L’Associazione Mani d’Oro, presieduta dal maestro pizzaiolo Attilio Albachiara, organizza per il quarto anno consecutivo, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, il Trofeo Pulcinella che vede cento pizzaioli, provenienti da diverse parti del mondo, contendersi lo scettro del migliore. Due le categorie previste nell’ambito del Trofeo: Pizza Napoletana o “Tradizionale” e Pizza Contemporanea o “A canotto”.
“Quella a canotto la definirei del Vomero, la mia va bene nel centro della città, mentre se si va nella zona della ferrovia si trova ad esempio quella di Michele, la ‘ruota di carretto’, molto stesa e larga”, spiega il maestro pizzailo Antonio Starita. La pizza “a canotto” è nata nella zona di Caserta ma negli ultimi tempi viene adottata da alcuni pizzaioli giovani napoletani. Si diffferenzia dalla tradizionale per il bordo che viene più gonfio per una modo diverso di allarga la pasta, permettendo la formazione in forno di anidride carbonica che fa gonfiare il cornicione, mentre nella pizza tradizionale l’impasto viene steso di più. La giuria popolare, a partire dalla serata di oggi, ovvero al termine delle gare, mediante il sito www.manidoro.pizza aggiungerà il suo voto a quello delle giurie di esperti.
A Napoli la sfida di cento pizzaioli per il Trofeo Pulcinella
- 07:11
- 06:48
- 06:39
- 06:05
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Due secoli di carcere per il clan delle Salicelle, in Appello arrivano sconti: assoluta la compagna del boss
8 Gennaio 2026
5
Poggiomarino, guardia giurata massacrata per difendere il nuovo treno Eav: «Ecco chi mi ha ridotto così»
3 Gennaio 2026






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti