4 sono minorenni

Sant’Antimo– Notte di tensione in via Appia a Sant’Antimo, dove i Carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano sono intervenuti intorno all’una per sedare una rissa che ha coinvolto sei giovani.

Il gruppo si stava colpendo a vicenda con schiaffi e pugni nei pressi di un locale, generando allarme tra i residenti e i passanti.

Grazie al rapido intervento di ulteriori equipaggi, i carabinieri sono riusciti a bloccare e identificare tutte le persone coinvolte nello scontro. Dalle verifiche è emerso che quattro dei giovani sono minorenni, mentre i restanti due sono maggiorenni. Tutti e sei saranno denunciati per rissa all’Autorità Giudiziaria.

L’episodio riaccende i riflettori sulla crescente preoccupazione per gli episodi di violenza che coinvolgono i più giovani, spesso in contesti di aggregazione serale. Le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione sul territorio per prevenire e contrastare simili fenomeni.

Napoli, spari contro agenzia di pompe funebri a Barra

Napoli – Una sparatoria nel cuore di Barra ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile nella tarda serata di ieri. Intorno alle 23:30, in corso Sirena, almeno due colpi d’arma da fuoco hanno centrato la vetrina esterna di un’agenzia di trasporti funebri, frantumando il vetro e scatenando il panico tra i residenti.

Fortunatamente, nessun ferito è stato segnalato, ma la paura è ancora tangibile nel quartiere.

La dinamica dell’accaduto

Secondo le prime ricostruzioni, gli spari potrebbero essere partiti da un veicolo in movimento, anche se le indagini sono ancora in corso per stabilire con certezza quanto accaduto.

Alcuni residenti hanno riferito di aver sentito scoppiettii simili a fuochi d’artificio, prima di accorgersi della gravità della situazione.

I militari del Nucleo Radiomobile, supportati dai colleghi della Stazione carabinieri di Barra, hanno sentito a sommarie informazioni il titolare dell’agenzia funebre il quale ha riferito di non aver mai ricevuto minacce ne richieste estorsive.

Al momento, nessuna pista è esclusa: dalla lite improvvisa tra gruppi rivali, fino a un avvertimento intimidatorio legato all’attività dell’agenzia funebre.

 

Maxi rissa al Vomero, tre denunciati: uno era armato di coltello

Napoli – Una violenta rissa è scoppiata ieri sera nei pressi di un bar in via Eduardo Massari, nel quartiere Vomero. Grazie al tempestivo intervento dei carabinieri della compagnia locale, impegnati nei consueti pattugliamenti, è stato evitato un epilogo ancora più grave.

Tre persone sono state denunciate: un 47enne, già sottoposto a libertà vigilata, suo figlio 24enne, noto alle forze dell’ordine, e un altro giovane coetaneo del posto.

L’episodio, avvenuto in una zona frequentata della città, ha visto il 47enne tentare di disfarsi di un coltello poco prima dell’arrivo dei militari, un gesto che gli è valso l’ulteriore accusa di porto ingiustificato di armi, oltre a quella per rissa.

I due denunciati sono stati medicati all’ospedale Cardarelli

Le indagini sono in corso per chiarire le cause che hanno scatenato lo scontro, che ha lasciato segni evidenti sui coinvolti: il 47enne e uno dei 24enni, trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli, hanno ricevuto prognosi rispettivamente di 20 e 10 giorni per le ferite riportate.

Secondo le prime ricostruzioni, la rissa sarebbe scoppiata per futili motivi, degenerando rapidamente in un confronto fisico. L’intervento dei carabinieri ha permesso di sedare gli animi e di identificare i responsabili, evitando che la situazione potesse sfociare in conseguenze più gravi, anche alla luce della presenza di un’arma.

I carabinieri stanno analizzando eventuali filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in zona per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e risalire agli altri partecipanti alla rissa.

Truffa migranti, un poliziotto corrotto pagò la tangente al clan Fabbrocino

Napoli – Emergono dettagli inquietanti dalle intercettazioni dell’inchiesta che ha portato a 45 misure cautelari tra San Giuseppe Vesuviano e comuni limitrofi per la truffa sui migranti.

Dalla lettura delle 320 pagine dell’ordinanza cautelare firmata dalla gip Maria Laura Ciollaro, su richiesta della Dda di Napoli oltre ai tre avocati arrestati Vincenzo Sangiovanni (42 anni), indicato come il promotore del sodalizio, Gaetano Cola (37 anni)
Aniello Annunziata (39 anni e al poliziotto Mario Nippoli, in servizio al commissariato di Poggioreale e finito ai domiciliari, emerge la figura inquietante di un altro agente di polizia in servizio al commissariato di San Giuseppe Vesuviano.

L’uomo è indagato in una inchiesta sulla camorra e sul clan Fabbrocino e di lui ne ha parlato anche il pentito Rosario Giugliano, o’ minorenne, ex boss di Poggiomarino. Un dialogo intercettato rivela come l’affare illegale sul business dei permessi ai migranti da oltre un milione di euro, gestito dal poliziotto  e dall’avvocato Vincenzo Sangiovanni, indicato come il capo promotore dell’organizzatori di truffatori, avesse attirato l’attenzione della criminalità organizzata, portando a un tentativo di estorsione.

Il poliziotto, però, con una mossa audace, sarebbe riuscito non solo a ridurre le pretese dei clan, che aveva chiesto 100mila euro, ma anche a intascare una parte del denaro destinato ai criminali.

La camorra aveva chiesto una tangente da 100mila euro all’avvocato

Secondo quanto ricostruito attraverso le conversazioni intercettate, l’enorme portata degli illeciti guadagni – stimati tra 1 milione e 400mila e 1 milione e 500mila euro – non era passata inosservata alla camorra locale. I clan avevano chiesto una tangente di 100mila euro all’avvocato coinvolto nell’affare.

È qui che entra in gioco la presunta astuzia del poliziotto. Nel dialogo intercettato, uno degli interlocutori (un altro poliziotto in servizio sempre a san Giuseppe Vesuviano) racconta come il collega sia intervenuto direttamente, trattando con i camorristi e riducendo le loro pretese a soli 10mila euro.

Tuttavia, poi lo stesso avrebbe poi fatto credere all’avvocato socio in affari che la somma da versare fosse di 30mila euro, intascando così la differenza di 20mila euro a danno dello stesso complice.

Lo sdegno del poliziotto intercettato sul comportamento del collega:

La vicenda, ricostruita nel dettaglio dalle intercettazioni, rivela il cinismo e la disinvoltura con cui venivano gestiti gli affari illeciti e i rapporti con la criminalità. In un passaggio del dialogo tra i due poliziotti, emerge persino lo sdegno (o la simulazione di esso) per la situazione e per il comportamento del collega indagato: “la cosa che a me mi ha fatto male, mi ha ferito  ‘ci avete pagato la tangente, eh la Polizia, voi ci avete pagato la tangente il collega tuo me li è venuti a portare’ e mi sentii male lo io non ho voglia di fare niente più per queste vicissitudini, però a sentire che io poliziotto sono andato a pagare la tangente ad un camorrista mi sono sentito male perché io che ho pensato in un determinato modo e ho fatto determinati tipi di lavoro poi a sentire che sono andato a pagare l’estorsione capito?”.

La conversazioni tra i due agenti, uno dei quali riferisce del racconto fattogli da un uomo del clan Fabbrocino, getta un’ulteriore ombra sull’infiltrazione criminale e sulla corruzione che permeavano il sistema, evidenziando la profondità di un business che generava profitti ingenti a costo di gravi illeciti.

 

 

 

Portici, 16enne disabile pestato brutalmente: trasferito al Cardarelli per un intervento maxillo-facciale

Portici –  Ciro il giovane di 16 anni affetto da una disabilità dovuta a una malattia genetica, massacrato di botte nella zona del Granatello la sera di domenica 8 giugno, è stato trasferito dall’ospedale Maresca di Torre del Greco al Cardarelli di Napoli, dove subirà un delicato intervento maxillo-facciale per le gravi fratture riportate.

Secondo la ricostruzione, l’aggressione sarebbe scaturita da un semplice saluto di Ciro a una ragazza conosciuta, gesto che avrebbe scatenato la furia di un coetaneo, identificato come l’ex fidanzato della giovane.

Il 16enne ha subito lesioni gravissime: una ferita sotto l’arcata oculare, chiusa con 10 punti di sutura, e fratture al volto che richiedono un’operazione complessa. La violenza è stata tale da distruggere gli occhiali della vittima, con un ottico che si è offerto di sostituirli gratuitamente.

“È probabile che Ciro sia stato colpito con un tirapugni – ha dichiarato il deputato Francesco Emilio Borrelli (Avs), che ha visitato il ragazzo in ospedale –. L’aggressione è stata così violenta da poterlo uccidere. Ha schegge ossee sparse nel cranio”.

Borrelli ha puntato il dito contro la carenza di sicurezza: “Come ha denunciato il sindaco Enzo Cuomo, di notte a Portici ed Ercolano, con oltre 100mila abitanti, c’è una sola volante tra mezzanotte e le 6. Altro che aumento delle forze dell’ordine, qui si smantellano i presidi di sicurezza”.

 L’incredibile difesa sui social dei familiari dell’aggressore

Intanto, i familiari dell’aggressore hanno difeso pubblicamente il giovane sui social, suscitando l’indignazione dei genitori di Ciro: “Nostro figlio è in gravi condizioni, mentre il loro è a casa. Subiamo anche minacce. Chiediamo giustizia rapida”. Le indagini proseguono per chiarire la dinamica dei fatti e accertare le responsabilità, mentre la comunità locale si stringe attorno alla famiglia della vittima.

Napoli, omicidio del piccolo Samuele Gargiulo: sconto di pena per l’assassino

Napoli – Importante svolta processuale per il caso del piccolo Samuele Gargiulo, il bambino di 4 anni precipitato dal balcone di casa in via Foria il 17 settembre 2021.

Nel nuovo processo d’appello, la terza sezione della Corte d’Assise d’Appello di Napoli ha condannato Mariano Cannio, il factotum accusato dell’omicidio, a 12 anni di reclusione. La pena è di sei anni inferiore rispetto ai 18 anni inflitti in primo grado con rito abbreviato.

Esclusa l’aggravante della minorata difesa, concesse le attenuanti generiche

Nonostante l’accusa di omicidio volontario sia stata pienamente confermata, i giudici hanno escluso l’aggravante della minorata difesa della vittima. Inoltre, la Corte ha ritenuto di concedere all’imputato le attenuanti generiche, considerandole prevalenti sull’aggravante della minore età della vittima.

Questa “sforbiciata” di ben sei anni arriva dopo che già nel precedente processo d’appello a Cannio era stato riconosciuto il “vizio di mente”.

Il verdetto è stato accolto con moderata soddisfazione dai familiari della giovanissima vittima, assistiti dall’avvocato Domenico De Rosa. La madre del bimbo era presente in aula anche ieri, assistendo con composto dolore alla lettura del dispositivo della sentenza.

La confessione choc di Cannio e i dettagli dell’arresto

L’omicidio del piccolo Samuele sconvolse la città. Le indagini giunsero rapidamente a una svolta grazie alla confessione di Mariano Cannio. “A un tratto l’ho preso in braccio e sono uscito fuori al balcone… giunto all’esterno con il bambino tra le braccia mi sono sporto e ho lasciato cadere il piccolo. Ho immediatamente udito delle urla provenire dal basso e mi sono spaventato consapevole di essere la causa di quello che stava accadendo”, furono le sue prime parole.

Cannio aveva poi tentato di fuggire, come raccontato da lui stesso: “Sono fuggito a casa e sono andato a mangiare una pizza al rione Sanità”. La polizia, sospettando che si fosse rifugiato nell’abitazione di una zia in via Duomo, utilizzò uno stratagemma per farsi aprire: dopo aver suonato ripetutamente senza risposta, lasciarono una bolletta della luce sotto la porta. Cannio la ritirò, e a quel punto gli agenti poterono fare irruzione e bloccarlo.

Durante le indagini, emerse che Cannio faceva saltuariamente le pulizie nella casa della famiglia di Samuele in via Foria e che aveva nascosto una diagnosi di schizofrenia, per la quale era in cura da tempo in un centro di igiene mentale. Nonostante questo quadro clinico complesso, in tutti i gradi di giudizio, Cannio è stato ritenuto capace di intendere e di volere.

Il nuovo verdetto d’appello chiude un capitolo doloroso per la famiglia Gargiulo e per l’intera comunità, sebbene il dolore per la perdita del piccolo Samuele resti immutato.

Arzano. interdittiva antimafia per la società del boss Andrea Puzone ucciso in un agguato nel marzo del 2007

Arzano – Prevenzione e contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata: interdittiva antimafia per la società del boss Andrea Puzone ucciso in un agguato nel marzo del 2007.

Tra i soci il Senatore del clan Moccia Domenico Cimini alias ‘o prevet’ e i familiari del capozona in carcere, Gaetano Barone. Il provvedimento, firmato dal prefetto di Napoli, Michele Di Bari,  è stato emesso nei confronti dell’Associazione Euro Società cooperativa sociale che secondo informative dell’autorità giudiziaria, risultava ancora aperta ed operativa.

Il provvedimento varato è stato notificato ai discendenti diretti del boss defunto. Le attività antimafia rientrano nell’ambito dell’intensa attività di prevenzione antimafia, avviata dalla Prefettura con il supporto delle Forze dell’ordine e della Divisione Investigativa Antimafia, e che ha visto il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ad adottare ulteriori cinque interdittive nei confronti di altrettante ditte – operanti nei settori della ristorazione e bar, delle costruzioni, del commercio all’ingrosso di vernici e di prodotti per edilizia e dei servizi di pulizia, custodia, guardiania, giardinaggio e parcheggio – con sedi nei Comuni di Napoli, Villaricca e Giugliano in Campania.

Prosegue il lavoro messo in campo presso la Prefettura per fornire un valido contrasto all’inquinamento dell’economia sana da parte delle imprese strumentalizzate o condizionate dalla criminalità organizzata, nonché un significativo contributo per la salvaguardia dell’ordine pubblico economico, la tutela della libera concorrenza fra le imprese e il buon andamento della Pubblica Amministrazione.

Oroscopo di oggi 11 giugno 2025 segno per segno

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Ecco cosa riservano le stelle oggi 11 giugno 2025 per amore, lavoro, salute e finanze

♈ ARIETE (21/03 – 19/04)

Amore ★★★★☆
Giornata carica di passione. Se single, un incontro casuale potrebbe rivelarsi speciale. Coppie: cercate momenti di intimità.
Lavoro ★★★☆☆
Attenzione alle distrazioni. Concentrati sulle priorità ed evita scontri con i colleghi.
Salute ★★★★☆
Energia in crescita. Ottimo giorno per attività fisica intensa.
Finanze ★★☆☆☆
Evita spese impulsive. Possibili rincari su bollette.

🌟 Consiglio: Usa la tua grinta, ma con misura.


♉ TORO (20/04 – 20/05)

Amore ★★★☆☆
Stabilità emotiva. Se in coppia, pianificate il futuro. Single: occhio alle illusioni.
Lavoro ★★★★☆
Opportunità in arrivo. Progetti fermi potrebbero sbloccarsi.
Salute ★★☆☆☆
Attenzione a stress digestivo. Meglio pasti leggeri.
Finanze ★★★★☆
Buone notizie in arrivo. Possibile piccolo guadagno inaspettato.

🌟 Consiglio: Affidati alla tua proverbiale pazienza.


♊ GEMELLI (21/05 – 20/06)

Amore ★★★★★
Giorno fortunato per i sentimenti. Incontri speciali per i single. Coppie: comunicazione al top.
Lavoro ★★★☆☆
Troppe idee rischiano di confonderti. Scegli e concentrati.
Salute ★★★☆☆
Attenzione a mal di testa da stress. Pausa relax obbligatoria.
Finanze ★★☆☆☆
Rinvia acquisti importanti. Possibili spese impreviste.

🌟 Consiglio: Sfrutta la tua versatilità, ma non esagerare.


♋ CANCRO (21/06 – 22/07)

Amore ★★☆☆☆
Emozioni in tempesta. Evita discussioni inutili. Single: meglio rimandare appuntamenti.
Lavoro ★★★☆☆
Situazione complessa. Chiedi aiuto se necessario.
Salute ★★★☆☆
Problemi di sonno possibili. Infuso di camomilla consigliato.
Finanze ★★★☆☆
Situazione stabile. Ottimo per pianificare risparmi.

🌟 Consiglio: Proteggi il tuo equilibrio interiore.


♌ LEONE (23/07 – 22/08)

Amore ★★★★☆
Giorno di fascino irresistibile. Single: occhi puntati su di voi. Coppie: scintille passionali.
Lavoro ★★★★★
Successo in vista. La tua leadership sarà riconosciuta.
Salute ★★★★☆
Energia vitale al massimo. Ottimo per sport competitivi.
Finanze ★★★☆☆
Investimenti promettenti, ma studia bene prima di decidere.

🌟 Consiglio: Brilla, ma lascia spazio agli altri.


♍ VERGINE (23/08 – 22/09)

Amore ★★★☆☆
Pragmatismo sentimentale. Single: occhio alle delusioni. Coppie: cercate complicità.
Lavoro ★★★★☆
Precisione premiata. Problemi tecnici risolti con abilità.
Salute ★★☆☆☆
Attenzione a tensioni muscolari. Stretching consigliato.
Finanze ★★★☆☆
Bilanci in ordine. Possibile rimborso inaspettato.

🌟 Consiglio: Il perfezionismo è un pregio, ma non un obbligo.


♎ BILANCIA (23/09 – 22/10)

Amore ★★★★☆
Armonia ritrovata. Coppie: momento romantico. Single: incontro interessante.
Lavoro ★★★☆☆
Mediazione necessaria. Attenzione a colleghi invidiosi.
Salute ★★★☆☆
Equilibrio psicofisico da preservare. Yoga benefico.
Finanze ★★☆☆☆
Evita prestiti. Situazione in miglioramento a fine mese.

🌟 Consiglio: Cerca il giusto compromesso in tutto.


♏ SCORPIONE (23/10 – 21/11)

Amore ★★★★★
Passione esplosiva. Coppie: momento magico. Single: attrazione fatale.
Lavoro ★★★☆☆
Intuito infallibile. Scoprirai verità nascoste.
Salute ★★★☆☆
Emozioni forti possono stancare. Ritagliati momenti per te.
Finanze ★★★★☆
Possibile guadagno inaspettato. Ottimo per investimenti.

🌟 Consiglio: Usa il tuo fascino misterioso con saggezza.


♐ SAGITTARIO (22/11 – 21/12)

Amore ★★★☆☆
Voglia di libertà. Single: avventure interessanti. Coppie: spazio reciproco necessario.
Lavoro ★★★★☆
Idee innovative premiate. Possibile viaggio di lavoro.
Salute ★★★★☆
Energia da vendere. Ottimo per sport all’aria aperta.
Finanze ★★☆☆☆
Attenzione a spese superflue. Meglio risparmiare.

🌟 Consiglio: Segui il tuo ottimismo, ma resta concreto.


♑ CAPRICORNO (22/12 – 19/01)

Amore ★★☆☆☆
Pragmatismo eccessivo. Single: meglio rimandare appuntamenti. Coppie: dialogo necessario.
Lavoro ★★★★★
Ambizione premiata. Possibile promozione in vista.
Salute ★★★☆☆
Attenzione a mal di schiena. Postura corretta fondamentale.
Finanze ★★★★☆
Situazione solida. Ottimo per investimenti a lungo termine.

🌟 Consiglio: La pazienza è la tua virtù migliore.


♒ ACQUARIO (20/01 – 18/02)

Amore ★★★☆☆
Originalità vincente. Single: incontro insolito. Coppie: sperimentate novità.
Lavoro ★★★★☆
Genialità riconosciuta. Progetti innovativi decollano.
Salute ★★★☆☆
Attenzione a circolazione. Camminate benefiche.
Finanze ★★★☆☆
Situazione in miglioramento. Possibile bonus in arrivo.

🌟 Consiglio: Rompi gli schemi, ma con criterio.


♓ PESCI (19/02 – 20/03)

Amore ★★★★☆
Sensibilità al top. Coppie: momento magico. Single: possibile colpo di fulmine.
Lavoro ★★☆☆☆
Attenzione a confusioni. Meglio chiarire ogni dettaglio.
Salute ★★☆☆☆
Stanchezza emotiva. Riposo fondamentale.
Finanze ★★★☆☆
Situazione stabile. Evita prestiti a conoscenti.

🌟 Consiglio: Segui l’istinto, ma non trascurare la realtà.


Oggi la Luna in Scorpione amplifica le emozioni, mentre Mercurio in Gemelli favorisce comunicazioni brillanti. Attenzione alle opposizioni Marte-Saturno che potrebbero creare tensioni. Giorno ideale per:
✔ Decisioni sentimentali (soprattutto per Toro e Scorpione)
✔ Investimenti mirati (Leone e Capricorno)
✔ Rilanci professionali (Vergine e Acquario)

La truffa dei migranti, l’avvocato arrestato : “Se non mi pagano, non faccio nemmeno una carta”

Il giro d’affari gestito dai tre avvocati coinvolti nel blitz che ha scoperchiato la truffa sui migranti tra Napoli e provincia,  e dalla folta schiera di collaboratori è risultato essere plurimilionario. Tuttavia, il sistema non era esente da tensioni.

Alcuni extracomunitari, sentendosi raggirati dopo aver pagato profumatamente per i “servigi” dell’organizzazione, hanno minacciato di sporgere denuncia.

Questa eventualità ha spinto Vincenzo Sangiovanni, uno dei tre avvocati ritenuti promotori dell’illecito a minacciare ritorsioni. Proprio a quest’ultimo è stata sequestrata, tra l’altro, una lussuosa Ferrari, ritenuta provento dello sfruttamento dell’immigrazione clandestina.

L’enorme richiesta di domande provenienti da Bangladesh e Sri Lanka aveva però destato sospetti, tanto che l’avvocato, intercettato, ha dovuto ammettere con un collaboratore che l’affare stava diventando eccessivamente rischioso.

Le intercettazioni rivelano un’avidità sconcertante, con frasi esplicite che Sangiovanni rivolge a un certo Sami (uno dei procacciatori dei cittadini stranieri e che non è stato identificato): “Mi hai dato 200mila euro… mi dovevi dare 600mila euro… vogliono venire? Devono pagare altrimenti se ne devono andare, non faccio neanche una carta se non mi pagano”.Le indagini proseguono per far luce su tutti i dettagli di questa complessa rete criminale.

Il Business dei “Click-Day”

L’organizzazione era strutturata per sfruttare i cosiddetti “click-day”, momenti cruciali per l’invio delle richieste di ingresso per cittadini extra UE. Nelle sue fila, il gruppo annoverava “inseritori” e “cliccatori”, pronti ad agire con computer performanti e connessioni internet ad alta velocità per assicurarsi la “prelazione” nelle procedure telematiche.

Le accuse contestate a vario titolo sono pesantissime: oltre allo sfruttamento dell’immigrazione clandestina, si parla di estorsione aggravata dal metodo mafioso, falso ideologico e truffa.

Superenalotto, estrazione di oggi 10 giugno 2025: il jackpot sale a 12,1 milioni di euro

Nessun “6” né “5+1” nell’estrazione del Superenalotto di oggi, martedì 10 giugno 2025. La combinazione vincente del concorso n. 92 è stata: 14 – 45 – 55 – 62 – 76 – 80. Numero Jolly: 51. Numero Superstar: 17.

Il jackpot per il prossimo concorso, in programma giovedì 12 giugno, sale così a 12.100.000 euro.

Le quote Superenalotto:

  • Punti 6: 0 vincite – € 0,00

  • Punti 5+1: 0 vincite – € 0,00

  • Punti 5: 1 vincita – € 160.465,13

  • Punti 4: 328 vincite – € 503,57

  • Punti 3: 14.024 vincite – € 35,20

  • Punti 2: 235.046 vincite – € 6,50

Le quote SuperStar:

  • 6 Stella: 0 vincite – € 0,00

  • 5+1 Stella: 0 vincite – € 0,00

  • 5 Stella: 0 vincite – € 0,00

  • 4 Stella: 2 vincite – € 50.357,00

  • 3 Stella: 124 vincite – € 3.520,00

  • 2 Stella: 1.968 vincite – € 100,00

  • 1 Stella: 15.357 vincite – € 10,00

  • 0 Stella: 42.229 vincite – € 5,00

Vincite Seconda Chance:

  • Premio da 50 euro: 92 vincite – € 4.600,00

  • Premio da 3 euro: 13.832 vincite – € 41.496,00

Vincite WinBox:

  • WinBox 1: 1.975 vincite – € 49.375,00

  • WinBox 2: 218.067 vincite – € 443.442,00

Totale vincite Seconda Chance: 13.924
Totale vincite WinBox: 220.042


Un solo “5” da oltre 160mila euro illumina un’estrazione senza colpi di scena clamorosi: ancora una volta nessun “6”, né “5+1”, mentre il montepremi continua a crescere. Il jackpot supera i 12 milioni di euro, riaccendendo le speranze dei tanti giocatori che puntano alla sestina vincente. Buona la partecipazione nelle modalità alternative di gioco, con oltre 220mila vincite solo tramite WinBox e Seconda Chance. La prossima estrazione è fissata per giovedì 12 giugno: occhi puntati su un jackpot che continua a fare gola.

Estrazioni del Lotto e 10eLotto di oggi, martedì 10 giugno 2025

Roma – Come ogni martedì, si è tenuta l’estrazione settimanale del Gioco del Lotto e del 10eLotto, con milioni di appassionati in tutta Italia che hanno atteso con ansia i numeri vincenti. Ecco l’esito dell’estrazione del 10 giugno 2025, ruota per ruota.

Estrazioni del Lotto – 10 giugno 2025

  • BARI: 48 – 32 – 74 – 59 – 08

  • CAGLIARI: 77 – 73 – 72 – 18 – 66

  • FIRENZE: 56 – 33 – 86 – 23 – 75

  • GENOVA: 81 – 29 – 70 – 25 – 28

  • MILANO: 27 – 21 – 87 – 88 – 90

  • NAPOLI: 80 – 57 – 86 – 24 – 43

  • PALERMO: 47 – 30 – 37 – 69 – 27

  • ROMA: 57 – 51 – 16 – 18 – 50

  • TORINO: 61 – 11 – 12 – 83 – 33

  • VENEZIA: 11 – 21 – 53 – 74 – 39

  • NAZIONALE: 29 – 48 – 42 – 83 – 81

10eLotto – Numeri vincenti del 10 giugno 2025

Numeri estratti:
11 – 21 – 27 – 29 – 30 – 32 – 33 – 47 – 48 – 51 – 56 – 57 – 61 – 72 – 73 – 74 – 77 – 80 – 81 – 86

  • Numero Oro: 48

  • Doppio Oro: 48 – 32

L’estrazione di oggi ha confermato l’ottima presenza di numeri in sequenza, una caratteristica che spesso richiama l’attenzione dei giocatori più esperti. Tra le sequenze più evidenti, spiccano il 32–33–48 sulle ruote di Bari e Firenze, e il 21–27–29 presenti su Milano, Roma e Nazionale.

Molto ricca la ruota di Cagliari, che ha visto uscire il trittico 72–73–77, e quella di Napoli, dove il numero 86 – già visto su Firenze – ha fatto la sua comparsa per la seconda volta. Il numero 48, presente sia su Bari che sulla Nazionale, è risultato oro e doppio oro, insieme al 32, confermando la sua centralità nell’estrazione odierna del 10eLotto.

Anche la ruota Nazionale ha regalato diverse combinazioni interessanti, con l’81 e l’83 che tornano anche a Torino e Genova. Grande varietà, dunque, e diverse opportunità di verifica per chi ha giocato numeri gemelli o ripetuti su più ruote.

Agnano, commerciante schiacciato da albero: assolti i gestori dell’Ippodrono

Napoli – Con la formula “il fatto non sussiste”, il giudice monocratico Eliana Franco ha assolto Pierluigi e Luca D’Angelo, gestori dell’Ippodromo di Agnano, dall’accusa di omicidio colposo per la morte del 62enne marocchino Mohamed Boulhaziz, schiacciato da un cipresso crollato il 22 dicembre 2019 all’interno della struttura.

La difesa degli imputati, rappresentata dall’avvocato Marco Campora, ha dimostrato che tutte le norme di sicurezza erano state rispettate e il crollo fu causato da “eccezionali condizioni meteorologiche” (come attestato da perizie tecniche). Nessuna negligenza nella manutenzione dell’area verde

“La sentenza riconosce l’assoluta estraneità dei miei assistenti a questo tragico evento”, ha dichiarato Campora, esprimendo soddisfazione per l’esito del processo.

L’incidente risale a quasi 6 anni fa, quando Boulhaziz perse la vita durante una tempesta di vento eccezionale. Oltre ai D’Angelo, sono stati assolti con formula piena anche gli altri imputati, difesi dagli avvocati Mariavittoria Russo, Marcello Marasco e Luca Raviele.

La sentenza non è appellabile in quanto emessa in primo grado con formula assolutoria piena.La famiglia della vittima potrà eventualmente avviare un’azione civile per il risarcimento danni.

Nazionale, caccia al nuovo ct: da Pioli a Gattuso, spunta Cannavaro. I social sognano Mourinho

Roma  – La panchina della Nazionale italiana è ancora vacante, e la ricerca del successore di Luciano Spalletti si complica dopo il rifiuto di Claudio Ranieri, nome su cui la Figc aveva puntato con decisione.
La federazione, guidata da Gabriele Gravina, si trova ora a valutare un piano B, con una rosa di candidati che si amplia, includendo vecchie glorie del Mondiale 2006, ma senza una soluzione immediata all’orizzonte.
Stefano Pioli, inizialmente considerato l’alternativa principale, sembra allontanarsi: l’ex tecnico del Milan, ora all’Al-Nassr con un ingaggio da 12 milioni di euro a stagione, avrebbe già un accordo per tornare alla Fiorentina, rendendo improbabile un suo approdo in azzurro.
Anche i big come Antonio Conte (confermato al Napoli), Massimiliano Allegri (nuovo tecnico del Milan) e Carlo Ancelotti (in Brasile) sono fuori dai giochi. La Figc guarda così a profili liberi, evitando scontri con i club, e punta su nomi che uniscano esperienza e appeal mediatico.
Tra i favoriti spiccano gli eroi di Germania 2006: Gennaro Gattuso, 47 anni, libero dopo l’esperienza con l’Hajduk Spalato, Fabio Cannavaro, 51 anni, e Daniele De Rossi, poco più che quarantenne.
Sebbene vantino carriere leggendarie in campo, il loro palmarès in panchina è meno brillante, ma il richiamo dell’azzurro potrebbe rappresentare una svolta. Sullo sfondo, Roberto Mancini, già ct dell’Europeo 2021, ha lasciato intendere una possibile disponibilità, dopo il burrascoso addio alla Nazionale. Spunta anche il nome di Gianni De Biasi, ex allenatore di Albania e Azerbaigian.
Intanto, sui social i tifosi sognano in grande, spingendo per José Mourinho, ipotesi suggestiva ma al momento lontana. Per Gravina, la missione è tutt’altro che semplice: la qualificazione ai Mondiali, dopo il ko con la Norvegia e la vittoria sofferta contro la Moldova, è in salita, e l’obiettivo è scongiurare un terzo Mondiale consecutivo vissuto solo in tv. La scelta del nuovo ct, attesa nei prossimi giorni, sarà cruciale per il futuro azzurro.

