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Marano, Comune sciolto per mafia: il sindaco Morra annuncia ricorso

Colpo di scena a Marano di Napoli. Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose e nominato una commissione straordinaria che guiderà l’ente per i prossimi diciotto mesi. Una decisione che, secondo la relazione del Viminale, si fonda sulle “comprovate ingerenze della criminalità organizzata, tali da compromettere la libera determinazione e l’imparzialità dell’amministrazione locale”.

Durissima la reazione del sindaco Matteo Morra, eletto nel 2023 alla guida di una coalizione di centrosinistra. “È un atto che mi coglie di sorpresa e mi riempie di amarezza – ha dichiarato –. In due anni, pur tra enormi difficoltà, abbiamo lavorato per risanare i conti e riorganizzare la macchina amministrativa, ponendo le basi per la rinascita civile della città. Ora, invece, Marano subisce un sopruso ingiustificabile”.

Morra respinge al mittente le accuse e parla apertamente di manovra politica. “Non ci sono motivazioni tecniche che giustifichino questo provvedimento – ha aggiunto –. È il frutto di una politica degenere che usa il commissariamento come arma contro gli avversari. Non è un caso che il prefetto di Napoli sia indicato come uno dei possibili candidati del centrodestra alla presidenza della Regione Campania”.

Il sindaco uscente ha annunciato battaglia: “Non mi arrendo. Ricorrerò in tutte le sedi possibili per difendere la mia onorabilità, quella del Consiglio comunale e dei cittadini di Marano, che meritano una città normale, dove lo scontro politico torni a essere civile e corretto”.

Frattamaggiore, ordinanza cautelare per il rapinatore seriale della movida

Aveva seminato il panico nella movida di Frattamaggiore, puntando la pistola contro giovani sorpresi tra le strade del centro e nei pressi delle loro abitazioni. O

ra il presunto rapinatore seriale, un uomo di 34 anni già detenuto per altri reati, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura.

L’ordinanza è stata eseguita il 3 settembre dagli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Frattamaggiore, al termine di un’indagine che ha consentito di ricostruire almeno sei episodi di rapina a mano armata, cinque consumati e uno tentato, commessi in pochi giorni dello scorso aprile.

Sei rapine in serie

Il primo raid risale alla notte del 6 aprile, quando l’uomo, armato di pistola, avrebbe avvicinato un gruppo di ragazzi a bordo di un’auto, ferma nei pressi dell’abitazione di un amico. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe bloccato uno dei giovani mentre scendeva dal veicolo e, minacciando tutti con l’arma, li avrebbe costretti a consegnare il denaro che avevano con sé.

Pochi giorni dopo, l’8 aprile, la scena si sarebbe ripetuta nello stesso quartiere: questa volta nel mirino del rapinatore è finito un ragazzo che stava rientrando a casa in un parco residenziale. L’uomo lo avrebbe avvicinato a piedi e, puntandogli la pistola contro, gli avrebbe intimato di consegnare i soldi.

Le indagini

Le denunce delle vittime, raccolte subito dopo gli episodi, hanno dato il via a una fitta attività investigativa coordinata dalla Procura di Napoli Nord. Incrociando testimonianze e altri elementi acquisiti, gli inquirenti sono riusciti a identificare l’indagato e a ricostruire il suo modus operandi, sempre lo stesso: l’approccio improvviso, l’arma in pugno, la minaccia diretta e la fuga a piedi dopo il colpo.

Il 34enne, già noto alle forze dell’ordine e attualmente detenuto, dovrà ora rispondere delle accuse di rapina aggravata e tentata rapina.

Un allarme per la movida

Gli episodi avevano destato forte preoccupazione tra i giovani di Frattamaggiore, che nelle settimane successive avevano segnalato un clima di paura nelle ore notturne. Con l’arresto cautelare, la polizia ritiene di aver interrotto una spirale di violenza che rischiava di ripetersi, colpendo a caso tra ragazzi e giovanissimi, obiettivi privilegiati per il rapinatore seriale armato.

Ponticelli, bloccato mentre smonta un’auto rubata a Meta di Sorrento

Napoli – Un’azione notturna dei Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale ha bloccato in flagranza un’operazione di “smontaggio” di un’autovettura rubata, concludendosi con un arresto e la fuga rocambolesca di due complici.

L’episodio è avvenuto attorno alle 23:00 di ieri sera nella zona di Ponticelli, in via vicinale Molino dell’Annunziata, un’area periferica spesso teatro di attività illegali.

Secondo la ricostruzione dei militari, una pattuglia in perlustrazione ha notato tre individui, intenti con ogni evidenza a smontare una Smart Fortwo parcheggiata in strada. All’accorgersi della presenza dell’Arma, i tre sono balzati a bordo di un’altra autovettura, una Peugeot 208, tentando una fuga spericolata.

L’auto dei riciclatori, però, non è andata lontano: dopo pochi metri, nel panico della manovra, ha perso il controllo ed è finita addosso a un muretto.

Approfittando del momento di concitazione, due dei tre sono riusciti a darsi alla fuga a piedi, dileguandosi tra i vicoli bui del quartiere. I carabinieri sono però riusciti a bloccare il terzo uomo, un 27enne di Casalnuovo di Napoli, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di analogo tenore.

Il bottino nel bagagliaio

Perquisendo la Peugeot 208, utilizzata per la fuga e verosimilmente come “auto appoggio”, i militari hanno rinvenuto e sequestrato il bottino del presunto “laboratorio” itinerante: un corredo completo di attrezzature specifiche per forzare veicoli e avviarli senza chiave, oltre a indumenti scuri e probabili strumenti per coprire le impronte digitali.

Le immediate verifiche sul database dei veicoli rubati hanno confermato i sospetti: la Smart che stavano smontando era stata sottratta solamente poche ore prima a un cittadino di Meta di Sorrento, nella penisola sorrentina.

L’auto, seppur danneggiata, è stata sequestrata e successivamente restituita al legittimo proprietario, risparmiandogli almeno il danno economico del furto.

L’uomo, un 27enne della cintura nord di Napoli, è stato arrestato con l’accusa di ricettazione e riciclaggio (per lo smontaggio del veicolo) e resistenza a pubblico ufficiale. È stato associato al carcere di Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida dinanzi al GIP.

I carabinieri della Stazione di Ponticelli hanno avviato le indagini per identificare i due complici fuggiti, le cui generalità sono già state raccolte grazie alla testimonianza del fermato e a eventuali riprese delle videocamere di sorveglianza della zona.

 

A Casamicciola domani l’Ischia Film&Art Festival

Domani, sabato 6 settembre, alle 20.30, Piazza Marina a Casamicciola Terme, progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas, si trasformerà nel palcoscenico dell’ottava edizione dell’Ischia Film&Art Festival Luchino Visconti.

La cerimonia di consegna dei “Visconti Award 2025”, a ingresso libero, promette una serata di grande impatto, tra premiazioni, ospiti illustri e omaggi alla cultura. A condurre l’evento saranno la cantante Cosetta Gigli e la giornalista Manuela Pirozzi, in una cornice che unisce glamour e accessibilità, sotto l’egida della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.

Tra gli ospiti d’eccezione, il prefetto Mario Morcone, assessore alla Legalità della Regione Campania, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi e Rosalba Giugni, presidente nazionale di Marevivo. Il parterre di premiati riflette l’anima internazionale e multidisciplinare del Festival, con riconoscimenti a figure di spicco del cinema, della musica e delle arti visive.Yvonne Sciò, fresca della Mostra del Cinema di Venezia, riceverà il “Visconti Social Award” per il suo docu-film “Seven Women”, coronando una carriera che spazia dalla moda alla regia.

Maria Guerriero, giovane talento tra fiction e cinema indipendente, sarà celebrata per la sua versatilità, mentre Nunzia Schiano, icona di teatro, cinema e tv, riceverà il premio speciale “Arnaldo Delehaye”.

Omaggio alla carriera per Giacomo Rizzo, che con oltre 40 film accanto a maestri come Pasolini, Risi e Sorrentino si aggiudica il premio “Una Presenza”. Marianna Mercurio, applaudita in “I fratelli De Filippo” e “Parthenope”, riceverà “L’Ortensia di Luchino Visconti”, un’opera dello scultore Domenico Sepe.Spazio anche alla musica con il premio “Maestri per la Musica-Franco Mannino” al pianista Marco Arcieri, che ha abbandonato l’ingegneria per l’arte.

La pittrice russa Yana Rikushka sarà premiata per il contest “Only One” di Marevivo, mentre lo scrittore Vittorio Del Tufo, autore de “L’Uovo di Virgilio”, riceverà il riconoscimento “Il Viaggiatore Oltre i Confini”.Il momento clou della serata sarà l’omaggio a Salvatore Liguori, fotografo e direttore dell’Accademia di recitazione del Teatro Totò, scomparso prematuramente.

La sua mostra “Un set in tredici scatti”, realizzata sul set di “Mimì il Principe delle Tenebre” di Brando De Sica, gli varrà il “Visconti 2025” per la fotografia di scena. In suo onore, il Festival istituisce il “Premio Salvatore Liguori”, assegnato quest’anno al giovane attore Antonio Ciorfito

.Completano il programma il premio “Franco Testa” al coreografo Ettore Squillace e l’esibizione di Alessia Moio, voce della canzone napoletana classica, accanto ai sei finalisti della sezione dedicata alla canzone pop inedita. La regia di Vanessa Capossela e l’audio-video di Claudio Niola garantiranno una serata impeccabile.

L’Ischia Film&Art Festival 2025 si conferma un crocevia di talenti, celebrando l’arte in tutte le sue forme e lasciando un’eredità culturale che, con il nuovo Premio Salvatore Liguori, guarda al futuro senza dimenticare le sue radici.

Napoli, agguato a Fuorigrotta: 48enne ferito all’addome da un colpo di pistola

Napoli – Un nuovo episodio di violenza scuote la periferia occidentale di Napoli. Nella tarda serata di ieri un uomo di 48 anni è stato ferito da un colpo di pistola all’addome in via Arlotta, nel quartiere di Fuorigrotta.

Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe stata avvicinata da due persone in sella a uno scooter che, senza esitazione, hanno esploso almeno un colpo di arma da fuoco, colpendolo al ventre. L’uomo, sanguinante, è stato soccorso da un familiare che lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale San Paolo.

Fuoco in strada

All’arrivo dei medici, le sue condizioni sono apparse serie ma non tali da metterne a rischio la vita. Dopo le prime cure, infatti, il 48enne è stato dimesso nella notte. Resta tuttavia l’enigma del movente: non è chiaro se si tratti di un agguato mirato, di un regolamento di conti o di una lite degenerata.

Sul caso indaga laSquadra Mobile di Napoli, che sta ricostruendo dinamica e retroscena della sparatoria. Nessuna pista, al momento, viene esclusa. Gli investigatori stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e raccogliendo le testimonianze di chi potrebbe aver assistito alla scena.

Quartiere sotto pressione

Via Arlotta, arteria interna del popoloso quartiere diFuorigrotta, non è nuova a episodi di violenza e tensioni legate a dinamiche criminali. Il colpo esploso in strada nella serata di giovedì ha riacceso l’allarme tra i residenti, costretti ancora una volta a convivere con il rischio di trovarsi nel mezzo di una sparatoria.

L’uomo ferito non ha precedenti penali di rilievo, ma gli inquirenti non escludono alcuna connessione con ambienti legati alla criminalità locale. Ogni dettaglio, dai rapporti personali della vittima alle eventuali controversie private, è ora al vaglio della polizia.

Gli investigatori stanno cercando di capire se l’azione sia stata premeditata o improvvisata. L’arrivo dei sicari a bordo di uno scooter fa pensare a un piano organizzato, con modalità che richiamano altre azioni armate avvenute negli ultimi mesi a Napoli e nell’hinterland.
Per ora, resta solo una certezza: la città aggiunge un nuovo tassello alla cronaca nera di fine estate, mentre l’ombra delle pistole continua a gravare sulle strade dei quartieri popolari.

Napoli, aggressione al corso Umberto: vigilantes salvano 20enne da un tentato omicidio

Momenti di paura ieri sera, poco dopo le 22, al corso Umberto di Napoli. Un giovane di 20 anni è stato brutalmente aggredito da un gruppo di quattro uomini, tutti cittadini algerini, in un episodio che da un tentativo di furto si è rapidamente trasformato in un tentato omicidio.

A scongiurare la tragedia sono state due guardie giurate, Fabio Pirozzi e Umberto Di Pinto, che con il loro intervento hanno salvato la vita al ragazzo.

L’intervento provvidenziale

I due vigilantes – Pirozzi in forza all’istituto di vigilanza Prestige e già noto per aver sventato mesi fa un furto di scooter in via Foria, e Di Pinto dell’istituto Fidelity and Security – sono riusciti a bloccare l’aggressione e a mettere in fuga uno degli assalitori. Gli altri tre sono stati fermati e consegnati alla Polizia di Stato, allertata dagli stessi operatori.

Il 20enne, lasciato a terra in gravi condizioni, è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni restano serie, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Il coraggio delle guardie giurate

“Rischiamo tanto anche noi – ha raccontato Pirozzi al deputato Francesco Emilio Borrelli – ma io e il collega siamo felici di aver salvato questo ragazzo. Se non fossimo intervenuti, oggi probabilmente staremmo parlando di un omicidio. Nel mio piccolo cerco di non lasciarla sola, questa città che è diventata invivibile”.

Un racconto che mette in luce ancora una volta il ruolo spesso silenzioso ma decisivo delle guardie giurate, chiamate a intervenire in contesti di emergenza ben oltre le mansioni ordinarie.

L’appello di Borrelli

Sulla vicenda è intervenuto il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, che ha lodato il gesto dei due vigilantes ma ha anche lanciato un monito sulla sicurezza in città:
«A questi uomini va il nostro plauso per il coraggio dimostrato. Il loro intervento ha evitato una tragedia e ci ricorda che Napoli non è soltanto violenza, ma anche senso civico e sacrificio. Tuttavia, non possiamo permettere che la città viva costantemente sotto la minaccia di bande criminali e aggressori violenti. È necessario che lo Stato faccia sentire la sua presenza, con controlli serrati e pene certe. Non possiamo lasciare che a difendere i cittadini siano soltanto le guardie giurate o i singoli coraggiosi. Serve una svolta di sicurezza reale e concreta».

Emergenza sicurezza

L’episodio rilancia il tema della sicurezza nel cuore di Napoli, soprattutto nelle aree centrali e più affollate. Solo poche settimane fa, lo stesso corso Umberto era stato teatro di rapine e aggressioni. L’azione dei due vigilantes ha evitato una tragedia, ma l’allarme resta alto: cittadini e istituzioni chiedono da tempo un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine per contrastare una violenza urbana che appare sempre più diffusa.

Campi Flegrei, studio con AI rivela: “Non c’è stata alcuna migrazione significativa del magma”

La quasi totalità degli eventi sismici registrati dal 2000 ad oggi nell’area dei Campi Flegrei ha un’origine tettonica, con profondità inferiori ai 4 km, e non si riscontrano evidenze sismiche di una migrazione significativa di magma.

È quanto emerge dal lavoro svolto da un team internazionale di scienziati del Dipartimento di Geofisica della Doerr School of Sustainability di Stanford, dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv e dell’Università Federico II di Napoli.

Un sistema di faglie attive, un’attività sismica crescente e una delle aree vulcaniche più studiate e temute al mondo. I Campi Flegrei, cuore pulsante della periferia occidentale di Napoli e di Pozzuoli, tornano al centro dell’attenzione scientifica grazie a uno studio internazionale che apre scenari inediti sul comportamento della caldera.

Pubblicata sulla rivista Science, la ricerca è frutto della collaborazione tra l’Università di Stanford, l’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV-OV) e l’Università Federico II di Napoli. Il titolo – A clearer view of the current phase of unrest at Campi Flegrei Caldera – è già una dichiarazione d’intenti: fornire una visione più nitida dell’attuale fase di “unrest”, quella condizione di instabilità che da anni tiene sotto osservazione l’area vulcanica.

L’occhio dell’intelligenza artificiale

La vera svolta dello studio risiede nell’uso dell’intelligenza artificiale applicata ai sismogrammi raccolti dall’INGV. Grazie a questa tecnologia, addestrata con i dati sismici registrati dal 2000 a oggi e potenziata dalla rete di monitoraggio sempre più capillare, i ricercatori hanno identificato oltre 50.000 terremoti tra il 2022 e la metà del 2025.

Il risultato è un catalogo sismico ad alta definizione che permette di leggere con chiarezza la distribuzione e la natura degli eventi. Quasi tutti hanno origine tettonica, a profondità inferiori ai 4 chilometri. Un dato cruciale: non emergono evidenze di una significativa migrazione di magma verso la superficie.

Il sistema di faglie ad anello

L’AI ha inoltre consentito di individuare con precisione un sistema di faglie ad anello che circonda la caldera, estendendosi dalla terraferma fino al Golfo di Napoli. Un dettaglio finora mai osservato con tale chiarezza.

“Per la prima volta – spiega Warner Marzocchi, docente della Federico II – la sismicità rilevata sulla terraferma vicino a Pozzuoli mostra faglie specifiche e ben definite. Questo potrebbe portare a valutazioni più accurate della pericolosità e del rischio sismico nell’area”.

Anche la natura dei fluidi coinvolti appare più chiara: secondo Anna Tramelli, ricercatrice INGV, si tratta in gran parte di fluidi idrotermali, generati dall’interazione fra roccia, gas e acqua durante i processi di frattura.

Uno strumento per il futuro

Il sistema di analisi, già operativo, apre la strada a un monitoraggio in tempo quasi reale dei Campi Flegrei. Una prospettiva che potrebbe trasformare radicalmente la capacità di leggere i cambiamenti della caldera e, di conseguenza, migliorare le stime di rischio sismico e vulcanico.

“Se supererà con successo la fase di verifica – sottolineano i ricercatori – sarà possibile intercettare anche le più piccole variazioni nel comportamento del vulcano, con un impatto diretto sulla sicurezza delle popolazioni”.

Perché conta capire

L’importanza di questo lavoro va oltre il dato scientifico. I Campi Flegrei sono una delle aree vulcaniche più densamente popolate al mondo: circa mezzo milione di persone vive direttamente nell’area interessata, milioni nel raggio di pochi chilometri.

Capire se un terremoto sia legato a un semplice assestamento delle faglie o a un movimento di magma significa ridurre incertezza e timori, dando basi solide alle decisioni di protezione civile.

Studiare la caldera con strumenti di nuova generazione, dunque, non è solo una sfida accademica ma un’esigenza vitale. Perché qui, più che altrove, il confine tra scienza e sicurezza coincide con la quotidianità di un’intera comunità.

 

 

CAMPI FLEGREI | Applicata l’Intelligenza Artificiale per sviluppare un catalogo sismico di alta definizione

Un team internazionale di scienziati del Dipartimento di Geofisica della Doerr School of Sustainability di Stanford, dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV-OV) e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ha appena pubblicato, sulla rivista scientifica Science, lo studio A clearer view of the current phase of unrest at CAMPI FLEGREI Caldera. Il lavoro offre una visione più chiara della fase di attività sismica in corso ai CAMPI FLEGREI (unrest). L’area di interesse comprende le zone densamente popolate della periferia occidentale di Napoli e la città di Pozzuoli, dove negli ultimi anni si è registrato un deciso aumento dell’attività sismica, delle emissioni di gas e del sollevamento del suolo.

I ricercatori hanno utilizzato tecniche di intelligenza artificiale (AI)
sviluppate presso l’Università di Stanford e applicate ai sismogrammi
registrati dall’INGV nell’area dei Campi Flegrei, identificando oltre 50.000
terremoti nel periodo tra il 2022 e la metà del 2025. Il catalogo sismico di alta
definizione ha evidenziato un sistema di faglie attive e ha fornito importanti
dettagli sull’origine del fenomeno. In dettaglio, l’AI è stata istruita utilizzando
il catalogo sismico compilato dall’INGV-OV dal 2000 e si è avvalsa della densa rete
sismica potenziata negli anni dall’Ente anche in risposta all’aumento della
sismicità.
I risultati hanno mostrato che la quasi totalità degli eventi sismici ha
un’origine tettonica, con profondità inferiori ai 4 km e non si riscontrano
evidenze sismiche di una migrazione significativa di magma.
È stato chiaramente identificato un sistema di faglie ad anello, che circonda
la zona di sollevamento della caldera, estendendosi sia sulla terraferma sia
nel Golfo di Napoli. “All’interno di tale struttura ad anello la sismicità osservata
evidenzia per la prima volta sulla terraferma vicino a Pozzuoli delle faglie specifiche
e ben definite che potrebbero portare a stime più precise della pericolosità e del rischio sismico in questa area”, afferma il Professor Warner Marzocchi
dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
“Questi eventi provengono dall’interazione tra roccia, fluidi e gas durante una
frattura. Analisi più approfondite suggeriscono che i fluidi coinvolti sarebbero di
tipo idrotermale”, ha dichiarato la ricercatrice dell’INGV Anna Tramelli.
Il nuovo sistema di analisi dei segnali sismici, implementato durante la ricerca,
è già in funzione.
“Questo sistema, una volta superata la fase di verifica, potrebbe permettere di
identificare in tempo quasi reale anche i più piccoli cambiamenti nel
comportamento sismico dei Campi Flegrei e, di conseguenza, permettere migliori
stime del rischio sismico e vulcanico”, concludono i ricercatori.

L’unica sismicità non puramente tettonica, composta da eventi cosiddetti
“ibridi”, è stata osservata a profondità inferiori a un chilometro, vicino al duomo
lavico di Accademia.

 

 

 

Stadio Maradona, via libera al maxi-murale di Jorit: “La formazione ideale del Napoli scelta dai tifosi”

Non più soltanto Diego Armando Maradona. Lo stadio di Fuorigrotta si prepara a diventare una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto grazie al nuovo progetto firmato da Jorit.

L’artista napoletano di fama internazionale, già autore di celebri ritratti murali in Italia e nel mondo, realizzerà «La formazione ideale della storia del Napoli», un’opera monumentale che vedrà undici volti di calciatori scolpiti nella memoria collettiva diventare parte integrante delle mura dello stadio che porta il nome del Pibe de Oro.

L’ok del Comune

La Giunta comunale di Napoli ha dato ieri il via libera definitivo all’iniziativa proposta dalla Fondazione Jorit, che curerà l’intervento senza alcun costo per l’amministrazione pubblica. Sulla lunga parete esterna di via Giambattista Marino nasceranno undici murales, uno per ciascun ruolo in campo.

Un progetto dal valore stimato di circa 50mila euro, interamente finanziato dalla Fondazione, che al termine dei lavori entrerà a far parte del patrimonio del Comune.

«Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta – ha commentato il sindaco Gaetano Manfredi –. Quest’opera di rigenerazione urbana renderà omaggio ai nostri campioni e arricchirà l’identità culturale della città. Sarà un simbolo di appartenenza e orgoglio, capace di unire tifosi e visitatori».

Il significato dell’opera

Il progetto nasce dall’idea di trasformare le mura del Maradona in un mosaico della memoria sportiva e popolare della città. «Il calcio – ha spiegato Jorit – è una passione che unisce il popolo, un linguaggio universale che racconta l’identità collettiva. I giocatori non sono soltanto atleti, ma figure che segnano la vita delle persone. I loro volti diventano parte di una grande famiglia».

Per questo l’artista ha scelto di coinvolgere direttamente i tifosi nella selezione dei protagonisti: tramite una consultazione lanciata sui suoi canali social, i supporter azzurri hanno indicato i loro idoli, dal passato leggendario fino agli eroi dello scudetto 2023.

I volti attesi

Le prime anticipazioni hanno già acceso l’entusiasmo. Nelle bozze dell’opera compaiono campioni come Dino Zoff, Kalidou Koulibaly e Ruud Krol, oltre all’immancabile Maradona. Ma le richieste arrivate sui social sono migliaia: dai beniamini degli anni d’oro come Cavani, Hamsik e Lavezzi, fino ai protagonisti della nuova era azzurra come Khvicha Kvaratskhelia e Victor Osimhen.

Non è escluso che l’opera diventi anche un ponte tra generazioni, capace di unire nella stessa formazione leggende del passato e idoli del presente. L’attesa, intanto, cresce di giorno in giorno: per i tifosi napoletani, il Maradona è pronto a trasformarsi in un santuario non solo del calcio giocato, ma anche dell’arte e della memoria collettiva.

Oroscopo di oggi 5 settembre 2025 segno per segno

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La Luna in Bilancia ci spinge a ricercare armonia, equilibrio e partnership in ogni ambito della vita. Tuttavia, Mercurio retrogrado in Vergone ci invita a riflettere, revisionare e prestare attenzione ai dettagli, soprattutto in ambito lavorativo e comunicativo. È una giornata perfetta per sistemare questioni in sospeso piuttosto che lanciarsi in nuovi progetti.

ARIETE (21 Marzo – 19 Aprile)

  • Amore: La Luna nel tuo settore delle relazioni accentua il bisogno di compagnia. Se sei single, potresti incontrare qualcuno in un contesto lavorativo o attraverso degli amici. In coppia, è il momento di un gesto romantico per riequilibrare la routine.

  • Lavoro: Giornata intensa. Mercurio retrogrado ti fa ripensare a progetti o metodi di lavoro. Non avere fretta, controlla tutto due volte per evitare errori banali.

  • Salute: Sei pieno di energia, ma attento a non sovraccaricarti. Ritagliati del tempo per scaricare la tensione fisica.

  • Finanze: Attenzione alle spese impulsive. Prima di acquistare, chiediti se è una necessità o un capriccio dettato dall’impulso del momento.

  • Consiglio Astrologico: Collabora invece di imporre la tua volontà. L’ascolto attivo ti porterà più lontano dell’azione solitaria.

TORO (20 Aprile – 20 Maggio)

  • Amore: La giornata è favorevole per le coppie consolidate. Dedicatevi a un hobby o a un progetto domestico insieme. Single? L’amore potrebbe nascondersi dove meno te l’aspetti, forse in chi già conosci.

  • Lavoro: Ottimo per concludere attività routinarie e di organizzazione. Attenzione alle comunicazioni con i colleghi: assicurati che il messaggio sia stato recepito correttamente.

  • Salute: Il focus è sul benessere quotidiano. Potresti sentire il bisogno di rivedere la tua alimentazione o la tua routine di sonno.

  • Finanze: Situazione stabile. Ideale per creare un budget o pianificare risparmi a lungo termine. Evita investimenti rischiosi.

  • Consiglio Astrologico: Metti ordine nel tuo spazio vitale. Un ambiente ordinato fuori rifletterà ordine e tranquillità dentro di te.

GEMELLI (21 Maggio – 20 Giugno)

  • Amore: Sei particolarmente brillante e comunicativo. In amore, usa questo dono per fare una dichiarazione o per uscire da una situazione di stallo. Il romanticismo è nell’aria.

  • Lavoro: La tua creatività è al top, ma Mercurio retrogrado nel tuo settore del piacere suggerisce di non prendere decisioni avventate su progetti nuovi.

  • Salute: Attenzione a tendini e nervi. Lo yoga o una passeggiata nella natura possono aiutarti a ritrovare il centro.

  • Finanze: Possibili spese impreviste per hobby o svago. Goditeli, ma senza esagerare.

  • Consiglio Astrologico: Esprimi la tua gioia di vivere! La tua energia positiva è contagiosa e attraente oggi.

CANCRO (21 Giugno – 22 Luglio)

  • Amore: La giornata invita alla dolcezza e alla protezione. In coppia, coccolatevi e create un nido accogliente. Per i single, l’amore potrebbe bussare attraverso la famiglia o in un ambiente familiare.

  • Lavoro: Potresti sentirti più insicuro del solito. Fidati della tua esperienza e non farti paralizzare dall’ansia da prestazione.

  • Salute: Il tuo punto debole oggi è lo stomaco. Cura l’alimentazione, evita cibi pesanti e situazioni che ti creano stress.

  • Finanze: Ideale per occuparsi di questioni domestiche e familiari. Potresti trovare un affare per la casa.

  • Consiglio Astrologico: Concentrati sulle tue radici e sulla tua casa. La sicurezza emotiva parte da lì.

LEONE (23 Luglio – 22 Agosto)

  • Amore: Sei magnetico e persuasivo. In amore, non avere paura di prendere l’iniziativa. La comunicazione è la tua arma vincente per sedurre o riconquistare.

  • Lavoro: Un giorno per networking e comunicazione. Le tue idee sono valide, ma verifica sempre le informazioni che ricevi.

  • Salute: Energia da vendere. Attenzione però a non esporti troppo al sole o a sforzare la voce.

  • Finanze: Attenzione alle spese superflue dettate dal desiderio di apparire. Mostra il tuo valore, non il tuo portafoglio.

  • Consiglio Astrologico: Comunica con il cuore. Le tue parole oggi hanno un peso speciale, usale per ispirare gli altri.

VERGINE (23 Agosto – 22 Settembre)

  • Amore: Mercurio retrogrado nel tuo segno ti porta a ripensare al passato. In amore, è un buon momento per chiarire malintesi, ma evita di riaprire vecchie ferite inutilmente.

  • Lavoro: Periodo di riflessione e revisione. È più importante sistemare ciò che c’è che iniziare qualcosa di nuovo. La precisione è la tua migliore alleata.

  • Salute: Il focus è su di te. Ascolta i segnali del tuo corpo e concediti il riposo di cui hai bisogno senza sensi di colpa.

  • Finanze: Ottimo senso pratico. Riesci a gestire le risorse con oculatezza e a trovare modi per risparmiare.

  • Consiglio Astrologico: Fai un check-up mentale. Cosa puoi lasciare andare? Cosa merita di essere sistemato? Sii il regista della tua vita.

BILANCIA (23 Settembre – 22 Ottobre)

  • Amore: La Luna nel tuo segno ti rende più affascinante e sensibile. In coppia, l’armonia regna sovrana. Se single, potresti attrarre qualcuno con il tuo charme naturale.

  • Lavoro: Cerca la collaborazione. Il lavoro di squadra dà i suoi frutti. Attenzione a non procrastinare decisioni importanti per paura del conflitto.

  • Salute: Equilibrio è la parola d’ordine. Cerca di bilanciare lavoro e relax, attività e riposo.

  • Finanze: Situazione equilibrata. Potresti essere tentato da un acquisto esteticamente bello ma non necessario. Resisti!

  • Consiglio Astrologico: Metti te stesso/a al primo posto oggi. Soddisfa i tuoi bisogni per poter essere in equilibrio con gli altri.

SCORPIONE (23 Ottobre – 21 Novembre)

  • Amore: Una giornata per l’introspezione e l’intimità. In coppia, un gesto profondo vale più di mille parole. Single? L’amore arriverà quando smetterai di cercarlo disperatamente.

  • Lavoro: Meglio lavorare dietro le quinte oggi. Osserva, analizza e prepara la tua strategia. Evita i pettegolezzi in ufficio.

  • Salute: Momento per rigenerarti. Una tisana rilassante, un bagno caldo o della musica soft possono ricaricarti.

  • Finanze: Attenzione a prestiti e debiti. Non firmare nulla senza aver letto bene le clausole (soprattutto con Mercurio retrogrado!).

  • Consiglio Astrologico: Fidati del tuo intuito. Sta cercando di dirti qualcosa di importante. Ascolta il sussurro interiore.

SAGITTARIO (22 Novembre – 21 Dicembre)

  • Amore: L’ottimismo ritorna. In amore, sei portato a vedere il bicchiere mezzo pieno. Socializza, incontra amici, l’amore potrebbe essere nel gruppo.

  • Lavoro: Belle idee e prospettive internazionali. Attenzione però a non promettere più di quanto tu possa fare.

  • Salute: Il buonumore è la tua migliore medicina. Una corsa o un’attività all’aria aperta ti faranno sentire libero e vivo.

  • Finanze: Qualche spesa per viaggi o cultura è ben investita. Attenzione alle scommesse e al gioco.

  • Consiglio Astrologico: Condividi la tua filosofia di vita con qualcuno. La tua visione ottimista può ispirare chi ti sta intorno.

CAPRICORNO (22 Dicembre – 19 Gennaio)

  • Amore: L’amore si gioca sul piano della concretezza. In coppia, un progetto comune vi unirà. Single? Potresti incontrare una persona matura e affidabile.

  • Lavoro: Giornata di grande produttività e riconoscimenti. I tuoi sforzi vengono notati. Focalizzati sui tuoi obiettivi di carriera a lungo termine.

  • Salute: Resistente come sempre, ma non trascurare i piccoli dolori. Prenditi una pausa ogni tanto.

  • Finanze: Ottimo momento finanziario. La tua disciplina ti premia. Ideale per parlare con il tuo capo di una promozione o un aumento.

  • Consiglio Astrologico: Concentrati sui tuoi obiettivi, ma non dimenticare di alzare lo sguardo e goderti il panorama. Il percorso è importante quanto la meta.

ACQUARIO (20 Gennaio – 18 Febbraio)

  • Amore: Desideri libertà anche in amore. In coppia, programmate un viaggio o un’avventura insieme. Single, l’incontro potrebbe avvenire online o in un contesto culturale.

  • Lavoro: Le idee non convenzionali sono benvenute. Proponi la tua soluzione innovativa, ma sii paziente con chi fa più fatica a capirla.

  • Salute: Attenzione a circolazione e gambe. Alzati dalla scrivania e fai due passi ogni ora.

  • Finanze: Una tua idea originale potrebbe rivelarsi una fonte di guadagno. Informati bene prima di investire in tecnologia.

  • Consiglio Astrologico: Espandi i tuoi orizzonti. Leggi un libro su una cultura lontana o conversa con qualcuno molto diverso da te.

PESCI (19 Febbraio – 20 Marzo)

  • Amore: Un giorno molto romantico e sognante. In amore, lascia spazio alla fantasia e alla magia. Single, sognare va bene, ma non perdere di vista la realtà.

  • Lavoro: Potresti sentirti confuso o poco focalizzato. Affidati a un collega di fiducia per chiarire le priorità. Attenzione a svarioni con Mercurio retrogrado in un settore nebuloso.

  • Salute: Proteggi il tuo sistema immunitario e il tuo equilibrio emotivo. Limita le situazioni tossiche e le persone che prosciugano la tua energia.

  • Finanze: Attenzione a truffe e illusioni finanziarie. Se un affare sembra troppo bello per essere vero, probabilmente non lo è.

  • Consiglio Astrologico: La tua compassione è un dono. Usala per aiutare qualcuno, ma senza annullarti. Impara a dire di no quando necessario.

Il 5 settembre 2025 si presenta come una giornata di transizione e riflessione, grazie all’influenza combinata della Luna in Bilancia e di Mercurio retrogrado. Non è un giorno per correre o forzare la mano, ma per osservare, sistemare, chiarire e trovare un equilibrio.

Il tema principale è la relazione: con noi stessi, con gli altri, con il nostro lavoro e con i nostri soldi. L’invito è a cercare l’armonia senza cedere alla passività, a comunicare con chiarezza senza essere bruschi, a revisionare il passato senza rimanerne intrappolati.

Ricorda: le fasi di “retrovisione” di Mercurio non sono negative; sono preziose opportunità per aggiustare il tiro, correggere errori e comprendere meglio la strada che stiamo percorrendo. Usa questa energia per costruire basi più solide, con pazienza e attenzione ai dettagli. Domani si potrà correre di nuovo, ma oggi è il giorno per assicurarsi di avere le scarpe ben allacciate.

SuperEnalotto, il 83 porta fortuna ma il “6” manca ancora: jackpot vola a 47,1 milioni

L’estrazione di oggi del SuperEnalotto ha regalato emozioni e curiosità, ma non il tanto atteso colpo milionario. Nessun “6” e nessun “5+1” sono stati centrati, e così il jackpot continua a crescere, arrivando a quota 47,1 milioni di euro per il prossimo concorso.

La combinazione vincente di questa sera è stata: 5 – 16 – 38 – 45 – 63 – 83, con Numero Jolly 46 e SuperStar 83.

La curiosità del concorso: il “doppio 83” che fa sognare

Il protagonista assoluto dell’estrazione è stato l’83, uscito sia tra i numeri vincenti sia come SuperStar. Una coincidenza che raramente si verifica e che ha fatto sorridere i più scaramantici: per qualcuno potrebbe essere un segnale di “fortuna in arrivo” nei prossimi concorsi.

Le vincite di giornata

Anche senza il “6”, il concorso ha premiato migliaia di giocatori in tutta Italia.

  • In 3 hanno centrato il “5”, portando a casa 54.385 euro ciascuno, una cifra che sa di bella sorpresa di fine estate.

  • In 361 hanno fatto il “4”, vincendo 462,68 euro.

  • Ben 16.913 giocatori hanno centrato il “3”, da 29,62 euro a testa.

  • Infine, il “2” è stato indovinato da 282.094 giocatori, che riceveranno 5,50 euro.

SuperStar, la fortuna moltiplicata

Il doppio 83 non ha regalato il massimo dei premi, ma chi ha scommesso sul numero giusto ha potuto brindare:

  • 7 giocatori hanno realizzato il “4 Stella” vincendo 46.268 euro ciascuno.

  • 103 fortunati hanno centrato il “3 Stella”, da 2.962 euro.

  • Oltre 1.400 giocatori hanno portato a casa 100 euro col “2 Stella”.

  • A migliaia anche i premi più piccoli: 8.717 vincitori da 10 euro e 17.871 da 5 euro.

Le vincite “extra”

Grazie a Seconda Chance e WinBox, sono stati distribuiti premi ulteriori a decine di migliaia di giocatori:

  • 94 premi da 50 euro e oltre 14mila da 3 euro con la Seconda Chance.

  • Quasi 229mila vincite WinBox, per un totale che supera i 511mila euro.

Questa estrazione entra di diritto tra quelle più curiose dell’anno, grazie al SuperStar che replica un numero della sestina: l’83, che per molti diventerà il simbolo di questo concorso. E mentre i giocatori più scaramantici già lo inseguono, il jackpot continua a salire, alimentando il sogno collettivo: al prossimo appuntamento in palio ci saranno 47,1 milioni di euro.

Un montepremi che accende la fantasia e spingerà tanti italiani a tentare ancora la sorte. Chissà che non sia proprio il “doppio 83” a portare fortuna nella prossima estrazione.

Lotto e 10eLotto, l’estrazione di oggi sorprende: numeri gemelli, ripetizioni e un “oro” che porta fortuna

L’estrazione del Lotto e del 10eLotto di oggi non è stata una delle solite. Tra numeri che tornano più volte su ruote diverse, gemelli che si rincorrono e un “Oro” che promette di diventare il portafortuna di molti giocatori, la serata ha regalato più di uno spunto curioso agli appassionati.

Lotto, tutte le ruote di oggi

  • Bari: 42 – 63 – 35 – 10 – 87

  • Cagliari: 54 – 70 – 14 – 21 – 23

  • Firenze: 37 – 40 – 58 – 64 – 28

  • Genova: 09 – 69 – 63 – 36 – 64

  • Milano: 79 – 57 – 10 – 85 – 88

  • Napoli: 53 – 54 – 50 – 13 – 62

  • Palermo: 73 – 36 – 86 – 31 – 32

  • Roma: 57 – 24 – 13 – 85 – 78

  • Torino: 24 – 02 – 77 – 81 – 13

  • Venezia: 72 – 86 – 51 – 50 – 25

  • Nazionale: 72 – 62 – 29 – 09 – 81

I segreti nei numeri di stasera

  • Il 42, numero “d’Oro” del 10eLotto, è uscito anche sulla ruota di Bari, confermandosi uno dei grandi protagonisti di questa estrazione.

  • Da notare la presenza di ripetizioni ravvicinate: il 63 compare a Bari e Genova, mentre il 54 si fa vedere sia a Napoli che a Cagliari.

  • Non mancano i gemelli, amatissimi dagli appassionati: il 77 a Torino, l’88 a Milano, il 66 mancato ma “suggerito” da diversi accostamenti, come 36-86 e 62-72.

  • Colpisce la coppia 50-51, vicinissimi tra loro, pescati rispettivamente a Napoli e Venezia.

10eLotto, i numeri vincenti

Ecco la combinazione uscita nel concorso abbinato:
02 – 09 – 14 – 24 – 35 – 36 – 37 – 40 – 42 – 53 – 54 – 57 – 58 – 63 – 69 – 70 – 72 – 73 – 79 – 86

Numero Oro: 42
Doppio Oro: 42 – 63

Anche qui si confermano i numeri caldi dell’estrazione: il 42, già protagonista, e il 63, che torna a farsi notare come uno dei più “chiacchierati” della serata.

La curiosità che accende la speranza

Se il 42 è diventato il numero della fortuna di oggi, la sua doppia apparizione tra Lotto e 10eLotto lo rende una scelta quasi obbligata per chi sogna di sfidare la sorte nelle prossime estrazioni. E non è da sottovalutare il ruolo del 63, accoppiato proprio al 42 nel Doppio Oro: una combinazione che potrebbe diventare la più inseguita dai giocatori nei prossimi giorni.

Forcella, il racconto choc di Lucia Salemme: “Ho visto il coltello sotto il cuscino e l’ho colpito”

Napoli- Forse non si è resa conto della gravità del gesto, anzi dei gesti. Ma Lucia Salemme che ha confessato l’omicidio del marito Ciro Rapuano lo ha massacrato con numerose coltellate, molte alla schiena.

La sua è stata una reazione, inaspettata. Una furia omicida, forse liberatoria di anni di soprusi e minacce mai denunciate. Si è difesa da una coltellata sferrata dal marito e che l’ha ferita al braccio e poi quando ha visto un secondo coltello sotto il cuscino lo ha afferrato e ha cominciato a colpire il marito violento.

La chiamata disperata

Alle 3 del mattino, Salemme ha afferrato il telefono e ha composto il 113: “Correte, mio marito mi ha accoltellato”. Quando gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e del commissariato Decumani sono entrati nell’appartamento, si sono trovati davanti a una scena agghiacciante: l’uomo senza vita, il lenzuolo intriso di sangue, la moglie con il braccio fasciato e lo sguardo perso.

La figlia testimone

A scoprire la scena è stata la figlia della coppia, svegliata dalle urla. «Ho visto mia madre che colpiva papà», avrebbe detto agli investigatori, ancora sotto choc. Per la nipotina, invece, la tragedia è rimasta nascosta: la bambina dormiva nella sua stanza e non ha assistito all’omicidio.

Un passato di violenze mai denunciate

Agli inquirenti la donna ha raccontato di essere stata vittima, per anni, di minacce e maltrattamenti da parte del marito, senza mai trovare la forza di denunciare. Ma i registri della Questura non riportano segnalazioni precedenti. Un silenzio che ora rende più complesso il lavoro degli investigatori, chiamati a distinguere tra la legittima difesa e un gesto di furia omicida.

L’arresto e l’inchiesta

Dopo ore di interrogatorio, la Procura ha disposto l’arresto di Lucia Salemme con l’accusa di omicidio volontario. Saranno le indagini, con l’autopsia e le testimonianze raccolte, a stabilire la dinamica esatta dei fatti.

Nel quartiere la notizia si è diffusa all’alba. “Sembravano una famiglia normale – racconta un vicino –. Ma si sentivano litigare spesso”. Forcella, ancora una volta, si risveglia tra le cronache di sangue, teatro di una tragedia che lascia aperti troppi interrogativi: difesa estrema o rabbia repressa?

 

Castellammare, denunciato il piromane di via Cupa Varano

Castellammare– Ha abbandonato parte del carico in fiamme dal proprio autocarro sul viadotto San Marco della Statale 145 Sorrentina, causando un incendio di vaste proporzioni in un terreno sottostante adibito abusivamente a discarica.

È stato individuato e denunciato l’uomo ritenuto responsabile del rogo divampato lo scorso 1° settembre in via Cupa San Marco, area già sequestrata e da tempo al centro di abbandoni illeciti di rifiuti.

A ricostruire la vicenda sono stati gli agenti della Polizia municipale di Castellammare, guidati dal colonnello Francesco Del Gaudio e dal maresciallo Nicola Coraggio, che hanno condotto le indagini servendosi di un fitto reticolo di telecamere.

Fondamentali, infatti, si sono rivelate le immagini dei sistemi di videosorveglianza comunali, le telecamere dell’Anas installate sul viadotto e quelle dei comuni limitrofi, che hanno permesso di seguire passo dopo passo il percorso del mezzo.

Le accuse e le sanzioni

L’uomo è stato denunciato per incendio colposo e delitti contro l’ambiente. A suo carico, inoltre, è scattata una multa per violazioni al Codice della Strada legate ad anomalie riscontrate sul cronotachigrafo del veicolo, con conseguente ritiro della patente di guida.

L’incendio aveva reso necessario anche la temporanea chiusura del viadotto San Marco, con gravi ripercussioni sul traffico da e per la Penisola Sorrentina. Le fiamme, sprigionatesi dai materiali abbandonati, avevano avvolto l’intera area, costringendo i Vigili del Fuoco a ore di lavoro per riportare la situazione sotto controllo.

La reazione del Comune

«Ringrazio la nostra Polizia Municipale per l’ottimo lavoro – ha dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza –. La tutela dell’ambiente e della sicurezza pubblica resta una priorità assoluta. Continueremo ad agire con fermezza contro ogni forma di illegalità che mette a rischio il territorio e la comunità stabiese».

L’episodio di via Cupa San Marco rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme sul fenomeno delle discariche abusive che punteggiano il territorio vesuviano e stabiese, spesso trasformandosi in inneschi per roghi tossici. Un problema che, ancora una volta, mostra quanto fragile resti l’equilibrio tra legalità, ambiente e sicurezza in un’area costantemente sotto pressione.

Napoli , due pusher arrestati in strada tra Vicaria e Duchesca

Napoli – Proseguono senza sosta i controlli straordinari della Polizia di Stato nel cuore di Napoli, volti a colpire il traffico di sostanze stupefacenti.

Nelle ultime 24 ore, due presunti pusher sono stati arrestati in flagranza, sorpresi a spacciare rispettivamente nel quartiere Vicaria e nella zona della Duchesca.

Entrambi, già noti alle forze dell’ordine, sono stati bloccati non senza difficoltà e dovranno rispondere anche del reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Blitz nel quartiere Vicaria

Il primo arresto è avvenuto grazie agli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato. I poliziotti hanno notato un uomo, un 37enne algerino, mentre cedeva una piccola dose in cambio di denaro.

Alla vista della polizia, l’uomo ha tentato la fuga, ma è stato bloccato. Addosso gli sono state trovate 9 stecche di hashish del peso complessivo di 19 grammi, oltre a 45 euro. L’acquirente, invece, è stato fermato e segnalato per detenzione di stupefacenti per uso personale.

Un altro arresto alla Duchesca

Poco dopo, l’azione si è spostata in vico VII Duchesca, dove gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia hanno fermato un 35enne gambiano. L’uomo, anche lui con precedenti specifici, è stato sorpreso a spacciare a un passante.

Fermato e perquisito, è stato trovato in possesso di un involucro di eroina da 11 grammi, una pasticca di ecstasy, una stecca di hashish e 90 euro in contanti.

I due arresti, che si sommano a decine di altri interventi simili, confermano l’allarme per la diffusione dello spaccio nelle zone centrali di Napoli, dove il fenomeno è gestito spesso da soggetti di nazionalità straniera che operano in stretto contatto con le piazze di spaccio locali.

Arzano, sequestrata area di 300 metri quadri con rifiuti in via Sensale

Arzano – Continua il contrasto gli illeciti ambientali sul territorio di Arzano da parte della polizia locale.

Durante il pattugliamento é stato notato in un’area periferica a confine con il Comune di Grumo Nevano, un fondo di circa 300 mq che il proprietario non aveva recintato e dove sono erano abbandonati dei rifiuti consistenti in alcuni pezzi di auto.

Le indagini ancora in corso, hanno portato ad accertare che l’abbandono é avvenuto di notte con la complicità del buio.

Convocato il proprietario in ufficio, lo stesso avrebbe cercato di evitare il sequestro indicando che il fondo non fosse di suo. Portato sul posto ha dichiarato di non curarne la custodia lasciandolo abbandonato.

L’area é stata posta sotto sequestro e il proprietario segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord con affidamento della custodia ed i reati ambientali previsti.

P.B.

Napoli, tassisti in rivolta: affissi necrologi simbolici contro il Comune. “Ha ucciso il trasporto pubblico”

Napoli– È una protesta che parla il linguaggio crudo della disperazione quella messa in scena oggi dai tassisti napoletani.

Sui lunotti delle auto in decine di posteggi della città sono comparsi inquietanti cartelli funebri con un annuncio simbolico: «È venuto a mancare il trasporto pubblico non di linea». Un “necrologio” che dispensa dalla presenza ai funerali il sindaco Gaetano Manfredi, l’assessore alla Mobilità Edoardo Cosenza e il presidente della commissione Trasporti Nino Simeone.

Una forma di dissenso plateale e drammatica, figlia di una vertenza sempre più aspra che vede la categoria accusare l’amministrazione comunale di averla “condannata a morte civile” con scelte che stanno strangolando il settore.

Le accuse: Ztl tolta e abbandono

Il cuore della protesta è una precisa accusa politica. I tassisti puntano il dito contro la revoca della Zona a Traffico Limitato (Ztl) a Piazza Dante, una decisione che, a loro dire, ha peggiorato ulteriormente la già critica viabilità del centro città, aumentando il caos e i tempi di percorrenza, con ripercussioni dirette sui costi per gli utenti e sul lavoro degli automobilisti.

«Il Comune ci ha abbandonati, ci ha condannati a morte civile – è il duro attacco che parte dai posteggi – ma non resteremo a guardare». La categoria si sente ignorata dopo mesi di incontri ritenuti infruttuosi e promesse non mantenute.

Un messaggio ai cittadini: “Si rischia il caos”

Oltre al gesto simbolico, i tassisti hanno diffuso un messaggio di riflessione diretto all’utenza. Avvertono: “Una gestione del traffico senza adeguata programmazione e prevenzione rischia di trascinare operatori taxi e cittadini nel profondo caos della mobilità urbana”.

A rimetterci, sottolineano, sono in primis i napoletani, “costretti a sostenere costi più alti per i taxi” a causa del traffico congestionato, e poi gli stessi tassisti, che affrontano “un lavoro sempre più usurante”.

La richiesta: un piano traffico “europeo”

La protesta non è un semplice “no”. La categoria dichiara di dire “sì alla riqualificazione della città”, ma chiede che questa sia accompagnata da “un piano traffico moderno e funzionale, in linea con gli standard europei”.

Una richiesta che riecheggia le lunghe vertenze degli ultimi anni, dove i tassisti napoletani si sono spesso schierati in prima linea contro quelle che percepiscono come scelte miopi e dannose, chiedendo a gran voce una visione d’insieme per la mobilità partenopea.

L’amministrazione Manfredi, finora silente sulla nuova ondata di proteste, si trova ora a dover gestire un nuovo, drammatico fronte di malcontento che rischia di paralizzare ulteriormente il traffico di una città già storicamente in affanno. La risposta del Campidoglio napoletano è attesa con impazienza, mentre i necrologi sui taxi continuano a trasmettere il loro messaggio di rabbia e frustrazione.

Salerno, 64enne trovato morto in strada: sarà l’autopsia a chiarire le cause

Un ritrovamento che ha lasciato sgomenti i residenti della zona orientale di Salerno. Nella tarda serata di ieri un uomo di 64 anni, di origine polacca, è stato trovato senza vita in una traversa di via Generale Clark. Il corpo giaceva sull’asfalto, vestito soltanto con uno slip, una scena che ha immediatamente attirato l’attenzione dei passanti e delle forze dell’ordine.

La polizia, intervenuta con le volanti, ha effettuato i primi rilievi e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire le ultime ore dell’uomo. La salma, sequestrata su disposizione della Procura, è stata trasferita all’ospedale Ruggi, dove sarà sottoposta ad autopsia. Sarà l’esame a stabilire con certezza la causa del decesso.

Al momento, gli investigatori non escludono nessuna pista, ma le prime valutazioni sembrano escludere l’ipotesi di una morte violenta. Resta quindi da chiarire se si sia trattato di un malore improvviso o di altre circostanze legate alla vita dell’uomo. Intanto il quartiere di Salerno resta colpito da un episodio che ha acceso i riflettori sul lato più fragile della marginalità sociale.

Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti

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Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dellentroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.

Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.

In questa guida raccogliamo tutto ciò che serve sapere per organizzare in modo intelligente il tuo arrivo, gli spostamenti e le connessioni locali in Campania. Dalle soluzioni classiche a quelle più flessibili, troverai consigli utili e aggiornati per costruire un itinerario fluido e ben gestito, fin dal primo passo fuori dallaeroporto.

Arrivare in Campania: gli aeroporti principali e come orientarsi

La Campania è servita principalmente da due aeroporti: lAeroporto Internazionale di Napoli-Capodichino, il più trafficato del Sud Italia, e il più piccolo Aeroporto di Salerno-Costa dAmalfi, in fase di potenziamento. La stragrande maggioranza dei voli, sia nazionali che internazionali, arriva a Napoli, rendendolo lo scalo di riferimento per chi vuole raggiungere il cuore della regione.

Laeroporto di Capodichino è situato a circa 6 km dal centro di Napoli, ed è facilmente raggiungibile in auto, taxi o navette dedicate. Allarrivo, i passeggeri trovano un terminal moderno, con aree arrivi ben segnalate e unorganizzazione adatta anche a chi non conosce la città. Tuttavia, per chi ha in programma di spostarsi subito verso altre località campane, è fondamentale sapere in anticipo quali collegamenti sono disponibili e come muoversi velocemente verso la propria destinazione.

Il secondo scalo, a Salerno, è ideale per chi visita la Costiera Amalfitana o il Cilento, ma i voli sono più limitati e prevalentemente stagionali. In ogni caso, valutare il punto di atterraggio in base alla meta finale può far risparmiare tempo e ottimizzare il viaggio.

Orari e voli: cosa sapere prima di partire

Quando si pianifica un viaggio in Campania, verificare gli orari dei voli e le frequenze settimanali è uno dei primi passi da fare. LAeroporto di Napoli-Capodichino offre collegamenti diretti con numerose città italiane ed europee, ma gli orari possono variare notevolmente in base alla stagione, con più voli nei mesi estivi e meno disponibilità in inverno.

Prenotare con largo anticipo è spesso il modo migliore per ottenere tariffe più convenienti e maggiore flessibilità sugli orari di partenza e arrivo. Inoltre, è sempre consigliabile controllare eventuali modifiche ai voli, specialmente nei periodi con alta affluenza o in caso di scioperi o condizioni meteorologiche avverse.

Per chi arriva con voli serali o notturni, è utile sapere che alcuni servizi pubblici potrebbero essere ridotti o assenti, e che è preferibile organizzare in anticipo anche il trasferimento dallaeroporto. Questo aspetto è spesso sottovalutato, ma può fare una grande differenza sull’esperienza complessiva di viaggio.

Trasporti regionali: come muoversi tra le città campane

Una volta arrivati in Campania, spostarsi tra le diverse città richiede un podi pianificazione, soprattutto per chi intende visitare più province. Le principali connessioni regionali si sviluppano su rotaia e su gomma, con treni e autobus che collegano Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento.

La rete ferroviaria regionale è gestita principalmente da Trenitalia ed EAV. Le tratte tra Napoli e Salerno sono le più servite, anche con opzioni ad alta velocità, mentre i collegamenti con Avellino e Benevento sono meno frequenti e spesso più lenti. È fondamentale controllare orari e tipologia di treni, poiché alcune tratte prevedono cambi e tempi di attesa significativi.

Per chi preferisce gli autobus, esistono diverse linee interprovinciali e private che coprono zone non raggiunte dal treno. La puntualità non è sempre garantita, e in molte aree dellentroterra le corse sono limitate a pochi orari al giorno, specie nei festivi.

Combinare treno e bus può essere una buona strategia, ma serve una certa flessibilità. Chi desidera evitare cambi o lunghe attese può valutare alternative più dirette, soprattutto per tratte specifiche come aeroporto-destinazione o zone turistiche.

Dallaeroporto alla tua meta: soluzioni pratiche per il primo spostamento

Una delle prime decisioni da prendere allarrivo in Campania è come raggiungere la propria destinazione dallaeroporto. Molti viaggiatori atterrano a Napoli-Capodichino e devono poi spostarsi verso il centro città, la provincia o altre località turistiche. In questi casi, avere già organizzato il primo trasferimento può fare la differenza tra un arrivo tranquillo e uno stressante.

Le opzioni disponibili includono taxi, autobus, navette pubbliche e servizi di noleggio con conducente. Negli orari serali o nei giorni festivi, non tutte le soluzioni sono attive o facilmente accessibili. È per questo che molti utenti scelgono servizi prenotabili online, che garantiscono puntualità, trasparenza nei costi e maggiore comfort. Tra questi, una risorsa utile è Naples airport transfers, particolarmente indicato per chi ha bisogno di raggiungere hotel, B&B o località non direttamente servite dai mezzi pubblici.

Organizzare il transfer in anticipo permette di evitare code, incertezze e attese inutili, soprattutto se si viaggia con bambini, bagagli ingombranti o in gruppo. In una regione in cui il trasporto locale può essere imprevedibile, partire con il piede giusto è sempre una scelta saggia.

