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Il clan Fabbrocino voleva uccidere il poliziotto corrotto di San Giuseppe Vesuviano

Napoli – La camorra o meglio il clan Fabbrocino voleva uccidere il poliziotto corrotto di San Giuseppe Vesuviano coinvolto nell’inchiesta della truffa dei flussi migratori.

E’ una delle pagine più inquietanti che emerge dall’inchiesta sul business dei flussi migratori che due settimane fa ha portato in carcere 46 persone tra cui tre noti avvocati di San Giuseppe Vesuviano, faccendieri ed esponenti del clan Fabbrocino.

L’inchiesta coinvolge anche un sovrintendente della Polizia di Stato in servizio al commissariato di san Giuseppe Vesuviano e che è sospettato di aver messo le proprie funzioni istituzionali al servizio del clan, ricevendo in cambio vantaggi personali. Un intricato caso di corruzione e collusione con la criminalità organizzata.

La decisione di uccidere il poliziotto da parte del clan Fabbrocino, intento poi non portato a compimento, emerge da una conversazione intercettata il 23 dicembre 2022, tra due colleghi del poliziotto che sono a conoscenza dei traffici illeciti dell’agente ma in nessun modo coinvolti.

I due discutono apertamente della “doppia vita” del collega, descrivendolo come uno  che avrebbe “venduto la propria funzione istituzionale” per interessi personali. Durante il dialogo, i due fanno riferimento alla sua “carriera criminale parallela”, sottolineando come il suo prolungato periodo di assenza dal servizio stesse danneggiando i suoi affari illeciti.

Nella conversazione, emerge un quadro sconcertante: il poliziotto sarebbe stato a libro paga di un esponente di spicco del clan Fabbrocino, dal quale riceveva compensi settimanali, arrivando a incassare fino a 15.000 euro al mese. I due colleghi hanno riferito di un episodio in cui il camorrista, esasperato dalle continue pretese economiche, avrebbe persino minacciato di farlo eliminare da “gente di Napoli” in un agguato in campagna.

“Io mi faccio la galera e tu ti fai i soldi”

“Io mi faccio la galera e tu ti fai i soldi”, gli avrebbe detto il camorrista che avrebbe raccontato a uno dei due poliziotti intercettati che l’intento era di attirarlo in una trappola con la scusa di un incontro per consegnare del “tabacco”. Però, ad attenderlo ci sarebbero stati due camorristi di Napoli che gli avrebbero dato “tre, quattro botte” al posto dei soldi.

A quel punto l’agente venuto a conoscenze delle intenzioni del clan Fabbrocino avrebbe avvicinato il collega corrotto dicendogli in maniera lapidaria: “O fai la guardia o il camorrista, tutte e due le cose non le puoi fare più. Altrimenti ti fai la cartella”.

Le indagini della Dda di Napoli, su questo filone proseguono e promettono ulteriori sviluppi anche su scala più ampia, dato il legame ipotizzato con i flussi migratori e l’ambiente camorristico locale.

 

 

Napoli, Via Mezzocannone nel caos: rifiuti e sversamenti selvaggi sotto l’Università

Napoli– Dovrebbe essere il cuore pulsante della vita universitaria, eppure via Mezzocannone, nel centro storico di Napoli, è oggi un simbolo di degrado: cumuli di immondizia, sacchetti abbandonati e sversamenti illegali trasformano l’area in una discarica a cielo aperto.

A lanciare l’allarme è una residente che, attraverso immagini inequivocabili, ha documentato l’emergenza rifiuti. Tra gli scatti, uno particolarmente significativo ritrae un dipendente di un fast food locale mentre scarica illegalmente sacchetti di spazzatura utilizzando un carrello, lasciando il tutto accatastato accanto ai cassonetti.

Le foto choc inviate da un cittadino

A intervenire sulla vicenda è Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, che non usa mezzi termini: “Via Mezzocannone è il simbolo della Napoli universitaria, ma oggi è in balia dell’inciviltà, dell’abusivismo e dell’anarchia. È intollerabile che esercizi commerciali, invece di dare il buon esempio, contribuiscano allo scempio ambientale violando le norme più elementari”.

Borrelli chiede interventi immediati: “Servono controlli serrati e sanzioni esemplari per chi inquina. Abbiamo segnalato il caso alle forze dell’ordine e alla polizia ambientale perché accertino le responsabilità. Napoli merita di tornare a splendere, e questo passa dal rispetto delle regole e dalla lotta agli abusi”.

Intanto, la zona resta un teatro di incuria, mentre studenti e residenti attendono risposte concrete. La battaglia per il decoro urbano, a quanto pare, è ancora lunga.

