Muore per una emorragia dopo aver girovagato per cinque giorni in 3 diversi ospedali: aperta un’inchiesta

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La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta e sta indagando per scoprire le cause di quello che potrebbe essere l’ennesimo morte di malasanità in Campania. Giuseppe Poetini, 49anni, chef di Torre del Greco, impegnato su alcune navi da crociera è morto domenica mattina all’ospedale Cardarelli dopo aver girovagato per tre ospedali in cinque giorni senza che nessuno si accorgesse che aveva in corso un’emorragia interna.
La ricostruzione della vicenda viene fatta da Il Mattino dopo che i familiari hanno presentato una denuncia, attraverso il loro legale Antonella Sindona. Sono state sequestrate le cartelle cliniche ed è stata disposta l’autopsia. Poetini dopo una serie di analisi  la notte tra il 31 ottobre e il  primo novembre viene portato all’ospedale Maresca di Torre del Greco dove gli viene diagnosticata un’ulcera duodenale. Situazione grave per cui si decide di trasferirlo all’ospedale Ascalesi dove arriva in condizioni già critiche.
Dopo tre giorni il quadro clinico sembra migliorare tanto che viene trasferito nel reparto medicina. Il giorno dopo però la situazione peggiora di nuovo tanto viene disposto il trasferimento al Cardarelli perché il sabato e la domenica il reparto di gastroenterologia dell’Ascalesi non è in funzione.
Ma al Cardarelli la situazione precipita e lo chef muore dopo qualche ora. I medici spiegano alla famiglia che l’uomo è morto “per un’imponente emorragia”. Parte la denuncia e ora sarà la magistratura ad accertare eventuali colpe mediche.


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