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Come scegliere il miglior giornale online per le notizie locali

Leggendo i giornali online ti sei mai accorto di quante notizie sono presentate con titoli sensazionalistici? E quante sono scritte male o in maniera poco chiara? Moltissime. In effetti, orientarsi tra i vari giornali online per restare aggiornato su ciò che succede intorno a te può sembrare una sfida. Ma niente panico, possiamo guidarti nel mare di informazioni e aiutarti a trovare un giornale di qualità.

In un’epoca complessa come la nostra, in cui la qualità delle notizie è cruciale, poter contare su una fonte fidata è fondamentale per capire davvero cosa accade attorno a noi.

In questo articolo, esploreremo i criteri fondamentali da considerare perché tu possa scegliere il “tuo” quotidiano online, che tu sia in cerca di analisi dettagliate o reportage imparziali. E se sei interessato a un giornale online che tratti notizie locali, ti guideremo alla scoperta di testate che offrono una copertura approfondita su ciò che accade nella tua zona.

Seguendo questi consigli, imparerai a valutare l’affidabilità delle fonti, l’importanza di opinioni diversificate e come riconoscere testate impegnate nel fornire notizie precise e ben documentate. Alla fine del viaggio, sarai in grado di fare scelte consapevoli e soddisfacenti. Preparati a diventare un lettore più consapevole e critico!

Come valutare la credibilità delle fonti

Nell’era delle fake news, controllare la credibilità delle fonti è essenziale. Da dove partire? Beh, un buon inizio è esaminare la reputazione del giornale online: da quanto tempo è online? Ha una storia fondata sulla precisione e sull’integrità? Un passato fatto di reportage accurati è spesso un ottimo segnale.

Un altro aspetto cruciale è la trasparenza della testata. I giornali che forniscono dettagli sui loro autori, sulle fonti usate e sui metodi di verifica adottati tendono ad essere più affidabili. Controlla anche se sono disposti a correggere eventuali errori: se lo fanno sono sicuramente una testata seria.

L’importanza di leggere opinioni diverse

Un buon giornale online non si limita a raccontare i fatti ma offre anche opinioni e analisi. Questo è importante perché aiuta i lettori a formare la propria opinione, critica e documentata. Cerca testate che presentano punti di vista diversi. Anche quelli che potrebbero essere lontani dai tuoi.

Pensa ai giornali che ospitano rubriche d’opinione scritte da esperti nei vari campi: questi articoli possono offrire approfondimenti su questioni complesse, chiarirti le idee e stimolare le tue capacità critiche.

Come individuare testate giornalisticamente accurate

L’accuratezza è l’essenza del buon giornalismo. Quando scegli un giornale online, verifica sempre se la testata è nota per il suo impegno nel fornire notizie precise e ben documentate. Un indicatore importante di serietà è l’utilizzo di fonti primarie e la consultazione di esperti qualificati.

Alcune testate hanno inoltre team dedicati al fact-checking per garantire la correttezza delle informazioni. Questi team collaborano spesso con organizzazioni esterne per migliorare l’affidabilità delle pubblicazioni.

Testate locali per una copertura dettagliata

Se ti interessa in particolare la cronaca locale, dai un’occhiata ai giornali online che coprono la tua zona. Queste testate spesso offrono una trattazione più accattivante e dettagliata rispetto ai giornali nazionali, in particolare sugli eventi locali e sulle problematiche di uno specifico territorio. E sai perché? Perché lo conoscono meglio.

Vuoi un esempio? Ci sono giornali che danno spazio al dibattito politico locale e informano su nuovi progetti infrastrutturali e sulle iniziative sociali in programma sul territorio. Questi giornali spesso offrono sezioni dedicate agli eventi culturali e sociali, fornendoti un quadro completo di ciò che succede nella tua zona.

Diventare un lettore critico

Trovare il giornale online che fa per te richiede tempo e una discreta dose di capacità critica. Considera la credibilità delle fonti usate, la diversità delle opinioni presenti e l’impegno verso l’accuratezza delle notizie quando fai la tua scelta.

Essere un lettore consapevole significa scegliere fonti affidabili ed essere aperto a nuove prospettive. Non accontentarsi delle mere notizie, ma cercare approfondimenti. In questo modo non solo sarai meglio informato, ma contribuirai anche alla promozione di un’informazione seria, precisa, affidabile e di qualità.

Verso un’informazione più consapevole

Nella ricerca del giornale online perfetto hai capito quanto sia importante valutare l’affidabilità delle fonti, apprezzare la diversità delle opinioni e cercare sempre l’accuratezza nei contenuti.

Consultando risorse locali ottieni una prospettiva unica sugli eventi che influenzano direttamente la tua comunità.

Avere la capacità di selezionare fonti di informazione affidabili è essenziale. Tanto più perché viviamo in un mondo dove le informazioni possono essere manipolate molto facilmente.

