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Camorra, agente penitenziario corrotto aiutava il clan Troncone in carcere

Napoli– Un agente penitenziario risulta tra le 24 persone raggiunte da misure cautelari nell’ambito di un’operazione anticamorra che ha colpito i clan Troncone di Fuorigrotta e Frizziero della zona Torretta di Chiaia

. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, ha svelato un articolato sistema criminale basato su traffico di droga, estorsioni, detenzione di armi e contrabbando di sigarette.

 Il pizzo imposto ai parcheggiatori abusivi e ai pusher e contrabbandieri

Le indagini, svolte tra il 2020 e il 2023, hanno documentato la piena operatività dei due sodalizi camorristici nei quartieri occidentali della città. I clan imponevano il versamento settimanale di somme di denaro anche a soggetti coinvolti in attività illecite come spaccio, contrabbando e parcheggi abusivi, configurando così un controllo capillare del territorio.

Grave anche l’accertamento dell’uso illecito di telefoni cellulari all’interno di strutture detentive, attraverso i quali i vertici dei clan continuavano a impartire ordini. In questo contesto emerge il coinvolgimento dell’agente penitenziario, che avrebbe agevolato l’ingresso dei dispositivi nelle carceri.

L’indagine ha inoltre svelato un sofisticato sistema di reimpiego dei proventi illeciti: il clan Troncone avrebbe investito nel settore nautico, acquistando imbarcazioni intestate fittiziamente e gestite tramite una società di Nisida, poi noleggiate a terzi. Il gip di Napoli ha disposto il sequestro preventivo dei natanti e il blocco dell’attività imprenditoriale della società coinvolta.

Napoli, spari alla processione: caccia la pistolero delle Case Nuove

NapoliPotrebbe avere presto un volto e un nome il pistolero solitario che domenica sera ha scatenato attimi di terrore nel cuore delle Case Nuove.

L’uomo durante una processione religiosa dedicata alla Madonna dell’Arco  ha aperto il fuoco in mezzo alla folla. Due giovani sono rimasti feriti: Mauro R. di 31 anni, colpito a un’arteria e ora ricoverato all’ospedale del Mare, e Francesco P. 23enne raggiunto da un proiettile all’occhio sinistro, trasportato al Vecchio Pellegrini con una frattura all’orbita.

Secondo le prime ricostruzioni della Polizia, il caos sarebbe scoppiato intorno alle 23 in via Giovanni Tappia, nel bel mezzo della processione. All’origine della sparatoria ci sarebbe stata una lite tra due donne, degenerata in una violenta discussione. Poco dopo, un uomo avrebbe fatto irruzione esplodendo diversi colpi di pistola ad altezza d’uomo, per poi dileguarsi tra la folla.

Entrambi i feriti, ascoltati dagli investigatori, hanno dichiarato di non conoscersi e di trovarsi sul posto con i propri familiari per assistere al corteo religioso. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli, stanno cercando di chiarire se il gesto sia stato un atto impulsivo in difesa di una delle litiganti o un agguato premeditato approfittando della confusione.

 Vendetta dopo la lite tra donne o agguato premeditato?

La vicenda sarà al centro del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza convocato dal prefetto Michele di Bari per mercoledì. Invitate anche le autorità ecclesiastiche. L’episodio riaccende i riflettori sull’insicurezza in molte zone della città e sulla facilità con cui troppe persone circolano armate. Nel frattempo, si lavora per identificare il responsabile.

Un fatto di sangue che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. A salvarsi, forse, solo la casualità o — come mormorano i fedeli — “la mano di un Santo”.

Coppia di cinesi massacrata a colpi di pistola davanti casa

Roma – Una sparatoria nella periferia della capitale ha lasciato due vittime nella tarda serata di ieri. Un uomo e una donna, entrambi cittadini cinesi, sono stati freddati a colpi di pistola davanti al portone del palazzo in cui abitavano, in via Prenestina 70.

Intorno alle 23, i due – lui 50enne, lei 40enne – stavano rientrando a casa dopo una giornata di lavoro nella loro attività commerciale quando sono stati raggiunti da una raffica di proiettili. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri del nucleo investigativo di via In Selci, gli assassini, in sella a uno scooter o una moto, avrebbero esploso almeno una decina di colpi, alcuni dei quali diretti alla testa, per poi darsi alla fuga.

Probabile rapina finita in tragedia

Al momento, gli investigatori non escludono alcuna pista. La dinamica potrebbe far pensare a una rapina finita in tragedia, ma non si scarta neppure l’ipotesi di un delitto legato alla criminalità organizzata.

