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Al Trianon Viviani Tommaso Bianco interpreta Di Giacomo

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Il Trianon Viviani sta scuotendo Napoli con un turbinio di eventi teatrali che mischiano omaggi nostalgici e drammi umani, attirando folle pronte a immergersi in storie di passione e caos partenopeo, mentre il teatro continua a cavalcare l’onda del successo con spettacoli che non lesinano emozioni forti e colpi di scena.

Omaggio a un’icona napoletana

In un evento che promette di essere un vero e proprio tripudio di folklore e ricordi, giovedì 24 aprile alle 18 si celebra l’Artista dalla paglietta con i pizzi con la presentazione dell’autobiografia “Nino Taranto. Una vita per Napoli”, edita da Homo scrivens e prefata da Maurizio de Giovanni. Con Marisa Laurito in prima fila, interverranno Tommaso Bianco, Giuseppe Giorgio e Bruno Troisi, e l’ingresso è libero per tutti quelli che vogliono tuffarsi in questo bagno di nostalgia. La mostra documentaria “Nino Taranto. Nato a Forcella, professione attore”, curata da Giulio Baffi, va avanti fino al 30 aprile con fotografie, locandine e oggetti di scena che raccontano una vita di eccessi e talenti, sempre con accesso gratuito.

Spettacoli da non perdere

Venerdì 25 aprile alle 21, il palco si infiamma con “Lassammo fa’ Dio!”, l’omaggio personale e un po’ irriverente di Tommaso Bianco a Salvatore Di Giacomo, dove Annarita Piantadosi e Marcello Bonanni si uniscono al caos, con l’ospite d’eccezione Francesco Paolantoni a rendere la serata ancora più imprevedibile. Non è da meno sabato 26 aprile alle 21, quando Stefano Amatucci porta in scena “Storiacce”, un’esplosione di conflitti, passioni e traumi umani con Giacomo Rizzo protagonista, seguito da una replica domenica 27 aprile alle 18 con Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi a ravvivare il dramma.

Biglietti e promozioni da cogliere al volo

I biglietti per questi spettacoli imperdibili sono disponibili al botteghino del teatro o online su AzzurroService.net, con una promozione sfacciatamente conveniente per i residenti di Forcella e della Seconda e Quarta municipalità: solo 5 euro per un posto in prima linea. Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19, e la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13:30; per info, telefonate al 081 0128663 o scrivete a boxoffice@teatrotrianon.org. Non fatevi scappare questa occasione di puro teatro napoletano!

Sabato sospese tutte le partite di calcio

In un annuncio che sta facendo infuriare i tifosi e sconvolgendo il calendario sportivo, il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare ha messo in pausa il calcio.

“Sono sospese le partite di sabato”, ha dichiarato Nello Musumeci, rispondendo a chi gli domandava se anche il campionato di calcio e gli altri eventi sportivi saranno sospesi nei cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco, proclamati dal Consiglio dei ministri.

Addio a Papa Francesco: i funerali sabato alle 10, cinque giorni di lutto nazionale

Bergoglio nella bara con la casula rossa, la salma esposta in San Pietro. Dopo le esequie, tumulazione a Santa Maria Maggiore. Il testo inedito per il card. Scola: “La morte è un nuovo inizio”. Mattarella rende omaggio alla salma.

Si avvicina l’ultimo saluto a Papa Francesco: i funerali si terranno sabato alle 10 nella Basilica di San Pietro, alla presenza di capi di Stato, leader religiosi e fedeli da tutto il mondo. Intanto, il Consiglio dei ministri ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale, da oggi fino al giorno delle esequie.

La camera ardente e la tumulazione

La salma del Pontefice, vestita con una casula rossa, sarà esposta da domattina nella Basilica Vaticana per permettere ai fedeli di rendergli omaggio. Dopo le esequie, il feretro verrà trasferito nella Basilica di Santa Maria Maggiore – luogo caro a Bergoglio – per la tumulazione.

In queste ore, circola anche un testo inedito del Papa, una prefazione scritta per il libro del cardinale Angelo Scola, in cui Francesco riflette sul significato della morte: “Non è la fine di tutto, ma un nuovo inizio”.