5 motivi per cui la tua assicurazione auto potrebbe costarti troppo

Quando si parla di assicurazione auto, uno degli aspetti che più preoccupa gli automobilisti è il prezzo finale della polizza. Spesso ci si rassegna, pensando che i costi siano inevitabilmente alti, ma in realtà ci sono diversi fattori che possono incidere in modo significativo e che, con un po’ di attenzione, possono avere un impatto minore.

Il primo motivo riguarda la scelta di una copertura non personalizzata: molte persone si limitano ad accettare la prima offerta che compare dopo aver inserito tutti i dati richiesti, senza adattarla ulteriormente alle proprie esigenze, magari aggiungendo garanzie accessorie più in linea con il proprio stile di guida e ottenendo, di conseguenza, una protezione effettivamente completa.

Il secondo errore comune è quello di non confrontare i preventivi. Soprattutto oggi che esiste la possibilità di fare tutto online, non approfittare dei servizi di comparazione equivale a precludersi la possibilità di un risparmio concreto. Un preventivo assicurazione auto può variare anche di centinaia di euro tra una soluzione e l’altra, e confrontare le opzioni è il modo più efficace per individuare quella con il miglior rapporto tra prezzo e qualità del servizio offerto.

Terzo fattore: non aggiornare i propri dati. Molti automobilisti non comunicano cambiamenti importanti alla propria assicurazione, come il cambio di residenza, la disponibilità di un box nel quale parcheggiare il proprio veicolo o una minore percorrenza chilometrica annuale, perdendo così l’eventualità di ottenere un premio più basso. Un’informazione non aggiornata può contribuire a mantenere elevato il premio anche se il profilo di rischio reale è cambiato in meglio.

Il quarto motivo per cui l’assicurazione auto può risultare troppo costosa è la scarsa conoscenza del suo funzionamento. Molti, ad esempio, non sanno di avere la possiblità di accedere a una classe di merito universale più vantaggiosa grazie alla RC Familiare, oppure non prendono in considerazione soluzioni come l’installazione della scatola nera, che – se offerta – può comportare importanti riduzioni.

Infine, il quinto errore è non approfittare delle offerte online. L’assicurazione auto online non è solo comoda, ma spesso anche più economica, perché elimina molti dei costi di intermediazione. Distributori come ConTe.it, ad esempio, appartenente al Gruppo Admiral, permettono di ottenere polizze personalizzabili, gestibili in autonomia e supportate da un Servizio Clienti rapido e professionale, con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Poter gestire l’intero processo online vuol dire anche poter controllare in ogni momento lo stato della propria polizza, richiedere modifiche, consultare i documenti e attivare o sospendere garanzie accessorie in base al momento dell’anno o all’utilizzo effettivo dell’auto.

Un altro punto spesso trascurato è l’inerzia con cui si rinnova la polizza. Molti automobilisti rinnovano la propria assicurazione senza rivedere le condizioni o confrontare alternative, finendo in alcuni casi per pagare di più rispetto a quanto necessario. È invece utile impostare un promemoria per calcolare nuovi preventivi assicurazione auto ogni anno: anche pochi minuti possono fare la differenza in termini di risparmio.

Alla luce di questi elementi, è evidente che l’assicurazione auto non deve necessariamente essere una spesa pesante sul bilancio familiare: basta conoscere i propri diritti, aggiornare le informazioni, confrontare i preventivi e affidarsi a realtà trasparenti e digitalizzate che mettono davvero al centro l’utente.

Sette debutti, due repliche e un fiume di emozioni: la nona giornata del Campania Teatro Festival

NAPOLI – Il 21 giugno il Campania Teatro Festival alza il volume e abbatte i confini tra i generi, portando sul palco una vera e propria esplosione di visioni artistiche. Sette debutti, due repliche e un cartellone che vibra tra parola, gesto, memoria e immaginazione. A Salerno, al Teatro Verdi, debutta “Works and Days” del collettivo fiammingo FC Bergman: una riflessione scenica muta e magnetica sull’umanità e il suo rapporto precario con la natura, ispirata all’antico almanacco poetico di Esiodo. Un’opera monumentale e silenziosa, che parla al corpo e allo sguardo con la potenza di un coro arcaico.

Al Teatro Trianon di Napoli, Antonio Rezza e Daniele Cavaioli portano in scena “Metadietro”, un’opera mai scritta, surreale e dirompente, dove si consuma un allontanamento feroce dalla volontà, tra attacchi al mercato, scomparse di eroi e naufragi dell’identità. Intanto Fabio Pisano al Nuovo racconta l’Eduardo meno noto in “Eduardo c’est moi”: non il monumento, ma l’uomo, il giovane, il figlio, il politico, il fragile.

Al Giardino Romantico di Palazzo Reale, la poesia di Vivian Lamarque apre la sezione Letteratura con la leggerezza profonda di “Abracadabra”, mentre a seguire, gli Anonima Armonisti fanno esplodere il palco in un concerto senza strumenti, fatto solo di voci, delirio, pop e battute micidiali. Più tardi, al Teder, Silvia Santagata scuote e rigenera il pubblico con “Io ti riabilito”, viaggio disturbante e salvifico sull’abuso e sulla rinascita.

A Salerno, la Sala Pasolini accoglie “Tempesta e incantesimi” con i giovani del centro “La Pagliuzza”, un’opera di resilienza e sogno nata da Shakespeare e tradotta nella realtà di chi cerca una riva su cui salvarsi. Per chi ha perso qualcosa, c’è spazio anche per ritrovarla: tornano “La principessa di Lampedusa” di Sonia Bergamasco e il potente “Golem” di Amos Gitai a Pompei, due repliche che completano un mosaico artistico senza pause.

Le mostre inaugurate il 21 giugno sono tre e tutte parlano al cuore. A Palazzo Zapata, “La stanza di Herlitzka” e “Enzo Cannavale: il magnifico dilettante” sono due omaggi commossi e vitali a due giganti della scena. Al Sannazaro, il ricordo vibrante di Luisa Conte diventa installazione viva, tra costumi, foto, frammenti video e testimonianze.

A completare la giornata, l’iniziativa “Il Gusto della Vita Lenta” firmata Lavazza invade il Cortile delle Carrozze con musica, laboratori, incontri e arte partecipata. Tra ospiti, sorprese e colazioni lente, spiccano Micciarella di Mare Fuori e il live acustico di Rocco Hunt. Infine, torna anche il cinema: al Teatro di Corte, Lina Sastri presenta il suo “La casa di Ninetta”, film tra memoria e identità, moderato da Titta Fiore.

Terzigno, torna libero il pusher Angelo Cozzolino

Terzigno – Nella tarda serata di martedì, i militari hanno fatto irruzione in un’abitazione al confine tra Terzigno e Boscoreale, al termine di un’indagine che aveva rilevato movimenti sospetti nell’area.

L’operazione ha portato all’arresto in flagranza di Angelo Cozzolino, pregiudicato trovato in possesso di 31 dosi di cocaina già confezionate per la vendita. La perquisizione ha confermato i sospetti: l’appartamento era il fulcro di una strutturata piazza di spaccio.

Assistito dall’avvocato Gennaro De Gennaro, Cozzolino è comparso davanti al Tribunale di Nola per il rito direttissimo. Il giudice, tuttavia, non ha disposto misure cautelari, rimettendo l’indagato in libertà.

Trovato in casa con 31 dosi di cocaina

L’intervento si inserisce nella costante attività di contrasto allo spaccio condotta dai carabinieri, che da mesi monitorano le zone sensibili del territorio vesuviano, teatro di un’intensa attività di traffico di stupefacenti al dettagl

Nazionale, Gattuso: “Infortunati con me restano a Coverciano”

ROMA – L’era Gennaro Gattuso alla guida della Nazionale è cominciata con una conferenza stampa che ha avuto il tono di una dichiarazione di intenti. Niente sconti, niente alibi, niente mezze misure: chi viene convocato, resta a Coverciano.

“Anche con un problemino – ha chiarito il ct – bisogna cercare di restare con noi. Abbiamo tutto per gestire i giocatori qui. Se vogliamo essere credibili, chi è convocato sta a Coverciano. Solo se non riusciamo a curarlo, torna al club”.

L’identità della sua Nazionale si costruirà su corsa, lavoro e appartenenza. “I miei giocatori devono andare a mille all’ora. Non faccio il poliziotto, ma sul campo si lavora forte. Voglio gente che arriva con il sorriso e voglia di dare tutto”. Gattuso ha già sentito 35 calciatori, tra cui Enrico Chiesa, segno che il nuovo corso è già iniziato.

Sul piano tattico, sarà una Nazionale camaleontica: “Il nostro campionato è diviso tra chi gioca a tre e chi a quattro, ma non sono i moduli a contare. Bisogna mettere i giocatori nei ruoli giusti e creare una squadra che attacchi, che giochi nella metà campo avversaria”. Infine, l’obiettivo: non una coppa, ma uno spirito.

“Non dico di fare come Lippi e alzare il trofeo, ma voglio ricreare quell’alchimia, quel senso di appartenenza. Bisogna entrare nella testa dei ragazzi nel modo giusto, non devono cambiare loro, dobbiamo farlo noi per capirli”. Una Nazionale nuova, con l’anima antica del guerriero Gattuso: Coverciano non sarà più solo un ritiro, ma un luogo di appartenenza.

