

Bomba d'acqua a Napoli
Il maltempo si inserisce nel quadro della perturbazione che sta attraversando le regioni tirreniche. Un violento temporale ha colpito Napoli intorno alle 11.30 di oggi, con piogge intense, fulmini e forti raffiche di vento. Le condizioni meteorologiche hanno rapidamente creato disagi alla circolazione e allagamenti nei punti più vulnerabili della città.
Una vera e propria bomba d’acqua, con rovesci anche di breve durata ma intensi, ha interessato diverse zone di Napoli. Il Dipartimento della Protezione civile aveva segnalato la possibilità di rovesci e temporali localmente forti, accompagnati da raffiche di vento, grandinate e frequente attività elettrica.
Problemi si sono registrati nell’area a nord dell’hinterland. A Giugliano si è allagata la piazzola di accesso al pronto soccorso dell’ospedale. Alcune strade di Qualiano e Villaricca si sono trasformate in veri e propri fiumi. A causa delle precipitazioni molto forti è stata anche interrotta una manifestazione per la legalità che era stata indetta dal Comune di Napoli nel quartiere di Scampia.
Un fulmine ha colpito nella notte la cupola della storica chiesa di San Gaetano a Forio, sull’isola d’Ischia, provocando danni considerevoli e la chiusura dell’edificio religioso. La scarica elettrica si è abbattuta sulla chiesa durante il violento temporale che ha investito l’isola, accompagnato da tuoni, lampi e piogge incessanti.
Il fulmine ha provocato il distacco di consistenti porzioni di intonaco e materiale dalla parte interna della cupola. Calcinacci e detriti sono precipitati sul pavimento della chiesa, anche in prossimità dell’altare. Il parroco, don Beato Scotti, ha disposto la chiusura della chiesa in attesa delle verifiche sulla stabilità della cupola e degli interventi necessari alla riparazione e alla messa in sicurezza.
La chiesa di San Gaetano, risalente al XVII secolo e costruita per iniziativa dei marinai e dei pescatori foriani, è uno degli edifici religiosi più caratteristici del centro storico del comune isolano, riconoscibile per la sua grande cupola gialla affacciata sul porto.
Particolarmente colpito il territorio di Serrara Fontana, dove sono stati registrati oltre 61 millimetri di pioggia. Le forti precipitazioni hanno trascinato fango, pietrame e detriti dalla sommità del monte Epomeo verso le strade sottostanti, provocando accumuli di materiale e difficoltà alla circolazione.
Le situazioni più critiche si sono registrate in piazza Arturo Trofa e nella località Cavonera, dove parte della carreggiata è stata invasa dai detriti. Fin dalle prime ore del mattino sono stati impiegati uomini e mezzi per la rimozione del materiale e il ripristino della viabilità.
Sull’isola resta in vigore fino alle 15 l’allerta meteo gialla diramata dalla Protezione civile della Regione Campania per il rischio di temporali e fenomeni di dissesto.
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