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Scafati, scoperta raffineria in un container

Scafati – Un container dismesso, all’interno di un terreno confiscato dallo Stato, nascondeva una raffineria clandestina di crack.

A scoprirla sono stati i Carabinieri di Torre Annunziata, insospettiti da alcuni movimenti sospetti di presunti acquirenti. L’irruzione ha rivelato un vero e proprio laboratorio per la produzione di droga, perfettamente attrezzato.

In manette è finito Matteo Albano, personaggio noto alle forze dell’ordine e legato alla famiglia criminale dei cosiddetti Benedetti di Scafati.

L’uomo, pluripregiudicato per reati legati allo spaccio e per associazione a delinquere, è stato arrestato in flagranza ma, con una decisione destinata a far discutere, è stato rimesso in libertà all’esito della direttissima. Il giudice ha disposto per lui il solo obbligo di dimora fuori dal Comune di Scafati. Albano è assistito dall’avvocato Gennaro De Gennaro.

Arrestato il noto pregiudicato Matteo Albano della famiglia dei “Benedetti”

La scoperta del laboratorio rappresenta un nuovo colpo al traffico di stupefacenti che continua a crescere nel territorio dell’Agro nocerino-sarnese, dove l’allarme crack si fa sempre più grave.

Ma la scarcerazione dell’uomo ha sollevato forte preoccupazione tra i residenti e negli ambienti investigativi, che temono una ripresa immediata delle attività illecite. Le indagini dei carabinieri proseguono per individuare eventuali complici e altri snodi della rete di spaccio.

Arzano, Terra dei Fuochi: sequestrata fabbrica

Prosguono i controlli in terra dei fuochi da parte della polizia locale di Arzano. Gli agenti, coordinati dal comandante Biagio Chiariello e con l’ausilio dell’Esercito Italiano, hanno provveduto a controllare diverse fabbriche e siti per verificare se ci fossero episodi di irregolarità anche per gli aspetti ambientali.

In un caso si é scoperto che una azienda era priva di autorizzazioni e con operai a nero, segnalati all’Ispettorato del lavoro.

É così scattato il sequestro ed il titolare denunciato per violazioni del Codice dell’ambiente.
Elevate violazioni per 5mila euro per mancata scia, oltre a quella che verrà inflitta dal giudice in casp di condanna.

Informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord. Proseguono su tutto il territorio i controlli finalizzati al ripristino delle regole in terra dei fuochi. Intanto individuati due soggetti che abbandonavano rifiuti e per questo denunciati.

P.B.

Napoli, stop alla funicolare di Montesanto per manutenzione straordinaria

Napoli – La funicolare di Montesanto, uno degli snodi cruciali per la mobilità napoletana, si ferma per cinque giorni a partire da oggi, sabato 14 giugno, fino a mercoledì 18.

L’impianto, che collega la vivace zona della Pignasecca al Corso Vittorio Emanuele e al quartiere di San Martino al Vomero, sarà sottoposto a interventi di manutenzione straordinaria. Il servizio riprenderà regolarmente giovedì 19 giugno.

L’intervento necessario

La chiusura, annunciata dall’Azienda Napoletana Mobilità (ANM), si rende necessaria per garantire la sicurezza e l’efficienza dell’infrastruttura, utilizzata quotidianamente da migliaia di cittadini e turisti.

La funicolare di Montesanto, parte integrante del sistema di trasporto pubblico che facilita l’accesso alle colline del Vomero, sarà oggetto di verifiche tecniche e interventi di ammodernamento per assicurare standard operativi ottimali. L’ANM non ha fornito dettagli specifici sugli interventi previsti, ma ha assicurato che si tratta di lavori indispensabili per il mantenimento dell’impianto.

Disagi per pendolari e residenti

Lo stop, che coprirà l’intero weekend e i primi giorni della settimana lavorativa, rischia di creare disagi per i residenti dei quartieri serviti e per i lavoratori che si affidano alla funicolare per spostarsi rapidamente tra il centro e il Vomero.

La chiusura arriva in un periodo di alta affluenza, con l’estate che richiama turisti verso le attrazioni di San Martino, come la Certosa e il Castel Sant’Elmo. Per mitigare i disagi, l’ANM ha annunciato l’attivazione di servizi sostitutivi su gomma, con navette che copriranno il tragitto della funicolare, anche se gli orari e i percorsi saranno comunicati nelle prossime ore.

La cosa ha già suscitato qualche malumore tra gli utenti, che chiedono maggiore chiarezza sui tempi e sull’organizzazione dei servizi alternativi.

L’ANM invita i cittadini a pianificare con anticipo gli spostamenti e a consultare il sito ufficiale o i canali social dell’azienda per aggiornamenti in tempo reale. Con il ritorno alla piena operatività previsto per giovedì 19 giugno, l’obiettivo è garantire un servizio più sicuro e affidabile per tutti gli utenti. Intanto, Napoli si prepara a cinque giorni di adattamento, con la speranza che i lavori rispettino i tempi annunciati e che i disagi restino contenuti.

Napoli, catturato il “rapinatore degli studenti”

Napoli – È finita la carriera criminale del “rapinatore degli studenti” nel centro di Napoli. Dopo due mesi di indagini serratissime, la Polizia di Stato ha arrestato Giuseppe Capasso, 46 anni, originario “del Buvero”, ritenuto responsabile di almeno quattro rapine aggravate ai danni di giovani vittime, minacciate con un coltello.

L’operazione è stata condotta dagli investigatori della squadra giudiziaria del Commissariato Decumani. Gli agenti sono riusciti a assicurare alla giustizia Capasso, già noto per precedenti reati contro la persona e il patrimonio.

Il pregiudicato, raggiunto ieri mattina da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, dovrà rispondere di rapina aggravata e armi. I colpi contestati sono stati commessi il 17 e il 21 aprile scorsi, sempre in orari notturni e sempre ai danni di giovani che stavano tornando a casa. In tutti gli episodi, Capasso, sotto la minaccia di un coltello, si faceva consegnare dai ragazzi tutti i loro beni per poi dileguarsi.

Nel primo caso, la vittima è stata un giovane studente che, suo malgrado, aveva accettato un passaggio da Capasso. Una volta salito in auto, lo studente è stato costretto a consegnare il telefono. Il 21 aprile, invece, sono finite nel mirino tre ragazze e due ragazzi, rapinati in due distinti raid consumati in via del Grande Archivio, in pieno centro storico.

Il ritrovamento del coltello e i precedenti

Le immediate e minuziose indagini condotte dal personale della squadra investigativa del Commissariato Decumani hanno permesso di dare un volto e un nome all’autore dei gravi episodi. Durante la perquisizione, i poliziotti hanno anche recuperato, nascosto all’interno dell’auto utilizzata per il primo colpo, il coltello impugnato da Capasso per minacciare le sue vittime.

Capasso, dopo il trasferimento nella casa circondariale di Poggioreale, si trova ora detenuto in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al giudice.

Il 46enne non è nuovo a episodi simili. Già dieci anni fa, nel 2015, Capasso era finito al centro delle cronache per una rapina ai danni di giovanissimi. Le sue vittime preferite erano proprio gli studenti, in particolare i minorenni, che avvicinava e minacciava per poi fuggire con il bottino. L’ultimo colpo del 2015 era stato messo a segno il 23 marzo a Largo San Marcellino, sempre armato di coltello.

Anche in quell’occasione, le vittime lo avevano riconosciuto dalle fotosegnaletiche, portando al suo arresto in via Martiri d’Otranto, nella zona del Pendino, sempre ad opera degli agenti del Commissariato Decumani.

Oroscopo di oggi 14 giugno 2025 segno per segno

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Oggi le stelle ci regalano energie contrastanti, con Giove in aspetto armonico che porta ottimismo, mentre Marte retrogrado potrebbe creare qualche intoppo. Ecco cosa ti riserva questa giornata in amore, lavoro, salute e finanze, con un consiglio astrologico.


♈ ARIETE (21/03 – 19/04)

🔹 Amore: Giornata passionale, ma attento alle incomprensioni. Se single, potresti incontrare qualcuno inaspettato.
🔹 Lavoro: Ottimo momento per prendere iniziative, ma controlla i dettagli per evitare errori.
🔹 Salute: Energia alta, ma non strafare. Attenzione a mal di testa.
🔹 Finanze: Possibile spesa improvvisa, ma anche un piccolo guadagno inaspettato.
🌟 Consiglio: Agisci con calma, l’impulsività oggi non paga.
💬 “La pazienza è la chiave per cogliere le opportunità.”


♉ TORO (20/04 – 20/05)

🔹 Amore: Giornata romantica, ideale per riconciliazioni o confessioni. Se in coppia, coccole extra.
🔹 Lavoro: Situazione stabile, ma potresti sentirti poco motivato. Trova un obiettivo stimolante.
🔹 Salute: Attenzione alla digestione, meglio pasti leggeri.
🔹 Finanze: Buon momento per risparmiare, evita acquisti impulsivi.
🌟 Consiglio: Cerca l’equilibrio tra dovere e piacere.
💬 “La costanza oggi ti porterà grandi risultati domani.”


♊ GEMELLI (21/05 – 20/06)

🔹 Amore: Comunicazione al top! Se single, una chiacchierata può trasformarsi in qualcosa di più.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma fai attenzione alle distrazioni.
🔹 Salute: Stanchezza mentale, prenditi una pausa.
🔹 Finanze: Piccoli guadagni da collaborazioni o side job.
🌟 Consiglio: Scrivi i tuoi pensieri per chiarire le idee.
💬 “La tua mente è un faro, usala per illuminare la strada.”


♋ CANCRO (21/06 – 22/07)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano. Se in coppia, cerca profondità. Se single, ascolta il cuore.
🔹 Lavoro: Sensibilità utile per lavori di squadra, ma non farti sopraffare.
🔹 Salute: Attenzione all’umore, cerca attività rilassanti.
🔹 Finanze: Evita rischi, meglio un approccio conservativo.
🌟 Consiglio: Proteggi la tua energia emotiva.
💬 “Le tue emozioni sono una forza, non una debolezza.”


♌ LEONE (23/07 – 22/08)

🔹 Amore: Giornata magnetica! Se single, potresti attirare attenzioni. Se in coppia, passione in aumento.
🔹 Lavoro: Leadership riconosciuta, ma non essere troppo autoritario.
🔹 Salute: Energia vitale alta, perfetto per sport.
🔹 Finanze: Possibilità di un aumento o bonus.
🌟 Consiglio: Usa il tuo carisma con saggezza.
💬 “Brilla, ma lascia spazio anche agli altri.”