Avellino, bocciato il rendiconto: ora il Comune rischia lo scioglimento

AVELLINO – È una spaccatura che ha il sapore del tracollo quella consumatasi ad Avellino, dove il consiglio comunale ha bocciato il rendiconto di gestione 2024 con 18 voti contrari e 13 favorevoli. Una decisione che potrebbe aprire la strada allo scioglimento del consiglio e all’arrivo dei commissari prefettizi, a solo un anno dalle elezioni che portarono alla guida del capoluogo irpino Laura Nargi, sostenuta da un’ampia coalizione civica.

La frattura definitiva si è consumata in Aula, con i gruppi “Davvero” e “W La Libertà” – facenti capo all’ex sindaco Gianluca Festa – che, unendosi alle opposizioni, hanno inflitto il colpo letale al documento contabile. La crisi era nell’aria da settimane: proprio questi gruppi, ormai apertamente distaccati dalla sindaca, avevano già provocato la rottura politica con le dimissioni dei sette assessori di riferimento.

Ora la palla passa al Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, che dovrà procedere con una diffida formale ai trenta consiglieri comunali, imponendo l’approvazione del rendiconto entro venti giorni. In caso contrario, scatterà lo scioglimento dell’Assise e il commissariamento del Comune. Un epilogo amaro per una maggioranza nata tra promesse di rinnovamento e unità, ma travolta da giochi di potere, personalismi e logoramenti interni mai davvero sanati.

Caldo in Italia, il bollettino: domani allerta gialla a Napoli

ROMA – Dopo giorni di afa opprimente, l’Italia si prepara a respirare un po’. Secondo l’ultimo bollettino sulle ondate di calore diramato dal Ministero della Salute, sabato segnerà una lieve tregua con il livello di allerta che scenderà in gran parte del Paese. Solo dieci città resteranno sotto osservazione con il bollino giallo, segnalazione che indica condizioni meteorologiche che, pur non rappresentando un pericolo immediato per la salute, possono richiedere attenzione soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione.

Domani, invece, è previsto un nuovo picco di calore con il bollino arancione per tre centri urbani: Roma, Bolzano e Brescia. Si tratta di un’allerta di livello 2 che segnala condizioni a rischio per la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie croniche. La situazione dovrebbe però migliorare nelle 48 ore successive, con il ritorno di un clima meno opprimente su buona parte della penisola.

I bollettini del Ministero vengono aggiornati quotidianamente per 27 città italiane e forniscono previsioni su base trioraria fino a 72 ore, offrendo uno strumento utile per prevenire i rischi legati alle ondate di calore sempre più frequenti e intense. L’Italia, nel cuore dell’estate meteorologica, resta dunque sotto osservazione, in attesa di un vero e proprio cambio di rotta climatica che, al momento, ancora non si intravede all’orizzonte.

Salerno, liquido bianco nel fiume Irno: denunciato imprenditore per sversamenti illegali

SALERNO – Il fiume Irno, nei giorni scorsi, è diventato protagonista di un’anomalia inquietante: le sue acque si sono improvvisamente tinte di una colorazione biancastra, scatenando l’allarme tra cittadini e ambientalisti. A far scattare le indagini è stata una segnalazione apparsa su Salerno Notizie, rilanciata poi dalle autorità competenti.

Dopo i primi accertamenti, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Salerno hanno individuato un presunto responsabile: si tratta del titolare di una ditta di trivellazioni impegnata nella realizzazione di alcuni piloni in zona. Secondo quanto emerso, l’imprenditore avrebbe smaltito i residui degli scavi direttamente nell’alveo del fiume, provocando il vistoso alteramento del corso d’acqua.

Un gesto che non solo ha deturpato un patrimonio naturale ma che rappresenta anche un grave illecito ambientale. La Procura di Salerno ha ricevuto una denuncia formale a carico dell’uomo per gestione illecita di rifiuti e distruzione di bellezze naturali. Le indagini proseguono per chiarire se ci siano state complicità o altre responsabilità lungo la filiera dei lavori.

Clan e imprese, il Prefetto di Napoli emette 10 provvedimenti di prevenzione collaborativa

Napoli – Dieci aziende sono state sottoposte nel 2025 a misure di “prevenzione collaborativa” nell’ambito dell’attività di contrasto alle infiltrazioni mafiose condotta dalla Prefettura di Napoli.

Lo rende noto l’ufficio del prefetto Michele di Bari, che ha applicato le disposizioni previste dall’articolo 94-bis del Codice Antimafia.

Si tratta di provvedimenti alternativi all’interdittiva antimafia, destinati a imprese che, pur presentando elementi di contiguità con ambienti criminali, risultano “sanabili” e coinvolte in forme di agevolazione occasionale, non strutturale. Obiettivo: accompagnarle in un percorso di recupero verso la piena legalità, evitando l’espulsione dal tessuto economico.

Durante l’anno di monitoraggio, le aziende – attive in settori come edilizia, commercio di materiali da costruzione, vendita di autoveicoli, produzione alimentare, ristorazione, onoranze funebri e attività ricettive – sono sottoposte a prescrizioni imposte dal prefetto e affiancate da esperti in gestione aziendale iscritti all’Albo nazionale degli amministratori giudiziari, selezionati tramite sorteggio informatizzato.

Questi professionisti hanno il compito di vigilare sull’attuazione delle misure, fornire supporto operativo e relazionare periodicamente al prefetto sull’andamento delle attività.

L’approccio, sottolinea la Prefettura, punta a prevenire le infiltrazioni e favorire la continuità produttiva delle imprese “recuperabili”, proteggendo al contempo il tessuto economico legale.

CBD senza cannabis: la svolta arriva da una pianta tropicale brasiliana

Una nuova protagonista potrebbe entrare a far parte dell’industria del benessere e della medicina naturale: si chiama Trema micrantha ed è un arbusto originario del Brasile. A sorpresa, questa pianta comunemente considerata un’infestante, si è rivelata ricca di cannabidiolo (CBD), uno dei principi attivi più studiati e apprezzati per i suoi effetti rilassanti, antinfiammatori e analgesici.

La scoperta arriva da un team di ricercatori dell’Università Federale di Rio de Janeiro, guidati dal biologo molecolare Rodrigo Moura Neto, che ha rilevato la presenza di CBD all’interno della Trema micrantha, senza però alcuna traccia di THC, il composto psicotropo tipico della cannabis.

Una “parente” della cannabis, ma senza effetti psicotropi

La Trema micrantha non è una pianta qualsiasi: appartiene alla stessa famiglia botanica della cannabis, quella delle Cannabaceae. Cresce spontaneamente in diverse aree tropicali e subtropicali del mondo – dal Brasile al Messico, fino alla Giamaica – ed è conosciuta anche come “trema della Florida”. Per anni è stata ignorata o rimossa come semplice erbaccia, ma la sua composizione chimica oggi la pone sotto una nuova luce.

La sua caratteristica più interessante? Contiene CBD ma non THC, il che la rende libera da effetti psicotropi e potenzialmente non soggetta alle restrizioni normative che ancora limitano la cannabis in molte regioni del mondo. In un contesto in cui l’accesso a prodotti a base di cannabinoidi è spesso regolamentato con rigore, questa novità potrebbe fare la differenza.

Una nuova risorsa per l’industria del CBD

Dal punto di vista della coltivazione, la Trema micrantha presenta numerosi vantaggi: crescita rapida, resistenza climatica e adattabilità ambientale. È una pianta che si sviluppa facilmente e in grandi quantità, rendendola perfetta per una produzione su larga scala.

Inoltre, non essendo associata alle problematiche legate alla cannabis, potrebbe offrire una soluzione più semplice e sostenibile per l’estrazione di CBD. Un’opportunità che potrebbe interessare non solo il mercato del benessere, ma anche quello dei prodotti terapeutici, dove la domanda di alternative prive di THC è in costante crescita.

Nuove prospettive per la medicina naturale

La scoperta ha già ricevuto attenzione e supporto da parte del governo brasiliano, che ha finanziato il progetto con 500.000 real (circa 104.000 dollari) per approfondire la ricerca e ottimizzare i processi di estrazione del principio attivo. L’obiettivo è valutare l’efficacia della Trema micrantha nei trattamenti oggi affidati alla cannabis terapeutica, come nel caso del dolore cronico o di alcune patologie neurologiche.

In questo scenario, l’uso della Trema micrantha potrebbe affiancare — e in alcuni casi persino sostituire — prodotti già noti come l’erba legale, contribuendo a diversificare l’offerta e ad alleggerire le problematiche legate alle restrizioni normative.

Santa Maria Capua Vetere, processo per falso e abusi edilizi rinviato a settembre

Santa Maria Capua Vetere – Si prolunga la vicenda giudiziaria che vede contrapposti cinque professionisti e altrettante persone offese a Santa Maria Capua Vetere.

Il pm Valentina Santoro ha chiesto l’archiviazione del caso, ma le parti offese – Giuseppe Gallo, Brunella Gallo, Roberta Saccone, Federico Gallo e Adele Gallo, assistiti dagli avvocati Enrico Antonio Ormanni, Bartolo Guida e Nicola Basile – si sono opposte.

