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Caos biglietti Napoli-Cagliari, Musto attacca: “File inutili, siti in tilt e zero organizzazione”

Caos, file infinite e biglietterie chiuse: il pre-partita di Napoli-Cagliari si trasforma in un incubo per i tifosi, con centinaia di persone costrette ad aspettare inutilmente davanti agli sportelli autorizzati. A denunciare l’accaduto è Luigi Musto, presidente della commissione Politiche Giovanili e del Lavoro, che affida a una nota il suo duro sfogo contro l’organizzazione dell’evento.

“Mi sono giunte numerose segnalazioni da parte di persone in fila davanti alle biglietterie autorizzate che le hanno trovate chiuse”, afferma Musto, sottolineando come si tratti di “una situazione gravissima e indegna per una città che aspira a essere capitale dello sport e sede di grandi eventi internazionali”.

Nel mirino, non solo l’assenza di una gestione efficace sul fronte delle vendite fisiche, ma anche i disservizi online: “I siti sono intasati, tutto bloccato. Non è possibile che accada sempre e solo a Napoli. Evidentemente bisognava muoversi con maggiore tempestività”. Parole che pesano, e che rispecchiano il malumore diffuso tra i tifosi azzurri, costretti ancora una volta a fare i conti con un sistema impreparato e inefficiente.

Secondo Musto, la vendita dei biglietti avrebbe dovuto essere pianificata per tempo, con modalità chiare e accessibili, mentre “invece regna la disorganizzazione”. E conclude con una richiesta chiara: “Qualcuno dovrà assumersi la responsabilità di quanto accaduto”.

Klopp alla Roma? Dagli Stati Uniti: “Nessun dubbio, Friedkin ci sta provando”

La Roma sogna in grande e il nome che incendia i pensieri dei tifosi è quello di Jürgen Klopp. Una suggestione che circola con insistenza e che, secondo voci ben informate oltreoceano, Dan Friedkin starebbe tentando di trasformare in qualcosa di molto più concreto. Non è solo una fantasia estiva o il frutto di speranze da social: l’interesse esiste, il desiderio c’è, e in casa giallorossa c’è chi lavora sottotraccia per rendere possibile l’impossibile.

A parlarne è una fonte americana, vicina al mondo Friedkin ma non direttamente coinvolta nei dossier calcistici, che all’Adnkronos ha rivelato: “Sarebbe una scelta sua, personale, capace di rompere gli schemi e riaccendere l’entusiasmo travolgente che seguì l’annuncio di Mourinho. Non so se ci riuscirà, ma so che ci sta provando”. Parole che confermano quanto già sussurrato dieci giorni fa: Friedkin non ha mai abbandonato l’idea di sorprendere tutti, puntando su un top allenatore fuori dai radar della dirigenza tecnica composta da Ranieri e Ghisolfi.

Il nome di Klopp resta avvolto da un alone di fascino e realismo allo stesso tempo. Da un lato, la tentazione di tornare in panchina potrebbe spezzare la sua nuova quiete da dirigente nel mondo Red Bull; dall’altro, per convincerlo servono argomenti forti, una visione sportiva ambiziosa e – inevitabilmente – una proposta economica all’altezza del suo status. E se da un lato Friedkin ha risorse notevoli, va considerato il quadro normativo e finanziario in cui si muove la Roma, soggetta a limiti precisi imposti dai regolamenti calcistici.

Resta il fatto che Klopp alla Roma non è più soltanto una fantasia lontana, un sogno proibito buono per accendere qualche forum o far sognare i tifosi. È, piuttosto, un’idea che si muove ai margini del possibile, un’opzione difficile ma non impossibile, come assicurano fonti vicine alla proprietà americana. Friedkin sogna un nuovo ribaltone, uno di quelli capaci di riscrivere la storia. E questa volta, la scintilla potrebbe davvero arrivare da un uomo con il cappellino e il carisma per cambiare tutto.

Pressioni e bombe per vendere il Foggia, arresti tra ultras e amministrazione giudiziaria

Un’inchiesta shock squarcia il velo sul lato oscuro del calcio foggiano. Estorsioni, minacce, bombe e colpi di fucile: il tutto con un solo obiettivo, spingere il presidente del Foggia Calcio 1920, Nicola Canonico, a cedere la società sotto ricatto. Quattro esponenti della frangia ultras sono finiti in carcere all’alba di lunedì, accusati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. A condurre l’inchiesta è stata la Direzione Distrettuale Antimafia, che ha portato a un provvedimento senza precedenti: il Foggia Calcio 1920 è la prima società sportiva in Italia a essere posta sotto amministrazione giudiziaria in base all’articolo 34 del Codice Antimafia, per sottrarla all’influenza dei clan della ‘Società foggiana’.

Il tribunale di Bari, su proposta congiunta del Procuratore nazionale Antimafia, del procuratore distrettuale e del questore di Foggia, ha disposto il commissariamento della società sportiva dopo aver accertato gravi infiltrazioni criminali. In manette sono finiti Marco Lombardi, Danilo Mustaccioli, Massimiliano Russo e Fabio Delli Carri, figure centrali di un piano orchestrato per destabilizzare la società sportiva attraverso una sistematica campagna di violenze, minacce e atti intimidatori.

Le indagini, partite nel giugno del 2023 dopo l’esplosione di colpi di fucile contro l’allora capitano Davide Di Pasquale, hanno ricostruito un quadro inquietante: una rete di gruppi ultras, direttamente collegati alla criminalità organizzata locale, agiva per ottenere il controllo degli accrediti allo stadio, delle sponsorizzazioni e perfino delle assunzioni interne alla squadra. Un ordigno esplosivo fu piazzato nei pressi dell’auto del patron Canonico, parcheggiata davanti alla sede della sua azienda a Modugno; poco dopo, l’auto di un altro calciatore, Alessandro Garattoni, fu incendiata nel parcheggio sotto casa.

A rendere ancora più evidente la strategia mafiosa, il ritrovamento di un foglio manoscritto contenente, in forma criptata, l’elenco dei bersagli da colpire. L’obiettivo era chiaro: spingere con ogni mezzo la proprietà a mollare tutto. E a pagare le conseguenze, ancora una volta, è stato il calcio e la città, finita nell’ennesimo incubo di malaffare e intimidazione. A completare il quadro, 52 Daspo sono stati notificati a soggetti già noti per reati di mafia e droga, residenti nella provincia di Foggia e coinvolti, direttamente o indirettamente, nel sistema criminale che aveva messo le mani anche sul pallone.

Niccolò Fabi presenta presso Foqus – Fondazione Quartieri Spagnoli il nuovo album Libertà negli occhi

Venerdì 23 maggio alle ore 18, presso FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli, la libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri presenta “Libertà negli occhi”, il nuovo album di inediti di Niccolò Fabi, in uscita per BMG.

L’artista racconterà la genesi dell’album e firmerà le copie del suo ultimo lavoro. Il disco, disponibile da venerdì 16 maggio, è il decimo album di inediti della carriera del cantautore e sarà disponibile negli store fisici e online in due esclusive versioni, entrambe in edizione limitata e numerata: la versione in formato vinile e la versione in formato CD. Quest’ultima sarà accompagnata da un libretto di 56 pagine contenente, oltre ai testi delle canzoni, uno scritto inedito a firma del cantautore e una serie di fotografie che raccontano e trasportano nell’atmosfera intima della baita in cui il disco è stato registrato e prodotto.

Chiunque acquisterà il disco in formato fisico – CD o VINILE – avrà la possibilità tramite QrCode di scaricare la versione digitale dell’album, che sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming solo a partire dal 13 giugno.

Il nuovo album di Niccolò Fabi

9 nuove canzoni, scritte tra Roma e il Lago dei Caprioli di Pellizzano (TN). Da sempre molto legato al Trentino Alto Adige e alle sue montagne, Niccolò ha scelto il Lago dei Caprioli (località Fazzon, val di Sole) come luogo in cui vestire le sue canzoni e giocare a sperimentare insieme ai 6 compagni di viaggio che ha voluto al suo fianco per la realizzazione di questo nuovo progetto: Roberto Angelini, cantautore e suo ventennale compagno di musica, Alberto Bianco – cantautore – e Filippo Cornaglia – batterista – con cui condivide il palco e collabora da quasi 10 anni, Emma Nolde, nuova perla del cantautorato italiano, Cesare Augusto Giorgini, cantautore e producer conosciuto grazie all’esperienza prsso Officina delle Arti Pierpaolo Pasolini, e Riccardo Parravicini, sound engineer a cui si accompagna da più di 15 anni.

Tutti insieme, lontani dalla frenesia, dai doveri e le responsabilità del quotidiano, «con il desiderio unico di fotografare un momento di felicità, un momento in cui la libertà si cristallizza in un tempo presente, puro e senza scelte, come quello dei bambini».

“Libertà negli occhi” è il risultato di una vera e propria residenza artistica. Un modo antico, ma abbastanza inusuale di questi tempi, di pensare alla creazione di un disco; trascorrendo 10 giorni in un luogo sperduto tra le montagne di fronte ad un lago ghiacciato circondato dalla neve e trasformando un grande sala, tutta in legno con una vetrata immensa, in uno studio di registrazione con un universo di strumenti con cui sperimentare e divertirsi creando e suonando insieme.

“Libertà è anche un modo di guardare le cose e indirizzare la propria esistenza. Parafrasando quello che pensano i motociclisti prima di entrare in curva la vita va dove va il tuo sguardo“.

La tracklist di “Libertà negli occhi”

Alba, L’amore capita, Acqua che scorre, Nessuna battaglia, Casa di gemma, Chi mi conosce meglio di te, Custodi del fuoco, Libertà negli occhi e Al cuore gentile.

Ad ottobre Niccolò presenterà i brani del nuovo album e le canzoni del suo repertorio con la tournée teatrale “Libertà negli occhi Tour 2025”.

LIBERTÀ NEGLI OCCHI TOUR 2025:

  • 04 ottobre – ISERNIA – Auditorium 10 settembre 1943
  • 09 ottobre – RAVENNA – teatro alighieri
  • 11 ottobre – MILANO – Teatro Arcimboldi
  • 13 ottobre – BOLOGNA – Europauditorium
  • 15 ottobre – Torino – Teatro Colosseo
  • 20 ottobre – PADOVA – Gran Teatro Geox
  • 25 ottobre – ASSISI (PG) – Teatro Lyrick
  • 26 ottobre – PESCARA – Teatro Massimo
  • 04 novembre – NAPOLI – Teatro Augusteo
  • 05 novembre – BARI – Teatro Team
  • 07 novembre – CATANIA – Teatro Metropolitan
  • 08 novembre – PALERMO – Teatro Golden
  • 11 novembre – UDINE – Teatro Nuovo Giovanni da Udine
  • 12 novembre – PARMA – Teatro Regio
  • 14 novembre – LUGANO (CH) – Palazzo dei Congressi
  • 16 novembre – LIVORNO – Teatro Goldoni
  • 17 novembre – FIRENZE – Teatro Verdi
  • 19 novembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
  • 20 novembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone

Napoli, prova truffa dello specchietto ad anziano in pieno centro: arrestato 39enne

Stava cercando di mettere a segno l’ennesima truffa dello specchietto, ma gli è andata male. Ieri mattina, in pieno centro a Napoli, un uomo di 39 anni con precedenti penali, anche specifici per truffa, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato dopo aver cercato di estorcere 50 euro a un automobilista anziano.

Il raggiro si è consumato in corso Garibaldi. L’uomo ha inscenato un finto incidente, facendo credere alla vittima di aver danneggiato lo specchietto della sua auto. Dopo aver colpito la carrozzeria del veicolo con un oggetto per simulare l’urto, ha iniziato a suonare insistentemente il clacson, costringendo l’ignaro conducente ad accostare. Appena fermato, il 39enne gli ha chiesto 50 euro come “risarcimento” per un danno mai avvenuto.

La scena, però, non è passata inosservata. Alcuni passanti hanno allertato la Sala Operativa della Polizia, che ha inviato sul posto una pattuglia. Gli agenti hanno colto il truffatore in flagranza, mentre discuteva animatamente con l’anziano. Dopo aver ascoltato la testimonianza della vittima e accertato la dinamica, il 39enne è stato immediatamente bloccato e tratto in arresto.

Ogliastro Cilento, sfruttava lavoratore senza permesso: arrestata titolare di maneggio

Non solo cavalli, ma anche diritti calpestati. A Ogliastro Cilento, in provincia di Salerno, i carabinieri hanno arrestato la titolare di un maneggio dove un cittadino marocchino, privo di un valido permesso di soggiorno per motivi lavorativi, era impiegato in condizioni di sfruttamento.

L’arresto è scattato in flagranza lo scorso 15 maggio durante un’operazione congiunta condotta dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Salerno, insieme all’Ispettorato territoriale, ai militari della Compagnia di Agropoli e con il supporto dei mediatori culturali dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.

La donna, finita subito a giudizio per direttissima, è stata colpita da una misura cautelare che le vieta di dimorare nel territorio. Il blitz è parte del progetto “Alt Caporalato Due”, un piano nazionale sostenuto dal Ministero del Lavoro e dall’OIM per contrastare il lavoro nero e lo sfruttamento.

A Napoli è Pedro mania: a San Gregorio Armeno spunta la statuina del presepe dedicata al laziale

Non indossa l’azzurro del Napoli, eppure da oggi Pedro è un beniamino nel cuore della città. La sua doppietta contro l’Inter ha cambiato il destino del campionato: mentre i nerazzurri venivano fermati dalla Lazio, la squadra di Conte restava bloccata sullo 0-0 a Parma ma riusciva comunque a mantenere il primo posto. Una combinazione che tiene vivo il sogno scudetto per i napoletani, padroni del proprio destino a una sola giornata dalla fine.

Napoli ha reagito con l’istinto del cuore. Ieri sera, mentre le strade erano deserte, da finestre e circoli si alzava un unico coro: “Pedro Pedro Pedro Pedro”, sulle note di Raffaella Carrà. La canzone è diventata un grido liberatorio, una dichiarazione d’amore spontanea che ha invaso anche i social. Video, meme, storie: il nome dell’ex Barcellona rimbalzava ovunque, acclamato come un salvatore laico in maglia biancoceleste.

E oggi è arrivata la consacrazione definitiva, quella che a Napoli vale quasi più di un monumento: la statuina nel presepe. L’ha realizzata il maestro Marco Ferrigno, custode di una delle tradizioni più vive e simboliche della città, quella di San Gregorio Armeno. La statuina ritrae Pedro in esultanza, dito al cielo, base azzurra con l’incisione: “Grazie Pedro”. “È un omaggio sincero – spiega Ferrigno – Pedro è entrato nel cuore dei napoletani senza volerlo. Qui non dimentichiamo chi ci dà una mano, anche se indossa un’altra maglia”.

La voce della nuova creazione si è già sparsa tra i vicoli del centro storico. Qualcuno è passato a vederla, qualcun altro ha promesso di comprarla e tenerla sul comodino “almeno fino a venerdì”. Ferrigno sorride e aggiunge: “Il presepe napoletano è cronaca e cuore. Pedro, oggi, è il simbolo perfetto del colpo di scena. Ma lo diciamo piano, perché anche la terracotta a Napoli ha rispetto per la scaramanzia”. La statuina sarà pronta prima dell’ultima giornata. Poi si vedrà se finirà in vetrina o entrerà direttamente nel “presepe dello scudetto”.

Castellammare, Un trionfo di emozioni e risate al Teatro Supercinema con la compagnia Oplontis Teatro

Il successo di uno spettacolo nasce dalla passione e dall’intensità che gli attori riescono a trasmettere al pubblico. Ed è proprio ciò che è accaduto il weekend appena trascorso sul palco del Supercinema di Castellammare, dove la compagnia Oplontis Teatro ha incantato ancora una volta gli spettatori.

Rinnovando l’appuntamento con il pubblico stabiese, il cast ha portato in scena due atti unici della tradizione eduardiana, “Pericolosamente” ed “Amicizia”, consolidando il legame speciale con il territorio e regalando ben due serate di divertimento ed emozione.Pericolosamente ed Amicizia appartengono rispettivamente alla raccolta La cantata dei giorni pari e La cantata dei giorni dispari. Due atti, annoverati nell’ambito della commedia farsesca, che dietro la naturale leggerezza, rivelano messaggi profondi.

La comicità travolgente delle sceneggiature del grande drammaturgo partenopeo, grazie all’impeccabile interpretazione dei quattro artisti in scena, ha preso forza e sprigionato tutto il suo vigore.

