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Sessa Aurunca, morte di carabiniere e fidanzata: indagato per omicidio stradale autista Fiat Punto

Sessa Aurunca- E’ indagato per omicidio stradale il conducente della Fiat Punto contro la quale si è scontrato lo scooter con in sella il carabiniere Matteo ferrara di 24 anni e la sua compagna Melissa Rea di 22 e che sono morti sul colpo.

L’ incidente, nei pressi di un distributore di carburante,  nella mattinata di oggi nella frazione di San Castrense, sulla Strada Provinciale 81 nel territorio comunale di Sessa Aurunca,

L’impatto, devastante, ha scaraventato i due sull’asfalto. Nonostante l’immediato intervento degli equipaggi del 118, ogni tentativo di rianimazione è stato vano. La tragedia ha lasciato sotto choc la comunità locale e le famiglie delle vittime, conosciute e stimate.

L’autista della Fiat Punto è ricoverato all’ospedale San Rocco

Secondo una prima ricostruzione, l’auto, guidata da un operaio del posto, stava svoltando verso l’area di servizio quando è avvenuto lo scontro con lo scooter. Il conducente, visibilmente scosso, è stato trasportato all’ospedale San Rocco per ricevere supporto psicologico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi, necessari a chiarire la dinamica dell’incidente.

Matteo, in servizio come carabiniere, era tornato a Rongolise solo due giorni fa per le vacanze estive e, insieme a Melissa, stava andando al mare. Immenso il dolore per la famiglia Ferrara: la madre Rossana, il padre Andrea, carabiniere in pensione, e il fratello

Eddy, anche lui giovane carabiniere. A Piedimonte, dove risiede la famiglia Rea, si respira rabbia e sconcerto per la perdita di Melissa.
La tragedia ha spezzato due giovani vite, lasciando un vuoto incolmabile e una comunità in lutto.

Optima, un 2024 da record: approvato il bilancio, utile netto +126%, utenze a quota mezzo milione

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Un’azienda solida, che continua a crescere ea offrire servizi avanzati e di qualità, in grado di innovare il mercato e migliorare la vita dei propri clienti: è questa la fotografia che viene fuori dal bilancio 2024, approvato dall’Assemblea dei Soci di Optima Italia con dati da record e in forte ascesa rispetto al 2023.

La digital company, attiva nei settori energia e telecomunicazioni, ha chiuso il 2024 con ricavi pari a 368,6 milioni di euro, +33% sul 2023, con un CAGR – Compundend Annual Growth Rate – del 13% negli ultimi 5 anni a dimostrazione della sua capacità di generare valore e rafforzare la propria posizione di mercato.

Una solidità rappresentata anche dal significativo aumento dell’Ebitda , che tocca 73,1 milioni (+44%). Il patrimonio netto cresce del 24% da 16,6 a 20,5 milioni.
La performance positiva riguarda anche l’utile netto , pari a 4,3 milioni con un incremento addirittura del 126%.

Nel 2024 si è notevolmente ampliata anche la customer base: l’azienda raggiunge infatti il mezzo milione di utenze in tutta Italia (+25% in un anno, con l’incremento totale Energy+Telco del 52%): il 48% di queste è rappresentato da famiglie, il 52% da imprese. Oltre la metà dei clienti di Optima ha sottoscritto più di un servizio, una testimonianza della convenienza e dell’affidabilità garantita.

Optima è stato il primo player sul mercato a lanciare una polizza assicurativa di protezione contro i cambiamenti climatici, con la previsione di un indennizzo automatico in bolletta in caso di variazione straordinaria delle temperature.

Marco Realfonzo, CEO e CCO di Optima Italia , commenta: “Il 2024 è stato un anno di grande consolidamento e al tempo stesso di crescita, in cui abbiamo dimostrato che è possibile combinare solidità economica, innovazione e crescita. Superare il mezzo milione di utenze è un traguardo importante: la conferma che la nostra visione è solida, e che c’è spazio per crescere ancora. Guardiamo al 2025 con determinazione e una chiara strategia di sviluppo”.

Giancarlo Gargiulo, CEO e CFO di Optima Italia , aggiunge: ” Questi risultati sono il frutto di una gestione rigorosa ed equilibrata nel corso della quale abbiamo saputo conciliare efficienza operativa e investimenti mirati. La significativa riduzione della posizione finanziaria netta rafforza la nostra struttura patrimoniale e ci mette nelle condizioni ideali per affrontare nuove sfide.

Continueremo a lavorare per una crescita sostenibile, orientata alla creazione di valore per tutti gli stakeholder. L’intera organizzazione è impegnata nel rendere le attività svolte sempre più allineate ai principi di sviluppo sostenibile “.

LA SCHEDA
Optima Italia è una digital company italiana attiva nei settori energia, telecomunicazioni e servizi alla persona.

Fondata a Napoli nel ’99 da Danilo Caruso e Alessio Matrone con l’obiettivo di semplificare e migliorare concretamente la vita dei clienti, fornisce luce, gas, internet, mobile e servizi di teleconsulto medico, assistenza h24, consulenza legale, prodotti per la mobilità sostenibile e per l’efficienza energetica.

Presente in tutta Italia, Optima conta oggi 292 dipendenti, il 95% dei quali con contratto a tempo indeterminato ed età media di 35 anni. Proprio per l’attenzione alle condizioni di lavoro e al benessere dei propri dipendenti, Optima è stata definita la “Google del Sud” ed inserita tra le aziende più innovative italiane.

L’azienda è stata la prima in Italia in grado di fornire tutti i servizi realmente integrati: un’unica bolletta, un solo contratto con un unico interlocutore, un solo prezzo, ritagliato sui consumi reali, un numero di assistenza tecnica e una app per gestire e monitorare i consumi.

Punta al miglioramento continuo dei servizi per coniugare qualità, efficienza ed economicità, attenzione alle esigenze del cliente. Il servizio mobile di Optima, già il più economico presente sul mercato, ha raggiunto importanti traguardi: Super Mobile Smart di Optima è stato infatti eletto Prodotto dell’Anno 2025 nei Servizi di Telecomunicazioni Mobile, e inserito nella Top 5 di Altroconsumo 2025 per trasparenza, tariffe e assistenza offerta.

Lukaku accoglie De Bruyne: “Con lui il Napoli può alzare ancora l’asticella”

Romelu Lukaku non usa giri di parole: l’arrivo di Kevin De Bruyne al Napoli è il segnale che i campioni d’Italia non hanno alcuna intenzione di fermarsi. In vacanza a Bruxelles, l’attaccante belga ha parlato ai microfoni di “Vtm Nieuws” con l’entusiasmo di chi sa di far parte di un progetto che vuole continuare a scrivere la storia. “Sono felice che venga da noi – ha detto – è ciò di cui abbiamo bisogno per fare il passo successivo. Siamo campioni, ma non vogliamo solo confermarci, vogliamo migliorare”.

C’è anche lo zampino di Romelu dietro la scelta di De Bruyne. I due ne avevano parlato in nazionale, poi è arrivata anche una telefonata diretta. “In mezz’ora gli ho spiegato tutto – ha raccontato Lukaku – come si vive a Napoli, dove cercare casa, come funziona il club. Dries ed io ci siamo impegnati a fondo per convincerlo, e Kevin ha fatto la scelta giusta”.

Da Manchester alla città del sole e della passione, per De Bruyne sarà una nuova vita. “A Napoli ricevi amore vero, quello dei tifosi che ti vivono giorno per giorno – ha aggiunto Lukaku – ma è anche un ambiente esigente. Ci sono momenti duri, come quando i tifosi vengono agli allenamenti se le cose vanno male. Ti mette sotto pressione, ma è quella pressione che ti spinge a dare tutto”.

Lukaku: “Il futuro? Ora al Napoli, ma un giorno tornerò a casa”

Poi, uno sguardo indietro alla cavalcata tricolore. “Sapevo che avremmo vinto lo scudetto. Abbiamo pareggiato con l’Inter ma li avevamo dominati. Lì ho capito che eravamo i più forti. E quando Conte ha detto ‘ora ci siamo’, è scattata la scintilla. Certo, avremmo potuto chiuderla prima, è stato un finale sofferto, ma anche bellissimo”.

Il futuro di Lukaku parla ancora azzurro. “Ho un contratto fino al 2027 e lo rispetterò. Napoli mi ha dato fiducia quando nessuno mi voleva, ora voglio dare tutto. Poi, chissà, magari sarà il momento di tornare a casa, all’Anderlecht. L’ho promesso anche a mio figlio”.

Calciomercato: Milan, Theo verso l’Arabia. Il Napoli pensa a Jackson

Il calciomercato entra nella sua fase più calda, tra assalti arabi, suggestioni inglesi e manovre strategiche in Serie A. A tenere banco sono soprattutto Napoli e Milan, con i partenopei decisi a rafforzare l’attacco e i rossoneri alle prese con il pressing dell’Al Hilal su Theo Hernandez. Il club saudita ha incontrato il francese e lo avrebbe convinto, ma la decisione finale passa ora da un confronto familiare che potrebbe frenare la partenza.

Intanto, il Napoli guarda oltre Lukaku per completare il proprio reparto offensivo. L’obiettivo resta Darwin Nunez, per il quale si continua a trattare con il Liverpool (in una negoziazione che tocca anche il nome di Federico Chiesa), ma prende quota l’opzione Nicolas Jackson. Il Chelsea apre al prestito del 24enne senegalese, in cerca di minuti che non troverà con Maresca. Non solo attacco: i campani insistono per Ndoye del Bologna, e l’eventuale inserimento di Lindstrom – appena rientrato dall’Everton – nella trattativa potrebbe sbloccare la situazione.

Dall’altra parte, il Milan deve fare i conti con un centrocampo da rifondare. Perso Reijnders, Allegri ha indicato Javi Guerra e Xhaka come rinforzi ideali, mentre il baby Camarda verrà ceduto in prestito per fare esperienza: Udinese ha detto no, ora si muovono Cremonese e Pisa.

Arabia protagonista anche nel futuro di Osimhen: l’Al Hilal sarebbe pronto a mettere sul piatto 40 milioni l’anno per il nigeriano, più i 75 della clausola per liberarlo. Napoli valuta, anche se la partenza del bomber obbligherebbe a un investimento importante in avanti. Intrecci anche tra Roma e Bologna: Massara guarda all’islandese Haraldsson per il centrocampo, mentre i rossoblù resistono per Lucumì, valutato 28 milioni. In uscita Ndicka, proposto al Real Madrid, mentre per Angelino l’operazione con l’Al Hilal è saltata.

Floriani Mussolini, dopo un’ottima stagione a Castellammare, potrebbe tornare alla Lazio, mentre il Venezia affida la panchina a Stroppa e punta Adorante dalla Juve Stabia. Colpani resta nel mirino del Genoa, con il Sassuolo pronto ad anticipare tutti. In uscita Shomurodov, che ha scelto il Rennes, e Paredes, sempre più vicino al Boca Juniors per circa 3,5 milioni. La Roma, intanto, si tira fuori dall’asta per Woltemade, centravanti tedesco U21 che ha infiammato l’Europeo di categoria.

Napoli, centro storico: 23enne marocchino arrestato per rapina

Napoli– Un 23enne di origini marocchine, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti specifici per rapina, è stato arrestato questa mattina dalla Polizia di Stato nel centro storico di Napoli.

L’intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio effettuato dagli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia. Mentre percorrevano via Carbonara in direzione di piazza Garibaldi, i poliziotti sono stati fermati da un uomo che ha riferito di essere stato appena aggredito da due persone, una delle quali gli aveva sottratto il telefono cellulare.

La vittima ha indicato uno dei presunti autori ancora nei paraggi. Gli agenti si sono messi subito all’inseguimento e, non senza difficoltà, sono riusciti a bloccare il sospettato in via Poerio. L’uomo è stato tratto in arresto, mentre il complice è riuscito a fuggire facendo perdere le proprie tracce. Indagini in corso per rintracciarlo.

Marcianise, minaccia di morte madre e fratello: 45enne arrestato dai carabinieri

Marcianise– Notte di paura a Marcianise, dove un 45enne del posto è stato arrestato dai carabinieri per minacce e maltrattamenti in ambito familiare. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili, ha nuovamente preso di mira la madre e il fratello, colpevoli – a suo dire – di essersi rifiutati di dargli denaro per acquistare alcol e droga.

I fatti si sono consumati nella tarda serata di sabato 22 giugno. L’uomo si è presentato presso l’abitazione dei familiari pretendendo di entrare con insistenza. Sul posto sono intervenuti i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Marcianise e della Stazione locale, allertati da una richiesta di soccorso al 112. In un primo momento, i carabinieri sono riusciti a calmare il 45enne, che si è allontanato senza ulteriori minacce.

Ma la tregua è durata poco: non appena la pattuglia si è allontanata, l’uomo è tornato davanti all’abitazione, questa volta in forte stato di agitazione. All’arrivo dei militari, ha iniziato a inveire violentemente contro la madre e il fratello, minacciandoli di morte e promettendo di dare fuoco alla casa. Le minacce sono proseguite anche alla presenza degli operanti, che hanno faticato non poco per contenerlo.

L’uomo è stato infine bloccato e condotto in caserma. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate. È stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sal Da Vinci accende Napoli: concerto-evento per 40 anni di carriera in Piazza del Plebiscito

Sabato 6 settembre 2025 sarà una data da segnare in rosso sul calendario per tutti gli amanti della musica partenopea. Piazza del Plebiscito si trasformerà in un gigantesco teatro a cielo aperto per accogliere “Stasera che sera! – Special Edition”, lo show-evento che celebra gli oltre quarant’anni di carriera di Sal Da Vinci.

L’annuncio è stato dato oggi a Palazzo San Giacomo, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi e di Ferdinando Tozzi, delegato per l’industria musicale del Comune. L’appuntamento si inserisce nel progetto “Napoli Città della Musica”, pensato per trasformare la città in un polo culturale e sonoro a livello internazionale.

Ma questo non sarà un semplice concerto. Sarà una festa popolare, un inno d’amore a Napoli, una città che – come racconta lo stesso Sal – “non ti chiede da dove vieni: ti sceglie, ti accoglie, ti entra nel sangue”.

“Napoli l’ha voluta Dio. È un posto sospeso tra inferno e paradiso”, ha detto emozionato il cantautore, pronto a vivere quella che si preannuncia come una delle serate più intense e simboliche della sua carriera.

Il sindaco Manfredi ha definito l’evento “una celebrazione di un grande artista della nostra città, che aprirà una stagione ricca di musica, personaggi e concerti di livello nazionale e internazionale”.

Ferdinando Tozzi ha aggiunto: “Sal rappresenta la Napoli che unisce radici e futuro. Dopo il successo del Capodanno, ora lo abbracciamo di nuovo, in una delle piazze più iconiche della nostra identità”.


📍 Appuntamento:

  • Data: Sabato 6 settembre 2025
  • Luogo: Piazza del Plebiscito, Napoli
  • Evento: Stasera che sera! – Special Edition
  • Ingresso: Dettagli presto disponibili

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Ercolano, accoltellamento dopo una lite: due arresti per tentato omicidio

È partita da una lite tra giovani, esplosa all’improvviso in una notte d’ottobre ad Ercolano, ed è finita con un ragazzo ricoverato in fin di vita e due persone oggi dietro le sbarre con l’accusa di tentato omicidio. Un’indagine lunga e meticolosa ha portato all’arresto di due uomini, di 23 e 32 anni, raggiunti nei giorni scorsi da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura – VII Sezione – e eseguita dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Torre del Greco.

Quella sera, una discussione degenerata aveva lasciato il segno in modo brutale: al culmine dello scontro, un giovane era stato colpito con più fendenti in diverse parti del corpo. In condizioni critiche, era riuscito a raggiungere l’ospedale di Torre del Greco, dove era stato ricoverato d’urgenza.

Da lì, il lavoro investigativo dei militari – tra appostamenti, analisi di telecamere di sorveglianza e controlli incrociati – ha permesso di ricostruire l’intera vicenda. Gli inquirenti hanno individuato i presunti responsabili e raccolto gravi elementi a loro carico, tali da giustificare l’emissione del provvedimento restrittivo.

Caos all’Arechi, la decisione del giudice sportivo dopo Salernitana-Samp: 0-3 a tavolino e due gare a porte chiuse

La partita che avrebbe dovuto decidere le sorti della Salernitana si è trasformata in uno dei momenti più neri della storia recente del club. Non per il risultato in campo, ma per quanto accaduto fuori. Il ritorno del play out di Serie B contro la Sampdoria è stato sospeso per gravi disordini sugli spalti dello stadio Arechi e la squadra granata è stata sconfitta 3-0 a tavolino, sancendo così la retrocessione in Serie C.

La decisione è arrivata poche ore dopo dal giudice sportivo Ines Pisano, che ha definito la situazione “di gravità assoluta”, infliggendo anche la sanzione di due gare interne da disputarsi a porte chiuse. Una punizione pesante ma inevitabile, vista la dinamica ricostruita nel dispositivo ufficiale, basato sui rapporti dell’arbitro e della Procura federale.

Al 18’ della ripresa, un gruppo di tifosi dalla Curva Sud ha tentato di sfondare i cancelli per entrare in campo, respinti solo dall’intervento delle forze dell’ordine. Pochi minuti dopo, anche dai Distinti si è tentato l’accesso al terreno di gioco. Petardi, fumogeni e persino seggiolini divelti hanno piovuto sul rettangolo verde da più settori dello stadio. Una scena surreale che ha costretto l’arbitro a sospendere la gara. Il tentativo di riprendere l’incontro, dopo oltre mezz’ora di stop, è fallito: la violenza sugli spalti è ripresa, rendendo inevitabile la sospensione definitiva.

La Juve Stabia passa nelle mani di Brera Holding

La Juve Stabia cambia pelle e guarda al futuro con ambizioni rinnovate. È stato perfezionato oggi, lunedì 23 giugno 2025, il closing definitivo che sancisce la cessione del 52% delle quote societarie del club campano a Brera Holdings, holding irlandese quotata al Nasdaq e attiva nel panorama sportivo internazionale.

Le firme, apposte in sede notarile, segnano l’inizio di una nuova fase storica per la squadra che, dopo il brillante quinto posto in Serie B e la semifinale playoff per la A, punta ora a spiccare il volo anche fuori dal campo. “La chiusura definitiva segna il completamento con successo del nostro investimento di maggioranza nella Juve Stabia, ha dichiarato Daniel McClory, fondatore e presidente esecutivo di Brera Holdings.

“Siamo onorati di investire in questo club ricco di storia e di affiancare il presidente Langella e il management nella crescita sportiva e manageriale del progetto”. Il club gialloblù diventa così parte del progetto multi-club ownership portato avanti da Brera, che punta a creare sinergie internazionali, accelerare la crescita del brand e valorizzare giovani talenti.

Il Presidente Langella: “Brera ha sposato la nostra visione”

Un’operazione che, come sottolineato anche dal presidente Andrea Langella, non rappresenta un punto di arrivo, ma il vero inizio di una trasformazione profonda: “Brera ha sposato la nostra visione di continuità aziendale. Questo matrimonio porterà un impulso decisivo a migliorare i nostri risultati sportivi e finanziari. È un passo avanti enorme per il nostro amato club”.

L’operazione ha visto il coinvolgimento di diversi attori chiave nel mondo della finanza e della consulenza, tra cui Zephiro Investments – con il suo fondatore Joseph Grosso – e gli studi legali Barone & Associati, BonelliErede e Bevilacqua PLLC. Un closing che arriva dopo una trattativa lunga e articolata, avviata nel dicembre 2024 e ora finalmente giunta al traguardo.

Juve Stabia, al via la campagna abbonamenti per il 2025/26

Nel frattempo, la società ha lanciato la campagna abbonamenti per la stagione 2025/2026 con lo slogan “Dove ti potrò Baciare”, che richiama la passione dei tifosi verso il Romeo Menti, teatro di una nuova stagione che promette di essere ancora più elettrizzante, dentro e fuori dal campo.

L’abbonamento varrà per 17 partite casalinghe, con due “giornate gialloblù” escluse, e sarà disponibile in due fasi: prelazione per i tifosi della scorsa stagione dal 25 giugno al 1° luglio, poi vendita libera dal 2 luglio al 22 agosto, con tariffe differenziate e sconti dedicati. Anche quest’anno la società ha pensato a tutti: dagli Under 12 agli Over 65, dalle famiglie alle tifose, con formule smart e pacchetti che premiano l’appartenenza.

Non mancano i vantaggi per chi conferma subito la propria fede. Chi acquisterà l’abbonamento entro il 1° luglio avrà diritto a uno sconto dedicato e potrà ritirare la Card ufficiale a partire dal 7 luglio allo Store in Corso Garibaldi. Chi invece sceglierà la comodità dell’online con spedizione riceverà la tessera direttamente a casa.

E se il cuore della campagna batte nella Curva San Marco, con prezzi popolari e anima da dodicesimo uomo, non mancano le opzioni per vivere la stagione in tribuna, anche in modalità family, con un numero limitato di posti riservati a chi vuole condividere la passione tra generazioni.

Caserta, catturato in Albania latitante albanese

Caserta – Era evaso dai domiciliari nel 2018, facendo perdere le proprie tracce dopo un violento assalto a mano armata in una villetta del Napoletano.

Ora, dopo oltre due anni di indagini serrate, è stato catturato in Albania un 33enne albanese condannato in via definitiva a 8 anni e mezzo di reclusione per tentato omicidio e rapina aggravata.

L’uomo, domiciliato a San Cipriano d’Aversa (Caserta) al momento dell’evasione, era parte di un’organizzazione criminale specializzata in rapine in abitazione tra le province di Napoli e Caserta. In particolare, è ritenuto uno degli autori del violento assalto a casa di un noto imprenditore, durante il quale si consumò una vera e propria sparatoria.

I rapinatori furono scoperti da un vicino di casa della vittima, un agente delle forze dell’ordine che tentò di bloccarli. Il 33enne reagì aprendo il fuoco contro il poliziotto: ne nacque un conflitto a fuoco in cui rimase ferito uno dei membri del commando. In seguito all’episodio, l’uomo fu sottoposto agli arresti domiciliari, ma pochi mesi dopo fuggì, avviando una lunga latitanza.

Determinanti le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Caserta e dal Servizio Centrale Operativo, coordinate dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli. Grazie alla collaborazione con le autorità albanesi – tra cui la Direzione di Polizia e Interpol di Tirana – e con la Direzione Centrale della Polizia Criminale italiana, è stato possibile localizzare con precisione il fuggitivo e ottenere l’estensione internazionale del provvedimento di cattura.

La cattura rientra nel progetto Wanted 2025

L’operazione rientra nell’ambito del progetto “Wanted 2025”, che mira alla localizzazione e all’arresto dei latitanti di elevata pericolosità con il supporto delle polizie estere. Grazie a una fitta rete investigativa e alla cooperazione internazionale, un altro tassello si aggiunge alla lotta contro il crimine organizzato transnazionale.

La favola di Ponticelli: maestra ed ex alunna insegnano insieme dopo 50 anni

Napoli– C’è un’aula che ha custodito per mezzo secolo un segreto, un filo invisibile tra passato e presente. E oggi, tra quelle stesse mura, la vita ha disegnato un cerchio perfetto.

Maria Rosaria Melchionna, maestra elementare da oltre 40 anni, sta per appendere al chiodo la sua insegna. L’ultimo giorno di scuola è alle porte, tra registri da archiviare e ricordi da riordinare. Ma il destino ha in serbo per lei un dono inaspettato: un abbraccio che sa di ritorno a casa.

Tra i corridoi dell’I.C.49 Toti-Borsi Giurleo, diretto dalla preside Chiara Lucia Schiavo, Maria Rosaria incrocia una nuova insegnante. Una figura elegante, con occhi vispi che le scrutano il volto con timido affetto. Un attimo di esitazione, poi il lampo: “Gabriella?”.

Era lei. Quella stessa bambina timida con la gemella, che negli anni ’70 alzava la mano con entusiasmo tra i banchi della sua classe. Oggi Gabriella Riccio, docente di scuola dell’infanzia, è lì, in cattedra, proprio accanto a chi le insegnò a leggere il mondo.

«Appena l’ho vista, ho rivisto quegli occhi curiosi», sussurra Maria Rosaria, la voce rotta dall’emozione. «Era una piccola esploratrice, assorbiva ogni parola come fosse magia. E ora… ora insegna ai bambini la stessa meraviglia».

Gabriella annuisce, commossa: «La maestra Melchionna mi accendeva la fantasia. Quando ho vinto il concorso e ho scoperto che avrei insegnato qui, ho sperato di incontrarla. È come se avessi chiuso un cerchio».

La scuola che unisce generazioni

I colleghi osservano in silenzio questa danza del tempo, mentre la preside Schiavo sorride: «Sembra una favola. Maria Rosaria ha piantato un seme che oggi Gabriella fa crescere. È la bellezza dell’insegnamento: non finisce mai».

E mentre la campanella suona l’ultima ora, le due donne si stringono le mani. La maestra che va in pensione lascia la scuola sapendo che il suo sguardo rimarrà lì, negli occhi di chi, come Gabriella, ha imparato a sua volta a far fiorire i sogni.

Perché le vere lezioni non hanno fine – e a volte, tornano dove tutto è cominciato. Insomma per metterla sul filone cinenatografico quella della scuola di Ponticelli è una storia di quelle che i registri non raccontano, ma che i cuori non dimenticano.

Pompei, rissa violenta in via Sacra: tre arresti tra Polizia e Carabinieri

Pompei – Una violenta rissa ha sconvolto la serata di ieri in via Sacra a Pompei, culminata con l’arresto di tre uomini da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

I tre, di 28, 42 e 51 anni, sono accusati di rissa aggravata, lesioni personali e danneggiamento. Il più anziano, un cittadino cinese, dovrà rispondere anche di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

L’episodio è stato segnalato da un agente del Commissariato di Portici-Ercolano, libero dal servizio, che ha notato i tre aggredirsi con posate e lanciare piatti e bicchieri presi dai tavolini di un locale.
Immediato l’intervento dei colleghi del Commissariato di Pompei, che hanno bloccato due dei rissanti, un 28enne e un 42enne di origini marocchine, entrambi con precedenti penali.

Il terzo, un 51enne cinese, è stato intercettato in piazza XXVIII Marzo dai Carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata. L’uomo, dopo aver opposto resistenza e ingaggiato una colluttazione, è stato trovato in possesso di posate rubate dal locale teatro della rissa. I tre sono stati tratti in arresto e sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’intervento congiunto di Polizia e Carabinieri ha permesso di riportare la calma in una delle zone più frequentate di Pompei, evitando conseguenze più gravi.

Aumenta i prezzi di gas e petrolio: timori per la chiusura dello Stretto di Hormuz

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Le quotazioni di gas e petrolio registrano un deciso aumento in scia alle crescenti tensioni geopolitiche, dopo l’attacco statunitense all’Iran e le minacce di Teheran di chiudere lo Stretto di Hormuz, cruciale per il transito delle risorse energetiche.

Ad Amsterdam, il prezzo del gas balza del 2% a 41,90 euro al megawattora in apertura di giornata. Sul mercato petrolifero, il Brent guadagna l’1,12% attestandosi a 77,88 dollari al barile, mentre il Wti sale dell’1,15% a 74,69 dollari. Nelle ultime ore, entrambi gli indici hanno toccato i massimi da gennaio, pur riducendo successivamente i guadagni.

Dall’inizio del conflitto, scattato il 13 giugno, il Brent è cresciuto del 13% e il Wti del 10%.
Il rialzo si riflette anche sui carburanti: secondo Staffetta Quotidiana, i prezzi medi di benzina e gasolio alla pompa hanno raggiunto i livelli più alti da aprile, con un balzo registrato già da venerdì.

Le tensioni pesano anche sulle Borse europee, che aprono la settimana in territorio negativo. A Milano, il Ftse Mib cede lo 0,8% a 38.915 punti. Ribassi anche a Parigi (-0,52%), Francoforte (-0,46%) e Londra (-0,36%), con i mercati cauti in attesa delle mosse di Teheran.

L’incertezza geopolitica continua a dominare gli scenari economici, alimentando timori per la stabilità delle forniture energetiche globali.

Incidente a Sessa Aurunca: morti giovane carabiniere e la fidanzata

Sessa Aurunca – Tragedia della strada in mattinata lungo la strada provinciale 81, nel territorio di Sessa Aurunca con due giovane vittime.

Si tratta di Matteo Ferrara, 23 anni, carabiniere in servizio a Milano, e Melissa Rea, 22 anni, entrambi originari di Sessa Aurunca.

Il dramma si è consumato mentre i due ragazzi viaggiavano in scooter, diretti verso il mare lungo la via Appia per una giornata di relax. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo a due ruote su cui si trovavano avrebbe impattato contro un’automobile. L’esatta dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti.

Il giovane militare era da poco rientrato nella sua città natale per le vacanze estive. Lui e la fidanzata, provenienti da due diverse frazioni del comune, avevano deciso di trascorrere insieme una giornata al mare, senza sapere che quel tragitto si sarebbe trasformato in un tragico addio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno provveduto a chiudere tutte le strade circostanti per consentire i rilievi. Il traffico nell’area è rimasto completamente bloccato per ore.

Le forze dell’ordine stanno ora cercando di ricostruire con esattezza quanto accaduto, ma la notizia ha già sconvolto la comunità locale, ancora incredula per la scomparsa improvvisa di due ragazzi così giovani, strappati alla vita mentre rincorrevano un momento di serenità.

Cremonini Live25, prima volta domani allo stadio Maradona

Napoli – È tutto pronto per l’arrivo a Napoli del Cremonini Live25, lo spettacolo-evento che celebra i 25 anni di carriera di Cesare c.

Domani, martedì 24 giugno, per la prima volta il cantautore bolognese si esibirà allo stadio Diego Armando Maradona con un live pensato come un viaggio musicale ed emotivo tra passato, presente e futuro.

Uno show visionario e monumentale, che si muove con fluidità tra momenti romantici e potenti atmosfere rock, passando per l’intensità del pianoforte e performance teatrali. Cremonini si prepara a offrire oltre due ore e mezza di musica e spettacolo senza interruzioni, portando sul palco tutta la sua eclettica identità artistica: cantautore, musicista, performer e narratore.

La scaletta pesca a piene mani dal repertorio ormai iconico dell’artista: da “Buon viaggio” a “Logico”, da “Mondo” a “Nessuno vuole essere Robin”, fino alle nuove sfide sonore di brani come “Alaska Baby”, ispirato proprio al viaggio solitario attraverso l’America che Cremonini ha compiuto nel 2022, culminato con l’incontro con le aurore boreali nel Circolo Polare Artico. Esperienza che ha rappresentato la scintilla creativa per la costruzione dell’intero show, diventando metafora di scoperta e rinascita.

A curare la direzione creativa dello spettacolo è Claudio Santucci di Giò Forma, storico collaboratore dell’artista. Insieme hanno immaginato un impianto scenico che unisce musica, effetti visivi, giochi di luce e coreografie acrobatiche in un’unica narrazione immersiva. Sul palco, con Cremonini, anche due performer d’eccezione che arricchiranno i momenti più emozionanti con coreografie spettacolari.

Il Live25 non è solo un concerto, ma un’opera multiforme in cui ogni dettaglio è pensato per restituire al pubblico un racconto autentico e coinvolgente, dove ogni stazione del “viaggio” rappresenta una tappa della sua carriera.

Nel frattempo, sono già aperte le prevendite per il Cremonini Live26, il tour che nel 2026 porterà l’artista nelle location più iconiche della musica dal vivo in Italia: dal Circo Massimo di Roma all’Ippodromo SNAI La Maura di Milano, dall’Autodromo di Imola alla Visarno Arena di Firenze.

Cremonini ha costruito la sua carriera senza cedere mai alla fretta, lavorando con coerenza e visione artistica, trasformando ogni album e ogni tour in una nuova sfida creativa. Il Live25 ne è la sintesi perfetta: una celebrazione che diventa anche promessa di evoluzione continua, capace di parlare a più generazioni con uno stile sempre riconoscibile, ma mai uguale a sé stesso. Domani sera a Napoli, lo stadio Maradona sarà il cuore pulsante di questo nuovo capitolo.

Napoli, frode edilizia da 3,2 milioni: sequestrato crediti fantasma

Frattamaggiore – Operazioni edilizie solo sulla carta, crediti di vantaggio fiscale illegittimi e proprietari di immobili inconsapevoli di essere coinvolti in un giro milionario.

È il quadro emerso dall’indagine della Guardia di Finanza di Frattamaggiore, che ha portato al sequestro di 3,2 milioni di euro a carico di una società edile locale, accusata di aver simulato interventi di ristrutturazione mai realizzati per ottenere indebitamente agevolazioni fiscali.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli Nord, è scattata dopo che la società aveva formalizzato all’Agenzia delle Entrate, tramite il portale Entratel, la cessione di crediti derivanti da presunti lavori di riqualificazione edilizia. Peccato che i committenti, indicati come beneficiari degli interventi, non avessero mai visto un cantiere aprirsi.

Secondo gli accertamenti dei finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore, l’azienda aveva preso contatto con i proprietari degli immobili, prospettando ipotetici lavori in regime di agevolazioni, ma senza avviare alcuna attività concreta. Nonostante ciò, aveva regolarmente emesso fatture elettroniche per 3,2 milioni di euro, utilizzate come giustificativo per accedere a compensazioni fiscali.

Il provvedimento d’urgenza, emesso dalla Procura e convalidato dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, ha bloccato il flusso di risorse illecite, scongiurando un danno all’Erario. Senza l’intervento delle Fiamme Gialle, infatti, la società avrebbe potuto utilizzare i crediti fraudolenti per compensare tasse realmente dovute, in un vero e proprio schermo fiscale.

Le indagini proseguono per chiarire eventuali responsabilità e verificare se il sistema abbia coinvolto altri soggetti. Intanto, il sequestro preventivo funge da monito contro chi tenta di eludere il fisco sfruttando normative agevolative.

Notte Bianca a Salerno 2025: musica, risate e grandi emozioni con Andrea Sannino, Riccardo Fogli e Tony Tammaro!

La magia torna a Salerno con la XIII edizione della Notte Bianca, in programma sabato 5 luglio: un evento imperdibile che trasformerà la città in un palcoscenico a cielo aperto, tra concerti, spettacoli, comicità e tanta voglia di stare insieme. E quest’anno, c’è un motivo in più per non mancare: Andrea Sannino festeggerà i suoi 40 anni sul palco, con un concerto speciale in Piazza Gloriosi a Torrione, presentato da Rossella Pisaturo.

Salerno mi regala sempre emozioni uniche – ha detto Sannino durante la conferenza stampa – Cantare nella mia terra, in Campania, e celebrare qui il mio compleanno… sarà una notte da ricordare!”.

Ma il concerto di Sannino è solo uno dei tanti momenti clou di una serata che promette spettacolo in ogni angolo della città. A Mercatello, in Piazza M. Grasso, il progetto Romantica Live in Tour porterà sul palco vere leggende della musica italiana: Daniele dei Romans, Giuliano dei Notturni, Santino Rocchetti, Franco IV e Franco I, Michele Pecora, Giada e Gianfranco Caliendo. Il gran finale? Gli iconici Formula 3, storica band legata a Lucio Battisti. A presentare, due volti familiari: Benny Ronca ed Elisabetta Viviani, indimenticabile voce della sigla di Heidi.

Per i più piccoli, a Pastena (Villa Carrara), dalle 19 spazio alla magia con Elisabetta Viviani e lo show del ventriloquo Antonio Diana. In Via Settembre 1860, esibizioni mozzafiato di arti marziali. E in Piazza della Resistenza, un altro super evento: Riccardo Fogli in concerto, seguito dal collettivo comico Villa Per Bene e dall’irresistibile Tony Tammaro, pronto a chiudere la notte con la sua comicità surreale.

Non mancherà il lato solidale e culturale. Venerdì 4 luglio, all’Hotel Ancora di Magazzeno, si terrà la cerimonia di premiazione della Notte Bianca, in memoria di Luciano Schiavone. Premi speciali per il giovane attore Pierluigi Gigante, la giornalista RAI Roberta Ammendola, Don Luigi Merola, Mimmo Di Francia e Iacentino Di Cresce, autore del libro Volevo essere Peppino Di Capri.

Navette gratuite saranno attive per permettere a tutti di vivere ogni momento senza stress.

Musica, tradizione, risate e condivisione: la Notte Bianca a Salerno è pronta a far battere forte il cuore della città.

PROGRAMMA COMPLETO NOTTE BIANCA– SABATO 5 LUGLIO 2025

🎤 TORRIONE – Piazza Gloriosi

  • Ore 21:00 – Spettacolo comico con Villa Per Bene
  • Ore 22:00 – Show con Antonio Diana (ventriloquo)
  • Ore 24:00 – Gran finale con il concerto di Andrea Sannino
  • Presenta: Rossella Pisaturo

🎶 MERCATELLO – Piazza M. Grasso

Romantica Live in Tour – La grande musica italiana

  • Daniele dei Romans
  • Giuliano dei Notturni
  • Santino Rocchetti
  • Franco IV e Franco I
  • Michele Pecora
  • Giada
  • Gianfranco Caliendo
  • 🎸 Gran finale con Formula 3
  • Presentano: Benny Ronca ed Elisabetta Viviani

👧 PASTENA – Villa Carrara (dalle ore 19)

  • Spettacolo per bambini
  • Animazione con Elisabetta Viviani (voce della sigla di Heidi)
  • Ventriloquismo con Antonio Diana

🥋 PASTENA – Via Settembre 1860

  • Dimostrazioni spettacolari di arti marziali

🎵 PASTENA – Piazza della Resistenza

  • Ore 22:00 – Concerto di Riccardo Fogli
  • A seguire: Comicità con Villa Per Bene
  • 🎸 Chiusura con l’attesissimo show di Tony Tammaro

🏆 Venerdì 4 luglio – Premio Notte Bianca

Hotel Ancora, Magazzeno – Cerimonia in memoria di Luciano Schiavone

  • Premio “New Generation”: Pierluigi Gigante (attore)
  • Special Award: Roberta Ammendola (giornalista RAI)
  • Premio Andrea Carrano: Don Luigi Merola, Mimmo Di Francia
  • Ospite: Iacentino Di Cresce, autore del libro Volevo essere Peppino Di Capri

🚍 NAVETTE GRATUITE

Attivo servizio navetta gratuito per collegare i principali quartieri della città e favorire la partecipazione a tutti gli eventi.


💬 “La Notte Bianca è un patrimonio di Salerno – spiega Mario Arciuolo (FeNailp) – un’occasione per unire istituzioni, commercianti e cittadini in una grande festa popolare. Grazie anche a Croce Bianca e Croce Rossa per il loro contributo”.

 

Napoli, bomba all’alba in piazza Mercato

Napoli – I signori del racket  fanno sentire la loro presenza a suon di bombe anche in piazza Mercato. E’ accaduto stamane quando il sole già era sorto.

Intorno alle 6 infatti alla centrale operativa dei carabinieri è arrivata una telefonata che segnalava l’esplosione di un ordigno in via Pasquale Baffi.

Ignoti infatti avevano fatto esplodere un ordigno artigianale, la cui deflagrazione ha provocato danni a due autovetture parcheggiate, al portone d’ingresso e ad alcune vetrate dell’edificio al civico 15. Non ci sono feriti.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri del nucleo radiomobile e della stazione di Borgoloreto che stanno analizzando le immagini delle telecamere pubbliche e private che si trovano nei dintorni alla ricerca di frame utili alle indagini.

La zona di piazza Mercato è teatro da anni di uno scontro criminale che oltre alle baby gang notturne vede contrapposti gli interessi criminali dei due più potenti clan di camorra di Napoli: ovvero i Mazzarella e i Contini.

Napoli, accoltella uomo al corso Vittorio Emanuele: denunciato 20enne

Napoli – Notte di violenza al centro di Napoli e precisamente in Corso Vittorio Emanuele, dove un uomo è stato ferito con un coltello a seguito di un’aggressione per futili motivi.

La Polizia di Stato ha prontamente individuato e denunciato un 20enne napoletano per lesioni personali aggravate e porto di armi od oggetti atti a offendere.

L’allarme è scattato ieri sera, quando una segnalazione alla Sala Operativa ha richiamato gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in Corso Vittorio Emanuele. Sul posto, i poliziotti hanno trovato il personale del 118 già intento a soccorrere la vittima, poi trasportata d’urgenza all’Ospedale San Paolo.

Il giovane ricoverato all’ospedale San Paolo

Dalle prime indagini, è emerso che l’aggressione era avvenuta per motivi banali. Le forze dell’ordine hanno lavorato rapidamente per risalire all’identità dell’aggressore che, nel corso della notte, è stato rintracciato.

Gli agenti hanno anche recuperato l’arma del delitto, un coltello a serramanico, rinvenuto in un tombino in via Arco Mirelli. Il giovane è stato denunciato e la sua posizione è ora al vaglio delle autorità giudiziarie.

E’ stata una notte di violenze per le strade di Napoli visto che anche ai Quartieri Spagnoli è stato accoltellato un giovane incensurato di Ponticelli di soli 23 anni. E anche in questo caso ci sarebbe stata una lite per futili motivi tra i giovani frequentatori della movida quartierana.