Il gip Emilio Minio ha così fissato il processo, ma l’udienza di due giorni fa è stata rinviata per vizi di notifica. Prossimo appuntamento: il 7 settembre, con le arringhe del pm e dei difensori.

Una denuncia tra vicini per falso e violazione delle norme urbanistiche

Al centro della disputa, iniziata oltre quattro anni fa da una denuncia tra vicini, ci sono i reati di falso, violazione delle norme urbanistiche, omissione e rifiuto di atti d’ufficio. Gli indagati sono Aldo Cecere (50 anni) e Tiziana Bisceglia (49), difesi da Cesare Gesmundo, Ferdinando Luminoso (76), difeso da Raffaele Gaetano Crisileo, Giancarlo D’Aco (67) e Gennaro Riccio (54), difesi da Paolo Santilli.

Secondo le accuse, i coniugi Cecere e Bisceglia avrebbero incaricato l’ingegnere Luminoso di redigere un nuovo progetto per sanare un permesso di costruire annullato dal Comune. Le parti offese sostengono che Luminoso, con l’appoggio di D’Aco (ex capo dell’Ufficio Tecnico) e Riccio (suo successore), avrebbe falsificato documenti per ottenere un permesso edilizio irregolare.

Il consulente del pm, l’ingegnere Anacleto Fuschetti, ha ritenuto lecito il comportamento degli indagati, spingendo la Procura a richiedere l’archiviazione. Le parti offese, però, insistono per un’imputazione coatta o un supplemento d’indagine. La parola ora passa al giudice.

Napoli, sequestri e denunce ai concerti di Vasco Rossi

Napoli- Sequestro di stupefacenti e merce contraffatta: è il risultato di operazioni di controllo svolto dai militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Napoli durante i due giorni di concerti di Vasco Rossi allo stadio Maradona di Napoli.

In particolare, i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, con l’ausilio delle unità cinofile, durante l’esibizione dell’artista, hanno sequestrato sostanze stupefacenti, tra hashish, marijuana, cocaina e MDMA (metamfetamina), segnalando 23 soggetti al Prefetto di Napoli per uso personale, in violazione dell’art. 75 del D.P.R. n. 309/1990.

Denunciati 5 venditori ambulanti

All’esterno dello stadio, inoltre, le Fiamme Gialle, a tutela del nome e del merchandising ufficiale, hanno sottoposto a sequestro 235 articoli contraffatti, recanti il logo dell’artista “Vasco Rossi” apposto su fascette, cappellini e magliette, con la conseguente denuncia a piede libero di 5 soggetti per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

Femminicidio Martina Carbonaro, l’assassino scrive al Papa: “Chiedo perdono per ciò che ho fatto”

Ha affidato la sua richiesta di perdono a una lettera indirizzata a Papa Leone XIV. Alessio Tucci, il 19enne in carcere per l’omicidio della sua ex fidanzata Martina Carbonaro, 14 anni, ha scritto un messaggio al Pontefice nella speranza di trovare conforto nel baratro in cui è precipitato dopo il delitto.

La lettera è stata consegnata a un parroco volontario che opera all’interno dell’istituto penitenziario, dove si trova rinchiuso da oltre un mese, con la richiesta che venisse recapitata direttamente al Papa. La notizia è stata anticipata da Il Mattino e dall’edizione napoletana di Repubblica in edicola oggi.

“Chiedo perdono per quello che ho fatto”, scrive Tucci, che dopo aver ucciso Martina – la ragazzina che aveva riposto in lui fiducia e affetto – ha continuato per due giorni a fingere di partecipare alle ricerche, restando accanto ai genitori della vittima.

 La lettera è stata consegnata al parroco del carcere

Un gesto che, secondo gli inquirenti, aggraverebbe ulteriormente la posizione del giovane, accusato di omicidio volontario. La lettera – trapelata da ambienti vicini alla difesa – rappresenterebbe il primo segnale di resa psicologica da parte del 19enne, rinchiuso in isolamento in attesa di giudizio.

Napoli, ritrovato Antonio Noviello: il ragazzo scomparso a Fuorigrotta

Napoli- E’ stato ritrovato Antonio Noviello, il ragazzo originario di Monte di Procida sparito due giorni fa a Napoli nella zona di Fuorigrotta.

Il ritrovamento è avvenuto intorno alla mezzanotte di ieri, la notizia è stata data sui social network da una sua stretta congiunta. Del ragazzo si erano perse le tracce la sera del secondo concerto di Vasco Rossi allo stadio Maradona di Napoli dove era stato vistoi per l’ultima volta.

La famiglia aveva lanciato un accorato appello attraverso i social poi ieri nella tarda serata è arrivata la notizia del ritrovamento.

Caivano, picchia moglie e figlia disabile, la ragazzina chiede aiuto in chat e lo fa arrestare

Caivano  – Violenze in. famiglia, l’ennesima triste storia che ogni giorno siamo costretti a raccontare: un 43enne pizzaiolo con precedenti è stato arrestato ieri dai carabinieri di Caivano per aver aggredito la moglie 46enne e la figlia disabile di 16 anni.

L’episodio è avvenuto in un’auto lungo la strada tra Crispano e Caivano, dove una lite familiare è degenerata in violenza, con l’uomo che ha colpito le due donne con pugni e gomitate al volto.

Decisiva la prontezza della 16enne, che, nonostante la disabilità, ha inviato la sua posizione GPS in tempo reale tramite una chat di amici su un’app di messaggistica, chiedendo aiuto.

La ragazza ha inviato la posizione dell’auto in tempo reale

La ragazza li aveva appena lasciati dopo aver festeggiato il compleanno di uno di loro. Gli amici hanno subito allertato il 112. La centrale operativa dei carabinieri ha localizzato l’auto e una pattuglia ha bloccato l’uomo, poi trasferito nel carcere di Poggioreale. Le vittime, trasportate in ospedale, hanno riportato lesioni guaribili in 10 e 7 giorni.

La tecnologia si è rivelata cruciale per fermare la violenza, ma resta l’amarezza per un dramma consumato nell’intimità di un’auto, spezzato dal coraggio di una giovane che ha salvato sé stessa e la madre.

Oroscopo di oggi 19 giugno 2025 segno per segno

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Ecco le previsioni astrologiche segno per segno per oggi con focus su amore, lavoro, salute e finanze


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giornata carica di passione, ideale per chiarimenti o nuove dichiarazioni. Se single, occhi aperti: potrebbe incrociarti qualcuno di interessante.
🔹 Lavoro: Energia in crescita, ma attenzione ai dettagli. Un collega potrebbe rubarti la scena.
🔹 Salute: Evita sforzi eccessivi, soprattutto alla schiena.
🔹 Finanze: Piccola spesa imprevista, ma compensata da un guadagno inaspettato.
💡 Consiglio del giorno: Non bruciare le tappe, la pazienza sarà premiata.


♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Momento romantico in coppia, ma attenzione a incomprensioni legate al passato.
🔹 Lavoro: Giorno produttivo, ottimo per chiudere accordi o presentare progetti.
🔹 Salute: Attenzione all’alimentazione, potresti avvertire gonfiore.
🔹 Finanze: Investimenti promettenti, ma niente rischi eccessivi.
💡 Consiglio del giorno: Ascolta il tuo intuito, ti guiderà verso la scelta giusta.


♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Se in coppia, giornata di complicità. Se single, socialità in aumento.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma potresti sentirti frenato dalla routine.
🔹 Salute: Stanchezza mentale, concediti una pausa.
🔹 Finanze: Soldi in arrivo, ma occhio alle spese superflue.
💡 Consiglio del giorno: Scrivi i tuoi obiettivi, ti aiuterà a focalizzarti.


♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano, potresti sentirti vulnerabile.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fortunate, ma attenzione alle promesse non mantenute.
🔹 Salute: Ansia sotto controllo con un po’ di relax.
🔹 Finanze: Bilancio stabile, ma niente grandi lussi.
💡 Consiglio del giorno: Proteggi il tuo equilibrio emotivo.


♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Giornata di fascino e seduzione, perfetta per un appuntamento.
🔹 Lavoro: Leadership riconosciuta, ma non essere troppo autoritario.
🔹 Salute: Vitalità alta, ma attenzione al sole eccessivo.
🔹 Finanze: Possibile regalo o bonus inaspettato.
💡 Consiglio del giorno: Sfrutta la tua carisma, ma con umiltà.


♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Se in coppia, comunicazione chiara è fondamentale. Se single, occhio alle illusioni.
🔹 Lavoro: Precisione premiata, ma potresti sentirti sottovalutato.
🔹 Salute: Attenzione a mal di testa o digestione lenta.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma niente shopping impulsivo.
💡 Consiglio del giorno: Non cercare la perfezione, accetta anche gli errori.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Armonia in coppia, ma attenzione a discussioni banali.
🔹 Lavoro: Decisioni importanti richiedono riflessione.
🔹 Salute: Equilibrio mentale da preservare, evita stress.
🔹 Finanze: Investimenti a lungo termine consigliati.
💡 Consiglio del giorno: Cerca il giusto compromesso.


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Passione intensa, ma attenzione a gelosie.
🔹 Lavoro: Intuizioni geniali, ma potresti scontrarti con qualcuno.
🔹 Salute: Energia alta, ma controlla la pressione.
🔹 Finanze: Possibile vincita o guadagno inaspettato.
💡 Consiglio del giorno: Non lasciarti dominare dall’orgoglio.


♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Avventura sentimentale all’orizzonte per i single.
🔹 Lavoro: Opportunità di viaggio o formazione.
🔹 Salute: Attenzione a strappi muscolari.
🔹 Finanze: Spese per viaggi o hobby, ma ne vale la pena.
💡 Consiglio del giorno: Segui il tuo spirito libero.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Se in coppia, momento di stabilità. Se single, meglio concentrarsi su di sé.
🔹 Lavoro: Progressi concreti, ma niente fretta.
🔹 Salute: Attenzione a dolori articolari.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma occhio alle spese nascoste.
💡 Consiglio del giorno: La costanza paga più della velocità.


♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Se single, incontri interessanti. Se in coppia, comunicazione aperta.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma attenzione alle distrazioni.
🔹 Salute: Stanchezza mentale, fai respiri profondi.
🔹 Finanze: Soldi in arrivo, ma gestiscili con saggezza.
💡 Consiglio del giorno: Innovazione sì, ma con pragmatismo.


♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sogni d’amore, ma attenzione a illusioni.
🔹 Lavoro: Intuizioni utili, ma non farti influenzare troppo.
🔹 Salute: Attenzione a ritenzione idrica.
🔹 Finanze: Evita prestiti o rischi finanziari.
💡 Consiglio del giorno: Ascolta il cuore, ma ragiona con la testa.


Oggi Mercurio in trigono con Giove favorisce comunicazione e opportunità, mentre la Luna in Vergineinvita a essere pragmatici. Attenzione però a Marte in Bilancia, che potrebbe creare tensioni relazionali. Il consiglio universale? Sii flessibile ma deciso, perché le stelle premiano chi sa adattarsi senza perdere di vista i propri obiettivi.

Che la fortuna sia con te!

Napoli, ansia a Fuorigrotta: scomparso il giovane Antonio Noviello

Napoli– Cresce la preoccupazione a Fuorigrotta per la scomparsa di Antonio Noviello, residente nel quartiere occidentale di Napoli.

Il giovane è irreperibile da ieri sera, ultimo avvistamento nei pressi dello stadio “Maradona” durante la seconda serata del concerto di Vasco Rossi. Al momento della sparizione indossava pantaloncini neri Nike, una maglietta bianca con stemma e calzini neri alti.

L’appello dei familiari, diffuso sui gruppi Facebook cittadini, chiede a chiunque lo avvisti di contattarli. La denuncia ha attivato immediatamente le ricerche, coordinate dalla Prefettura con il coinvolgimento di forze dell’ordine, vigili del fuoco, protezione civile e associazioni di volontariato.

Abusava di minori in cambio di soldi e regali: arrestato l’orco di Sarno

Sarno– Scarpe costose e denaro in cambio del silenzio e della fiducia di adolescenti, poi trasformata in abuso. Così un 25enne di Sarno adescava minori, approfittando della loro giovane età e vulnerabilità.

A far scattare le indagini è stato il padre di un 13enne, insospettito da un paio di scarpe di lusso indossate dal figlio senza alcuna spiegazione convincente.

L’uomo si è rivolto alla polizia, consegnando anche una registrazione audio in cui si sentivano chiaramente frasi inequivocabili tra il figlio e un adulto. Le indagini della Squadra Mobile di Salerno e del commissariato di Sarno, coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore, hanno portato all’identificazione del 25enne, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il 13enne, ascoltato dagli inquirenti, ha confermato il contenuto del file e raccontato di aver conosciuto il giovane tramite un amico coetaneo. Con l’ausilio della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica, la polizia ha perquisito i dispositivi elettronici dell’indagato, trovando materiale pornografico.

Le indagini proseguono per accertare la presenza di altre eventuali vittime.

Pompei, maltrattamenti in famiglia: scatta l’allontanamento per il marito violento

Pompei – Gli agenti del Commissariato di Pompei hanno eseguito un’ordinanza del gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, che dispone l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla compagna e ai suoi familiari per un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia.

Il provvedimento include anche il divieto di comunicare con la vittima e l’applicazione di controlli tramite braccialetto elettronico.

Le indagini, coordinate dalla Procura e avviate dopo la denuncia della donna, hanno accertato ripetute condotte intimidatorie e prevaricatrici da parte dell’indagato, che avrebbero costretto la compagna, insieme ai due figli minori, a lasciare l’abitazione per rifugiarsi in una comunità protetta.

La gravità degli indizi raccolti ha reso necessaria la misura cautelare per tutelare la vittima e i suoi familiari.