La Procura della Repubblica di Roma, coordinando le indagini, sta verificando anche il possibile coinvolgimento delle Triadi, le organizzazioni mafiose cinesi, soprattutto alla luce dei recenti arresti per riciclaggio nella comunità cinese dell’Esquilino. Negli ultimi anni, infatti, sono emersi legami tra narcotrafficanti romani e alcuni commercianti che movimentavano denaro sporco attraverso money transfer illegali.

Un quartiere segnato dal sangue

Quello di ieri non è il primo episodio di violenza che colpisce la comunità cinese nella zona. Nel gennaio 2012, a poche centinaia di metri dal luogo dell’omicidio, una bambina di soli sei mesi, Zhou Zheng, venne uccisa da un proiettile durante un tentativo di rapina mentre era in braccio al padre. Nel 2004, invece, un commerciante cinese era stato assassinato con un colpo alla testa mentre cenava nel ristorante “Lago Azzurro”, vicino a piazza Vittorio.

I militari stanno setacciando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze per identificare i killer, descritti come due uomini in sella a un mezzo a due ruote. La modalità dell’agguato, rapida e brutale, lascia pensare a un’esecuzione pianificata.

Intanto, la comunità cinese di Roma trema ancora una volta, mentre la caccia agli assassini è già partita.

GIallo a Nocera, lavoratore in nero migrante lasciato moribondo davanti all’ospedale

Nocera Inferiore  – Un ragazzo di 17 anni, di origini marocchine, è morto all’ospedale di Nocera Inferiore dopo essere stato abbandonato da due uomini, ora in fuga, che lo hanno lasciato davanti al pronto soccorso.

Il decesso è avvenuto nella serata di venerdì, circa mezz’ora dopo il ricovero.

Le indagini

I carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore stanno indagando sulla vicenda, cercando di ricostruire le cause della morte del giovane. Al momento, il corpo non presenta segni evidenti di violenza, ma sarà l’autopsia, disposta dal giudice, a chiarire le dinamiche del decesso.

Lavoro in nero in un’azienda sotto sequestro

Le indagini si concentrano anche sull’azienda di rifiuti dove il ragazzo lavorava senza contratto, un’attività già sotto sequestro e custodia giudiziaria. I carabinieri hanno raccolto testimonianze sul luogo di lavoro. Due persone sono state denunciate per violazioni in ambito lavorativo, ma al momento sono a piede libero.

Attesa per l’autopsia

L’autopsia, che sarà eseguita dal medico legale incaricato, è un passaggio cruciale per determinare le cause della morte del ragazzo e per chiarire i contorni di questa vicenda ancora avvolta nel mistero.

Caffè fregatura: come scoprire quello buono

Il mondo del #caffè è un campo minato di fregature, dove la filiera lunga e intricata apre la porta a ogni tipo di trucco per spillarti soldi con chicchi schifosi. Tra adulterazioni, contraffazioni e schifezze varie, il rischio di bere una brodaglia spacciata per oro nero è dietro l’angolo. Ma tranquilli, vi sveliamo come non farvi fregare.
Il caffè è la bevanda sacra di milioni di persone, ma proprio per questo la sua popolarità attira i furbi. La competizione spietata spinge certi produttori a tagliare i costi in modi che farebbero rabbrividire anche il più cinico dei baristi.
Risultato? Chicchi di bassa lega mischiati con robaccia come mais, orzo, cicoria, soia, o persino paglia. Sì, hai letto bene: paglia. Tutto per risparmiare qualche spicciolo e rifilarti un intruglio che sa di tutto tranne che di caffè.
Queste frodi non sono solo un pugno in faccia al portafoglio, ma possono pure farti male. Materiali strani, qualità scadente e zero controlli: il mix perfetto per rovinarti la giornata, e magari anche lo stomaco. Per questo, scoprire il caffè vero da quello tarocco è una missione cruciale.
Indice

Cosa c’è davvero nel caffè

Il caffè è una faccenda seria, un pilastro economico per i paesi che lo coltivano. Parliamo di piante del genere Coffea, con le star Arabica e Robusta a farla da padrone. L’Arabica è il re, con meno caffeina (circa 1,2%) e un gusto morbido che fa sospirare gli intenditori. La Robusta, invece, è il cugino povero: più caffeina (2,2%), sapore amaro e una coltivazione facile che la rende la scelta dei taccagni.
Dentro un chicco trovi un botto di roba: acidi fenolici, polifenoli, alcaloidi, proteine, grassi, minerali. Tosta i chicchi e voilà, esce quel profumo che ti fa alzare dal letto. Il caffè non è solo gusto: studi dicono che aiuta contro diabete, cancro, cirrosi e problemi di cuore. Ma se ti rifilano un falso, addio benefici e benvenuto schifo.

