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Napoli, choc a Nisida: agente ai domiciliari per atti sessuali con un giovane detenuto

Napoli – Un agente scelto di Polizia penitenziaria, in servizio presso l’Istituto penale per minorenni di Nisida, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di atti sessuali commessi a danno di un giovane detenuto.

Il grave episodio, avvenuto nelle scorse settimane, ed è emerso grazie a un’indagine interna condotta dalla Polizia penitenziaria, con il coinvolgimento del Nucleo investigativo centrale e del Nucleo investigativo regionale di Napoli. Lo rende noto il Ministero della Giustizia in un comunicato ufficiale.

Il capo del Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità, Antonio Sangermano, ha dichiarato: “Ho immediatamente informato il Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, richiedendo accertamenti rigorosi e l’adozione di misure adeguate. Si tratta di un’ipotesi investigativa di inaudita gravità”.

Sangermano ha sottolineato l’impegno del Dipartimento nel denunciare tempestivamente ogni reato, indipendentemente da chi lo commetta, evidenziando la linea di trasparenza e rigore adottata.

Una riflessione: come è possibile un abuso simile?

La vicenda scuote profondamente, non solo per la gravità del reato, ma per il contesto in cui è avvenuto: un istituto penale minorile, luogo deputato alla rieducazione e alla protezione di giovani vulnerabili.

Come è possibile che un agente, investito di un ruolo di responsabilità e fiducia, possa tradire così gravemente il proprio mandato? Questo caso solleva interrogativi inquietanti sulla selezione, la formazione e il controllo del personale carcerario, soprattutto in strutture sensibili come quelle minorili.

La prontezza nel reagire e bloccare subito l’uomo è un segnale sicuramente positivo, ma non basta a colmare il senso di sgomento. Serve un’analisi approfondita per garantire che simili abusi non si ripetano, rafforzando i meccanismi di vigilanza e tutela all’interno degli istituti di pena sia quelli minorili sia quelli per i detenuti maggiorenni di cui troppo spesso, purtroppo, si parla di abusi.

Acerra, morte di Cuono De Sena: indagato per omicidio stradale l’autista della Ford

Acerra – E’ indagato per omicidio stradale l’autista della Ford contro la quale si è schiantata nel pomeriggio di ieri la moto con il sella il 37enne Cuono De Sena (morto sul colpo) e il figlioletto di soli 5 anni, in gravi condizioni al Santobono.

Anche l’autista è rimasto lievemente ferito. E’ stato già ascoltato a sommarie informazioni dagli agenti della polizia locale che stanno conducendo le indagini sotto il coordinamento della Procura di Napoli Nord. Nel frattempo auto e moto sono state poste sotto sequestro e la salma della giovane vittima è stata portato in obitorio in attesa dell’autopsia.

 Sempre grave al Santobono il figlio di 5 anni che ha un polmone perforato

Al reparto rianimazioni dell’ospedale Santobono intanto i medici stanno facendo di tutto per salvare il piccolo che ha riportato una profondo ferita a uno dei polmoni, mascella e braccio fratturati.

La notizia della morte di Cuono Sena ha sconvolto i cittadini di Acerra dove il giovane era moto conosciuti. Sono tantissimi da ieri i post sui social con suoi video e foto che lo ricordano.

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Giri e fasi di gioco: come capire i progressi all’interno della slot – opinione degli esperti di Slots Palace

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Le slot sono considerate uno dei giochi più semplici. Sembra che l’unica cosa da fare sia premere il pulsante “Gira” e impostare l’importo. Ma dietro l’interfaccia minimalista si nasconde tutta una logica che è importante comprendere. Grazie a queste conoscenze, gli utenti, ad esempio su slot-palace.com, possono valutare il potenziale del gioco scelto e le sue possibilità in termini di vincite.

Struttura di un round: dal giro al risultato

Ogni slot è una macchina speciale, creata con grafica, suoni e meccanica. La maggior parte delle slot machine disponibili in tutti i casinò, sono create dai principali sviluppatori di software sulla base di principi di onestà e trasparenza. Una sola pressione del pulsante di rotazione avvia contemporaneamente diverse fasi:

  1. L’RNG determina il risultato prima che l’utente prema il pulsante.
  2. I rulli iniziano a girare e si fermano, mostrando un determinato risultato.
  3. Il sistema analizza la combinazione ottenuta e, ad esempio, avvia un round bonus.
  4. Se non c’è stato un round bonus, il sistema calcola immediatamente la vincita e la visualizza sullo schermo.
  5. Il round termina e l’RNG si riattiva, determinando il nuovo risultato del giro successivo.

Come potete notare, da un’unica azione derivano molti algoritmi. Ciò ricorda l’ipotesi dell’effetto farfalla o la teoria del caos: il battito d’ali di un insetto in una parte del mondo può influenzare il tempo e i fenomeni anomali in un’altra parte del mondo. Il meccanismo della slot consiste nel fatto che i risultati sono già determinati prima che i rulli si fermino.

Cosa succede prima e dopo la caduta dei simboli

Nelle slot disponibili su Slots palace, i processi interni si avviano prima ancora che il giocatore prema il pulsante di avvio. In questo momento vengono verificate le condizioni per l’attivazione delle funzioni nascoste o viene presa in considerazione la progressione dei giri già effettuati dall’utente. Ciò può influenzare i risultati che verranno visualizzati nel round successivo.

Dopo la caduta dei simboli, inizia la seconda fase di attività. In questo momento possono essere avviati round bonus, respin, cascate o possono essere accreditate vincite. Pertanto, ogni giro è un algoritmo complesso che non può essere previsto.

Il ruolo delle funzioni cumulative e delle scale

Le slot moderne non offrono solo round bonus. Alcune slot machine disponibili su Slots palace e in altri casinò possono offrire una scala di raccolta dei simboli per attivare giri gratuiti o round bonus. Altri giochi sono pronti a sbloccare altri livelli di difficoltà o campi. Altri ancora accumulano moltiplicatori già nei round bonus per offrire all’utente una vincita significativa.

Come prevedere il comportamento di una slot machine in base alla struttura del gioco

Non è possibile prevedere il comportamento delle slot disponibili nei casinò, ad esempio su Slots palace. Tuttavia, è possibile riconoscere in quale fase ci si trova. Se si ottengono vincite frequenti e di piccolo importo, il gioco è nella fase iniziale. Se si accumulano bonus e si vede un progresso sulla scala, si è passati alla fase intermedia.

E se si attivano bonus, moltiplicatori massimi e round bonus, siete nella fase di picco del gioco. Ma non dimenticate che non c’è alcuna garanzia di vincita alle slot. Tuttavia, è necessario comprenderne il funzionamento, perché questo dà la sensazione di avere il pieno controllo sul processo di gioco.

Salerno, gioielleria svaligiata in 4 minuti

Salerno– Quattro minuti. Tanto è bastato a una banda di ladri incappucciati per mettere a segno un colpo chirurgico ai danni della gioielleria “Pregem”, nei pressi di Torrione Alto.

Un blitz studiato nei minimi dettagli, immortalato dalle telecamere di sorveglianza, che ha fruttato alla banda un bottino stimato in circa 30mila euro tra gioielli e preziosi, lasciando dietro di sé vetrine sfondate, allarme sociale e commercianti sempre più scoraggiati.

Il piano: strada sbarrata e fuga studiata

L’azione dei banditi è scattata nella notte tra lunedì e martedì. Prima del colpo, la banda aveva rubato un’auto e l’aveva piazzata al centro di via Federico Della Monica per bloccare il traffico e impedire l’arrivo di testimoni o forze dell’ordine.

Poi, intorno alle 4 del mattino, quattro persone con il volto coperto sono arrivate a bordo di un’Audi – probabilmente di colore scuro – e hanno dato il via all’assalto.

Mentre uno restava in auto pronto alla fuga e un altro tentava di manomettere le telecamere, un terzo ladro si è dedicato alla saracinesca, riuscendo ad aprire un varco con un flex e strumenti da scasso.

Il quarto si è subito scagliato con un’ascia contro le teche in vetro, mandandole in frantumi e prelevando tutto ciò che si trovava all’interno. I malviventi, che avevano persino portato contenitori vuoti da riempire con la refurtiva, hanno ignorato la cassaforte, segno che avevano le idee chiare e un obiettivo preciso.

L’allarme e la fuga in pochi istanti

Nonostante la presenza di un cittadino che, affacciato al balcone, ha assistito alla scena e lanciato immediatamente l’allarme, i ladri sono riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo delle pattuglie.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Compagnia di Salerno, coordinati dal maggiore Antonio Corvino. Gli investigatori stanno ora passando al setaccio le immagini delle telecamere, sia pubbliche che private, nel tentativo di risalire ai responsabili.

 

Acerra, il pistolero del bar è Santolo Castaldo

Acerra – Si cerca la pistola usata da Santolo Castaldo, 45enne di Acerra, che ieri ha aperto il fuoco contro Domenico Esposito, 47 anni, gestore di un bar, ferendolo gravemente al culmine di una lite.

Secondo le ricostruzioni, Castaldo avrebbe molestato alcuni avventori del bar che si trovavano all’esterno, venendo poi allontanato in malo modo. Umiliato, il 45enne non ha accettato l’affronto. È tornato a casa, si è armato e ha fatto ritorno sul posto, esplodendo cinque colpi contro Esposito, colpito al torace e alle gambe.

La vittima, soccorsa dapprima nella clinica “Villa dei Fiori” di Acerra, è stata poi trasferita al Cardarelli di Napoli, dove versa in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita.

E’ stato il ferito ad indicare il nome del pistolero

I due, entrambi incensurati e residenti ad Acerra, si conoscevano ma non erano legati da rapporti di amicizia. È stato proprio Esposito, raggiunto dagli agenti al pronto soccorso, a indicare Castaldo come responsabile.

Le immagini di una telecamera di sorveglianza hanno confermato la versione della vittima, portando all’arresto del 45enne all’alba, con le accuse di tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco.

L’uomo si trovava nella sua abitazione al momento del fermo, eseguito dagli agenti del commissariato di Acerra in collaborazione con la Squadra Mobile della questura di Napoli, sotto il coordinamento della procura.

Le indagini proseguono per rintracciare l’arma usata, ma gli inquirenti escludono legami con la criminalità organizzata. Il movente sembra essere una vendetta istintiva di Castaldo, scaturita dall’alterco. La vicenda, secondo gli investigatori, non dovrebbe riservare ulteriori colpi di scena.

Napoli, soldi falsi a Porta Nolana: si cerca la stamperia

Napoli- Si cerca la stamperia dei 50 e 20 euro falsi che stanno girando le strade di Napoli e provincia dopo il sequestro di ben 80mila euro a carico del pregiudicato 70enne Giovanni Gallotti.

L’anziano pregiudicato sarà interrogato oggi in carcere e si spera possa fornire informazioni utili alle indagini. L’uomo è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine avendo fatta parte della batteria di truffatori di anziani del rione Sanità arrestata nel 2017 per una serie di colpi in Liguria e al Nord Italia.

La banda con i soldi della truffe si concedeva vacanze di lusso alle Maldive e poi si vantava sui social.

Ora gli agenti della squadra mobile che hanno arrestato Gallotti stanno cercando di risalire a tutta la filiera dei falsari: dalla stamperia, ai corrieri (come nel caso dell’anziano arrestato), ai distributori, ai riciclatori per finire agli spenditori.

 Giovanni Gallotti aveva 80mila euro falsi in banconote di 20 e 50 euro

L’uomo è stato fermato nella zona di Porta Nolana con 25.000 euro in banconote da 50 euro, tutte contraffatte e caratterizzate dallo stesso numero di serie. Mentre a casa aveva un altro stock di banconote false, accuratamente nascoste, per un valore complessivo di 56.810 euro. L’ammontare totale del denaro sequestrato supera così gli 80mila euro.

Oroscopo del 25 giugno 2025 segno per segno

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Oggi, 25 giugno 2025, i pianeti ci regalano energie contrastanti: Mercurio in Gemelli favorisce la comunicazione, mentre Marte in Cancro ci spinge a riflettere prima di agire.

Ecco cosa ti riservano le stelle oggi, con un focus su amore, lavoro, salute e finanza, più il consiglio astrologico del giorno.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giornata romantica, specialmente per chi è in coppia. Se single, potresti incontrare qualcuno in un contesto inaspettato.
🔹 Lavoro: Attenzione alle discussioni con i colleghi. Mantieni la calma e sii diplomatico.
🔹 Salute: Sei pieno di energia, ma non strafare. Ritagliati momenti di relax.
🔹 Finanza: Possibili spese improvvise. Evita investimenti rischiosi.
🌟 Consiglio: Ascolta il tuo istinto, ma non essere impulsivo.

♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Giorno perfetto per riconciliazioni o per rafforzare un legame.
🔹 Lavoro: Buone notizie in arrivo, forse una promozione o un riconoscimento.
🔹 Salute: Attenzione a stress e digestione. Mangia leggero.
🔹 Finanza: Soldi in entrata, ma occhio alle spese superflue.
🌟 Consiglio: Sii paziente: i risultati arriveranno.

♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Sei particolarmente affascinante oggi, ma attento ai malintesi.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma devi concretizzarle. Collabora con gli altri.
🔹 Salute: Troppi pensieri? Fai meditazione o una passeggiata.
🔹 Finanza: Situazione stabile, ma non fare prestiti.
🌟 Consiglio: Comunica con chiarezza per evitare fraintendimenti.

♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni intense. Se single, potresti sentirti nostalgico.
🔹 Lavoro: Concentrati sui tuoi obiettivi senza farti distrarre.
🔹 Salute: Stanchezza accumulata. Riposati e idratati bene.
🔹 Finanza: Evita spese emotive. Meglio risparmiare oggi.
🌟 Consiglio: Proteggi il tuo equilibrio emotivo.

♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Passione e divertimento in vista! Sei al centro dell’attenzione.
🔹 Lavoro: Giorno favorevole per trattative o presentazioni.
🔹 Salute: Energia alta, ma attento al sole e al surriscaldamento.
🔹 Finanza: Possibili guadagni extra, ma non esagerare con i lussi.
🌟 Consiglio: Usa il tuo carisma, ma rimani umile.

♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Sei più razionale che romantico oggi. Parla con il partner.
🔹 Lavoro: Ottimo per organizzare e pianificare. Attenzione ai dettagli.
🔹 Salute: Controlla la postura e fai stretching.
🔹 Finanza: Risparmi sotto controllo, ma niente shopping impulsivo.
🌟 Consiglio: L’ordine mentale ti aiuterà a decidere meglio.

♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Armonia in coppia. Se single, potresti conoscere una persona interessante.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fortunate. Ascolta i consigli degli altri.
🔹 Salute: Equilibrio tra lavoro e relax è fondamentale.
🔹 Finanza: Situazione stabile, ma evita rischi finanziari.
🌟 Consiglio: Cerca il giusto compromesso in ogni situazione.

♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Passione e mistero. Sei magnetico, ma attento ai giochi di potere.
🔹 Lavoro: Intuizioni geniali, ma non imporre le tue idee.
🔹 Salute: Controlla lo stress. Tecniche di respirazione possono aiutare.
🔹 Finanza: Investimenti a lungo termine sono favoriti.
🌟 Consiglio: Non lasciare che l’orgoglio guidi le tue scelte.

♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Avventura e libertà sono importanti oggi. Viaggi o incontri stimolanti.
🔹 Lavoro: Progetti in espansione, ma non perdere la concentrazione.
🔹 Salute: Sei pieno di vitalità, ma non trascurare il riposo.
🔹 Finanza: Fortuna in gioco, ma non esagerare.
🌟 Consiglio: Sii ottimista, ma rimani con i piedi per terra.

♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Sei più serio del solito. Il partner potrebbe cercare più leggerezza.
🔹 Lavoro: Giorno di progressi concreti. La perseveranza paga.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena e alle articolazioni.
🔹 Finanza: Risparmi in crescita, ma niente scommesse.
🌟 Consiglio: Un piccolo gesto generoso ti porterà fortuna.

♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Sei originale e affascinante. Cerca connessioni autentiche.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma assicurati che siano realizzabili.
🔹 Salute: Bevi molta acqua e fai movimento.
🔹 Finanza: Possibili spese tecnologiche, ma cerca offerte.
🌟 Consiglio: Segui la tua intuizione, ma non essere troppo ribelle.

♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sensibilità accentuata. Se single, potresti innamorarti facilmente.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma attento ai sogni ad occhi aperti.
🔹 Salute: Attenzione a mal di testa o allergie.
🔹 Finanza: Evita di prestare soldi oggi.
🌟 Consiglio: Non farti trascinare troppo dalle emozioni.

Oggi la Luna in Vergine ci spinge a essere più organizzati, mentre Venere in Leone accende la passione e il desiderio di divertirci. Attenzione però a Marte in Cancro, che può renderci più emotivi e permalosi. Il consiglio universale è: ascolta il cuore, ma usa anche la ragione.

Che tu creda o meno nell’astrologia, oggi è un giorno perfetto per bilanciare emozioni e logica, per coltivare relazioni sincere e per lavorare con metodo. La stella polare del successo oggi si chiama equilibrio.

Buona giornata e che le stelle ti siano favorevoli!

Acerra piange per il 37enne Cuono De Sena e prega per il figlio di 5 anni

Acerra – Un incidente stradale ha strappato la vita a Cuono De Sena, 37 anni, e lasciato il suo bambino di 5 anni in lotta tra la vita e la morte.

Il dramma si è consumato su via Bruno Buozzi, quando una Honda Africa Twin 750, con in sella padre e figlio, si è scontrata violentemente con un’automobile.

L’impatto, è stato violentissimo, non ha lasciato scampo al 37enne, morto sul colpo. Il piccolo, scaraventato sull’asfalto, è stato soccorso da un equipaggio del 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale Santobono di Napoli.

 Il piccolo ricoverato in fin di vita al Santobono

Ora versa in condizioni disperate in terapia intensiva, con i medici che combattono per tenerlo in vita. La prognosi resta riservata, e ogni ora è cruciale.

Sul posto, polizia municipale e carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.

 

Superenalotto, l’estrazione di oggi regala due “5+” da sogno: 244mila euro

Roma– Il Superenalotto di oggi, martedì 24 giugno 2025, non ha fatto centro con il fatidico “6”, ma ha comunque regalato emozioni forti, premi da capogiro e curiose coincidenze numeriche.

A brillare sono stati due fortunatissimi “5+”, che si portano a casa ben 244.445 euro ciascuno. E mentre il jackpot vola verso i 17,8 milioni di euro, la combinazione estratta svela qualche sorpresa che farà discutere gli appassionati di numerologia.

I numeri dell’estrazione: doppie e sequenze sospette

La sestina vincente di oggi è composta da:
2 – 23 – 32 – 36 – 63 – 64
Numero Jolly: 37
Numero Superstar: 76

A colpire subito è la forte presenza di numeri gemelli o speculari, con il 23 e il 32 che si inseguono come riflessi, e la coppia 63–64 che chiude la sestina quasi in rima. Una combinazione che intriga per la sua armonia e per l’accostamento di cifre vicine, che spesso – secondo chi segue i cicli numerici – anticipano svolte interessanti nei prossimi concorsi.

Le vincite del Superenalotto: due “5+” e sei “5”

Come detto, nessuno ha centrato il “6”, ma i premi non sono mancati:

  • Punti 6: 0 vincite – € 0,00

  • Punti 5+: 2 vincite – € 244.445,37

  • Punti 5: 6 vincite – € 26.324,89

  • Punti 4: 517 vincite – € 314,61

  • Punti 3: 17.378 vincite – € 27,97

  • Punti 2: 276.553 vincite – € 5,43

Le vincite SuperStar: colpi da 31mila euro e premi a cascata

Anche il gioco Superstar ha regalato soddisfazioni importanti, con due vincite da 31.461 euro per chi ha centrato il “4SS”, e un totale di 219.482 premi distribuiti tra WinBox 1, WinBox 2 e Seconda Chance:

  • Punti 4SS: 2 vincite – € 31.461,00

  • Punti 3SS: 62 vincite – € 2.797,00

  • Punti 2SS: 1.039 vincite – € 100,00

  • Punti 1SS: 7.111 vincite – € 10,00

  • Punti 0SS: 16.248 vincite – € 5,00

Le vincite della Seconda Chance e del WinBox hanno portato altri premi per un valore complessivo di oltre 535mila euro.

Il “6” si nasconde ancora, ma i segnali ci sono

Il Superenalotto continua a tenere col fiato sospeso gli italiani. Il “6” manca all’appello, ma la serata di oggi dimostra che anche senza jackpot si può festeggiare in grande. Occhi puntati sulla prossima estrazione: con numeri che si rincorrono e si riflettono come in uno specchio, c’è chi giura che il colpo grosso sia davvero vicino. E con 17,8 milioni in palio, ogni schedina può diventare la chiave per un sogno.

Estrazioni Lotto e 10eLotto del 24 giugno

Roma– Le estrazioni del Lotto e 10eLotto di oggi, martedì 24 giugno 2025, regalano sorprese e qualche intrigante coincidenza numerica che potrebbe accendere la fantasia di appassionati e scommettitori.

Su tutte, spicca un numero che torna con insistenza in diverse ruote e modalità di gioco: il numero 4, protagonista assoluto della serata.

Il numero 4: simbolo di fortuna o segno del destino?

Il 4 compare su ben tre ruote principali (Bari, Firenze e nel 10eLotto) ed è stato anche il Numero Oro e parte del Doppio Oro nel 10eLotto insieme al 7. Una presenza così ricorrente è rara e stimola inevitabilmente l’attenzione di chi ama studiare i numeri ritardatari o quelli che si ripetono come “numeri caldi”.

Le estrazioni del Lotto: ecco i numeri vincenti

BARI: 04 – 07 – 49 – 65 – 47
CAGLIARI: 30 – 46 – 61 – 75 – 29
FIRENZE: 04 – 78 – 31 – 54 – 85
GENOVA: 54 – 06 – 65 – 52 – 87
MILANO: 71 – 67 – 80 – 20 – 70
NAPOLI: 48 – 51 – 08 – 27 – 73
PALERMO: 17 – 33 – 62 – 21 – 48
ROMA: 70 – 20 – 45 – 61 – 19
TORINO: 60 – 88 – 01 – 08 – 15
VENEZIA: 43 – 31 – 83 – 70 – 87
NAZIONALE: 11 – 44 – 34 – 60 – 01

Tra i numeri più ricorrenti della giornata troviamo anche il 70, uscito su Milano, Roma e Venezia, e l’88 che si affaccia su Torino e nel 10eLotto.

10eLotto: una pioggia di numeri “caldi”

Ecco i numeri vincenti del 10eLotto:
04, 06, 07, 17, 20, 30, 31, 33, 43, 46, 48, 49, 51, 54, 60, 67, 70, 71, 78, 88

Numero Oro: 4
Doppio Oro: 4 – 7

Anche nel 10eLotto il 4 si è imposto come numero chiave, aprendo la lista dei numeri estratti e facendo coppia nel Doppio Oro con il 7, altro numero “caldo” già comparso su Bari.

Curiosità e strategie: cosa osservare per le prossime estrazioni?

I più attenti si saranno accorti che alcuni numeri si ripetono in maniera trasversale tra Lotto e 10eLotto, come il 54, presente a Firenze e Genova, o il 31, su Firenze e Venezia. Queste frequenze possono rappresentare uno spunto per chi ama seguire i numeri che “tornano”, in attesa di un colpo fortunato.

Il prossimo appuntamento con le estrazioni è previsto per giovedì 26 giugno. Intanto, cresce la curiosità attorno al numero 4: è solo una coincidenza o un segnale da non sottovalutare?

Bambino di 4 anni si perde tra la folla ad Arzano, ritrovato dalla polizia locale

Arzano  – Attimi di paura ad Arzano dove un bambino di appena quattro anni è sfuggito al controllo dei genitori, perdendosi tra la folla in un parco giochi del comune.

Il piccolo, approfittando di un momento di distrazione, si è allontanato facendo perdere le sue tracce e gettando i familiari nel panico.

Immediata la reazione dei genitori, che, non riuscendo a ritrovare il figlio, hanno allertato la polizia locale. Gli agenti, coordinati dal comandante Biagio Chiariello e diretti sul posto dal tenente Vincenza Merolla, hanno avviato una rapida ricerca nell’area.

A individuare il bambino è stato il maresciallo Ettore De Rosa, che lo ha notato mentre vagava spaesato. Appena avvicinato, il piccolo si è stretto all’agente in un abbraccio, scoppiando in lacrime per il sollievo.

 Sollievo per i genitori dopo tanta paura

Fortunatamente, il bambino non ha riportato conseguenze fisiche, ma solo un grande spavento. I genitori, visibilmente sollevati, hanno espresso profonda gratitudine agli agenti della polizia locale per la prontezza e l’efficacia dell’intervento, che ha permesso di riabbracciare il loro figlio in breve tempo.

 

E’ morto Alvaro Vitali, il cinema piange “Pierino”

Roma – Il mondo del cinema italiano si stringe nel lutto per la scomparsa di Alvaro Vitali, l’amatissimo attore e comico che ha fatto ridere intere generazioni con il suo indimenticabile personaggio di Pierino e i numerosi ruoli nelle commedie sexy all’italiana. Vitali si è spento oggi a Roma nel tardo pomeriggio, all’età di 75 anni.

Nato il 3 febbraio 1950, l’attore era stato ricoverato circa due settimane fa a causa di una “broncopneumonia recidiva”, come aveva rivelato la sua ex moglie, Stefania Corona, in una recente intervista. La notizia della sua morte ha rapidamente fatto il giro del web, scatenando un’ondata di commozione e ricordi tra fan e colleghi.

Da “Fischia il Sesso” a Icona Popolare: La Carriera di Alvaro Vitali

Alvaro Vitali ha segnato un’epoca del cinema italiano, diventando un volto familiare e rassicurante per milioni di spettatori. La sua carriera è stata strettamente legata al genere della commedia sexy all’italiana, in voga tra gli anni ’70 e ’80. Con la sua mimica inconfondibile, la sua espressione furbetta e il suo fisico minuto, ha saputo creare personaggi che, pur tra eccessi e doppi sensi, rimanevano radicati in un’italianità popolare e genuina.

Il ruolo che lo ha consacrato nell’immaginario collettivo è senza dubbio quello di Pierino. Il primo film, “Pierino contro tutti” del 1981, diretto da Marino Girolami, fu un successo clamoroso al botteghino, dando il via a una serie di sequel che consolidarono la sua fama. Pierino, un bambino irriverente e scapestrato, ma dal cuore d’oro, divenne un vero e proprio fenomeno di costume, amato per la sua capacità di sfidare l’autorità con innocenza e furbizia.

Prima di diventare Pierino, Vitali aveva già una lunga gavetta. Era stato scoperto da Federico Fellini, che lo volle in pellicole come “Roma” (1972) e “Amarcord” (1973), dove interpretava il celebre “Naso”. Questa esperienza gli permise di affinare la sua comicità fisica e il suo talento per le espressioni facciali, che sarebbero diventati il suo marchio di fabbrica.

Nonostante le critiche che a volte hanno accompagnato il filone della commedia sexy, Alvaro Vitali ha sempre difeso il suo lavoro, sottolineando la semplicità e la leggerezza che intendeva portare al pubblico. I suoi film, spesso a basso costo e realizzati in tempi rapidi, hanno riempito le sale cinematografiche, offrendo un intrattenimento spensierato in un periodo di grandi cambiamenti sociali.

Negli ultimi anni, Vitali aveva continuato a essere una presenza amata nel mondo dello spettacolo, partecipando a programmi televisivi e mantenendo vivo il legame con i suoi fan. La sua figura rimarrà scolpita nella memoria collettiva come quella di un attore capace di trasformare la risata in un balsamo, un antidoto alla serietà, lasciando un’eredità di allegria e spensieratezza.

 

Terremoto Campi Flegrei, sciame sismico in corso: 9 scosse

Continua a tremare la terra ai Campi Flegrei. Da oggi pomeriggio è iniziato un nuovo sciame sismico che fino ad ora conta già nove scosse.

L’Osservatorio Vesuviano ha inviato un comunicato alle amministrazioni comunali interessate: il movimento tellurico è cominciato alle 17 e al momento sono stati rilevati in via preliminare 9 terremoti, con magnitudo massima 1.5 registrata alle 17.03.

L’epicentro della scossa maggiore è stato localizzato nei pressi del vulcano Solfatara. Non risultano danni a persone o cose. la macchina della Protezione civile si è già messa in moto e anche il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari è costantemente informato.

Costumista morto, l’ipotesi choc: aggredito e ucciso

Napoli – Un’ombra inquietante si allunga sulla morte di Luca Canfora, il costumista del film Parthenope di Paolo Sorrentino, deceduto due anni fa a Capri durante le riprese della pellicola del regista premio Oscar.

La Procura di Napoli, con il sostituto procuratore Silvio Pavia, ha aperto una nuova pista investigativa: accanto alle ipotesi di suicidio e incidente, prende corpo la possibilità di un omicidio a seguito di un’aggressione.

Una svolta che rimescola le carte di un caso che, sin dall’inizio, ha suscitato dubbi e interrogativi. Il corpo di Canfora, professionista stimato nel mondo del cinema, fu ritrovato il 1° settembre 2023 nelle acque sotto i Giardini di Augusto, a Capri, il giorno successivo alle riprese di una scena cruciale del film: il suicidio del fratello della protagonista.

La prima autopsia aveva evidenziato fratture che la famiglia del costumista, in particolare il fratello Giuseppe, ha ritenuto incompatibili con una caduta da un’altezza di decine di metri, considerando anche la corporatura robusta di Luca. Questo elemento, unito ad altre anomalie, ha spinto i familiari a presentare un esposto, chiedendo ulteriori approfondimenti.

Le indagini, che inizialmente oscillavano tra l’ipotesi di un gesto volontario e quella di un tragico incidente, hanno preso una nuova direzione grazie alla seconda autopsia, eseguita all’inizio di marzo 2025, e a un sopralluogo effettuato il 22 maggio scorso sull’isola, con la partecipazione di un perito nominato dal pubblico ministero.

L’ipotesi dell’aggressione si fa sempre più strada

I risultati di questi accertamenti hanno rafforzato l’ipotesi di un’aggressione fatale, aprendo scenari inquietanti. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, analizzate dagli inquirenti, mostrano Canfora entrare nei Giardini di Augusto il giorno delle riprese, ma non uscirne.

Il giorno dopo, il suo corpo fu avvistato da un canoista nelle acque sottostanti.
Giuseppe Canfora, assistito dall’ex comandante del Ris di Parma Luciano Garofano in qualità di consulente di parte, ha sempre respinto con fermezza l’ipotesi del suicidio.

Durante un’audizione presso la Squadra Mobile di Napoli, lo scorso 18 febbraio, ha ribadito le sue perplessità sulle fratture costali rilevate nella prima autopsia, giudicate troppo lievi per una caduta da un’altezza così elevata. “Mio fratello non si sarebbe mai tolto la vita”, ha dichiarato Giuseppe, sottolineando la personalità solare e il successo professionale di Luca, che non presentava segnali di disagio psicologico.

La Procura, accogliendo le istanze della famiglia, ha deciso di prorogare le indagini per fare luce su un caso che si fa sempre più complesso. Gli inquirenti stanno ora vagliando ogni dettaglio, dalle immagini delle telecamere agli elementi emersi dalla seconda autopsia, per ricostruire le ultime ore di vita di Canfora.

La possibilità di un’aggressione, che avrebbe potuto culminare in un omicidio, aggiunge un tassello drammatico a una vicenda che tiene col fiato sospeso il mondo del cinema e l’opinione pubblica.

Resta da chiarire cosa sia accaduto in quei momenti fatali nei Giardini di Augusto. La famiglia di Luca Canfora attende risposte.

Femminicidio Martina Carbonaro, accertamenti sui capelli trovati nella mano della vittima

Afragola – Nuovi sviluppi nelle indagini sull’omicidio di Martina Carbonaro, la 14enne brutalmente uccisa il 27 maggio scorso ad Afragola dal suo ex fidanzato, il 19enne Alessio Tucci.

La Procura di Napoli Nord ha disposto una serie di accertamenti tecnici da parte dei Carabinieri del RIS su diversi reperti chiave, tra cui alcuni capelli trovati tra l’indice e il pollice della mano della vittima.

I militari specializzati analizzeranno anche il frammento di cemento, ovvero la pietra – presumibilmente usato come arma del delitto – con cui Alessio Tucci, 19 anni, reo confesso, avrebbe colpito la ragazza alla testa almeno quattro volte all’interno di uno stabile abbandonato dello stadio Moccia. L’analisi forense si concentrerà anche su un paio di scarpe sneakers appartenenti all’indagato.

Gli accertamenti tecnici il 26 giugno presso la sede dei Ris a Roma

Le attività, che si svolgeranno il prossimo 26 giugno a Roma, mirano a consolidare il quadro probatorio nei confronti del giovane, che secondo le indagini avrebbe agito dopo che Martina, intenzionata a interrompere una relazione durata due anni, aveva rifiutato un abbraccio.

Dopo l’aggressione, Tucci avrebbe tentato di nascondere il corpo dietro un cumulo di rifiuti e un armadio all’interno della struttura dismessa. Il suo cellulare è stato ritrovato spento e nascosto in una intercapedine. Per due giorni, prima del ritrovamento del corpo e della confessione, il ragazzo aveva partecipato alle ricerche della ragazza insieme ai genitori, fingendo preoccupazione.

Al momento Alessio Tucci è detenuto in regime di isolamento in una nuova struttura penitenziaria, dopo essere stato trasferito dal carcere di Poggioreale, dove era stato aggredito. È difeso dall’avvocato Mario Mangazzo.

Il giovane la scorsa settimana ha affidato al cappellano del carcere dove si trova detenuto una lettera indirizzato a Papa Leone XIV in cui chiede di essere perdonato per quello che ha fatto. L a cosa ha suscitato l’indignazione social e poi quello della mamma di Martina Carbonaro che ha fatto sapere “spero che il Papa non risponda”. E poi ha anche detto: “Voglio andare io dal Santo Padre con gli occhiali di Martina”.

Rapporto 2025: 3.400 aziende attive, in 2024: 2,7 mld valore aggiunto

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Roma. Nel 2024, la filiera Ho.Re.Ca. Ha registrato 107,1 miliardi di fatturato (+23% rispetto al 2019) e 53,8 miliardi di valore aggiunto, occupando 1,5 milioni di addetti in 382mila imprese e svolgendo al contempo investimenti per 2,7 miliardi di euro.

È quanto emerge dal Rapporto strategico 2025 ‘Nutrire il Paese, connettere le persone. L’Horeca come ecosistema’, presentato alla Camera dei deputati da Italgrob – Federazione Italiana Distributori Horeca e Afdb – Associazione per la formazione e lo sviluppo della Distribuzione Horeca, e curato da The European House – Ambrosetti (Teha Group).

La ricerca ha inteso valorizzare l’ecosistema che sostiene i consumi alimentari fuori casa in Italia e comprendere l’evoluzione dello scenario di riferimento per il settore Ho.Re.Ca.

Il peso della distribuzione Ho.Re.Ca.

Come emerge dallo studio, la Distribuzione Ho.Re.Ca. nel 2024 ha generato 15,3 miliardi di euro di fatturato e 2,7 miliardi di euro di Valore Aggiunto, occupando 57mila addetti tra diretti e indiretti, categoria che include i lavoratori stagionali, gli agenti in partita Iva e i servizi logistici. L’universo della Distribuzione Ho.Re.Ca.

Conta circa 3.400 imprese attive e ha effettuato investimenti per 107 milioni di euro. Nel 2024, i distributori di sole bevande incidono per circa un quarto del fatturato totale registrato dalla Distribuzione Ho.Re.Ca. (26,8%), mentre la quota principale rimane quella gestita dai grossisti specializzati food (47,4%).

L’importanza dei consumi fuori casa

I consumi alimentari, in casa e fuori casa, appaiono stagnanti da più di un decennio. Tuttavia, i consumi sono una variabile chiave per il sistema Paese: rilanciare i consumi fuori casa è sinonimo di crescita e di sviluppo sociale. I consumi alimentari e non rappresentano quasi il 60% del PIL italiano nel 2024. La spesa per consumi alimentari dimostra, inoltre, forte eterogeneità rispetto alle Regioni italiane: al Sud Italia la spesa alimentare ‘out of home’ vale circa il 60% rispetto al Nord Italia.

Filiera agroalimentare, asset strategico

La filiera agroalimentare estesa, all’interno della quale l’Ho.Re.Ca. Svolge un ruolo chiave nel sostegno ai consumi alimentari fuori casa, portando sulla tavola degli italiani i prodotti agroalimentari, è un asset strategico per la competitività del Paese, tra le più rappresentative del Made in Italy e in crescita negli ultimi anni nonostante il contesto macroeconomico: senza di essa il 20% del Pil non potrebbe essere Beverage e 77 miliardi del comparto agricolo.

Italgrob e le sfide future

Secondo gli associati di Italgrob, interpellati nella ricerca per monitorare e analizzare il sentiment degli operatori della Distribuzione Ho.Re.Ca. Sullo scenario dei consumi fuori casa in Italia e sulle evoluzioni per il comparto, la riduzione del potere d’acquisto (92%) sarà per le aziende di settore il fattore più sfidante nel prossimo futuro.

Per acquisire un vantaggio competitivo rilevante nel lungo periodo, le realtà operanti nella filiera estesa dell’Ho.Re.Ca. dovranno investire nell’immediato futuro tenendo in considerazione aspetti come l’inverno demografico (le persone sole sopra i 65 anni dedicano all’Ho.Re.Ca. appena il 2,4% della propria spesa media mensile, rispetto all’8,3% dei giovani tra i 18 e i 34 anni); la polarizzazione dei consumi; la sostenibilità; l’Intelligenza Artificiale.

L’agenda per la distribuzione Ho.Re.Ca.

Teha ha identificato alcune linee guida di indirizzo per le Istituzioni e i decisori politici, sintetizzate nella ‘Agenda per la Distribuzione Ho.Re.Ca.’, basata su tre favorire la transizione sostenibile del settore rafforzandone la competitività, tramite, ad esempio, l’introduzione di un sistema di restituzione controllata per gli imballaggi in plastica; potenziare, infine, la digitalizzazione del settore intervenendo su formazione e competenze.

Per Francesco Battistoni, segretario di Presidenza della Camera dei deputati, ‘la frase contenuta nel Rapporto Italgrob, ‘Nutrire il Paese, connettere le persone’ è evocativa. Sintetizza perfettamente la solidità del sistema Italia e dei suoi settori strategici che, in un momento nel quale le grosse crisi internazionali stanno creando profonde incertezze, riescono a mantenere intatte e forti le loro catene del valore.

Una solidità che nasce dalle imprese, dalla loro capacità di innovarsi e di essere al passo con le sfide legate alla competitività. In questo panorama certamente i consumi fuori casa, di cui il settore Horeca è leader, hanno la capacità di generare quel valore incentivante che porta sulla tavola degli italiani i prodotti della filiera agroalimentare nazionale, valorizzandone gli elementi di qualità, peculiarità e valori distintivi.

Grazie al settore Horeca, l’Italia può contare su una filiera di riferimento che contribuisce a promuovere il nostro Made in Italy e l’italianità nel mondo’.

Alessandro Morelli, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con deleghe al coordinamento della politica economica e di programmazione degli investimenti pubblici, ha osservato: ‘La filiera agroalimentare è fondamentale, non solo per la straordinaria biodiversità del nostro Paese e per il valore che rappresenta per la nostra economia.

Ogni servizio che questo settore eroga consente di contrastare il depopolamento di alcune realtà e favorire un presidio sul territorio a garanzia della sicurezza. Si tratta di un lavoro essenziale di valorizzazione dell’ecosistema sociale. Occorre, infatti, guardare in maniera olistica al contributo che ogni filiera può offrire.

Il Governo sta lavorando sugli investimenti per rilanciare le infrastrutture, sbloccare i cantieri, favorire la mobilità nelle città e province e garantire l’internazionalizzazione delle nostre imprese. In tal senso intendiamo proseguire questa interlocuzione per discutere insieme delle strategie volte a rendere sostenibili i processi di transizione in corso’.

Per Giorgio Salvitti, commissione Finanze del Senato della Repubblica e delegato dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, ‘il Governo è particolarmente attento a questo settore, che incide in maniera significativa sul Pil del nostro Paese.

Non a caso, abbiamo investito risorse consistenti nella Legge Finanziaria. Inoltre, abbiamo creato un elenco speciale di chi opera in questo settore, nell’ottica di definire insieme le linee guida di un comparto che abbraccia più articolazioni dello Stato: non solo l’agroalimentare, ma anche il turismo e la logistica.

È necessario, quindi, garantire un sostegno economico a tutta la filiera date le sfide attuali e il nuovo riassetto a livello globale. Condividiamo gli stessi obiettivi, ovvero, far crescere l’Italia e puntare sulla qualità dei nostri prodotti’.

Gianluca Cantalamessa, membro della Commissione Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione agroalimentare del Senato della Repubblica, ha dichiarato: ‘In Italia, per anni è mancata una vera politica industriale, poiché si è diffusa l’idea che sia lo Stato a dover generare ricchezza a causa di un pregiudizio radicato nei confronti delle imprese.

Al contrario, noi crediamo che lo Stato debba supportare l’iniziativa imprenditoriale. Stiamo cercando, in tal senso, di adottare misure che guardino al medio e lungo periodo. L’Italia deve iniziare a pensare al 2070 e al 2080. ‘Nutrire il Paese’ significa molto più che semplicemente sfamarlo: vuol dire valorizzare l’intera filiera agroalimentare, creare luoghi di socialità, presidiare il territorio, rafforzare l’identità nazionale. È, in definitiva, una vera e propria missione. Quando parliamo del settore Ho.Re.Ca., non ci riferiamo soltanto a un comparto economico, ma a un ambito sociale fondamentale per il benessere e la coesione del Paese’.

Secondo Antonio Portaccio, presidente di Italgrob, ‘i dati emersi dal Rapporto Strategico 2025 confermano l’importanza dell’intera filiera Ho.Re.Ca. come motore economico e sociale per il nostro Paese. La Distribuzione Ho.Re.Ca. rappresenta un pilastro su cui si regge il sistema dei consumi fuori casa. Gli investimenti sostenuti nel 2024 dimostrano l’impegno del comparto verso l’innovazione, la sostenibilità e la modernizzazione del servizio.

Per rilanciare la crescita e favorire le imprese occorrono norme chiare, misure di sostegno, incentivi fiscali e un quadro regolatorio che accompagni la transizione digitale e ambientale. Il settore è pronto a fare la sua parte: ora serve un’agenda condivisa per valorizzare un ecosistema che contribuisca ogni giorno alla competitività del made in Italy e al benessere sociale’.

Secondo Febo Leondini, presidente di Afdb: ‘Il Rapporto Strategico 2025 ha tre grandi pregi: il primo è quello di costituire per la prima volta una base conoscitiva uniforme di tutto il mondo dei consumi fuori casa; il secondo riguarda il fatto che per la prima volta viene affrontato il tema dello Shared Value, quindi del valore condiviso di tutto l’ecosistema del fuori casa; il terzo è che mettendo insieme questo rapporto con quello che Teha fa da anni, abbiamo uno spaccato completo dei consumi alimentari italiani’.

Dino Di Marino, direttore generale di Italgrob, ha affermato: ‘Il Rapporto è la fotografia realistica della capacità della filiera Ho.Re.Ca. di contribuire alla crescita e allo sviluppo del Sistema Paese.

