Napoli. Stamattina, la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di cinque indagati ritenuti responsabili di sequestro di persona a scopo di estorsione, con l’aggravante del metodo mafioso e dell’agevolazione dell’organizzazione criminale clan Mazzarella, operante nel quartiere di San Giovanni a Teduccio e zone limitrofe.
L’attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, costituisce un approfondimento delle precedenti indagini che avevano condotto al fermo del Pubblico Ministero, eseguito dai Carabinieri nel mese di febbraio, nei confronti di Bonavolta Salvatore e Sassolino Alberto. Gli elementi raccolti hanno, infatti, consentito di individuare ulteriori soggetti coinvolti nel sequestro di persona. L’azione criminosa si incardina in un contesto di interessi criminali afferenti al traffico internazionale di stupefacenti, che vede coinvolte le famiglie Bonavolta, di San Giovanni a Teduccio, e Del Vecchio, di Capua. La sottrazione di circa € 350.000 da parte di Del Vecchio Pasquale, somma destinata all’acquisto di una partita di cocaina in Olanda e a lui affidata da Mariano e Salvatore Bonavolta, ha determinato la rappresaglia di quest’ultimo e dei suoi sodali che, al fine di ottenere la restituzione del denaro, hanno prelevato dalla sua abitazione un cognato di Del Vecchio Pasquale, estraneo alle attività criminali, e lo hanno condotto in un appartamento di San Giovanni a Teduccio nella loro disponibilità. La vittima, grazie al coordinamento tra i Carabinieri e la Polizia di Stato, è stata immediatamente liberata. Nel corso delle intercettazioni, gli indagati hanno inneggiato alla mafia e manifestato compiacimento per il buon esito dell’operazione, con il proposito di ripetere in futuro azioni criminali della stessa stregua.
Di seguito si riportano i nomi degli arrestati:
1) BALZAMO Elena, nata a Napoli il 14.05.1985;
2) CAPUTO Roberto, nato a Napoli il 03.12.1993;
3) COZZOLINO Alberto, nato a Napoli il 09.04.1985;
4) COZZOLINO Gennaro, nato a Napoli il 26.08.1979;
5) COZZOLINO Filomena, nata a Napoli il 16.01.1981.
Napoli, sequestrano il cognato del Ras per un debito di droga: arrestati 5 esponenti del clan Mazzarella
Manfredi alla stazione metro di Capodichino: «Quasi finita, apriremo presto la parte superiore»
Er palletta della banda della Magliana torna in carcere
Colpo al clan dei Casalesi: sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro a tre storici affiliati
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Caivano, assalto al cuore del Parco Verde: i clan di Scampia sferrano l’offensiva per le piazze di spaccio
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Falsi prodotti «Marinella» online: la Finanza oscura sito di e-commerce pirata
Droga sui social e spedita per posta: smantellato cartello a Napoli, bloccato business da 2 milioni di euro
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Napoli, ferimento per dissidi familiari: convalidato il fermo per Savio Margarita
Dopo l'arresto di Stefano Margarita per detenzione di un arsenale e stupefacenti, il fratello Savio è stato fermato con l'accusa di aver ferito gravemente il cognato, Salvatore Marino, sospettato di collaborazione con le autorità.
Licola, chiuso locale della movida senza autorizzazioni
Il titolare di uno stabilimento balneare di via Sibilla aveva organizzato un dj set pubblicizzato sui social, nonostante una formale diffida
Manfredi alla stazione metro di Capodichino: " Quasi finita, apriremo presto la parte superiore "
Il sindaco annuncia l’imminente fruibilità pedonale dell’opera firmata Richard Rogers, mentre i treni arriveranno entro il 2027.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti