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Camorra, blitz a Cardito: 16 arresti per estorsione e narcotraffico

Napoli – Un colpo mirato alla camorra nel Nord Napoli è stato inferto stamane dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Casoria, su mandato della Procura della Repubblica.

I militari hanno infatti eseguito questa mattina 16 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

I militari hanno perquisito decine di abitazioni tra Cardito e l’hinterland, sequestrando droga, armi e documentazione utile alle indagini. L’operazione è il risultato di mesi di indagini tra intercettazioni e appostamenti.

Gli indagati – ritenuti esponenti di un gruppo camorristico attivo a Cardito e nei comuni limitrofi – sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione a danno di commercianti e privati, traffico di stupefacenti (rifornimento di piazze di spaccio locali)
e detenzione e porto illegale di armi.

Tutti reati aggravati dal metodo mafioso. Secondo gli investigatori, il gruppo esercitava un controllo territoriale attraverso intimidazioni e imposizioni illecite, mentre parallelamente gestiva un fiorente giro di spaccio.

 

Camorra, racket a Caivano: arrestati due nuovi estortori, avevano la lista delle vittime

Caivano – Nuovo colpo ai signori del racket di Caivano che in questo periodo stanno intensificando le richieste per il “pizzo di agosto”.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno infatti eseguito stamane un’ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che ha portato all’arresto di due pregiudicati gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Secondo le indagini, i due arrestati, che avrebbero assunto una posizione di rilievo all’interno dell’organizzazione criminale, avevano “ereditato” una vera e propria lista di imprenditori a cui imporre il pizzo. Questa lista delle vittime veniva tramandata tra i vari clan che si sono succeduti nel controllo del territorio di Caivano.

 La lista delle vittime del pizzo passata da clan a clan

Le accuse nei loro confronti riguardano plurime estorsioni commesse in danno di questi imprenditori, tutte finalizzate ad agevolare il clan camorristico locale. L’operazione di questa mattina conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare il fenomeno del racket che affligge il tessuto economico del Napoletano.

Fuochi d’artificio per festeggiare la comunione della figlia: l’incendio distrugge 10mila piante

Santa Maria la Carità- La malsana e disdicevole abitudine di far esplodere fuochi d’artificio per festeggiare un qualsiasi evento familiare ha causato l’ennesimo incendio e danni.

E’ accaduto a Santa Maria la Carità dove un uomo di 46 anni è stato denunciato dai Carabinieri perché ha fatto esplodere dei fuochi d’artificio per festeggiare la comunione della figlia che hanno causato un incendio e la conseguente distruzione di un terreno in via Canneto.

Le fiamme, spente dai vigili del fuoco, tra l’altro hanno minacciato anche alcune abitazioni. I carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate, intervenuti sul posto, hanno ricostruito la vicenda e denunciato un 46enne.

 Il 46enne denunciato per incendio colposo

Secondo quanto chiarito dai militari, l’uomo avrebbe innescato alcune batterie di fuochi pirotecnici per festeggiare la comunione della figlia. Questo senza preoccuparsi degli effetti che avrebbe potuto generare alla vegetazione e alle palazzine vicine. Distrutti circa 250 alberi di eucalipto, oltre 10mila piante e una serra. Il 46enne risponderà di incendio colposo e accensione ed esplosioni pericolose.

Caldo africano: oggi il picco di 40 gradi ma attenzione ai temporali al Nord

L’ondata di calore africano raggiunge oggi il suo apice, con temperature che sfioreranno i 40°C in diverse regioni, in maniera particolare al Sud Italia mentre il Nord dovrà fare i conti con violenti temporali.

L’anticiclone subtropicale continua a dominare il Mediterraneo, portando sole e caldo intenso, ma l’ingresso di correnti instabili dal Nord Europa destabilizzerà l’atmosfera, innescando fenomeni estremi.Secondo i meteorologi l’evaporazione dai mari, con temperature marine di 27-28°C (4-5°C sopra la media), alimenta l’energia per temporali violenti, grandinate e forti raffiche di vento.

Da oggi, mercoledì 2 luglio, fino al weekend, Alpi e Prealpi saranno colpite da nubifragi, con possibili sconfinamenti nelle pianure del Nord. Al Centro-Sud, invece, l’anticiclone africano manterrà temperature roventi, con punte di 36-38°C in Triveneto, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il bollettino del Ministero della Salute segnala allerta di livello 3 (“bollino rosso”) per domani e dopodomani in 18 città, tra cui Roma, Milano, Firenze, Bologna e Palermo, con rischi per la salute anche per persone sane.

Giornate di caldo estremo sopra i 35°C sempre più frequenti

Temperature percepite record: 38°C a Firenze e Latina domani, fino a 39°C a Firenze e 38°C a Bologna, Brescia, Latina e Verona giovedì.I meteorologi evidenziano il nuovo volto del clima estivo del XXI secolo: giornate di caldo estremo sopra i 35°C sempre più frequenti, alternate a piogge monsoniche e grandinate devastanti, segni tangibili del cambiamento climatico in corso.

Napoli, anziano aggredito per un “no” al lavavetri: arrestato 23enne in via Vespucci

Napoli– Un semplice gesto di diniego si è trasformato in violenza nel cuore del traffico cittadino. Un anziano di 78 anni è stato aggredito in via Vespucci, all’angolo con via Toscano, dopo aver rifiutato il lavaggio del parabrezza da parte di un giovane lavavetri.

L’episodio, che ha portato all’arresto di un 23enne di origine ghanese, riaccende l’attenzione sul fenomeno sempre più invasivo della presenza di lavavetri agli incroci semaforici di Napoli, spesso percepita come una forma di microcriminalità tollerata.

Tutto è accaduto in pochi secondi. Il giovane, armato di spazzola, si è avvicinato alle auto ferme al semaforo dopo aver premuto il pulsante per la prenotazione pedonale, una prassi utilizzata da alcuni lavavetri per garantirsi una finestra temporale di attività.

Il 78enne, fermo con l’auto in prima fila, ha fatto cenno di non essere interessato e ha attivato i tergicristalli nel tentativo di dissuadere l’insistenza.

Ma il ragazzo non ha desistito. L’anziano ha abbassato il finestrino per ribadire a parole il suo rifiuto. La reazione è stata inaspettata e brutale: il 23enne ha colpito l’uomo al volto con la spazzola, provocandogli ferite giudicate guaribili in dieci giorni.

L’aggressione è avvenuta davanti a diversi testimoni che hanno immediatamente allertato i carabinieri. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile è intervenuta pochi minuti dopo, arrestando il giovane nonostante un violento tentativo di resistenza. Ora si trova in camera di sicurezza, in attesa di essere processato per lesioni personali, violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale.

Un fenomeno fuori controllo?

L’episodio non è isolato e rilancia il dibattito sulla presenza insistente e, in alcuni casi, aggressiva dei lavavetri nei pressi degli incroci più trafficati della città. Per molti automobilisti rappresentano una costante fonte di disagio e, talvolta, di tensione, specie quando il rifiuto al servizio si scontra con atteggiamenti intimidatori.

Negli ultimi anni, le segnalazioni da parte dei cittadini si sono moltiplicate, così come le richieste di intervento alle autorità. Tuttavia, la gestione del fenomeno resta complessa, anche per la mancanza di un inquadramento normativo chiaro e per le difficoltà di controllo in tempo reale di tutti gli incroci cittadini.

Il caso di via Vespucci – snodo nevralgico per il traffico tra centro e zona portuale – evidenzia la necessità di interventi strutturali, che non si limitino al solo fronte repressivo, ma coinvolgano anche misure di inclusione e controllo sociale, volte a prevenire dinamiche di degrado urbano e tensione sociale.

Nel frattempo, l’automobilista aggredito è stato medicato e ha sporto denuncia. Il giovane arrestato, invece, dovrà ora rispondere di un gesto che mette ancora una volta sotto i riflettori la questione della sicurezza stradale urbana.

Napoli, marocchino ucciso nella notte a Porta Capuana

Notte di sangue a Napoli: è accaduto a Poorta Capuana, zona sempre più centrale nel traffico di droga, dove un giovane marocchino è stato accoltellato a morte.

Si tratta di un 27enne di origini che è morto all’ospedale del mare a causa delle profonde ferite da taglio riportate al torace.

Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, allertati dal 112, l’uomo sarebbe stato ferito da alcuni sconosciuti con un’arma da taglio in via Alessandro Poerio, a due passi da Porta Capuana.

L’uomo è stato portato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale del Mare dove è morto per la ferita riportata.

Il giovane è morto all’Ospedale del Mare

Sul posto dell’accoltellamento sono intervenuti i Carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli che hanno effettuato i rilievi insieme con la Sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo di Napoli.

Nel frattempo, su disposizione della Procura di Napoli, la salma è stata sequestrata e portata al II Policlinico.

I carabinieri del Nucleo operativo Napoli Stella, che conducono le indagini, stanno analizzando le telecamere poubbliche e private nella zona e stanno cercando testimonianze. Nel frattempo si lavoro anche sul cellulare della vittima per risalire ai suoi contatti ed eventuali messaggi e chat utili alle indagini. Non si esclude che l’omicidio sia scaturito nel corso di una lite tra pusher che frequentano la zona.

Napoli, blitz a Capodichino: voli non dichiarati, denunciate 134 compagnie private

Napoli – Oltre due milioni di euro tra imposte non versate e sanzioni. È quanto emerso da un’articolata attività di controllo della Guardia di Finanza di Napoli sul traffico aereo privato in transito presso lo scalo di Capodichino.

Nel mirino delle Fiamme Gialle sono finite 134 società di trasporto aereo privato, perlopiù straniere, che tra il 2020 e il 2023 avrebbero omesso il pagamento dell’imposta erariale sui cosiddetti voli “aerotaxi”.

L’indagine, condotta dai militari della Compagnia di Capodichino in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha permesso di ricostruire l’effettiva mole di voli e passeggeri, incrociando le dichiarazioni uniche dei vettori (D.U.V.) con i dati presenti nelle banche dati in uso al Corpo.

Il risultato è stato inequivocabile: più di 3.100 voli effettuati e circa 12.000 passeggeri trasportati senza che venisse corrisposta l’imposta dovuta.

Il tributo, introdotto nel 2011 e di natura ambientale, varia da 10 a 200 euro a passeggero in base alla distanza percorsa, ed è finalizzato a contenere l’impatto ambientale del trasporto aereo privato, destinando le risorse a interventi di tutela ambientale.

Secondo gli accertamenti della Finanza, l’importo evaso ammonterebbe a oltre 1,5 milioni di euro, cui vanno aggiunte sanzioni amministrative pari al 30% delle somme non versate, per un totale che supera i 2 milioni.

Alcune compagnie, una volta ricevuti i verbali di contestazione, hanno già provveduto al pagamento degli importi dovuti. Le segnalazioni sono state trasmesse all’Agenzia delle Entrate per i successivi adempimenti.

Vico Equense, SWFF 2025 “Il ragazzo dai pantaloni rosa” : Parla il protagonista Samuele Carrino

Ospite, durante la quindicesima edizione del Social World Film Festival tenutasi a Vico Equense dal 23 giugno al 29 giugno, il giovane attore Samuele Carrino, protagonista del film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”.

Un prodotto audiovisivo che sposa in pieno la mission della Mostra Internazionale del Cinema Sociale, ossia quella di proporre al pubblico delle narrazioni impattanti nella contemporaneità che smuovano gli animi e le coscienze, stimolando così dei dibattiti e delle riflessioni.

Il film, per la regia di Margherita Ferri è uscito nel 2024, racconta la storia vera di Andrea Spezzacatena, adolescente romano di 15 anni che nel novembre 2012 si tolse la vita dopo ripetuti episodi di bullismo e cyberbullismo omofobico.

L’episodio scatenante? Un paio di jeans diventati rosa per errore in lavatrice, presto presi di mira e usati come pretesto dai compagni di scuola. Andrea fu vittima di offese, isolamento e un’umiliante pagina Facebook a lui dedicata, scoperta solo dalla madre dopo il suicidio.

Carrino si è raccontato agli studenti della masterclass e alla stampa, spiegando come ha vissuto l’esperienza sul set e come si è calato nei panni di un personaggio così importante ed intimistico da raccontare.

“Ho sentito un grande peso sulle spalle – ha esordito – ancora prima di essere scelto per il personaggio. Quando è arrivata la conferma, ho deciso davvero di metterci tutto il cuore e tutta l’anima. All’inizio mi sembrava molto complicato, avevo molta paura. Poi ho capito che Andrea era un ragazzo come tutti noi, che voleva solo essere se stesso… ma non gli è mai stata data davvero quella possibilità.

Quando ho compreso questo, ho visto che era un ragazzo solare, simpatico, amico di tutti, seppure gli altri non lo riuscissero a comprendere. Secondo questa modalità, è diventato più semplice approcciarsi a lui sul set. Si è trattato di un progetto complicato da realizzare ma necessario, devo ringraziare la vita per questa opportunità: ha unito tutti noi del cast”.

Tra le prove attoriali ed emotive più difficili e toccanti da affrontare, ha citato: “La scena dell’abbraccio con la madre ha smussato molto la mia sensibilità. Si pensi che l’abbiamo realizzata durante il primo giorno di riprese, l’abbiamo voluta affrontare subito”.

Una scena che inevitabilmente lo ha introdotto in un processo catartico e lo ha condotto a misurarsi con la sua semplice e quotidiana vita di adolescente: “Con mia madre non ho segreti, nemmeno uno. Lei li scopre subito! Ma Andrea… Andrea aveva tantissimo da dire e non riusciva. Portava dentro una cosa enorme. E quella consapevolezza mi ha fatto piangere davvero mentre recitavo. Lo stesso è accaduto a Claudia Pandolfi”.

Un’altra scena sfidante a livello psicologico è stata una corale in un bagno, in cui è occorsa una preparazione molto particolare che facesse sentire tutelati e seguiti gli attori durante i ciak: “Quel giorno erano presenti gli intimacy coordinator, figure nuove, il cui compito è proprio quello di fare sentire a loro agio il cast artistico.

Ma debbo ammettere che l’ansia non mi è passata tanto facilmente… Era una scena molto tecnica, piena di coordinazione fra i personaggi. Ci siamo confrontati tanto tra noi nei camerini, insieme a tutti i ragazzi coinvolti. Alla fine, l’abbiamo girata e scorreva bene, risultava vera”.

Per quanto concerne, invece, l’accoglienza del film, ha dichiarato: “Ho trovato emozionante il fatto che, a seguito delle proiezioni, molti studenti e molte classe scolastiche abbiano iniziato a ragionare sul film e a denunciare molti avvenimenti di bullismo simili”.

Una gratificazione personale e collettiva, data la profondissima causa sociale che serba il progetto cinematografico. Proprio per tale motivo, Carrino ha raccontato come sono stati gestiti diversi episodi incresciosi, in cui si è verificata della tensione in sala: “Al Festival del Cinema di Roma, alcune persone in sala hanno fatto commenti spiacevoli. Noi siamo entrati dopo, quindi non abbiamo assistito in diretta. Però se fossimo stati lì, io avrei voluto invitarli sul palco per un confronto, per chiedere: “Perché pensi questo?”

Un altro episodio ha riguardato alcune scuole: alcuni genitori non volevano che i figli vedessero il film, dicevano che era troppo forte, senza nemmeno averlo visto. Ma poi, grazie al passaparola, in tanti si sono ricreduti.

Anche nel caso del Festival, ho voluto vedere il lato positivo: almeno i bulli sono emersi, si sono rivelati agli occhi di tutti”, un’operazione di sensibilizzazione delle masse che è partita dai medesimi attori che si sono confrontati con il pubblico, cercando di far comprendere l’urgenza sociale che serbano le tematiche del bullismo e del cyberbullismo. Situazioni come quelle raccontate fanno evincere quanto siano necessari tali film e quanto sia fondamentale commentarli insieme ancor di più di visionarli singolarmente.

Il cinema può insegnare tanto e aprire la mente verso nuove prospettive e visioni, riesce a fare suonare le corde dell’anima più recondite. “Progetti come questi cambiano gli attori. Ho iniziato il film in un modo e l’ho finito con uno sguardo diverso. Ora sto molto più attento a chi magari soffre di bullismo, a chi ha difficoltà a fare amicizia. Io faccio amicizia anche con i sassi, davvero. E adesso lo faccio con più consapevolezza.

Il cinema insegna tanto sia agli attori sia agli spettatori. Questo film ha trasmesso una morale importante sia ai ragazzi sia a genitori. Ha fatto capire come certe cose non vadano commesse e come certi comportamenti vadano riconosciuti e corretti – ed ha concluso facendo un appello – Bisogna crescere i figli nel rispetto, nella sensibilità e nella comprensione del prossimo”.

Emanuela Francini

Frana di Casamicciola, la Procura chiede l’archiviazione: nessun colpevole per le 12 vittime

Napoli – Quasi tre anni dopo la tragedia che sconvolse Ischia, la Procura di Napoli ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sul disastro di Casamicciola Terme, dove il 26 novembre 2022 una colata di fango travolse intere abitazioni, uccidendo 12 persone, tra cui quattro bambini e un neonato.

Nelle prime ore del mattino, dopo 126 millimetri di pioggia in sei ore, una massa di 80mila tonnellate di fango si staccò dal Monte Epomeo, precipitando a valle con una violenza inarrestabile.

La frana spazzò via case, strade e vite, trascinando con sé intere famiglie. Tra le vittime, una coppia con i loro tre figli, travolti nel sonno. Gli sfollati furono oltre 400, molti dei quali persero tutto.

Un disastro annunciato, ma senza responsabili?

Nonostante le denunce sull’abusivismo e la mancata manutenzione del territorio, le indagini – coordinate dai sostituti procuratori Stella Castaldo e Mario Canale – non hanno individuato responsabili.

La richiesta di archiviazione, depositata il 30 giugno, è stata notificata alle 34 parti offese, tra cui il Comune di Casamicciola, la Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) e il Codacons.

Le reazioni: rabbia e rassegnazione

I familiari delle vittime e le associazioni coinvolte avranno 20 giorni per opporsi alla decisione. Intanto, il piano di ricostruzione affidato al commissario Giovanni Legnini procede, tra lentezze burocratiche e polemiche.

Quella di Casamicciola resta una ferita aperta: una tragedia che ha messo a nudo la fragilità del territorio e l’assenza di prevenzione. Ora la palla passa al GIP, che dovrà decidere se archiviare davvero un caso senza colpevoli.

«La giustizia non può fermarsi qui», dicono i parenti delle vittime. Ma per ora, la verità sembra sepolta sotto quella stessa montagna che, in una notte di pioggia, ha portato via tutto. il gip.

Napoli, ladri a Chiaia assaltano il Guapa Caffè

Napoli – Nuovo colpo tentato nella zona del lungomare. Questa volta nel mirino dei ladri è finito il Guapa Caffè, noto locale della movida partenopea in via Michelangelo Schipa, nel cuore di Chiaia.

I malviventi hanno cercato di sfondare la vetrata del bar utilizzando sanpietrini, ma il piano è fallito. Durante il tentativo, alcuni di loro si sarebbero feriti, lasciando tracce di sangue vicino all’ingresso, rilevate dagli agenti della Scientifica.

Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, i ladri non sono riusciti a penetrare all’interno del locale e sono fuggiti, probabilmente a causa delle ferite riportate. Le indagini sono in corso per identificare i responsabili e chiarire i dettagli dell’accaduto. Gli agenti si stanno avvalendo delle immagini delle numerose telecamere pubbliche e private presenti in zona.

Un altro episodio che alimenta la preoccupazione per la sicurezza nella zona, sempre più spesso teatro di raid notturni.

Oroscopo del 2 luglio 2025 segno per segno

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Oggi le stelle ci regalano energie contrastanti, con alcuni segni più favoriti di altri. Ecco cosa ti riservano amore, lavoro, salute e finanze, insieme a un consiglio astrologico per affrontare al meglio la giornata.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giornata romantica, ideale per chiarimenti. Se single, potresti incontrare qualcuno inaspettato.
🔹 Lavoro: Attenzione ai dettagli: un errore potrebbe costarti caro. Mantieni la concentrazione.
🔹 Salute: Energia alta, ma non strafare. Un po’ di stretching ti aiuterà a evitare tensioni muscolari.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive. Potresti ricevere una piccola somma inaspettata.
💡 Consiglio del giorno: Non prendere decisioni affrettate, aspetta domani per vedere le cose più chiaramente.


♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Se in coppia, cerca di essere più comprensivo. Se single, un ex potrebbe riaffacciarsi.
🔹 Lavoro: Collaborazione vincente oggi. Ascolta i colleghi e troverai soluzioni creative.
🔹 Salute: Attenzione alla digestione. Meglio pasti leggeri e idratazione costante.
🔹 Finanze: Investimenti promettenti, ma non rischiare troppo.
💡 Consiglio del giorno: Fidati del tuo istinto, ma verifica sempre le informazioni.


♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Comunicazione chiave oggi. Se hai qualcosa da dire, fallo con delicatezza.
🔹 Lavoro: Giornata dinamica, potresti ricevere una proposta interessante.
🔹 Salute: Stress in aumento. Una passeggiata all’aria aperta ti aiuterà a rilassarti.
🔹 Finanze: Piccoli guadagni extra possibili, ma niente grandi scommesse.
💡 Consiglio del giorno: Non procrastinare, agisci subito per evitare problemi dopo.


♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano. Se in coppia, coccole e complicità. Se single, potresti sentirti nostalgico.
🔹 Lavoro: Attenzione alle critiche, potresti essere più sensibile del solito.
🔹 Salute: Riposo fondamentale. Cura il sonno e evita situazioni stressanti.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma meglio evitare prestiti.
💡 Consiglio del giorno: Proteggi il tuo equilibrio emotivo, non lasciarti influenzare troppo dagli altri.

♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Passione alle stelle! Se in coppia, vivete un momento magico. Se single, il tuo carisma attira sguardi.
🔹 Lavoro: Giornata perfetta per prendere l’iniziativa. I superiori noteranno il tuo impegno.
🔹 Salute: Piena di energia, ma attento a non esagerare con l’orgoglio (anche il corpo ha limiti).
🔹 Finanze: Possibilità di un guadagno inaspettato, ma non sperperare.
💡 Consiglio del giorno: Usa la tua leadership con gentilezza, non imporre ma convince.


♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Se hai dubbi, oggi è il momento di parlarne. Se single, cerca connessioni autentiche, niente superficialità.
🔹 Lavoro: Attenzione maniacale ai dettagli, ma non perderti in perfezionismi inutili.
🔹 Salute: Ansia sotto controllo con routine precise. Prova meditazione o yoga.
🔹 Finanze: Ottimo giorno per pianificare. Evita spese superflue.
💡 Consiglio del giorno: Lascia spazio all’imprevisto, non tutto deve essere calcolato.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Armonia ritrovata se in coppia. Se single, un incontro piacevole ma niente fretta.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fortunate. Diplomazia vincente, ma occhio a chi cerca di approfittarsi.
🔹 Salute: Equilibrio mentale fondamentale. Cura l’estetica per sentirti meglio.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma niente lussi inutili.
💡 Consiglio del giorno: Non cercare di piacere a tutti, pensa anche a te stesso.


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Giornata intensa emotivamente. Se in coppia, passione o litigi accesi. Se single, attrazione magnetica.
🔹 Lavoro: Intuito infallibile, scopri bugie o opportunità nascoste.
🔹 Salute: Controlla lo stress, potresti avere mal di testa.
🔹 Finanze: Rischio di perdite se agisci d’impulso. Meglio prudenza.
💡 Consiglio del giorno: Non lasciare che la gelosia o il sospetto rovinino le relazioni.


♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Se in coppia, avventura e voglia di libertà. Se single, un flirt esotico o a distanza.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma potresti scontrarti con chi è troppo rigido.
🔹 Salute: Bisogno di movimento. Sport all’aperto ti rigenererà.
🔹 Finanze: Possibilità di viaggi o spese culturali, ma valuta bene.
💡 Consiglio del giorno: Non promettere più di quello che puoi mantenere.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Se in coppia, dimostrazioni concrete d’amore. Se single, potresti incontrare qualcuno serio.
🔹 Lavoro: Giornata di risultati tangibili. Il duro lavoro paga.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena e alle articolazioni. Postura corretta!
🔹 Finanze: Ottimo momento per risparmi o investimenti a lungo termine.
💡 Consiglio del giorno: Non essere troppo severo con te stesso, goditi i piccoli successi.


♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Se in coppia, condividete idee e progetti. Se single, un’anima affine potrebbe sorprenderti.
🔹 Lavoro: Innovazione premiata. Proponi idee fuori dagli schemi.
🔹 Salute: Attenzione a circolazione e nervosismo. Tecniche di respirazione utili.
🔹 Finanze: Qualche spesa imprevista, ma niente di grave.
💡 Consiglio del giorno: Ascolta anche il cuore, non solo la razionalità.


♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sogni e romanticismo. Se in coppia, momenti magici. Se single, occhio alle illusioni.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma attenzione a non perdere focus.
🔹 Salute: Sensibilità accentuata. Cura l’alimentazione e l’idratazione.
🔹 Finanze: Intuizioni finanziarie buone, ma non fidarti troppo degli altri.
💡 Consiglio del giorno: Non sfuggire alla realtà, affronta le cose con dolcezza ma concretezza.

Oggi Venere in Gemelli stimola la comunicazione amorosa, mentre Satrono in Pesci ci chiede di bilanciare sogni e doveri. Chi riuscirà a essere flessibile senza perdere di vista gli obiettivi avrà la meglio.

Frase delle Stelle: “Il destino è scritto nelle stelle, ma la matita è nelle tue mani.”

🔮 Domani: La Luna entra in Scorpione, preparati a emozioni più intense!

Centola, assalto mortale alla villa: arrestato il ladro ferito

Centola – Nuovi sviluppi nel drammatico tentativo di rapina avvenuto la sera del 22 giugno scorso a Foria di Centola, costato la vita a Rivaldo Rusi, uno dei malviventi.

I Carabinieri della Compagnia di Sapri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 23enne albanese rimasto ferito durante l’assalto.

L’uomo, trasportato prima all’ospedale di Vallo della Lucania e poi al Cardarelli di Napoli, dovrà rispondere dei reati di furto, rapina impropria e porto di arma comune da sparo.

Le indagini hanno svelato una dinamica più complessa di quanto inizialmente ipotizzato. Nelle concitate fasi della tentata rapina, il proprietario dell’abitazione, del 60enne Aurelio valiante, ha esploso due colpi di fucile.

Inizialmente si era pensato che solo il 23enne fosse stato ferito e che gli altri due rapinatori fossero fuggiti. Tuttavia, è emerso che anche un altro malvivente era stato colpito a morte.

La confessione del proprietario e il ritrovamento del cadavere nascosto

La svolta decisiva è arrivata quando il 60enne proprietario della villa si è presentato dai Carabinieri, accompagnato dal suo avvocato, confessando di aver esploso non uno, ma due colpi di fucile, uno dei quali ha ucciso un ladro in fuga.

Preso dal panico, l’uomo ha dichiarato di aver trasportato il cadavere in un luogo distante, per poi caricarlo a bordo della sua auto durante la notte e seppellirlo in località San Severino di Centola. Il corpo del 26enne albanese è stato ritrovato nel punto indicato e trasportato in obitorio. Il 60enne è ora indagato per omicidio.

Lo scontro a fuoco: anche i rapinatori armati

Nel corso delle verifiche successive all’accaduto, i Carabinieri della Compagnia di Sapri e della Sezione Investigazioni Scientifiche di Salerno hanno accertato che anche i rapinatori hanno esploso colpi di arma da fuoco, probabilmente da una pistola carica che era stata rubata all’interno della stessa abitazione, dove era custodita in una cassaforte aperta dai ladri.

Le indagini si sono concentrate anche sulla ricerca del malvivente deceduto, dopo che una donna si è presentata dai Carabinieri di Sapri riferendo di una telefonata ricevuta la sera precedente in cui le era stato detto che il marito era ferito e ricoverato a Vallo della Lucania.

Una volta in ospedale, aveva però scoperto che la persona ricoverata era il cugino del marito. Il giorno successivo, la donna è tornata dai Carabinieri riferendo che un parente le aveva confidato, dopo averlo appreso dal rapinatore ferito, che anche il marito aveva partecipato al furto ed era morto a causa di un colpo di arma da fuoco.

Dopo aver individuato la cella agganciata dal telefono del 26enne scomparso, le ricerche si sono intensificate fino alla confessione del proprietario della villa, che ha permesso di ritrovare il corpo. La vicenda continua a essere al centro delle indagini per chiarire ogni dettaglio della tragica notte.

(nella foto la vittima Rivaldo Rusi)

Superenalotto, il jackpot supera i 20 milioni di euro. Tutte le quote

Nessun ‘6’ né ‘5+1’ al concorso di oggi del Superenalotto. Centrati invece sei ‘5’ che vincono 26.641,71 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 20.7 milioni di euro.

Questa la combinazione vincente 6, 9, 25, 28, 75, 79

Numero Jolly: 83

Numero Superstar: 20

Le quote del Concorso Superenalotto/Superstar n.104 di oggi:

Superenalotto

Punti 6: 0 totalizzano Euro:0,00

Punti 5+: 0 totalizzano Euro:0,00

Punti 5: 6 totalizzano Euro: 26.641,71

Punti 4: 980 totalizzano Euro: 178,72

Punti 3: 29.698 totalizzano Euro: 16,91

Punti 2: 386.207 totalizzano Euro: 5,00

Vincite SuperStar

Punti 6SB: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 5+SB: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 5SS: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 4SS: 5 totalizzano Euro: 17.872,00

