Napoli si conferma un laboratorio creativo tra Mediterraneo ed Europa grazie al ciclo di incontri “Napoli crocevia di mondi”, promosso dal Festival Ethnos e dalla Soc. Coop. La Bazzarra. Tre appuntamenti a ingresso gratuito, ospitati a Palazzo Cavalcanti, offrono una riflessione profonda sulla città attraverso la musica, strumento privilegiato per leggere le sue trasformazioni e relazioni culturali.
Il primo incontro, in programma il 18 maggio alle 17:30, vedrà protagonista Daniele Sepe, noto musicista e compositore italiano, con il talk “Porto Sonoro: le rotte della contaminazione”. Sepe racconterà, insieme al direttore artistico del Festival Ethnos, Gigi Di Luca, come Napoli si sia sempre nutrita di incroci musicali tra jazz, tradizione popolare, sonorità mediterranee e afroamericane, definendo un’identità sonora unica e dinamica.
Seguiranno gli incontri del 25 maggio con Ernesto Nobili e dell’8 giugno con Fausta Vetere, dedicati rispettivamente alle nuove tendenze musicali e al rapporto tra memoria, tradizione e rito. L’iniziativa valorizza la musica come patrimonio immateriale capace di generare memoria, consapevolezza e senso di appartenenza, rafforzando il ruolo di Napoli come crocevia di mondi e culture.





Mi pare una bella iniziativa ma manc a chiarezza,sul programma e sui orari; i relatori son validi ma spiegano poco il metodo,la partecipazion e limitata perche poca pubblcizata,Napolii ha tante energie storie e culture da mostrarr, spero si risolvi presto questi problemmI.