Viaggiare in treno in Campania: tratte utili e tempi reali

Il treno resta uno dei mezzi più utilizzati per spostarsi tra le principali città campane, soprattutto grazie alla presenza di linee ad alta velocità tra Napoli, Salerno e Caserta. I collegamenti gestiti da Trenitalia e Italo offrono diverse opzioni giornaliere con tempi di percorrenza ridotti, ideali per chi vuole muoversi rapidamente senza luso dellauto.

Oltre alle tratte veloci, la rete regionale consente di raggiungere molte aree interne e costiere, anche se con qualche limite in termini di frequenza e puntualità. La Circumvesuviana, ad esempio, collega Napoli a Sorrento, Pompei e i paesi vesuviani, ma è spesso soggetta a ritardi, affollamenti e interruzioni impreviste. Altre linee minori, come quelle verso Avellino e Benevento, richiedono cambi o tempi di percorrenza lunghi, specialmente fuori dagli orari di punta.

Controllare in tempo reale gli orari dei treni tramite app ufficiali o siti aggiornati è ormai essenziale. Questo permette di evitare attese prolungate o coincidenze perse, soprattutto quando si viaggia tra città e paesi meno centrali.

Per chi desidera comodità, velocità e unalternativa allautomobile, il treno resta comunque una delle opzioni più valide, soprattutto lungo le direttrici principali della regione.

Muoversi con i bus: collegamenti locali e interprovinciali

I bus rappresentano una delle alternative più diffuse per spostarsi in Campania, specialmente in quei territori non raggiunti direttamente dalla rete ferroviaria. Le linee gestite da aziende pubbliche e private collegano città, paesi dellentroterra e località costiere, offrendo una copertura capillare, seppur non sempre regolare.

Nelle aree urbane, come Napoli e Salerno, gli autobus costituiscono una componente fondamentale della mobilità quotidiana, ma spesso sono soggetti a ritardi, traffico intenso e sovraffollamento. I collegamenti interprovinciali, invece, sono utili per raggiungere località come Benevento, Avellino o zone costiere meno servite dai treni.

Le frequenze possono variare in modo significativo, con corse più rare nei fine settimana o in orari serali. È consigliabile consultare gli orari aggiornati tramite le app regionali o i siti delle compagnie, perché alcune tratte operano solo su prenotazione o in fasce orarie ristrette.

Per chi non ha unauto o preferisce evitare il traffico, i bus restano una soluzione economica e accessibile, anche se richiedono pazienza e una buona dose di flessibilità, soprattutto in alcune zone meno centrali della regione.

Quali sono i collegamenti migliori per le mete turistiche

La Campania è una delle regioni italiane con la più alta concentrazione di mete turistiche, e raggiungerle nel modo giusto può fare la differenza in termini di tempo, comfort ed esperienza di viaggio. Tuttavia, non tutte le località sono servite allo stesso modo, e alcune richiedono combinazioni di mezzi per essere raggiunte in modo efficiente.

Le destinazioni più accessibili sono sicuramente Napoli, Salerno, Pompei e Caserta, raggiungibili in treno ad alta velocità o regionale. Pompei, in particolare, è servita sia dalla Circumvesuviana sia dalla linea ferroviaria nazionale, mentre la Reggia di Caserta si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione.

Per la Costiera Amalfitana, la soluzione più comoda prevede un treno fino a Salerno e poi il proseguimento in bus o traghetto verso Amalfi, Positano o Ravello. In alta stagione, il traffico stradale può rallentare molto i tempi di percorrenza, quindi i collegamenti via mare rappresentano unalternativa panoramica ed efficace.

Capri, Ischia e Procida sono collegate via aliscafo o traghetto dai porti di Napoli e Pozzuoli. È consigliato prenotare i biglietti in anticipo, soprattutto nei weekend e durante le festività.

Località interne come Benevento o Avellino sono meno turistiche ma facilmente raggiungibili in treno o bus, ideali per chi cerca itinerari culturali meno battuti.

In ogni caso, la scelta del mezzo dipende molto dal tipo di viaggio, dal periodo e dalle proprie esigenze personali, motivo per cui è utile pianificare con attenzione ogni spostamento.

Pianificare in anticipo: quando conviene e cosa evitare

Organizzare in anticipo il proprio viaggio in Campania può fare davvero la differenza, soprattutto nei periodi di alta affluenza turistica o quando si devono raggiungere zone meno servite. Prenotare voli, alloggi e trasferimenti con un certo anticipo consente maggiore scelta, tariffe più vantaggiose e meno imprevisti da gestire allultimo momento.

Conviene pianificare in anticipo soprattutto nei mesi estivi, durante le festività e nei weekend primaverili, quando i flussi turistici aumentano e la disponibilità dei mezzi si riduce rapidamente. Anche chi viaggia con bambini, anziani o bagagli ingombranti trova vantaggio nellavere tutto organizzato prima della partenza.

Lasciare spazio a qualche margine operativo è importante per adattarsi a eventuali ritardi, cambi di orario o condizioni meteo. Inoltre, non tutte le tratte richiedono prenotazioni con largo anticipo: in alcune zone, l’acquisto diretto sul posto è ancora la norma.

Il giusto equilibrio tra programmazione e flessibilità permette di vivere il viaggio in modo più sereno, senza lo stress dellimprovvisazione né la rigidità di unagenda troppo fitta.

Napoli, il gruppo Nefrocenter acquisisce Villa dei Fiori e l’Ospedale Internazionale

Napoli– Il Gruppo Nefrocenter amplia la propria rete ospedaliera in Campania con una nuova acquisizione di rilievo. Dalla Health Care Italia S.p.A. passano infatti sotto il suo controllo Villa dei Fiori di Mugnano e l’Ospedale Internazionale di Napoli, due strutture accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale e dotate complessivamente di circa 150 posti letto.

L’acquisizione segna un passo importante nella strategia di espansione di Nefrocenter, che consolida così il proprio ruolo di punto di riferimento per i pazienti cronici e nefropatici. Il gruppo potrà contare su un reparto di Nefrologia con servizio dialisi e su un’équipe specializzata in Chirurgia Vascolare Nefrologica, dedicata in particolare ai pazienti uremici in trattamento emodialitico e a chi soffre di complicanze legate al piede diabetico.

I reparti attivi

Le due strutture, già operative e accreditate, garantiscono un’offerta diversificata che spazia oltre la nefrologia. Sono presenti reparti di Chirurgia Generale, Ostetricia e Ginecologia con Nido, Oculistica, Urologia, Otorinolaringoiatria, Ortopedia e Traumatologia, Medicina Generale, oltre a una Terapia Intensiva di emergenza e al Pronto Soccorso.Ricadute sul territorio

L’ingresso di Villa dei Fiori e dell’Ospedale Internazionale nella rete Nefrocenter rafforza la disponibilità di servizi ospedalieri nell’area metropolitana di Napoli e nella provincia nord, rispondendo alla crescente domanda di assistenza legata alle patologie croniche e acute. L’operazione, sottolineano fonti interne, mira a “garantire continuità assistenziale e qualità delle cure, con un modello integrato tra attività ospedaliera e specialistica”.

Il ruolo di Nefrocenter

Con oltre vent’anni di attività e numerosi centri dialisi e poliambulatori diffusi sul territorio, Nefrocenter è oggi uno dei maggiori gruppi privati accreditati in Campania nel settore nefrologico. L’acquisizione delle due strutture ospedaliere ne consolida ulteriormente la posizione e apre a una prospettiva di crescita che guarda non solo alla nefrologia, ma anche alla medicina specialistica in senso più ampio.

Mercogliano, 15enne precipita dal quarto piano: grave ma fuori pericolo di vita

Un boato improvviso, le urla, poi la corsa disperata dei soccorsi. È quanto accaduto questa mattina a Mercogliano, in provincia di Avellino, quando una ragazza di 15 anni è precipitata dal quarto piano di un edificio in via Nazionale, nella zona Torrette. Un volo di diversi metri che ha fatto temere il peggio, ma la giovane, pur riportando gravi traumi, non è in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che hanno trasportato la ragazza all’ospedale Moscati di Avellino in codice rosso. Qui i medici l’hanno stabilizzata e ricoverata, sottoponendola a cure urgenti. La prognosi resta riservata, ma i medici confermano che le sue condizioni, seppur gravi, non mettono a rischio la sopravvivenza.

I Carabinieri, giunti anch’essi in via Nazionale, hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto. Resta ancora da capire se si sia trattato di un incidente o se vi siano altre circostanze da approfondire. Intanto la comunità di Mercogliano vive ore di apprensione, stringendosi attorno alla famiglia della ragazza.