Mattarella in Vaticano, Protezione Civile in campo

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha reso omaggio alla salma questa mattina nella residenza di Santa Marta, accompagnato dalla figlia Laura. Intanto, per gestire l’afflusso di pellegrini, la Protezione Civile del Lazio ha mobilitato 500 volontari al giorno, organizzati su tre turni fino al giorno del funerale.

Un addio solenne per il Papa che ha segnato un’epoca, mentre l’Italia e il mondo si preparano a dirgli ultimo, commosso arrivederci.

Peppe Iodice sold out al Teatro delle Arti: sabato 26 e mercoledì 30 aprile con Ho visto Maradona

Il gran finale della stagione 2024-2025 di Che Comico si preannuncia un vero e proprio caos di risate e biglietti introvabili al Teatro delle Arti di Salerno, con la rassegna promossa dalla Gv Eventi di Gianluca e Valentina Tortora che ha attirato orde di fan affamati di comicità.

Peppe Iodice, il comico napoletano che non si trattiene mai, chiuderà il tutto con il suo spettacolo “Ho visto Maradona”, già sold out per le date del 26 e 30 aprile, lasciando fuori dalla porta un mucchio di sfortunati che dovranno accontentarsi di piangersi addosso.

Un Viaggio Comico da Urlo

Con la sua verve scatenata e un’ironia che non risparmia nessuno, Iodice parte da una domanda folle: cosa succederebbe se si potesse morire per un solo giorno? Un pretesto assurdo per tuffarsi in un mondo di sogni, ricordi e chiacchiere con le leggende del passato, inclusa quella icona eterna come Diego Armando Maradona, simbolo per Napoli e il calcio. Lo show mescola risate sguaiate con momenti di riflessione, creando un mix esplosivo che diverte, commuove e fa incavolare il pubblico nel modo giusto.

Sold Out e Spettacolo Travolgente

Il comico, con la sua presenza scenica da uragano, promette gag folli, battute che picchiano duro sull’attualità, la società e l’umanità intera, trasformando ogni serata in un evento imperdibile. Questo doppio appuntamento esaurito non è solo la ciliegina su una stagione piena di comicità intelligente e nomi di grido, ma un vero schiaffo al buonsenso per chi ha perso l’occasione di partecipare. Entrambe le date sono già sold out. Per informazioni su eventuali nuove disponibilità o sulla prossima stagione: 089 221807 – 327 4934684 – www.teatroridotto.com.

Alife, sparatoria davanti a un centro commerciale: due feriti

Alife– Momenti di terrore questa mattina ad Alife, in provincia di Caserta, dove intorno alle 9 un uomo ha esploso diversi colpi di arma da fuoco all’ingresso di un centro commerciale, ferendo due persone.

Le vittime sono state soccorse dal personale del 118 e trasportate negli ospedali di Piedimonte Matese e Sessa Aurunca. Al momento non sono note le loro condizioni.

Anche l’uomo che ha fatto fuoco è rimasto ferito, cadendo e riportando un trauma alla testa. Anche lui è stato condotto in ospedale.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, che hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e il movente dell’aggressione.

I edizione dell’AFRO FESTIVAL Italia – Heritage Day. Da Torino a Palermo passando per Napoli e Pavia

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Milano si infiamma con l’AFRO FESTIVAL: un’esplosione di culture africane che sconvolge la routine italiana! Il 19 aprile, al PARCO Center di Milano, ha fatto il suo debutto l’AFRO FESTIVAL Italia – Heritage Day, un evento scatenato organizzato da un gruppo di giovani italiani afro-discendenti di origine gambiana.

L’occasione ha visto la presentazione ufficiale dell’Associazione Fouta Djallon, ispirata alla regione montuosa dell’Africa Occidentale da cui nasce il fiume Niger, in un mix di tradizioni che ha fatto ballare e discutere la città.

Questa iniziativa, carica di simbolismi e sapori esotici, mira a celebrare la vibrante varietà delle culture africane, allineandosi con la missione del PARCO Center e creando un ponte tra storie antiche e la moderna società italiana in un modo che non lascia indifferenti.

Una Festa di Ritmi e Sapori Selvaggi

L’evento ha trasformato il PARCO Center in un vero e proprio campo di battaglia culturale, con musica, danza, arte e gastronomia africane che hanno abbattuto barriere in stile rivoluzionario. Tra parate di maschere tradizionali, attività per bambini e spettacoli teatrali, i partecipanti hanno vissuto un’immersione autentica nelle tradizioni africane, mescolando energia contagiosa con un tocco di caos creativo. Numerose associazioni gambiane, riunite in una Federazione, hanno invaso l’Italia da città come Milano, Torino, Bologna e persino dall’estero, con delegazioni da Berlino, Tours e Stoccolma, rendendo la giornata un raduno internazionale che ha fatto tremare le fondamenta del quieto stile italiano.

Incontri e Progetti che Sconvolgono le Abitudini

Durante il convegno pomeridiano, rappresentanti delle associazioni hanno condiviso esperienze e progetti per promuovere cultura e inclusione, rafforzando reti che potrebbero scuotere lo status quo sociale. “Insieme possiamo costruire una società più inclusiva e aperta, dove ogni voce sia ascoltata e ogni persona si senta valorizzata. Che questo festival sia l’inizio di un lungo e proficuo cammino di conoscenza e amicizia”, ha dichiarato Lamin Sanyang, presidente dell’Associazione Fouta Djallon. Un grazie esagerato va a Erla Gazine per il suo sostegno, descritto come un pilastro essenziale, e a figure come Roberto Polillo e Maria del PARCO Center, oltre ai genitori e ai volontari, che hanno reso tutto possibile in un turbine di dedizione e passione africana.

Grave incidente a Comiziano: 18enne in scooter in prognosi riservata

Un grave incidente stradale si è verificato nella notte tra sabato e domenica nel comune di Comiziano, in via Cinque Vie. Un ragazzo di 18 anni, a bordo del suo scooter, si è scontrato con un’automobile per cause ancora da accertare.

L’impatto è stato violentissimo: il giovane, soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Nola e successivamente trasferito al Cardarelli di Napoli, dove si trova ricoverato in rianimazione. La prognosi resta riservata.

Illeso il conducente dell’auto coinvolta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Nola, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Al vaglio degli inquirenti anche eventuali testimonianze e riprese delle telecamere di sorveglianza della zona.

Frattamaggiore, incendio nella concessionaria: 10 auto distrutte

Un violento incendio è divampato questa mattina in una concessionaria di automobili situata in viale Regina Margherita, a Frattamaggiore, nella provincia di Napoli.

I carabinieri della compagnia di Caivano sono prontamente intervenuti sul posto per coordinare le operazioni di spegnimento e avviare le prime indagini.

Le fiamme, propagatesi rapidamente, hanno danneggiato dieci veicoli esposti nell’area esterna della concessionaria, causando ingenti danni materiali. Fortunatamente, non si registrano feriti.

Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco, che hanno lavorato per ore per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area.

Al momento, la dinamica dell’evento rimane poco chiara, e le autorità non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un atto doloso. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze per ricostruire l’accaduto.

Particolare attenzione è rivolta a eventuali tracce di acceleranti o segni di effrazione che potrebbero confermare la matrice intenzionale dell’incendio.

 

Cimitile, evade dai domiciliari per il drink di Pasquetta: arrestato

Cimitile  – La sacra quiete della Pasquetta è stata bruscamente interrotta per un 60enne residente, già gravato dalla misura restrittiva degli arresti domiciliari.

L’uomo, con una mossa tanto azzardata quanto effimera, ha tentato una “scorciatoia” alla sua detenzione domestica, nel miraggio di un sorso alcolico in un bar del centro.

Le pattuglie della sezione radiomobile dei Carabinieri di Nola, impegnate in un meticoloso controllo del territorio, avevano diligentemente verificato la presenza del soggetto presso la sua abitazione in serata. Tutto sembrava rientrare nella routine.