Composizione del caffè

Il caffè, preparato da chicchi macinati e tostati, è il risultato di un complicato intreccio biologico e chimico. La pianta appartiene al genere Coffea della famiglia delle Rubiaceae e tra le specie di maggior rilievo spiccano “coffea Canephora (Robusta)” e “coffea Arabica (Arabica)”.
La miscela Arabica, con un tasso di caffeina tre volte inferiore rispetto alla Robusta, è apprezzata per il suo aroma delicato, mentre la Robusta, originaria dell’Africa tropicale, offre un gusto più leggero e meno corposo, rispecchiando i sapori autentici delle terre d’origine.Gli innumerevoli composti bioattivi – acidi fenolici, polifenoli, alcaloidi e una notevole varietà di minerali – sono la chiave dietro le proprietà antiossidanti del caffè e il suo legame con benefici per la salute, molti studi suggeriscono infatti un possibile impatto positivo nella prevenzione di cirrosi, diabete, cancro e malattie cardiovascolari.

I trucchi per fare un caffè truffa

Le frodi nel caffè sono un’arte perversa. Ecco i giochini più comuni:
  • Adulterazione selvaggia: Macinano dentro qualsiasi cosa sembri vagamente marrone. Farine di cereali (orzo, mais, segale), gusci di cacao, semi di soia, persino chicchi usati e rimacinati. Zero caffeina, zero gusto, solo un mucchio di fibre e ceneri che intasano la moka.
  • Fregatura sulle varietà: L’Arabica costa di più, quindi i furbi la mescolano con Robusta e la spacciano per pura. Risultato? Paghi un botto per un caffè che sa di catrame.
  • Origini farlocche: Ti vendono un “Jamaica Blue Mountain” che in realtà viene dal cortile di qualche sconosciuto. Mescolano caffè schifoso con quello buono e ti fanno credere sia tutto di lusso.
  • Etichette bugiarde: “Biologico”, “equosolidale”, “decaffeinato”? Spesso sono solo parole per gonzi. Senza certificazioni vere, è solo marketing da quattro soldi.
Queste porcherie non solo uccidono il piacere del caffè, ma minacciano pure l’industria onesta. Organizzazioni come l’ICO e la FAO provano a mettere un freno, ma i furbi sono sempre un passo avanti.

Come smascherare il caffè farlocco

Scovare le frodi non è facile: gli adulteranti sono macinati fini e tostati per sembrare caffè vero. Ma la scienza ci dà una mano. I vecchi metodi usavano solventi per separare i lipidi e microscopi per guardare i grani da vicino. Oggi si va di spettroscopia infrarossa, cromatografia e PCR per beccare le schifezze.
Un trucco geniale?  La risonanza magnetica nucleare (NMR) cerca il 16-O-metilcafestolo, una molecola che urla “Robusta!” anche in miscele con solo l’1% di quella varietà. È come un detective che pizzica il colpevole. Ci sono anche test del DNA, perché pure dopo la tostatura il codice genetico non mente.
Problema: queste tecniche sono roba da laboratori costosi. Per noi comuni mortali, meglio affidarsi al buon senso e a qualche accorgimento.

Difenditi dai bidoni: guida pratica

Non sei un chimico? Nessun dramma. Ecco come non farti fregare:
  • Compra chicchi interi: Più difficile da taroccare rispetto al macinato. Macinalo tu e senti la differenza.
  • Leggi l’etichetta: Cerca certificazioni vere, non solo belle parole. “100% Arabica” senza prove? Puzza di truffa.
  • Diffida dai prezzi stracciati: Un caffè di qualità non costa come un succo da discount. Se è troppo economico, c’è puzza di bruciato (e non è la tostatura).
  • Scegli torrefazioni serie: Le italiane hanno una fama mondiale per un motivo. Compra da chi ha un nome da difendere, non dal primo che capita.
Mettere in commercio un caffè truffaldino è una pratica sporca , ma con un po’ di attenzione puoi bere il vero oro nero senza farti prendere per il naso. Occhi aperti e moka pronta: il buon caffè non si trova, si conquista.

Oroscopo del 15 aprile 2025 segno per segno

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Oggi, 15 aprile 2025, le energie cosmiche portano influenze diverse per ogni segno zodiacale. Ecco cosa ti riservano amore, lavoro, salute e finanze, insieme a un consiglio astrologico per affrontare al meglio la giornata.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giornata passionale, ma attenzione alle incomprensioni. Se single, potresti incontrare qualcuno inaspettato.
🔹 Lavoro: Momento propizio per prendere iniziative, ma evita scontri con i colleghi.
🔹 Salute: Ricarica le energie con un po’ di sport.
🔹 Finanze: Possibili spese impreviste, meglio controllare il budget.
💡 Consiglio: Non bruciare le tappe, la pazienza sarà la tua alleata.


♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Atmosfera romantica, ideale per un appuntamento speciale.
🔹 Lavoro: Progetti in fase di sviluppo, ma servono più dettagli.
🔹 Salute: Attenzione a stress e digestione, mangia con calma.
🔹 Finanze: Buon momento per investimenti a lungo termine.
💡 Consiglio: Fidati del tuo intuito, ma verifica sempre i dettagli.


♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Comunicazione chiave oggi, chiarisci i malintesi.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fruttuose, ma occhio alle promesse non mantenute.
🔹 Salute: Troppo lavoro mentale? Fai una pausa.
🔹 Finanze: Evita spese superflue, meglio risparmiare.
💡 Consiglio: Concentrati su una cosa alla volta.


♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano, cerca dialogo con il partner.
🔹 Lavoro: Giornata produttiva, ma non sovraccaricarti.
🔹 Salute: Cura il riposo, potresti sentirti affaticato.
🔹 Finanze: Qualche entrata extra in arrivo.
💡 Consiglio: Ascolta il cuore, ma ragiona con la testa.


♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Giornata di passione e creatività, sorprendi il partner!
🔹 Lavoro: Ottimo per leadership, ma sii diplomatico.
🔹 Salute: Energia alta, ma attenzione al sole e alla pelle.
🔹 Finanze: Possibilità di guadagno, ma niente rischi eccessivi.
💡 Consiglio: Brilla, ma senza eclissare gli altri.


♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Cerca più spontaneità, meno analisi.
🔹 Lavoro: Ottimo per organizzazione, ma non essere troppo critico.
🔹 Salute: Attenzione a tensioni muscolari, fai stretching.
🔹 Finanze: Risparmi sotto controllo, ma evita avarizia.
💡 Consiglio: Lascia andare il perfezionismo oggi.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Armonia nelle relazioni, buon momento per riconciliazioni.
🔹 Lavoro: Decisioni importanti? Chiedi un secondo parere.
🔹 Salute: Equilibrio mente-corpo, prova yoga o meditazione.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma niente grandi lussi.
💡 Consiglio: Cerca il giusto compromesso in tutto.


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Intensità emotiva alta, attenzione a gelosie.
🔹 Lavoro: Potere di persuasione al top, usa questa abilità.
🔹 Salute: Controlla lo stress, cerca momenti di relax.
🔹 Finanze: Possibili guadagni inaspettati.
💡 Consiglio: Trasforma le tue paure in forza.


♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Avventura e libertà sono importanti oggi.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma servono basi solide.
🔹 Salute: Energia da vendere, ma non esagerare.
🔹 Finanze: Viaggi o investimenti culturali potrebbero valere la pena.
💡 Consiglio: Segui la tua curiosità, ma con prudenza.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Più concretezza nei sentimenti, meno freddezza.
🔹 Lavoro: Progressi lenti ma sicuri, persevera.
🔹 Salute: Attenzione a schiena e articolazioni.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma niente avventatezze.
💡 Consiglio: La costanza paga, ma concediti un po’ di leggerezza.


♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Originalità e libertà sono le tue parole d’ordine.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma cerca alleati.
🔹 Salute: Troppa tensione nervosa? Prova tecniche di rilassamento.
🔹 Finanze: Qualche spesa imprevista, ma nulla di grave.
💡 Consiglio: Rompi la routine, ma resta con i piedi per terra.


♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sogni e romanticismo, ma attenzione alle illusioni.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma non perderti nei dettagli.
🔹 Salute: Sensibilità accentuata, proteggiti dalle energie negative.
🔹 Finanze: Intuizioni finanziarie buone, ma verifica sempre.
💡 Consiglio: Segui l’istinto, ma resta realistico.


 

Camorra , maxi blitz a Fuorigrotta: colpiti i clan Troncone e Frizziero, 24 arresti

Napoli– Duro colpo alla camorra nei quartieri occidentali del capoluogo. Dalle prime luci del giorno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli stanno eseguendo una maxi operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

Sono 24 gli indagati destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli. I soggetti coinvolti sono ritenuti gravemente indiziati di appartenere a due distinte organizzazioni criminali di stampo mafioso: i clan Troncone e Frizziero, attivi tra Fuorigrotta, Bagnoli e Chiaia.

Secondo gli inquirenti, i due sodalizi erano impegnati in attività illecite che spaziavano dal traffico di droga alla detenzione illegale di armi, dalle estorsioni al contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

 Il controllo sui parcheggiatori abusivi e sugli ormeggi

Le indagini hanno inoltre documentato l’interesse della camorra anche nel controllo dei parcheggiatori abusivi e delle aree di ormeggio lungo la costa.

 

 

Empoli-Napoli, D’Aversa: “C’è rammarico per le occasioni sprecate”

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Nonostante un pesante 3-0 subito al Maradona contro un Napoli lanciatissimo nella corsa scudetto, Roberto D’Aversa guarda avanti e sottolinea l’atteggiamento positivo del suo Empoli: ai microfoni di Dazn, l’allenatore azzurro ha analizzato la sconfitta, con uno sguardo già rivolto al delicatissimo scontro salvezza contro il Venezia.

“Siamo venuti qui incerottati, con tante assenze, alcune maturate anche all’ultimo momento. Nonostante questo, la squadra ha giocato con coraggio e creato molte occasioni. Il rammarico resta per non essere riusciti a segnare”, ha commentato D’Aversa. “Alla lunga la differenza di qualità si è vista, e quei due gol presi in cinque minuti nella ripresa hanno chiuso la partita”.

Il tecnico empolese non nasconde l’amarezza per il risultato, ma salva la prestazione: “I ragazzi hanno commesso degli errori, ma l’impegno è stato massimo. Non posso rimproverarli. Ora ci attende una sfida cruciale contro il Venezia, e lì dovremo fare di tutto per ottenere un risultato pieno”.

D’Aversa ha poi aggiunto: “Abbiamo concretizzato poco rispetto a quanto prodotto. Era inevitabile soffrire contro una squadra che lotta per lo scudetto. Siamo stati aggressivi, perché non abbiamo le qualità per aspettare. La prestazione deve darci fiducia: se giochiamo con questo spirito, possiamo giocarci le nostre carte fino alla fine”.

Mazzocchi, cuore azzurro: “L’applauso del Maradona un’emozione. Scudetto? Restiamo con i piedi per terra”

Pasquale Mazzocchi è uno dei volti più amati del Napoli e, al termine del netto successo per 3-0 sull’Empoli, ha parlato con il cuore in mano ai microfoni di Dazn: emozionato per l’ovazione ricevuta dal pubblico del Maradona, il difensore ha sottolineato l’importanza del momento che la squadra sta vivendo.

“Cerco sempre di dare il massimo in campo. Essere applaudito dalla mia gente è una soddisfazione enorme”. Mazzocchi ha poi elogiato il lavoro mentale fatto dal gruppo e da Conte: “Siamo molto forti a livello mentale, il mister ci ha preparati anche da questo punto di vista. La tensione è normale in questa fase della stagione, ma la squadra è concentrata”.

Infine, uno sguardo al sogno scudetto, che il Napoli con questa vittoria tiene vivo: “Sarebbe un sogno enorme vincere con il Napoli. Ma dobbiamo restare con i piedi per terra e cercare di dare fastidio all’Inter fino alla fine. Sarebbe un peccato mollare adesso: ce la metteremo tutta”.

Tacconi a Napoli per omaggiare Maradona: “Un uomo pieno di valori, era giusto onorarlo”

Stefano Tacconi torna a Napoli, e lo fa per un gesto dal forte valore simbolico: rendere omaggio a Diego Armando Maradona: l’ex portiere della Juventus ha visitato oggi lo storico murales dedicato al Pibe de Oro nei Quartieri Spagnoli, accompagnato dalla moglie e dal figlio Andrea, che ha immortalato il momento sui social scrivendo: “Oggi si celebra l’amicizia fra due campioni con arte, creatività e passione”.

Tacconi ha donato un quadro dei fratelli Franchi che ritrae il celebre abbraccio con Maradona al termine di un Napoli-Juve di quarant’anni fa, deciso da una punizione leggendaria dell’argentino da dentro l’area. Intervistato da Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, ha raccontato: “Stamattina ho onorato Diego al murale. Lui mi ha sempre rispettato ed era giusto omaggiarlo. Era da tempo che volevo farlo”. L’ex numero uno bianconero ha poi svelato un curioso retroscena: “C’è stato un periodo in cui fui vicino al Napoli, ma con la testa che avevo dissi: ‘Resto qui alla Juve e vinco tutto’. Alla fine è andata così”.

Su Maradona, parole cariche di affetto e stima: “Una persona come lui viene spesso descritta in modo diverso da com’era davvero. Diego era pieno di valori, e per questo ho sentito il dovere di fare questo gesto”. Infine, uno sguardo al presente e al Napoli di Conte: “Antonio è capace di cambiare la mentalità in ogni squadra che allena. Il Napoli può puntare tranquillamente allo scudetto”.

Conte contro tutti: “Il nostro un percorso impensabile. Senza il Napoli, questo campionato sarebbe già finito”

Dopo il netto 3-0 contro l’Empoli, Antonio Conte si gode la vittoria del suo Napoli e lancia una frecciata chiara al mondo del calcio: “Siamo a tre punti dall’Inter e stiamo facendo un percorso impensabile. Vogliamo continuare a dare fastidio fino alla fine a una squadra completa come la loro. I media e i giornali dovrebbero ringraziare anche il Napoli se il campionato rimane aperto”.

Il tecnico azzurro sottolinea la crescita del gruppo rispetto al girone d’andata: “Contro l’Empoli all’andata vincemmo in maniera sporca, oggi invece abbiamo dominato. Siamo una squadra diversa, più matura e consapevole”. E sul valore dell’avversario, nessun dubbio: “L’Empoli è organizzata, crea sempre problemi. Mi sorprende vederli in zona retrocessione”.

Conte ha poi voluto elogiare il gruppo, nonostante le assenze pesanti di Di Lorenzo, Buongiorno e Anguissa: “Chi è sceso in campo ha risposto con prestazioni enormi. Nel secondo tempo siamo stati straripanti, abbiamo tolto ogni dubbio. Spesso si dice che il Napoli gioca solo un tempo, ma sono solo turbe mentali”.

Carica Politano: “Siamo forti, sogniamo lo scudetto insieme ai nostri tifosi”

Dopo il convincente 3-0 rifilato all’Empoli, Matteo Politano ha espresso tutta la fiducia e la carica di uno spogliatoio che sogna in grande: ai microfoni di Dazn, il centrocampista del Napoli ha sottolineato la prestazione corale della squadra e l’importanza del sostegno del pubblico.

“Avevamo preparato questo tipo di partita – ha spiegato Politano –. Ora dobbiamo divertirci e pensare solo a noi stessi: poi si vedrà che cosa farà l’Inter. Ma il nostro focus è restare concentrati sul nostro cammino”. Il Napoli tiene viva la corsa al titolo e rilancia il messaggio: crederci è d’obbligo.

Un cammino che continua a essere alimentato dal calore dei tifosi, come sottolineato dallo stesso giocatore: “Ogni domenica sentiamo l’energia del Maradona. Il sogno scudetto lo stiamo vivendo insieme a loro. Siamo una squadra forte, e dobbiamo continuare a giocare con questo spirito”.

McTominay: “Lukaku è il nostro leader. Il mio sogno? Vincere lo scudetto”

Scott McTominay si gode la serata perfetta al “Maradona”, con la doppietta che ha affondato l’Empoli e rilanciato le ambizioni scudetto del Napoli: ai microfoni di Dazn, il centrocampista scozzese ha elogiato il compagno di squadra Romelu Lukaku, autentico trascinatore della formazione di Antonio Conte.

“Lukaku è un leader, dentro e fuori dal campo – ha dichiarato McTominay –. È un compagno straordinario, uno che ti aiuta sempre e alza il livello del gruppo. Sono davvero felice di poter giocare con lui”.

Reduce da una prestazione maiuscola, McTominay non nasconde il suo grande obiettivo stagionale: “Sogno sin da bambino di vincere un campionato. Ora siamo lì, ma dobbiamo rimanere concentrati e pensare solo alla prossima partita. Non possiamo permetterci distrazioni”.

Il Napoli crede ancora allo scudetto: tris all’Empoli, l’Inter resta alla portata

Il duello a distanza tra Napoli e Inter continua senza tregua: gli azzurri di Antonio Conte rispondono alla vittoria dei nerazzurri con un secco 3-0 all’Empoli, confermando di non sentire la pressione e restando in piena corsa scudetto. A decidere il match del “Maradona” è una serata magica di Scott McTominay, autore di una doppietta, e Romelu Lukaku, dominante con due assist e un gol.

A sbloccare il match è stato proprio McTominay, al 18′, con un destro potente su assist di Lukaku. I toscani hanno provato a reagire con Gyasi ed Esposito, ma Meret ha detto no. Nel secondo tempo, la squadra di Conte chiude i conti: al 56’ Lukaku firma il raddoppio con un destro angolato, servito da Oliveira, e cinque minuti più tardi ancora McTominay sigla di testa il 3-0.

Lo scozzese sfiora anche la tripletta colpendo un palo. Nel finale, il Napoli controlla agevolmente e archivia la pratica. Unica nota stonata della serata, l’infortunio muscolare di Juan Jesus. Il Napoli sale a 68 punti, sempre a -3 dall’Inter, mentre l’Empoli scivola al penultimo posto: il prossimo turno, contro il Venezia, sarà già uno scontro salvezza cruciale.

