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Pagelle Napoli Union Berlino: Kvara sbaglia nel finale, Politano MVP. Difesa, che fatica…

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Meret: 6. ‘Freddato’ da Juranovic e graziato dal palo nell’unica occasione del primo tempo dell’Union, si oppone alla grandissima su Becker che calcia a botta sicura. Purtroppo per lui, però, la ribattuta firmata Fofana è imprendibile. Tante insidie in contropiede, lui risponde presente.

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Di Lorenzo: 6. Solito apporto offensivo nel bel primo tempo dei suoi: bella anche la sponda per quella che sarebbe stata la rete del vantaggio di Anguissa, rete poi annullata per una sua leggera spinta sul difensore. Nel secondo tempo tanti i rischi corsi nelle continue sbandate difensive del Napoli.

Rrahmani: 5,5. Nel primo tempo fa buon effetto la marcatura su Fofana e lui è pericolosissimo in tutte le situazioni da corner, centrando spesso il pallone di testa. Nella ripresa non è esente da colpe nelle clamorose sbandate difensive dei suoi, errori però non solo suoi ma anche di reparto.

Natan: 6. Ad un passo dal gol a metà primo tempo, fermato dal palo. Bene in avvio, nella ripresa l’intera retroguardia soffre sulle ripartenze e anche lui finisce per essere coinvolto. Ma è bravo a metterci lo stinco su una conclusione che poteva far male, subito dopo il pareggio firmato da Fofana.

Mario Rui: 6. Nel primo tempo tante sovrapposizioni importanti in collaborazione con il solito Kvara. Da un suo cross nasce la rete poi annullata di Anguissa, otto minuti più tardi è autore del cross basso sporcato in rete anche fortunosamente da Politano per l’1-0. Difensivamente, qualche sbandata nella ripresa (dal 77′ Olivera: sv).

Anguissa: 6. Ancora molto sottotono, nel primo tempo si propone bene e trova il gol in tuffo di testa, annullato poi dal VAR. Nella ripresa le difficoltà crescono e a centrocampo si aprono delle voragini clamorose. Prova a metterci una pezza come può. Nel finale chiude la gara palesemente sfinito e non lucidissimo.

Lobotka: 5,5. E’ parso in condizioni non brillanti, a partire dal primo tempo in cui comunque ha ben amministrato la manovra. Si ritrova incredibilmente ultimo uomo nella sbandata difensiva che vale l’1-1 dei tedeschi a inizio ripresa. Esce dolorante per via di un pestone rimediato poco prima (dal 77′ Simeone: sv).

Zielinski: 5,5. Il più propositivo dei tre di centrocampo nel primo tempo, ha una grande occasione che non riesce a sfruttare. Nella ripresa i tedeschi prendono le misure, lui trova sempre meno spazi e inizia a soffrire quando si tratta di ricoprire compiti difensivi, sulle ripartenze rapide avversarie (dal 90′ Cajuste: sv).

Politano: 7. Anche oggi tra i più positivi. Sulla destra dà l’impressione di poter creare sempre qualcosa, soprattutto nel primo tempo. In una serie di situazioni, inizio ripresa compreso, è anche sfortunato: diversi tiri vengono infatti rimpallati da difensori e addirittura compagni (dall’87’ Lindstrom: sv).

Raspadori: 5. Tanto movimento a sacrificare occasioni e chance pericolose in avanti. Ne ha veramente poche: un tiro murato da posizione defilata, una punizione sulla barriera e una palla calciata male dal limite dell’area. Tre tiri, nessuno nello specchio, nessuno realmente pericoloso dalle parti di Ronnow.

Kvaratskhelia: 5,5. E’ giusto anche essere un po’ più severi con uno forte come lui. Perché se nel primo tempo si muove in maniera armoniosa con tutto il reparto, nella ripresa cala proprio nel momento più importante. Dopo il pari ha sui piedi diverse ripartenze che però non riesce a sfruttare, anzi: le spreca quasi tutte.



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