Momenti di grande tensione sulla provinciale a Teano. I militari dell'Arma riescono a stabilire un contatto con l'uomo, convincendolo a desistere prima di affidarlo ai sanitari del 118.
Teano– Un dramma sventato sul filo del rasoio e teso fino all’ultimo istante. È quello che si è consumato sulla strada provinciale 392 nel comune di Teano, dove un uomo ha minacciato di togliersi la vita tentando di lanciarsi dal “Ponte degli Svizzeri”.
L’allarme è scattato grazie alla prontezza di un cittadino che, accortosi della situazione di estremo pericolo, ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono giunti tempestivamente i Carabinieri della locale stazione. Al loro arrivo, lo scenario appariva drammatico: l’uomo si trovava sul bordo del ponte, manifestando la chiara intenzione di fare il vuoto sotto di sé.
A quel punto è iniziata una delicatissima opera di mediazione. I militari dell’Arma, comprendendo la gravità del momento, hanno avviato un lungo e paziente dialogo con l’aspirante suicida. Con grande empatia e professionalità, i carabinieri hanno cercato di rassicurarlo e di scalfire il muro di disperazione che lo avvolgeva.
Un colloquio lento, durato minuti interminabili, che alla fine ha dato i frutti sperati. L’uomo si è convinto a desistere e si è lasciato avvicinare dai militari, che lo hanno stretto in un abbraccio liberatorio, ponendo fine all’incubo. Una volta messo in sicurezza, l’uomo è stato affidato al personale sanitario del 118, già allertato e presente sul posto. Successivamente è stato accompagnato all’ospedale di Sessa Aurunca per tutti gli accertamenti e le cure necessarie.
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Notizie importante e triste allo stesso tempo, però leggendola sembra che la descrizion sia semplificata: manca dettagli su come è stat fermato, quali parole han usato per calmarlo, e soprattutto se ci son servizi locali per aiutarlo dopo il ricovero, perché spesso poi vien dimenticat.
Brav i carabinieri per l’intervenz ma ci sono troppe domande: chi seguito poi l’uomo? L’ospedale di Sessa Aurunca ha fatto i controlli giusti? Il support psicolog è importante e dovrebber esserci continuità, non solo interventu di emergenza.
Mi pare una situazion che poteva finire pegggio; se non ci fosse stato quel cittadino e i carabinieri forse ora sarebbe stat tutt altromodo. La mediazion è sembrata lunga,molta pazienza ma anche confusione sul modo di parlà e rassicurare, alla fine però l’hanno portato via e speriamo che riceve l’assistenza psicologic necessar.