Casagiove, i carabinieri sequestrano officina meccanica

I carabinieri della Stazione di Casagiove unitamente a personale ARPAC, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e contrasto ai reati ambientali, hanno eseguito un controllo ad un’officina meccanica del posto all’esito del quale hanno deferito in stato di libertà il titolare per esercizio abusivo della professione ed emissioni in atmosfera in assenza di autorizzazione.

L’officina, al termine delle operazioni di controllo è stata sottoposta a sequestro preventivo.

Boom di turisti nel weekend, “Napoli ha superato il test”

Napoli ha risposto bene alla prima ondata di turisti arrivati in città nel weekend della Domenica delle Palme. E’ quanto si sottolinea in una nota dell’amministrazione comunale in cui si fa il punto sulla tenuta dei servizi. “E’ stata l’occasione – si spiega nella nota – per testare tutti i servizi messi in campo dall’Amministrazione comunale che, tre anni fa, ha istituito una task force tra assessorati – Turismo, Mobilità, Salute e Verde, Polizia Municipale – per predisporre il potenziamento dei principali servizi in caso di flussi turistici straordinari.

Per le feste di Pasqua ed i ponti del 25 aprile e del 1 Maggio, l’Osservatorio turistico cittadino stima l’arrivo di 1 milione di visitatori”. – Infopoint itineranti (Minicar brandizzata) Nello scorso fine settimana è stato garantito il nuovo servizio di infopoint itinerante attraverso una minicar che consente al personale di muoversi dal centro storico al lungomare, con soste in piazza Dante, piazza Carità, largo Berlinguer, all’incrocio con via De Deo (salita con murales di Maradona) e lungo via Partenope, tra i Giardini del Molosiglio fino a Piazza Vittoria.

I turisti hanno richiesto in particolare informazioni sugli eventi presenti in città, sui mezzi pubblici e i collegamenti con le isole. – Infopoint fissi Anche gli infopoint fissi hanno retto all’elevato afflusso di turisti, in prevalenza provenienti da Francia e Spagna, ed in numero maggiore rispetto alle settimane precedenti. Gli addetti hanno distribuito materiale informativo e fornito informazioni utili per consentire di trascorrere al meglio il soggiorno in città. In particolare, le richieste hanno riguardato i Quartieri Spagnoli, il Cristo Velato, il lungomare di Mergellina, San Gregorio Armeno, il Monastero di Santa Chiara, Castel dell’Ovo, Maschio Angioino, Palazzo Reale, nonché zone panoramiche quali largo San Martino, Posillipo e l’ascensore di Monte Echia.

Tante le informazioni anche su musei, parchi, percorsi giubilari e sulla nuova terrazza Beverello. Per i mezzi di trasporto, le maggiori richieste hanno riguardato la linea 6 della metropolitana e le tratte di aliscafi e traghetti per raggiungere le isole. Frequenti, inoltre, le informazioni richieste sui siti di Pompei e del Vesuvio, nonché sugli eventi in programma in città. – Servizi igienici I servizi igienici installati in diversi punti della città – di cui 8 fissi a Piazza Trieste e Trento e 5 mobili (1 in via Riviera di Chiaia; 2 a Mezzocannone; 2 in via Cesare Battisti 40, angolo via Fabio Filzi) – hanno resistito alla presenza del grande afflusso turistico ed efficaci si sono dimostrati gli interventi di pulizia disposti per tre volte al giorno. – Trasporti L’assessorato alla Mobilità ha potenziato, per queste festività, anche i servizi di trasporto.

Da venerdì a domenica sono stati 350mila i passeggeri sulla Linea 1. Per le funicolari, invece, questi i numeri degli utenti trasportati: Funicolare Centrale: venerdì 13.700, sabato 14.200, domenica 10.700; Funicolare di Montesanto: venerdì 10.200, sabato 11.000, domenica 9.500; Funicolare di Chiaia: venerdì 12.500, sabato 14.000, domenica 10.000. Rispetto al mese scorso si registra un incremento di circa il 20%. – Linee Tram Hanno funzionato a pieno regime anche le linee tramviarie 412 e 421, tra parcheggio Brin, piazza Garibaldi, piazza Municipio, con mezzi in partenza ogni 7 minuti.

Ecco il dato sulle presenze: Venerdì/sabato/domenica- 30.000 Tutti i venerdì e sabato l’ultima corsa di metro Linea 1 da Piscinola è alle ore 01.20, da Centro Direzionale alle ore 01.32. Nelle giornate interessate dal prolungamento il corridoio di collegamento linea 1 e linea 2 del Museo chiuderà alle ore 23.15, e il corridoio uscita Porto stazione Municipio alle ore 22.00. Per quanto riguarda la linea 1 della Metropolitana, durante l’intero orario di esercizio è prevista una corsa ogni 9 minuti. La Linea 6, che collega il quartiere Fuorigrotta c

Campania: Piantedosi, “Non mi candido” Il ministro ad Avellino: “Recuperare su aree interne”

“No, assolutamente no”. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi ospite ad Avellino alla presentazione del libro di Salvatore Biazzo, “Il Chimico dei fantasmi”, dedicato allo scienziato avellinese Oscar D’Agostino, esclude nuovamente l’ipotesi di candidarsi alla presidenza della regione Campania con il centrodestra.

“La coalizione -ha poi aggiunto il ministro- ha una classe dirigente che merita di essere messa in campo. Ci sono tutti i presupposti per fare qualcosa di importante, soprattutto per le aree interne. Negli ultimi anni -ha poi sottolineato il ministro- sono state un po’ trascurate: è importante che dalle prossime elezioni regionali possa esserci un’azione di recupero”.

Blitz della Polizia a Garibaldi: due arresti per droga e resistenza a pubblico ufficiale

Napoli– Due arresti nelle ultime 24 ore nella zona di piazza Garibaldi e Porta Capuana: si tratta di un 23enne di origine marocchina e di un 36enne napoletano, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Le operazioni sono state condotte dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato nel corso di servizi mirati di controllo del territorio.

Il primo intervento è avvenuto nel pomeriggio di ieri in piazza Garibaldi. I poliziotti hanno notato uno scambio sospetto tra due uomini e sono immediatamente intervenuti. Alla vista degli agenti, il presunto spacciatore ha tentato la fuga, liberandosi di alcuni blister. Dopo un inseguimento conclusosi in via Lavinaio, l’uomo è stato bloccato con difficoltà. Addosso aveva 16 compresse di sostanza psicotropa, circa 4 grammi di hashish, un grammo di marijuana e 60 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.

Il secondo arresto è scattato nella notte in zona Porta Capuana. Alla vista della pattuglia, un gruppo di persone si è disperso rapidamente. Uno dei fuggitivi è stato raggiunto e fermato dopo una colluttazione. Durante il controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di quattro involucri di cocaina. Ha anche cercato di depistare gli agenti fornendo false generalità, successivamente smascherate attraverso accertamenti più approfonditi.

Per entrambi sono scattate le manette con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Il 36enne dovrà rispondere anche di sostituzione di persona e false attestazioni sull’identità.

Vasto, fugge alla vista della Polizia: 25enne arrestato con pasticche di ecstasy

Tentava di eludere un controllo allontanandosi in fretta alla vista della Polizia, ma la sua fuga è durata poco: nella notte appena trascorsa, gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia hanno arrestato un 25enne di origini gambiane, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Il giovane è stato notato mentre si aggirava con fare sospetto in piazza Principe Umberto I. Alla vista della pattuglia, ha tentato di dileguarsi, insospettendo gli agenti che lo hanno prontamente raggiunto e fermato per un controllo. Durante la perquisizione, il 25enne è stato trovato in possesso di 45 pasticche di ecstasy, per un peso complessivo di circa 20 grammi, e di una banconota da 5 euro.

A quel punto, i poliziotti hanno deciso di estendere l’attività di verifica anche al domicilio del fermato. Nell’abitazione, nascosti all’interno di un armadio, sono stati rinvenuti ulteriori quantitativi di droga: una bustina contenente circa 2 grammi di marijuana e una stecca di hashish del peso di circa un grammo.

L’uomo è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al traffico di stupefacenti condotte dalla Polizia di Stato, con particolare attenzione alle aree a maggiore rischio del capoluogo partenopeo.

Napoli, aggredisce gli agenti dopo un controllo: arrestato

Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato a Napoli un 24enne ucraino per lesioni aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale. I poliziotti del Commissariato Bagnoli, durante i servizi di controllo del territorio, nel transitare in via Coroglio nei pressi di una discoteca, hanno proceduto al controllo di un giovane che a bordo di una vettura stava bloccando la viabilità.

Il giovane, in evidente stato di alterazione psico-fisica, sin da subito, ha avuto un atteggiamento minaccioso fino a spintonare ed aggredire gli agenti. Gli agenti, dopo una colluttazione, hanno bloccato il 24enne. Accompagnato negli uffici di polizia ha proseguito nella sua condotta aggressiva minacciando nuovamente gli operatori.

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