L’energia si è propagata attraverso parole, gesti, mimica e ritmo, avvolgendo la platea in un’esperienza ipnotica. Ogni frazione dello spettacolo ha catturato i presenti, trascinandoli in un tempo e uno spazio magico ed entusiasmante. L’anima sociale dell’opera eduardiana—viva di realismo e ironia, contraddizioni e speranze della gente comune ha sprigionato tutta la sua vitalità, evocando emozioni immutate nel tempo.

Lo spettacolo ha brillato mettendo in luce il successo personale di ciascun artista impegnato sul palco. Il regista e attore Leopoldo Speranza, come sempre impeccabile nell’interpretare l’essenza e lo stile di Eduardo De Filippo, ha dato vita ad un Arturo credibilissimo e autentico in Pericolosamente. Preciso e calzante nel ruolo del marito alle prese con un curioso stratagemma per domare il carattere ribelle della moglie Dorotea, ha saputo delineare con efficacia e profondità anche Bartolomeo in Amicizia, regalando al pubblico un finale scintillante e di straordinaria comicità.

L’amatissima Stefania Lamberti ha proiettato il proprio carisma e magnetismo nel ruolo di Dorotea, donandole una verve irresistibile. Spumeggiante nelle vesti della moglie ribelle, che mette a dura prova Arturo, è al tempo stesso vittima inconsapevole del bizzarro stratagemma adottato dal marito, che le spara a salve ad ogni frizzante battibecco .

Con la stessa maestria ha poi saputo adattare il suo lato istrionico alla figura di Carolina, sorella di Bartolomeo in Amicizia, incarnandone la remissività e servilità con grande naturalezza.

Il camaleontico e poliedrico Roberto Nolano ha dato prova della sua straordinaria abilità interpretativa nel ruolo dell’amico in entrambi gli atti in scena. In Pericolosamente, ha catturato il pubblico con la sua potente mimica nel ruolo di Michele, l’amico di Arturo, sconvolto dal comportamento di quest’ultimo, tanto da veder acuirsi i suoi già presenti tic nervosi.

In Amicizia, invece, ha dimostrato tutta la sua versatilità vestendo i panni di Alberto, vecchio amico di Bartolomeo, travolto nel finale da un’inaspettata rivelazione che ha reso la sua performance ancora più esilarante.

Autentica, viscerale ed immersiva, Loretana Manna ha dato prova del suo talento interpretando due personaggi incisivi: l’agguerrita padrona di casa in Pericolosamente e la vicina perseguitata dalle avances di Bartolomeo in Amicizia. Con naturalezza e fedeltà allo stile eduardiano, ha restituito al pubblico le sfumature dell’epoca.

Ancora una volta, la compagnia Oplontis Teatro ha calcato il palcoscenico del Teatro Supercinema con la sua rinomata passione – ingrediente essenziale della propria comicità – unitamente alla profonda umanità con cui conquista da sempre l’attenzione e l’interesse del pubblico, scena dopo scena.

Un’umanità che si traduce anche in gesti concreti di solidarietà: parte dell’incasso sarà infatti devoluta ad una causa solidale. In questa occasione il contributo sarà destinato alla mensa dei poveri Don Pietro Ottena.

La compagnia Oplontis Teatro continua dunque a rendere omaggio alla grande tradizione teatrale. Un impegno che estende il benefico effetto del divertimento oltre il sipario, trasformandolo in un dono che continua a vivere a vantaggio del prossimo.

La Guida per Imprenditori (e Influencer) al Noleggio di Supercar a Milano

Il 78% dei deal business di alto livello a Milano si conclude più velocemente quando l’interlocutore arriva con una supercar. Impressionare conta, e farlo con stile è un’arte. In questa guida scoprirai come trasformare ogni tuo spostamento milanese in un’opportunità strategica grazie al noleggio supercar perfetto per affari e presenza social.

Le migliori zone milanesi per farsi notare

Milano offre palcoscenici perfetti per la tua supercar, ma devi sapere dove e quando brillare. Non basta parcheggiare: devi creare un momento.

Quartieri strategici e loro peculiarità:

Zona Perché sceglierla Momento ideale Tipo di supercar
Via Montenapoleone Audience di ultra-ricchi 11-13 e 17-19 Ferrari, Bentley
Porta Nuova Tech executives 12-14 e 18-20 Tesla Roadster, Porsche elettrica
Brera Intellighenzia creativa Aperitivo (18-21) Lamborghini, McLaren
CityLife Nuovi ricchi Weekend 10-13 Qualsiasi, purché ultima generazione

Il trucco per Via Montenapoleone è parcheggiare alle 17:30, non prima. I veri VIP arrivano allora, e il personale dei negozi è più attento. In Brera, evita il sabato sera: troppo caos, niente esclusività. Per la sicurezza, investi in una dashcam discreta ma efficace. Secondo i dati della Polizia Locale, i furti in queste zone sono rari ma i danneggiamenti per invidia sono frequenti, soprattutto dopo le 22, un rischio da considerare se opti per un noleggio Ferrari o altra supercar di prestigio.

Eventi esclusivi da non perdere

A Milano, il calendario eventi luxury è fitto ma poco pubblicizzato. Chi sa, partecipa. Chi partecipa, conta.

Eventi imperdibili 2025:

  • Milano AutoClassica (febbraio): non solo per l’evento pubblico, ma per i pre-opening riservati;
  • Monza Fuori GP (settembre): eventi collaterali privati durante il weekend di F1;
  • Trofeo Milano (maggio): raduno con accesso solo su invito;
  • Supercar Night Parade (luglio): promuovono solo via WhatsApp, mai sui social.

Il segreto per ottenere inviti? Non chiederli direttamente. Frequenta prima i wine bar di Porta Venezia come il “Cinquantadue” dove i proprietari di club supercar si ritrovano informalmente. Un altro metodo: chiedi al tuo centro noleggio – spesso hanno inviti da distribuire ai clienti premium.Per il networking efficace, la regola d’oro è: parla dell’auto degli altri, mai della tua. Il 65% dei proprietari supercar inizia conversazioni spontanee se mostri interesse genuino per la loro vettura, non per vantare la tua.

Noleggio vs proprietà: analisi costi-benefici

La matematica non mente: per meno di 30 giorni all’anno di utilizzo premium, il noleggio supera nettamente l’acquisto.

Confronto economico:

Aspetto Proprietà Noleggio Premium
Costo iniziale €180.000-350.000 €0
Svalutazione annua 15-25% Nessuna
Manutenzione annua €8.000-15.000 Inclusa
Assicurazione €5.000-12.000/anno Inclusa
Flessibilità modelli Nessuna Totale
Costo effettivo per 10 giorni/anno €25.000+ €8.000-12.000

I pacchetti business più intelligenti oggi non sono quelli standard. Chiedete il “Corporate Flex Pass” che pochi conoscono: 10 giorni di noleggio in 6 mesi, utilizzabili non consecutivamente, spesso con upgrade gratuito se disponibile.Un trucco da insider: prenota sempre di lunedì mattina. Le statistiche del settore mostrano che il 70% delle cancellazioni avviene la domenica sera, rendendo disponibili modelli premium che altrimenti sarebbero già prenotati.Per ottimizzare il budget senza compromettere l’immagine, privilegia modelli come la Maserati Ghibli o la Porsche Panamera: costi di noleggio inferiori del 30% rispetto a Ferrari e Lamborghini, ma impatto sociale quasi identico negli ambienti business milanesi.

Social media: strategie per contenuti d’impatto

Un contenuto supercar di successo su Instagram ottiene in media il 64% di engagement in più. Ma non basta l’auto: serve la location perfetta e la tecnica giusta.

Location segrete ma straordinarie:

  • Darsena all’alba (5:30-6:30): luce dorata, nessuno in giro, riflessi sull’acqua;
  • Terrazza Duomo21: previo accordo col proprietario, puoi fotografare la tua auto con vista Duomo;
  • Villa Necchi Campiglio: permesso speciale da richiedere 15 giorni prima, ma accettano solo 2 shooting al mese;
  • Ex Scalo Farini: area industriale dismessa, atmosfera cyberpunk perfetta per supercar aggressive.

Per la tecnica fotografica, abbandona i classici 3/4 frontali. Il trend 2025 è il dettaglio inaspettato: un riflesso del Duomo sul cofano lucido, il contrasto tra ruota e pavé milanese, l’ombra dell’auto proiettata su un palazzo storico.

App professionali ma user-friendly:

  • Lightroom Mobile (modalità curva selettiva): enfatizza la lucentezza della carrozzeria;
  • CapCut (per video verticali): funzione audio sync per sincronizzare il rombo del motore;
  • Plotaverse: crea micro-movimenti cinemagrafici (es: fumo degli pneumatici in movimento mentre l’auto è ferma);
  • RefectionAdd: aggiunge riflessi realistici sulla carrozzeria anche in post-produzione.

Un trucco tecnico: registra sempre l’audio del motore separatamente col telefono posizionato vicino allo scarico, poi sincronizzalo col video. Il risultato è professionale anche con attrezzatura amatoriale.

Etiquette e cultura delle supercar milanesi

Milano ha un galateo non scritto delle supercar che distingue immediatamente chi appartiene all’ambiente e chi no.

Codici comportamentali essenziali:

  • Mai accelerare bruscamente in centro: considerato da “nuovo ricco”;
  • Parcheggia sempre di muso verso l’estrada, mai in retromarcia (tradizione milanese);
  • Se incontri un’altra supercar al semaforo, un cenno col capo è dovuto, accelerazioni da ragazzini no;
  • In caso di photoshoot da parte di estranei, un breve momento di disponibilità è apprezzato.

L’errore da neofita più comune? Parlare specifiche tecniche ad ogni occasione. I veri intenditori a Milano discutono di design, heritage del marchio e sensazioni di guida, raramente di cavalli e accelerazione.Per costruire relazioni autentiche, frequenta i “Cars and Coffee” informali che si tengono ogni prima domenica del mese a Arese. Qui le gerarchie si basano sulla passione, non sul prezzo dell’auto. Un consiglio d’oro: fai domande agli altri, non dare risposte non richieste.

Checklist finale: La tua guida rapida

  • Prenota la tua supercar con almeno 72 ore d’anticipo su Rent Luxe Car.
  • Pianifica gli itinerari strategici: Via Montenapoleone (17:30-19:00), CityLife (weekend mattina).
  • Registrati alla newsletter di Milano AutoClassica per early-access.
  • Scarica le app: Lightroom Mobile e CapCut.
  • Salva le location segrete: Darsena all’alba, Terrazza Duomo21.
  • Prepara la tua “elevator pitch” sulla tua esperienza con le auto.
  • Ricorda: a Milano, la sottile eleganza batte sempre l’ostentazione.

Femminicidio a Mercato San Severino, arrestato l’ex compagno di Carmela Quaranta

È stato arrestato l’ex compagno di Carmela Quaranta, la 42enne trovata morta nella notte di Pasqua, lo scorso 20 aprile, nella sua abitazione di via Trieste a Mercato San Severino (Salerno). Si tratta di G.S., 56 anni, che si è sempre dichiarato estraneo ai fatti. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Salerno.

A condurre le indagini, coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore, guidata da Antonio Centore, sono stati i carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino.

Il fermo è scattato sulla base di gravi elementi indiziari raccolti durante una complessa attività investigativa: analisi dei tabulati telefonici e dei dati GPS, immagini delle telecamere di sorveglianza nelle vicinanze della casa e diverse testimonianze.

Il provvedimento di fermo per indiziato di delitto è stato eseguito nella giornata di oggi.

Napoli, si chiudono le riprese di “Je so’ pazzo”: il film su Pino Daniele

Napoli – Dopo sette settimane di lavorazione tra i vicoli di Napoli, si sono concluse il 17 maggio le riprese di “Je so’ pazzo”, il film biografico dedicato a Pino Daniele, icona della musica italiana.

A vestire i panni del cantautore napoletano è Massimiliano Caiazzo, affiancato da un cast d’eccezione tra cui Mariasole Pollio (Dorina), Giovanni Ludeno (Gennaro Daniele) e Giuseppe Brunetti (Rosario Jermano). La regia è affidata a Nicola Prosatore, che ha co-scritto la sceneggiatura con Carlo Salsa ed Edoardo Puma.

Liberamente ispirato al libro “Pino Daniele. Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce” (di Alessandro Daniele), il film ripercorre l’ascesa artistica e le lotte personali del musicista: dagli esordi nei bassi napoletani al successo internazionale, tra genio creativo e fragilità.

Prodotto da Tartare Film e Camfilm con Rai Cinema, il progetto ha beneficiato del sostegno del MiC – Direzione Generale Cinema.

L’attesa è alta: il film promette di essere un ritratto crudo e poetico di un artista che ha rivoluzionato la musica italiana, mescolando blues, jazz e tradizione napoletana.

Boom del cineturismo: dove i sogni in contrano il cinema

Il cineturismo sta esplodendo con orde di turisti che snobbano le solite spiagge e montagne per inseguire i fantasmi di film e serie TV. Mentre il mondo del turismo culturale si evolve in modo sempre più sfrenato, tour operator come Vamonos Vacanze segnalano un boom di viaggi ispirati a set cinematografici, attirando especially i più giovani in cerca di emozioni da schermo che spesso finiscono per essere poco più di una bolla di sapone.

L’Esplosione di un Fenomeno Culturale

Il cineturismo, o movie tourism, non è una novità, ma ha raggiunto livelli folli con l’arrivo dello streaming, che ha reso tutti dei critici cinematografici in cerca di avventure reali. Stime internazionali parlano di 100 milioni di turisti in giro per il mondo già nel 2010, con un business da 80 miliardi di euro, concentrato soprattutto in USA e UK. Oggi, con l’accesso facile a piattaforme on demand, questi numeri sono schizzati alle stelle, alimentati da un desiderio malsano di “vivere” le storie viste in TV, magari dimenticando che la realtà è ben diversa dalle scene patinate. “Negli ultimi anni, e in particolare dopo il periodo pandemico, l’industria del cinema e delle serie tv ha ritrovato nuova linfa grazie al digitale, e con essa anche il turismo legato all’immaginario cinematografico. Sempre più persone cercano esperienze che uniscono passione per i viaggi e per lo storytelling visivo”, spiegano gli esperti di Vamonos-Vacanze.it – e che dire, un bel modo per far sborsare quattrini extra a chi confonde la finzione con la vita vera.

Proposte da Schermo per l’Autunno 2025

Per cavalcare questa onda di follia, Vamonos-Vacanze.it ha lanciato due pacchetti tematici per l’autunno 2025, mirati a Millennials e Gen Z, che sembrano ossessionati dal mondo digitale. In Italia, con 42 milioni di utenti online – più del 70% della popolazione – è facile vedere come i viaggi si ispirino ormai a contenuti visti su schermi, trasformando semplici gite in pellegrinaggi cinematografici. Amsterdam e Barcellona emergono come mete da copione, con weekend a 899 euro ciascuno per 4 giorni di immersione totale. A Amsterdam, tra canali romantici e un’aria da film di spionaggio, i partecipanti potranno rivivere scene da “007 – Una cascata di diamanti” o persino ricreare il caos comico di “Amici come noi” con Pio e Amedeo e “Merry Christmas” del duo Boldi-De Sica – un mix che, con l’Halloween in arrivo, promette feste a tema e un sacco di illusioni da quattro soldi. Barcellona, invece, affascina con il suo vibe cosmopolita, perfetta per i fan di “Tutto su mia madre” di Pedro Almodóvar o “Manuale d’amore 2”, offrendo momenti “romantici” che potrebbero finire in cliché assoluti. “L’effetto della serialità e del grande schermo continua ad avere un impatto fortissimo sull’immaginario collettivo. Visitare luoghi che si sono amati attraverso lo schermo significa trasformare la finzione in realtà ed è una delle esperienze più coinvolgenti che si possano vivere in viaggio”, concludono gli specialisti di Vamonos-Vacanze.it – eh sì, perché chi non ama un po’ di reality finto per sentirsi vivo?

Pazienti onco-ematologici velisti, medici loro equipaggio

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Milano. Affrontare una nuova quotidianità e aderire con costanza alle terapie sono aspetti che mettono a dura prova chiunque sia affetto da una patologia.

La stanchezza fisica, oltre che psicologica, può rendere difficoltoso il percorso di cura sia per i pazienti sia per i caregiver. Dalla necessità di offrire loro uno spunto importante per la riabilitazione nascono i due progetti che AIL Brescia ha lanciato venerdì scorso.

Le iniziative promosse si rivolgono ad adulti e bambini con malattia onco-ematologica in trattamento o follow-up e propongono attività di velaterapia. sAIL Camp e Progetto Itaca, questi i nomi dei programmi, porteranno centinaia di pazienti in tutta Italia a riscoprire la bellezza della vita e l’importanza dello stare immersi nella natura con giornate trascorse in barca a vela sui più grandi laghi del nostro Paese.

A bordo saranno presenti anche skipper esperti che garantiranno un’esperienza vissuta in tutta sicurezza e un’equipe medica multidisciplinare formata da clinici, psicologi e nutrizionisti con cui confrontarsi in un ambiente decisamente diverso rispetto all’ambulatorio medico.

“I pazienti provano la bellissima sensazione di navigare e riprendere simbolicamente il timone della propria vita, dato che, con l’aiuto degli skipper, vengono messi anche alla guida dell’imbarcazione”, ha spiegato il dottor Giuseppe Navoni, presidente di AIL Brescia, durante la giornata di lancio dei progetti.

“Inoltre c’è un rovesciamento di ruoli: se in ospedale i pazienti sono soggetti ai comandi di medici e infermieri, in barca sono loro a dare ordini all’equipe, che dunque funge da equipaggio.

Si crea perciò un clima che dà fiducia, speranza e voglia di vivere ai pazienti; tutti elementi, questi, che concorrono al benessere psicologico e a una migliore aderenza al percorso terapeutico, perché ci si ricorda quanto sia importante stare bene per godersi appieno giornate come quelle che promuoviamo”.

Le iniziative partiranno dal 24 maggio e continueranno fino agli inizi di settembre. Progetto Itaca condurrà i pazienti per uscite di una sola giornata su laghi come quello di Garda, di Como, d’Iseo e Lugano, mentre sAIL Camp prevede l’organizzazione di cinque weekend con pernottamento esterno.

In particolare, il primo fine settimana sarà dedicato ai caregiver. “Abbiamo compiuto questa scelta perché sappiamo che la sofferenza che provano e il peso psicologico che portano sono pari a quelli dei malati”, ha sottolineato il dottor Navoni. “Dedicare a queste persone uno spazio più ampio serve a ricordare l’importanza di prendersi cura anche di loro stesse.

In questi ultimi anni è aumentata l’attenzione nei confronti dei caregiver e su questa scia si innesta anche la decisione di organizzare un weekend tutto per loro”.

Le iniziative sono completamente gratuite per i pazienti, mentre ai familiari che partecipano viene chiesto un piccolo contributo economico. Oltre alle attività strettamente legate a come si manovra una barca a vela, sAIL Camp e Progetto Itaca contemplano anche momenti di trekking e di educazione alimentare perché, come ha rimarcato il dottor Navoni, “la prevenzione passa per una dieta sana e corretta”.

La scelta della vela come sport da proporre ai pazienti origina dal fatto che si tratta di un’attività che può essere praticata da tutti, a prescindere dall’età, e dunque non comporta differenze per adulti e bambini.

Le passate edizioni dei due progetti hanno ricevuto il plauso di coloro che hanno aderito, tanto da spingere AIL Brescia a replicare le iniziative non solo per quest’anno, ma anche per i prossimi.
“Abbiamo avuto riscontri straordinari”, ha raccontato il dottor Navoni. “In momenti come questi, la gente non pensa più alle sedute di chemioterapia o alle visite di controllo, ma solo al fatto che esistono degli spazi per godersi la vita”. L’impatto psicologico è dunque notevole.

“Abbiamo registrato un netto miglioramento della qualità della vita e un aumento della voglia di vivere. Diminuisce il timore e il pensiero della morte, cresce la fiducia in sé stessi. È importantissimo che psicologicamente il paziente sia in grado di reagire, perché la depressione favorisce l’avanzamento della malattia e dobbiamo contrastarla con ogni mezzo a nostra disposizione”, ha aggiunto il dottor Navoni.

“Su questo aspetto è aumentata anche l’attenzione delle istituzioni: la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha deciso che il Progetto Itaca entri in uno studio anche con patologie diverse da quelle onco-ematologiche attraverso la velaterapia. Verrà dunque finanziata una raccolta di dati in modo da dare maggiore sostanza alle informazioni che abbiamo raccolto negli anni”.

Attraverso le uscite in barca, pazienti e caregiver avranno un’occasione speciale per ricominciare a tornare a una nuova normalità e lo faranno in un contesto che favorirà l’entrata in relazione con sé stessi e con il proprio vissuto anche grazie al confronto con gli altri.

“Il ritorno alla vita di questi malati per noi è fondamentale”, ha concluso il dottor Navoni. “Il Progetto Itaca, in particolare, rappresenta il viaggio di Ulisse, che ha peregrinato per dieci anni prima di tornare a casa.

Come lui, anche i pazienti onco-ematologici affrontano un lungo percorso di terapia e il ritorno a casa, a Itaca appunto, è importante. Grazie a terapie innovative sempre più efficaci e al supporto psicologico garantito anche da progetti come questo e sAIL Camp, noi li aiutiamo a riprendersi in mano la propria vita”.

Scafati, tragedia in cantiere: operaio muore cadendo da una scala

Drammatico incidente sul lavoro a Scafati, nel Salernitano. Un operaio di circa 60 anni ha perso la vita dopo una caduta da una scala mentre era impegnato in un cantiere edile per la ristrutturazione di un immobile in via don Angelo Pagano.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe precipitato nel vuoto durante le attività di lavoro, morendo sul colpo. Inutili i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per accertare la dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Turismo, 12 milioni per rilanciare la montagna Campana

Il Ministero del Turismo ha stanziato 11,8 milioni di euro per valorizzare le aree montane della Campania, nell’ambito del progetto “Montagna Italia”.

I fondi, erogati a fondo perduto, finanzieranno sei progetti mirati a potenziare l’offerta turistica, migliorare le infrastrutture e promuovere un turismo sostenibile e inclusivo.

I progetti finanziati

“Partenio Adventures For All” – Turismo avventura accessibile a famiglie e persone con esigenze speciali.
“POTIAM – Promozione del Matese” – Sviluppo di attività imprenditoriali e infrastrutture nel territorio matesino.
“IAMALFICOAST” – Digitalizzazione e promozione dell’offerta turistica, con servizi integrati e piattaforme digitali.
“Cammino di San Guglielmo” – Turismo lento in Irpinia, tra riqualificazione, enogastronomia ed esperienze immersive.
“Montagna D’Amare” – Sentieristica sicura, recupero rifugi e programmi di animazione territoriale.
“La Montagna dei Sapori” – Valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del Cilento interno in chiave turistica.
“Con ‘Montagna Italia’ sosteniamo il sistema montano, incentivando partnership pubblico-private e diversificando l’offerta del Sud”, ha dichiarato il ministro Daniela Santanchè, sottolineando l’obiettivo di trasformare il Mezzogiorno in un polo turistico internazionale.

Un investimento che punta a mettere a sistema le ricchezze naturali e culturali della Campania, con ricadute positive su economia e occupazione.

Napoli, colpo di pistola durante rapina: ferito 32enne per un Rolex

Tentata rapina finita nel sangue a Napoli. Un uomo di 32 anni è stato ferito a una gamba da un colpo d’arma da fuoco questa mattina in via Genova, nei pressi della Stazione centrale.

Secondo una prima ricostruzione, la vittima – che ha precedenti di polizia – si trovava a bordo del proprio scooter quando è stata affiancata da due persone su un altro mezzo.

I malviventi avrebbero tentato di strappargli il Rolex dal polso. Alla sua reazione, uno dei due ha sparato, colpendolo alla gamba destra.

I rapinatori sono poi fuggiti, facendo perdere le proprie tracce. Il 32enne è stato soccorso e trasportato all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è ricoverato: le sue condizioni non sarebbero gravi.

Sull’episodio indaga la Polizia di Stato, in particolare gli agenti del Commissariato Poggioreale.

Montemiletto, razzia di superalcolici al supermercato: denunciati due Georgiani residenti a Napoli

Un supermercato di Montemiletto, in provincia di Avellino, è stato teatro di un audace furto di superalcolici, con un bottino stimato intorno agli ottocento euro.

I Carabinieri della locale stazione, grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza interno, sono riusciti a identificare i presunti autori del colpo: due cittadini di nazionalità georgiana, rispettivamente di 60 e 40 anni, entrambi residenti a Napoli e con precedenti penali.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, i due avrebbero agito con destrezza, manomettendo i dispositivi antitaccheggio applicati alle bottiglie di alcolici per poi dileguarsi con la refurtiva.

Le riprese delle telecamere si sono rivelate decisive per fornire agli investigatori elementi chiari sull’identità dei responsabili.

Al termine delle indagini, i due uomini sono stati deferiti all’autorità giudiziaria e dovranno rispondere del reato di furto aggravato. L’episodio evidenzia ancora una volta l’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno dei furti nei confronti delle attività commerciali del territorio.

Serie A: Conte, Inzaghi, Baroni, Chivu e Conceicao squalificati per una giornata

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Gli allenatori di Napoli, Antonio Conte, Inter, Simone Inzaghi, Lazio, Marco Baroni, Milan, Sergio Conceicao e Parma, Cristian Chivu, sono stati squalificati dal giudice sportivo per una giornata e non saranno in panchina nell’ultimo turno di Serie A.

Nocera Superiore, perseguita i vicini: 50enne stalker costretto al braccialetto elettronico

Si conclude con un divieto di avvicinamento e l’applicazione del braccialetto elettronico una vicenda di stalking che ha turbato la tranquillità di Nocera Superiore, in provincia di Salerno.

I Carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore, su richiesta della Procura, nei confronti di un 50enne residente in zona.

L’uomo è ora formalmente indagato per atti persecutori nei confronti di un suo vicino di casa. L’incubo per la vittima è iniziato a seguito di una serie di comportamenti vessatori e minacciosi, culminati nella decisione di sporgere denuncia presso le forze dell’ordine.

Le indagini, avviate dai Carabinieri a seguito della querela, hanno permesso di raccogliere elementi probatori che hanno convinto l’autorità giudiziaria della necessità di intervenire con una misura cautelare restrittiva.

Il divieto di avvicinamento alla persona offesa, unitamente all’applicazione del braccialetto elettronico, mira a garantire l’incolumità della vittima e ad impedire ulteriori condotte persecutorie da parte dell’indagato.

Questo provvedimento rappresenta un segnale importante nella lotta contro lo stalking e sottolinea l’efficacia della sinergia tra la denuncia della vittima e l’azione tempestiva delle forze dell’ordine e della magistratura.

Positano, aggredisce madre e fratello con un coltello: arrestato 32enne

I carabinieri della Compagnia di Amalfi hanno tratto in arresto un 32enne di Positano, accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minaccia aggravata.

L’episodio, avvenuto nel pomeriggio del 17 maggio nella cittadina costiera, avrebbe visto l’uomo scagliarsi contro i propri familiari nel corso di un acceso alterco, utilizzando persino un coltello da cucina.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’uomo avrebbe aggredito la madre e il fratello, lasciandoli in stato di shock. L’intervento tempestivo dei militari dell’Arma ha permesso di evitare conseguenze più gravi e di portare il soggetto in carcere, dove dovrà rispondere delle accuse.

Le indagini sono ancora in corso per chiarire ogni dettaglio della vicenda, ma l’episodio riaccende i riflettori sul dramma della violenza domestica, un fenomeno purtroppo ancora diffuso.

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