Napoli. I ragazzini di Viale Carlo Miranda a Ponticelli hanno voluto ricordare ancora una volta Francesco Paolillo, morto a 14 anni il 25 ottobre del 2005 cadendo da un palazzo in costruzione e che da allora è rimasto uno scheletro di cemento. “Kekko resterai nei nostri cuori per sempre”, è la frase, costellata di cuori, è scritta su uno dei cartelloni. Oggi Francesco avrebbe compiuto 28 anni e il suo ricordo e il suo sacrificio continua ad essere nelle menti e nei cuori della gente del quartiere e soprattutto del fratello Alessandro che da anni porta avanti una battaglia di civiltà nella zona in nome di Francesco. Qualcosa è stato fatto come il parco giochi con giostrine e il campo di calcetto che porta il suo nome ma la zona continua a d essere abbandonata dalle istituzioni. Ogni giorno si continuano a sversare rifiuti di ogni genere e soprattutto nel cantiere dove morì Francesco nonostante sia stato recintato. A ricordare il ragazzino c’è l’edicola votiva dove ieri sono stati posti numerosi bigliettini di speranza dei ragazzini del quartiere.
Napoli, i ragazzini di Ponticelli ricordano ‘Kekko’ morto a 14 anni cadendo da un edificio in costruzione
Camorra, omicidio di Pasquale Manna: ergastolo per il boss Francesco Rea
Decisivi i filmati della videosorveglianza che immortalarono il cambio d'auto durante la fuga.
Caso Domenico, spunta un video in sala operatoria
I pm dispongono l'estrazione di una copia forense dallo smartphone di un OSS presente durante il fatale intervento del 23 dicembre scorso. Fissato per il 16 aprile l'accertamento tecnico
Napoli, robot asporta tumore orofaringeo al Monaldi
Orofarngectomia transorale con Da Vinci: successo su caso complesso








Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti