Il sindaco di Gragnano, Paolo Cimmino è finito di nuovo sotto accusa per la sua gestione dell’emergenza coronavirus.
Ad attaccarlo fino a minacciare di ricorrere alla magistratura è l’ex sindaco Michele Serrapica secondo il quale il primo cittadino di Gragnano sta bloccando lo sviluppo della campagna vaccinale in città solo per scopi elettorali. Nei giorni scorsi infatti l’Asl Napoli 3 Sud aveva chiesto all’amministrazione comunale di mettere a disposizione della comunità il pallone geodetico di via Vittorio Veneto, struttura perfettamente funzionante e dotata di ampio parcheggio e bagni.
A Gragnano in questo momento esiste un solo ma efficientissimo punto vaccinale presso l’ospedale. La direzione dell’Asl ritiene di poter raddoppiare le vaccinazioni a Gragnano con una nuova struttura. Il comune dovrebbe mettere a disposizione la struttura sportiva, dove attualmente non si fa attività agonistica, che poi l’Asl trasformerebbe in questo particolare momento a centro vaccinale con i fondi della Regione Campania. Ma il primo cittadino ha opposto un netto rifiuto spiegando che nella struttura si dovrà svolgere prossimamente(?) il concorso per l’assunzione di vigili urbani a Gragnano. Il comportamento di Cimmino sta sollevando un vespaio di polemiche e l’ex competitor Michele Serrapica minaccia denunce alla magistratura.
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Napoli– Una giornata che il quartiere Vomero non dimenticherà facilmente. Piazza Medaglie d’Oro si è trasformata ieri in un teatro di guerra urbana per…
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Napoli - Un episodio inatteso ha scosso la comunità cattolica locale e acceso una polemica sul rispetto dei luoghi di culto. All’ingresso della chiesa…
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Una lunga scia luminosa ha solcato il cielo poco prima dell’alba, attirando l’attenzione di centinaia di persone tra Campania e Puglia. Il fenomeno, visibile…
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Napoli — È arrivato nella notte, senza opporre resistenza, l’arresto di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l’attuale capo dell’omonimo clan camorristico egemone a Napoli…
Tra il colpo "partito per errore" e il silenzio davanti al giudice restano i buchi neri di una latitanza sospetta e l’ombra ingombrante della criminalità organizzata.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di sabato. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato all’interno dell’abitazione dell’ex compagna. Due carabinieri hanno riportato lievi lesioni
Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti