Siamo a Sorrento in località “La Solaria”. Una zona meravigliosa adiacente l’area marina costituente il sito archeologico denominato “Bagni della Regina Giovanna”, al capo di Sorrento. C’è un tratto di spiaggia notoriamente frequentato da nudisti.
Arriva una segnalazione ai Carabinieri della locale stazione: “Uno dei bagnanti è armato di accendino e di tantissima carta, sta appiccando fuoco nella macchia!! Correte!”. Molti infatti i punti della fittissima e estesa macchia mediterranea a ridosso della sottostante fascia rocciosa balneare a cui l’uomo aveva dato fuoco.
Il caos: bagnanti, turisti e anche persone sulle barche che si gettano in acqua per raggiungere la costa e così spegnere i diversi inneschi che quell’uomo ha creato. Tanti i cittadini eroici che riescono a domare le fiamme evitando una catastrofe.
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I Carabinieri arrivano in pochi minuti e bloccano l’uomo mentre era ancora sulla scogliera.
I militari perquisiscono il suo zainetto – è un 60enne di Lettere già noto alle forze dell’ordine con precedenti specifici – e sequestrano 1 accendino, 1 bomboletta di gas per ricarica e 10 pacchi di fazzolettini di carta.
Il 60enne è stato arrestato ed ora è in attesa di giudizio, dovrà rispondere di incendio doloso di macchia mediterranea.