America’s Cup 2027 a Napoli: un evento da 1,2 miliardi e 11mila nuovi posti di lavoro

L’America’s Cup 2027, che si disputerà a Napoli, si preannuncia come un evento non solo sportivo, ma anche economico di portata nazionale: l’impatto stimato sull’economia italiana è di oltre 1,2 miliardi di euro, con la creazione di 11mila nuovi posti di lavoro nei settori del turismo, della nautica e dei servizi.

A rendere noti i dati è il Ministero del Turismo, in occasione della tappa conclusiva del Tour Vespucci a Genova.«Passiamo dal veliero più bello del mondo, il Vespucci, alla coppa più ambita del mondo, l’America’s Cup – ha dichiarato la ministra Daniela Santanchè –. Un evento strategico per l’Italia, in grado di accelerare lo sviluppo infrastrutturale e di promuovere Napoli, il Mezzogiorno e l’intero Paese».

Lo studio, realizzato dall’ufficio di statistica del Ministero del Turismo in collaborazione con la Luiss Business School, analizza l’impatto economico, sociale e urbano della manifestazione sulla base dei dati forniti da Unimpresa lo scorso 15 maggio.

Secondo il report, l’impatto diretto dell’evento sarà di circa 690 milioni di euro, destinati a salire fino a 1,2 miliardi considerando gli effetti reputazionali e il ritorno economico post-evento.

Il budget stimato per l’organizzazione è di circa 100 milioni di euro, di cui il 70% sarà speso localmente, generando un effetto moltiplicatore sulle economie del territorio.

Particolare attenzione è dedicata all’effetto reputazionale: secondo le previsioni, Napoli potrà beneficiare di un aumento del 5-10% nel flusso turistico annuo e di una spesa aggiuntiva tra i 200 e i 400 milioni di euro all’anno nei due anni successivi alla competizione.

Il rapporto introduce anche il concetto di “impact value”, mappando stakeholder, beneficiari e aree d’influenza a breve e lungo termine. Tra i destinatari degli effetti positivi ci sono residenti, turisti, studenti, imprese e realtà del terzo settore.

«Siamo certi – ha aggiunto Santanchè nel corso del convegno dedicato al turismo nautico, tenutosi nella Conference Hall del Villaggio Italia a Genova – che l’America’s Cup 2027 sarà un motore di crescita per Napoli.

Non solo per i benefici economici, ma anche per la qualità della vita urbana e la valorizzazione del patrimonio culturale. Ogni euro investito nell’evento – ha sottolineato – raddoppia il proprio valore sociale e, nel lungo periodo, può arrivare persino a quadruplicarlo».Un’occasione, insomma, non solo per Napoli, ma per tutto il Paese.

Da Ciao a E-Bike: studenti salernitani trasformano un ciclomotore d’epoca in gioiello Green

Sala Consilina – Un vecchio Piaggio Ciao PX del 1989, fermo da oltre vent’anni, ha ripreso vita trasformandosi in una moderna e-bike

. Questo ambizioso progetto, denominato semplicemente “Piaggio Ciao”, è stato realizzato dagli studenti dell’Istituto “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina, nel Salernitano, in una brillante collaborazione con l’azienda Ambra Italia.

L’iniziativa unisce restauro meccanico, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, offrendo ai giovani una preziosa esperienza sul campo.

L’idea è nata dai docenti Antonio Rosciano e Giuseppe Rotunno, che hanno guidato gli studenti attraverso un percorso didattico concreto. La prima fase ha visto i ragazzi impegnati nel meticoloso smontaggio del ciclomotore: il telaio è stato pulito e verniciato nell’iconico rosso Piaggio, mentre gomme, cerchi e altre parti danneggiate sono state sostituite.

La vera rivoluzione è avvenuta nella seconda fase, con l’integrazione del kit elettrico fornito da Ambra Italia. La “nuova” e-bike vanta un motore brushless da 1000W, una batteria al litio da 48V che garantisce un’autonomia fino a 70 km, una centralina digitale e persino la frenata rigenerativa. Ogni passaggio del lavoro è stato meticolosamente documentato con slide e video tecnici, a testimonianza dell’impegno e della professionalità degli studenti.

Il Piaggio Ciao elettrico è stato già testato con successo nel cortile della scuola, diventando un tangibile simbolo della transizione ecologica e della mobilità sostenibile. Il progetto ha suscitato grande interesse e si candida a essere replicato in altri istituti, con l’obiettivo di formare una nuova generazione di tecnici pronti ad affrontare le sfide “green” del futuro.

Da Amendolara, sua origine, a Sala Consilina, il “viaggio” di questo Ciao si trasforma ora in un ponte ideale tra passato e futuro, all’insegna dell’innovazione e del rispetto per l’ambiente.

Agricoltore muore schiacciato dal trattore in provincia di Benevento

Benevento – Un uomo di 69 anni ha perso la vita oggi in un incidente agricolo in località Loreto di Cautano, in provincia di Benevento.

La vittima, alla guida di un trattore, è rimasta gravemente ferita dopo che il mezzo si è ribaltato in un terreno impervio, finendo in un dirupo.

L’allarme è scattato grazie a un passante che ha notato il trattore capovolto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e i carabinieri, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: i soccorsi ne hanno constatato il decesso. Le autorità stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Top Ten Regioni sui social, analisi osservatorio digitale

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Roma. Il Friuli-Venezia Giulia è la Regione più sociale d’Italia per quanto riguarda la promozione del turismo, seguita dalla Provincia autonoma di Trento e dall’Abruzzo.

È il podio del ‘Social Index Turismo’ svelato dall’Osservatorio Digitale Srl, centro di ricerca sulle dinamiche digitali in ambito pubblico e territoriale, che oggi ha pubblicato i risultati della nuova analisi dedicata alla performance delle Regioni italiane sui social media dedicate alla promozione turistica.

Prendendo in considerazione i primi 5 mesi del 2025, ossia il periodo che va da gennaio a maggio, il Friuli raggiunge un punteggio di 72 nel Social Index, indice proprietario dell’Osservatorio.

Gli altri due enti sul podio si attestano a 66 (Trento) e 64 (Abruzzo). A chiudere la top 5 sono la Provincia autonoma di Bolzano, con 61 punti, e la Puglia, con 60. Questi territori, spiega la ricerca, “si distinguono per una strategia digitale organica, capaci di coniugare qualità dei contenuti, dialogo con gli utenti e costanza nella narrazione dei propri paesaggi, eventi e identità locali”.

