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Cronaca Giudiziaria News

Afragola, Il pentito: «Patricelli si salvò la vita tradendo il proprio capo Ciro Casone»

Casavatore – Ci sono verbali che pesano come sentenze e sentenze che crollano sotto il peso di nuovi verbali. Le dichiarazioni del collaboratore di giustizia...
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Omicidio di Pasquale Nappo, fermi convalidati: carcere per i due giovani killer

Restano in carcere i due giovani accusati dell’omicidio di Pasquale Nappo, il 18enne ucciso a colpi di pistola la notte del 2 novembre in piazza Pace, a Boscoreale. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato i fermi emessi dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli nei confronti di Giuseppe...

Pompei, truffe sessuali: il bottino è di 46mila euro. Chi sono i due protagonisti

La donna adescava i clienti per rapporti sessuali a pagamento, mentre il complice li depredava di contanti e carte di credito. Per lui si sono aperte le porte del carcere, lei è finita ai domiciliari con braccialetto elettronico. Si tratta di Gaetano Ambrosio, 43 enne di Gragnano e della...

Camorra a Varcaturo, la rete del clan Mallardo: estorsioni, minacce e conti della ‘mesata’. I 10 indagati

Napoli - Un’ordinanza applicativa di misura cautelare dell’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli, firmata dalla giudice Ambra Cerabona, riguarda dieci indagati per associazione di tipo mafioso e una serie di episodi estorsivi aggravati, collocati tra luglio 2023 e luglio 2024 nell’area di Giugliano in Campania e lungo l’asse Varcaturo–Lago...

Omicidio Maimone, il “baby boss” Valda torna in aula: al via l’Appello per l’ergastolo

Si apre domani, giovedì 6 novembre, davanti alla quinta sezione penale della Corte di assise di appello di Napoli, il processo di secondo grado per uno degli omicidi che più ha scosso la città: l'assassinio di Francesco Pio maimone. Imputato principale è Francesco Pio Valda, il "baby boss" di 21...

Napoli, ucciso e sciolto nell’acido, ma senza l’aggravante di mafia: il caso Giulio Giaccio torna in aula

Napoli - Venticinque anni dopo quella notte di fine luglio in cui Giulio Giaccio fu rapito, ucciso e sciolto nell’acido, il suo nome torna a riecheggiare nei tribunali e nelle piazze. Il prossimo 7 novembre, infatti, la Corte d’Appello sarà chiamata a pronunciarsi su un punto decisivo: il riconoscimento...

Boscoreale, pescivendolo ucciso alla vigilia di Natale: chiesti 4 ergastoli

Torre annunziata - Quattro ergastoli. È questa la richiesta di condanna, pesante come un macigno, formulata dai Pubblici Ministeri Andreana Ambrosino e Giuliana Moccia al termine di una dura requisitoria davanti alla Corte di Assise di Napoli. Una richiesta che invoca il "fine pena mai" per i quattro imputati accusati...

Castellammare, donna morta in ospedale dopo un’attesa infinita: condannata dottoressa per errata diagnosi

Castellammare - Una diagnosi errata e un intervento chirurgico arrivato troppo tardi. È costata la vita a una donna di Castellammare di Stabia la lunga attesa al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo, dove il 9 agosto 2021 si era presentata per forti dolori addominali. La paziente sarebbe poi morta...

Processo violenze carcere Santa Maria, l’ispettore: “Colpii due detenuti, ma ne ho difesi a decine”

Napoli– Entra nel vivo il maxiprocesso per le violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Sul banco dei testimoni sale uno degli imputati chiave, l'uomo il cui cognome dà il titolo all'inchiesta che vede 105 persone a giudizio tra agenti, funzionari e medici: Salvatore Mezzarano, all'epoca dei fatti...

San Giorgio a Cremano, stangata giudiziaria per gli usurai di via Sant’Anna

San Giorgio a Cremano  – Cala il sipario giudiziario sull’inchiesta che per anni ha scoperchiato uno spaccato di usura e traffici illeciti nel cuore di San Giorgio a Cremano. Il gip Lucia de Micco,  del Tribunale di Napoli, al termine del giudizio abbreviato, ha condannato Mario Caruso, 56 anni,...

Archiviato il caso della pizzeria Oasi: “Nessuna responsabilità nella morte di Gerardina Corsano”

Si chiude dopo due anni la vicenda che aveva scosso la comunità di Ariano Irpino. Con un’ordinanza del 27 ottobre 2025, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento ha disposto l’archiviazione del procedimento penale a carico di Pina Scaperrotta e Luigi Trancuccio, titolari della pizzeria Oasi,...

Caivano, condannati i killer del pusher ribelle Antonio Natale

Napoli – Si chiude con una pioggia di condanne il processo di primo grado per l’omicidio di Antonio Natale, il giovane del Parco Verde di Caivano ucciso il 4 ottobre 2021 per aver voltato le spalle al clan dello spaccio. Un delitto che sconvolse l’hinterland napoletano e mise a...

Ponticelli, il boss Giuseppe Casella torna a casa: domiciliari per motivi di salute

Napoli – Una scarcerazione "pesante", di quelle che riaccendono i riflettori della Direzione Distrettuale Antimafia sulla periferia orientale della città. Giuseppe Casella, 47enne ras di Ponticelli e ritenuto dagli inquirenti una figura apicale dell'omonima famiglia criminale, alleata di ferro del clan De Luca Bossa-Minichini, ha lasciato il carcere di...

Caso Deiulemar: la Curatela incassa una vittoria storica contro UBI Banca

Torre del Greco – In un verdetto che segna un turning point nella travagliata saga del fallimento Deiulemar, il Tribunale di Torre Annunziata ha inflitto una batosta finanziaria a UBI Banca: 18,5 milioni di euro di risarcimento, più interessi e spese processuali. Una sentenza che non solo premia la tenacia...

Caso Sangiuliano, perquisita la sede di Anteprima24: indagato giornalista

Benevento – Si allarga il cosiddetto “caso Sangiuliano-Boccia”, l’inchiesta che vede coinvolto anche il giornalista Carlo Tarallo, storico collaboratore di Anteprima24. Nella giornata di ieri i Carabinieri della Polizia Giudiziaria di Roma, su disposizione del Gip del Tribunale della Capitale, hanno effettuato una perquisizione nella sede beneventana del quotidiano online,...

Napoli, torna subito libero per motivi di salute il broker della droga Mario Cardillo

E' durata poco più di 48 ore la detenzione di Mario Cardillo, il 49enne di Secondigliano accusato di traffico internazionale di droga e arrestato dai carabinieri insieme con altri 4 complici. Stamane davanti al gip Linda Comella della XIV sezione del Tribunale di Napoli all'atto dell'udienza di convalida, il suo...

Strage di Ercolano, la procura chiede 44 anni di carcere per i 3 imputati

Napoli - Piovono richieste di condanna pesantissime dalla Procura di Napoli, che ha presentato il conto per la "strage di Ercolano". Nel mirino della Corte d’Assise finiscono Pasquale Punzo, Vincenzo D’Angelo e Raffaele Boccia, i presunti responsabili della fabbrica della morte esplosa il 18 novembre 2024. Per quella deflagrazione in...

Sprechi alla Sma Campania, sette ex dirigenti a giudizio: danno da 5,7 milioni di euro

Cinque milioni e settecentomila euro: è questo l’ammontare del danno erariale che la Procura regionale della Corte dei Conti della Campania contesta a sette ex amministratori e dipendenti della Sma Campania, società in-house della Regione. Un’inchiesta che svela anni di sprechi, acquisti personali e pagamenti doppi, in una gestione...

Camorra, perché la confessione “tardiva” non è bastata al giovane boss Salvatore Barile

La confessione che non ha salvato Totoriello:non è bastato il lungo memoriale di confessione, né l’ammissione piena di colpe. Salvatore Barile, detto “Totoriello”, 41 anni, ras del rione Sant’Alfonso e nipote dello storico boss Vincenzo Mazzarella, è stato condannato anche in appello a trent’anni di reclusione per l’omicidio di...

Il boss Francesco Rea imponeva il pizzo a tappeto a Casalnuovo anche dal carcere

Casalnuovo – Sei misure cautelari hanno decapitato una potente organizzazione criminale che, secondo l'accusa, controllava con violenza le attività economiche e il traffico di stupefacenti a Casalnuovo di Napoli e nelle zone limitrofe. A capo del sodalizio, il boss Francesco Rea, noto come "o Pagliesco", che, nonostante fosse recluso,...

Camorra, i nuovi vertici degli Amato-Pagano ammettono le accuse

Napoli - Hanno ammesso gli addebiti. Tutti e nove, quasi l'intera nuova cupola del clan Amato-Pagano, hanno scelto la strada della confessione sperando in un'ulteriore, e non scontata, riduzione della condanna. Tra questi Debora Amato, figlia della famosa Zia Rosaria Pagano e del defunto Pietro Amato e poi Enrico Bocchetti,...