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Salerno, barca semiaffondata al largo del porto: salvi i quattro diportisti

Attimi di paura nel tardo pomeriggio di ieri al largo del porto di Salerno, dove una barca da diporto con quattro persone a bordo ha rischiato di affondare. Erano circa le 19 quando alla Sala operativa della Capitaneria di Porto è arrivata una chiamata d’emergenza: l’imbarcazione stava imbarcando acqua ed era ormai in balia della corrente, a poco più di due miglia nautiche dal porto commerciale.

La Guardia Costiera ha subito attivato una motovedetta, che ha raggiunto in pochi minuti la zona indicata. Fortunatamente, nel frattempo, i quattro diportisti erano stati recuperati da un’altra imbarcazione di passaggio. Nessuno di loro ha riportato ferite o problemi sanitari, tanto da non richiedere intervento medico: sono stati trasbordati a bordo dell’unità della Guardia Costiera e riportati al porto in sicurezza.

Nel frattempo, l’imbarcazione semiaffondata è stata individuata in condizioni critiche e con il rischio concreto di scontrarsi con le ostruzioni portuali a causa della corrente. La Capitaneria ha quindi disposto il rimorchio del natante, affidato al personale del Gruppo Ormeggiatori e Battellieri del porto. Le operazioni si sono concluse intorno alle 23:30, con l’ormeggio del mezzo in un cantiere dell’area portuale.

Sala Consilina, rapina all’ufficio postale: arrestato 39enne di Napoli

Sala Consilina – I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno arrestato un 39enne di Napoli, accusato di tentata rapina pluriaggravata all’ufficio postale di Sala Consilina e di una rapina a mano armata per il furto di un’arma da fuoco e munizioni.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip del Tribunale di Lagonegro su richiesta della Procura.

Il colpo risale al 29 aprile 2024, quando l’uomo, armato di fucili insieme a tre complici, ha fatto irruzione in pieno giorno nell’ufficio postale centrale di Sala Consilina.

Dopo aver disarmato una guardia giurata impegnata nella consegna del denaro per il pagamento delle pensioni, i malviventi hanno rubato due borse contenenti circa 90mila euro in contanti, parte dei quali persi durante la fuga.

Le indagini dei Carabinieri, avviate immediatamente dopo il fatto, hanno permesso di ricostruire la dinamica e raccogliere gravi indizi a carico dell’arrestato e dei suoi complici. Proseguono le indagini per identificare i presunti basisti locali che avrebbero fornito supporto logistico e informazioni cruciali per il colpo. Il 39enne è stato trasferito nel carcere di Poggioreale a Napoli.

Fermo, ondata di truffe agli anziani: denunciati 3 casertani

Fermo – Continuano le truffe ai danni degli anziani nel Fermano. I Carabinieri hanno denunciato tre uomini, tutti originari della Campania, ritenuti responsabili di raggiri messi in atto con tecniche sempre più ingegnose.

Il primo episodio è avvenuto a Porto San Giorgio, dove una donna è stata contattata via WhatsApp da un presunto familiare che si spacciava per la figlia. L’uomo, un 24enne di Caserta, le ha fatto credere di aver smarrito il cellulare e di avere urgente bisogno di denaro per acquistare un nuovo dispositivo.

Convinta dalle parole del truffatore, l’anziana ha accreditato 1.695 euro su un conto corrente intestato al giovane, scoprendo solo dopo di essere stata ingannata. A far luce sul caso sono stati i militari della locale stazione, che hanno individuato e denunciato il responsabile.

Altri due episodi si sono verificati a Montegiorgio, dove i Carabinieri hanno denunciato due uomini, un 45enne e un 47enne, entrambi campani, per aver messo a segno la cosiddetta “truffa del finto incidente”.

In entrambi i casi, le vittime – donne anziane – sono state contattate telefonicamente da finti carabinieri o avvocati che, con tono allarmato, raccontavano di un grave incidente stradale causato da un familiare, chiedendo somme di denaro per evitare presunte conseguenze legali.

Le indagini proseguono per accertare eventuali legami tra i casi e identificare altri possibili complici. I Carabinieri rinnovano l’appello alla cittadinanza, in particolare agli anziani, affinché prestino la massima attenzione a richieste di denaro sospette e segnalino subito qualsiasi anomalia.

Torre del Greco, picchia la vittima del furto per fargli ritirare la querela: arrestato 28enne

Torre del Greco – La Polizia di Stato ha arrestato oggi un 28enne a Torre del Greco, gravemente indiziato dei reati di lesioni personali e violenza privata. L’uomo è accusato di aver minacciato e brutalmente aggredito una vittima per costringerla a ritirare una querela sporta in precedenza.

L’arresto è avvenuto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica.

La vicenda ha avuto inizio il 13 novembre scorso, quando la vittima aveva denunciato il furto della sua motocicletta Honda SH. Grazie a un sistema di rilevazione della posizione installato sul mezzo, gli agenti del Commissariato di Torre del Greco erano risaliti all’abitazione dell’odierno arrestato.

Qui, era stato sequestrato un paravento che la vittima aveva riconosciuto senza ombra di dubbio come parte della sua moto rubata, portando alla denuncia per ricettazione a carico del 28enne.

Pochi giorni dopo, precisamente il 19 dicembre 2024, la stessa vittima denunciava di aver subito una brutale aggressione ad opera di una persona che pretendeva il ritiro della querela per il furto. A causa delle gravi lesioni riportate nell’aggressione, la persona offesa era stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso Maresca, ricevendo una prognosi di 30 giorni.

Le indagini condotte dagli agenti del Commissariato di Torre del Greco si sono concentrate sull’episodio dell’aggressione. Grazie all’analisi delle telecamere di sorveglianza cittadina e alle dichiarazioni di alcuni testimoni presenti sul posto, gli investigatori sono riusciti a identificare con certezza l’aggressore. L’identità corrispondeva proprio al soggetto che pochi giorni prima era stato denunciato per ricettazione.

Questi elementi indiziari, uniti ad altre prove significative, hanno permesso alla Procura della Repubblica di richiedere e ottenere il provvedimento restrittivo nei confronti dell’indagato, individuato, con elevata probabilità, come l’autore della brutale aggressione.

Dopo le formalità di rito, il 28enne è stato condotto presso la propria abitazione, dove sconterà gli arresti domiciliari con il monitoraggio del braccialetto elettronico.

Salerno, divorzio fittizio prima della condanna: sequestrati beni a commerciante evasore

Salerno – La Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito questa mattina due provvedimenti di confisca per un valore complessivo superiore a 1,5 milioni di euro ai danni di Marco M., 71enne, già condannato per evasione fiscale.

L’uomo, ex amministratore di una società operante nel commercio di carni, era stato condannato nel 2017 dal Tribunale di Salerno e dalla Corte d’Appello di Campobasso per omessa dichiarazione dei redditi, evasione IVA e mancato versamento delle imposte.

Nonostante le sentenze definitive, la confisca dei beni era stata eseguita solo in minima parte per l’incapienza patrimoniale del condannato.

Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Salerno hanno scoperto che Marco M. aveva simulato una separazione consensuale dalla moglie pochi mesi dopo le condanne, mantenendo però uno stile di vita invariato.

I due continuavano a vivere nella stessa casa. Viaggiavano e soggiornavano insieme in alberghi e strutture di lusso. Apparivano frequentemente in foto sui social network, spesso in compagnia dei familiari.

La coppia aveva anche un appartamento di lusso ai Parioli a Roma

Le indagini hanno rivelato un evidente squilibrio tra i redditi dichiarati e il tenore di vita della famiglia. In particolare, sono emersi:una società che gestisce un bar-tabacchi, due ditte individuali intestate a familiari. e auto di lusso e un appartamento di prestigio nel quartiere Parioli a Roma.

Oggi i militari della Finanza hanno pignorato complessi aziendali, immobili e autoveicoli per recuperare il profitto illecito derivante dall’evasione. L’operazione rientra nell’azione di contrasto ai patrimoni illeciti, condotta in sinergia con la Procura di Salerno, per tutelare l’economia legale.

Torre del Greco, maxi-sanzione per pesca illegale: sequestrata una tonnellata di aringhe

Torre del Greco– Blitz della Guardia di Finanza contro la pesca di frodo nelle acque di Torre del Greco. Questa mattina, una motovedetta del Reparto Operativo Aeronavale di Napoli, impegnata in un servizio di controllo economico-finanziario, ha intercettato due motopesca intenti a pescare con reti a circuizione a una distanza dalla costa inferiore a quella consentita.

I comandanti delle imbarcazioni sono stati multati per un totale di 12.000 euro. Le autorità hanno inoltre disposto il sequestro di una tonnellata di aringhe, ancora vive e rigettate in mare, e dell’attrezzatura utilizzata. Ai trasgressori sono stati decurtati 12 punti dalle licenze di pesca.

L’operazione rientra nei servizi di “Polizia del Mare” condotti senza sosta dalla componente aeronavale partenopea, con particolare attenzione alle aree marine protette e alle zone più colpite dalla pesca illegale. La Guardia di Finanza assicura controlli 24 ore su 24 per contrastare i reati ittici e tutelare l’ecosistema marino.

Napoli, minaccia madre e compagna con coltello: arrestato 57enne

Napoli– Ancora un caso di violenza domestica e minacce per ottenere denaro: e per questo che è finito in manette un uomo di 57 anni, napoletano, arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.

L’intervento è scattato nel pomeriggio di ieri, quando una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è stata allertata dalla Sala Operativa per una segnalazione di lite in famiglia in un’abitazione di Corso Arnaldo Lucci.

Giunti sul posto, gli agenti sono stati accolti da due donne – la madre e la compagna dell’uomo – visibilmente scosse. Le vittime hanno raccontato che, poco prima, il 57enne aveva chiesto loro dei soldi e, al loro rifiuto, era andato in escandescenza, minacciandole con un coltello da cucina e successivamente con una bottiglia di alcol e un accendino, simulando l’intenzione di appiccare il fuoco.

Secondo quanto riferito dalle donne, episodi simili si erano già verificati in passato. Gli agenti hanno quindi immediatamente bloccato l’uomo all’interno dell’abitazione e lo hanno tratto in arresto.

L’indagato è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle decisioni sul suo destino cautelare.

Torre del Greco, 31enne bloccato con oltre 3 kg di stupefacenti nello zaino

Torre del Greco, – Un duro colpo ai narcos e al traffico di droga nella città di Torre del Greco è stato infero dalla  Polizia di Stato.

Nel pomeriggio di ieri, infatti,  gli agenti del locale Commissariato hanno arrestato un 31enne napoletano per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Durante un servizio di controllo straordinario predisposto dalla Questura di Napoli, i poliziotti, mentre pattugliavano piazza Luigi Palomba, hanno notato un giovane in sella a uno scooter. Il ragazzo, con uno zaino in spalla e un atteggiamento sospetto, ha parcheggiato il mezzo e si è diretto verso l’ingresso di un palazzo.

Insospettiti, gli agenti lo hanno fermato e controllato, scoprendo all’interno dello zaino 30 panetti di hashish, per un peso totale di 3 kg, e una busta contenente 105 grammi di cocaina.

Il 31enne è stato immediatamente arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Proseguono le operazioni della Questura per contrastare il fenomeno dello spaccio nella zona vesuviana

Napoli: riapre Funicolare Centrale, risolti problemi tecnici

Napoli- Buone notizie per gli utenti dei mezzi pubblici della città. Alle 14.20 di oggi è infatti ripreso il servizio della Funicolare Centrale di Napoli. Lo fa sapere Anm, azienda del trasporto pubblico del Comune di Napoli.

La Funicolare Centrale, che collega piazza Fuga al Vomero con via Toledo nel centro cittadino, era stata temporaneamente chiusa per motivi tecnici.

Napoli, anziano falsario sorpreso con 80mila euro di banconote false

 

Napoli – Era in giro per le strade del centro di Napoli con le tasche piene di banconote false. Un anziano, quasi insospettabile, considerati i suoi 70 anni, tradito dalla sua improvvisa fretta e frenesia nell’allontanarsi dalla zona di Porta Nolana presidiata dalla polizia.

I suoi movimenti sospetti  sono stati notati dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato e visto che si trattava di una persona già nota alle forze dell’ordine, hanno pensato bene di inseguitlo e bloccarlo.

Il bottino: banconote tutte con lo stesso seriale

La perquisizione ha dato i frutti sperati e infatti, gli agenti hanno scoperto che l’uomo aveva con sé 25.000 euro in banconote da 50 euro, tutte contraffatte e caratterizzate dallo stesso numero di serie. Sospettando che potesse trattarsi solo della punta dell’iceberg, gli investigatori hanno deciso di perquisire la sua abitazione.

Il ritrovamento in casa: altri 56.810 euro falsi

Nella sua casa, i poliziotti hanno rinvenuto un altro stock di banconote false, accuratamente nascoste, per un valore complessivo di 56.810 euro. L’ammontare totale del denaro sequestrato supera così gli 80mila euro.

L’uomo, già preceduto per reati analoghi, è stato arrestato e condotto in carcere. Ora dovrà rispondere di falsificazione di moneta e introduzione e spendita di banconote contraffatte.

Le indagini della polizia proseguono per verificare se il falsario agisse da solo o fosse collegato a una rete più ampia. A Napoli e provincia ci sono esperti e abilissimi falsari che oltre a produrre banconote false di vario taglio le spediscono in tutta europa attraverso i circuito dal dark web.

Teano, litiga coi genitori e si lancia dalla finestra: grave 14enne

Teano – E’ difficile da raccontare e da spigare quando accaduto questa notte a Teano. Un’accesa discussione con i genitori e poi il salto nel vuoto.

Una ragazzina di soli 14 anni si e’ lanciata dal balcone dell’abitazione in cui vive con la famiglia mentre stava litigando animatamente con i genitori per futili motivi. La quattordicenne si e’ lanciata da un’altezza di 5 metri. Le urla dei genitori hanno allertato anche i vicini che, immediatamente, hanno chiamato il 118.

All’arrivo dell’equipaggio, la giovane era cosciente: è stata stabilizzata e quindi trasportata all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Sono numerose le fratture riportate, ma non e’ in pericolo di vita.

Sull’episodio indagano i carabinieri che hanno ascoltato i genitori sotto choc. Un episodio che fa riflettere sulla difficoltà dei rapporti tra genitori e figli e che lascia sicuramente sconcertati.

Spettatrice colpita da un proiettile durante una partita under 13: arrestato 56enne

Tivoli, una tranquilla partita di calcio under 13 si è trasformata in un incubo. Domenica sera, in un circolo sportivo alle porte di Roma, una spettatrice è stata improvvisamente colpita da un proiettile mentre assisteva all’incontro. La donna, raggiunta al braccio, è stata trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosso. Solo per caso la traiettoria del colpo non si è rivelata fatale.

Le indagini della polizia, intervenuta immediatamente sul posto, hanno condotto a un villino situato a breve distanza dal campo. Lì, in giardino, gli agenti hanno trovato un uomo di 56 anni che, alla vista delle forze dell’ordine, ha tentato una mossa disperata: rientrato in casa, ha cercato di impugnare una pistola nascosta in un comodino. Il suo gesto è stato però bloccato dagli agenti, che lo hanno disarmato e arrestato.

Dentro l’abitazione, la scoperta agghiacciante: un vero arsenale. Due pistole Beretta, una scacciacani, due armi storiche, un arco e ben 29 frecce. Non solo. L’ogiva estratta dal braccio della donna è risultata compatibile con una delle pistole rinvenute, chiudendo il cerchio su un gesto che solo per miracolo non si è trasformato in tragedia.

Il 56enne è stato arrestato con le pesantissime accuse di tentato omicidio, detenzione abusiva di armi, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Per la donna, ricoverata e ancora sotto shock, la prognosi è di trenta giorni. Resta da chiarire il movente di un gesto folle, consumato mentre in campo correvano dei ragazzini.

Frode fiscale e riciclaggio nel polo conciario di Solofra: 7 arresti

Avellino – Nuovo blitz nell’ambito dell’inchiesta che ha smascherato un’associazione a delinquere specializzata nel riciclaggio di proventi illeciti derivanti da frodi fiscali e che aveva come base operativa alcune aziende del polo conciario di Solofra.

Stamane, infatti,  i militari della Guardia di Finanza di Solofra hanno eseguito sette misure cautelari personali, emesse dal GIP del Tribunale di Avellino su richiesta della Procura.

I provvedimenti di oggi si aggiungono a quelli già scattati nel giugno 2023 e rappresentano l’epilogo di un’indagine complessa, che ha consentito di disarticolare un articolato sistema criminale radicato nel distretto conciario di Solofra e attivo su scala nazionale.

Al centro dell’inchiesta, un’imponente attività di riciclaggio di fondi illeciti, quantificati in oltre 60 milioni di euro, giustificati attraverso un sistema di fatture false emesse da società operanti nel settore del pellame e della consulenza informatica.

Le investigazioni hanno ricostruito i flussi finanziari, anche grazie all’analisi di documenti, dispositivi elettronici e intercettazioni.

 Il blitz di oggi segue gli arresti avvenuti nel 2023

L’inchiesta ha finora portato all’emissione di 19 misure cautelari: 12 custodie in carcere, 2 arresti domiciliari, 4 interdizioni dall’esercizio di impresa e dagli uffici direttivi, e 1 interdizione dai pubblici servizi.

Contestualmente, è stato eseguito il sequestro preventivo di beni per circa 19 milioni di euro, comprendenti contanti, strumenti finanziari, immobili, orologi di lusso, preziosi e perfino armi.

Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino per accertare ulteriori responsabilità e individuare eventuali altri soggetti coinvolti nella rete criminale.

 

Elia Caprile è del Cagliari: ufficiale il passaggio a titolo definitivo dal Napoli

Il Napoli ha ufficializzato il passaggio a titolo definitivo di Elia Caprile al Cagliari, club che ha deciso di esercitare il diritto di opzione per acquisire il giovane portiere classe 2001. Arrivato in Sardegna a gennaio, Caprile si è subito imposto come protagonista, contribuendo in modo decisivo alla salvezza della squadra rossoblù con prestazioni di alto livello.

Nato a Verona, Caprile ha accumulato esperienza anche con Pro Patria, Bari ed Empoli prima di approdare nel club sardo, dove ha dimostrato una spiccata personalità e doti tecniche che lo rendono uno dei portieri più promettenti del panorama italiano. La sua leadership e sicurezza tra i pali hanno conquistato tifosi e società, tanto da meritarsi il soprannome “Sant’Elia” per le prestazioni decisive, fra cui 5 clean sheet in 18 presenze.

Il Cagliari lo ha legato con un contratto fino al 30 giugno 2029, blindando così un talento con ampi margini di crescita e che rappresenta un punto fermo per il futuro del club. Con capacità tecniche moderne e una visione di gioco sopra la media, Caprile ha dimostrato di essere una risorsa fondamentale non solo in fase difensiva ma anche nell’impostazione dal basso, qualità sempre più richiesta nel calcio contemporaneo. Il Napoli saluta un giovane di grande valore, mentre il Cagliari si assicura un pilastro per le prossime stagioni.

La Zecca di Stato celebra il Napoli campione con la medaglia ufficiale dello scudetto 2024-2025

Il Napoli non smette di far parlare di sé e la Zecca di Stato rende omaggio alla storica vittoria del campionato con una medaglia ufficiale che celebra il quarto scudetto della squadra partenopea.

Realizzata in argento 925‰ con la tecnica Fior di Conio, l’opera firmata dall’artista-incisore Silvia Ciucci è un vero e proprio tributo non solo al trionfo sportivo, ma anche alla città di Napoli, che nel 2025 festeggia 2.500 anni di storia.

Sul dritto della medaglia spicca il logo ufficiale della SSC Napoli, impreziosito da tocchi di colore, con la scritta “SSC Napoli CAMPIONE D’ITALIA 2024 – 2025”. Il rovescio racconta invece la ricchezza culturale e artistica della città: una veduta dall’alto del centro storico, patrimonio Unesco, con i celebri Decumani e un percorso attraverso i luoghi più amati e simbolici, dal Duomo di Santa Maria Assunta e l’Ampolla di San Gennaro alle vie di San Gregorio Armeno e alle chiese storiche come San Lorenzo Maggiore e Gesù Nuovo.

Non mancano riferimenti iconici come la Statua del Dio Nilo a Largo Corpo di Napoli, il Cristo Velato e l’Università Federico II, qui rappresentata come la “via della musica” grazie al mandolino stilizzato. Al centro del Decumano principale, due simboli raccontano il successo recente: lo scudetto e il numero 4, a celebrare la storica quarta vittoria nazionale.

La medaglia è disponibile per l’acquisto online dal 24 giugno e, a partire dal 3 luglio, anche in due sedi prestigiose a Roma: lo Spazio Verdi dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e il Museo della Zecca, accessibile su prenotazione. Un pezzo di arte e storia da collezionare per tutti i tifosi e gli amanti della città e dello sport.

Campi Flegrei, il suolo si è sollevato di 29 centimetri da gennaio 2024

Pozzuoli – L’area dei Campi Flegrei continua a mostrare segnali di attività sismica e geologica. Secondo il bollettino settimanale dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, tra il 16 e il 22 giugno 2025 sono stati registrati 58 terremoti, con una magnitudo massima di 3.2.

Di questi, 18 eventi hanno superato la magnitudo 1. Uno sciame sismico, iniziato alle 23 del 20 giugno, ha coinvolto l’area di Pozzuoli con 28 scosse.

Il fenomeno più significativo riguarda il sollevamento del suolo, che da gennaio 2024 ha raggiunto i 29 centimetri. Dopo un’accelerazione registrata tra febbraio e marzo 2025, con un incremento medio di 30 mm al mese, da aprile il ritmo si è stabilizzato a circa 15 mm mensili.

Secondo il direttore dell’Osservatorio vesuviano, Mauro Di Vito l’attività continua, e dal 2005 il suolo si è alzato di 146 centimetri.

Sul fronte geochimico, l’INGV non rileva variazioni significative nei flussi e nel riscaldamento del sistema idrotermale. La temperatura media registrata da un sensore vicino alla fumarola principale di Pisciarelli si attesta a 94°C, prossima al punto di condensazione del fluido fumarolico

Sul fronte geochimico, l’INGV non rileva variazioni significative nei flussi

Sul fronte geochimico, l’INGV non rileva variazioni significative nei flussiSul fronte geochimico, l’INGV non rileva variazioni significative nei flussiL’Osservatorio Vesuviano sottolinea che, allo stato attuale, non ci sono elementi che indichino evoluzioni significative a breve termine dell’attività vulcanica. La situazione resta sotto costante monitoraggio.

Marito violento allontanato da casa a Massa Lubrense, scatta il divieto di avvicinamento

A Massa Lubrense si è chiuso un capitolo di dolore e terrore familiare con l’allontanamento forzato di un uomo ritenuto responsabile di gravi abusi nei confronti della compagna. A seguito di una lunga indagine condotta dalla Polizia di Stato di Pompei, coordinata dalla Procura della Repubblica, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata ha emesso un’ordinanza cautelare che impone all’uomo il divieto di avvicinarsi alla vittima e ai suoi familiari.

Le indagini sono partite dalla denuncia coraggiosa della donna, che ha svelato un quadro di maltrattamenti continuativi, vessazioni psicologiche e fisiche, e violenze sessuali perpetrate nel corso di diversi anni a partire dal 2015. L’uomo, che conviveva con la donna e la loro figlia minore, ha imposto un clima di paura tale da costringerla a cercare aiuto in un centro antiviolenza, lasciando l’abitazione di famiglia per proteggere sé stessa e la bambina.

I reati contestati all’indagato sono di una gravità estrema: maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesioni, tutte azioni messe in atto attraverso minacce, coercizione e violenza. La misura cautelare adottata testimonia la gravità della situazione e la necessità di tutelare la vittima, garantendo il suo diritto alla sicurezza e alla serenità lontano dall’aggressore.

Sant’Antimo, ragazzina picchia coetanea e poi mette il filmato di scherno sui social

Sant’Antimo – Ragazzina filmata mentre viene aggredita da una coetanea e poi presa in giro sui socia. Purtroppo non è è il primo e non sarà l’ultimo caso del genere.

La mamma della ragazzina picchiata, i fatti si sono verificati a Sant’Antimo, in provincia di napoli, visto che sui social il video è diventato virale, ha presentato denuncia ai carabinieri che ora stanno cercando di identificare la ragazzina violenta ma anche chi ha diffuso il rete il filmato.

Come si nota dal filmato che è stato diffuso sui suoi canali dal deputato Francesco Emilio Borrelli, al quale era stato inviato,  una ragazza ha prima spintonato una coetanea, poi l’ha presa a ceffoni e infine l’ha trascinata per i capelli a terra. A fermare il pestaggio, che rischiava di degenerare ulteriormente, è stato solo l’intervento di un ragazzo presente.