Ma la “sete” di libertà (e di chissà quale elisir proibito) ha giocato un tiro mancino al detenuto. Dopo appena sessanta minuti dal controllo, la sua bicicletta è stata avvistata, inequivocabile, parcheggiata all’esterno di un esercizio pubblico di Cimitile.

L’epilogo è stato rapido e senza appello: i militari hanno fatto irruzione nel locale, sorprendendo l’uomo beatamente appoggiato al bancone, intento a trangugiare una bevanda alcolica. La sua giustificazione, un lapidario “è festa, volevo solo bere qualcosa”, non ha scalfito la ferrea applicazione della legge.

Il bicchiere, simbolo di una libertà illusoria, è rimasto tristemente a metà. Per il 60enne è scattato l’arresto immediato per il reato di evasione.

Ora, nuovamente ristretto tra le mura domestiche, l’evaso “per un bicchiere” attende il verdetto della giustizia. La Pasquetta, per lui, si è trasformata da un giorno di relativa quiete a un brusco ritorno alla realtà carceraria.

Perugia, anziana smaschera i truffatori: denunciati 3 napoletani

Perugia – Hanno tentato di raggirare una 74enne di Nocera Umbra con il solito copione del finto carabiniere, ma il piano è saltato grazie alla lucidità della vittima e al tempestivo intervento dei militari dell’Arma.

ùTre giovani, tutti originari della provincia di Napoli, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Spoleto per tentata truffa aggravata.

Il raggiro è scattato con una telefonata: un sedicente maresciallo dei Carabinieri ha informato la donna che il figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale con feriti.

Per evitare l’arresto, sarebbe stato necessario versare una grossa somma di denaro o consegnare dei gioielli. Ma l’anziana, insospettita, ha subito contattato i veri carabinieri.

Un militare in borghese, libero dal servizio, è intervenuto immediatamente presso l’abitazione dell’anziana, mentre una pattuglia della Stazione di Nocera Umbra – supportata dai colleghi di Gubbio – ha individuato un’auto sospetta nei pressi della casa. I militari sono riusciti a bloccare il veicolo prima che i presunti truffatori potessero allontanarsi.

Gli accertamenti hanno confermato il loro coinvolgimento nel tentativo di truffa. Fondamentale, secondo i carabinieri, è stata la consapevolezza della vittima, maturata anche grazie alle campagne di prevenzione portate avanti dall’Arma sul territorio.

L’intervento ha evitato non solo il raggiro ai danni della 74enne, ma potenzialmente anche ad altri cittadini vulnerabili.

 

 

Ischia e Procida, Pasquetta sotto controllo: sequestri e denunce tra terra e mare

Ischia – Coltelli, machete, sigarette di contrabbando e persino un furto di cellulare: i Carabinieri hanno garantito una Pasquetta sotto stretta sorveglianza nelle isole del Golfo di Napoli, con un servizio straordinario che ha coinvolto pattuglie a terra e in mare.

I reati scoperti: dai furti alle armi clandestine

A Procida, una 66enne ucraina è stata denunciata per aver rubato uno smartphone in un negozio, approfittando della distrazione della commessa. Poco dopo, un 35enne è stato beccato con un coltello a serramanico infilato nei pantaloni. Sul molo, invece, un automobilista ha tentato di imbarcarsi con un’auto a targa estera irregolare, ma è stato sanzionato.

A Ischia, un 39enne incensurato è finito nei guai per due coltelli nascosti nello zaino, mentre un 34enne è stato fermato con un machete nella cintura. Nel porto, sigarette di contrabbando sono state sequestrate a un passeggero appena sbarcato.

Mare blindato: 29 barche controllate, 12 multe

Le acque dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” non sono state da meno: la motovedetta dei Carabinieri ha ispezionato 29 imbarcazioni, elevando 12 sanzioni per ancoraggi abusivi, documenti mancanti e irregolarità radio.

Il bilancio finale

430 persone controllate
220 veicoli verificati
8 segnalazioni per droga
22 violazioni al Codice della Strada, tra cui 2 sequestri di auto con targa straniera irregolare.

 

 

Scontro tra moto e auto a Piano di Sorrento: muore il 30enne Domenico Romano

Piano di Sorrento – Una serata di fine aprile si è trasformata in tragedia lungo le strade collinari di Piano di Sorrento. Intorno alle 20:30 di ieri, un violento scontro frontale tra uno scooter e un’autovettura ha spezzato la giovane vita di Domenico Romano, 30enne residente a Meta di Sorrento.

L’incidente si è verificato a poca distanza dal bivio che conduce verso la rinomata costiera amalfitana.Secondo le prime ricostruzioni, lo scooter,  in sella del quale viaggiavano due giovani, si è scontrato frontalmente con un’auto che procedeva in direzione opposta.

L’impatto è stato fatale per il conducente del mezzo a due ruote, Domenico Romano, il cui decesso è stato constatato sul posto dai sanitari del 118, giunti rapidamente ma impotenti di fronte alla gravità delle ferite riportate.

L’altro passeggero dello scooter, ha riportato ferite lievi ed è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Sorrento per accertamenti. Le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione di Piano di Sorrento, coordinati dal maggiore Ivan Iannucci, comandante della compagnia di Sorrento. I militari hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica del tragico scontro e accertare eventuali responsabilità.

La salma di Domenico Romano è stata posta a disposizione dell’Autorità giudiziaria per l’esame autoptico, prassi standard in caso di decesso in incidenti stradali, al fine di chiarire ulteriormente le cause del decesso. La comunità locale è sotto choc per la perdita del giovane, e si stringe al dolore della famiglia.

Il conducente dell’auto, che è stata sottoposta a sequestro, è stato sottoposto a tutti gli esami per stabilire se era in grado di guidare al momento dell’impatto.

Napoli, aggredisce infermiere al Fatebenefrattelli: arrestato giovane dello Sri Lanka

Napoli– Momenti di tensione nella notte al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli, dove un giovane di 24 anni di origine srilankese, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Bagnoli.

Secondo quanto ricostruito, il giovane – presumibilmente in stato di ebbrezza – ha aggredito un’infermiera provocandole lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Non pago, ha poi tentato di colpire anche alcuni pazienti presenti nella sala triage.

L’intervento dei militari ha evitato il peggio. Dopo l’arresto, il 24enne è stato rimesso in libertà su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Oroscopo di oggi 22 aprile 2025 segno per segno

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Ecco cosa riservano le stelle per il tuo segno zodiacale in amore, lavoro, salute e finanze


♈ ARIETE (21/3 – 19/4)

🔹 Amore: Giornata carica di passione, ma attenzione alle incomprensioni. Se single, occhi aperti: qualcuno ti osserva.
🔹 Lavoro: Decisioni importanti richiedono freddezza. Non bruciare le tappe.
🔹 Salute: Troppa energia può sfociare in stress. Ritagliati un momento di relax.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive. Un’opportunità arriverà a fine giornata.
Consiglio: Ascolta il tuo istinto, ma non essere impulsivo.


♉ TORO (20/4 – 20/5)

🔹 Amore: Giorno perfetto per riaccendere la complicità di coppia. Single? Un incontro casuale potrebbe sorprenderti.
🔹 Lavoro: La costanza premia. Progetti avviati daranno i primi frutti.
🔹 Salute: Attenzione a digestione e posture scorrette.
🔹 Finanze: Bilanci in positivo, ma niente sperperi.
Consiglio: Goditi le piccole sicurezze, ma resta aperto al nuovo.


♊ GEMELLI (21/5 – 20/6)

🔹 Amore: Chiarire malintesi renderà i rapporti più sinceri. In flirt, comunicazione è tutto.
🔹 Lavoro: Giorno dinamico: multitasking è la parola d’ordine.
🔹 Salute: La mente è iperattiva, ma il corpo ha bisogno di riposo.
🔹 Finanze: Piccoli guadagni inaspettati, ma occhio alle truffe.
Consiglio: Scrivi le tue idee: oggi sono geniali.


♋ CANCRO (21/6 – 22/7)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano. Condividi i tuoi sentimenti senza timori.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fruttuose. Evita isolamento.
🔹 Salute: Cura l’idratazione e il sonno.
🔹 Finanze: Evita prestiti. Meglio risparmiare.
Consiglio: Fidati delle tue intuizioni familiari.


♌ LEONE (23/7 – 22/8)

🔹 Amore: Giorno di fascino e seduzione. In coppia, romanticismo alle stelle.
🔹 Lavoro: Leadership riconosciuta, ma non sovraccaricarti.
🔹 Salute: Attenzione a sole e allergie stagionali.
🔹 Finanze: Investire in sé stessi porterà benefici.
Consiglio: Splendi, ma lascia spazio agli altri.


♍ VERGINE (23/8 – 22/9)

🔹 Amore: Precisione nei sentimenti? Oggi serve più spontaneità.
🔹 Lavoro: Ottimo per organizzare. Attenzione ai dettagli.
🔹 Salute: Ritmi sostenuti? Pause brevi ma frequenti.
🔹 Finanze: Controlla spese superflue.
Consiglio: Lasciati andare un po’ di più.


♎ BILANCIA (23/9 – 22/10)

🔹 Amore: Armonia ritrovata in coppia. Single? Socializza, l’amore è nell’aria.
🔹 Lavoro: Mediazione e diplomazia porteranno successo.
🔹 Salute: Equilibrio mente-corpo fondamentale. Prova yoga.
🔹 Finanze: Decisioni ponderate daranno stabilità.
Consiglio: Cerca il giusto mezzo in tutto.


♏ SCORPIONE (23/10 – 21/11)

🔹 Amore: Passione e gelosie vanno gestite con maturità.
🔹 Lavoro: Intuizioni folgoranti, ma attrito con colleghi.
🔹 Salute: Depurazione e detox consigliate.
🔹 Finanze: Investimenti rischiosi? Meglio aspettare.
Consiglio: Trasforma la rabbia in determinazione.


♐ SAGITTARIO (22/11 – 21/12)

🔹 Amore: Avventure sentimentali in vista? Viaggiare può aiutare.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma servono basi solide.
🔹 Salute: Attività fisica all’aperto rigenerante.
🔹 Finanze: Fortuna con scommesse (ma senza eccessi).
Consiglio: Esplora, ma con prudenza.


♑ CAPRICORNO (22/12 – 19/1)

🔹 Amore: Difficoltà ad aprirsi? Un gesto dolce può sciogliere il ghiaccio.
🔹 Lavoro: Discipline e obiettivi a lungo termine premiano.
🔹 Salute: Attenzione a schiena e articolazioni.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma niente avarizia.
Consiglio: Lavora sodo, ma concediti un piacere.


♒ ACQUARIO (20/1 – 18/2)

🔹 Amore: Rapporti elettrizzanti, ma serve concretezza.
🔹 Lavoro: Genialità apprezzata, ma non stravolgere i piani.
🔹 Salute: Attenzione a circolazione e nervosismo.
🔹 Finanze: Tecnologia può portare guadagni.
Consiglio: Sii originale, ma resta con i piedi per terra.


♓ PESCI (19/2 – 20/3)

🔹 Amore: Sogni d’amore? Oggi potrebbero avverarsi.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma occhio a distrazioni.
🔹 Salute: Meditazione per ritrovare equilibrio.
🔹 Finanze: Generosità ok, ma senza esagerare.
Consiglio: Segui il cuore, ma usa anche la logica.

 

Castel Volturno, crolla muro su un terrazzo:4 feriti

Un crollo improvviso  ha trasformato il tranquillo pomeriggio del lunedì in Albis in un caos totale a Castel Volturno.

Un muro perimetrale di un terrazzo al secondo piano di una villetta è crollato come un castello di carte, ferendo quattro persone e lasciando una in gravi condizioni – un reminder brutale di quanto possa essere trascurata la manutenzione in certe zone.

L’incidente è scoppiato intorno alle 16, con il muro che è venuto giù all’improvviso mentre diverse persone erano sedute a tavola nel giardino sottostante, trasformando un momento di relax in un inferno di calcinacci e urla.