I consumi fuori casa sono una realtà consolidata, un potente collante che sul territorio incrocia le esigenze delle persone, le attività imprenditoriali, le produzioni agroalimentari, in un ecosistema innovativo e sostenibile. Italgrob è da sempre attenta a queste dinamiche, nella consapevolezza che occorra impegnarsi a 360 gradi per sostenere in maniera concreta il settore della distribuzione Ho.Re.Ca., anche attraverso una costante sensibilizzazione verso le istituzioni’.

Benedetta Brioschi, partner e responsabile Scenario Food&Retail e Sustainability, The European House – Ambrosetti, ha sottolineato: ‘Tramite l’attivazione di catene di fornitura e subfornitura, la filiera estesa dell’Ho.Re.Ca. sostiene la generazione di 125,2 miliardi di euro di valore aggiunto in Italia, pari al 5,7% del Pil italiano nel 2024. In questo contesto, la Distribuzione Ho.Re.Ca. svolga una funzione strategica chiave come anello di congiunzione tra l’industria alimentare e il canale Ho.Re.Ca..

Una Distribuzione Horeca moderna, sostenibile e innovativa, sostiene non solo il consumo di prodotti di qualità, ma anche l’intera filiera agroalimentare estesa, tra i pilastri del made in Italy. Investire nell’Ho.Re.Ca. significa rispondere alle richieste dei consumatori: nel 2023, l’incidenza del canale Horeca sulla spesa media familiare per consumi ha raggiunto l’incidenza più alta degli ultimi 10 anni, assestandosi al 5,7% del totale dei consumi e superando il dato del 2019 pre-Covid’.

Morto Vittorio Torino, fondatore di Canale 21 e pioniere della tv napoletana

Napoli – È scomparso all’età di 81 anni l’avvocato Vittorio Torino, figura di spicco del panorama culturale e televisivo campano. Console della Repubblica di San Marino per molti anni, Torino è stato il co-fondatore di Canale 21 insieme al fratello Andrea, contribuendo a creare una delle emittenti più amate del Sud Italia.

Personalità eclettica, ha firmato la produzione di programmi di grande successo, tra cui due edizioni del prestigioso Festival di Napoli al Teatro Politeama e il talk show “Parliamone un po’”, condotto dal professor Alessandro Cutolo.

Negli anni Ottanta, Torino si è distinto come ideatore delle cinque edizioni di “San Gennaro a New York”, un evento che ha trasformato Little Italy in un angolo di Napoli, promuovendo straordinari scambi interculturali tra Italia e Stati Uniti.

I funerali si terranno giovedì alle ore 10 presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli. Con la sua scomparsa, Napoli perde un protagonista della sua storia televisiva e culturale.

Gesto meraviglioso di Politano e della moglie Alessandra dopo il matrimonio: il dono all’Ospedale Santobono

Matteo Politano e la sua neo-moglie Alessandra hanno deciso di trasformare il giorno più bello della loro vita in un’occasione per fare del bene. Niente doni personali, niente lussi superflui: i regali ricevuti per il matrimonio sono diventati il motore di un gesto straordinario.

La coppia ha infatti scelto di finanziare l’apertura di una medicheria avanzata all’Ospedale Pediatrico Santobono di Napoli, contribuendo anche a rendere più accogliente e umana la sala d’attesa del reparto grandi ustioni. Un’iniziativa concreta e generosa, che dimostra quanto il cuore possa contare tanto quanto il talento, anche fuori dal campo.

Un piccolo grande gesto che spezza la retorica e parla con i fatti, in una realtà dove ogni miglioramento può fare la differenza per i piccoli pazienti e le loro famiglie. In un tempo in cui spesso ci si dimentica del valore della solidarietà, la scelta di Matteo e Alessandra rappresenta un esempio luminoso: un matrimonio che lascia il segno non solo nella loro vita, ma in quella di tanti altri.

Salerno, barca semiaffondata al largo del porto: salvi i quattro diportisti

Attimi di paura nel tardo pomeriggio di ieri al largo del porto di Salerno, dove una barca da diporto con quattro persone a bordo ha rischiato di affondare. Erano circa le 19 quando alla Sala operativa della Capitaneria di Porto è arrivata una chiamata d’emergenza: l’imbarcazione stava imbarcando acqua ed era ormai in balia della corrente, a poco più di due miglia nautiche dal porto commerciale.

La Guardia Costiera ha subito attivato una motovedetta, che ha raggiunto in pochi minuti la zona indicata. Fortunatamente, nel frattempo, i quattro diportisti erano stati recuperati da un’altra imbarcazione di passaggio. Nessuno di loro ha riportato ferite o problemi sanitari, tanto da non richiedere intervento medico: sono stati trasbordati a bordo dell’unità della Guardia Costiera e riportati al porto in sicurezza.

Nel frattempo, l’imbarcazione semiaffondata è stata individuata in condizioni critiche e con il rischio concreto di scontrarsi con le ostruzioni portuali a causa della corrente. La Capitaneria ha quindi disposto il rimorchio del natante, affidato al personale del Gruppo Ormeggiatori e Battellieri del porto. Le operazioni si sono concluse intorno alle 23:30, con l’ormeggio del mezzo in un cantiere dell’area portuale.

Sala Consilina, rapina all’ufficio postale: arrestato 39enne di Napoli

Sala Consilina – I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno arrestato un 39enne di Napoli, accusato di tentata rapina pluriaggravata all’ufficio postale di Sala Consilina e di una rapina a mano armata per il furto di un’arma da fuoco e munizioni.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip del Tribunale di Lagonegro su richiesta della Procura.

Il colpo risale al 29 aprile 2024, quando l’uomo, armato di fucili insieme a tre complici, ha fatto irruzione in pieno giorno nell’ufficio postale centrale di Sala Consilina.

Dopo aver disarmato una guardia giurata impegnata nella consegna del denaro per il pagamento delle pensioni, i malviventi hanno rubato due borse contenenti circa 90mila euro in contanti, parte dei quali persi durante la fuga.

Le indagini dei Carabinieri, avviate immediatamente dopo il fatto, hanno permesso di ricostruire la dinamica e raccogliere gravi indizi a carico dell’arrestato e dei suoi complici. Proseguono le indagini per identificare i presunti basisti locali che avrebbero fornito supporto logistico e informazioni cruciali per il colpo. Il 39enne è stato trasferito nel carcere di Poggioreale a Napoli.