Una buona scelta: Il Giornale Popolare.it

Una buona scelta, nel panorama dell’editoria online, è Il Giornale Popolare.it. Nato nel 2019, si distingue dagli altri giornali online per la costante attenzione prestata alla cronaca, in particolare cronaca nera, raccontata in presa diretta e approfondita con articoli ricchi di foto e retroscena.

Indipendente e senza padroni, si inserisce in maniera libera nell’attualità e nel dibattito quotidiano, avendo come unico faro l’interesse dei cittadini e la difesa dei loro diritti. Un giornale “popolare” di nome e di fatto.

Su Il Giornale Popolare.it troverai tutti i principali casi di cronaca nera e giudiziaria, i grandi delitti risolti e irrisolti, i grandi “cold case” del passato, recente e remoto. Ma anche le tematiche dell’antimafia e i fatti che interessano e appassionano l’opinione pubblica ogni giorno.

Potrai inoltre leggere articoli dedicati alla politica e all’attualità, alla salute e all’ambiente. Sarai informato sulle grandi mostre e sulle scoperte archeologiche e scientifiche. Avrai una buona panoramica sugli eventi culturali e recensioni di libri. Se vuoi un’informazione chiara, seria e aggiornata, rigorosa e lontana dalle fake news, allora Il Giornale Popolare.it è il giornale online che fa per te.

99 Posse featuring con ETTA per uscita di Curre Curre Guagliò il 25 aprile 2025

ETTA annuncia l’uscita di Curre Curre Guagliò insieme ai 99 Posse, rifacimento del loro iconico brano – manifesto (B Music Records – ADA Music Italy – Warner Music Group).

La produzione, firmata da V_Rus, ha dato vita a una rilettura in chiave rock/nu metal che aggiunge tutta l’energia di Etta a questa personale, travolgente versione diretta e senza filtri. Il singolo sarà disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali da venerdì 25 aprile, una data che non è affatto casuale.

Curre Curre Guagliò

Pubblicato per la prima volta nel 1993, Curre Curre Guagliò è diventato subito simbolo di ribellione, identità e coscienza collettiva. In un’Italia attraversata da tensioni sociali, lotte studentesche e fermento politico, Curre Curre Guagliò era il suono della resistenza, una voce che arrivava dalle periferie, dai margini, dove la voglia di cambiare le cose era più forte della paura.

Oggi, più di trent’anni dopo, in un’epoca anestetizzata dal rumore costante, dalla superficialità dei contenuti e dall’individualismo dilagante, questo grido ha ancora più senso.

Etta racconta

“Fare musica, per me, non è mai stato solo intrattenimento. È un atto culturale e umano. È uno strumento per smuovere le coscienze, per farci sentire vivi, presenti, responsabili. In un momento storico in cui tutto sembra correre verso il disastro, abbiamo bisogno di svegliarci. E l’arte può ancora farlo.

La collaborazione con i 99 Posse è stata non solo un onore, ma una tappa fondamentale di questo percorso. Loro hanno aperto la strada, hanno acceso la miccia. Io sento la responsabilità di continuare a farla bruciare. Questo progetto è anche un gesto di gratitudine verso chi ha avuto il coraggio di parlare in modo chiaro quando non era comodo farlo.

La vera lotta, oggi, non è tanto politica quanto culturale. È nella testa, nel linguaggio, nei simboli. È lì che dobbiamo tornare a combattere. Perché finché la cultura resta addormentata, anche la coscienza collettiva non si muove. E allora sì, curre curre guagliò: ma non per scappare. Per svegliarsi.”

A Licusati tornano i briganti con Province Infette: la presentazione del libro Isernia nel decennio postunitario

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L’associazione BookCrossing Camerota sta scuotendo le acque con il terzo appuntamento della sua rassegna “Province Infette”, un evento che non lesina nel rivangare il torbido e sanguinoso mondo del brigantaggio, quel fenomeno di banditi e ribelli che ha lasciato cicatrici profonde nel Sud Italia e continua a far discutere come una vecchia faida mai risolta.

“Con questa kermesse la BookCrossing Camerota continua il suo impegno nella promozione della cultura e della storia locale attraverso un ciclo di eventi che esplorano le diverse sfaccettature del brigantaggio, un fenomeno che ha profondamente segnato il Sud Italia e che ancora oggi alimenta intensi dibattiti confermandosi un tema di grande interesse”.

L’Evento da Non Perdere

L’appuntamento è fissato per il 23 aprile alle 19:00 presso l’Iazzo rà Sillata, vicino al Santuario diocesano Maria SS. Annunziata a Licusati (SA), frazione di Camerota. Qui, tra ombre e misteri, i partecipanti si immergeranno in un’atmosfera che sa di polvere da sparo e antiche vendette, con la presentazione del saggio “Isernia nel decennio postunitario” di Mario Garofalo, edito da Cantieri Culturali. “Sarà un’occasione speciale non solo per la rilevanza del suo lavoro, ma anche per il legame profondo che l’autore ha con Licusati, sua terra d’origine”.

Un’Ambientazione da Brividi

“Un luogo di rara bellezza e suggestione, l’atmosfera unica di questa location renderà ancora più facile rivivere le atmosfere dei tempi del brigantaggio, immergendo i partecipanti in un contesto evocativo e ricco di fascino“. L’evento, patrocinato dall’Ente Nazionale Attività Culturali (ENAC), dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dalla Comunità Montana Bussento – Lambro e Mingardo e dalla Pro Loco Camerota, è registrato nella campagna nazionale de Il Maggio dei Libri, attirando curiosi e appassionati in cerca di un po’ di quel caos storico.

L’ingresso è gratuito e l’invito è aperto a tutti, pronti a tuffarsi in questa avventura culturale che non si limita a libri, ma evoca un passato di ribellioni e colpi di scena.

Saviano all’attacco sull’inchiesta ultras: “Inter responsabile, contatti diretti con la criminalità”

Napoli – Roberto Saviano torna a infiammare il dibattito sulle infiltrazioni criminali nel mondo del tifo organizzato, puntando il dito contro l’Inter.

Intervenuto ai microfoni di Radio CRC, emittente legata al Napoli, lo scrittore ha motivato il suo controverso post Instagram successivo al pareggio dei nerazzurri a Bologna, definendolo una “provocazione” necessaria per “fare luce” su una situazione a suo dire gravissima.

“Inter responsabile? Abbiamo degli elementi più che indiziari ad oggi, che parlano di un’acquiescenza totale della società”, ha dichiarato Saviano con fermezza.

“Abbiamo criminali che nel caso dell’indagine Doppia Curva parlano direttamente con Inzaghi, che ovviamente non è tenuto a conoscere la fedina penale di queste persone. Questo però vuol dire che questi soggetti sono arrivati ad avvicinare completamente il club. Le società non devono fare finta di lasciar galleggiare le cose”.

Saviano non si è mostrato intimorito dalla preannunciata denuncia del club nerazzurro: “L’Inter vuole denunciarmi per la mia storia su Instagram? Si andrebbe ad aggiungere a mille altre denunce. Io volevo innescare indignazione proprio nei tifosi interisti: volevo generare ciò che si è generato a cascata”.

Lo scrittore ha poi ripercorso i dettagli inquietanti emersi dall’inchiesta “Doppia Curva”, sottolineando la profonda infiltrazione della criminalità organizzata nelle curve milanesi: “L’inchiesta Doppia Curva, inchiesta tra le più importanti fatte nel mondo occidentale, mostra come la dirigenza delle curve delle squadre milanesi sia assolutamente infiltrata.

Stiamo parlando di infiltrazioni di altissimo livello: il clan Mancuso nella curva milanista ed il clan Bellocco nella curva interista. I dirigenti, che hanno rapporti diretti con le società, sono scelti di fatto dalle organizzazioni criminali: non stiamo parlando di semplici alleanze, la situazione quindi merita un allarme”.

La scelta di utilizzare un evento sportivo come il gol del Bologna è stata rivendicata come una strategia comunicativa: “Io ho voluto usare, forzando ovviamente, il gol del Bologna, che è un fatto sportivo, per fare luce sul fatto giudiziario. Le società tendono ad utilizzare la vittoria sportiva per non intervenire su questi temi”.

Saviano ha poi criticato la reazione tardiva e, a suo dire, insufficiente di Inter e Milan: “Loro rispondono che sono parte civile e parte lesa, ma anche su questo c’è molto da dire.

L’inchiesta parte nel 2018 e l’Inter e il Milan annunciano di essere parte civile nel 2025 alla prima udienza, ma non fanno nessuna denuncia. Nel frattempo ci sono decine di arresti, 3 morti interni alle curve e non c’è nessuna denuncia”.

Lo scrittore ha inoltre portato ad esempio il comportamento della Juventus: “Persino la Juventus, che ha sempre avuto un rapporto freddo con la possibilità di denunciare le infiltrazioni della proprio Curva, fa partire da una propria denuncia l’inchiesta del 2016, Alto Piemonte. Non accade così per la vicenda Inter”.

Nonostante le critiche ricevute da alcuni tifosi interisti, Saviano ha ribadito il suo intento: “Ho usato una provocazione, non fine a sé stessa, ma per fare sì che questa sconfitta possa accendere la luce sul fatto che la curva è infiltrata e che le inchieste sono gravissime. I tifosi sono rimasti delusi da questa mia critica, ma ovviamente io faccio riferimento alla dirigenza della curva”.

Infine, ha risposto a chi lo invita a concentrarsi sul Napoli: “E poi mi viene detto ‘pensa al Napoli’: io ho sempre denunciato le infiltrazioni criminali nelle curve del Napoli, ho raccontato di Genny La Carogna come camorrista.

Nel caso Napoli, però, la dinamica è diversa: proprio perché è una squadra che ancor prima delle milanesi ha avuto un’infiltrazione terribile, negli ultimi anni c’è un percorso diverso”.

Sorrento, spiaggia bloccata ai non residenti: polemiche sul “mare privato”

Sorrento – Un cancello sbarrato e un lucchetto a segnare il confine tra chi può e chi non può. La spiaggia di San Francesco, a Sorrento, è off-limits per i non residenti, almeno stando alle immagini che hanno scatenato la protesta del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

“Una scelta che non condividiamo per nulla”, tuona Borrelli, dopo aver ricevuto le foto di cittadini indignati. “Se è giusto tutelare i residenti, è altrettanto giusto garantire a tutti il diritto di godere del mare”.

La delibera del Comune, firmata il 14 aprile, riserva infatti l’accesso alla spiaggia solo ai sorrentini, escludendo turisti e visitatori.

Ma è davvero legale? E soprattutto: dove potranno andare i non residenti? Borrelli chiede chiarimenti al sindaco: “Ci aspettiamo una risposta. Almeno ci dicano se ci sono altre spiagge pubbliche accessibili”.

Tra esigenze locali e diritto alla balneazione

Il caso riapre il dibattito su spiagge libere vs. gestione comunale. Da un lato, c’è chi difende la necessità di proteggere i residenti dall’assalto turistico; dall’altro, chi grida alla privatizzazione di fatto del demanio marittimo.

Intanto, il lucchetto resta al suo posto, e il mare di Sorrento – almeno quel tratto – per ora è solo per pochi.

Mergellina, raffica di controlli nella zona movida: 5 denunciati e oltre 150 multe

Napoli – Controlli serrati nel fine settimana nell’area della movida di Mergellina, dove la Polizia di Stato ha presidiato la zona degli “chalet” e largo Sermoneta.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno identificato 245 persone – 38 delle quali con precedenti – e controllato 51 veicoli.

Le operazioni si inseriscono in un più ampio piano di sicurezza attuato nel corso della settimana appena trascorsa, che ha visto la collaborazione anche dei carabinieri e della Polizia Locale.

Il focus principale: il contrasto all’attività dei parcheggiatori abusivi nei quartieri Chiaia, San Ferdinando, Vomero, Arenella, San Carlo Arena e Fuorigrotta.

Nel corso dei controlli sono state identificate 139 persone – 34 con precedenti – e denunciate in 5, sorprese nuovamente a esercitare l’attività illecita di parcheggiatore abusivo. I veicoli controllati sono stati 76, con 8 sequestri amministrativi. Elevate infine 154 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.

Le operazioni straordinarie proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza nei punti nevralgici della città.

Napoli, tre arresti in 24 ore per droga

Napoli– Proseguono i controlli straordinari disposti dalla Questura di Napoli per contrastare il traffico di stupefacenti e la detenzione illecita di armi.

ùNelle ultime 24 ore, la Polizia di Stato ha arrestato tre persone, tutte sorprese in possesso di droga in differenti zone della città.

Il primo intervento è avvenuto in piazza San Francesco di Paola, dove gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno notato una donna che, alla vista della pattuglia, ha tentato di disfarsi di alcuni involucri.

Bloccata dopo una breve colluttazione, è stata trovata in possesso di 3 grammi di eroina. La 48enne, napoletana, era già sottoposta agli arresti domiciliari: oltre alla detenzione di stupefacenti, dovrà rispondere anche del reato di evasione.

Sempre nel corso dei controlli sul territorio, in via Santa Maria delle Grazie a Loreto, i poliziotti hanno fermato una 39enne, anche lei napoletana e con precedenti specifici, sorpresa mentre stava cedendo droga in cambio di denaro. Addosso le sono stati trovati cinque involucri di crack e cocaina, per un peso complessivo di circa 0,86 grammi.

Il terzo arresto è stato effettuato dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato in via Pasquale Mancini. Un 25enne di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso mentre vendeva hashish a un’altra persona.

Fermato, è stato trovato in possesso di otto dosi di hashish per un totale di oltre 8 grammi e 35 euro in contanti.

Durante l’arresto, il giovane ha dato in escandescenze, colpendo con calci l’interno della volante e aggredendo i poliziotti anche all’interno degli uffici di polizia. Solo dopo una violenta colluttazione è stato riportato alla calma e messo in sicurezza.

Tutti e tre gli arrestati sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Napoli, “Io e mio fratello Giancarlo”: incontro con Paolo Siani 

A quattro decenni dall’uccisione del giornalista napoletano Giancarlo Siani, assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985, Napoli rende omaggio alla sua memoria con un evento speciale.

Mercoledì 30 aprile 2025, alle ore 17:00, la Sala Convegni “Cavaliere Vincenzo Cozzolino” della sede di 50&Più Napoli, in via Cervantes, ospiterà l’incontro “Napoli, io e mio fratello Giancarlo Siani”.

L’evento, inserito nella II edizione della rassegna “Il Valore dell’Esperienza”, vedrà protagonista Paolo Siani, fratello del giornalista, pediatra e direttore della Struttura complessa di Pediatria dell’Ospedale Santobono, oltre che ex vicepresidente della Commissione parlamentare Infanzia e Adolescenza.

Giancarlo Siani, giovane cronista de Il Mattino, fu ucciso a soli 26 anni per le sue inchieste coraggiose contro la criminalità organizzata. Le sue parole e la sua ricerca instancabile della verità lo hanno consacrato come simbolo del giornalismo d’inchiesta, riconosciuto a livello internazionale.

L’appuntamento, organizzato dalla sede napoletana di 50&Più, presieduta da Maurizio Merolla, vuole celebrare il suo lascito e riflettere sul suo impegno civile.

All’incontro interverranno il giornalista e scrittore Michelangelo Iossa, ideatore della rassegna, l’avvocato Flavia Chiarolanza e Paolo Albano, già Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

L’evento si inserisce nel calendario di iniziative della dinamica associazione 50&Più, impegnata a promuovere cultura e memoria storica nella comunità napoletana.

L’appuntamento è un’occasione per ricordare non solo la tragedia di un giovane strappato alla vita, ma anche il valore della libertà di stampa e della lotta contro la criminalità organizzata, temi quanto mai attuali. La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di riflessione e commemorazione, che vuole mantenere viva la lezione di Giancarlo Siani per le nuove generazioni.

Dal 24 al 30 aprile negli UCI Cinemas Pink Floyd at Pompeii

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Dopo 53 anni di silenzio, il leggendario film concerto dei Pink Floyd torna a infiammare le sale cinematografiche in una versione restaurata che promette di far tremare le poltrone, con un restauro in 4K e Dolby Atmos che porta l’epicità del rock a livelli mai visti prima.

Proiettato negli UCI Cinemas dal 24 al 30 aprile, questo evento è un’opportunità imperdibile per i fan, che potranno rivivere un pezzo di storia musicale in modo così vivido da far sembrare i vecchi vinili solo un ricordo sbiadito.

Il Ritorno Epico

Distribuito in Italia da Nexo Studios e a livello internazionale da Trafalgar Releasing e Sony Music Vision, Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII cattura un concerto audacemente intimo e senza pubblico tra le rovine dell’antico anfiteatro romano di Pompei.

Girato nell’ottobre del 1971, questo film non è solo un concerto, ma un’esplosione di energia rock che include i brani fondamentali “Echoes”, “A Saucerful of Secrets” e “One of These Days”. Le immagini dell’anfiteatro, riprese sia di giorno che di notte, aggiungono un tocco di magia selvaggia, amplificando l’atmosfera surreale e quasi ribelle della performance.

Dietro le Quinte e Sorprese Esclusive

Per celebrare questo ritorno trionfale, il Circuito ha deciso di non lesinare su generosità, regalando un biglietto celebrativo a tutti gli spettatori che acquisteranno online i biglietti per gli spettacoli del 24 aprile. Il film va oltre il concerto, includendo rari filmati dietro le quinte dell’inizio della lavorazione di The Dark Side of the Moon negli Abbey Road Studios, offrendo ai fan un accesso crudo e senza filtri a un’era che ha definito il rock in modo irriverente e indimenticabile. Non perdetevi questa proiezione che promette di scuotere le fondamenta delle sale cinematografiche.

Papa, padre Albanese: “Unico statista a proclamare valore pace”

Roma -“Papa Francesco è stato l’unico statista sul palcoscenico internazionale che ha proclamato il sacrosanto valore della pace, pregando per le vittime sacrificali ma anche per la conversione dei carnefici”: così in un’intervista con l’agenzia Dire padre Giulio Albanese, missionario comboniano con sguardo rivolto alle “periferie” e ai “sud”.

Una riflessione, la sua, che parte da quando, nel giorno dell’elezione nel marzo 2013, l’argentino José Mario Bergoglio disse di essere giunto “quasi dalla fine del mondo”.

Padre Albanese oggi è direttore delle Comunicazioni sociali e dell’Ufficio della cooperazione missionaria tra le Chiese del vicariato di Roma, nonché membro del Consiglio della sezione per i Rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali della segreteria vaticana.

Nel giorno della scomparsa di Francesco, sottolinea: “E’ stato il pontefice delle periferie e ha dato voce a chi non ha voce; per lui le periferie erano il ‘locus’ per eccellenza della missione, il suo centro”.

Secondo padre Albanese, “è importante sottolineare che tutto questo aveva un sano fondamento evangelico perché Gesù iniziò la sua missione in periferia, in Galilea”.

Il missionario-direttore continua: “È evidente che papa Francesco era una voce fuori dal coro; è stato l’unico ad avere una visione universale, contrastando la logica degli imperi e restando fedele a un concetto di fraternità universale, che va oltre l’aspetto della comunicazione”.

Padre Albanese sottolinea: “‘Siamo tutti fratelli’ lo diceva non solo ai cattolici ma anche a chi era fuori dalle mura, e diceva anche ‘siamo tutti nella stessa barca’ e ‘nessuno si salva da solo'”.

Una riflessione riguarda anche l’ultimo ospite ricevuto da Francesco, ieri a Santa Marta: il vicepresidente americano James David Vance, promotore di un progetto politico di stampo nazionalistico. “Sono convinto”, dice padre Albanese, “che il papa pregherà anche per la sua conversione, in cielo, da una posizione privilegiata”.

Allarme sicurezza stradale: 121 pedoni hanno perso la vita in Italia inizio anno, dati shock dell’Asaps

Bologna – La strada si conferma un terreno insidioso per i pedoni in Italia. Un tragico bilancio fornito dall’Osservatorio Asaps-Sapidata dell’Associazione sostenitori della Polizia stradale rivela che, dall’inizio del 2025, ben 121 persone a piedi hanno perso la vita in incidenti stradali.

La fotografia impietosa scattata dall’Asaps evidenzia una vulnerabilità marcata, con 81 uomini e 40 donne tra le vittime. Un dato particolarmente allarmante riguarda la fascia d’età: 59 delle persone decedute avevano più di 65 anni, rappresentando quasi la metà del totale.

L’analisi mensile dei decessi dipinge un quadro preoccupante e costante: 43 vittime a gennaio, 31 a febbraio, 32 a marzo e, nelle prime tre settimane di aprile, già 15, di cui sette solo nell’ultima settimana monitorata. Un aspetto inquietante è l’alto numero di incidenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali, ben 59 casi.

La geografia di questa tragica emergenza vede in testa due regioni con un bilancio pesantissimo: il Lazio e la Lombardia, entrambe con 20 vittime. Nel solo territorio di Roma si contano 12 decessi. Seguono con numeri significativi la Campania (11), l’Emilia Romagna (10) e il Veneto (9).

Il confronto con gli anni precedenti non offre segnali incoraggianti. Nel 2023, secondo i dati Istat, i pedoni deceduti furono 485, mentre la stima preliminare dell’Asaps per il 2024 indicava 475 vittime. Questi numeri sottolineano la persistente criticità della sicurezza per gli utenti più deboli della strada e lanciano un pressante appello per interventi urgenti e misure di prevenzione più efficaci.

Frattamaggiore, arrestato per rapina: incastrato da telecamere e riconoscimenti

Frattamaggiore – Gli agenti della Squadra Investigativa e Operativa del Commissariato di Polizia di Frattamaggiore hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo residente a Orta di Atella e domiciliato proprio a Frattamaggiore.

Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura, è scattato in seguito a gravi indizi di colpevolezza per due rapine a mano armata.

L’indagine ha preso il via dopo la denuncia di una rapina avvenuta lo scorso 22 febbraio in un centro commerciale di Frattamaggiore. Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti a identificare un uomo – già noto alle forze dell’ordine – che, pistola alla mano, aveva costretto una commessa a consegnare l’incasso.

Determinante anche l’individuazione dell’auto usata per la fuga: attraverso il numero di targa, gli agenti hanno ricondotto il veicolo allo stesso soggetto ripreso durante il colpo. La perquisizione nella sua abitazione ha portato al rinvenimento di uno degli indumenti indossati durante la rapina.

L’uomo è ritenuto responsabile anche di un secondo episodio avvenuto nella notte del 4 aprile, quando, armato, avrebbe rapinato alcuni giovani all’interno di un parco residenziale sempre a Frattamaggiore.

Uno dei ragazzi, ascoltato dalla polizia, ha riconosciuto senza esitazioni il presunto aggressore tra le foto mostrate durante un’attività di riconoscimento fotografico.

Al Trianon Viviani Tommaso Bianco interpreta Di Giacomo

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Il Trianon Viviani sta scuotendo Napoli con un turbinio di eventi teatrali che mischiano omaggi nostalgici e drammi umani, attirando folle pronte a immergersi in storie di passione e caos partenopeo, mentre il teatro continua a cavalcare l’onda del successo con spettacoli che non lesinano emozioni forti e colpi di scena.

Omaggio a un’icona napoletana

In un evento che promette di essere un vero e proprio tripudio di folklore e ricordi, giovedì 24 aprile alle 18 si celebra l’Artista dalla paglietta con i pizzi con la presentazione dell’autobiografia “Nino Taranto. Una vita per Napoli”, edita da Homo scrivens e prefata da Maurizio de Giovanni. Con Marisa Laurito in prima fila, interverranno Tommaso Bianco, Giuseppe Giorgio e Bruno Troisi, e l’ingresso è libero per tutti quelli che vogliono tuffarsi in questo bagno di nostalgia. La mostra documentaria “Nino Taranto. Nato a Forcella, professione attore”, curata da Giulio Baffi, va avanti fino al 30 aprile con fotografie, locandine e oggetti di scena che raccontano una vita di eccessi e talenti, sempre con accesso gratuito.

Spettacoli da non perdere

Venerdì 25 aprile alle 21, il palco si infiamma con “Lassammo fa’ Dio!”, l’omaggio personale e un po’ irriverente di Tommaso Bianco a Salvatore Di Giacomo, dove Annarita Piantadosi e Marcello Bonanni si uniscono al caos, con l’ospite d’eccezione Francesco Paolantoni a rendere la serata ancora più imprevedibile. Non è da meno sabato 26 aprile alle 21, quando Stefano Amatucci porta in scena “Storiacce”, un’esplosione di conflitti, passioni e traumi umani con Giacomo Rizzo protagonista, seguito da una replica domenica 27 aprile alle 18 con Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi a ravvivare il dramma.

Biglietti e promozioni da cogliere al volo

I biglietti per questi spettacoli imperdibili sono disponibili al botteghino del teatro o online su AzzurroService.net, con una promozione sfacciatamente conveniente per i residenti di Forcella e della Seconda e Quarta municipalità: solo 5 euro per un posto in prima linea. Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19, e la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13:30; per info, telefonate al 081 0128663 o scrivete a boxoffice@teatrotrianon.org. Non fatevi scappare questa occasione di puro teatro napoletano!

Sabato sospese tutte le partite di calcio

In un annuncio che sta facendo infuriare i tifosi e sconvolgendo il calendario sportivo, il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare ha messo in pausa il calcio.

“Sono sospese le partite di sabato”, ha dichiarato Nello Musumeci, rispondendo a chi gli domandava se anche il campionato di calcio e gli altri eventi sportivi saranno sospesi nei cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco, proclamati dal Consiglio dei ministri.

Addio a Papa Francesco: i funerali sabato alle 10, cinque giorni di lutto nazionale

Bergoglio nella bara con la casula rossa, la salma esposta in San Pietro. Dopo le esequie, tumulazione a Santa Maria Maggiore. Il testo inedito per il card. Scola: “La morte è un nuovo inizio”. Mattarella rende omaggio alla salma.

Si avvicina l’ultimo saluto a Papa Francesco: i funerali si terranno sabato alle 10 nella Basilica di San Pietro, alla presenza di capi di Stato, leader religiosi e fedeli da tutto il mondo. Intanto, il Consiglio dei ministri ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale, da oggi fino al giorno delle esequie.

La camera ardente e la tumulazione

La salma del Pontefice, vestita con una casula rossa, sarà esposta da domattina nella Basilica Vaticana per permettere ai fedeli di rendergli omaggio. Dopo le esequie, il feretro verrà trasferito nella Basilica di Santa Maria Maggiore – luogo caro a Bergoglio – per la tumulazione.

In queste ore, circola anche un testo inedito del Papa, una prefazione scritta per il libro del cardinale Angelo Scola, in cui Francesco riflette sul significato della morte: “Non è la fine di tutto, ma un nuovo inizio”.

Mattarella in Vaticano, Protezione Civile in campo

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha reso omaggio alla salma questa mattina nella residenza di Santa Marta, accompagnato dalla figlia Laura. Intanto, per gestire l’afflusso di pellegrini, la Protezione Civile del Lazio ha mobilitato 500 volontari al giorno, organizzati su tre turni fino al giorno del funerale.

Un addio solenne per il Papa che ha segnato un’epoca, mentre l’Italia e il mondo si preparano a dirgli ultimo, commosso arrivederci.

Peppe Iodice sold out al Teatro delle Arti: sabato 26 e mercoledì 30 aprile con Ho visto Maradona

Il gran finale della stagione 2024-2025 di Che Comico si preannuncia un vero e proprio caos di risate e biglietti introvabili al Teatro delle Arti di Salerno, con la rassegna promossa dalla Gv Eventi di Gianluca e Valentina Tortora che ha attirato orde di fan affamati di comicità.

Peppe Iodice, il comico napoletano che non si trattiene mai, chiuderà il tutto con il suo spettacolo “Ho visto Maradona”, già sold out per le date del 26 e 30 aprile, lasciando fuori dalla porta un mucchio di sfortunati che dovranno accontentarsi di piangersi addosso.

Un Viaggio Comico da Urlo

Con la sua verve scatenata e un’ironia che non risparmia nessuno, Iodice parte da una domanda folle: cosa succederebbe se si potesse morire per un solo giorno? Un pretesto assurdo per tuffarsi in un mondo di sogni, ricordi e chiacchiere con le leggende del passato, inclusa quella icona eterna come Diego Armando Maradona, simbolo per Napoli e il calcio. Lo show mescola risate sguaiate con momenti di riflessione, creando un mix esplosivo che diverte, commuove e fa incavolare il pubblico nel modo giusto.

Sold Out e Spettacolo Travolgente

Il comico, con la sua presenza scenica da uragano, promette gag folli, battute che picchiano duro sull’attualità, la società e l’umanità intera, trasformando ogni serata in un evento imperdibile. Questo doppio appuntamento esaurito non è solo la ciliegina su una stagione piena di comicità intelligente e nomi di grido, ma un vero schiaffo al buonsenso per chi ha perso l’occasione di partecipare. Entrambe le date sono già sold out. Per informazioni su eventuali nuove disponibilità o sulla prossima stagione: 089 221807 – 327 4934684 – www.teatroridotto.com.

Alife, sparatoria davanti a un centro commerciale: due feriti

Alife– Momenti di terrore questa mattina ad Alife, in provincia di Caserta, dove intorno alle 9 un uomo ha esploso diversi colpi di arma da fuoco all’ingresso di un centro commerciale, ferendo due persone.

Le vittime sono state soccorse dal personale del 118 e trasportate negli ospedali di Piedimonte Matese e Sessa Aurunca. Al momento non sono note le loro condizioni.

Anche l’uomo che ha fatto fuoco è rimasto ferito, cadendo e riportando un trauma alla testa. Anche lui è stato condotto in ospedale.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, che hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e il movente dell’aggressione.

I edizione dell’AFRO FESTIVAL Italia – Heritage Day. Da Torino a Palermo passando per Napoli e Pavia

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Milano si infiamma con l’AFRO FESTIVAL: un’esplosione di culture africane che sconvolge la routine italiana! Il 19 aprile, al PARCO Center di Milano, ha fatto il suo debutto l’AFRO FESTIVAL Italia – Heritage Day, un evento scatenato organizzato da un gruppo di giovani italiani afro-discendenti di origine gambiana.

L’occasione ha visto la presentazione ufficiale dell’Associazione Fouta Djallon, ispirata alla regione montuosa dell’Africa Occidentale da cui nasce il fiume Niger, in un mix di tradizioni che ha fatto ballare e discutere la città.

Questa iniziativa, carica di simbolismi e sapori esotici, mira a celebrare la vibrante varietà delle culture africane, allineandosi con la missione del PARCO Center e creando un ponte tra storie antiche e la moderna società italiana in un modo che non lascia indifferenti.

Una Festa di Ritmi e Sapori Selvaggi

L’evento ha trasformato il PARCO Center in un vero e proprio campo di battaglia culturale, con musica, danza, arte e gastronomia africane che hanno abbattuto barriere in stile rivoluzionario. Tra parate di maschere tradizionali, attività per bambini e spettacoli teatrali, i partecipanti hanno vissuto un’immersione autentica nelle tradizioni africane, mescolando energia contagiosa con un tocco di caos creativo. Numerose associazioni gambiane, riunite in una Federazione, hanno invaso l’Italia da città come Milano, Torino, Bologna e persino dall’estero, con delegazioni da Berlino, Tours e Stoccolma, rendendo la giornata un raduno internazionale che ha fatto tremare le fondamenta del quieto stile italiano.

Incontri e Progetti che Sconvolgono le Abitudini

Durante il convegno pomeridiano, rappresentanti delle associazioni hanno condiviso esperienze e progetti per promuovere cultura e inclusione, rafforzando reti che potrebbero scuotere lo status quo sociale. “Insieme possiamo costruire una società più inclusiva e aperta, dove ogni voce sia ascoltata e ogni persona si senta valorizzata. Che questo festival sia l’inizio di un lungo e proficuo cammino di conoscenza e amicizia”, ha dichiarato Lamin Sanyang, presidente dell’Associazione Fouta Djallon. Un grazie esagerato va a Erla Gazine per il suo sostegno, descritto come un pilastro essenziale, e a figure come Roberto Polillo e Maria del PARCO Center, oltre ai genitori e ai volontari, che hanno reso tutto possibile in un turbine di dedizione e passione africana.

Grave incidente a Comiziano: 18enne in scooter in prognosi riservata

Un grave incidente stradale si è verificato nella notte tra sabato e domenica nel comune di Comiziano, in via Cinque Vie. Un ragazzo di 18 anni, a bordo del suo scooter, si è scontrato con un’automobile per cause ancora da accertare.

L’impatto è stato violentissimo: il giovane, soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Nola e successivamente trasferito al Cardarelli di Napoli, dove si trova ricoverato in rianimazione. La prognosi resta riservata.

Illeso il conducente dell’auto coinvolta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Nola, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Al vaglio degli inquirenti anche eventuali testimonianze e riprese delle telecamere di sorveglianza della zona.

Frattamaggiore, incendio nella concessionaria: 10 auto distrutte

Un violento incendio è divampato questa mattina in una concessionaria di automobili situata in viale Regina Margherita, a Frattamaggiore, nella provincia di Napoli.

I carabinieri della compagnia di Caivano sono prontamente intervenuti sul posto per coordinare le operazioni di spegnimento e avviare le prime indagini.

Le fiamme, propagatesi rapidamente, hanno danneggiato dieci veicoli esposti nell’area esterna della concessionaria, causando ingenti danni materiali. Fortunatamente, non si registrano feriti.

Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco, che hanno lavorato per ore per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area.

Al momento, la dinamica dell’evento rimane poco chiara, e le autorità non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un atto doloso. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze per ricostruire l’accaduto.

Particolare attenzione è rivolta a eventuali tracce di acceleranti o segni di effrazione che potrebbero confermare la matrice intenzionale dell’incendio.

 

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