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Giovane pusher arrestato dai carabinieri a Monte di Procida

Monte di Procida – Pusher beccato per le strade di Monte di Procida in attesa di clienti da servire e con un nascondiglio della droga improponibile: le mutande.

Ora si godrà le vacanze dagli arresti domiciliari il 28enne Ernesto Alborino, già noto alle forze dell’ordine. E’ stato sorpreso con droga nelle tasche e nelle mutande: precisamente 100 grammi di hashish in 20 dosi.

E’ stato fermato dai carabinieri della stazione di Monte di Procida mentre era in strada, in attesa verosimilmente di persone a cui smerciare lo stupefacente.

 A casa aveva altri 19 grammi e mille euro in contanti

I militari hanno deciso di estendere la perquisizione alla sua abitazione dove sono stati recuperati altri 19 grammi della stessa sostanza e 1000 euro in contante ritenuto provento illecito.

Alborino è finito in manette, l’arresto per detenzione di droga a fini di spaccio convalidato. Ora è agli arresti domiciliari.

 

Camorra, faida della Stadera: la Dda chiede oltre 220 anni di carcere per gli scissionisti dei Contini

Napoli – La DDA scende in campo con un duro atto d’accusa contro i due rami del clan Contini, coinvolti nella sanguinosa faida della Stadera. Il pm Converso ha chiesto 18 condanne per un totale di oltre 220 anni di reclusione, al termine della requisitoria presentata ieri al GUP di Napoli.

La guerra interna tra le fazioni “Stadera” e “Cittadella” di Casoria è esplosa nel 2021, con una serie di agguati e ritorsioni. L’episodio scatenante fu il ferimento di Gioele Lucarelli (20 settembre 2021), risposta a un precedente attentato contro Gennaro De Stefano, detto “’e fell ’e carn” (2 settembre 2021).

Traffico di droga e armi

L’indagine ha svelato un sistema criminale che spacciava droga non solo a Napoli (Ponticelli, Secondigliano), ma anche ad Avellino e nel carcere di Salerno, dove uno degli indagati era detenuto. I debitori insolventi subivano minacce e violenze, mentre il gruppo disponeva di un arsenale preoccupante.

Poche settimane fa, una nuova ondata di arresti ha ampliato il quadro. Se confermate, le condanne richieste segnerebbero un duro colpo alla nuova generazione del clan, con Mario Rosario De Martino (“’o chiatt”) e Gioele Lucarelli tra i capi emergenti.

Le richieste di condanna (in ordine decrescente)

    • Mario Rosario De Martino – 20 anni

    • Gioele Lucarelli – 20 anni

    • Pietro Lucarelli – 20 anni

    • Vittorio Albano – 18 anni

    • Feliciano Ciccarelli – 18 anni

    • Lucio Cammarota – 15 anni

    • Antonio Lucarelli – 13 anni

    • Marcella Spiniello – 13 anni

    • Leopoldo Aprea – 12 anni

    • Bruno Ferrioli – 12 anni

    • Gennaro Ottaiano – 12 anni

    • Iolanda Lucarelli – 12 anni

    • Salvatore Mari – 12 anni

    • Salvatore Tolino – 10 anni

    • Nicoletta Mascaro – 5 anni

    • Ciro Tropeano – 5 anni

    • Francesco De Angelis – 4 anni

    • Giuseppe Pastore – 4 anni

Prossima udienza: 29 settembre. La difesa, come riportano Il Roma e Cronache di Napoli rappresentata da un pool di avvocati tra cui Leopoldo Perone, Luigi Pozziello, Luca Mottola e Domenico Dello Iacono e Giuseppe Gallo (difensore di Gioele Lucarelli) cercherà di smontare l’impianto accusatorio, finora considerato “granitico” dalla Procura.

(nella foto da sinistra Mario Rosario De Martino, Gioele Lucarelli, Antonio Lucarelli e il figlio Pietro Lucarelli)

Campi Flegrei, Bianco(Ingv): “Il terremoto di ieri è stato attutito dal mare”

Napoli – Notte tranquilla ai Campi Flegrei dopo il grande spavento di ieri: l’ultima scossa in ordine di tempo è stata segnalata alle 19,43 ed è stata di magnitudo 1.1.

Dopo le verifiche di vigili del fuoco e protezione civile che non hanno riscontrato danni importanti la vita è ripresa con la consueta normalità nei comuni flegrei anche se la paura resta insieme con consapevolezza che bisogna convivere con il fenomeno bradisismo.

E a proposito della scossa di ieri di magnitudo 4.6, Francesca Bianco, direttrice del dipartimento Vulcani dell’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha spiegato in una intervista a Repubblica che “essendo localizzata in mare e a una profondità di 3,9 chilometri, maggiore del solito, non ha provocato uno scuotimento del terreno particolarmente violento”.

E poi fa una riflessione e un annuncio per Punta Pennata a Bacoli: “Si sono registrate piccole frane nell’isola di Punta Pennata. Non è la prima volta che assistiamo a un collasso di roccia per le scosse dei Campi Flegrei.

Oltre che per i turisti, si tratta di eventi pericolosi per chi passa sotto con le barche. Prendere provvedimenti è competenza del sindaco di Bacoli, non del nostro ente, che sta facendo i sopralluoghi con la Guardia Costiera, ma a Stromboli ad esempio è in vigore un divieto di avvicinamento. È proibito scendere sotto al miglio di distanza dalla Sciara del Fuoco”.

“Fino a quando il bradisismo non cesserà, dobbiamo aspettarci scosse e sciami sismici”

“Osserviamo un’intensificazione del bradisismo, che è il motore di questi terremoti. Da 20 anni il sollevamento del terreno ai Campi Flegrei sottopone il suolo a una deformazione continua. La crosta terrestre sta accumulando uno stress importante e lo rilascia periodicamente sotto forma di terremoti. Fino a quando il bradisismo non cesserà, dobbiamo aspettarci scosse e sciami sismici”, sottolinea.

Campi Flegrei, Musumeci: “Punta Pennata non era tra le emergenze censite”

Dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.6 che ha colpito l’area dei Campi Flegrei, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha fatto il punto sugli interventi in corso e sulle responsabilità istituzionali.

In particolare, ha precisato che il crollo del costone dell’isolotto di Punta Pennata non era stato inserito tra le emergenze censite dal Piano del Commissario straordinario.

“Ho sentito oggi il prefetto di Napoli e i sindaci di Pozzuoli e Bacoli, che si sono subito attivati insieme al nostro Dipartimento di Protezione civile per le iniziative da adottare dopo la scossa.

È bene chiarire – ha affermato Musumeci – che il crollo del costone di Punta Pennata non risulta censito né dalla Regione Campania né segnalato dal Comune di Bacoli tra le emergenze inserite nel Piano commissariale finanziato dal governo”.

Il ministro ha poi ricordato che il piano gestito dalla Protezione civile nazionale è legato al programma di allontanamento della popolazione in caso di eventi gravi e che va distinta la pianificazione emergenziale dalle competenze sul dissesto idrogeologico, che restano in capo al presidente della Regione, in qualità di commissario delegato con fondi erogati dal Ministero dell’Ambiente.

Musumeci ha infine annunciato che il governo ha stanziato oltre 10 milioni di euro per la messa in sicurezza del costone di Cento Camerelle, nella stessa area flegrea. “L’intervento è stato finanziato dal governo Meloni con 10.730.000 euro. La struttura commissariale sta procedendo alla revisione e all’aggiornamento del progetto definitivo, risalente al 2022 e fornito dal Comune. Subito dopo si passerà alla realizzazione dell’opera”, ha concluso il ministro.

Ceppaloni, amici e Vip alle nozze d’oro Mastella-Lonardo

Ceppaloni  – “Il Signore vi ha scelti e dopo 50 anni siete qui. Fortunato il marito di una brava moglie, ma anche fortunata la moglie di un bravo marito”.

Con queste parole l’arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca, ha celebrato oggi, nella chiesa di San Giovanni Battista a Ceppaloni, le nozze d’oro di Sandra Lonardo e Clemente Mastella, definiti da molti “la coppia politica più longeva d’Italia”.

Circondati da figli, nipoti, parenti e numerosi amici, tra cui il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il senatore Pier Ferdinando Casini, i coniugi Mastella hanno rinnovato il loro “sì” nella stessa chiesa dove si sposarono mezzo secolo fa, visibilmente emozionati.La cerimonia, arricchita dall’esecuzione dell’Ave Maria da parte della soprano Katia Ricciarelli, ha attirato l’attenzione di numerosi inviati di stampa e televisioni, oltre a fotoreporter.

Tra gli ospiti, volti noti del mondo della politica, dello spettacolo e dello sport, come il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, gli imprenditori Diego e Andrea Della Valle, il cantante Gigi D’Alessio e l’ex presidente del Napoli Corrado Ferlaino, legato a Mastella da una lunga amicizia.

Dopo la funzione religiosa, i festeggiamenti sono proseguiti nella villa dei coniugi a San Giovanni, sempre a Ceppaloni, con un ricevimento per oltre 300 invitati. Accompagnati dalla musica di un quartetto d’archi, Sandra e Clemente si sono concessi ai microfoni dei giornalisti, svelando il segreto della loro unione: “Quando c’è amore, rispetto, solidarietà e comprensione, e si riesce a mescolare tutto questo, non serve altro”, ha dichiarato Sandra Lonardo.

“Bisogna anche sopportarsi, a volte far finta di niente, ma se qualcosa non va, si cerca insieme una soluzione. In famiglia non ci può essere guerra”, ha aggiunto Clemente Mastella.Non è mancato un riferimento scherzoso al recente matrimonio di Jeff Bezos, che ha fatto parlare per i milioni incassati da Venezia. “Non fatemi fare brutte figure, almeno comprate un caffè”, ha ironizzato Mastella, ex sindaco di Ceppaloni, rivolgendosi agli amici presenti.

Tra i ricordi, anche momenti difficili, come le dimissioni da ministro della Giustizia nel 2008, in seguito a un’inchiesta che coinvolse la moglie, poi assolta. “Fu un’ingiustizia che mi causò grande dolore”, ha ricordato Mastella, prima di tornare al clima di festa.Raggianti e uniti, i coniugi hanno chiuso la serata con una dichiarazione d’amore: “Siamo ancora innamorati”. Una storia che, dopo 50 anni, continua a brillare.

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Oroscopo del 1° luglio 2025 segno per segno

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Oggi, con la Luna in Bilancia e una forte influenza di Mercurio retrogrado in Gemelli, le energie cosmiche ci spingono a riflettere, comunicare con chiarezza e bilanciare emozioni e razionalità. Ecco cosa ti riservano le stelle oggi per amore, lavoro, salute e finanze, con un consiglio astrologico personalizzato.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giorno intenso per le relazioni. Se sei single, potresti incontrare qualcuno stimolante. Se in coppia, attento a discussioni superficiali.
🔹 Lavoro: Ottimo per pianificare, ma evita decisioni affrettate. Un collega potrebbe darti un consiglio prezioso.
🔹 Salute: Ricarica le energie con una passeggiata nella natura.
🔹 Finanze: Attenzione alle spese impulsive. Meglio risparmiare oggi.
Consiglio: Ascolta il tuo istinto, ma non essere impulsivo.


♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Giorno romantico, ideale per una cena a lume di candela. Se single, potresti ricevere un messaggio inaspettato.
🔹 Lavoro: Concentrati sui progetti a lungo termine. Evita conflitti con i superiori.
🔹 Salute: Attenzione a digestione e stress. Prova tecniche di rilassamento.
🔹 Finanze: Possibile piccolo guadagno inaspettato.
Consiglio: Sii paziente, i risultati arriveranno.


♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Mercurio retrogrado potrebbe creare incomprensioni. Parla con chiarezza.
🔹 Lavoro: Giorno dinamico, ma attento agli errori di comunicazione.
🔹 Salute: Stanchezza mentale in vista. Fai pause frequenti.
🔹 Finanze: Evita investimenti rischiosi.
Consiglio: Rallenta e rileggi tutto due volte.


♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano. Se single, potresti sentirti nostalgico.
🔹 Lavoro: Creatività al top! Ideale per progetti artistici.
🔹 Salute: Attenzione all’umore altalenante.
🔹 Finanze: Spese per la casa possibili.
Consiglio: Proteggi il tuo cuore, ma non chiuderti.


♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Passione e magnetismo oggi sono al massimo! Se single, fai colpo.
🔹 Lavoro: Leadership riconosciuta, ma non essere troppo autoritario.
🔹 Salute: Energia vitale alta, ma attento al sole.
🔹 Finanze: Possibile bonus o regalo.
Consiglio: Brilla, ma condividi la luce.


♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Se in coppia, cerca di essere meno critico. Se single, occhio alle illusioni.
🔹 Lavoro: Ottimo per sistemare dettagli, ma non ossessionarti.
🔹 Salute: Attenzione a tensioni muscolari.
🔹 Finanze: Risparmio intelligente oggi paga.
Consiglio: Perfezione ≠ felicità.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: La Luna nel tuo segno favorisce armonia. Se single, socializza!
🔹 Lavoro: Collaborazioni fortunate. Ottimo per mediazioni.
🔹 Salute: Equilibrio mente-corpo essenziale.
🔹 Finanze: Investi in qualcosa di bello.
Consiglio: Cerca il giusto mezzo in tutto.


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Giorno passionale, ma attento a gelosie.
🔹 Lavoro: Intuizione forte, ma non manipolare.
🔹 Salute: Attenzione a stress emotivo.
🔹 Finanze: Possibile guadagno inatteso.
Consiglio: Trasforma, non distruggere.


♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Avventura in amore? Se single, potresti incontrare un anima libera.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma servono basi solide.
🔹 Salute: Viaggiare ti rigenera.
🔹 Finanze: Attenzione a scommesse.
Consiglio: Libertà ≠ fuga.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Se in coppia, pianificate il futuro. Se single, serietà paga.
🔹 Lavoro: Step importanti, ma senza fretta.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena.
🔹 Finanze: Risultato di sacrifici precedenti.
Consiglio: La disciplina è la tua forza.


♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Se single, amicizia può diventare amore. Se in coppia, sperimentate.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma coinvolgi gli altri.
🔹 Salute: Idratazione fondamentale.
🔹 Finanze: Investi in tecnologia.
Consiglio: Rompi gli schemi, ma con saggezza.


♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sensibilità accentuata. Se single, sogni a occhi aperti.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma non perdi tempo.
🔹 Salute: Attenzione a mal di testa.
🔹 Finanze: Attenzione a illusioni finanziarie.
Consiglio: Sogna, ma resta con i piedi per terra.


Oggi Mercurio retrogrado ci invita a rivedere, ripensare e correggere ciò che non ha funzionato. La Luna in Bilancia ci spinge a cercare equilibrio nelle relazioni e nelle decisioni. Attenzione alle comunicazioni frettolose e alle spese impulsive.

Consiglio universale: Rifletti prima di agire, ma non perdere opportunità per migliorare la tua vita. Le stelle sono dalla tua parte, ma la scelta finale è sempre tua!

Buona giornata e che le stelle ti guidino!

Napoli, incendio a via Gianturco, Arpac rassicura: “Valori dell’aria nella norma”

Napoli – L’Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) ha avviato le prime valutazioni sulle ricadute ambientali dell’incendio che ha interessato l’area di Via Gianturco, in prossimità del Centro Direzionale.

In coordinamento con i Vigili del Fuoco, è stato installato un campionatore ad alto flusso per monitorare la dispersione in aria di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili. I risultati di queste analisi saranno disponibili nei tempi tecnici necessari per il processamento in laboratorio.

Nel frattempo, l’Arpac ha comunicato un dato rassicurante: il monitoraggio della qualità dell’aria attraverso le stazioni fisse dislocate nella città di Napoli ha evidenziato, tra sabato e domenica scorsi, un quadro sostanzialmente conforme ai limiti di legge.

Una situazione probabilmente favorita dalla moderata ventilazione, che ha contribuito alla dispersione degli inquinanti emessi, come si legge in una nota dell’Agenzia.

In tutte le stazioni della rete di rilevamento della città partenopea, le concentrazioni dei diversi inquinanti monitorati non hanno mostrato andamenti chiaramente riconducibili all’incendio. L’Arpac continua a monitorare la situazione, in attesa dei risultati delle analisi più specifiche.

Lettere, Fibra ottica: partiti i lavori di ripristino dopo le sanzioni del Comune

Lettere– Sono finalmente iniziati gli interventi di ripristino delle strade danneggiate dai lavori per la fibra ottica, dopo le pesanti sanzioni inflitte dalla Polizia Municipale per le numerose irregolarità riscontrate nei cantieri.

Le violazioni che hanno scatenato le multe

I controlli delle scorse settimane avevano portato alla luce:

Scavi non segnalati a norma
Ripristini approssimativi del manto stradale
Situazioni di pericolo per pedoni e automobilisti
Irregolarità che sono costate multe salate alle ditte esecutrici e alle società committenti, ora impegnate a mettere in sicurezza le aree interessate.

“L’obiettivo non è solo sanzionare, ma garantire sicurezza e decoro urbano”, ha spiegato il Comandante della Polizia Municipale Salvatore Giordano, sottolineando l’importanza di monitorare i lavori di ripristino.

Sulla stessa linea il Sindaco Anna Amendola e l’assessore alla Viabilità Giuseppe Giordano:
“La città non può trasformarsi in un cantiere a cielo aperto. Chi opera sul suolo pubblico deve rispettare le regole”.

Gli interventi andranno avanti nei prossimi giorni, seguendo un cronoprogramma concordato con le imprese. Intanto la Polizia Municipale assicura che continuerà a vigilare per evitare il ripetersi di situazioni simili.

Migliaia volontari delle Pro Loco e infioratori colorano Piazza San Pietro e via della Conciliazione

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Roma – Oltre 4.000 soci pellegrini delle Pro Loco e circa 800 volontari infioratori hanno raggiunto Roma nel weekend per partecipare a due appuntamenti di altissimo valore spirituale, culturale e artistico: il Giubileo delle Pro Loco e la grande Infiorata delle Pro Loco d’Italia, che hanno trasformato piazza San Pietro e via della Conciliazione in uno scenario di straordinaria bellezza.

Ben 34 tra Pro Loco e gruppi di infioratori, provenienti da tutta Italia, a partire dal tardo pomeriggio di sabato 28 giugno, hanno realizzato un imponente tappeto floreale ispirato al tema della preghiera e della fede. Petali, fiori freschi, segatura colorata e materiali naturali hanno dato vita a composizioni artistiche di grande impatto visivo e simbolico, eseguite con diverse tecniche e stili regionali.

Un evento corale che ha celebrato non solo la spiritualità e la devozione, ma anche la forza della coesione tra le comunità locali, unite dalla missione quotidiana di valorizzare il patrimonio immateriale italiano.

“Questa giornata rappresenta un momento fondamentale per le Pro Loco d’Italia. Abbiamo compiuto un viaggio di spiritualità e bellezza- ha dichiarato Antonino La Spina, presidente nazionale Unpli- Il Giubileo e l’Infiorata sono stati l’occasione per onorare il valore del volontariato culturale, le radici dei territori e il profondo legame tra comunità e tradizione.

Oltre settecento infioratori, provenienti da tredici regioni, hanno dato vita a opere che parlano di fede, arte e identità. È stato un grande abbraccio collettivo, un’Italia unita nei valori, nei colori e nella condivisione”.

I volontari, instancabili e appassionati, hanno lavorato per tutta la notte, dando vita a un allestimento emozionante e partecipato, che ha incantato migliaia di fedeli e visitatori.

La due giorni si è chiusa con il Giubileo delle Pro Loco e il suggestivo passaggio della Porta Santa, che ha visto oltre 4.000 pellegrini partecipare con spirito di fede, condivisione e speranza.

Il Giubileo delle Pro Loco e l’Infiorata hanno ribadito il ruolo centrale del volontariato nella costruzione di una società coesa, attiva e radicata nelle proprie tradizioni.

Social,  l’Inps chiede la restituzione del Bonus Nido: genitori sul piede di guerra

salerno – L’Inps chiede la restituzione del Bonus Nido e scoppia la protesta tra le famiglie. Decine di genitori residenti ad Altavilla Silentina, in provincia di Salerno, hanno ricevuto nei giorni scorsi comunicazioni ufficiali dall’ente previdenziale con la richiesta di rimborsare integralmente le somme percepite, in alcuni casi superiori ai 10mila euro, da versare entro 30 giorni.

A denunciare pubblicamente il caso è Piera Acito, mamma lavoratrice a cui è stato chiesto di restituire circa 1.800 euro. “Le motivazioni parlano di indebita percezione, ma le richieste erano state presentate secondo le procedure previste, con documentazione completa e regolarmente accettata”, spiega.

“Ora – aggiunge – ci troviamo a dover fronteggiare un paradosso amministrativo, in cui la responsabilità collettiva si trasforma in una colpa individuale. L’Inps ci dice che potremo rivalerci in seguito su presunti responsabili, ma senza indicarli”.

Il caso ha generato forte indignazione tra i genitori coinvolti, che si stanno organizzando per una class action legale con l’obiettivo di tutelare i propri diritti e fare chiarezza sull’intera vicenda. “In un Paese che proclama di voler sostenere la natalità e il lavoro femminile – dicono alcuni genitori – ci ritroviamo penalizzati proprio per aver scelto di costruire un futuro. È l’ennesimo segnale della totale assenza di tutela verso le famiglie”.

Dai nuclei familiari raggiunti dalle lettere parte un appello alle istituzioni, alla politica e ai media, affinché sia fatta piena luce sulla gestione del bonus e si proceda con l’immediata sospensione delle richieste di rimborso, in attesa di chiarimenti ufficiali.

Maxi-controlli a Baia: sanzioni da 15mila euro e sequestri tra lidi e locali

Bacoli – Operazione a tappeto nei locali balneari e ricettivi di Baia, dove nei giorni scorsi un esercito di forze dell’ordine ha messo sotto la lente d’ingrandimento tre attività, riscontrando gravi irregolarità.

Il blitz – coordinato dalla Questura di Napoli e condotto con Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco, ASL Napoli 2 Nord e Ispettorato del Lavoro – ha portato a sanzioni pesanti e a un sequestro penale.

I reati emersi: dai lavoratori “in nero” all’occupazione abusiva del demanio. Nella prima struttura controllata, gli agenti hanno scoperto:

Un lavoratore senza regolare contratto
Gravi carenze igienico-sanitarie in un deposito alimentare, con conseguente sospensione dell’attività
Mancato rispetto delle norme HACCP per la sicurezza alimentare
Ma è nel secondo lido che è arrivata la mazzata più dura:

8 dipendenti irregolari
Occupazione abusiva di 2.000 mq di spiaggia demaniale
Sanzione record di 15.000 euro
Locale sequestrato: ignorava l’ordinanza di chiusura

La terza attività è finita nel mirino per violazione ripetuta di un provvedimento di chiusura: il sequestro penale è stato l’epilogo di una condotta giudicata inammissibile dalle autorità.

I controlli rientrano nel piano estivo della Questura per garantire sicurezza e legalità nelle zone turistiche. “Non tollereremo abusi che danneggiano lavoratori, consumatori e territorio”, il messaggio chiaro lanciato dalle forze dell’ordine, che promettono nuovi raid a sorpresa lungo tutta la costa.

Ex Whirlpool Napoli, firmato l’Accordo di sviluppo: ora si attende la delibera per l’ingresso di Invitalia

Napoli – Nuovo passo avanti per la reindustrializzazione del sito ex Whirlpool di via Argine: è stato firmato l’Accordo di sviluppo tra Italian Green Factory, società del gruppo Tea Tek, e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Si tratta dell’ultimo passaggio formale prima dell’approvazione del Contratto di sviluppo da parte di Invitalia, che dovrebbe entrare nel capitale sociale della nuova realtà produttiva.

A confermarlo è Felice Granisso, CEO di Tea Tek e di Italian Green Factory: «Il MIMIT e la struttura del Contratto di Sviluppo di Invitalia hanno svolto un lavoro straordinario, rispettando le tempistiche annunciate.

Ringrazio il ministro Adolfo Urso per l’attenzione costante dimostrata e rivolgo un plauso anche all’unità di crisi del Ministero per aver convocato il tavolo tecnico del 2 luglio, in cui si farà il punto sullo stato dell’investimento».

Granisso ha inoltre auspicato che in occasione del tavolo venga approvata la delibera del Fondo di salvaguardia per l’ingresso di Invitalia nella compagine societaria di Italian Green Factory: un passaggio decisivo per avviare definitivamente la fase operativa.

L’accordo siglato oggi sblocca i fondi pubblici destinati alla riconversione del sito industriale napoletano, chiuso nel 2020 dopo la dismissione da parte della Whirlpool. L’investimento complessivo previsto è di 92 milioni di euro, di cui 29 milioni sotto forma di contributi a fondo perduto e una parte tramite finanziamenti agevolati.

Il progetto industriale procede secondo la roadmap stabilita. Già dal prossimo mese, infatti, partiranno le prime attività produttive nello stabilimento temporaneo di Acerra, con il coinvolgimento dei primi 25 ex dipendenti Whirlpool, assunti da IGF e attualmente in fase di formazione dal novembre 2023.

«A luglio entreremo nella fase operativa – conclude Granisso – e restituiremo lavoro e prospettive a un territorio che attende da troppo tempo risposte concrete».

Capri, aggredisce la compagna e i poliziotti: arrestato 31enne

Capri – Un 31enne di origine rumena, con precedenti penali, è stato arrestato nella notte dalla Polizia di Stato a Capri per lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione alla Sala Operativa del Commissariato di c, che ha indicato un’aggressione ai danni di una donna in via Roma.

Giunti sul posto, gli agenti hanno raccolto la testimonianza della vittima, che ha denunciato di essere stata aggredita dal compagno, poi allontanatosi. Rintracciato poco dopo presso la sua abitazione, l’uomo è stato condotto negli uffici di polizia.

Qui, il 31enne ha perso il controllo, danneggiando un monitor e opponendo resistenza agli agenti, fino a essere immobilizzato dopo una colluttazione.

Per questi reati, l’uomo è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Scossa ai Campi Flegrei: nessun danno alle scuole 

Napoli – Dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.6 che ha interessato l’area dei Campi Flegrei alle 12:47 di oggi, la Prefettura di Napoli rassicura: nessuna criticità è stata riscontrata nelle scuole, garantendo il regolare svolgimento degli esami di maturità.

Lo si apprende da una nota della Prefettura, diffusa a seguito di una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), convocato dal Prefetto Michele di Bari.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile, la Protezione Civile Regionale, la Città Metropolitana di Napoli, le Forze di Polizia, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, i Comuni di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, la Capitaneria di Porto di Pozzuoli, il Referente Sanitario Regionale, le ASL Napoli 1 Centro e Napoli 2 Nord, il COT 118, la CRI di Napoli, e le società RFI, EAV ed e-Distribuzione.

Le verifiche effettuate dalla Città Metropolitana di Napoli presso gli istituti scolastici hanno confermato l’assenza di impedimenti per le attività delle Commissioni d’esame. Allo stesso modo, i Vigili del Fuoco non hanno ricevuto richieste di intervento legate al sisma, e il COE 118 non ha registrato chiamate o accessi ai Pronto Soccorso riconducibili agli eventi sismici.

L’unico danno finora accertato è il crollo di un costone dell’isolotto di Punta Pennata, a Bacoli. Fortunatamente, non si registrano feriti. Personale dell’INGV-Osservatorio Vesuviano si è immediatamente recato sul posto, accompagnato dalla Capitaneria di Porto, per le necessarie verifiche.

Il Centro Coordinamento Soccorsi continua a monitorare attentamente la situazione, che al momento non presenta particolari criticità.

Caserta, caccia alla serba Violeta: è lei che ha investito e ucciso il poliziotto

Si chiama Violeta Radosavljevic e ha 33 anni la donna di origine serba ricercata per l’omicidio stradale del poliziotto di 27 anni Vincenzo Spagnuolo.

La donna di origine serba e che risulta residente a Castel Volturno ma domiciliata nel campo rom sulla Circumvallazion e esterna a Napoli è irreperibile da Sabato. Sulle sue tracce ci sono tutte le forze dell’ordine.

Era lei alla guida della Ford Fiesta di colore nera, intestata fittiziamente a un cittadino del Burkina faso che è residente a Cesa, quando nei pressi della Rotonda Cappella Reale nel comune di Falciano del Massico ha investito la moto con in sella il poliziotto in servizio alla Questura di Milano.

In auto con lei vi erano anche i due figlioletti. Le telecamere del sistema di video sorveglianza della zona l’hanno ripresa durante la fuga. Il poliziotto è stato trasportato all’ospedale Pineta Grande di Castel Volturno ma vi è arrivato già morto.

 Nel fine settimana 3 morti per incidenti stradali in provincia di Caserta

Purtroppo quello appena trascorso è stato un fine settimana drammatico nel Casertano per gli incidenti stradali. Con quello di Spagnuolo sono stati infatti tre gli scontri mortali; le altre due vittime sono il 16enne Luigi Petrella a Mondragone e il 21enne Giuseppe Serbolloni ad Aversa.

Benevento, divieto di dimora per un uomo accusato di stalking nei confronti della sorella

Un nuovo caso di violenza domestica scuote Montesarchio, dove i carabinieri locali hanno eseguito un decreto di divieto di dimora nei confronti di un uomo indiziato di stalking e lesioni nei confronti della sorella.

Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura, fa seguito alla denuncia della vittima, che ha raccontato di essere stata vittima di una serie di molestie e intimidazioni da parte del presunto aggressore.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il fratello avrebbe ripetutamente molestato la sorella reclamando le chiavi dell’auto e pretendendo piccole somme di denaro per benzina e sigarette.

Al rifiuto da parte della donna, l’uomo avrebbe reagito con insulti, comportamenti vandalici – come sgonfiare le ruote o dare calci alla macchina e alle porte di casa – e minacce, anche di morte. In una registrazione audio avrebbe promesso frasi agghiaccianti: “stasera ti metto una fune alla gola… esci fuori dammi le chiavi…”

La vicenda denuncia come anche tra le mura domestiche possano scatenarsi derive di violenza e terrore. Il divieto di dimora rappresenta un primo passo per tutelare la vittima e interrompere un escalation famigliare.

Sull’episodio, che conferma l’urgenza di risposte immediate nelle situazioni di abuso, la Procura mantiene alta l’attenzione mentre gli inquirenti proseguono nella raccolta di elementi utili all’istruttoria.

Santa Maria Capua Vetere, pestaggio in piazza San Pietro: 57enne rinviato a giudizio per lesioni

Santa Maria Capua Vetere,– Finisce a processo per lesioni personali il 57enne Sandro De Luca, accusato di aver aggredito un uomo in piazza San Pietro nel marzo dello scorso anno.

Il giudice monocratico del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Rossi Alfano, ha disposto il rinvio a giudizio, accogliendo la richiesta formulata dal pubblico ministero Gionata Fiore, che aveva chiuso le indagini preliminari nei confronti dell’indagato.

Secondo la ricostruzione della Procura, la vittima, un uomo di origini sarde ma residente a Santa Maria Capua Vetere, identificato con le iniziali F.P., sarebbe stata colpita con pugni al volto e ginocchiate al culmine di un litigio per futili motivi.

L’aggressione – alla quale avrebbero preso parte anche altre due persone, per le quali si procede separatamente – si concluse con il trasporto della vittima al pronto soccorso, dove gli furono riscontrati traumi contusivi multipli e un’infrazione costale, con una prognosi di 55 giorni.

A innescare le indagini fu la denuncia sporta dalla vittima presso il commissariato di polizia, assistita dagli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo, gli stessi legali che oggi la rappresentano come parte civile nel procedimento penale.

L’udienza è ora attesa nelle aule del Tribunale sammaritano, dove De Luca dovrà rispondere dell’accusa di lesioni aggravate.

Il Napoli saluta Billing, Okafor e Scuffet: tre addii ufficiali

Con una nota ufficiale pubblicata sul sito, il Calcio Napoli ha salutato tre calciatori che sono di fatto giunti al termine del loro contratto: si tratta di Philip Billing, Noah Okafor e Simone Scuffet.

Tutti e tre lasciano la squadra dopo aver contribuito, nei rispettivi ruoli, alla conquista dello scudetto che ha chiuso una stagione esaltante e intensa, segnata dal lavoro di Antonio Conte e dal ritorno del Napoli ai vertici del calcio italiano. Nel messaggio diffuso dalla società, si ringraziano i tre per “la professionalità e la dedizione mostrate durante i mesi trascorsi a Napoli, coronati con la vittoria dello Scudetto”.

Un commiato sobrio e rispettoso, che lascia spazio alla riconoscenza e agli auguri per il futuro, senza alcun retroscena amaro. È il segno di una nuova fase per il club partenopeo, che guarda avanti con determinazione, preparando già il terreno per il prossimo ciclo vincente. Chi va via lo fa da campione, con la maglia azzurra ancora addosso e l’applauso di una città che non dimentica chi ha saputo lasciare il segno, anche solo per una stagione.

Campi Flegrei, da febbraio il suolo si è sollevato di 15 centimetri al mese

Lo sciame sismico che sta interessando da stamane i Campi Flegrei è continuato anche nel pomeriggio con una nuova scossa registrata alle 16:38 di magnitudo 1.3 a una profondità di 3 km.

La scossa principale, quella delle 12:47, “insieme a quella del 13 marzo scorso, è la più elevata che abbiamo registrato da quando abbiamo una rete di monitoraggio”, ha spiegato a Rainews24 Francesca Bianco, direttrice del Dipartimento Vulcani dell’INGV.

La dottoressa Bianco ha sottolineato come l’area stia registrando un sollevamento del suolo costante, dell’ordine di 15 millimetri al mese dalla fine di febbraio. Questo fenomeno indica un accumulo di “sforzo” nella crosta terrestre, che viene poi rilasciato attraverso i terremoti.

Nessun segnale di risalita magmatica: “Problema non è eruzione imminente”

Nonostante l’intensificazione dell’attività sismica e delle deformazioni del suolo, l’INGV rassicura sulla mancanza di un rischio imminente di eruzione. “Al momento non c’è nessun elemento ad alta densità e risoluzione che ci faccia pensare a una risalita magmatica nei primi chilometri della crosta”, ha chiarito ancora Francesca Bianco.

“Questo sarebbe il vero elemento che metterebbe ovviamente da mettere sul tavolo nel caso in cui ci si dovesse preoccupare di un’eruzione imminente. Al momento non è questo il problema, non ci sono segnali di nessun tipo che ci sia un’eruzione imminente perché non abbiamo movimenti di magma nei primi 4 chilometri della crosta”.

L’incremento di tutti i parametri anomali, ovvero le deformazioni e l’aumento della sismicità, è un fenomeno che l’INGV ha cominciato a osservare intorno al 2022.

“Terremoti in Linea con Parametri in Evoluzione”:

Anche Mauro Di Vito, direttore dell’Osservatorio Vesuviano (sede napoletana dell’INGV), ha commentato l’evento all’Adnkronos, confermando che la scossa è “in linea con la dinamica di aumento di tutti i parametri che avviene da diversi anni”.

Di Vito ha specificato che “non c’è una discontinuità, non c’è nulla di nuovo in questo senso, nulla di variato rispetto ai parametri in evoluzione di cui si è parlato negli ultimi mesi. La deformazione del suolo e quindi la deformazione crostale in generale continua con lo stesso andamento già da aprile”.

Un aspetto positivo, secondo Di Vito, è la crescente consapevolezza della popolazione. “Ho potuto notare che insieme all’inevitabile paura per la scossa, c’è stata più consapevolezza da parte della popolazione dell’area dei Campi Flegrei. Il ripetersi dei terremoti sta portando le persone in un certo senso a convivere con questi processi, è una cosa positiva, siamo in un territorio in cui questi eventi continueranno ad esserci”.

La situazione ai Campi Flegrei rimane costantemente monitorata dall’INGV, che continua a fornire aggiornamenti sulla dinamica del bradisismo e sull’attività sismica nell’area.