Nessuna avvisaglia, solo panico puro e persone travolte. Arrivati sul posto, i vigili del fuoco si sono gettati nella mischia per estrarre e assistere i feriti, che sono stati tutti caricati di fretta sui mezzi del 118 e trasportati all’ospedale di Pineta Grande.

La giornata è finita con più domande che risposte su come prevenire questi disastri.

Tragedia del Faito, i periti in arrivo sul luogo del disastro

L’inchiesta sulla tragedia della funivia del Faito entra nel vivo. Nei prossimi giorni i consulenti della Procura di Torre Annunziata effettueranno un sopralluogo sul luogo del disastro, dove giovedì scorso una delle cabine è precipitata lungo il tracciato che collega Castellammare di Stabia con la vetta del monte, causando quattro vittime e un ferito grave.

I periti, accompagnati da Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e uomini del soccorso alpino, saranno affiancati dai magistrati del pool guidato dal procuratore Nunzio Fragliasso.

L’attenzione degli investigatori si concentrerà in particolare sul cavo traente – al quale la cabina risultava ancora agganciata al momento della caduta – e sul sistema frenante che, a differenza della cabina a valle, non è entrato in funzione.

Al momento, i pm Giuliano Schioppi e Alessandra Riccio, insieme all’aggiunto Giovanni Cilenti, ipotizzano i reati di disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Gli inquirenti stanno passando al setaccio circa 15 faldoni di documenti, tra cui certificazioni di sicurezza, collaudi e registri di manutenzione, comprese le verifiche settimanali.

C’è ora attesa per gli esami autoptici sulle vittime, che potrebbero portare all’iscrizione dei primi indagati. Nell’incidente hanno perso la vita Janan Suliman, farmacista israelo-palestinese di 25 anni;

i coniugi britannici Elaine Margaret Winn (58) e Derek Winn (65); e Carmine Parlato, 59enne macchinista Eav, residente a Castellammare. Resta in gravi condizioni in ospedale Thabet Suliman, 23 anni, fratello di Janan.

Nel frattempo la città si stringe nel lutto. Due le cerimonie religiose celebrate in memoria delle vittime: la prima al Santuario di Pozzano, dove l’arcivescovo Francesco Alfano ha rivolto parole di conforto ai cittadini, sottolineando le ricadute sociali ed economiche della tragedia; la seconda al Santuario di San Michele sul Faito, frequentato dagli operatori dell’impianto.

Particolarmente toccante la presenza dei colleghi di Carmine Parlato, un lavoratore appassionato della funivia che, per tornare a guidare quelle cabine, aveva rinunciato a un altro incarico.

La chiusura dell’impianto, che nel 2023 aveva registrato oltre 108mila passeggeri, rappresenta un duro colpo per l’intera economia turistica della zona, fondata su trekking, ristorazione e accoglienza. Oggi, nel piazzale a quota 1.100, solitamente gremito nei giorni festivi, regnava il silenzio.

Tragedia di Pasqua in agriturismo: 74enne muore durante il pranzo

Tragedia nel giorno di Pasqua in un agriturismo della provincia di Avellino, dove una donna di 74 anni, residente a Pozzuoli, ha perso la vita a causa di un improvviso malore.

L’anziana si trovava in gita con la famiglia in località Scampata, nel territorio di Ariano Irpino, quando si è sentita male poco prima dell’ora di pranzo.

Nonostante l’intervento tempestivo dei sanitari del 118, i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili. I carabinieri della stazione locale sono intervenuti per gli accertamenti del caso.

Su disposizione della Procura di Benevento, la salma è stata trasferita all’ospedale “San Pio” del capoluogo sannita per gli esami medico-legali.

Pasquetta 2025, Napoli nel caos: tassisti in rivolta

Napoli – Una Pasquetta da incubo per la città partenopea, paralizzata dal traffico e dall’assenza di controlli.

Da Piazza Garibaldi ai Campi Flegrei, passando per la Tangenziale, il collasso è stato totale: auto in tripla fila, code interminabili, zero soluzioni.