Campania cenerentola nel rapporto tra abitanti e numero di follower

Il dato che esplicita quanti follower per singolo abitante impedisce ogni territorio analizzato offre una visione più obiettiva della presenza sui social media, poiché considera il rapporto tra il numero di follower e la popolazione di ciascuna regione. Questo permette di confrontare le realtà territoriali in modo più equo e accurato, evitando distorsioni dovute alla dimensione demografica delle regioni.

La Provincia di Bolzano emerge come il territorio con il dato migliore, indicando una presenza significativa e ben radicata sui social media rispetto alla sua popolazione. Questo potrebbe riflettere una maggiore propensione degli abitanti di Bolzano verso l’uso dei social media e una maggiore attenzione delle istituzioni locali alla comunicazione digitale.

Al contrario, la Campania presenta il dato peggiore. Questo potrebbe essere il risultato di vari fattori, come livelli di alfabetizzazione digitale più bassi, risorse limitate dedicate alla comunicazione digitale o una diversa cultura digitale tra gli abitanti della regione.

La Top 10 delle Regioni più social: Bolzano regina di follower. Per quanto riguarda la presenza generale sui social tenendo conto del numero totale di follower su diverse piattaforme come Facebook, Instagram, X, YouTube, LinkedIn, TikTok e Pinterest, la Provincia autonoma di Bolzano è leader con oltre 1 milione di persone (1.056.731), unica a superare questa soglia. Subito dietro l’altra Provincia autonoma del Trentino-Alto Adige, quella di Trento, con 944.826 follower. A chiudere il podio la Regione Toscana, con 909.766.

Scorrendo questa speciale classifica troviamo poi al quarto posto la Regione Marche (663.826 follower), al quinto la Sicilia (641.919) e al sesto il Friuli-Venezia Giulia (559.796). Subito dietro il Veneto (535.413), la Puglia (492.884), l’Emilia-Romagna (415.364) e, al decimo posto, il Lazio (413.525).

La classificazione sociale per sociale

Se si va a scomporre la classifica per i singoli social, la Provincia autonoma di Bolzano registra il maggior seguito sia su Facebook che su YouTube, mentre il Friuli-Venezia Giulia si impone su LinkedIn e TikTok. Le Marche primeggiano su X, mentre la Sicilia su Pinterest.

Nel dettaglio:

– Facebook : il profilo più seguito è quello della Provincia autonoma di Bolzano con 656.801 follower, mentre il miglior engagement per post è della Regione Friuli-Venezia Giulia con 1.759 interazioni medie per post. Notevole quest’ultimo caso, che unisce contenuti video dinamici, paesaggi immersivi e una narrazione partecipativa che coinvolge la comunità.

– Instagram: la più seguita è la Provincia autonoma di Trento con 380.313 follower, mentre il miglior engagement per post è della Regione Liguria con 2.359 interazioni medie per post. La Liguria eccelle nell’uso del carico estetico del territorio, alternando immagini poetiche, esperienze lente e promozione di eventi culturali.

– X (ex Twitter) : qui il profilo più seguito è quello della Regione Marche con 98.800 follower, e il miglior engagement per post è della Regione Lazio con 91 interazioni medie per post. Nonostante una generale disaffezione verso X da parte di molte Regioni (15 su 23 risultano inattive), il Lazio dimostra come la tempestività e l’utilizzo del canale in chiave informativa possano ancora generare attenzione.

– YouTube: il canale più seguito è quello della Provincia autonoma di Bolzano con 17.500 iscritti. Con un profilo curato, ricco di contenuti video promozionali e documentari sul territorio, Bolzano si conferma tra gli enti più avanzati sul piano visivo.

– LinkedIn: il profilo più seguito è quello del Friuli Venezia Giulia con 13.000 follower, la sola Regione a sfruttare davvero LinkedIn come canale di brand reputazione istituzionale e turismo business-based, intercettando investitori e stakeholder.

– TikTok: anche qui primeggia il Friuli Venezia Giulia, con 149.600 follower e un caso studio di successo. Video brevi e coinvolgenti, turismo esperienziale, contenuti autentici pensati per un pubblico giovane.

– Pinterest: nell’ultimo social preso in considerazione il profilo più seguito è quello della Regione Sicilia, con 5.400 follower. Un feed curato e suggestivo, incentrato su bellezze artistiche, ricette tradizionali e scorci iconici.

“Questa edizione del Social Index Turismo conferma tendenza una ormai premiano Regioni e Province autonome che, con visione e costanza, hanno costruito una presenza organica e riconoscibile: Friuli Venezia Giulia, Trentino, Abruzzo, Bolzano e Puglia sono esempi concreti di come la qualità dei contenuti, l’interazione con la comunità e la coerenza editoriale possono generare risultati misurabili”.

Ma l’analisi, prosegue Giorgetti , “ci restituisce anche elementi qualitativi fondamentali: l’engagement medio per post – che vede protagonisti territori come la Liguria, il Friuli e il Lazio – racconta molto più del semplice numero di follower. Ci dice quanto le persone partecipanti, reagiscono, si riconoscono nel racconto identitario delle proprie Regioni. Particolarmente interessante è la differenziazione per canali: su Facebook primeggia Bolzano, su Instagram spicca Trento, su YouTube e TikTok si consolidano esperienze evolute di videostrategy, mentre il Friuli Venezia Giulia è oggi un benchmark nazionale su LinkedIn, per capacità di parlare a stakeholder e investitori”.

Per il presidente dell’Osservatorio Digitale “è importante sottolineare che 15 regioni risultano inattive su X (ex Twitter): un dato che segnala la necessità di una riflessione sulle logiche di presenza digitale e sulla migrazione strategica verso piattaforme più efficaci. L’abbandono di un canale, senza una chiara alternativa, rischia di compromettere la coerenza della comunicazione istituzionale. In una fase in cui la competizione tra destinazioni è globale, la forza di un’identità digitale coesa, multicanale e capace di generare valore è un elemento cruciale per il turismo”.

L’Osservatorio Digitale, conclude Giorgetti, “continuerà a offrire strumenti di misurazione oggettiva e scenari di analisi comparata, affinché il digitale non sia solo un luogo di presenza, ma uno spazio strategico per la reputazione pubblica e la crescita dei territori”.

Quarto, omicidio Di Gennaro: il macabro messaggio “Buonanotte” inviato post mortem alla compagna

Napoli – Un messaggio di “Buonanotte” inviato alla compagna quando era già morto. È questo il macabro particolare emerso dalle indagini dei Carabinieri e della Procura di Napoli sull’omicidio di Antonio Di Gennaro, il professore di inglese in pensione di 72 anni trovato senza vita venerdì scorso nella sua abitazione a Quarto, in provincia di Napoli.

Il suo corpo, avvolto in buste di plastica e incellofanato, era stato nascosto in una cassapanca sul terrazzo, a pochi passi dalla chiesa di Santa Maria e a 200 metri dal Municipio.

Oggi il GIP di Napoli ha convalidato il fermo e disposto il carcere per i due figli della vittima:

Michele Di Gennaro, 42 anni, ingegnere biomedico e Andrea Di Gennaro, 34 anni, personal trainer. I due, durante l’udienza, hanno scelto di non parlare, ma le indagini ricostruiscono un delitto premeditato:

Movente: la pensione di reversibilità della madre defunta, mai corrisposta dal padre
Modalità: il professore è stato narcotizzato con un sonnifero nel caffè e poi soffocato con un cuscino. Il corpo è stato avvolto in plastica e chiuso nella cassapanca

(h3)Il messaggio “Buonanotte” inviato post mortem

Un dettaglio agghiacciante è emerso dalle chat del cellulare della vittima: dopo la morte, la compagna ha ricevuto un messaggio con la scritta “Buonanotte”. Gli inquirenti ipotizzano che siano stati i figli a inviarlo, forse per ritardare la scoperta del delitto, ma nessuno dei due ha ammesso questo particolare.

(h3)La vita della vittima e la scoperta del corpo

Antonio Di Gennaro, dopo la morte della moglie, si era legato a un’altra donna. I Carabinieri sono intervenuti dopo che alcuni vicini avevano segnalato strani odori. Il corpo è stato ritrovato nascosto nella cassapanca, in uno stato di avanzato decomposizione.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli, continuerà con le perizie tossicologiche per confermare l’uso del sonnifero;analisi delle chat e dei movimenti dei due fratelli
e ricostruzione dei giorni precedenti all’omicidio.

Roma, muore dopo una liposuzione in uno studio non autorizzato: indagato il medico con precedenti

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Roma– È morta dopo un intervento di liposuzione eseguito in un appartamento adibito abusivamente a studio medico nel quartiere Primavalle.

La vittima, Ana Sergia Alcivar Chenche, 46 anni, cittadina di origine ecuadoriana, si è sentita male pochi minuti dopo l’inizio della procedura ed è deceduta in ospedale. A eseguire l’intervento, il dottor José Lizárraga Picciotti, 65 anni, cittadino peruviano con precedenti per lesioni legati a casi analoghi.

Il tragico episodio è avvenuto sabato 8 giugno in via Francesco Roncati. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Roma, la struttura era priva di autorizzazione sanitaria dal 2012. L’ambulatorio, pubblicizzato online come “professionale ed economico”, era in realtà un semplice appartamento dove si praticavano interventi invasivi senza adeguate garanzie di sicurezza. Il medico e altri due membri dello staff – un’anestesista e un’infermiera – sono ora indagati per omicidio colposo.

Stando a una prima ricostruzione, la paziente avrebbe perso conoscenza quasi subito dopo la somministrazione dell’anestesia, accusando uno shock con marcata ipotensione. Il personale avrebbe tentato una rianimazione senza chiamare immediatamente i soccorsi. Solo in un secondo momento è stata contattata un’ambulanza privata e, infine, il 118.

La corsa al Policlinico Umberto I, però, si è rivelata inutile: la donna è arrivata al pronto soccorso in arresto cardiaco, già intubata e sottoposta a massaggio cardiaco a bordo dell’ambulanza. Ogni tentativo di rianimarla è fallito.

L’appartamento è stato posto sotto sequestro dalla polizia. Dalle verifiche è emerso che l’ultima autorizzazione sanitaria risale al 2007 e aveva validità quinquennale: da oltre 13 anni la struttura operava in modo irregolare.

Gli investigatori stanno ora accertando se fossero presenti strumenti di primo soccorso, come un defibrillatore. L’autopsia, disposta dal pubblico ministero Andrea D’Angeli, sarà eseguita mercoledì.

Il nome di Picciotti era già noto alle forze dell’ordine: nel 2006 e nel 2018 era stato denunciato da altre pazienti per lesioni gravi a seguito di interventi estetici. Nonostante ciò, il medico continuava a operare, promuovendosi anche attraverso i social dove ostentava una vita da benestante, tra auto di lusso e ristoranti d’élite.

In alcuni video pubblicati online parlava apertamente della sua fede religiosa e chiedeva “perdono” per le sue azioni.

La morte di Ana Sergia Alcivar Chenche è la terza, in meno di un anno, legata a interventi estetici finiti tragicamente. A novembre 2023 perse la vita la 22enne Margaret Spada durante una rinoplastica, e a marzo scorso morì Simonetta Kalfus, 62 anni, anche lei durante una liposuzione. Un triste elenco che riapre il dibattito sulla sicurezza e la regolamentazione del settore della chirurgia estetica.

Stadio Maradona: via libera al monitoraggio per i lavori al terzo anello

Napoli – Il Consiglio Comunale di Napoli ha dato il via libera oggi al piano di monitoraggio e riqualificazione del terzo anello dello stadio Diego Armando Maradona. L’emendamento, presentato dal consigliere Nino Simeone, presidente della commissione Infrastrutture, prevede:

  • Valutazione strutturale della copertura e del terzo anello

  •  Progettazione degli interventi necessari per la piena fruibilità

  • Tempistiche accelerate per garantire sicurezza e funzionalità

Questo è un passaggio fondamentale“, ha spiegato Simeone. “Vogliamo garantire massima sicurezza e valorizzare uno degli impianti più iconici d’Italia, strategico non solo per lo sport ma anche per grandi eventi culturali“.

Il consigliere ha poi sottolineato l’impegno dell’Amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi: “Stiamo mantenendo le promesse fatte alla città, lavorando con visione e concretezza per una Napoli all’altezza delle sue ambizioni“.

Lo s, già cuore pulsante del calcio napoletano, potrebbe così tornare a essere una vetrina internazionale, pronta ad accogliere non solo partite ma anche concertri e manifestazioni di grande richiamo.

  •  Avvio del monitoraggio tecnico con sopralluoghi e analisi strutturali

  •  Presentazione del progetto esecutivo entro i prossimi mesi

  •  Obiettivo finale: riaprire il terzo anello per aumentare la capienza e ospitare eventi di rilievo