Punti 3SS: 216 totalizzano Euro: 1.691,00

Punti 2SS: 2.521 totalizzano Euro: 100,00

Punti 1SS: 12.641 totalizzano Euro: 10,00

Punti 0SS: 22.836 totalizzano Euro: 5,00

Vincite Seconda Chance 50 Euro: 92 totalizzano Euro: 4.600,00

Vincite Seconda Chance 3 Euro: 13.913 totalizzano Euro: 41.739,00

Vincite WinBox 1: 2.036 totalizzano Euro: 50.900,00

Vincite WinBox 2: 211.242 totalizzano Euro: 429.142,00

Totale vincite Seconda Chance: 14.005

Totale vincite WinBox: 213.278

Montepremi disponibile per il prossimo 6 Euro: 20.700.000,00

 

Estrazioni del Lotto e numeri vincenti 10eLotto di oggi 1 luglio 2025

Ecco le estrazioni del Lotto di oggi 1 luglio:

BARI 71 66 48 42 76

CAGLIARI 84 70 23 69 43

FIRENZE 50 21 30 11 69

GENOVA 89 41 50 80 67

MILANO 41 59 67 03 60

NAPOLI 87 63 51 42 07

PALERMO 56 87 76 27 09

ROMA 41 26 50 22 77

TORINO 36 83 80 65 05

VENEZIA 45 77 76 81 71

NAZIONALE 72 06 03 08 07

10 E LOTTO

21 23 26 30 36 41 45 48 50 56 59 63 66 70 71 77 83 84 87 89

NUMERO ORO:71

DOPPIO ORO:71 66

Campi Flegrei, il prefetto Di Bari rassicura: “Massima attenzione dopo la scossa”

Napoli,  – “La scossa di ieri ha generato panico e paura, ma non ha avuto esiti negativi, fatta eccezione per alcuni costoni a Bacoli, dove abbiamo intensificato i controlli da terra e dal mare”.

Con queste parole il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha voluto tranquillizzare la popolazione durante un punto stampa dedicato all’emergenza bradisismo nei Campi Flegrei.

La scossa più forte in 40 anni, ma nessun allarme strutturale

Il sisma, il più intenso degli ultimi quarant’anni, è stato avvertito nettamente in tutta l’area flegrea, ma grazie alla profondità e alla posizione in mare aperto, non ha provocato danni rilevanti.

“A parte qualche piccolo intervento localizzato – ha precisato il prefetto – i comuni di Napoli, Bacoli e Pozzuoli non hanno segnalato criticità particolari”.

Piano di sicurezza: opere pubbliche e vie di fuga

Di Bari ha sottolineato l’impegno delle istituzioni per gestire le preoccupazioni dei cittadini: Rafforzamento dei controlli nelle zone a rischio, in particolare a Bacoli;
Lavori sulle vie di fuga, coordinati dal commissario Soccodato;
Fondi governativi da 600 milioni per interventi multisettoriali.
“Stiamo agendo con tempestività e continuità – ha concluso il prefetto – perché la sicurezza dei Campi Flegrei è una priorità assoluta”.

Intanto, la Protezione Civile mantiene alta la vigilanza, pronta a intervenire in caso di nuove scosse.

Napoli, prima evade e poi aggredisce gli agenti: arrestato

Napoli – Un uomo di 56 anni è stato arrestato nel pomeriggio a Napoli dalla Polizia di Stato con le accuse di evasione, oltraggio, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio è avvenuto durante un controllo del territorio da parte degli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato.

I poliziotti, transitando in vico Mattonelle all’angolo con vico Cappella a Pontenuovo, hanno notato il 56enne che, alla vista delle divise, ha cercato di dileguarsi per sfuggire al controllo. Gli agenti lo hanno prontamente raggiunto, ma l’uomo ha iniziato a inveire violentemente contro di loro.

Con non poche difficoltà, e grazie anche all’intervento degli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia, l’uomo è stato bloccato. Solo a quel punto è emersa la ragione del suo tentativo di fuga: l’individuo era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti. Per questo motivo, i poliziotti lo hanno tratto in arresto.

Blitz della Polstrada sull’A16: sequestrati alcolici e alimenti irregolari

Pratola Serra – Un maxi-sequestro di 500 litri di distillati e 550 kg di alimenti è stato effettuato questa mattina dalla Polizia Stradale di Avellino sull’autostrada A16 Napoli-Canosa, nei pressi dello svincolo di Avellino Est.

Durante un normale controllo, gli agenti hanno fermato un autocarro guidato da un 31enne pakistano, residente a Casal di Principe (Caserta). A bordo del mezzo, sono stati trovati:

40 scatoloni di bottiglie di alcolici prive del sigillo dei Monopoli di Stato (violazione delle norme fiscali);
Derrate alimentari (carni, formaggi, verdure e latte) conservate a temperature fuori norma, con evidenti rischi per la salute pubblica.
Denuncia e provvedimenti

Il conducente è stato denunciato a piede libero per violazione delle norme sanitarie e fiscali. Tutta la merce, giudicata inadatta al consumo, è stata posta sotto sequestro e sarà distrutta.

L’operazione rientra nei controlli mirati a reprimere il trasporto illegale di merci, spesso legato a fenomeni di contrabbando ed evasione fiscale. Le autorità hanno sottolineato i gravi rischi per la salute derivanti dal consumo di alimenti e alcolici non conservati correttamente.

Indagini in corso per verificare eventuali collegamenti con circuiti illeciti di distribuzione.

Emergenza caldo in Campania: numeri verdi, mappe digitali e servizi per i più fragili

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Napoli – L’ondata di calore che sta investendo la Campania ha spinto le istituzioni locali a mettere in campo una rete di interventi dedicati in particolare alle fasce più vulnerabili della popolazione. Da Napoli a Salerno, Comuni, Asl e associazioni di volontariato hanno attivato numeri verdi, centri di accoglienza, assistenza domiciliare e mappe digitali dei luoghi freschi, per affrontare le temperature estreme di questi giorni.

A Napoli, il Comune ha anticipato l’orario di ingresso al Centro di prima accoglienza comunale alle ore 14:30, offrendo così un riparo anticipato dalla calura. Tre volte a settimana il centro “La Palma” accoglie ospiti per l’intero pomeriggio, con pranzo e attività ricreative. Prosegue inoltre la mappatura e il ripristino delle fontanelle cittadine.

Anche la Caritas è attiva con il servizio docce e cambio abiti presso il Binario della Solidarietà, in via Taddeo da Sessa, mentre pasti caldi vengono garantiti quotidianamente presso la mensa del Carmine e altri punti di ristoro.

Importante anche il lavoro dell’associazione Clenap, che ha redatto la prima mappa dei “rifugi climatici” cittadini: sono circa trenta e comprendono spazi verdi come la Villa Floridiana, il Parco Ventaglieri, la Villa Comunale e i giardini di Palazzo Reale.

A Salerno è stato attivato un servizio emergenza caldo con numero verde dedicato, operativo 24 ore su 24 per raccogliere segnalazioni di disagio. Anche le Asl hanno messo in campo misure specifiche: in particolare, l’Asl Napoli 1 Centro ha lanciato il piano “Estate Serena”, che prevede un codice “calore” nei pronto soccorso, un contact center dedicato, servizi di assistenza domiciliare e continuità assistenziale.

L’invito delle istituzioni è a segnalare tempestivamente casi di difficoltà e a utilizzare i servizi attivati per affrontare in sicurezza i giorni più caldi dell’estate.

Napoli, slitta a novembre 2026 la chiusura di Capodichino per lavori sulla pista

Napoli – Slitta a novembre 2026 la chiusura temporanea dell’aeroporto di Napoli Capodichino per i lavori di rifacimento della pista. Inizialmente prevista tra febbraio e marzo, l’interruzione delle attività è stata rinviata per ottimizzare tempi e modalità di intervento, limitando al minimo i disagi per passeggeri e operatori.

La decisione è stata presa nel corso di una riunione organizzata dall’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) alla quale hanno partecipato tutti i soggetti coinvolti nelle attività aeroportuali, tra cui la società di gestione Gesac, Enav, compagnie aeree e aziende operative sullo scalo partenopeo.

Durante l’incontro è stata condivisa una nuova proposta elaborata da Enac, che prevede la realizzazione dei lavori nel mese di novembre 2026, periodo caratterizzato da un traffico aereo ridotto. L’obiettivo è contenere i giorni di chiusura, riducendoli rispetto ai 30 giorni previsti nella proposta avanzata da Gesac a fine giugno.

Per seguire l’evoluzione del progetto e coordinare al meglio gli interventi sarà istituito un tavolo tecnico congiunto tra Enac, Enav, Gesac e gli operatori aeroportuali.

“Si tratta di una soluzione che ci ha visti tutti concordi – ha dichiarato il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma – perché consente di limitare i giorni di chiusura in un periodo dell’anno con minor traffico. Il nostro obiettivo resta la tutela dei passeggeri e la riduzione dei disagi. Per garantirlo è essenziale che tutte le istituzioni collaborino, assicurando così il diritto alla mobilità dei cittadini”.

Napoli, alla guida ubriachi: tre denunciati e patenti sequestrate

Napoli – La Polizia di Stato intensifica i controlli estivi per contrastare la guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, fenomeno che mette a rischio la sicurezza stradale.

Nella notte appena trascorsa, presso la barriera autostradale A56 Agnano-Astroni, gli agenti della Polizia Stradale di Napoli hanno effettuato un’operazione mirata, supportati da un laboratorio mobile fornito dalla Società Tangenziale di Napoli S.p.A.

Durante il servizio, sono stati controllati 30 veicoli e identificate 58 persone. Tre conducenti sono stati denunciati per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, mentre due veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

Gli agenti hanno inoltre contestato sei violazioni al Codice della Strada, ritirato due carte di circolazione e tre patenti di guida, con una decurtazione complessiva di 15 punti.

L’obiettivo delle operazioni, come sottolineato dalla Polizia, è promuovere una guida responsabile e il rispetto delle norme stradali, per tutelare la vita umana, troppo spesso minacciata da comportamenti imprudenti. In vista dell’estate, i controlli proseguiranno per garantire maggiore sicurezza sulle strade partenopee.