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Regionali in Campania, De Luca: “Con Conte nessun nome, decide la coalizione”

Vincenzo De Luca torna a far sentire la sua voce in vista delle prossime elezioni regionali e lo fa da Caserta, con parole che sanno di monito verso Roma. Dopo l’incontro con Giuseppe Conte, il governatore campano ha chiarito che, al momento, non si parla di candidati, ma di programmi, priorità e competenze. La linea è netta: prima si decide cosa fare, poi chi è in grado di farlo. Il punto, però, è tutto politico. E riguarda l’equilibrio all’interno della coalizione di centrosinistra e il ruolo del Movimento Cinque Stelle.

“Il problema non è la campagna elettorale – ha spiegato De Luca – ma chi governa davvero la Campania. E a Roma molti ancora non hanno capito cosa significhi farlo, perché questa è la trincea più dura d’Italia”. Parole che suonano come un affondo contro chi, secondo il presidente, vorrebbe calare dall’alto nomi e strategie senza conoscere il campo di battaglia.

Il messaggio è chiaro: il futuro della Regione non può essere deciso a tavolino. La Campania, con le sue complessità e le sue sfide quotidiane, ha bisogno di figure radicate sul territorio, con esperienza e visione. E sarà la coalizione a scegliere, non un leader nazionale. De Luca difende il lavoro fatto negli ultimi anni e si prepara al confronto, ma a modo suo: con le carte in mano e senza accettare diktat.

Ventimiglia, dimesso il piccolo Allen: testimone indagato per omissione di soccorso

È stato dimesso in buone condizioni Allen Bernard Ganao, il bambino di cinque anni scomparso venerdì scorso a Ventimiglia e ritrovato dopo trentasei ore di angoscia in una zona impervia alle spalle della frazione Latte.

Il piccolo, rimasto nascosto tra gli arbusti e salvato dai volontari della Protezione Civile, ha superato gli accertamenti fisici e psicologici all’ospedale di Imperia. Mentre la città tira un sospiro di sollievo per il lieto fine, la procura accende però i riflettori su una zona d’ombra della vicenda: un uomo, che aveva incontrato Allen nel suo terreno e lo aveva lasciato poco dopo senza avvisare nessuno, è ora indagato per omissione di soccorso.

Secondo quanto ricostruito, il testimone aveva visto il piccolo nel giardino di casa, in via Torrazza, e lo aveva accompagnato fino a un incrocio, lasciandolo però da solo, senza avvisare né i genitori né le forze dell’ordine già impegnate nelle ricerche. Un comportamento che, in piena emergenza, avrebbe potuto trasformare l’attesa in tragedia.

L’uomo era stato già ascoltato dai carabinieri sabato pomeriggio, sottoposto a perquisizioni e con il veicolo sequestrato per accertamenti. La sua iscrizione nel registro degli indagati è formalmente un atto dovuto, ma l’ipotesi contestata – omissione di soccorso – lascia poco spazio all’indifferenza. Le indagini ora puntano a ricostruire minuto per minuto la scomparsa del piccolo, a partire dall’uscita dalla struttura del campeggio di Latte fino al ritrovamento.

Arzano, scoperto cimitero di auto rubate sotto l’Asse Mediano

Tra i capannoni abbandonati e i silenzi della zona industriale al confine tra Arzano e Casoria, sotto le rampe dell’Asse Mediano, si nasconde un nuovo simbolo di illegalità e degrado: un vero e proprio cimitero di auto rubate.

Carcasse sventrate, pezzi smontati alla perfezione, resti di smontaggi recenti. È il volto più brutale di un fenomeno criminale che continua a colpire l’area a nord di Napoli, trasformando pezzi di terra dimenticata in officine clandestine e parcheggi della paura.

Per raggiungere lo scempio basta imboccare via Pietro Nenni a Casoria e dirigersi verso il vecchio deposito dell’ex ACTP. Qui, dove la vegetazione si confonde con il cemento e il silenzio è rotto solo dai rumori della tangenziale, le squadre di ladri operano indisturbate.

Smontano le auto in tempi record, le lasciano cannibalizzate tra i rifiuti oppure le nascondono temporaneamente in attesa di trattative per i cosiddetti “cavalli di ritorno”.

Le denunce non mancano: cittadini esasperati, associazioni ambientaliste e comitati locali lanciano da mesi allarmi inascoltati. Quelle carcasse non sono soltanto prova evidente di un sistema criminale rodato, ma anche lo sfregio continuo a un territorio che chiede sicurezza e rispetto. Il problema è noto, visibile, ma le risposte tardano. Mentre le auto continuano a sparire dalle strade e a riapparire, smontate e abbandonate, tra le sterpaglie.

Rapina un supermercato e trascina il titolare con l’auto: arrestato a Scampia

Un furto trasformato in rapina, una fuga rocambolesca, un uomo trascinato sull’asfalto per difendere il suo lavoro. È successo ad aprile in via Roma verso Scampia, dove il titolare di un supermercato ha tentato con coraggio di fermare due ladri in fuga dopo un furto di generi alimentari. Uno dei due, un uomo di 45 anni, è stato arrestato questa mattina dai Carabinieri della stazione di Napoli Scampia, su ordinanza del gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura partenopea.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo si era introdotto nel supermercato con l’intento di rubare alcuni prodotti, ma era stato scoperto dal titolare che aveva tentato di fermarlo. Nel disperato tentativo di evitare la fuga, il commerciante si era aggrappato al finestrino dell’auto su cui il rapinatore era già salito insieme a un complice. Trascinato per alcuni metri, ha infine perso la presa, rischiando gravi conseguenze.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli, hanno fatto leva sull’analisi delle immagini delle telecamere comunali e private della zona, che hanno permesso di identificare con chiarezza il 45enne ora finito in carcere. Resta ancora ignota l’identità del complice, che è attivamente ricercato.

Capri, la rapina choc ripresa dalle telecamere: è caccia ai due banditi fuggiti via mare

Capri – Un colpo pianificato nei minimi dettagli e di portata internazionale sta facendo tremare Capri.

Un prezioso orologio Richard Mille RM 07, del valore di circa 300mila euro, è stato strappato dal polso di Lord Ara Darzi, 65 anni, noto politico laburista inglese ed ex sottosegretario alla Sanità nel governo Gordon Brown (2007-2009). Ma anche noto medico chirugo e docente Universitario, che sull’isola di Capri è un habitué.

La rapina, avvenuta nelle eleganti vie dello shopping di via Camerelle e via Vittorio Emanuele, è stata interamente immortalata dalle numerose telecamere di videosorveglianza, pubbliche e private, presenti in zona.

La dinamica della rapina e la fuga filmata

L’episodio si è verificato ieri sera, mentre Lord Darzi, in vacanza nel Golfo di Napoli a bordo di un lussuoso yacht con amici, passeggiava per le strade di Capri. I due rapinatori, giovani e presumibilmente esperti in questo genere di colpi, sono entrati in azione con una rapidità impressionante, strappando l’orologio dal polso della vittima prima di dileguarsi tra le caratteristiche stradine dell’isola.

Le immagini registrate dai sistemi di sorveglianza, tra i Giardini di Augusto e via Krupp, hanno ripreso non solo il momento dell’aggressione, ma anche la loro fuga. Secondo le prime indiscrezioni, i malviventi, che non sarebbero residenti sull’isola, avrebbero raggiunto Marina Piccola per poi fuggire in motoscafo, facendo perdere le proprie tracce. Questo suggerisce una pianificazione meticolosa dell’azione e del percorso di fuga, forse con l’aiuto di complici locali.

La caccia all’uomo e l’allarme internazionale

I volti dei due rapinatori sono già stati diramati a tutti i commissariati di polizia e le stazioni dei Carabinieri di Napoli e provincia. Gli investigatori sono sulle loro tracce, dando il via a una colossale caccia all’uomo.

La rapina, per il clamore mediatico che sta ricevendo e per l’alto profilo della vittima, rappresenta un duro colpo all’immagine di Capri a livello mondiale, notoriamente considerata un’isola sicura e accogliente.

Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti della Polizia Municipale e i Carabinieri della stazione di Capri, che hanno avviato un’inchiesta. L’acquisizione delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza sarà cruciale per le indagini, un indizio dopo indizio per assicurare alla giustizia i responsabili e risolvere un caso che sta tenendo l’intera isola col fiato sospeso.

La solidarietà del sindaco e l’impegno per la sicurezza

Ara Darzi, oltre al suo passato politico, è attualmente docente universitario all’Imperial College di Londra, dove insegna chirurgia, ed è condirettore dell’Istituto di salute pubblica britannico.

Il sindaco di Capri, Paolo Falco, che al momento della rapina non si trovava sull’isola, ha espresso la sua solidarietà a Lord Darzi attraverso una nota ufficiale.

“A nome dell’intera amministrazione e cittadinanza – ha dichiarato Falco – sottolineo la vicinanza per quanto accaduto e la disponibilità totale a collaborare alle indagini. Quanto accaduto è certamente un’anomalia per un’isola che è e resta profondamente sicura e accogliente.

Temiamo anzi che si sia trattato di un’azione mirata e pianificata. Ad ogni modo – ha concluso il primo cittadino – rafforzeremo le misure di sicurezza, anche nelle zone più centrali e turisticamente frequentate”.

L’episodio ha acceso i riflettori sulla necessità di un’attenzione ancora maggiore alla sicurezza in luoghi ad alta vocazione turistica, soprattutto in periodi di grande afflusso come il mese di luglio.

Festival delle Ville Vesuviane: attesa per gli eventi dal 15 al 20 luglio

Nel suggestivo scenario del Miglio d’Oro, il Festival delle Ville Vesuviane si conferma un appuntamento imperdibile, conquistando il pubblico con un mix di arte, musica e storia tra le mura delle ville settecentesche.

Le prime serate hanno registrato un’affluenza straordinaria, con spettatori incantati dalla fusione di teatro, poesia e architettura barocca, in un’atmosfera di festa e partecipazione.

La qualità e la varietà della proposta artistica, curata dal direttore Bruno Tabacchini in collaborazione con il presidente Gennaro Miranda e la Fondazione Ente Ville Vesuviane, hanno decretato il successo della rassegna.Grande l’attesa per il ricco programma della settimana.

Si parte martedì 15 luglio a Villa Campolieto con la prima nazionale de “Il fuoco di Pound”, testo di Roberto Russo con Gigi Savoia, Francesco Maria Cordella e Graziano Purgante, per la regia di Fabrizio Bancale.

Uno spettacolo che esplora la vita tormentata di Ezra Pound, tra genio poetico e controversie. Mercoledì 16 luglio, sempre a Villa Campolieto, andrà in scena “Spariamo da ogni luogo mefitico di mediocrità”, un’intervista impossibile a Tommaso Marinetti, ideata da Corrado Veneziano con Francesca Barbi Marinetti e interpretata da Marco Prosperini, in un omaggio al Futurismo tra parole e provocazioni.

Giovedì 17 luglio, Palazzo Vallelonga ospiterà il “Concerto delle Due Sicilie” con Patrizio Trampetti, Alfio Antico e Jennà Romano, un viaggio musicale che intreccia tradizione mediterranea e sperimentazione. Venerdì 18 luglio, a Villa Campolieto, l’ensemble NeaCo’ presenterà una “favola in forma di concerto”, rileggendo la canzone napoletana in chiave moderna, dal blues alla world music.

Sabato 19 luglio, a Palazzo Bisignano, Ciro Sciallo emozionerà con il recital “Tra le rughe del mio cuore”, un dialogo tra poesia e musica tratto dal suo libro omonimo.Il gran finale della settimana, domenica 20 luglio a Villa Campolieto, vedrà un doppio appuntamento: alle 19:30 “Infinito Petito – Tre surice dint’ a no mastrillo”, regia di Riccardo Citro, rivisitazione contemporanea del Pulcinella di Antonio Petito;

alle 20:30, il Gran Galà della danza della compagnia Almatanz, con un repertorio che spazia dal classico al moderno.La rassegna, che proseguirà fino al 27 luglio, continua a celebrare la bellezza delle dimore borboniche, trasformando il Miglio d’Oro in un palcoscenico di arte e cultura.

Raccolta differenziata della carta in crescita in Campania: +3% nel 2024

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Napoli – Continua a crescere la raccolta differenziata di carta e cartone in Campania. Secondo il 30° Rapporto Annuale di Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi Cellulosici, nel 2024 la regione ha superato le 237.000 tonnellate raccolte, con un incremento del 3% rispetto al 2023.

Una quantità che, per avere un’idea concreta, basterebbe a riempire per tre quarti lo stadio Diego Armando Maradona.

Un risultato positivo, anche se ancora lontano dal pieno potenziale. Il dato pro-capite in Campania si attesta a 41,8 kg per abitante, ben al di sotto della media nazionale (65,4 kg) e anche di quella del Sud e delle isole (50,2 kg).

«La Campania conferma anche nel 2024 il trend positivo registrato da quasi un decennio», commenta Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, «ma la crescita è ancora contenuta rispetto alle reali possibilità della regione».

Intercettazione sotto la media e qualità da migliorare

Un altro indicatore critico riguarda la quota di rifiuti cellulosici intercettati sul totale dei rifiuti urbani, che in Campania resta inferiore al 9%, rispetto al 14% delle regioni più virtuose. Secondo le stime di Comieco, un miglioramento su questo fronte potrebbe portare nei prossimi anni a un incremento annuale di oltre 100.000 tonnellate di carta e cartone da avviare al riciclo.

Ma non è solo una questione di quantità: anche la qualità del materiale raccolto è un nodo da sciogliere. In molti casi, i conferimenti domestici non rispettano gli standard di prima fascia, ovvero con frazioni estranee inferiori al 3%. Questo obbliga gli impianti a una selezione più spinta, con costi economici e ambientali che ne limitano i benefici per i Comuni.

Napoli e Caserta in testa, Salerno premiata

Nel 2024 Comieco ha gestito in Campania l’avvio a riciclo di circa 185.000 tonnellate di materiali cellulosici, pari al 78% del totale raccolto. Ai 462 Comuni convenzionati sono stati riconosciuti oltre 17 milioni di euro in corrispettivi economici.

Tutte le province mostrano un andamento positivo. In particolare:

Napoli ha superato le 134.000 tonnellate, con una media pro-capite di oltre 45 kg;
Caserta ha registrato una crescita del 4%, raggiungendo oltre 37.000 tonnellate;
Salerno ha superato le 43.000 tonnellate, con 40,7 kg per abitante;
Avellino ha raccolto più di 13.000 tonnellate, con una media di 34 kg/ab;
Benevento ha superato le 9.000 tonnellate, con 35,6 kg pro-capite.
Un riconoscimento speciale è andato proprio a Salerno, selezionata nel 2024 come “Capitale del riciclo della carta e del cartone” nell’ambito della Paper Week, la settimana nazionale di formazione e informazione sul riciclo promossa da Comieco.

Napoli, il prefetto: “E’ grave quello che accaduto a Scampia”

Napoli – Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, condanna con fermezza l’episodio avvenuto lo scorso 12 luglio a Scampia, dove un gruppo di persone ha tentato di occupare illegalmente l’alloggio popolare di un’anziana, aggredendo la donna e i familiari accorsi in suo aiuto.

In una nota ufficiale, il prefetto esprime “piena solidarietà alla famiglia vittima di questa brutale violenza” e sottolinea “l’impegno costante delle istituzioni per tutelare il diritto alla casa e contrastare ogni forma di illegalità”.

La prefettura evidenzia che l’area di Scampia è sottoposta a “particolari controlli di polizia” per garantire sicurezza e supportare il programma di risanamento e rigenerazione urbana in corso, volto a migliorare la vivibilità e i servizi per i cittadini

Caserta, la Reggia si sveglia all’alba: apertura straordinaria il 10 e il 31 agosto

Caserta – Tornano le emozioni all’alba nei giardini del capolavoro vanvitelliano. Il 10 e il 31 agosto, la Reggia di Caserta aprirà eccezionalmente i cancelli del Parco Reale alle 4.45 del mattino per l’iniziativa “Alba alla Reggia”, un evento suggestivo che unisce arte, natura e bellezza nel silenzio e nella luce del primo mattino.

I visitatori potranno vivere un’esperienza unica tra i viali alberati e le fontane monumentali, accompagnati da performance di musica e danza che trasformeranno la passeggiata in un percorso multisensoriale.

E, come ogni risveglio che si rispetti, non mancherà la colazione: caffè e dolci saranno serviti nella caffetteria del Museo, all’interno del Cannocchiale vanvitelliano e sulla terrazza con vista sulla Fontana di Diana e Atteone.

L’iniziativa rientra nel piano di valorizzazione del Complesso vanvitelliano e si affianca alla normale apertura degli Appartamenti Reali, prevista come di consueto dalle 8.30.

I biglietti per partecipare all’evento sono disponibili su TicketOne o acquistabili direttamente in sede. Nelle due date di agosto, dalle 4.45 alle 8.30, l’accesso sarà consentito esclusivamente dall’ingresso di piazza Carlo di Borbone, mentre resterà chiuso quello di corso Giannone. Durante le prime ore dell’iniziativa non sarà possibile entrare con le biciclette né usufruire dei servizi navetta, golf cart o noleggio bici.

Un’occasione imperdibile per ammirare la Reggia in una veste insolita, immersi nella quiete e nella magia dell’alba.

Bimbo operato a Napoli per necrosi da ragno violino: cosa fare in caso di morso

L’infettivologo Bassetti: “Niente panico, ma monitorare l’evoluzione della lesione. Complicazioni gravi solo in alcuni casi”

Napoli– Un bambino di 4 anni di Caivano, in provincia di Napoli, è stato operato d’urgenza all’ospedale Santobono per una necrosi cutanea causata dal morso di un ragno violino.

Il piccolo, morso sulla coscia, è stato ricoverato all’inizio di luglio e, dopo l’intervento chirurgico, è ora fuori pericolo.

Allarme ragno violino: quando il morso diventa pericoloso

Con l’estate, tornano i casi di morsi da Loxosceles rufescens, meglio noto come ragno violino, un aracnide diffuso in tutta Italia, particolarmente attivo nei mesi caldi.

«L’anno scorso abbiamo avuto numerosi casi, alcuni molto gravi e persino mortali», ricorda Matteo Bassetti, infettivologo e primario dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Tuttavia, rassicura: «Nessun panico, ma è importante gestire correttamente il morso per evitare complicazioni».

Cosa fare se si viene morsi? Le indicazioni degli esperti

Il morso del ragno violino non sempre è pericoloso, ma in alcuni casi può innescare una reazione necrotica dovuta al veleno e a successive infezioni batteriche. Ecco cosa consigliano i medici:

Lavare immediatamente la zona con acqua e sapone per ridurre il rischio di infezione.
Applicare ghiaccio per alleviare il dolore e ridurre il gonfiore.
Monitorare l’evoluzione della lesione: se compaiono arrossamento intenso, ulcera o necrosi (una crosta nera, detta escara), rivolgersi subito a un medico.
Evitare rimedi fai-da-te come incisioni o succhiare il veleno: potrebbero peggiorare la situazione.

I rischi più gravi: infezioni e fascite necrotizzante

«In rari casi – spiega Bassetti – il veleno può causare una necrosi dei tessuti, sotto la quale possono proliferare batteri pericolosi, portando a infezioni profonde o fascite necrotizzante, una condizione che richiede intervento chirurgico».

Come riconoscere il ragno violino

Colore: marrone chiaro, con una macchia a forma di violino sul dorso.
Dimensioni: piccolo (circa 7-10 mm, comprese le zampe).
Dove si nasconde: preferisce ambienti bui e asciutti (scatole, armadi, dietro i mobili).
Prevenzione: come evitare incontri indesiderati

Controllare indumenti e scarpe prima di indossarli.
Scuotere lenzuola e asciugamani se lasciati a terra.
Evitare accumuli di oggetti in casa, soprattutto in cantina o garage.
Se sospettate un morso, non sottovalutatelo: una diagnosi precoce può evitare complicazioni gravi. Intanto, il bimbo di Caivano, fortunatamente, è sulla via della guarigione.

Pomigliano Jazz fa Tappa a Comitile con Joe Lovano e Nubya Garcia 

Cimitile – Il Pomigliano Jazz Festival celebra la sua trentesima edizione con un appuntamento di prestigio. Il 19 e 20 luglio, la rassegna diretta da Onofrio Piccolo approda alle maestose Basiliche Paleocristiane di Cimitile, nel cuore della provincia di Napoli, per due serate che promettono di unire la magia del jazz all’incanto di uno scenario storico e suggestivo.

I biglietti per questi eventi unici sono disponibili sui circuiti Azzurro Service e Vivaticket, oltre che nei principali punti vendita. Per informazioni, è possibile contattare il numero 081 5934001 o visitare il sito www.azzurroservice.net.

Sabato 19 luglio: il ritorno di Joe Lovano con il Marcin Wasilewski Trio

La prima serata, sabato 19 luglio, vedrà protagonista uno dei nomi più acclamati del jazz contemporaneo: Joe Lovano. Il sassofonista originario di Cleveland torna sul palco di Pomigliano Jazz a distanza di anni dalla sua ultima esibizione (nel 2009 con l’Orchestra Napoletana di Jazz). Questa volta, Lovano presenterà dal vivo il suo nuovo album “Homage”, pubblicato ad aprile per ECM, in formazione con il talentuoso Marcin Wasilewski Trio.

Il sassofonista e compositore statunitense, vincitore di un Grammy Award, insieme ai dinamici musicisti polacchi Marcin Wasilewski (pianoforte), Slawomir Kurkiewicz (contrabbasso) e Michal Miskiewicz (batteria), darà vita a una sintesi musicale unica, dove lirismo e forza si fondono in perfetta armonia. Il nuovo lavoro, prodotto da Manfred Eicher, espande ulteriormente l’interazione fluida e i passaggi d’improvvisazione che sono diventati il marchio di fabbrica di questo quartetto, proiettandosi dal post-bop verso il jazz cameristico europeo e il free jazz.