La protesta dei tassisti: “Napoli è ingovernabile”

L’Associazione Tassisti di Base alza la voce: “Siamo stanchi di essere lasciati soli in questo caos”. Il grido d’allarme è chiaro: mancano piani seri, manca sicurezza, manca rispetto per cittadini e turisti.

“Nemmeno una lettera al Sindaco ha smosso l’amministrazione” – denunciano – “La mobilità è un diritto, non un optional”.
“Siamo umiliati davanti ai passeggeri”, aggiungono. “Anche noi vittime di un sistema che non funziona”.

Napoli senza via d’uscita

Il traffico divora ore di lavoro e dignità, mentre il Comune sembra ignorare il problema. I tassisti chiedono regole chiare e un piano concreto, perché “Napoli merita di meglio”.

La domanda è una sola: quando arriverà la svolta?

 

Avellino promosso e Papa morto: la maledizione continua dal 1958

Avellino – Un evento tanto singolare quanto inquietante si ripropone puntualmente nella storia dell’Avellino Calcio: ogni qualvolta la squadra irpina taglia il traguardo di una promozione, un lutto colpisce il soglio pontificio.

Una coincidenza che, iniziata nel lontano 1958, si è rinnovata con una precisione quasi sovrannaturale, come evidenziato da un’analisi del Mattino.

La cronistoria di questa bizzarra “maledizione” inizia nel 1958. Mentre l’Avellino si apprestava a conquistare la promozione in Serie C, il 9 ottobre spirava Papa Pio XII. Un copione simile si ripete nel 1963: la squadra irpina, dopo una breve parentesi in Serie B, fa ritorno in C proprio nell’anno della scomparsa di Papa Giovanni XXIII.

Il 1963 segna anche l’ascesa al pontificato di Paolo VI. Quindici anni dopo, nel 1978, la sua morte coincide con un evento storico per il calcio avellinese: la prima, indimenticabile promozione in Serie A. Un anno funesto per la Chiesa, segnato anche dalla prematura scomparsa di Giovanni Paolo I, Albino Luciani, dopo soli 33 giorni di pontificato.

Con l’inizio del lungo pontificato di Giovanni Paolo II nel 1978, la singolare “maledizione” sembrava essersi placata. Tuttavia, nel 2005, la morte del Papa polacco si intreccia nuovamente con le sorti dell’Avellino. Il 19 giugno di quell’anno, la vittoria per 2-1 contro il Napoli nella finale playoff spalanca le porte della Serie B alla squadra irpina, con un gol di Raffaele Biancolino, attuale allenatore biancoverde.

Nel 2013, pur non essendoci una morte, si registra un evento inedito nella storia vaticana: le dimissioni di Benedetto XVI. E ancora una volta, l’Avellino, reduce da una retrocessione in Lega Pro, centra la promozione in Serie B.

La “maledizione” si è rinnovata tragicamente in questo 2025. Il 21 aprile, la notizia della scomparsa di Papa Francesco giunge a soli due giorni di distanza dalla matematica promozione in Serie B conquistata dall’Avellino il 19 aprile.

Questa incredibile sequenza di eventi, che lega indissolubilmente le gioie calcistiche avellinesi ai lutti vaticani, continua a suscitare stupore e interrogativi tra i tifosi e non solo, alimentando una narrazione tanto affascinante quanto inspiegabile.

Capello: “Scudetto? Napoli è favorito, ma Conte non si lamenti”

Madrid– “La corsa scudetto è completamente riaperta”. Ne è convinto Fabio Capello, intervenuto da Madrid in occasione dei Laureus Awards.

L’ex allenatore ha commentato il ko dell’Inter contro il Bologna e il momento del campionato: “Il gol preso dai nerazzurri è stato un regalo: sulla rimessa laterale arriva la spizzata, poi Orsolini è stato bravissimo. Una squadra ha sofferto e ha vinto, l’altra ha sofferto e ha perso. Questo è il calcio: a volte decide la fortuna”.

Capello individua nel Napoli il favorito per il titolo: “Non ha le coppe né altri impegni, ha tutto per puntare allo scudetto, anche se Conte si lamenta”.