Avellino – Cinque telefoni cellulari e un router con schede telefoniche attive sono stati sequestrati all’interno della casa circondariale di Ariano Irpino durante una perquisizione condotta dagli agenti della Polizia Penitenziaria.
L’operazione, coordinata dal comandante del reparto, è stata resa nota da fonti sindacali.
Secondo quanto riferito, l’intervento si inserisce in un contesto complesso segnato da carenze di organico e sovraffollamento, condizioni che tuttavia non hanno impedito agli agenti di individuare e rimuovere dispositivi potenzialmente utilizzati per mantenere contatti illeciti con l’esterno.
“I nostri agenti, nonostante le difficoltà quotidiane, continuano a garantire la sicurezza interna e a contrastare ogni forma di criminalità anche tra le mura del carcere”, sottolineano i sindacati, rimarcando l’impegno del personale nel far rispettare le regole e tutelare i principi costituzionali.
In breve
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- L’operazione, coordinata dal comandante del reparto, è stata resa nota da fonti sindacali.
- Secondo quanto riferito, l’intervento si inserisce in un contesto complesso segnato da carenze di organico e sovraffollamento, condizioni che tuttavia…
- “I nostri agenti, nonostante le difficoltà quotidiane, continuano a garantire la sicurezza interna e a contrastare ogni forma di criminalità…
Domande chiave
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E’ importante sapè che la polizia penitenziaria fa un lavoro difficile e nonostante le difficoltà riescono a trovare cose pericolose come telefoni e router. Spero che continuano così per mantenere la sicurezza dentro il carcere.