La scena, naturalmente, è stata ripresa dai cellulari dei presenti, invece di pensare di fermare l’aggressione,  e poi pubblicata sul profilo Instagram della stessa aggressora, con una didascalia che recita: “’Nu pacchero e sta ’nderr’” (uno schiaffo e va a terra), seguita da un’emoji di una risata. Un vero e proprio vanto, un trofeo digitale.

“Siamo di fronte a un’aberrazione sociale e culturale”- ha dichiarato Borrelli.- “Questi episodi non possono essere archiviati come ‘ragazzate’. C’è una cultura della violenza che viene alimentata e sdoganata ogni giorno sui social, nei contesti familiari e purtroppo anche nella latitanza educativa di alcune scuole.

È urgente un piano straordinario di educazione civica, legalità e rispetto nelle scuole e nei territori più esposti a queste dinamiche. Ma serve anche una presa di coscienza collettiva: non possiamo più restare spettatori passivi.”

“Segnalerò l’accaduto alle forze dell’ordine per accertare eventuali responsabilità e promuovere un intervento immediato da parte delle autorità competenti. Queste ragazze e ragazzi vanno aiutati, sì, ma anche fermati. Perché la violenza non è mai un’opinione e non può mai essere uno show.”- ha concluso il deputato.

 

Napoli, tassisti in rivolta: “Ignorati dal Comune, stalli cancellati per favorire i bar”

Napoli – I tassisti napoletani alzano la voce contro l’amministrazione comunale, accusata di penalizzare il trasporto pubblico non di linea a favore di bar e ristoranti.

Nonostante il logo “Comune di Napoli” campeggi sugli sportelli dei taxi, la categoria denuncia di essere “l’ultima ruota del carro” per Palazzo San Giacomo, lamentando una gestione che li rende invisibili a cittadini e turisti.

Il caso emblematico è quello di Piazza del Gesù, dove gli stalli taxi sono stati rimossi per lasciare spazio ai tavolini dei locali.

La Seconda Municipalità, tramite il presidente Marino, dichiara di non conoscere le ragioni dello spostamento, mentre l’Ufficio Viabilità e Traffico del Comune tace, ignorando le richieste di chiarimenti, anche da parte di alcuni sindacati. L’Assessore ai Trasporti, secondo i tassisti, “gioca a fare il sordomuto”.

 In piazza del Gesù rimossi gli stalli

A peggiorare la situazione, la cancellazione del vecchio stallo taxi, riducendo le postazioni disponibili e spostandole lontano dal cuore della piazza. “I taxi sono ormai invisibili all’utenza”, denunciano i tassisti, che ricordano come la normativa vigente imponga stalli ben visibili e accessibili.

Con l’aumento dei flussi turistici, la categoria chiede un potenziamento delle postazioni, non una loro riduzione, che finisce per favorire gli abusivi.

I tassisti regolari, sottoposti a controlli annuali, test antidroga e obblighi verso il Comune, si sentono “spinti ai margini della città”.

La protesta, portata avanti da tassisti non aderenti alle sigle sindacali, punta il dito anche contro chi dovrebbe tutelare la categoria ma resta silente di fronte a decisioni “prese senza trasparenza”. La domanda finale è secca: “Perché chi dovrebbe difenderci non si oppone a questa gestione penalizzante?”.

La tensione cresce, mentre i tassisti chiedono risposte concrete e un’inversione di rotta per ridare dignità a un servizio essenziale per Napoli.

Savefrom.net: Scaricare video da Facebook per raccontare la Campania

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La Campania, terra di contrasti e di bellezza mozzafiato, è un palcoscenico continuo di storie. Dalle antiche rovine di Pompei alle vivaci strade di Napoli, ogni angolo pullula di vita, di tradizioni e di momenti che meritano di essere immortalati e condivisi. Facebook, con la sua capillare diffusione, è diventato uno strumento fondamentale per raccontare queste storie, per diffondere la cultura campana e per connettere le persone con le proprie radici.

Ma cosa succede quando vogliamo salvare un video particolarmente toccante sulla festa del patrono del nostro paese, o un’intervista a un artigiano che tramanda antiche tecniche di lavorazione? Facebook, per sua natura, non permette il download diretto dei video. È qui che entra in gioco Savefrom.net, un servizio online che semplifica notevolmente il processo di scaricare video da Facebook, permettendo di conservare un pezzo di Campania digitale sul proprio dispositivo.

Preservare la memoria digitale della Campania

Immaginate un anziano signore che racconta aneddoti sulla sua infanzia trascorsa tra i vicoli di Napoli, un video condiviso su Facebook da un nipote. Con Savefrom.net, questa testimonianza preziosa può essere scaricata e conservata, diventando parte del patrimonio familiare, tramandabile di generazione in generazione. Non si tratta solo di un video, ma di un frammento di storia, un tassello di memoria collettiva che rischia di perdersi nell’immensità del web. Savefrom.net si pone come uno strumento per la salvaguardia di questo patrimonio immateriale, consentendo di costruire un archivio personale di ricordi e tradizioni legate alla Campania.

Un servizio semplice ed accessibile per tutti

L’utilizzo di Savefrom.net è intuitivo anche per chi non ha una particolare dimestichezza con la tecnologia. Non richiede installazioni di software o particolari competenze informatiche. Basta copiare l’URL del video di Facebook che si desidera scaricare, incollarlo nell’apposita barra sul sito di Savefrom.net e il gioco è fatto. In pochi istanti, il video sarà disponibile per il download in diversi formati e risoluzioni. Questa semplicità di utilizzo rende Savefrom.net uno strumento accessibile a un pubblico vasto, dai giovani studenti che documentano le proprie esperienze universitarie ai pensionati che desiderano conservare i ricordi delle proprie gite in Costiera Amalfitana.

Pensate ad esempio ad un documentario amatoriale sulla produzione della mozzarella di bufala campana DOP, condiviso su Facebook da un piccolo caseificio. Con Savefrom.net, questo video può essere scaricato e utilizzato per promuovere l’eccellenza campana in fiere e manifestazioni, oppure semplicemente per condividerlo con amici e parenti che vivono lontano, mantenendo vivo il legame con la propria terra.

Dalla promozione turistica alla didattica: le potenzialità di Savefrom.net

Le applicazioni di Savefrom.net per la valorizzazione del territorio campano sono molteplici. Un’agenzia turistica può utilizzare il servizio per scaricare video promozionali da Facebook e inserirli nel proprio sito web o nelle presentazioni destinate ai potenziali visitatori. Un insegnante può scaricare video didattici sulla storia e la cultura campana per arricchire le proprie lezioni, rendendole più coinvolgenti e stimolanti per gli studenti. Un giornalista può utilizzare Savefrom.net per archiviare video-interviste e reportage realizzati sul territorio, creando un prezioso database di informazioni per le proprie ricerche.

Un altro esempio? Un gruppo di giovani musicisti campani che pubblicano su Facebook il video di un concerto in piazza. Scaricando il video con Savefrom.net, la band può conservarlo come ricordo, utilizzarlo per promuovere la propria musica su altri canali o inviarlo a festival e concorsi musicali. In questo modo, Savefrom.net contribuisce alla diffusione della creatività e del talento artistico campano.

Condividere la bellezza della Campania, online e offline

Savefrom.net non rappresenta solo un modo per scaricare video da Facebook, ma un mezzo per preservare e condividere la ricchezza culturale della Campania. Che si tratti di un evento folcloristico, di una ricetta tradizionale o di un paesaggio mozzafiato, ogni video scaricato contribuisce a costruire una narrazione collettiva della regione, un mosaico di storie e di emozioni che si intrecciano e si alimentano a vicenda.

In un’epoca in cui la comunicazione digitale è sempre più pervasiva, Savefrom.net offre un ponte tra il mondo online e quello offline, permettendo di portare con sé un pezzo di Campania, ovunque ci si trovi.

Dal Vesuvio al Cilento, dalle isole del Golfo di Napoli alle montagne dell’Appennino, la Campania è un tesoro da scoprire e da raccontare. Savefrom.net offre uno strumento pratico e accessibile per catturare e conservare questi momenti preziosi, contribuendo a diffondere la bellezza e la vitalità di questa terra straordinaria.