L’esibizione di Joe Lovano featuring the Marcin Wasilewski Trio sarà anticipata, alle ore 21, dal progetto “Eudaimonia” del sassofonista Luigi Di Nunzio.

Domenica 20 luglio: la nuova stella del Jazz, Nubya Garcia

Domenica 20 luglio, i riflettori si accenderanno su una delle figure più promettenti del panorama jazzistico europeo: Nubya Garcia. La sassofonista, compositrice e bandleader londinese si esibirà in quartetto con Lyle Barton al pianoforte e tastiere, Max Luthert al contrabbasso e Sam Jones alla batteria.

Riconosciuta come una delle principali esponenti dell’innovativa scena jazz inglese, Nubya Garcia è un’artista poliedrica, capace di esplorare con disinvoltura diversi stili musicali. Sebbene abbia studiato jazz al Camden Music, la sua musica travalica i generi, fondendo jazz, musica classica, dub, r&b, sonorità afro-caraibiche e broken beat. I suoi concerti, come i suoi acclamati album “Source” (2020) e il più recente “Odyssey” (2024), ne sono la prova. “Odyssey”, in particolare, è un’opera maestosa che mescola arrangiamenti orchestrali con groove e sonorità eteree, segnando un ritorno al suo amore per la composizione.

Acclamata a livello internazionale, Nubya Garcia ha ricevuto recensioni eccellenti su testate come Pitchfork e Rolling Stone, una nomination al Mercury Prize, il Critics Poll Rising Star Award di Downbeat e si è esibita in festival di richiamo globale come Glastonbury e Newport Jazz.

Il concerto di Nubya Garcia sarà introdotto dalle “Interferenze sonore” del dj e producer Marco De Falco, che accompagnerà gli spettatori in un’esperienza sensoriale unica.

Il Festival prosegue sul Vesuvio: un trentennale ricco di eventi

Dopo le due serate a Cimitile, il Pomigliano Jazz Festival 2025 proseguirà le celebrazioni del trentennale con altri tre imperdibili appuntamenti sul Vesuvio al tramonto:

26 luglio: L’attesissimo evento sul cratere del Gran Cono con Al Di Meola (già sold out).

27 luglio: L’incontro tra Gianluca Petrella, Pasquale Mirra e il polistrumentista maliano Kalifa Kone all’Osservatorio Vesuviano.

2 agosto: Il dialogo musicale tra Javier Girotto e Francesco Nastro sull’Antica Strada Matrone del Vesuvio.

La XXX edizione del festival è promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec (con Fondi di Coesione Italia 21–27), sostenuta dal Ministero della Cultura e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, ed è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz in partenariato con i Comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Cimitile, oltre a EAV e l’Instituto Cervantes di Napoli. Un’offerta culturale di alto livello che unisce la grande musica al patrimonio storico e paesaggistico della Campania

Napoli torna in piazza per Mario Paciolla

Napoli – A cinque anni dalla morte di Mario Paciolla, cooperante dell’ONU trovato senza vita in Colombia nel 2020 in circostanze ancora oscure, Napoli scende nuovamente in piazza per chiedere verità e giustizia.

L’appuntamento è per martedì 15 luglio 2025, con un corteo che partirà alle ore 18:30 da Piazza Municipio e si concluderà alle 19:30 in Piazza Dante.

A seguire, alle 20:00, si terrà un evento pubblico nel Parco Ventaglieri, dove verrà proiettata l’inchiesta giornalistica realizzata da Antonio Musella per Fanpage. La serata sarà moderata dal giornalista Massimo Romano e arricchita da interventi istituzionali, testimonianze e contributi musicali.

L’iniziativa giunge a pochi mesi dalla decisione del Tribunale di Roma, che ha archiviato il caso classificando la morte di Paciolla come suicidio. Una conclusione che la famiglia, il Collettivo Giustizia per Mario Paciolla e numerose realtà sociali considerano inaccettabile, denunciando gravi incongruenze e zone d’ombra mai chiarite.

Interventi dal mondo delle istituzioni, del giornalismo e dell’attivismo
Numerosi gli ospiti attesi: interverranno la vicesindaca di Napoli Laura Lieto, Don Luigi Ciotti (presidente di Libera e Gruppo Abele), il presidente della Fnsi Vittorio Di Trapani, il portavoce di Articolo 21 Beppe Giulietti, i parlamentari Marco Sarracino (PD) e Dario Carotenuto (M5S), l’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris (Unione Popolare), e i docenti Chiara Ghidini e Diego Lazzarich dell’Università L’Orientale.

Non mancheranno voci dal mondo dell’informazione, della cultura e dell’impegno sociale: tra loro, Don Tonino Palmese (Fondazione Polis), Don Tonio Dell’Olio (Pro Civitate Christiana), Don Paolo Iannaccone (Centro Ernesto Balducci di Udine), Lia Cacciottoli e Mario Leombruno del Festival del Cinema dei Diritti Umani.

Musica e memoria

L’omaggio a Mario proseguirà anche sul palco, grazie alla partecipazione di artisti della scena musicale napoletana come PeppOh, Giuseppe Di Taranto, Dario Sansone, Maldestro e la Banda Basaglia. Un momento artistico, ma anche politico, per ribadire che la memoria di Paciolla continua a vivere attraverso l’impegno collettivo.

Durante la serata sarà inoltre presentato un Manifesto collettivo, sottoscritto dalle realtà partecipanti e simbolicamente consegnato come atto pubblico della mobilitazione in corso.

“La verità non può essere archiviata”

Il Collettivo Giustizia per Mario Paciolla invita cittadini, istituzioni, università e organizzazioni a partecipare numerosi. «La memoria di Mario non può essere archiviata, e la verità non può essere ignorata», si legge nell’appello. Un messaggio che a cinque anni dalla morte del giovane cooperante resta ancora carico di urgenza, dolore e determinazione.

Caserta, picchia e minaccia la madre per estorcerle la pensione: arrestato 34enne

Caserta – Maltrattava e minacciava la madre per estorcerle il denaro della pensione. Un uomo di 34 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di estorsione e maltrattamenti in famiglia.

A intervenire sono stati gli agenti del Commissariato di Maddaloni, allertati da una chiamata al 113 che segnalava un’aggressione in corso ai danni di una donna di 66 anni.

All’arrivo della pattuglia, la donna è stata trovata in strada, visibilmente scossa e con evidenti segni di percosse. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, la vittima era costretta da anni a consegnare al figlio gran parte della sua pensione, subendo minacce, pressioni psicologiche e violenze fisiche. Una spirale di abusi che l’aveva ridotta a vivere in condizioni di profondo degrado e paura costante.

La donna è stata affidata alle cure del personale sanitario, mentre il figlio è stato condotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

Un nuovo caso che accende i riflettori sulla violenza domestica, un fenomeno spesso sommerso, che può colpire anche all’interno dei legami più intimi, come quello tra madre e figlio.

Itabus potenzia i servizi estivi: nuovi collegamenti per le mete turistiche

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Roma– L’estate 2025 è ormai alle porte e Itabus, parte integrante del Gruppo Italo, si prepara ad accogliere l’ondata di turisti con un significativo potenziamento dei suoi servizi.

L’obiettivo è chiaro: accompagnare un numero sempre maggiore di viaggiatori verso le destinazioni più ambite della stagione, sia in Italia che in Europa. Con una flotta che vanta già 100 autobus, 80 servizi quotidiani e 126 località collegate, l’azienda si sta muovendo strategicamente per soddisfare una domanda turistica in forte crescita.

Focus sulle destinazioni balneari e meridionali

Il piano di potenziamento estivo di Itabus pone un forte accento sulle destinazioni balneari. Tra le principali novità si segnalano:

6 nuovi collegamenti da e per Gallipoli, con connessioni dirette a Roma, Napoli e Salerno.

Aumento dei servizi verso la Calabria, includendo località come Sibari e Crotone.

Raddoppiati i collegamenti diretti per le mete siciliane di Messina e Catania, che passano da 4 a 6 viaggi quotidiani.

Introduzione di 2 viaggi ogni giorno sulla costa Adriatica, con fermate a Cattolica, Riccione e Rimini.

2 servizi quotidiani per Pompei e Sorrento dalle principali città italiane come Torino, Milano, Bologna e Roma.

Intermodalità al servizio del turista: aeroporti e porti

L’estate 2025 si preannuncia migliore della precedente, che già aveva fatto registrare cifre record, con una crescita sia degli spostamenti interni che degli arrivi dall’estero. Per supportare questo flusso, Itabus conferma e rafforza la sua vocazione intermodale:

Per i turisti aeroportuali, che tra giugno e settembre sono attesi in 27 milioni (di cui circa 19 milioni dall’estero), Itabus garantisce collegamenti tra le principali città italiane e gli aeroporti di Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Milano Malpensa, Bergamo Orio Al Serio, Venezia Marco Polo e Catania Fontanarossa.

Anche i vacanzieri che arrivano via mare potranno contare sui servizi Itabus, che, in sinergia con Italo, serve i porti di Napoli, Venezia e Civitavecchia, connesse alle navi di MSC Crociere.

Le Dichiarazioni dell’Amministratore Delegato

Francesco Fiore, Amministratore Delegato di Itabus, ha commentato con entusiasmo l’espansione dei servizi: “L’estate appena iniziata sta facendo registrare una grande voglia di Italia. Turisti da tutto il mondo arrivano e vogliono visitare le nostre città e raggiungere le nostre coste. Abbiamo attivato questi nuovi servizi proprio per portare i viaggiatori nelle località maggiormente richieste.

Abbiamo connessioni con treni e navi, raggiungiamo le principali stazioni dell’Alta Velocità, i maggiori aeroporti italiani e porti strategici per tutto l’indotto crocieristico. Stiamo crescendo in Italia e in Europa, soddisfacendo le esigenze dei passeggeri.”

L’investimento di Itabus si allinea perfettamente con le previsioni di crescita del settore turistico, offrendo soluzioni di viaggio integrate e capillari per esplorare le bellezze italiane.

Domani XVI Edizione del Premio Ammaturo Legalità- Città di Napoli

San Giorgio a Cremano – Domani, presso la suggestiva cornice di Villa Bruno, si terrà la XVI Edizione del “Premio Ammaturo – Legalità Città di Napoli”, un evento dedicato alla memoria di Antonio Ammaturo, capo della Squadra Mobile di Napoli, e dell’Agente Scelto Pasquale Paola, assassinati il 15 luglio 1982 in piazza Nicola Amore.

La giornata inizierà alle 9:00 con la deposizione di corone d’alloro in piazza Nicola Amore, un momento di raccoglimento in onore delle vittime. A seguire, alle 10:30, Villa Bruno ospiterà un dibattito di alto profilo, moderato da Adriano Albano, Vice Capo Redattore del Tgr Rai Campania.

Parteciperanno il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, On. Wanda Ferro, l’ex Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli, Antonio Gialanella, e Leandro Del Gaudio, firma de “Il Mattino”.

Ad aprire l’evento, i saluti del Questore di Napoli, Maurizio Agricola, alla presenza di autorità civili e militari.La cerimonia sarà arricchita dall’esibizione musicale degli artisti dell’Accademia Nazionale NAP – Napoli Arts Performing, diretti dal Maestro Carlo Morelli. Al termine, verrà premiata un’operazione di polizia giudiziaria distintasi per particolare merito, sottolineando l’impegno delle forze dell’ordine nella lotta per la legalità.

Superenalotto, colpo da 30mila euro a Scafati: centrato un “5” nel salernitano

Scafati – La smania del Superenalotto regala un colpo da 30.509,73 euro alla provincia di Salerno. Nella serata di venerdì 11 luglio, una schedina giocata presso il Tabacchi Abenante di via Nazionale 68 a Scafati ha centrato un “5”, portando a casa una vincita di cinque cifre.

Il tabaccaio: “Qui la gente sogna il 6 da record”

«I clienti sono sempre speranzosi, soprattutto ora che il montepremi è tornato a salire», commenta il gestore del bar-tabacchi che ha venduto il biglietto vincente. L’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro, infatti, risale al 22 maggio 2025 ed era stato conquistato a Desenzano del Garda .

Prossima estrazione: jackpot a 25,9 milioni

Con nessun “6” nelle ultime settimane, la posta in palio per martedì 15 luglio ha raggiunto i 25,9 milioni di euro, riaccendendo i sogni di giocatori in tutta Italia. Intanto, a Scafati, c’è chi può già festeggiare un bel colpo di fortuna.

Mentre la Campania si gode questo assaggio di fortuna, la corsa al jackpot milionario continua. Chissà che il prossimo “6” non torni proprio al Sud.

Vincite anche lotto a sant’Antonio Abate, Frattaminore e sant’Antimo

Campania a segno con il Lotto. Nei concorsi tra l’11 e il 12 luglio, come riporta Agipronews, centrate quattro vincite, tutte in provincia di Napoli, per un totale di 55mila euro: a Sant’Antonio Abate indovinato un ambo da 25mila euro in via Roma, a Frattaminore vinti oltre 10.800 euro grazie alla cinquina Simbolotto in via Roma; a Sant’Antimo sfiorati i 10mila euro in piazza della Repubblica, mentre un terno è valso 9mila euro a Napoli in viale Ernest Hemingway.

L’ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per 4,8 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di oltre 717,9 milioni di euro dall’inizio del 2025.

Clamoroso a Capri: rapinato membro della Camera dei Lord

Capri – Un colpo audace ha scosso l’esclusiva isola di Capri: un orologio di lusso da oltre 200 mila euro è stato rubato a Lord Ara Darzi, membro della Camera dei Lord britannica ed ex sottosegretario alla Sanità sotto il governo di Gordon Brown.

L’episodio è avvenuto ieri sera in via Camerelle, una delle strade più prestigiose dell’isola, meta di turisti e vip.Secondo le prime ricostruzioni, due rapinatori hanno aggredito Darzi, in vacanza a Capri, strappandogli dal polso un prezioso Richard Mille RM 07 prima di dileguarsi.

Immediate le indagini delle forze dell’ordine: sul posto sono intervenuti la Polizia municipale e i Carabinieri della stazione di Capri, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Le ricerche dei malviventi proseguono senza sosta su tutta l’isola.

 

Fabio Concato in concerto all’Arena San Sebastiano

San Sebastiano al vesuvio – Un appuntamento con l’eleganza musicale e l’emozione più autentica: giovedì 17 luglio, alle ore 21.15, Fabio Concato sarà protagonista sul palco dell’Arena San Sebastiano per un concerto inserito nel cartellone della rassegna “Sere d’estate”, giunta alla sua quarta edizione.

L’iniziativa, promossa con convinzione dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Panico, si conferma come uno degli appuntamenti culturali più raffinati dell’estate vesuviana.

Un progetto che mette insieme cinema d’autore, musica jazz, incontri letterari e canzone d’autore, grazie alla sinergia tra istituzioni e operatori del settore, tra cui Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Film Commission, Red Carpet, Teatro Troisi, Napoli Jazz Club, Social Break Point e Rassegna del Verde 2025.

Nel suggestivo scenario dell’arena,Fabio Concato porterà in scena il suo “Altro di Me – Tour 2025”, accompagnato dai suoi storici musicisti: Ornella D’Urbano (pianoforte, tastiere e arrangiamenti), Gabriele Palazzi Rossi (batteria), Stefano Casali (basso) e Larry Tomassini (chitarre). Un ensemble rodato e affiatato, capace di dar vita a un suono che oscilla tra jazz, pop e canzone d’autore, restituendo al pubblico l’essenza più intima della poetica concatiana.

Il concerto si ispira al brano “L’altro di me”, tratto dall’album Tutto qua del 2012, e si preannuncia come un viaggio emozionale tra perle rare e grandi classici. Una selezione di canzoni spesso poco eseguite dal vivo, ma capaci di raccontare la profondità di un artista che ha fatto della delicatezza e dell’ironia i suoi tratti distintivi.

Sarà una serata speciale, dedicata all’ascolto e alla memoria condivisa, in cui le melodie di Concato sapranno toccare corde profonde, attraversando generazioni e trasformando la musica in un’esperienza collettiva. Un nuovo tassello prezioso per una rassegna che continua a dimostrare quanto la cultura, quando ben curata, possa essere motore di bellezza e partecipazione.

Abusivismo nel Parco del Vesuvio: scatta la demolizione

Torre del Greco – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto all’abusivismo edilizio da parte della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che ha portato oggi alla demolizione di un manufatto illegale di 140 mq nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio.

L’immobile, una struttura residenziale abusiva composta da un soggiorno, un bagno e due camere da letto, sorgeva in via Pisani 35.

La demolizione è stata eseguita in autodemolizione dal proprietario, su ordine del Tribunale di Torre Annunziata – sezione distaccata di Torre del Greco, in ottemperanza a due sentenze risalenti al 2008 e 2009.

Un’area sottoposta a vincoli stringenti

L’edificio abusivo era situato in una zona soggetta a molteplici restrizioni ambientali e paesaggistiche:

Vincolo paesaggistico-ambientale (legge 1497/39);
Zona sismica 2 (ad alto rischio terremoti);
Zona Rossa ad alto rischio vulcanico (legge regionale 21/2003);
Rischio idrogeologico (Piano Stralcio dell’Autorità di Bacino del Sarno);
Area agricola periurbana (PUC) e zona di protezione integrale del Parco del Vesuvio.
Nonostante i divieti, la costruzione era stata realizzata in violazione di tutte le normative, minacciando l’equilibrio di un territorio già fragile.

La strategia della Procura: repressione e prevenzione

Come sottolineato dalla Procura, le demolizioni rappresentano uno strumento fondamentale non solo per ripristinare il territorio violato, ma anche per scoraggiare nuovi abusi. In questo caso, l’intervento è stato reso possibile grazie a un protocollo d’intesa tra la Procura e il Parco Nazionale del Vesuvio, che ha evitato l’uso di fondi pubblici grazie alla cooperazione del proprietario.

Un segnale chiaro contro l’illegalità

L’operazione dimostra l’impegno delle autorità nel combattere l’abusivismo edilizio, soprattutto in aree ad alto valore ambientale. «La tutela del territorio – ribadisce la Procura – passa anche attraverso l’applicazione rigorosa delle sentenze, anche quando risalgono a molti anni fa».

Intanto, l’azione di sensibilizzazione e repressione continua, con l’obiettivo di preservare il Vesuvio e le sue aree protette da ulteriori scempi nel Parco del Vesuvio.

Dopo i MOTI del ‘68, i MUTI del 2025!

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Pensavate di passare alla Storia con un atto eroico? In questo modo? No, mi dispiace ragazzi, non funziona così. Sono stata, sempre, dalla parte dei giovani, ma, questa volta, devo dissentire.

Passino anche i festeggiamenti con brindisi e, perché no, la corona dall’alloro che male non fa, visto che auspica ad un proseguimento degli studi, ovviamente non ammetto le esagerazioni che ho visto, e parlo di farina, uova e quant’altro, ma sulla “scena muta” all’orale, dico NO.

Ho letto le varie notizie di giornale riguardo questo “ boicottaggio” dell’esame di maturità, e in tutte leggevo la stessa cosa: “avendo GIÀ raggiunto, tra punteggio delle prove scritte e crediti formativi, la votazione di 60 centesimi, si è rifiutato di fare l’esame orale, in segno di protesta”.

Protesta? Ragazzi, ma quale protesta? Questa è una vigliaccheria! Tutti noi non siamo mai stati d’accordo con certe dinamiche o con un certo sistema, soprattutto all’università, dove c’erano professori che mettevano 30 all’orale perché ammaliati dalle unghie curate di talune studentesse, eppure abbiamo fatto il nostro dovere e la nostra bella figura.

Lo dovevamo a noi stessi, alla nostra dignità, ai nostri sacrifici, ai sacrifici dei nostri genitori. Questa forma, per così dire, di protesta, l’avrei compresa, forse di più, da parte di uno studente, che arrivando all’orale con un punteggio di 80 centesimi, avesse rifiutato la possibilità di superare l’esame con il massimo dei voti, dimostrando, a quel punto, di non avere alcun interesse rispetto alla valutazione e al sistema di punteggio.

Ma, da uno studente che sa già, di portare a casa “il foglio scritto”, di essere promosso con la sufficienza, rifiutando di dimostrare il tutto x tutto nello sprint finale, NON LO AMMETTO. Come mai non avete deciso di mostrare il vostro dissenso nei 5 anni precedenti, perché non avete manifestato, non avete creato movimenti ideologici, non avete proposto soluzioni, non avete deciso di non svolgere nemmeno le prove scritte?!

Mi dispiace ragazzi e ragazze, forse, in quei cinque anni, avreste potuto utilizzare i social per diffondere le vostre idee anti-sistema, spiegando le vostre motivazioni, cercando di divulgare un’idea nuova, cercando di raccogliere consensi, di smuovere e muovere le masse, perché non avete scritto lettere, organizzato talk, invece di fare i balletti su tik tok?! Sono dura lo so, ma bisogna iniziare a capire quale sia la giusta misura.

Anche questa è maturità. Sul fatto che il sistema scolastico vada rifondato, sono d’accordo, ma il cambiamento si crea, combattendo, poco a poco, passo dopo passo, con l’unica arma vincente, la cultura.

Pino Daniele diceva: “se vuoi crescere davvero, non ti lamentare più…Keep On Moving”! Detto questo vi auguro di trovare, nel prossimo futuro e nelle prossime tappe, la forza per affermare voi stessi in questo mondo, perché quella, effettivamente, non viene insegnata in nessun libro di scuola.

Con amore Prof. Barbella