L’intera comunita’ si e’ stretta, oggi, intorno alla famiglia di Anna Riccio, la mamma trentenne morta venerdi’ scorso nell’ospedale San Paolo di Napoli, verosimilmente a causa di una emorragia post partum, dopo avere dato alla luce la secondogenita. A gettare nella tragedia la famiglia di Anna un problema di ‘atonia post partum’: una situazione ben nota ai sanitari che hanno seguito il parto cesareo in quanto anche la sorella di Anna ne aveva sofferto. Dopo il parto di una bella e florida bambina di 3,570 Kg, avvenuto lo scorso giovedi’ mattina, sembrava tutto procedere al meglio. Tanto piu’ che la gravidanza era stata senza intoppi. Le prime avvisaglie della tragedia un’ ora dopo il rientro dalla sala parto. Si deve tornare in sala operatoria per bloccare un’emorragia con intervento di legatura delle arterie. E’ insufficiente. Si procede all’asportazione dell’utero. Nel pomeriggio la situazione continua a precipitare nonostante vengano effettuate varie trasfusioni di sangue. Alla fine 21 sacche nel vano tentativo di salvarla. La donna accusa anche episodi di arresto cardiaco. Venerdi’ mattina si decide di eseguire una Angiotac (Tac con contrasto) che conferma le perdite di sangue e dall’ospedale San Paolo dove e’ ricoverata, viene trasferita al ‘Vecchio Pellegrini’ per eseguire una angiografia. Tutto inutile. Anna entra in coma. Nella notte di venerdi’ primo settembre i sanitari del San Paolo, dove era rientrata, ne constatano la morte. Al momento i familiari escludono di voler sporgere denuncia. Ritengono che sia il medico che aveva in cura Anna, sia i sanitari che l’hanno assistita si sono prodigati per salvarla. La direzione sanitaria del San Paolo, dal proprio canto, ha fatto sapere che si e’ trattato di “una sindrome clinica che puo’ intervenire come qualsiasi altra complicanza, comporta emorragie e non dipende da errore umano”. La cerimonia funebre, che si e’ svolta nel pomeriggio, e’ stata celebrata nella chiesa dell’Assunta a Monte di Procida da don Domenico Murgo, il sacerdote che aveva celebrato le nozze di Anna con il marito Marco Pugliese. La salma sara’ inumata a Napoli nel cimitero di Ponticelli, il quartiere d’origine della giovane mamma. Anna Riccio si era trasferita a Monte di Procida da circa sette anni, appena convolata a nozze con Marco, di una famiglia con profonde radici nel comune flegreo. L’unione allietata dalla nascita del primogenito e dai preparativi per l’arrivo della secondogenita, era proceduta secondo gli auspici. La coppia ben integrata a Monte di Procida era benvoluta: entrambi con lavoro; Marco si occupa con uno dei fratelli, dell’ attivita’ di famiglia, la gestione di un negozio di mobili, Anna svolgeva l’attivita’ di estetista.
Napoli, folla commossa ai funerali della 30enne di Ponticelli morta di parto
Blitz interforze al parco Verde: 300 persone nel mirino
Napoli, colpo al caveau della Credit Agricole: le immagini dell’ingresso dei banditi
Napoli, il tunnel perfetto: 12 metri di scavo per espugnare il caveau
Italia all’avanguardia in sperimentazione biopharma in orbita: Schillaci visita polo napoletano Space Factory
Colpo al Vomero, rabbia e lacrime davanti alla banca: «Spariti i ricordi di una vita»
Napoli, arrivati i GIS pronti all’irruzione: caccia alla banda di rapinatori
Napoli, liberati 25 ostaggi, i 3 rapinatori potrebbero essere fuggiti dal sottosuolo. Atteso il blitz dei GIS
Napoli, ostaggi liberati alla Credit Agricole, l’incubo è finito: sul posto anche il Procuratore Gratteri
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Manfredi alla stazione metro di Capodichino: «Quasi finita, apriremo presto la parte superiore»
Er palletta della banda della Magliana torna in carcere
Colpo al clan dei Casalesi: sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro a tre storici affiliati
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Caivano, assalto al cuore del Parco Verde: i clan di Scampia sferrano l’offensiva per le piazze di spaccio
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Falsi prodotti «Marinella» online: la Finanza oscura sito di e-commerce pirata
Droga sui social e spedita per posta: smantellato cartello a Napoli, bloccato business da 2 milioni di euro
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arzano, la più grande discarica di rifiuti tombati emerge da una galleria fantasma
Una montagna di rifiuti sepolta per anni sotto una strada trafficata: ora lo Stato corre ai ripari prima che sia troppo tardi.
Milano, escort e calciatori non risultano indagati
Al centro degli accertamenti ci sono presunte attività di gestione e organizzazione del fenomeno. Già ascoltate alcune giovani come persone informate sui fatti.
Napoli, ricercata in tutta Europa: fermata una coppia in una struttura ricettiva al Mercato
Un uomo di 62 anni e una donna di 56 anni, entrambi di origine algerina, erano ricercati dal 2020 per reati finanziari







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti