AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 11:14
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Cronaca Giudiziaria

Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I

La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato...
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Omicidio del piccolo Giuseppe: a processo anche le maestre e la preside per omessa denuncia

Omissione di denuncia. Con questo reato sono state citate a giudizio dal pm Paola Izzo della procura di Napoli Nord due maestre e la dirigente scolastica dell'istituto frequentato da Giuseppe Dorice, il bimbo di sette anni ucciso di botte dal patrigno Toni Essobti Badre il 27 gennaio scorso a...

Inchiesta pompe funebri: resta in carcere Alfonso Cesarano

Castellammare. Resta in carcere l'imprenditore delle pompe funebri Alfonso Cesarano di 61 anni accusato di legami con il clan D'Alessandro in una inchiesta della Dda di Napoli che due settimane fa aveva portato all'emissione di sei ordinanze cautelari di cui 5 agli arresti domiciliari. I giudici del riesame hanno...

Non luogo a procedere per Setola & Familiari: il “Tesoro” dell’ala stragista resta blindato

Non c’è stata intenzione di favorire il clan dei Casalesi. Questa la conclusione a cui è giunto il pm Alessandro D'Alessio della Dda che questa mattina ha pronunciato la propria requisitoria nei confronti di 11 persone, tra cui l'ex capo dell'ala stragista Giuseppe Setola, accusate a vario titolo di...

Napoli: assolti i 35 imputati di CasaPound accusati di associazione sovversiva e banda armata

Oggi la seconda Corte d'Assise di Napoli, presieduta dal presidente Barbarano, ha assolto tutti gli imputati del processo istruito nei confronti di alcuni appartenenti napoletani all'associazione di promozione sociale CasaPound Italia. Il giudice, nell'emettere la sentenza, ha rifiutato le richieste del procuratore Catello Maresca che aveva chiesto per i...

‘Papà Toni mi ha messo sotto il rubinetto, mi voleva affogare’, il drammatico racconto della sorellina del piccolo Giuseppe

"Papà Toni mi ha messo sotto il rubinetto tenendomi la bocca aperta, mi voleva affogare". E' parte del drammatico racconto fatto dalla sorellina di Giuseppe, il bimbo ucciso dal patrigno Toni Badre, il 27 gennaio, a Cardito alla psichiatra infantile Carmelinda Falco, che ha visitato la sorellina del piccolo...
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Processo Olimpo, la difesa cerca di smontare l’accusa di estorsione per Adolfo Greco

Castellammare di Stabia. A quasi un anno dal suo arresto Adolfo Greco per l’ennesima volta decide di non partecipare all’udienza che si è celebrata ieri mattina nell’Aula Siani del Tribunale di Torre Annunziata dove le parti si sono riunite per il controesame dell’ispettore Diego Albrizio della sezione anticorruzione della...

Camorra a Castellammare, il boss Cesarano in carcere e dava ordini lavorando come operaio ai servizi sociali

"Oggi fai latte, alluminio e legno": può sembrare la lista della spesa ma in realta' erano gli imprenditori ai quali Giovanni Cesarano - braccio destro del boss Luigi Di Martino, detto "il profeta" (in carcere al 41 bis) - deve chiedere il "pizzo" attraverso il suo factotum Aniello Falanga....

Ricatti hard al prete: condannati e arrestati due giovani del Casertano

Ricatto hard al parroco di Succivo  arrestati per esecuzione pena, per il reato di estorsione aggravata, due giovani dell'agro aversano. Questa sera i carabinieri di Marcianise e Casal di Principe hanno eseguito il provvedimento restrittivo emesso dal tribunale di Napoli Nord a carico di Yevheniy Borysyuk, 22enne ucraino residente...

Inchiesta pompe funebri: scarcerati tutti i componenti della famiglia Cesarano tranne Alfonso che resta ancora in cella

Sono stati tutti scarcerati i componenti della famiglia Cesarano, di Castellammare e Scafati, titolari di imprese di pompe funebri finiti agli arresti domiciliari due settimane fa nell'ambito di una inchiesta della Dda di Napoli che li accusava di legami con il clan D'Alessandro. Cesarano Saturno, Cesarano Alfonso (62enne), Cesarano...

Investì intenzionalmente e uccise il migrante lavavetri al semaforo: chiesti 30 anni di carcere

Il pm della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere Annalisa Imparato ha chiesto 30 anni di carcere per Giovanni Buonanno, 22 anni, accusato dell'omicidio del 29enne senegalese Modou Diop, avvenuto nel febbraio di quest'anno ad un semaforo del comune di San Nicola la Strada, dove la vittima...
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‘Ti siedono sulla sedia a rotelle…’, così il clan Cesarano chiedeva il pizzo. I NOMI DEGLI ARRESTATI. IL VIDEO

Dalle prime ore della mattinata odierna, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura di custodia cautelare in carcere ed agli arresti domiciliari - emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della...

A soli cinque anni abusata dai genitori, dal fratellastro e dalla cognata: tutti rinviati a giudizio

Tramonti. Abusata per anni dai genitori, dal fratellastro e dalla cognata da quando aveva appena cinque anni. Si trasforma in processo la drammatica vicenda venuta a galla l’inverno scorso quando, al termine di una delicatissima attività investigativa, scattarono le manette ai polsi di quattro persone appartenenti allo stesso nucleo...

Omicidio dell’innocente Attilio Romanò: ergastolo per Marco Di Lauro

La Corte di Appello di Napoli (presidente Romano, giudice a latere Taddeo) ha condannato all'ergastolo Marco Di Lauro con l'accusa di essere il mandante dell'agguato nel quale fu ucciso Attilio Romanò, il 24 gennaio del 2005, nel negozio nel quale vendeva telefonini perche' scambiato dai sicari per il nipote...

La Cassazione: ‘Il boss dei Casalesi può guardare la tv in cella fino a notte’

Il ras dei Casalesi può guardare la televisione fino a tarda notte. Lo ha deciso la Corte di Cassazione che ha bocciato il ricorso presentato dal Ministero della Giustizia e della casa circondariale di Sassari contro la decisione del magistrato di sorveglianza sardo che aveva concesso a Maurizio Capoluongo,...

Camorra: condannata a 15 anni di carcere ‘zia’ Rosaria Pagano

E' stata condannata a 15anni di carcere la "zia" Rosaria Pagano, la donna boss che aveva raccolto le redini dai fratelli e dai parenti della cosca degli Scissionisti. Quelli che inaugurano la stagione delle faide di camorra a Secondigliano e  Scampia. I giudici della IV sezione della Corte di...
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Striano, avvocato aggredito a bastonate in strada

E' giallo sull'aggressione a Leonardo Polito all'esterno dello studio legale in via Palma a Striano. Avvocato di professione, del foro di Torre Annunziata, è stato colpito ripetutamente con un bastone da un uomo la cui identità è al momento sconosciuta. Secondo il racconto della vittima fornito agli inquirenti, mentre...

‘Papà li dobbiamo denunciare, sanno già tutto’, così il macellaio dei Decumani incastrò il clan Sibillo. LE INTERCETTAZIONI

Napoli. "Ma come fai a dirgli che non sai niente, se sanno addirittura che io gli ho portato i soldi la sopra (casa Napolitano), e sanno anche il fatto del Pop (Esposito Antonio) che a Natale gli abbiamo dato 600,00 euro, mi hanno detto addirittura che quando sono sceso...

Attentati dinamitardi , pestaggi e droga: ai baby boss dei Ligato 120 anni di carcere nonostante la scelta del rito abbreviato

Il gup del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato a 20 anni di carcere ad Antonio Raffaele Ligato e 18 anni a sua sorella Felicia, entrambi figli del boss di Pignataro Maggiore Raffaele. Condannati anche Michele De Biase (10 anni); Davide Ianuario, l'amico del baby boss divenuto...

Camorra, la Dia sequestra in Toscana e ad Aversa i beni del ras Giuseppe Di Girolamo

La Dia di Firenze ha sequestrato beni e conti correnti nei confronti di Giuseppe Di Girolamo, 60 anni, considerato dagli investigatori un esponente della camorra radicato da molti anni in Toscana, nella Maremma. Il provvedimento, emesso dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere, scaturisce da una misura di prevenzione...

La Cassazione accoglie il ricorso di Raffaele Mazzeo, ritenuto elemento di spicco del clan La Piccirella

La Suprema Corte, prima sezione penale, presieduta dalla dottoressa Di Tomassi e che ha visto come relatore il dott. Cairo, in totale accoglimento delle argomentazioni giuridiche formulate dagli avvocati Dario Vannetiello del Foro di Napoli ed Ettore Censano del Foro di Foggia, ha annullato la ordinanza emessa dal Tribunale...
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REDAZIONE