♍ VERGINE (23/08 – 22/09)

🔹 Amore: Se cerchi stabilità, oggi è il giorno giusto per parlarne. Se single, conosci qualcuno serio.
🔹 Lavoro: Precisione premiata, ma non ossessionarti dai dettagli.
🔹 Salute: Attenzione a tensioni muscolari, stretching utile.
🔹 Finanze: Ottimo per pianificare risparmi o investimenti.
🌟 Consiglio: Lascia andare il perfezionismo eccessivo.
💬 “A volte il meglio è nemico del bene.”


♎ BILANCIA (23/09 – 22/10)

🔹 Amore: Armonia in primo piano. Se in coppia, giornata dolce. Se single, un incontro piacevole.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fortunate, ma attento a compromessi svantaggiosi.
🔹 Salute: Equilibrio mentale ottimo, pratica yoga o meditazione.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma evita prestiti.
🌟 Consiglio: Cerca il giusto mezzo in ogni cosa.
💬 “L’equilibrio è la chiave della felicità.”


♏ SCORPIONE (23/10 – 21/11)

🔹 Amore: Passione intensa, ma attento a gelosie. Se single, qualcuno potrebbe farti perdere la testa.
🔹 Lavoro: Intuito infallibile, ottimo per strategie.
🔹 Salute: Attenzione a stress accumulato.
🔹 Finanze: Possibilità di guadagni inaspettati.
🌟 Consiglio: Controlla le emozioni, non lasciarti travolgere.
💬 “La tua forza è potente, ma va direzionata.”


♐ SAGITTARIO (22/11 – 21/12)

🔹 Amore: Avventura e libertà sono importanti. Se single, viaggi o incontri multiculturali.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma attento a promettere troppo.
🔹 Salute: Energia fisica alta, perfetto per attività all’aperto.
🔹 Finanze: Qualche spesa impulsiva, ma niente di grave.
🌟 Consiglio: Segui il tuo ottimismo, ma resta con i piedi per terra.
💬 “Il mondo è tuo, esploralo con saggezza.”


♑ CAPRICORNO (22/12 – 19/01)

🔹 Amore: Se in coppia, cerca più spontaneità. Se single, qualcuno serio potrebbe entrare nella tua vita.
🔹 Lavoro: Determinazione premiata, ma non trascurare la vita privata.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena, postura corretta.
🔹 Finanze: Risparmi sotto controllo, ottimo per investimenti a lungo termine.
🌟 Consiglio: Lasciati andare un po’ di più.
💬 “Il successo è importante, ma non dimenticare di vivere.”


♒ ACQUARIO (20/01 – 18/02)

🔹 Amore: Se cerchi originalità, oggi è il tuo giorno. Se in coppia, sperimentate qualcosa di nuovo.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ottimo per progetti innovativi.
🔹 Salute: Attenzione a circolazione, meglio movimento.
🔹 Finanze: Qualche spesa tecnologica, ma ne vale la pena.
🌟 Consiglio: Segui la tua intuizione fuori dagli schemi.
💬 “Il futuro è tuo, costruiscilo come vuoi.”


♓ PESCI (19/02 – 20/03)

🔹 Amore: Sogni e romanticismo in primo piano. Se single, potresti innamorarti perdutamente.
🔹 Lavoro: Ispirazione artistica utile, ma attento alla concretezza.
🔹 Salute: Attenzione a sbalzi d’umore, cerca serenità.
🔹 Finanze: Qualche spesa emotiva, ma nulla di grave.
🌟 Consiglio: Non perderti nei sogni, resta ancorato alla realtà.
💬 “La magia esiste, ma va bilanciata con la praticità.”


✨ Messaggio finale per tutti:
Oggi le stelle ci ricordano che ogni segno ha i suoi doni e le sue sfide. Sii aperto alle opportunità, ma rimani centrato. L’universo sta lavorando per te, ma sta a te cogliere i suoi suggerimenti. Buona giornata! 

Prossimo appuntamento astrologico: Luna Nuova in Cancro (23 giugno), ottima per nuovi inizi emotivi!

Omicidio Nicola Mirti, i familiari protestano davanti alla Questura: “Vogliamo i funerali”

Napoli– Una cinquantina di persone, tra familiari e amici, si sono radunate questa sera davanti alla Questura di Napoli per protestare contro il divieto di funerali pubblici per Nicola Mirti, il 18enne accoltellato a morte domenica scorsa sulla spiaggia di Varcaturo.

I manifestanti hanno bloccato per alcuni minuti il traffico in via Medina, chiedendo a gran voce “Giustizia e funerali per Nicola”. La tensione è stata contenuta dalla presenza delle forze dell’ordine, che hanno presidiato l’ingresso della Questura per evitare disordini.

Nicola è stato ucciso con due fendenti, probabilmente al culmine di una lite per futili motivi, sul litorale al confine tra Napoli e Caserta. Per la sua morte è stato arrestato il 19enne Pasquale Sannino.

 I familiari con le magliette: “Resterai sempre con noi. Masaniello vive”

Parenti e amici indossavano magliette con il volto del ragazzo e sventolavano striscioni: “Eri la luce della nostra vita, quella del nostro cammino. Continua ad esserlo”, si legge su uno. E ancora: “Resterai sempre con noi. Masaniello vive”, in riferimento al soprannome con cui era conosciuto Nicola nel quartiere.

Secondo quanto riferito dai familiari, era tutto pronto per le esequie, previste per domenica prossima nella chiesa di San Giovanni Battista a Marianella, nell’area nord di Napoli. Ma nelle ultime ore sarebbe arrivato il divieto di funerali pubblici, una misura spesso disposta in casi di particolare impatto sociale o ordine pubblico.

Da qui la decisione della famiglia di manifestare per chiedere che venga concesso un ultimo saluto aperto alla comunità.

Agguato a Giugliano: ferito uomo di 49 anni

Giugliano  – Colpi d’arma da fuoco in via Oasi del Sacro Cuore, altezza civico 49. È accaduto intorno alle 20, quando i carabinieri della compagnia di Giugliano sono intervenuti dopo una segnalazione relativa a una persona ferita.

La vittima è un uomo di 49 anni, classe 1976, raggiunto da almeno tre proiettili. Soccorso, è stato trasportato all’ospedale di Giugliano, dove si trova attualmente sotto osservazione. Le sue condizioni sono stabili e non sarebbe in pericolo di vita.

Ancora da chiarire il movente e la dinamica dell’agguato. I carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto e individuare eventuali responsabili.

No alcol a Napoli, stretta per la “Notte prima degli esami” a San Martino

Napoli– In vista della tradizionale “Notte prima degli esami”, il Comune di Napoli ha emanato un’ordinanza per garantire la sicurezza dei maturandi e dei residenti della zona collinare.

Martedì 17 giugno, dalle ore 15 fino alle 3 di notte, sarà in vigore il divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro, plastica rigida, lattine o altri materiali rigidi nelle aree di piazzale San Martino, via Tito Angelini e via Morghen, luoghi da sempre frequentati dai ragazzi alla vigilia dell’esame di maturità.

Le bevande potranno essere commercializzate solo in bicchieri di plastica o carta. La misura riguarda tutti gli esercizi commerciali della zona e resterà attiva fino alle prime ore di mercoledì 18 giugno, o comunque fino a cessate esigenze.

L’ordinanza dispone inoltre il divieto di vendita e possesso di spray urticanti, come quelli al peperoncino (oleoresin capsicum), per tutta la durata dell’evento. Il provvedimento è finalizzato a prevenire episodi di violenza, danneggiamenti o situazioni di pericolo in un’occasione che, seppur festosa, richiama ogni anno centinaia di giovani e richiede particolare attenzione sul fronte dell’ordine pubblico.

Estrazioni del lotto e 10 e lotto di oggi 13 giugno 2025

Roma – Si è appena conclusa l’estrazione del Lotto di oggi, venerdì 13 giugno 2025. Di seguito, tutti i numeri vincenti ruota per ruota, compresi quelli del 10eLotto legati all’estrazione serale.

Estrazioni del Lotto del 13 giugno 2025

  • BARI: 51 – 31 – 66 – 49 – 01
  • CAGLIARI: 64 – 05 – 11 – 31 – 84
  • FIRENZE: 61 – 56 – 04 – 64 – 45
  • GENOVA: 47 – 16 – 74 – 79 – 12
  • MILANO: 31 – 90 – 08 – 40 – 19
  • NAPOLI: 20 – 73 – 56 – 22 – 82
  • PALERMO: 28 – 02 – 25 – 39 – 06
  • ROMA: 53 – 38 – 88 – 45 – 74
  • TORINO: 54 – 40 – 81 – 78 – 01
  • VENEZIA: 04 – 50 – 61 – 39 – 62
  • NAZIONALE: 67 – 43 – 87 – 38 – 54

10eLotto – Numeri vincenti del 13 giugno 2025

Ecco i 20 numeri estratti:

02 – 04 – 05 – 16 – 20 – 28 – 31 – 38 – 40 – 47 – 50 – 51 – 53 – 54 – 56 – 61 – 64 – 66 – 73 – 90

  • Numero Oro: 51
  • Doppio Oro: 51 – 31

Quella di oggi è stata un’estrazione densa di numeri “bassi” e ricorrenze interessanti. Spicca il numero 31, sortito su ben tre ruote (Bari, Cagliari e Milano), oltre ad essere uno dei due numeri del Doppio Oro del 10eLotto, insieme al 51, anche questo apparso su diverse ruote (Bari e nella combinazione del 10eLotto).

La ruota di Napoli ha regalato una combinazione fortemente centrata sulla seconda metà della scala numerica, con i numeri 73, 82 e 56 tra i più alti della cinquina. Occhio anche alla ruota Nazionale, dove il 67 apre una sequenza interessante con numeri nella fascia 40–80.

Nel 10eLotto, ben 5 numeri tra quelli vincenti terminano con la cifra 1 (51, 31, 61, 41, 11), un dettaglio che potrebbe ispirare strategie per le prossime giocate.

Chi ha scelto numeri ricorrenti e figure simili potrebbe aver centrato combinazioni vincenti interessanti. La fortuna, come sempre, ha sorriso ad alcuni, mentre ad altri resta il brivido del gioco e l’attesa per la prossima estrazione.

Napoli, Santobono all’avanguardia: corretta una grave malformazione con tecnica mininvasiva

Napoli – Una svolta significativa nella chirurgia pediatrica arriva dal Santobono Pausilipon di Napoli. L’ospedale è diventato l’unico centro in Campania ad applicare una nuova e innovativa tecnica chirurgica mininvasiva per il trattamento del petto a imbuto (pectus excavatum), una malformazione toracica che colpisce circa 1 individuo ogni 300-400 nati, prevalentemente di sesso maschile.

Il pectus excavatum, seppur in forme lievi possa rappresentare principalmente un problema estetico e psicologico, spesso vissuto con imbarazzo dagli adolescenti, nelle sue manifestazioni più gravi può avere anche importanti ripercussioni cardio-respiratorie. Fino a oggi, le tecniche chirurgiche correttive erano considerate piuttosto invasive e non prive di complicanze, talvolta anche serie.

“Noi utilizziamo una brillante e meno aggressiva tecnica di correzione della deformità, totalmente extratoracica,” ha spiegato il dottor Ugo de Luca, Direttore della UOC Chirurgia Pediatrica Generale e Day Surgery dell’Ospedale Pausilipon e Direttore del Dipartimento di Chirurgia Pediatrica dell’AORN Santobono-Pausilipon.

“L’approccio avviene attraverso una piccola incisione sternale e il posizionamento di una barra metallica al di sotto dei muscoli pettorali, che viene solidarizzata a una placca avvitata direttamente allo sterno. Questa tecnica consente di ottenere immediatamente la correzione della deformità e il consolidamento sarà garantito dalla persistenza della barra per almeno 2-3 anni, dopo i quali potrà essere rimossa.”

I risultati sono già incoraggianti. “Sono già tre i casi trattati con successo con questa particolare metodica,” ha aggiunto Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon. “Si tratta di adolescenti tra i 13 e i 15 anni che, dopo soli due giorni di degenza, sono potuti tornare a casa.”

Questa innovazione rappresenta un’opzione terapeutica cruciale per molti pazienti, spesso in età adolescenziale, che fino a oggi erano costretti a rivolgersi a centri specialistici in altre regioni. Il Santobono Pausilipon si conferma così un punto di riferimento per la chirurgia pediatrica in Campania, offrendo ai giovani affetti da questa malformazione la possibilità di curarsi vicino a casa con una tecnica all’avanguardia.

Capri, il comune dice NO ai “buttadentro” e alla pubblicità ambulante

Capri – Stop a volantini, menu sventolati e inviti insistenti per ristoranti, giri in barca o escursioni. Il sindaco Paolo Falco firma una nuova ordinanza che vieta ogni forma di pubblicità ambulante e promozione commerciale su suolo pubblico.

L’obiettivo: tutelare il decoro urbano e garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione pedonale nelle affollate vie del centro e della Marina Grande, soprattutto nei mesi di alta stagione turistica.

Il provvedimento dispone il divieto assoluto di intermediazione e promozione commerciale lungo le strade, comprese le attività di ristorazione che utilizzano personale all’esterno dei locali per attirare clienti – i cosiddetti “buttadentro”. Vietata anche la distribuzione di materiale pubblicitario come volantini, dépliant e mappe, e l’avvicinamento a turisti e residenti per proporre servizi.

Chi sono i buttadentro

A Capri, come in molte località turistiche italiane, i “buttadentro” sono quelle persone che lavorano per ristoranti, locali notturni, stabilimenti balneari o negozi e hanno il compito di attirare clienti. Il loro ruolo è convincere i passanti a entrare nel locale, spesso con approcci verbali diretti, promesse di sconti, menù vantaggiosi o semplicemente sfruttando la simpatia o il carisma personale.

A Capri, in particolare:

  • Li trovi soprattutto a Marina Grande (zona portuale), a Piazza Umberto I (la celebre “piazzetta”), e lungo Via Camerelle e le altre vie dello shopping e della ristorazione.
  • Alcuni lavorano ufficialmente per ristoranti e bar, mentre altri operano in maniera più “spontanea” o borderline, senza contratto, talvolta in cambio di una percentuale sulle consumazioni portate.
  • Spesso parlano più lingue (inglese, francese, tedesco) per comunicare con i turisti.
  • In alta stagione, possono risultare molto insistenti, tanto da essere oggetto di regolamenti o controlli da parte del Comune per evitare fastidi ai visitatori e mantenere il decoro.

Curiosità:

Il termine “buttadentro” è gergale e un po’ ironico, perché suggerisce che il cliente venga quasi “spinto dentro” al locale. In contesti turistici può indicare sia chi si comporta in modo simpatico e accattivante, sia chi è visto come molesto o troppo insistente.

Nel testo dell’ordinanza, il sindaco Falco sottolinea come il fenomeno abbia assunto dimensioni preoccupanti, con operatori commerciali – talvolta senza alcuna concessione – che occupano lo spazio pubblico per offrire servizi turistici in modo invasivo, contribuendo al caos nelle aree a più alta densità turistica.

«È necessario – si legge nell’ordinanza – ristabilire condizioni di ordine, rispetto dei beni culturali e libera fruizione del territorio». In particolare, si richiama l’esigenza di tutelare i luoghi di particolare interesse storico, artistico e ambientale, troppo spesso trasformati in teatri di promozioni aggressive e improvvisate.

Napoli, giovane pusher catturato dai Falchi ai Quartieri Spagnoli

Napoli – Nuovo colpo al traffico di stupefacenti nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Questa mattina, la Polizia di Stato ha arrestato un 21enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine per reati legati alla droga, trovato in possesso di marijuana e hashish durante un’operazione mirata.

Gli agenti della Squadra Mobile, sezione Falchi, hanno fatto irruzione nell’abitazione del giovane nell’ambito dei servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare lo spaccio.

La perquisizione ha dato esito immediato: i poliziotti hanno sequestrato 44 bustine di marijuana, per un peso totale di circa 50 grammi, e 4 involucri di hashish, pari a 9 grammi.

Il 21enne è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto a smantellare le reti di spaccio che alimentano il mercato della droga nei quartieri più caldi della città. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con altre attività criminali nella zona.

Napoli, compie una serie di rapine a giovani è stato arrestato dalla polizia

Napoli – È stato arrestato nella mattinata di oggi un uomo di 46 anni, residente a Napoli e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto gravemente indiziato di una serie di rapine aggravate e porto illegale di armi.

Nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura.

Le rapine contestate risalgono a un breve arco temporale, tra il 17 e il 21 aprile 2025, e si sono verificate tutte durante le ore notturne, con un preciso schema: le vittime erano giovani di rientro a casa, aggrediti e minacciati con un’arma da taglio. Secondo l’accusa, l’uomo si sarebbe fatto consegnare soldi e oggetti personali, per poi fuggire rapidamente.

Determinanti per l’identificazione del sospetto sono state le indagini condotte dalla squadra investigativa del Commissariato Decumani, che in pochi giorni ha ricostruito i movimenti e raccolto elementi utili a delineare la presunta responsabilità dell’indagato.

Si precisa che il provvedimento cautelare è stato disposto in fase di indagine preliminare: l’uomo è attualmente sottoposto a indagini e presunto innocente fino a sentenza definitiva. Restano aperti i canali per l’impugnazione dell’ordinanza.

Femminicidi in Italia: 605 in quattro anni, oltre la metà uccise da partner o ex

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Napoli – L’Italia ha registrato 605 femminicidi tra il 2020 e il 2024. Di questi, ben il 54% delle vittime sono state uccise da partner o ex partner. Il dato emerge dal quarto rapporto sulla criminalità nelle aree metropolitane del Paese, intitolato “Criminalità e sicurezza a Napoli.

Vite insicure: forme di violenza sulle donne”, presentato oggi nell’aula magna storica dell’Università Federico II di Napoli.

Il rapporto, curato dai professori Giacomo Di Gennaro (Università Federico II) e Riccardo Marselli (Università Parthenope), evidenzia un incremento dei femminicidi tra il 2020 e il 2023, seguito da una flessione del 6% tra il 2023 e il 2024.

Tuttavia, la violenza contro le donne resta “espressione ancora radicata della più ampia violenza di genere e forma di discriminazione e di controllo dell’uomo sulla donna, che non solo la mortifica in quanto donna, ma la depriva della dignità umana”.

Alla presentazione hanno partecipato figure di spicco come la presidente della commissione parlamentare sul femminicidio, Martina Semenzato, la prorettrice dell’Università di Trento, Barbara Poggio, il procuratore aggiunto di Napoli, Raffaello Falcone, e la storica dell’Università L’Orientale, Simona Feci.

Martina Semenzato ha sottolineato l’importanza della violenza economica, definendola “la forma che impedisce l’autonomia delle donne e l’empowerment femminile perché genera sudditanza anche mentale”. Per questo, la commissione sta lavorando per sostenere e consolidare forme di sostegno economico come il reddito di libertà e il microcredito di aiuto.

A Napoli, tra il 2023 e il 2024, sono stati iscritti 5.400 procedimenti relativi a reati di stalking, maltrattamenti e sexting non consensuale. Il procuratore Raffaello Falcone ha evidenziato come le nuove disposizioni legislative possano avere una funzione deterrente, ma ha anche posto l’accento sulla “scarsità delle risorse umane, magistrati e personale giudiziario”. Il fenomeno della violenza di genere, ha aggiunto, è “trasversale ai ceti, alle classi e ai gruppi sociali”.

Barbara Poggio ha messo in luce il ruolo della rete nella diffusione di linguaggi violenti: “La grave riproduzione di linguaggi violenti e messaggi anti femminili che viaggiano su blog, forum e community rendono il fenomeno sempre più ampio e denso.

È una riarticolazione dei contenuti patriarcali che si nutre di un vittimismo maschilista, indicando le donne quali responsabili del malessere e del disorientamento degli uomini”.

Questa edizione del rapporto si propone anche come un bilancio del fenomeno criminale nell’ultimo ventennio, dal 2004 al 2023. “Un bilancio che ci restituisce un quadro molto composito”, spiega il curatore Giacomo Di Gennaro, evidenziando “l’incremento della violenza minorile non tanto sul fronte dei numeri, ma perché presentano aspetti di devianza anche molto grave che interessano molte aree metropolitane del Paese”.

Il rapporto sottolinea come fattori come il sovraindebitamento, la pandemia, le crisi economiche e l’uso diffuso delle tecnologie digitali abbiano contribuito all’estensione e alla concentrazione dei crimini, rendendo più difficile l’integrazione sociale e aumentando la disuguaglianza.

Le città con i tassi di criminalità più alti sono Torino, Milano, Roma e Napoli, in particolare per i reati predatori. Se gli omicidi in generale continuano a contrarsi, reati come truffe online, truffe agli anziani, consumo e spaccio di droghe mostrano tendenze crescenti.

Al termine della presentazione, il prefetto Filippo Dispenza ha consegnato le pergamene agli studenti del master in Criminologia e Diritto Penale, a conclusione di un’attività di ricerca che dal 2010 analizza e fotografa l’andamento dei fenomeni criminali nelle grandi aree urbane italiane.

Casavatore, installati due defibrillatori in piazza

Casavatore – Citta’ sicura: installati, in P.zza G. Di Nocera ed in Piazzale Sallustro due defibrillatori automatici accessibili 24 ore su 24. Ad annunciarlo il sindaco Fabrizio Celaj.

“La prevenzione, il ripristino del ritmo cardiaco in caso di arresto cardiaco e più in generale la tutela della salute, rappresentano un nostro ambizioso obiettivo”.

P.B.

Napoli, 40enne salvato dalla polizia stradale sul ponte della Tangenziale

Napoli  – Un intervento tempestivo della Polizia Stradale di Napoli Nord ha evitato oggi una tragedia sulla Tangenziale di Napoli.

Un uomo di 40 anni, in preda alla disperazione per gravi problemi economici, è stato salvato mentre stava per lanciarsi da un cavalcavia.

L’allarme e il salvataggio

La Sala Operativa della Polizia di Stato ha ricevuto numerose segnalazioni da automobilisti allarmati, che avevano notato un uomo in bilico sul parapetto di un cavalcavia, a 5 metri di altezza sulla carreggiata sottostante.

Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Napoli Nord, giunti sul posto, hanno trovato il 40enne in evidente stato di agitazione, pronto a compiere il gesto estremo.

Superata la rete di recinzione, i poliziotti si sono avvicinati con cautela. Hanno parlato con l’uomo, cercando di calmarlo e dissuaderlo. Approfittando di un attimo di distrazione, lo hanno afferrato e tratto in salvo

Le ragioni della disperazione

Una volta in sicurezza, l’uomo – visibilmente scosso – ha raccontato agli agenti di essere sommerso dai debiti e di non vedere altra via d’uscita.

Dopo il salvataggio, il 40enne è stato affidato al personale del 118 per una valutazione medica e psicologica. Le autorità stanno ora valutando come supportarlo anche dal punto di vista sociale ed economico, contattando eventuali servizi assistenziali del territorio.

Ritrovata a Ercolano, Rosanna Fiore, la donna scomparsa da Portici

Si è conclusa dopo due giorni di ansia e preoccupazione e fortunatamen te in maniera positiva la ricerca di Rosanna Fiore.

La donna , scomparsa nella mattinata di mercoledì dalla sua abitazione di Portici, è stata ritrovata oggi pomeriggio ad Ercolano. E’ stata ritrovata in buone condizioni in via Cegnacolo, nella zona alta di Ercolano.

Per lei dopo le dovute viste mediche, l’abbraccio dei familiari che hanno ringraziato anche tutte le persone che si erano mobilitate per il suo ritrovamento.

Gragnano lancia il Festival del Panuozzo e punta dritto al marchio Igp

GRAGNANO – Non più solo un simbolo goloso delle serate campane, ma una vera bandiera della tradizione da tutelare e promuovere. Il Panuozzo di Gragnano si prepara a diventare protagonista assoluto del “Festival del Panuozzo 2025”, in programma dal 22 al 24 giugno in via Quarantola, cuore della cittadina dei pastifici e dei forni storici. Undici stand, un impasto unico, e un obiettivo ben preciso: ottenere il riconoscimento europeo Igp, marchio che certifica l’autenticità del prodotto legato indissolubilmente al territorio.

La presentazione ufficiale dell’evento si è tenuta nella prestigiosa sala “Francesco De Sanctis” di Palazzo Santa Lucia, sede della Giunta regionale della Campania, alla presenza di produttori, istituzioni, rappresentanti accademici e comunicatori del gusto. Il festival nasce sotto il tema “Panuozzo di Gragnano: un impasto di storia, gusto e territorio” e si candida a diventare uno dei momenti più significativi del calendario enogastronomico della regione.

“Il nostro panuozzo è unico perché nasce da un impasto speciale, protetto da un disciplinare preciso che rispetta la tradizione – ha spiegato Ciro Minopoli, presidente dell’Associazione Produttori Panuozzo di Gragnano – ogni stand proporrà una propria versione, con farciture originali realizzate solo con ingredienti locali. È la nostra storia che si racconta attraverso il gusto”.

A sostenere l’iniziativa anche il sindaco Nello D’Auria, che ha definito Gragnano “la Silicon Valley dell’enogastronomia”, sottolineando il ruolo centrale del panuozzo come eredità generazionale e come potente veicolo d’identità territoriale. Un legame che l’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo, ha rilanciato come “chiave di sviluppo non solo gastronomico, ma anche agricolo e culturale”. Il panuozzo, insomma, non è solo street food: è un elemento di connessione fra filiere, comunità e futuro.

Anche il mondo accademico ha dato il proprio contributo, evidenziando come un prodotto così iconico possa attrarre turismo e valorizzare l’intero ecosistema locale. Per il sociologo Raffaele Sibilio, il panuozzo è un potente marcatore identitario, in grado di generare narrazione e attrazione; mentre il docente Quirino Picone ha posto l’accento sulla necessità di creare una rete comunicativa organica, in cui imprese, istituzioni e contenuti dialoghino in maniera strutturata e innovativa.

Non mancheranno poi gli spazi per bambini, gli artisti di strada e la voglia di condividere, tra impasti e farciture, un pezzo autentico di Campania. E al centro di tutto, sempre lui: il Panuozzo di Gragnano, che si prepara a conquistare l’Europa con la forza della sua semplicità e del suo sapore inconfondibile.

Effetto scudetto a Napoli, Confesercenti Campania: “Mezzo milione di turisti-tifosi in un mese”

NAPOLI – La festa continua, e non solo in campo. A quasi un mese dalla conquista del quarto scudetto da parte del Napoli, la città e l’intera Campania continuano a vivere un’ondata di turismo senza precedenti. L’effetto tricolore si traduce in numeri impressionanti: oltre mezzo milione di tifosi e appassionati di calcio hanno visitato Napoli nel giro di un mese, generando un indotto di circa 165 milioni di euro. Un dato che arriva direttamente dal report del Centro Studi di Confesercenti Campania, che ha monitorato i flussi turistici tra fine maggio e metà giugno.

Il presidente di Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, parla di una vera e propria “esplosione turistica” legata alla vittoria della squadra di Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis. “Napoli è sempre stata una meta amata per la sua bellezza, il cibo, la cultura, ma lo scudetto ha aggiunto una spinta emotiva unica – afferma – tantissimi tifosi da tutta Italia e anche dall’estero hanno scelto la città per respirare quell’atmosfera magica che si vive solo qui, quando l’azzurro conquista tutto”.

Secondo i dati, i visitatori rimangono mediamente due notti in città, spendendo circa 170 euro a testa solo per il soggiorno. A questi si aggiungono le cifre record registrate da bar, ristoranti e locali, che hanno incassato oltre 120 milioni, e i 25 milioni derivanti dalla vendita di gadget e merchandising ufficiale. Complessivamente, Napoli ha generato in un mese un fatturato vicino ai 320 milioni di euro.

Ma l’effetto scudetto si è irradiato ben oltre i confini del capoluogo. L’intera Campania ha beneficiato del boom turistico, accogliendo in quattro settimane circa 1 milione e 750mila visitatori e registrando un fatturato complessivo da 550 milioni di euro. Il 30% di questi flussi, sottolinea Schiavo, è direttamente collegato alla vittoria del Napoli, a conferma di quanto il calcio, quando incontra l’identità e la passione di una città, possa trasformarsi in volano economico e culturale.

Procida, raccolti oltre 80mila euro per Federico, il bimbo in partenza per una cura in Messico

Procida – Un’ondata di solidarietà ha travolto Procida, unendo oltre mille persone in una raccolta fondi per regalare una speranza al piccolo Federico, un bambino di 5 anni affetto da paralisi cerebrale infantile.

Grazie a una campagna lanciata sulla piattaforma GoFundMe, sono stati raccolti 83mila euro per consentire al bimbo di accedere a una terapia sperimentale in una clinica di Monterrey, in Messico.

Una storia che ha commosso il web

La mamma di Federico, Maria Grazia Intartaglia, ha toccato i cuori di migliaia di persone raccontando la storia del figlio. “Federico non cammina, non parla, ma ascolta, sente, ama. Con ogni gesto, ogni sguardo, ti entra dentro e ti insegna cosa significa il coraggio”, ha scritto nella sua toccante lettera.

La donna ha spiegato che in Messico esiste una possibilità: una terapia sperimentale con il Cytotron, non una promessa di guarigione, ma una speranza per migliorare la qualità di vita del figlio. “Una speranza che ha un prezzo, che da soli non possiamo sostenere”, ha aggiunto, lanciando l’appello per il sostegno economico.

Un obiettivo superato grazie alla solidarietà

La risposta è stata straordinaria: in poche settimane, più di mille donatori hanno contribuito a raccogliere 83mila euro, superando l’obiettivo iniziale. La terapia, che ha un costo di 35mila euro, richiede anche spese aggiuntive per viaggio, alloggio e assicurazione sanitaria.

Il primo ciclo di trattamento, previsto probabilmente per l’autunno, è ora finanziato. Tuttavia, Maria Grazia ha precisato che, in caso di esito positivo, Federico potrebbe necessitare di ulteriori cicli negli anni a venire.

Un’isola unita per Federico

La comunità di Procida si è stretta attorno alla famiglia, dimostrando ancora una volta il grande cuore dell’isola. “Chiediamo un aiuto, anche piccolo, per rendere la vita di Federico un po’ più leggera”, aveva scritto la mamma. Un appello che non è rimasto inascoltato, trasformando una speranza in un progetto concreto. Ora, il piccolo Federico si prepara a volare in Messico, portando con sé l’amore e il sostegno di un’intera comunità pronta a combattere al suo fianco.

La campagna è quindi ancora attiva e raggiungibile al link https://www.gofundme.com/f/federico-tra-piccoli-passi-e-grandi-sogni